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MANOWAR - Zenith, Monaco di Baviera (Germania), 25/11/2017
01/12/2017 (1508 letture)
PREMESSA
Siamo stati indecisi fino all’ultimo: andare o non andare?
Il The Final Battle World Tour dei Manowar prevedeva, per ora, solo date in Scandinavia e in Germania ad un prezzo del biglietto a dir poco scandaloso: 90 euro. Ma sta di fatto che, nonostante il sentimento comune sul tour finale sia che si tratti più che altro di uno stratagemma di Joey De Maio per attirare più pubblico possibile, non possiamo negare che la band di New York, nel bene o nel male, abbia scritto pagine importanti nella storia della musica heavy metal e abbia di fatto inventato una vera e propria attitudine che ben si sintetizza con l’appellativo “true metal”. Il periodo d’oro dei Manowar è passato da molto tempo, ma, nonostante diversi passi falsi sia discografici che di immagine, la band capitanata dal carismatico Joey De Maio regala ancora in sede live delle performance di notevole intensità. E così, complice anche un’allegra ed eterogenea comitiva che vanta tra le sue file anche esponenti della storica band epic metal italiana Wotan, decidiamo di noleggiare un furgoncino a sette posti e dar corso alla trasferta per presenziare alla seconda data prevista allo Zenith, noto locale in quel di Monaco di Baviera.

IL VIAGGIO
Ritrovo ore 8:00. Dopo alcuni intoppi logistici in autonoleggio, verso le 9:30 partiamo da Milano alla volta di Monaco di Baviera; in men che non si dica, superiamo il confine italiano, le alpi svizzere ci aspettano e, nonostante una leggera pioggia, tutto prosegue nel migliore dei modi, tra grandi risate e dibattiti musicali. Siamo stranamente in anticipo sulla tabella di marcia e optiamo quindi per una sosta tattica in autogrill per un pranzo veloce. Notiamo dei ragazzi austriaci che, dotati di felpe e magliette a tema, si stanno dirigendo anche loro a Monaco per assistere al concerto: scambi di intesa, sorrisi e, dopo esserci immersi appieno nell’atmosfera svizzero-tedesca grazie a un bratwurst e una birra, riprendiamo il nostro tragitto. Breve passaggio in Austria ed entriamo in Germania, niente traffico, niente limiti di velocità e alle ore 16:30 circa siamo già comodamente sistemati nel nostro appartamento trovato col portale Airbnb. I cancelli dello Zenith aprono alle 19:00 ed abbiamo quindi anche il tempo di fare una veloce passeggiata per il centro di Monaco, intento ad addobbarsi per i mercatini di Natale e alla fine, dopo qualche immancabile birra, ci ritroviamo presso l’entrata dello Zenith.

MANOWAR
Pubblico delle grandi occasioni stasera: se infatti il concerto del giorno prima aveva fatto registrare il sold-out già in prevendita, anche lo show di sabato 25 novembre ha riscosso un notevole interesse ed infatti lo Zenith è quasi gremito e con piacere notiamo nella folla anche un folto numero di italiani. Il palco preparato dai Manowar prevede un grosso schermo retroilluminato che avvolge tre lati del palco ed un doppio livello sulla cui sommità svetta la batteria. Ad onore di cronaca, dobbiamo segnalare che lo storico batterista Donnie Hamzik è stato sostituito dal giovane e promettente brasiliano Marcus Castellani. Sul perché sia stato sostituito il precedente batterista non ne abbiamo notizia certa, ma sono in molti a sospettare che il motivo scatenante sia stato qualche attrito di natura economica sorto con Joey De Maio.
