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KREYSKULL - Perché dovremmo prenderci seriamente?
28/08/2017 (398 letture)
Qualcuno di voi è mai rimasto indifferente alla follia? Esistono tantissimi bizzarri personaggi appartenenti al nostro immaginario e/o intersecatori del nostro retto vivere che di certo non ci hanno lasciato indifferenti. Di certo Metallized non lo è rimasta nei riguardi di questi pazzi finlandesi che con The Bird of the Bad Weather hanno piazzato un'ennesima e lampante bordata. Abbiamo quindi deciso di vederci un po' più a fondo all'interno di questa piccola ma geniale realtà, facendo quattro chiacchere con il suo frontman Kari A. Killgast. Al piacere delle vostre pupille affido questa spassosa intervista…

5-HT: Hey Kari, benvenuto su Metallized.it. Prima di addentrarci in questa intervista, come introdurresti i Kreyskull a tutti coloro che non hanno mai sentito parlare di voi? Come descriveresti la vostra musica e le idee che ruotano attorno alla band?
Kari: Certo! Abbiamo fondato la band intorno al 2008 e si trattava del tipico andazzo, sai... dei vecchi fissati che si incontrano ed iniziano a suonare assieme. Qualche anno dopo abbiamo pubblicato il nostro primo album Year of the Octopus nel 2012... e ancora qualche anno dopo Tower Witch e nel 2017 eccoci qui ad offrirvi qualcosa di stregato, doomeggiante, nonché pensieri svolazzanti. Vola, vola, vola... Suoniamo Experimental Doom Heavy Rock music, se è questo che stai chiedendo, hehe…

5-HT: Così come è già successo con Tower Witch, The Bird of the Bad Weather è stato accolto calorosamente tra i nostri lettori. Che tipo di feedback avete ricevuto finora dalla stampa e dal pubblico internazionale? Ne sei soddisfatto?
Kari: Oh si... Tower Witch ha rappresentato quel tipo di disco “inaugurale”, nel quale volevamo realmente iniziare ad essere sempre più sperimentali, mentre con The Bird of the Bad Weather pensiamo di avercela fatta. In qualche modo ci sentiamo sempre più connessi con gli ascoltatori sparsi per il globo. Ed il feedback, oh, dai... è stato fantastico e travolgente, quindi un grazie di cuore. Abbiamo composto la nostra musica in primo luogo per noi stessi... ma al di là di questo, anche se ad una sola persona al di fuori di questa band piacesse questa roba, ne saremo ugualmente felici. Io credo che se tu crei musica andando dritto al tuo cuore e alla tua anima, tu stia irradiando energia pura. Alcune canzoni ti connettono con te stesso vero? Nel bene o nel male... o entrambi!

5-HT: C'è qualche canzone che preferisci in particolare di questo album, qualcuna con il quale vi sentite particolarmente connessi o che sentite più gratificante rispetto ad altre?
Kari: Planet Zorg! È semplicemente... è semplicemente... un cesto musicale pieno di strane e gustose creazioni dei Kreyskull!

5-HT: Ho provato a descrivere il vostro approccio musicale come una sorta di “lucida follia”, visto che nella vostra musica fluiscono e si combinano bene insieme differenti stili, anche se questi spesso tendono ad allontanarsi dall'universo metal. È tutta farina del vostro sacco o c'è “qualcos'altro” dietro?
Kari: Non proprio, tutta la componente sperimentale è insita in noi... e viene fuori dal profondo di noi stessi. Ma è anche vero che possediamo le nostre influenze e non le nascondiamo affatto... Sabbath, Floyd, Heep, Rush, eccole. Ad ogni modo, definirla una “lucida follia” è una cazzo di figata! Grazie!

5-HT: A proposito, come viene alla luce una canzone dei Kreyskull? Lasciate fluire naturalmente le idee o invece utilizzate uno schema predefinito nel vostro songwriting? Pensate che alterare lo stato di coscienza può portarvi ad ampliare le vostre idee durante una fase di composizione o ritenete opportuno che la mente rimanga lucida?
Kari: Lasciamo fluire le idee... Di solito gli spunti iniziali partono dai fratelli Hakuli, quindi posso iniziare a lavorare con le melodie apportando anche alcuni strani contributi per le canzoni. E il vino rosso funziona bene quando scrivo, la birra quando canto, e un po' di whiskey quando analizzo. Quindi, tutto è alimentato dall'alcol... Ordinaria amministrazione, su... A volte per poter evadere da quel “dolce chaos” occorre qualche drink o linea di massima una lunga camminata nei boschi, o entrambi... chi lo sa?

