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SINE QUA ...BOH? - # 13 - 'Supercharger' e 'Remains'
25/11/2017 (1831 letture)
Quando si analizzano le carriere dei vari gruppi, non è così raro imbattersi in cambi di rotta determinati non tanto da precise e coscienti scelte artistiche, ma, come direbbe Myrta Merlino, dall'aria che tira. Ogni decennio propone proprie mode, tendenze, suoni e look che spesso sono il risultato di una genuina voglia iniziale di innovare -ed è generalmente questo primo periodo a lasciare eredità più o meno importanti ai posteri- che poi degenerano nel manierismo o addirittura nella commercialità più becera. Sia producendo inutili cloni che non fanno che ribadire senza soluzione di continuità quanto già stabilito da altri, che costringendo band già famose a piegarsi alle contingenze del momento od a credere di dover cambiare per forza. Gli anni 90 ed i primi del decennio successivo sono stati (anche) quelli del NuMetal e dell'Industrial e pure Machine Head ed Annihilator hanno pagato pesante dazio all'ambiente del tempo.

MACHINE HEAD: Supercharger
Partendo dal presupposto che i Machine Head non sono mai stati il prototipo della classica thrash metal band e che ogni artista ha il diritto -se non il dovere- di cambiare quando lo ritiene opportuno, non sempre il mutamento porta dei frutti. Specialmente quando è l'ambiente esterno a determinarlo, più che scelte conseguenti a raggiunte consapevolezze circa il proprio ruolo come musicisti. Alla fine degli anni 90 i Nostri avevano già ceduto al vento del presunto rinnovamento che soffiava sul mondo del metal, pubblicando il discutibile e discusso The Burning Red, un disco che poteva essere scelto per questa stessa puntata e che già aveva inferto un duro colpo alle certezze dei fan della prima ora del gruppo di Oakland. Supercharger, però, era destinato a peggiorare le cose. Il problema di questo album e, in generale, di quasi tutti i dischi incisi da gruppi non "nativi numetallici", è che si sente che la rabbia e la voglia di cambiare che rende tali i migliori lavori NuMetal, risulta posticcia, non naturale. E come tale, priva di senso. Il NuMetal è un genere che probabilmente verrà inquadrato criticamente nel suo insieme in maniera completa solo tra qualche anno, ed allora verranno considerati come importanti quanto alcuni di quelli che oggi classifichiamo come classici, molti dischi che lo hanno rappresentato. Questo, però, varrà solo per chi ci ha creduto davvero, vivendo in maniera naturale quel modo di esprimersi e riversando questa genuinità nella propria opera. Chi si è adattato, chi si è adagiato sul genere, vuoi per cercare di sfruttare il trend, vuoi per le pressioni di alcune case discografiche, vuoi ancora per mancanza di idee proprie, lo ha fatto in modo meccanico, senza sentire davvero ciò che faceva e senza capire appieno i meccanismi mentali che governavano la scrittura di canzoni appartenenti a questo stile. Supercharger soffriva di tutti questi difetti a monte, proponendo un NuMetal da falso storico, addirittura paraculo, se mi concedete il piccolo eccesso. E come già scritto nella nostra recensione:

Supercharger è in sostanza un album sbagliato, un’appropriazione indebita nei confronti di altri gruppi chiaramente più meritevoli di menzione all’interno di questo filone musicale.

E dopo più di tre lustri dalla sua uscita, il giudizio è ormai definitivo.

ANNIHILATOR: Remains
Discorso almeno in parte simile per Remains degli Annihilator, una band che ha già avuto il molto discutibile onore di essere inserita all'interno di questa serie. Uscito quattro anni prima dell'album dei Machine Head, Remains è un disco di fatto attribuibile al solo Jeff Waters, anche se normalmente uscito con il logo Annihilator. L'album, infatti, si colloca non solo in un momento abbastanza particolare per il metal, quello post esplosione del Grunge, ma anche in uno altrettanto, se non più peculiare, per il gruppo di Alice in Hell. Un disco lontanissimo da quello qui esaminato. Una band che era andata incontro ad una rapidissima dissoluzione dopo l'uscita di Refresh the Demon, con Remains restava tale solo per motivi di marketing e per la cocciutaggine del suo mentore, dato che in occasione della sua incisione fu Waters ad occuparsi di voce, chitarra, basso e batteria, lasciando a terzi solo qualche coro ed un paio di riff. Degli splendori thrash del recente passato, però, ben poco restava, dato che anche in questo caso ci troviamo davanti ad un lavoro di fatto scritto dall'ambiente circostante, più che dal musicista/gruppo che lo firma. Ed allora spazio all'elettronica ed all'Industrial, altro modo di esprimersi esploso negli anni 90 ed altro stile con molte frecce al suo arco, a patto che suonarlo sia una scelta, un'esigenza interiore e non un tentativo artefatto di seguire una tendenza come in Remains. Da qui una batteria elettronica fastidiosa ed una produzione fredda, che sono solo ulteriori demeriti da assegnare ad un disco confusionario e quasi privo di idee. Anonimo come un prodotto concepito senza una base sulla quale poggiare e senza una direzione da seguire, Remains potrebbe essere portato ad esempio di ciò che il metal non dovrebbe mai diventare. Qualcosa che assomiglia ad una serie di note senz'anima, depauperate dello spirito "contro" e critico che ne dovrebbero fare qualcosa di non assimilabile ad un'accozzaglia di canzoni incise per dovere in un momento particolare.

I RESTI DEL COMPRESSORE
Il problema di dischi simili non è, come si potrebbe pensare, quello di essersi staccati da un genere in cui ci si trovava perfettamente a proprio agio per passare ad uno più teoricamente moderno o, ancora, di ghettizzare certi stili, ma quello di averlo fatto in maniera artificiosa. Ogni artista, infatti, può e deve ritenersi libero di esplorare qualsiasi territorio la sua traiettoria di uomo e -in questo caso- di musicista lo porti a descrivere. Anche insistere vita natural durante sullo stesso suono e sulle stesse modalità compositive può essere una scelta rispettabile e talvolta vincente su tutti i fronti (AC/DC; Motorhead), ma non può certo essere la sola. Quando si cambia, comunque, è inevitabile essere seguiti solo da una parte del proprio pubblico, scontentandone una percentuale spesso maggiore e trovando per strada degli ammiratori completamente nuovi, come nel caso degli Ulver, per fare un esempio eclatante. In quel caso, però, abbiamo a che fare con un mutamento assoluto che ha portato a risultati importanti seguendo un percorso preciso e meditato, condotto in modo pervicace e seguendo evidentemente un impulso profondo, basato su scelte dettate dal bisogno artistico di esprimersi mediante linguaggi totalmente diversi. Producendo quindi lavori sinceri e di qualità, a prescindere dai gusti personali. Nel caso di questi due album, invece, è proprio il loro essere fittiziamente motivati da scelte artistiche a determinarne il fallimento. Mentre a dover essere tirate in ballo sono in prima battuta ragioni ben più prosaiche come la ricerca del facile consenso rincorrendo il trend del momento e la confusione mentale dettata da contingenze legate ad un periodo di difficoltà della carriera. Confusione che, nel caso di Waters, non sembra ancora essere superata, come testimonia la recentissima uscita di For the Demented. Un lavoro che si candida fin da ora all'inserimento in una puntata futura di questa serie. Per fortuna, per ambedue le band ritorneranno dopo queste pubblicazioni giorni migliori, ma Supercharger e Remains restano anche a distanza di anni nella categoria degli "irrivalutabili".
E non c'è revisionismo storico che tenga.



Shadowplay72
Mercoledì 29 Novembre 2017, 18.10.31
151
d'accordissimo con te @lux chaos.quell'album e' davvero fantastico!
lux chaos
Mercoledì 29 Novembre 2017, 18.07.47
150
@shadowplay, grandi Spineshank, per me The Height Of Callousness è uno dei migliori dischi in assoluto dell'epoca new metal, passato purtroppo parecchio in sordina...per me veramente gran disco
lisablack
Mercoledì 29 Novembre 2017, 7.25.53
149
Fai bene a crederci e anch'io ci credo..ma non a tutti.
Shadowplay72
Mercoledì 29 Novembre 2017, 2.04.05
148
Si qualcuno ci sara' anche @lisablack,ma per la maggior parte credo nella buona fede dei musicisti.che lo facciano soprattutto per passione,perche' se in questa vitaccia,anche i tuoi miti sono"finti" si e' persa una delle poche cose che ti rendono felice.io credo nella musica e nei musicisti!
lisablack
Mercoledì 29 Novembre 2017, 1.57.15
147
Io ho parlato riguardo la sincerità.. Il fatto di essere venduti, ebbene si credo che nel mondo della musica (e non solo) esista anche quello.