Ad ogni modo, a seguito della consueta intro, alle 20:40, ossia in leggero ritardo sui tempi previsti, il brano Manowar, tratto dal primissimo album, dà inizio allo show della band americana. Notiamo fin da subito un volume assordante, ma anche dei suoni molto buoni, nei quali si riescono a distinguere tutti gli strumenti e soprattutto a godere dell’ugola di Eric Adams. Il singer, nonostante sia visibilmente invecchiato, mostra fin dalle prime battute uno smalto invidiabile per i suoi sessantatré anni. Senza soluzione di continuità vengono eseguite con il solito mordente canzoni facenti parte del repertorio storico della band: Blood of My Enemies, Metal Warriors e Brothers of Metal Pt. 1 incendiano il pubblico dello Zenith che, entusiasta, canta ogni singola strofa di ciascun pezzo. Mountain si rivela la prima perla nella setlist di un concerto che, diciamolo subito, rimarrà impresso a molti. Direttamente dal capolavoro Sign of the Hammer, Mountain è uno dei pezzi più evocativi della band e stasera viene eseguito alla perfezione, facendo ripercorrere tantissimi ricordi ai fans storici della band e non solo. Altro momento intenso è l’esecuzione di Fallen Brothers, l’assolo di Karl Logan che viene introdotto da un video con le immagini di eroi del metal caduti (Scott Columbus, Dio, Lemmy e tanti altri musicisti, nonché membri scomparsi della crew della band.) Dopo Heart of Steel eseguita in lingua tedesca, ecco due altre perle della serata: direttamente da Into Glory ride, Secret of Steel ci riporta al lato più epico ed oscuro della band, cosi come subito dopo la bellissima Spirit Horse of the Cherokee ci proietta verso le eroiche gesta degli indiani d’America. Abbiamo davvero una band in splendida forma che fortunatamente non si dilunga in troppi assoli o fronzoli, ma si concentra sull’esecuzione dei pezzi, trascinata dalle pose di Eric Adams e di Joey De Maio che catturano tutta l’attenzione del pubblico. Spazio anche per i classici intramontabili come Kings of Metal, subito dopo seguita da una distorta e un po’ confusa esecuzione di Sting of the Bumblebee al basso, ed arriva il momento del consueto discorso da parte di chi è diventato un simbolo stesso di un genere musicale. Joey De Maio, birra in mano, si atteggia come di consueto in un concentrato di virilità e machismo ed inizia ad esaltare la strumentazione che i Manowar portano sul palco: “18.000 watt of true power!”, specificando che il costo del biglietto deriva sostanzialmente da quello e che, citando l’esempio dell’Australia, è la mancanza di promoter efficienti in grado di garantire lo standard qualitativo della strumentazione che non ha ancora permesso alla band di esibirsi anche nel continente Australiano... “You get what you pay and we want just the best for our fans”. Ora, al netto della comprensibile parte teatrale interpretata dall’istrionico bassista -parte integrante dello show dei Manowar- dobbiamo rilevare che, seppur sia vero che la strumentazione dei Manowar sia oggettivamente di prim’ordine, non ci pare una giustificazione esaustiva per i 90 euro del costo del biglietto. I suoni erano perfetti, ma non così lontani da tante altre situazioni in concerti a cui abbiamo assistito, inoltre, questo concerto merita di essere ricordato per la performance complessiva della band che in due ore ha eseguito una setlist entusiasmante e non tanto per il contorno. Infatti, la scenografia/grafica proiettata ci ha lasciato a tratti un po’ perplessi. Joey De Maio continua il suo personale show, orgogliosamente rivendicando inoltre il suo prossimo e primo tour in qualità di narratore. Sì, è ufficiale, nel 2019 è previsto il The Blood of the Kings spoken-word tour, uno show senza musica in cui pare venga raccontata la storia della band. Senza dilungarci troppo, lasciamo libero arbitrio in merito alla valutazione sull’opportunità o meno di questa operazione. Parlando di quello che conta invece, ovvero la musica, subito dopo il discorso, l’esecuzione di Fighting the World, Kill with Power e Sign of the Hammer, ci riporta al meglio delle composizioni dei Manowar. Trascinati da un Eric Adams superlativo, danno luogo al consueto inferno sonoro, ricco di pathos e intensità. Che i pilastri portanti e i trascinatori di tutto siano la coppia De Maio/Adams è risaputo, ma rileviamo come in questo tour la figura di Karl Logan sia stata ulteriormente messa in disparte. Il rosso chitarrista risulta ovviamente impeccabile in tutto quello che esegue, ma pare sempre di più un freddo musicista, concentrato ad eseguire esattamente quello che gli è stato detto di fare, né più né meno. Certo, i tempi di Ross the Bosserano tutta un’altra cosa, ma ormai sono lontani anni luce; oggi più che mai si comprende come gran parte dell’anima dei Manowar si sia smarrita dopo il suo abbandono. Una velocissima e un po’ frettolosa The Power ci porta ad un’altra pietra miliare della band, ossia la stupenda Battle Hymns, su cui ogni commento ci pare superfluo: una epica ed esaltante cavalcata condotta dal pathos interpretativo di un Eric Adams un po’ affaticato verso fine concerto, ma che si conferma su uno standard qualitativo di primissimo piano e ne sono la conferma i brividi percepiti lungo la nostra schiena durante gli acuti. Bellissimo!