5-HT: Soffermandoci per un momento per parlare dei testi dei vostri album, che tipo di approccio adottate nella loro scrittura e a cosa vi ispirate in maniera particolare? Ho inoltre notato che negli artwork dei vostri album così come nelle vostro foto promozionali vi rifate ad un immaginario variegato e surreale, dunque forse avete un'immaginazione fervida o, perché no, una ossessione nei riguardi di una certa filmografia e/o letteratura retrò?
Kari: Di certo ho avuto alcune visioni, storie e sogni che ho voluto condividere. Talvolta ispirati da qualche film, altre dal mondo in qui siamo stati catapultati dentro. Il piano trascendentale, le cospirazioni... In questo momento qualsiasi cosa esca fuori dalla mia mente proviene dalla tv degli anni Sessanta, come Il prigioniero e Twin Peaks... Musicalmente parlando, direi Alice Cooper e Pink Floyd, visivamente... hmmmm... Vincent Price che incontra Grunge

5-HT: Parlando sempre di influenze, quali cantanti ti hanno ispirato in misura maggiore per le tue performance al microfono?
Kari: Mi affido all'HDG, Halford-Dio-Gillan... più ovviamente Alice Cooper, David Byron. Sul versante pesante Demolition Man e Cronos dei Venom, King DiamondLee Dorrian, sono troppi da elencare... la lista andrebbe avanti ad oltranza.

5-HT: Ultimamente, sta nascendo un trend all'interno del panorama metal in cui si punta sull'utilizzo di strumenti vintage, forse per la convinzione che il risultato in termine sonoro sia più “naturale” e “reale”. Con i Kreyskull, guardando ad esempio il vostro ultimo videoclip, sembra che la situazione sia differente visto che, nonostante l’utilizzo di strumenti di fascia “moderna”, il suono rimane comunque caldo e naturale. Onestamente ritenete che utilizzare qualche strumento vintage possa aiutare a plasmare il suono che si desidera o è giusto una suggestione quindi grossa parte di questo lavoro fuoriesce semplicemente dalle mani e dalla mente degli stessi artisti?
Kari: Puoi fare esattamente ciò che vuoi... voglio dire, se vuoi usare strumenti vecchi o vintage dovresti farlo... ma alla fine tutto viene fuori dalla tua autentica passione. Hey, forse abbiamo registrato con roba vintage e suonato nel video con della merda moderna, questa è nuova! (ride, NdR)

5-HT: Ultimo ma non meno importante, non è un mistero che ci sia una sorta di “contrasto” all’interno della band, nel quale emulsionate il vostro talento cristallino con un pizzico di autoironia. È importante per vuoi non prendervi troppo seriamente nell'interesse di continuare a produrre buona musica? Tutto questo vi spinge nel far fluire al meglio ciò che vi passa nella mente?
Kari: Eheh, sei il primo che l'ha scoperto... Ti ringrazio per questo! D’altronde, perché dovremmo prenderci seriamente? Proprio così... Non ci sono ragioni. Come quando Joker disse a Batman: ma, come diceva sempre il mio chirurgo plastico: “Se te ne devi andare, va con un sorriso!” Quindi quando verrà il mio momento, voglio essere seppellito a faccia in giù. In questo modo chiunque mi disprezzi, può baciarmi il culo! (ride, NdR)

5-HT: È arrivato il momento della classica domanda finale: state pianificando qualche data al di fuori della Finlandia per supportare The Bird of the Bad Weather? Vi piacerebbe suonare in Italia?
Kari: Prepara le pizze per quando ci arriverà una buona offerta! Per ora stiamo suonando parecchio qui in Scandinavia, ma chi lo sa... se le stelle si allineano, potremmo suonare nel tuo soggiorno!

5-HT: La nostra intervista si chiude qui, grazie per il tempo che ci avete dedicato. C'è qualcos'altro che vorreste aggiungere per i nostri lettori e per i vostri fan italiani?
Kari: Care vittime, per favore spargete la voce: i Kreyskull vi amano e voi amate i Kreyskull, non ci si può sbagliare! Ci si vede in giro!



gianmarco
Giovedì 31 Agosto 2017, 21.34.27
2
mitico kari .
Undercover
Lunedì 28 Agosto 2017, 14.09.04
1
Dei grandi, lui disponibilissimo e la musica, beh, ascoltare per credere... bravi , davvero bravi.
IMMAGINI
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Kreyskull - L'intervista
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La copertina di The Bird of the Bad Weather
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La band
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L'artwork di Tower Witch
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28/08/2017
Intervista
KREYSKULL
Perché dovremmo prenderci seriamente?
 
 
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