Shadowplay72
Mercoledì 29 Novembre 2017, 1.04.09
146
Antipatici è una cosa lisablack.venduti è un altra@lisablack
lisablack
Martedì 28 Novembre 2017, 21.26.15
145
Siete troppo rigidi e fiscali su questo argomento..se io reputo un gruppo poco sincero..è perché mi ha trasmesso queste sensazioni. Non vedo perché non dovrei dirlo? Tanti personaggi che sono in TV ad esempio mi stanno antipatici, molti, non vedo perché non dovrebbe essere cosi? Ora se dobbiamo reprimere tutto ciò che si pensa..allora diventiamo delle macchine, senza sentimenti e che accettano tutto come dei robot! E cavolo...!
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 19.07.41
144
infatti.d'accordissimo con riccardo,come ho sempre detto!
Riccardo
Martedì 28 Novembre 2017, 19.04.46
143
Ma che ne sappiamo noi della "sincerità" di un gruppo? E poi che vuol dire sincero? Come si può avere un giudizio così netto su un parametro così oscuro?
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 18.25.33
142
a messina una volta c'era una bella scena,per quanto riguarda metal e punk,c'erano un po' di locali dove si suonava.a poco a poco sono stati tutti chiusi.conosci i bunker 66?
entropy
Martedì 28 Novembre 2017, 14.36.09
141
stavo per aggiungere se li si vuole considerare "new metal", ma avrei appesantito l'intervento ulteriormente. Per me cmq rientrano in quella famiglia grosso modo, non essendo super appassionato del genere li catalogo tutti assieme (in fondo anche i korn rappano un po'). Proverò gli spineshank cmq. grazie
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 14.10.02
140
comunque i rage against the machine sono rap metal entropy no nu metal!
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 14.07.56
139
Se non li conosci @entropy ascolta gli spineshank come nu metal.penso ti possano piacere!
entropy
Martedì 28 Novembre 2017, 13.56.28
138
Tornando ai dischi in questione, in particolare alla svolta dei machine head, devo dire che al di là della sincerità della proposta che, come parametro, crescendo non è più un fattore che valuto (da giovane magari qualche fastidio "morale"/true lo provavo ) i due album (burning red soprattutto ,ma anche supercharger) non mi dispiacciono (70/75 per capirci). Se li vogliamo definire new metal allora sono tra i due album new metal che preferisco (dopo qualcosa dei system of a dawn e rage against ). Il motivo è che cmq sono riusciti a fondere (fosse anche a tavolino) quel nuovo genere con il metal in un modo più "digeribile" per uno abituato alle sonorità classiche. Mentre tutti i dischi new metal dell'epoca che ascoltai erano troppo caotici/folli indigesti per me. Ogni album dei korn aveva 2/3 canzoni che mi prendevano, ma il resto mi sembrava cacofonico. Lo stesso per i vari coal chamber, one minute silence, slpiknot. Quindi per il mio gusto ii machine head trovarono una buona strada per farmi apprezzare il new metal.
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 13.40.39
137
Vabbe' naturalmente tiino ci sono pure le ore per dormire,ma era un modo per dire che la ascolto sempre,da quando mi alzo,a quando vado a letto.io preferisco i primi Silvia.ognuno la pensa a modo proprio!
Silvia
Martedì 28 Novembre 2017, 12.47.40
136
@Shadowplay infatti c'e' chi usa la propria conoscenza x fare lezioncine, altri che invece la usano x condividere pareri. Io preferisco la seconda opzione.
tino
Martedì 28 Novembre 2017, 12.43.50
135
24 ore? dalle mi parti si dice cala...io già molto se ascolto mezz'ora da almeno dieci anni (quasi 40 di ascolti), beato te
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 12.40.03
134
Sul fatto dei redattori che essendo giovani hanno poca cultura musicale,sono d'accordo con giaxomo.io ho 45 anni e da quando ne avevo 12 passo la mia vita ad ascoltare musica,di ogni genere musicale,24 ore su 24.e sicuramente quando ne avevo 18 o 20,non avevo la cultura che ho ora.quindi posso mettermi a fare la lezione silviuccia per quanto riguarda il discorso che ha fatto @rik bay area thrash non fa una piega,pero' giudicare le band come"vendute",se cambiano genere musicale non mi sta bene.poi se a te o ad altri piacciono bene altrimenti va bene lo stesso.non si puo' piacere a tutti.a me piacciono le band che cambiano e piu' strane,piu' originali sono,piu' mi piacciono!
Silvia
Martedì 28 Novembre 2017, 12.09.18
133
@rik, appunto! Sono d'accordissimo con te
Silvia
Martedì 28 Novembre 2017, 12.07.04
132
@Shadowplay neppure io ce l'ho con nessuno, ci mancherebbe. Ma non mi pare che nessuno abbia cambiato idea ne' che non abbiamo seguito i vostri discorsi perche' vi abbiamo abbondantemente risposto... Diciamo che a qualcuno di voi interessa fare la lezione agli altri piuttosto che discutere il tema ed ecco perche' voi dite una cosa e noi un'altra cercando di ritornare sull'argomento . E' tutto scritto, c'e' poco da interpretare. Se non si e' d'accordo va benissimo, ognuno ha le sue opinioni, continuare diventa un loop insensato x me e anche una rottura, hahaha! Quindi saluto tutti. Buona giornata e "amici,o meglio conoscenti virtuali dopo,come prima!"
rik bay area thrash
Martedì 28 Novembre 2017, 12.05.28
131
@Silvia, @lisablack, avete compreso esattamente quello che è la mia opinione (pensiero). Nessuno qui sta dicendo che un artista o un gruppo non può csmbiare stile. Certo che può. Siamo noi che possiamo vietarglielo? NO!! Se cambia le possibilità sono 2 (due). 1) Lo può fare per desiderio artistico suo personale; 2) per seguire un trend. Poi ogni persona può interpretare questo cambiamento come meglio crede e di conseguenza valutarlo. io sono convinto di una cosa. Voi di un'altra. Dove sta il problema? Se a me questo cambiamento non piace, il gruppo lo lascio andare per la sua strada.
Giaxomo
Martedì 28 Novembre 2017, 12.04.25
130
@adoratore: mentre le riviste italiane che compongono le cosiddetta "concorrenza" hanno tutti redattori diplomati alla Lizard, o al conservatorio o hanno tra le loro fila ingegneri del suono, vero? Ma per piacere...Hai ragione su quello che dici, ma cerca di estendere la tua tesi, appunto, a tutte le riviste online, perlomeno, italiane. Anche io avrei le mie idee di selezione dei redattori, visto che gli utenti si educano attraverso le loro parole (per citarti), ma rispetto all'informazione veicolata da altre webzine (rimanendo sempre in territorio italiano), qui dentro è dove ho avuto più modo di allargare i miei orizzonti in ambito metal / rock e non solo. Scusami se è poco...E se Raven (non offenderti Raven) valuta un album 90 e per me vale 50, o viceversa, amen, amici come prima. Questa non è la redazione dell'Università XY, sia chiaro. Se cominciamo a chiedere un CV anche per scrivere "gratis" E "a tempo perso" significa che siamo alla frutta, eticamente parlando. Piuttosto, questo sì lo dico, l'età di un redattore è un fattore da non sottovalutare. Mi chiedo come un 18enne possa mettersi a fare analogie, confronti e parallelismi quando, fisiologicamente, ha sul groppone (forse) qualche centinaio di album.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Martedì 28 Novembre 2017, 11.26.32
129
@Raven: No vabbe', qui le cose sono 2: o non capisci o fai finta di non capire. Propenderei per la seconda ipotesi. (cit.) Innanzitutto ho già detto -in breve perché il mio intervento mirava ad altro- che i dischi in oggetto non sono validi (cfr. 62). La tua tesi è che il cambiamento produce cose buone se sinceramente sentito (in estrema sintesi). Io affermo che questa è una sciocchezza, dandone motivazioni logiche (cfr. 108 e 81). Per dire che sono io a ragionare in modo sbagliato dovresti confutare quanto affermo nei punti 1 e 2 dei commenti citati. Sono in attesa... @Lizard: Mi sembra che tu voglia o fraintendere o deviare il discorso. Il punto non è tanto che ci sia "letteratura" in cui gli artisti ammettano un supposto sbaglio (ma saranno poi sinceri quando lo dicono?) [punto 1], ma che QUESTO NON HA IMPORTANZA [punto 2]. Io parlo di metodo e tu mi vieni a dire "caliamo un attimo le cose nella realtà specifica". Il mio è proprio un discorso che mira a screditare un certo modo di valutare la musica che parte da fumose ragioni morali (AkiraFudo). Un discorso di metodo, appunto. Io sostengo che quando scrivete -articoli o recensioni non importa- dovreste buttare nel cesso tutte ste menate su sincerità (supposta), coerenza (supposta), impegno (supposto), passione (supposta)... insomma buttare via le supposte e parlare di come la musica cambia. Sì, lo fate pure, ma lo fate poco e male. Per me si deve evidenziare come e se si evolvono scale, progressioni, tempi, strutture, riferimenti artistici, sonorità, strumentazione... Troppi tecnicismi? Assolutamente no. Intanto si cominci con l'educare gli utenti a cosa è davvero la musica, delle opinioni del primo che passa se ne può pure fare a meno. Se poi li si ritiene -a torto- discorsi troppo complicati, beh, mettiamoci ad urlare YEAH!!! STAY METAAALLLL!!!uno!! e parliamo di birra e magliette...