Cala il sipario prima dei bis: il consueto trittico formato da Warriors of the World United, Hail and Kill e Black Wind, Fire and Steel ci regala gli ultimi scampoli di un concerto ottimo, intenso e trascinante e ci fa interrogare ancora una volta sull’effettiva decisione di smettere da parte dei Manowar. Con un cantante in questa forma, rimangono ancora una delle migliori band dal vivo in circolazione e, mentre viene eseguito l’outro The Crown and the Ring (Lament of the Kings), ci rendiamo conto che sono volate due ore.

CONCLUSIONI
Un concerto esaltante che ci ha pienamente soddisfatti e che ci ha dato la sensazione che questa non sarà l’ultima volta a cui assisteremo a una performance della band di New York. A voler trovare un difetto alla convincente prova dei Manowar di stasera è la mancata esecuzione di Thor oppure di più estratti da Into Glory Ride, come per esempio la mitica Revelation, ma questi sono dettagli perché le due ore piene di concerto certificano una bellissima serata all’insegna di un gruppo che, a discapito dei suoi detrattori, merita di essere incluso tra le band fondamentali della storia dell’heavy metal.

SETLIST MANOWAR
1. Manowar
2. Blood of My Enemies
3. Metal Warriors
4. Brothers of Metal Pt. 1
5. Mountains
6. Fallen Brothers - Karl's Solo
7. Heart of Steel
8. Secret of Steel
9. Spirit Horse of the Cherokee
10. Call to Arms
11. Sons of Odin
12. Kings of Metal
13. Sting of the Bumblebee
14. Joey’s Speech
15. Fighting the World
16. Kill with Power
17. Sign of the Hammer
18. The Power
19. Battle Hymn
----ENCORE----
20. Warriors of the World United
21. Hail and Kill
22. Black Wind, Fire and Steel
23. The Crown and the Ring (Lament of the Kings)


Foto tratte dal sito e dalla pagina Facebook ufficiale dei Manowar.



Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 17.19.38
84
Non mi pare che abbiano fatto proclami, trattano tematiche di fantasia, entrambi i gruppi, ma con prospettive e immagini diverse. X me gli HammerFall hanno avuto il merito di riportare in auge un certo tipo di genere e non lo trovo da poco. Ripeto i concerti sono divertimento puro e x me i pezzi restano in testa e vanno in loop, anche se sono la prima ad ammettere che non siano di certo originali. @Lisa, infatti credo che sia un luogo comune.
lisablack
Martedì 5 Dicembre 2017, 17.11.22
83
Proprio bella Volterra..tutta bella la mi' Toscana...!! Anni fa', molti direi, ascoltavo anche gli Hammerfall..
jaw
Martedì 5 Dicembre 2017, 17.06.54
82
Per me e' piu' tamarro un rapper di Volterra con il berretto girato e la maglietta degli Yankees, che i Manowar. Ma magari mi sbaglio
InvictuSteele
Martedì 5 Dicembre 2017, 16.54.34
81
Vabbe, che siano tamarri i Manowar o gli Hammerfall è innegabile, dalle pose che fanno ai proclami tutto è eccessivo e grottesco. Non è che l'epic metal debba essere cosi per forza, ci sono altre band che risultano raffinate e mai ridicole. Ma a me importa poco, i Manowar sono sempre stati cosi e li amo anche per questo. Mentre gli Hammerfall sono una band sufficiente e nulla più, priva di ispirazione e molto molto statica, i Manowar hanno scritto capolavori veri, pur utilizzando un vocabolario poverissimo di trenta parole e con una tecnica basilare. Li ringrazierò sempre e ribadisco, sul palco rompono il culo a chiunque.
lisablack
Martedì 5 Dicembre 2017, 16.39.41
80
Mai capito che senso ha questa tamaraggine..?! Grande bande i Manowar..storia del metal.