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 11.22.38
128
Comunque io non ce l'ho con te Silvia e nemmeno con lisablack.non ce l'ho con nessuno.ma se voi dite prima una cosa e poi cambiate idea,la cosa mi da un po' fastidio.ma amici,o meglio conoscenti virtuali dopo,come prima!
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 11.16.25
127
infatti ha ragione @bright light,noi diciamo una cosa e voi ne dite un altra.non seguite i nostri discorsi.poi siete un controsenso vivente.mi sto rompendo le scatole comunque a dire sempre le stesse cose.e poi non sto provocando affatto,rispondo alle cose che dite voi,che non sono veritiere.sapete di sto parlando naturalmente!
Silvia
Martedì 28 Novembre 2017, 8.34.48
126
Ti ringrazio @Lisa e sono d'accordo col tuo 125. Non c'è nessuna contraddizione, è tutto scritto, poi se non si è d'accordo è normale. Ci mancherebbe. Si discute x un confronto sereno non x imporre le idee. Buona giornata a tutti.
lisablack
Martedì 28 Novembre 2017, 8.00.20
125
Ma cosa c'è da seguire? La discussione è semplice più del rebus che ne è venuto fuori, il pensiero di Silvia, di Rik, di Raven sono chiarissimi. Se qualcuno non è d'accordo, è normale..pazienza.
Bright Light
Martedì 28 Novembre 2017, 7.49.41
124
Eheheheh va bene dai, rigiriamo sempre la frittata come vogliamo noi. In questi 120 commenti ti sei contraddetta almeno 15 volte ma é ok, apposto cosi, se la discussione non si segue non ha senso neanche ribattere, saluti
lisablack
Martedì 28 Novembre 2017, 5.57.23
123
Completamente d'accordo..anche il commento qui sotto, va insegnato nelle scuole..ahahah
Silvia
Martedì 28 Novembre 2017, 2.58.01
122
@Shadowplay è tutto scritto, non interpretare i post e rileggi. Non è stato fatto ciò che tu dici al 121. Non si tratta di fare un processo se si dice che Remains sembra scritto x seguire la moda del momento. È un’impressione. Quindi non possiamo più esprimere nessuna opinione perche’ diventa un processo? Non è forse la stessa cosa in positivo se io dico che Phil Anselmo canta con passione in Cowboys from Hell? Che ne so io di quello che pensava lui? Idem x Jeff. Ma allora non si può parlare di niente, non ho capito dove volete andare a parare. Io non ho detto che abbandono la proposta se il gruppo cambia, ma come posso sapere a priori che pezzi vengono fuori e se mi piacciono? Ho detto che anch’io preferisco quando un gruppo segue una certa linea, cioè spero che un gruppo come gli Exodus non faccia funky nel prossimo album, x dirne una. Ma è ovvio che sia un pour parler, se Gary vuole fare disco dance è libero di farlo ed è ovvio che non posso escludere a priori che mi possa piacere. Ti ho fatto anche l’esempio dei System of a Down al #39. Non solo te l’ho già detto ma mi hai anche risposto in merito! La cosa si commenta da sè, e siccome le provocazioni non mi interessano ti saluto. Ciao
Shadowplay72
Martedì 28 Novembre 2017, 2.26.00
121
lisablack ti ha fatto i complimenti @silvia,ma stai sbagliando di grosso per quanto detto nel post 105,perche' il processo agli artisti e' stato fatto invece,in quanto si e' detto che gli artisti che cambiano genere tante volte lo fanno per seguire i trend del momento.tralaltro lisablack stessa ha detto che quando una band di cui era fan accanita cambiava proposta musicale,lei li abbandonava completamente,e tu stessa hai detto una cosa simile.quindi non diciamo baggianate.prendiamo la responsabilita' di quello che diciamo.poi se l'hai detto per finire sti battibecchi e' un altro discorso.tanti in effetti ognuno di noi rimarra' del proprio parere.mi sa che sono inutili sti discorsi!
Silvia
Lunedì 27 Novembre 2017, 23.58.44
120
@Bright Light, perché il post #106 (presumo riferito in generale ma con un occhio agli Annihilator, @rik se ho capito bene...) seguiva il discorso iniziato al #99 (e anche molto prima) che è in tema con l'articolo, cioè come i fans hanno accolto il cambiamento delle band in questi due dischi. Nessuno ha tirato in ballo il fatto che un gruppo debba x forza seguire un genere, la cosa è specificata pure nell'articolo verso la chiusura. Il discorso filava benissimo a parte le polemiche e le provocazioni. Poi se 70/80 commenti vogliono forzare il discorso a modo loro x fare polemica mi pare che gli altri siano liberi di tornare al tema principale senza far nascere un'ulteriore polemica ma x incanalare di nuovo il discorso sull'argomento. Questa è la mia opinione. Comunque io ho già espresso cosa penso di Remains, ripeto i Machine Head non li seguo nel dettaglio. Grazie Lisa che gentile
Bright Light
Lunedì 27 Novembre 2017, 23.05.52
119
Scusa @Silvia, ma perché devi dire che é pertinente quando quello che ha detto non c'entra un cazzo di nulla col concetto che alcuni utenti hanno ribadito dalle 70 alle 80 volte? O facciamo una discussione sensata ascoltandoci e provando a comprenderci, oppure che senso ha ripetere a pappagallo la propria senza tener conto del filo del discorso??? Bah...
lisablack
Lunedì 27 Novembre 2017, 23.03.25
118
Quoto Silvia post 115 che per me non sbaglia quasi mai..
ObscureSolstice
Lunedì 27 Novembre 2017, 21.53.29
117
c'è chi non gli infastidisce troppo il cambiamento netto perchè sotto sotto gli fa anche piacere più il cambiamento di quanto fatto prima, eevabeh
Il vigliacco
Lunedì 27 Novembre 2017, 21.50.38
116
@rimosso
Silvia
Lunedì 27 Novembre 2017, 21.25.38
115
@rik concordo con te, fidati che non sei fuori rotta ma pertinente . Ragazzi secondo me state montando una polemica che francamente non c'entra niente con l'articolo o con i commenti sui dischi dato che nessuno ha detto che non si devono ascoltare i dischi perché gli artisti cambiano genere e nessuno ha fatto il processo agli artisti.
klostridiumtetani
Lunedì 27 Novembre 2017, 21.12.58
114
@Lizard , non mi stancherò mai !
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 20.56.55
113
ribadisco a raven,che i 2 dischi sono mediocri,ma sicuramente non perche' hanno cambiato proposta musicale.e se lo hanno fatto,ripeto per la milionesima volta,sicuramente non e' stato per paraculata,o per seguire i trend del momento.mi sono spiegato stavolta?spero di si!
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 20.52.59
112
ribadisco ancora una volta di essere d'accordissimo con @L'adoratore del cespuglietto muliebre(che ha un nick fantastico,che mi piace tanto),ed e' quello che da qualche giorno continuo a ripetere.concordo anche con bright light.2 persone con i controc...ni che dicono cose giustissime.le stesse cose che ho detto io.ciao ad entrambi.siete grandi!
Lizard
Lunedì 27 Novembre 2017, 20.44.23
111
E te pareva che avessi qualcosa da dire sull'argomento klostridiumtetani, che non fosse la consueta critica al critico... Ma non ti stanchi da solo? comunque scusate.... Le intenzioni dei musicisti spesso e volentieri sono dichiarate e diffuse: interviste all'uscita degli album, dichiarazioni successive, ampia letteratura... insomma, non si tratta di leggere la mente degli artisti dai... caliamo un attimo le cose nella realtà specifica al di là dei pronunciamenti di principio. Un album uscito oggi può essere di difficile interpretazione a volte, uno uscito da vent'anni no, tanto nelle intenzioni quanto nei risultati e col famoso senno di poi di poter valutare anche le successive mosse della band. Non è tirare a indovinare o divinazione su fondi di caffè, ma semplice raccolta di informazioni unita magari a memoria e partecipazione personale agli eventi.
klostridiumtetani
Lunedì 27 Novembre 2017, 18.54.34
110
Citazione di uno dei più grandi critici d'arte mai esistiti (a voi scoprire chi):" La critica d' arte non esiste, e temo non esistano neanche i critici d' arte. L' arte è un linguaggio che si definisce, o si autodefinisce scientifico, come se la parola "scienza" , desse dignità di oggettività e di sostanza concreta , a quello che invece è legato alle emozioni. Il critico d' arte si esprime con la potenza evocativa della parola , quindi niente a che fare con la scienza. Però la disciplina , la filologia , la ricerca , i documenti , le carte , restituiscono alla critica d' arte , una dimensione necessaria sul piano della ricerca del "factum". "Verum, ipsum , factum. Perché quello che noi diciamo abbia un fondamento , occorre il documento. Il critico, normalmente , è una persona che ha una dimensione così arida, e così sterile , che non ti serve a niente..." . E' sempre stato sula base di queste sacrosante verità , che mi "batto" contro il presunto sapere "onnisciente" , di cui si ammantano certi individui, che spacciano per verità acquisite (forse rivelategli dal sospiro divino) , corbellerie che si inventano al momento . Poi, come fa sempre il buon @Raven , rigirano la frittata ponendo questioni fuori luogo : " ...ma non hai detto niente sui dischi." Quando è palese che l' interlocutore lo abbia fatto ampiamente , argomentando in maniera molto più estesa , e più ragionata , sulla questione in dibattere. Offendetevi pure adesso.
Raven
Lunedì 27 Novembre 2017, 16.56.31
109
Ti rendi conto che partendo dal tuo assunto mi basterebbe sostenere che io credo che sia tu a ragionare in modo sbagliato per dare valore alle mie tesi e contemporaneamente rendendo te stesso oggetto della tua stessa critica? Così non se ne esce più. La mia tesi è che i dischi siamo stati concepiti in un certo modo e per certe ragioni. Invece di dire che contesti il metodo utilizzando di fatto lo stesso parametro, non sarebbe meglio dire qualcosa tipo: "Secondo me no, perchè..."? Finora ti sei espresso sulle mie intenzioni interpretando quello che io volevo fare da uno scritto, ma non hai detto la tua sui dischi.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Lunedì 27 Novembre 2017, 15.54.58
108
@Raven: Questo è un articolo in cui si sviluppa una tesi, ok. Che tu abbia opinioni tue e che le scriva è legittimo, va da sé. Ma io, prima di contestare la tua tesi, ho proprio contestato il metodo con cui arrivi a formularla. È il metodo con cui giungi alle tue formulazioni che non va... Perché presupponi di conoscere le intenzioni degli artisti e questa non è una presa di posizione, è fantascienza. Lo ripeto, non puoi conoscere le vere intenzioni degli artisti, non puoi dire se questi sono o meno sinceri e, soprattutto, non puoi basare la valutazione di un album su questa tua proiezione. E, ripeto ancora, anche qualora si conoscessero tali reali intenzioni -persino se il cambiamento di direzione musicale fosse motivato dal vil denaro- questo non avrebbe alcuna importanza ai fini della valutazione. E perché mai dovrebbe? Mi parli della differenza tra articolo e recensione e ok, che bello... Ma io ti sto dicendo che ragioni in modo sbagliato. Approfitto per ringraziare Shadowplay72, lux chaos e AkiraFudo.
Bright Light
Lunedì 27 Novembre 2017, 15.51.48
107
Si raga però sembrate un disco rotto, se uno sostiene la tesi X non potete rispondere Y santa la madonna...non è difficile...rik, nessuno dice che li devi per forza seguire, nessuno dice che non devi dire che il disco è una ciofeca e te lo devi far piacere, al 62 si sta dicendo che quella che va valutata è la musica, NON il cambio di genere...esemplifico ancora di più: NON remains fa schifo perchè non è thrash ma industrial, MA remains fa schifo perchè le canzoni al suo interno fanno pena. Claro il concetto? Quindi basta ripetere le cose che hai detto al 106, perchè NON sono una risposta alle tesi sostenute sotto, sei fuori strada
rik bay area thrash
Lunedì 27 Novembre 2017, 14.40.57
106
Non so se posso definirmi un fan 'storico' , seguo i gruppi sia old che nuovi, e li seguo finché realizzano i prodotti che a me piacciono. Se poi questi gruppi decidono di fare altro e a me non va bene, li lascio a nuovi fan . Non è perché questi cambiano io li devo per forza seguire. ... e poi non si può criticare un gruppo che fa un disco che per me è una 'ciofeca'? Un gruppo che magari seguo dagli esordi e quindi conosco bene !!
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 14.01.21
105
Sono album mediocri secondo me @lisablack,anche remains.contrariamente all'ultimo degli annihilator(for the demented) che secondo me,non e' cosi scarso,come lo hanno recensito,e come hanno detto alcuni utenti.certo,non ti aspettare alice in hell o never neverland.come ho detto altre volte e' un buon album senza infamia ne lode.ha poco di thrash metal,tranne i primi 2 pezzi,che sono mostruosi.e' un qualcosa di diverso da quello che ha sempre fatto jeff waters.c'e' anche una canzone punk quasi!
lisablack
Lunedì 27 Novembre 2017, 13.45.35
104
Io ero una fan accanita di alcune band che mi hanno deluso..ma le ho lasciate definitivamente. Tornando in o.t, questo dei Machine head è forse il loro peggior album, non saprei cosa dire riguardo gli Annihilator dal momento che non l'ho ascoltato.
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 13.31.09
103
e comunque cambiare tanto non vuol dire rendersi ridicoli,ma solo voglia di fare un altro tipo di musica!
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 13.28.53
102
e poi magari perdono fan come te,ma ne acquistano di nuovi.e comunque i fan accaniti della band resteranno sempre!
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 13.27.25
101
Certo @lisablack,ognuno puo' dire e criticare cio' che gli pare.ma ti posso assicurare pero' che la maggior parte delle volte questo cambiamento,non e' dettato da casa discografiche,dal fatto di svendersi o di seguire il trend,ma da un sano desiderio di cambiamento.anche perche' fare la stessa cosa a lungo andare stanca.quasi tutte le band chi piu' chi meno cambia nel corso degli anni.poi la cosa puo' piacere o meno,ma se un artista decide di cambiare per me non e' criticabile.come ho scritto in altri post qui sotto,preferisco le band che hanno il coraggio di cambiare,anziche' chi propone sempre lo stesso album a vita.e' facile quando hai una proposta vincente,non cambiarla,ma che piacere c'e' a fare sempre la stessa cosa.io la penso cosi!
lisablack
Lunedì 27 Novembre 2017, 12.55.58
100
Dipende dal tipo di cambiamento..se una band cambia così tanto da rendersi ridicola..insomma, qualche critica ci può stare! I Fans hanno diritto anche alla critica sai?
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 12.40.07
99
A dir la verita' @metal shock l'ultimo degli annihilator che quasi tutti stanno stroncando,non e' cosi schifoso.e' un buon album senza infamia ne lode.ogni cosa nella vita,e anche nella musica,e' soggettiva.per te un disco puo' essere bellissimo,e per me no,e il contrario.pero' sbagliare i generi musicali di band storiche,o dare dei venduti a delle band che cambiano la loro proposta musicale,non li tollero!
Metal Shock
Lunedì 27 Novembre 2017, 12.34.49
98
Due brutti dischi. Ma se nel caso dei Machine Head, per me si tratta dell`unico passo falso fatto in carriera, diciamo un disco non ispirato, nu metal o no, per gli Annihilator purtroppo si tratta di uno di tanti passi falsi. Pero` non sono tra quelli che sostengono che Jeff sia un pessimo songwriter: a parte i primi due capolavori della band, sono usciti altri ottimi lavori, come Criteria ed i due con Comeau, ed all`interno di altr lavori si trovano sempre quei due o tre ottimi pezzi, come nell`ultimo, in mezzo purtroppo a pezzi mediocri. Il voler essere a tutti i costi il leader supremo ha sempre tagliato le gambe al gruppo. Detto questo per me Robb e Jeff sono due grandissimi musicisti.
Shadowplay72
Lunedì 27 Novembre 2017, 12.17.10
97
continuo a dire,che risate con sta webzine.e che esperti!!!
Silvia
Lunedì 27 Novembre 2017, 11.10.28
96
@rik, concordo! (A parte che proprio a te non si puo' certo dire ). Ciao!
rik bay area thrash
Lunedì 27 Novembre 2017, 11.00.57
95
@Silvia, ciao , post #91, quoto in tutto e per tutto quanto da Te scritto. È incredibile come non si possa esprimere un' opinione che subito saltano fuori professorini che mi vogliono convincere che non capisco un piffero di musica. Ma tant'è ...
Raven
Lunedì 27 Novembre 2017, 10.42.56
94
Ok, dai... Chiudiamo questa faccenda e restiamo IT. Per discussioni come quella sotto c'è eventualmente il Forum o, se volete, potete anche cercarmi su FB. Torniamo sui dischi, però
AkiraFudo
Lunedì 27 Novembre 2017, 10.33.35
93
@raven ho specificato nel mio commento che non mi riferivo espressamente al presente articolo, ma a recensioni e giudizi sommari che spesso stroncano dischi piuttosto frettolosamente utilizzando le motivazioni sotto descritte... in diversi casi ho colto appunto un atteggiamento di supponenza dello/a scrivente proprio perché le ragioni della stroncatura restano vaghe e sembrano appunto risiedere nella mistica capacità di cogliere la sincerità dell'artista. Faccio il primo esempio che mi viene in mente: l'ultimo dei Carcass, la cui uscita fu seguita a breve dal nuovo degli Exhumed; non ricordo su quale sito lessi paragoni nei quali si incensava il secondo a scapito del primo, definito appunto disco di maniera composto a tavolino per mere ragioni economiche... discorsi demenziali, che non hanno alcuna base concreta, e che ho trovato spesso sia nelle recensioni - in questo e altri siti - che nei commenti.