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 16.00.08
79
Infatti non sono d'accordo col tirare fuori la "tamarraggine" Tamarro puo' essere anche il face painting x chi non ascolta black o il trucco dei glamsters x chi non ama il genere o il ciuffo emo degli Avenged Sevenfold o i capelli lunghi di Robert Plant a 70 anni. Dipende da cosa si guarda ma nel caso dei Manowar o HammerFall ci sentiamo quasi in dovere di scusarci x il fatto che ci piacciono aggiungendo la postilla sulla tamarraggine, mi sembra...
jaw
Martedì 5 Dicembre 2017, 15.54.20
78
Invece per me i Manowar rapportati all inizio erano innovativi e non certo scadenti, ovviamente sto parlando dei dischi ,quindi in studio. l'immagine e' rapportata alla musica, poi per alcuni puo' risultare tamarra. E' chiaro come dicevo oggi, se uno e' cresciuto con i Dream T. per fare un esempio le cose cambiano. Ma per me into glory ride per dirne uno vale I.&W., visto che i due stili non sono accostabili
InvictuSteele
Martedì 5 Dicembre 2017, 15.13.42
77
Ho visto centinaia di band ma credo che i Manowar abbiano fatto il concerto più grande della mia vita. Non sono tecnici, sono tamarri e molto limitati in studio, ma dal vivo penso che sia la metal band più grande della storia. L'ho sempre pensato.
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 13.14.23
76
@Metal Shock hai ragione pero’ io sinceramente se mi capita le spendero’ x gruppi che ritengo fondamentali nei miei ascolti. Di certo non potro’ più fare come prima, cioè andare ai concerti di gruppi che mi interessavano anche solo marginalmente.
Metal Shock
Martedì 5 Dicembre 2017, 13.09.29
75
Di certo a popolarita` non hanno mai potuto competere con Iron o Metallica, ma di certo i Manowar fino ad un certo punto sono stati una delle migliori band metal di sempre, peccato che i loro dischi abbiano sempre avuto una produzuone discutibile. @Tino: come detto i Bolido sono una band cilena di heavy metal classico che da poco ha fatto uscire il secondo disco, Heavy Bombers: niente di nuovo (?) ma un buonissimo disco, per me. Il concetto era ovvio: come non spenderei centinaia di euro per mangiare in un ristorante stellato, cosi` non spenderei 90, ma neanche 50, euro per un concerto. Ormai le bands vendono pochi dischi, cosi` gonfiano a dismisura i prezzi dei biglietti. All`epoca con 60.000 lire ti vedevi un Minster, oggi con 60 euro neanche un gruppo storico. Bah...
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 12.41.02
74
Ah ok @tino. Io ripeto, non li seguo piu' dagli anni 80, pero' comunque riconosco che hanno avuto una grande influenza sulla scena. Sempre difficile confrontare il peso dei gruppi perche' alcuni sono stati fondamentali x l'evoluzione del metal pur non raccogliendo molto successo
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 12.28.37
73
Perché non li ritengo un gruppo a livelli stellari stile canavacciuolo, come invece considero quelli citati prima. Sono sicuramente grandissimi ma analizzandoli ora ci sono diversi loro aspetti che non mi convincono, e parlo di aspetti puramente musicali.
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 12.22.49
72
Perche' fraintendimenti @tino? Concordo sugli HammerFall, che a me piacciono parecchio proprio come gusto personale.
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 12.18.30
71
Parlando dei manowar bisogna pesare bene le parole perché si rischiano pericolosi fraintendimenti, comunque ho avuto un periodo anche io in cui ero loro fan ed è stato all’incirca verso la metà degli anni 90 fino ai primi 2000, mentre negli anni 80 non li ho mai ascoltati, non mi affascinavano. Adesso li reputo storicamente e artisticamente di alto livello ma non li reputo stellari come ad esempio maiden, metallica, kiss, acdc, rush o van halen, giusto per fare qualche grosso nome (intendo non qualitativamente che è soggettivo ma di popolarità) nome dei quali sono fan, ma proprio forse perché negli anni d’oro non li ho mai considerati. Viceversa ci sono gruppi che non seguivo negli anni d’oro che mi hanno conquistato in età adulta e considero oggigiorno stellari come ad esempio lynyrd skynyrd, toto, journey, black sabbath o europe. Citando gli hammerfall penso che siano un buon gruppo che si è fatto un nome perché hanno abilmente dato una rinfrescata ad un genere in sofferenza come il metal classico, facendo un buon disco in un periodo dove andava solo black, gothic o power metal. Non li ritengo dei fuoriclasse ma un gruppo che è uscito al momento giusto con il disco giusto.