Silvia
Lunedì 27 Novembre 2017, 10.16.17
92
@Raven esatto! Ho scritto il mio post in contemporanea altrimenti non l'avrei inviato perché esprimi ciò che penso anch'io.
Silvia
Lunedì 27 Novembre 2017, 10.14.29
91
Io invece non capisco cosa ci sia di male a dire che un'opera sembra scritta senz'anima e senza passione come nel caso di Remains. È solo un'impressione, non un processo all'artista, e credo che sia molto meglio limitarsi a parlare di musica piuttosto che dare dei dementi agli altri salendo in cattedra solo perché non si condividono i pareri, come hanno fatto gli ultimi commenti. Lo scopo di questi articoli (x me molto interessanti) dovrebbe essere una discussione sugli albums non sul metodo x approcciarsi alla musica. Ognuno ha il suo e non è certo migliore di un altro. Naturalmente è solo la mia opinione.
Raven
Lunedì 27 Novembre 2017, 10.07.43
90
E' singolarissimo come alcuni critichino un certo atteggiamento, senza rendersi conto di tenerlo loro stessi. La scrittura di un articolo, che è cosa diversa da una recensione, prevede intrinsecamente la presa di una posizione e lo sviluppo di una tesi. Dopo, visto che lasciamo i commenti liberi, non solo prevediamo che qualcuno possa discuterla, ma addirittura ce lo auguriamo nel quadro di un reciproco scambio di idee che possano essere utili per la crescita di tutti. L'articolo (ed ogni articolo degno di questo nome) analizza dei fatti (due dischi insufficienti) e ne spiega il perché alla luce di un assunto. Questo non implica in alcun modo il voler detenere la verità in tasca, ma l'assumere una posizione e spiegarla in modo articolato e comprensibile. Se invece qualcuno crede che un articolo deva essere fondato su "Credo che"; "Può darsi che" Potrebbe darsi, ma non è certo" , "Forse, ma io non sono certo di poterlo scrivere"e via discorrendo, forse non ha chiari i meccanismi che governano il settore. C'è un articolo che sviluppa una tesi e prende delle posizioni, come ogni articolo dovrebbe fare, ed uno spazio lasciato al pubblico per dichiarare se si è d'accordo o meno e perché. Al solo patto di farlo in modo civile. Se si enuncia una tesi, poi si deve spiegare il perché lo si è fatto e difenderla, no? Da cosa certuni assumano che questo implichi un senso di superiorità, francamente non riesco a capirlo. Ripeto: queste non sono recensioni dei dischi in oggetto, dove è necessario fornire analisi di un certo tipo. Per sapere come un disco suona e se le canzoni sono belle avete un data base con migliaia di recensioni a disposizione e da discutere. Se poi nessuno vuole scavare, cercare altri punti di vista, scambiare opinioni assumendo di sapere come e perché un articolo è stato scritto e con quale intendimento, mi pare che pecchi egli stesso di quei difetti che imputa all'autore. Non è possibile scrivere "Ho letto, ma non sono d'accordo perché..." senza accusare qualcuno di essere un guru o altro? Io credo di si, ed è proprio per questo che ci si sbatte ogni giorno.
AkiraFudo
Lunedì 27 Novembre 2017, 9.48.09
89
Un plauso all'adoratore e ai suoi post #62 e #81, avrei voluto scriverli io.... sarebbe bello se tutti si capisse che dietro la presunzione di cogliere in modo infallibile la sincerità dell'ispirazione degli artisti si cela solo il tentativo maldestro di elevare la propria opinione personale, infiorettandola per mezzo di una apparente conoscenza o capacità di ascolto superiore, che pone il guru di turno al di sopra della massa di pecoroni... specifico che non punto il dito tanto sul presente articolo, ma verso lo stuolo di esperti che liquidano regolarmente tanti ottimi dischi di band più o meno storiche, o comunque esperte, con la solita formula del "disco di maniera", "reunion fatta solo per soldi", ecc. ecc.... ovvio che ogni disco può non piacere, ma magari basta dirlo semplicemente senza cercare di "dimostrare" a tutti i costi lo scarso valore di un'opera musicale basandosi su fumose ragioni morali... credo che la sincerità vada cercata - e pretesa - in altri contesti... se sono interessato ad un disco vorrei sapere come suona, se le canzoni sono belle... se non lo sono, vorrei che chi descrive il disco riuscisse a veicolare il messaggio in termini concreti ed efficaci; non mi è invece di alcuna utilità sapere che lui sospetta la band di scarsa sincerità, visto che non devo invitare la band ad una cena romantica, ma solo comprare un disco.
lux chaos
Lunedì 27 Novembre 2017, 7.21.35
88
Il commento 81 del cespuglietto andrebbe preso e insegnato nelle scuole. Condivido tutto al 100% lettera per lettera. Per il resto al di la delle analisi introspettive delle presunte motivazioni degli artisti, questi due sopra restano imho due album mediocri, supercharger meno di remains che é inascoltabile, ma cmq il punto piu basso della splendida carriera dei MH
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 16.41.16
87
Pero' su sta webzine oggi un mortorio.2 palle!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 16.37.13
86
A parte gli scherzi,diciamo che mi piace dire la mia su tutto!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 16.32.58
85
e' un problema questo steelminded?
Steelminded
Domenica 26 Novembre 2017, 16.26.04
84
Volevo solo dire che se aprite la pagina notizie... tutti i commenti in home page sono di shadowplay72, sia nella sezione notizie, che articoli che recensioni... è la prima volta che mi capita ahahah
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 15.58.28
83
A proposito hai un grande nick
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 15.46.41
82
@L'adoratore del cespuglietto muliebre la penso esattamente come te,ed e' quello che ho scritto e sono stato sepolto da tante critiche,ma ne fotto e continuo a pensarla come prima,proprio come te.bravo!
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Domenica 26 Novembre 2017, 15.39.03
81
@Raven: In generale ritengo che certi metodi di valutazione siano errati e frutto di una certa confusione. Leggo che il cambio genere per i 2 è avvenuto "in maniera artificiosa" alla "ricerca del facile consenso rincorrendo il trend del momento" ecc, mentre per i "sinceri" Ulver è maturato "seguendo evidentemente un impulso profondo, basato su scelte dettate dal bisogno artistico". Attribuisci con troppa facilità patenti di sincerità e di artificiosità (intesa negativamente), dicendo cosa è fatto per il trend e cosa per l'arte. E io questo lo contesto fermamente perché: 1) per farlo devi stare nella testa degli artisti e, mi dispiace, ma non è possibile (se hai doti di lettura della mente devi andare al CICAP); 2) non ha importanza ai fini della valutazione (da qui la confusione e l'errore di metodo). Se una cosa è fatta, per esempio, per i soldi (le anime belle inorridiranno) e poi introduce forme e stilemi diversi rispetto a quanto già fatto da altri o comunque svecchia quelli esistenti (basti citare molte cose della Motown), è arte. Punto. Ovviamente ci sono anche altri elementi in gioco, ma non certo la "sincerità" (supposta). Il senso del mio precedente intervento era proprio riferito a questo. Approfitto, rivolgendomi a tutti, alcune considerazioni generali: arte ed artificioso hanno radice comune (cfr. Diz. Olivetti latino-italiano). Fare arte significa "sedersi a tavolino" e comporre (come faceva Beethoven) checché ne pensino le anime semplici. Reputare sincero, spontaneo e istintivo = buono e bello, è profondamente sbagliato, perché, se così fosse, produrrei arte ad ogni rutto. @Silvia: È interessante che tu ti senta chiamata in causa...
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 13.50.30
80
Cosa avevi pensato @Galilee se posso?riguardava me?
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 13.49.14
79
Gran bella voce quella di mats leven tiino,anche se nei candlemass non ci stava bene.almeno a me,non piaceva!
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 13.47.43
78
Ecco, così siete perfettamente IT, ottimo.
tiiino
Domenica 26 Novembre 2017, 13.27.25
77
Beh shadowplay il pezzo omonimo cantato da mats leven e' spettacolare come pure il disco
Galilee
Domenica 26 Novembre 2017, 13.02.32
76
X Tiino. Secondo me no, non era proprio a questi livelli, anche se ci ho pensato pure io...
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.52.06
75
Anche gli abstrakt algebra mi piacciono parecchio comunque!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.50.29
74
Shadowplay deriva da una canzone dei joy division,una delle mie(tantissime)band preferite!
tiiino
Domenica 26 Novembre 2017, 12.44.32
73
A meno che shadow non sia Mario, Spiderman, metallo, lemmy...
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 12.44.01
72
IT ragazzi, grazie.
tiiino
Domenica 26 Novembre 2017, 12.41.54
71
Dal nome shadowplay devi essere un fan degli abstrakt algebra
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.37.18
70
Io ho detto che non e' giusto criticare le band di essersi svenduti,o di seguire le mode,perche' hanno cambiato la loro proposta musicale.poi che remains e supercharger siano album mediocri questo nessuno lo mette in dubbio!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.35.11
69
ma infatti io non ho detto questo silvia.te l'ho spiegato mille volte ieri.sei tu che fraintendi quello che dico!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.33.35
68
Anche gli altri devono essere rispettosi nei miei confronti raven,pero'.e comunque io sono della provincia di messina!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 12.32.26
67
Non mi pare che nessun "demente" abbia detto che questi album non siano validi perché hanno cambiato di genere.... Chi l'ha scritto? Nessuno. Non è stato invece detto che Remains sembra scritto "senz'anima"? Io credo che il primo passo x una discussione interessante sia leggere con serenità i post precedenti e non fraintenderli x farsi fighi delle proprie idee. Mio parere personale. Io poi ho spiegato cosa preferisco in generale (andando un po' fuori tema) ma succede di sforare nel discorso.
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 12.31.18
66
Shadowplay, ti invito a tenere un tono adatto. Punto e basta in casa d'altri non si dice mai. Se vuoi restare dopo che avevi detto che non saresti tornato sei sempre il benvenuto, basta che conservi toni rispettosi degli altri. Magari presentandoti, dato che dici di conoscermi e restando IT rispetto all'articolo, non commentando i commenti, grazie.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.28.35
65
ora,punto e basta!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.27.20
64
Non mi ritengo di essere metallaro,ma ho piu' cultura di tutti voi messi insieme.da 30 anni ascolto musica comprando cd e vinili di ogni genere musicale.quindi non spariamo minchiate su cose che non conosciamo.io raven lo conosco personalmente e so quante vale.quindi non facciamo i leccaculo tanto per essere nelle grazie dei redattori di questa webzine!
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 12.26.34
63
Infatti nel pezzo non è scritto nulla del genere.
L'adoratore del cespuglietto muliebre
Domenica 26 Novembre 2017, 12.17.16
62
Qui sotto vedo la solita discussione tra chi ascolta musica e chi fa il metallaro. Vabbe', lassamo perde... Il problema di dischi simili non è il cambiare genere in maniera "artificiosa", ma di essere stati scritti male. L'artista sceglie il proprio linguaggio -anche in maniera "artificiosa"- per esprimere quello che gli pare e, se è capace, scrive qualcosa di valido. Altrimenti, come nei casi in oggetto, toppa alla grande. Ma siamo davvero sicuri che il ritornare al thrash -guardacaso una volta cambiate le mode- non sia stata anch'essa una scelta "artificiosa"? Stiamo nei cervelli dei musicisti per dirlo? Mah... Da notare che TUTTE le grosse thrash band hanno cambiato strada nel periodo del grunge (termine giornalistico che peraltro accomunava band del tutto diverse) per poi ritrovare la fede. Erano tutti opportunisti prima ed ipocriti dopo? Machissenefrega! Se una metal band fa un disco blues o pop o funk coi controcazzi, ha comunque fatto un disco coi controcazzi. L'artista è tale perché è libero e sceglie le forme che gli pare per esprimere quello che gli pare. Limitiamoci a valutare i risultati, gli album. Come? Valutandoli per quanto apportano artisticamente tramite forme e stilemi diversi rispetto a quanto già fatto da altri. Dire che un album non è valido solo perché ha cambiato il genere è semplicemente da dementi.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 12.09.07
61
infatti.no comment.quello che sei c'e' scritto sotto!
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 12.07.13
60
Pregherei gli altri utenti di non commentare ciò che si commenta da sé e restare IT in quelli successivi. Grazie.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 11.54.43
59
Comunque non ti preoccupare di cancellarmi o bloccarmi da questa webzine.me ne vado io!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 11.43.33
58
Secondo me sei un incompetente presuntuoso!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 11.41.46
57
Veramente chi spara minchiate sei tu raven!
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 11.27.19
56
Allora: 1 - Non sono il Direttore di questa webzine; 2 - Qui nessuno vuol censurare nessuno, a meno che non venga meno ai normali principi dell'educazione. Ad esempio rispondere ad un post articolato con l'accusa di sparare minchiate, non contribuisce in alcun modo a renderti simpatico; 3- Ma soprattutto, hai ancora fatto di tutta l'erba un fascio, dato che l'intera disamina è focalizzata su questi due dischi e non su tutti quelli che nella storia della musica hanno proposto cambiamenti e ritorni; e l'intera critica è concorde nel classificarli in un certo modo.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 11.21.23
55
Comunque io ascolto tutti i generi musicali,dall'opera al grindcore
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 10.55.46
54
Non la penso come te raven sul fatto che se una band cambia una volta e poi ritorna al punto di partenza,questo vuol dire che quella volta l'ha fatto per opportunismo.questo e' il mio parere.non e' perche' tu sei il direttore di questa webzine,sei il depositario della verita',e tutto cio' che dici e' giusto.se dici minchiate,io ti dico che per me non e' cosi,e scrivo cio' che mi va' di scrivere.l'unica cosa che concordo con te,e' che questi 2 album sono mediocre,ma sicuramente non falsi e paraculi come dici tu!
Robi
Domenica 26 Novembre 2017, 9.58.46
53
Mi è piaciuto molto l'articolo e mi ha fatto tornare in mente il cambiamento, a me gradito, che ha intrapreso una band che ho apprezzato moltissimo dagli esordi: i Tiamat. Ricordo la sorpresa quando ascoltai Wildhoney o A Deeper Kind of Slumber.... Certo molto diversi dal bellissimo Clouds, ma ottimi dischi!
Raven
Domenica 26 Novembre 2017, 7.31.15
52
Ragazzi, intanto evitiamo di commentare i commenti insistendo sui gusti personali perché non è questo la spazio. Per scrivere "tu hai detto che... allora io ho scritto che..." c'è il forum e ci sono le mail private; grazie. Poi, per Shadowplay72, hai completamente frainteso il senso dello scritto. Hai estrapolato un passaggio decontestualizzandolo ed evitando di metterlo in relazione con la premesse e, soprattutto, con l'intero paragrafo finale dove si spiega chiaramente che il cambiamento è in generale più che legittimo ed anzi, un fattore positivo in senso assoluto. Diverso il discorso cambiamento/evoluzione quando non è cosciente, ma dettato da mancanza di idee/imposizione case discgrafiche etc. L'evoluzione implica un concetto di cambiamento e di miglioramento e non prevede un ritorno al passato. Se tu cambi e poi torni al punto di partenza una volta compreso che le vendite non ti assecondano, vuol dire che non si trattava di evoluzione vera (dalla quale non c'è ritorno per definizione), ma di opportunismo e/o smarrimento della lucidità. Può capitare, per carità, ma è fatto diverso dalla genuina voglia di evolvere e di esplorare. Infine, anche dando per buono il discorso "cambio, ma poi torno indietro", i due dischi in analisi sono ricnosciuti come insufficienti da qualsiasi analisi critica, che è roba diversa dal gusto personale.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 2.48.28
51
si ma magari i fan più accaniti rimarranno sempre e nel frattempo ne acquistano di nuovi!
ObscureSolstice
Domenica 26 Novembre 2017, 2.44.01
50
l'artista che vuole chiudere il primo ciclo migliore e che lo ha portato alla fama e all'importanza? non credo...il dopo è condizionato da altri fattori esterni e di carattere lunatico...rimane il fatto che quanto farà dopo si ritroverà con fan diversi
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 2.31.54
49
Indubbiamente @obscuresolstice.ma forse l'artista vuole proprio questo!
ObscureSolstice
Domenica 26 Novembre 2017, 2.28.17
48
@Shadowplay72 commento 45: come si dice: chiuso il primo ciclo se ne fa un altro...ma in quel caso il primo ciclo è finito
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 2.09.37
47
Quello che dicevo al punto numero 40 e' che quasi tutte le band,tra un album e l'altro apportano delle modifiche al proprio sound o cambiano del tutto.secondo me tutte queste band o la maggior parte sono sincere e oneste.non lo fanno per seguire il trend,o per svendersi appunto!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 2.05.57
46
Ma tanti altri artisti sono sinceri ed onesti come phil,Silvia.se decidono di cambiare è perché ascoltano altri generi musicali e vogliono fare qualcosa di nuovo col cuore,non per svendersi!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 2.02.55
45
Infatti quello che dico pure io @obscuresolstice quando l'artista fa la scelta di cambiare completamente magari perde i vecchi fans ma ne acquista di nuovi
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 1.58.11
44
Esatto ma Phil è un grande, ci mette l’anima in ogni progetto, è onesto e suona/canta quei generi perchè gli piacciono, noi sappiamo che ascolta di tutto ma tutto anche al di là del metal. Sul #40 sono d’accordo, certo che non sono tutti, ma l’avevo già detto al #24.