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 12.07.01
70
Musicalmente no @fasanez, vero, ma come spettacolo x me sono incredibili, sul palco danno il 100% e anche di piu'. Comunque sappi che ti invidio in maniera non indifferente, LOL due fra i miei album preferiti! Io ho visto gli HF due volte a fine anni duemila. Comunque questo articolo e' scritto molto bene e fa piacere leggere che la band prova almeno a giustificare il costo del biglietto, anche se ormai dovremmo capire che i prezzi non dipendono dallo spettacolo offerto. Fighting the World comunque mi piaceva tantissimo, soprattutto Violence and Bloodshed e la title track, di cui si contano copie a non finire! Poi non li ho piu' seguiti ma e' sempre un piacere riascoltarli
fasanez
Martedì 5 Dicembre 2017, 11.32.11
69
@Silvia, visti 3 volte dal vivo, una addirittura di supporto ai gamma ray nel 97, nel tour di somwhere out in space e di glory to the brave. Non hanno, per me, mai piu' raggiunto quel livello.
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 11.00.08
68
Comunque anche gli HammerFall dal vivo spaccano e infatti anche all’ultimo tour in alcune date europee hanno fatto il tutto esaurito
fasanez
Martedì 5 Dicembre 2017, 9.14.11
67
@tino band cilena, se non erro con un paio di album all'attivo. Mai sentito nulla, o meglio un mio amico me li fece ascoltare brevemente, ma non mi dissero niente di che.
fasanez
Martedì 5 Dicembre 2017, 8.51.47
66
piola da cucine da incubo con de maio al posto di "cannavacciuolo". Death to false pasta! e mi permetto di scherzare perchè ci sono cresciuto, li ho amati e li ho visti la prima volta quando molti che oggi giustificano i 90 euro non erano nemmeno nati, magari .
Tino
Lunedì 4 Dicembre 2017, 22.51.19
65
Chi sono i bolido?
Metal Shock
Lunedì 4 Dicembre 2017, 22.30.55
64
Quindi il concerto dei Manowar e` il ristorante tre stelle Michelin mentre, che so`, gli Hammerfall un buon ristorente e i Bolido na piola... sempre detto di preferire le piole..
tino
Lunedì 4 Dicembre 2017, 21.43.18
63
Peccato che non era il testa quadra ma un troll...
La Confraternita Del Serpente
Lunedì 4 Dicembre 2017, 21.26.28
62
@LAMBRUSCONE comunque complimenti per aver sfoggiato in maniera perfetta l'uso della lingua italiana al commento 41
La Confraternita Del Serpente
Lunedì 4 Dicembre 2017, 21.21.44
61
@lambruscone 'non sparare coglionate', lo dici a tua sorella. Nei commenti ognuno esprime la sua idea\valutazioni oggettive nell'ambito della musica. Non vedo la necessità di questo astio e questa voglia per forza di contraddire il prossimo (soprattutto quando lo si fa senza sapere, ma solo per sfogare i propri ormoni repressi). Il commento espresso da @le marquis rappresenta comunque totalmente la mia idea. I Manowar ci sono da quasi 40 anni, fanno tour immensi e con un livello di decibel superiore a qualsiasi altra band al mondo, allestendo anche a livello scenografico uno spettacolo degno di nota. Tutto ció non vale 90 euro?
Elluis
Lunedì 4 Dicembre 2017, 19.36.18
60
Vero, ma ogni buon ristoratore in genere ha una cantina ben rifornita, quindi ci potrebbe stare che avendo vini di altre regioni, tenga anche un amarone.... adesso però basta parlare di questo, perchè mi sta salendo la fame, e una irrefrenabile voglia di vinello...
tino
Lunedì 4 Dicembre 2017, 19.04.16
59
Si ma bottura e' il re della cucina emiliana e l'amarone e' un vino tipico di Verona...beh la domanda è lecita
Elluis
Lunedì 4 Dicembre 2017, 18.39.43
58
@tino ci sono alcune bottiglie di Amarone che possono costare anche più di 60€, dipende da quale casa vinicola lo produce.
tino
Lunedì 4 Dicembre 2017, 18.13.14
57
Da bottura bevono amarone?