ObscureSolstice
Domenica 26 Novembre 2017, 1.56.19
43
@rik bay area thrash : commento 11: straquoto e sottoscrivo "Una band non può evolversi? Certo che si, basta che non si sputtani e distrugga quanto di buono ha fatto fino a quel momento. Se poi decide di buttare a mare tutto, e vabbè, vorrà dire che si troverà altro pubblico che li segue e li apprezza."...quando -aggiungo-, a volte si ragiona diversamente, ma è sempre la solita questione intrinseca, come per qualsiasi band e tipo di genere più evoluto o meno evoluto di caratteristica costitutiva
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 1.44.16
42
Ma c'è anche chi porta in ogni cd delle piccole modifiche seguendo sempre la stessa linea e lo stesso genere,e anche questi sono da lodare è da rispettare.importante che non sia dei venduti alle band che decidono di cambiare la loro proposta,che poi può piaceee o meno!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 1.41.38
41
Prendi uno dei tuoi artisti preferiti.phil Anselmo.ha un miliardo di progetti,e ognuno è un genere diverso.lui è un grande artista e gli piace sperimentare tutto!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 1.39.13
40
Ma infatti Silvia io non dicevo di cambiare completamente genere musicale,ma di apportare delle modifiche al proprio sound.c'e anche chi decide di cambiare del tutto,ma anche delle band che pur restando nel loro genere modificano qualcosa,come le band che hai citato.ma quelli che decidono di cambiare in Toto,non lo fanno o almeno non tutti perché si vogliono svendere ma per provare qualcosa di nuovo!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 1.31.08
39
Non ho detto che mi piace lo stesso album, ma quando una band mantiene la stessa linea, come gli Slayer, gli Exodus, i Metallica prima del Black Album, i Metal Church, x restare nel thrash/heavy. Hanno fatto sempre lo stesso album? No di certo, ma non hanno snaturato la loro proposta. Questo è in linea generale quello che preferisco, poi ripeto, ci sono le eccezioni, mi piacciono da morire i System of a Down che son passati da pezzi come Prison Song a Lonely Day, fra cui c’e’ un abisso stilistico, ma è stata la caratteristica della band fin dall’inizio. Poi alla fin fine i pezzi piacciono perchè piacciono, non sempre ci si può disquisire sopra.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 1.04.23
38
È comunque non sono io a fraintendere i post.semmai il contrario!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 1.03.16
37
Da quello che scrivi è il contrario Silvia.sembra che a te piaccia che una band faccia sempre lo stesso album.sei tu che lo scrivi non io!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 1.00.42
36
Non abbiamo le stesse opinioni no e non ho detto che ascolto sempre lo stesso album. Non importa se fraintendi i post 😁, del resto non c’è bisogno di convincere nessuno. Ora lascio spazio agli altri. Ciao
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.59.31
35
Quando io dico cambiamento non vuol dire passare dal metal al funky.non sto parlando di crossover e faith no more!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.55.44
34
Comunque se dici che reign in blood è come diabolus in musica,è inutile che sto ancora a parlare con te!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.54.23
33
Comunque ascoltati sempre lo stesso album.contenta tu.io mi romperei le palle!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.53.18
32
Non abbiamo le stesse opinioni @silvia.non la penso per niente come te!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 0.51.16
31
Ma dai che gli Slayer hanno sempre seguito la stessa linea 😃. Ho capito il tuo discorso @Shadowplay ma io la penso diversamente.
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 0.48.48
30
No non condivido questa visione drastica @Shadowplay. X me un artista può essere anche chi fa gli stessi album, così come chi tiene il 4/4 o viceversa chi fa composizioni elaborate. Personalmente chi snatura il proprio sound (passando dal death al techno-pop esempio) nello stesso progetto mi fa venire tanti dubbi, magari anche piacendomi eh, perchè se un pezzo è bello è bello comunque. Ripeto però, preferisco chi cambia nome al progetto. Tornando a Remains comunque, non vedo una folgorazione artistica, ecco, in questo mix. Mi pare più una risposta alla crisi del metal di allora. Poi ovvio che ne so io delle vere motivazioni di Jeff? Magari lui si era innamorato di altre sonorità e le voleva provare. Lo ripeto, c’è da ammirarlo perchè non ha mai mollato
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.44.44
29
Mi sa che come anche per gli helloween non abbiate capito quello che dicevo.ripeto io sto solo criticando chi da del falso o del venduto ad una band,che vuole cambiare qualcosa nella propria musica!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.42.15
28
Io infatti non sto dicendo che le altre devono avere i miei gusti musicali.sto solo dicendo di non criticare le band come false,vendute quando fanno un cambiamento!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.40.22
27
Anche i grandi slayer,un mito per la maggior parte dei fans del metal,hanno variato la loro proposta qualche volta.basta pensare a south of heaven,e a diabolus in musica.quasi tutte le band a volte o sempre cambiano!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.31.21
26
Non la penso come te @silvia,non si tratta di incoerenza e di voglia di fare i soldini,tante volte col cambiamento puoi fare flop,ma di voglia,come ho detto prima di variare la propria proposta musicali.prima ti ho fatto l'esempio dei paradise lost,che dal death degli esordi via via in host,sono arrivati a un techno pop,per poi ritornare negli ultimi album alle sonorità degli esordi.sempre componendo grandi cd.questo è avere le palle.questo è esssere artisti,non chi fa sempre lo stesso album!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 0.28.15
25
@Shadowplay ma infatti se a te piacciono i cambiamenti non ho nulla da dirti, ognuno ha le sue preferenze, così come tu dovresti accettare quelle altrui, io non ho la pretesa di fare un discorso che debba valere x tutti, ma solo x me.
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 0.25.36
24
@Shadowplay, a parte che nell’altro post ho fatto una sintesi di ciò che ascolto e anche indicare un genere non significa niente. Thrash esempio... ci sono mille sfumature e tante bands. X me è banale che un artista possa fare ciò che ritiene opportuno, ci mancherebbe, ma pare strano che all’improvviso qualcuno che ha sempre fatto thrash classico cambi genere, come dice rik. Se c’è coerenza e non voglia di fare i soldini (che tu tanto critichi negli Helloween) x me è meglio fare un side project come ha sempre fatto Damon Albarn, esempio, x dire uno che ha il coraggio di rischiare e ad ogni cambio stilistico propone un nuovo progetto. Diverso è il caso di quei gruppi che fin da subito hanno una proposta varia. Poi ovvio dipende, anche i Def Leppard hanno cambiato stile ad ogni album ma guarda che bella roba hanno creato, e pure con l’album destinato al successo. X quanto riguarda l’essere venduti chiaro che non lo sono tutti ma chi ti fa x anni le storie x essere anticommerciali e poi fa album da classifica come li chiami? Poi come ti ho detto nel post degli Helloween alla fine di questi discorsi non mi importa, non ho più 16 anni, quando ci credevo al thrash come protesta all’anticommercialità (illusa, hahaha! ). Ovviamente sono miei opinioni che valgono x me, sono solo discorsi generali, non x questo mi devi dire limitata.
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.15.09
23
Io preferisco le band che hanno il coraggio di cambiare e di rimettersi in gioco,rispetto ad altre che fanno sempre lo stesso album!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.09.58
22
C'è chi come a te piace che le band facciano sempre lo stesso,al contrario chi vuole sentire dei cambiamenti,ma non per questo una band deve essere bollata come "venduta"!
Shadowplay72
Domenica 26 Novembre 2017, 0.07.45
21
Appunto stavolta hai scritto bene Silvia,l'esigenza di variare come ho scritto prima è una cosa personale,dipende dall'artista.poi se a te o ad alcuni fans bene,altrimenti vanno avanti lo stesso,e acquistano nuovi Fans!
Silvia
Domenica 26 Novembre 2017, 0.00.27
20
Esatto Lisa, l’esigenza di variare è una cosa strettamente personale. Anch’io tendo a preferire gruppi che seguono una certa linea (Exodus o Maiden x fare un esempio) e solo in qualche caso citato nel post #13 mi piace il mix stilistico. Oltretutto credo che in questo album “Remains”, come dice l’articolo, il lavoro sia scritto “dall’ambiente circostante”. Insomma proprio un “boh”... . Ovviamente secondo me.
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 23.59.17
19
e comunque @Silvia so beissimo quello che ascolti.me l'hai detto tu oggi.ma non ti ho criticato per i gusti musicali(ognuno ha i propri),ma per il fatto che hai detto che le band non possono cambiare.un artista puo' fare quello che vuole,poi se a te o ai fans piace,altrimenti chi se ne frega.ne acquistano di altri.non siete voia decidere i cambiamenti musicali degli artisti.e ripeto,questo non vuol dire svendersi o seguire le mode!