Le Marquis de Fremont
Lunedì 4 Dicembre 2017, 18.08.05
56
Mi dispiace non essere stato a questi concerti (in effetti sono in Alto Adige da qualche settimana...) però non considero alti i 90 € chiesti dai Manowar. Mi sembra (sentito da amici) che i Kiss all'Arena di Verona, avessero cifre molto maggiori. Va detto che loro sono i Manowar e il trademark ha il suo prezzo, poi la setlist mi è sembrata veramente esaltante, magari senza il Joey's Speech (perché deve giustificarsi?). I prodotti di classe valgono. Provate ad andare a cene da Canavacciuolo o Bottura o comprare degli Amaroni Riserva o Sassicaia. I Manowar sono i Manowar. Alti, bassi, tamarri e non, sono una leggenda assoluta del metal. Au revoir.
LAMBRUSCORE
Domenica 3 Dicembre 2017, 21.04.28
55
@Bright Light, se devo insultare qualcuno, minimo gli caccio 2 madonne in puro dialetto reggiano, ahaha
Bright Light
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.09.18
54
Ahahahaha maledetto troll, allora scusa @Lambruscore...mi sembrava che non era nel tuo stile insultare cosi aggratis gli altri...scusa ancora. Saluti
Steelminded
Domenica 3 Dicembre 2017, 16.40.16
53
Bravo tino, mi dimentico sempre di lemmylemmy
tino
Domenica 3 Dicembre 2017, 13.37.52
52
Anche lemmy
tino
Domenica 3 Dicembre 2017, 13.37.16
51
Lo stile è quello. Ma li vogliamo qui
Steelminded
Domenica 3 Dicembre 2017, 12.22.30
50
Ma chi? Mario, ex spiderman, ex metallo, ex unknown? Ex topogiggio?
Lizard
Domenica 3 Dicembre 2017, 11.47.11
49
Tranquilli ragazzi.... facciamo noi pulizia. Quanto al troll... speriamo si sia divertito.
tino
Domenica 3 Dicembre 2017, 11.14.50
48
confermo, è mario!
Shadowplay72
Domenica 3 Dicembre 2017, 11.04.03
47
Ciao,scrivo per salutare tutti,e soprattutto le persone con cui ho interagito di piu'.lascio sta webzine,perche' ne ho viste di tutte i colori.sono stato criticato,insultato,qualcuno si era spacciato per me,ecc...buona vita a tutti.continuate cosi.un saluto alla redazione.lascio sta webzine.ciao a tutti!
lisablack
Domenica 3 Dicembre 2017, 10.53.35
46
Ragazzi..è un troll di merda che non ha niente di meglio da fare...
Silvia
Domenica 3 Dicembre 2017, 10.41.23
45
Anche a me è successo nella news dei Judas. Infatti quando ho parlato di IP il/la simpaticone/a ha smesso
tino
Domenica 3 Dicembre 2017, 10.36.51
44
Lambru sono stato trollato anche io con la stessa frase ieri sera nella recensione dei taake. Qualche simpaticone
LAMBRUSCORE
Domenica 3 Dicembre 2017, 9.00.20
43
@Bright Light, il commento n.41 non è mio, ahah, io non scrivo mai la parola "nulla", poi all'1.28 ronfavo come un maiale. I moderatori del sito possono controllare che non è partito dal mio indirizzo ip.
Bright Light
Domenica 3 Dicembre 2017, 8.00.27
42
Oh @lambruscore hai anche rotto il cazzo. Abbiamo capito che per te (ma anche per me, giusto per chiarire) sono cifre folli, ma questo non ti da il diritto di dire che chi ci é andato non capisce nulla. Magari chi non capisce sei te. Mollaci.