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 23.55.55
18
parlo di limitazione musicale,in quanto alcuna gente pensa che una band che fa thrash metal,debba per forza suonare tutta la vita lo stesso album,senza mai porre variazioni alla propria proposta musicale.ognuno ha i suoi gusti musicali,e' vero,infatti io non dico che dovete ascoltare quello che dico io,ma dire che una band non puo' cambiare,e se lo fa vuol dire che si svende o segue i trend e' da"limitati".mi spiace ma io la penso cosi.tante band lo fanno.non propongono sempre lo stesso album,sempre la solita solfa,altrimenti si romperebbero le palle a suonare sempre le stesse cose!
lisablack
Sabato 25 Novembre 2017, 23.33.06
17
D'accordo con il commento 13 di Silvia. Shadowplay..scusa ma paragonare gusti alimentari con gusti musicali..è un po' superficiale, non è la stessa cosa. Ovvio che mangiare ogni giorno pasta con las salsa stufa e aggiungo che fa male alla salute. In questo caso si DEVE variare..riguardo la musica , si può vivere benissimo ascoltando Metal ogni giorno oppure il Rap o il Pop, a ciascuno il suo..il fatto che si deve per forza ascoltare altri generi, altrimenti ci si stufa, è un discorso strettamente personale, io ne sono al di fuori di sicuro! Di band che si sono snaturate all'inverosimile ci sono state..ma non abbiamo perso nulla, io ne ho conosciute altrettante che mi hanno entusiasmato il doppio!
Silvia
Sabato 25 Novembre 2017, 23.16.35
16
Il 15 è riferito a Shadowplay72
Silvia
Sabato 25 Novembre 2017, 23.15.43
15
Limitato sei tu che critichi x 4 commenti in croce. Che ne sai di quello che ascolto io? O credi di essere superiore perchè ascolti “la roba strana”? Mai sopportato chi commenta le persone in base agli ascolti, fra l’altro senza neppure leggere. Non ho sminuito Jeff, ho detto che A ME non ha mai preso. Ho detto forse qualcosa riguardo alla qualità dei suoi album? No.
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 22.47.20
14
io invece non condivido quello che hai scritto tu @Silvia.la penso esattamente come ho scritto prima.e comunque gli annihilator hanno fatto grandi album,oltre a alice in hell,basta pensare a never neverland.sei un po' limitata musicalmente @Silvia!!!
Silvia
Sabato 25 Novembre 2017, 22.05.35
13
La penso come rik, assolutamente! Secondo me se un artista ha un desiderio sincero di esplorare nuovi confini musicali fa un side project, non snatura la direzione di una band. Se poi il cambiamento avviene si nota un certo percorso musicale album dopo album (esempio Blind Guardian). Ci sono poi coloro che hanno fatto dell’eclettismo la loro bandiera (Faith No More, Incubus, System of a Down etc etc) e allora ci si aspetta di tutto. Ovviamente si parla in generale, perchè non c’è nessuna regola nella creatività... Non seguo nel dettaglio i Machine Head quindi riporterei solo le frequenti accuse di cambiare bandiera nel tentativo di fare successo (sara’ vero? Boh, appunto, ). Nel caso degli Annihilator è un gruppo che non mi ha mai preso, ricordo alcuni pezzi bellissimi da Alice in Hell ma poi niente di che. Senza nulla togliere a Jeff x cui nutro grande stima perchè ha continuato imperterrito x la sua strada
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 21.43.37
12
Come ho detto prima,un artista a volte capita che senta il bisogno di cambiare la propria proposta musicale,e questo per me non vuol dire svendersi.ogni genere musicale e' bello.la musica e' tutta bella.chi fa thrash metal o qualsiasi altro genere di musica,puo' a suo' piacimento cambiare quando ne ha voglia.tante band lo fanno.penso a band tipo paradise lost che dal death degli esordi,sono arrivati ad un techno pop alla depeche mode quasi,in host,agli anathema,ai tiamat,ecc...ti posso fare tanti esempi.mangiare sempre pasta con la salsa alla fine,anche se e' buona stufa.ogni tanto si deve variare,e questo non vuol dire svendersi,fare paraculate,o seguire il trend del momento!
rik bay area thrash
Sabato 25 Novembre 2017, 20.59.33
11
@Shadowplay72,, un conto è se un gruppo durante la sua carriera si evolve costantemente, e ti accorgi di questo album dopo album, un conto è passare dal thrash tout court a qualcosa che proprio non ti appartiene, come si dice in questi casi, non è nelle tue corde (di chitarra ) (mi riferisco solo ed esclusivamente agli annihilator). Se poi tu in tutto questo ci vedi un' evoluzione artistica voluta e sentita dalla band per desiderio di cambiare, beh niente di male. È una tua opinione. Può essere condivisa o meno esattamente come la mia o quella di @Raven e di altri utenti. Una band non può evolversi? Certi che si, basta che non si sputtani e distrugga quanto di buono ha fatto fino a quel momento. Se poi decide di buttare a mare tutto, e vabbè, vorrà dire che si troverà altro pubblico che li segue e li apprezza. (Imho)
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 20.22.13
10
Chi si è adattato, chi si è adagiato sul genere, vuoi per cercare di sfruttare il trend, vuoi per le pressioni di alcune case discografiche, vuoi ancora per mancanza di idee proprie, lo ha fatto in modo meccanico, senza sentire davvero ciò che faceva e senza capire appieno i meccanismi mentali che governavano la scrittura di canzoni appartenenti a questo stile. Supercharger soffriva di tutti questi difetti a monte, proponendo un NuMetal da falso storico, addirittura paraculo, se mi concedete il piccolo eccesso le tue parole raven!
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 20.20.11
9
Cosa che tu raven hai scritto per i machine head.poi ognuno la pensa come vuole!
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 20.17.01
8
I machine head e gli annihilator sono 2 band oneste e non credo che abbiano fatto paraculate o abbiano fatto degli album,per seguire il trend imperante in quel momento!
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 20.12.48
7
Infatti ho detto che gli album in questione non sono eccezionali,ma che cambiare un po' la propria proposta musicale non signifa svendersi.a volte un artista sente la necessita' di fare qualcosa di diverso.poi puo' piacere o meno,puo' essere di qualita' o no,ma non per questo significa che tale band ha fatto una paraculata come ho letto da qualche commento!
Raven
Sabato 25 Novembre 2017, 19.56.35
6
Con un commento simile qui sbagli indirizzo. Nell'articolo è specificato chiaramente che non è quello il problema. Il nostro sito ha sempre puntato su considerazioni di merito e non di genere.
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 19.23.37
5
Il problema e' che quando i gruppi metal vogliono fare qualcosa di diverso,voi subito gridate allo scandalo!
Shadowplay72
Sabato 25 Novembre 2017, 19.20.41
4
A me the burning red piaceva.i machine head in questo album avevano tentato di fare qualcosa di nuovo.puo' piacere o no,ma il tentativo e' apprezzabile.supercharger era piu' scarso pero' in effetti!
AL
Sabato 25 Novembre 2017, 18.53.57
3
ottimo articolo che condivido. semplicemente due album mediocri e nel caso dei MH una paraculata per seguire il trend, ma una paraculata venuta proprio male.
rik bay area thrash
Sabato 25 Novembre 2017, 12.29.00
2
Articolo esemplificativo di come certe scelte 'artistiche' fatte a tavolino per seguire il trend, e quindi non sentite ma imposte, portino a pessimi risultati. Il mio post è riferito solo agli annihilator, in quanto non seguo assolutamente i machine head. Come tutti ci siamo resi conto, gli annihilator sono jeff waters e basta. Una one man band. Viene da pensare che i primi due/tre album realizzati con il logo annihilator siano stati più un colpo di 'fortuna' in quanto in seguito album nel loro complesso veramente validi non ne ha più fatti. Qualcosa qui e là ma non un album completo. Si qualcosa con cameau ma poca cosa. L' ultimo ' .... demented' è l'ennesima delusione. Waters è un grande esecutore ma un mediocre songwriting. Qualche volta bisogna avere l'umiltà di farsi aiutare, porterebbe a miglori risultati. Ma forse waters sotto questo aspetto non ci sente. Ormai la lista di album scadenti degli annihilator è bella lunga. (Imho).
Tiradipiunpelodifiken
Sabato 25 Novembre 2017, 7.30.02
1
Bell'articolo Raven! Ad oggi per me Supercharger rimane l'unico e solo passo falso fatto da Flynn e soci, un album veramente innocuo, al di la del genere (il precedente invece penso sia uno degli album piu riusciti del periodo nu, quindi non concordo col tuo punto di vista sui "nativi numetallici"), semplicemente qui le canzoni non funzionano. Per quanto riguarda remains invece é solo il picco in negativo raggiunto da una "band" che tranne i primi 2/3 lavoroni é sempre stata in 2a se non 3a fascia, devastata da cambi di line up e da un songwriting mai del tutto vincente
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Remains - Retrocopertina
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Robb Flynn
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Machine Head - Crashing Around You
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Waters anni 90
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