LAMBRUSCORE
Domenica 3 Dicembre 2017, 1.28.35
41
Io penso che voi non capite nulla
jaw
Domenica 3 Dicembre 2017, 0.10.15
40
Dunque non so come funzioni il managment musicale, e' chiaro che non essendo un mercato prioritario in Italia, un band storica che arriva dagli Usa ti chiede le spese di trasferta, aggiungici poi che oggi i grossi nomi, come iManowar se si parla di metal, hanno proventi sul loro stesso tredamark, altrimenti non ciattare col loro sito, per una intervista, o chissa' cos altro, sparati nel culo e stai a casa
Vitadathrasher
Sabato 2 Dicembre 2017, 23.40.47
39
In italia un evento a questi prezzi non potrà mai esistere, per il semplice fatto che in germania ci sono più "metallari" e i manowar in germania hanno uno zoccolo duro di fan, quindi è solo un fatto di utenza su cui attingere, non solo di stipendi più alti o bassi. Chiaramente a parità di moneta. Se poi si parla di altri paesi il discorso cambia, i kreator quando suonarono a manila, il biglietto in peso, costava l'equivalente di 7 €.
Steelminded
Sabato 2 Dicembre 2017, 20.17.39
38
Anch'io, come lambruscore, nonostante non lesini certo quando c'è da spendere, ho trovato queste cifre veramente esagerate e nonostante volessi vederli veramente tanto, ho passato...
Diego
Sabato 2 Dicembre 2017, 19.08.27
37
Che io sappia i prezzi di un concerto non li fa la band e non li fa il management della band. L'organizzatore dell'evento concorda il cachet con il manager del gruppo, stabilisce in accordo (ma non sempre) la location, paga l'affitto del locale/palazzetto/arena e dopo avere valutato tutte le spese fa due calcoli su quanto deve far pagare il biglietto per fare l'affare. Prendete, per esempio, le tre date italiane dei Maiden 2018, tutti prezzi diversi per lo stesso prodotto.
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.10.13
36
e' appunto quello che volevo dire @mulo!
Mulo
Sabato 2 Dicembre 2017, 16.07.19
35
Il tenore di vita ce l’hanno sugli investimenti che hanno (o i loro consulenti finanziari)sul capitale. Le vendite dei cd e i concerti son briciole (ovviamente le band storiche sparano grosso perché hanno il marchio e la fama mondiale dalka loro). Ovviamente negli anni ‘80 c’era molto più benessere
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 15.58.19
34
si ma anche aumentando i prezzi dei concerti,secondo me non arrivano al tenore di vita che si faceva negli anni 80
fasanez
Sabato 2 Dicembre 2017, 15.16.13
33
imho non si guadagna più sui dischi come prima, si riprendono dai concerti. chi sarebbe disposto ad abbassare il proprio tenore di vita, semplicemente perchè i tempi e le abitudini dei "consumatori" cambiano? (avendo la possibilità di rimanere allo stesso livello, ovvio, la maggior parte delle persone non ce l'ha).
JC
Sabato 2 Dicembre 2017, 15.08.52
32
Visti nel 1998 nell'età perfetta, 18 anni, quando li adoravo. Oggi non li rivedrei più, ma complimenti per il reportage.
Shadowplay72
Sabato 2 Dicembre 2017, 12.30.46
31
mi sa che stanno aumentando tutti i prezzi.band mostruosa,ma prezzo troppo caro!
LAMBRUSCORE
Sabato 2 Dicembre 2017, 12.24.46
30
Per chi dice che in Germania si guadagna di più, ok, letto su un'altra news, comunque anche lì si lamentano per l'aumento dei prezzi in maniera folle, come anche in altri stati europei. Voi siete liberi di andarci e spenderne anche 500, io sono libero di ridere e boicottare queste cifre assurde, chiudo qua.
LAMBRUSCORE
Sabato 2 Dicembre 2017, 12.08.31
29
@La confraternita...nessuno pretende di vedere gruppi importanti ad offerta libera, non farmi ridere, certo ci vogliono dei prezzi adeguati, non sparare coglionate, per piacere, 90 euro sono ridicoli....
Daniele
Venerdì 1 Dicembre 2017, 23.32.24
28
Presente venerdì 24.dal vivo micidiali tanti gruppi tanto amati qui in Italia non si avvicinano minimamente.
La Confraternita Del Serpente
Venerdì 1 Dicembre 2017, 22.24.24
27
Eh certo, come tutto il commento!!
Stagger Lee
Venerdì 1 Dicembre 2017, 22.18.22
26
commento 25: ultima riga da incorniciare.
La Confraternita Del Serpente
Venerdì 1 Dicembre 2017, 22.14.44
25
Band che ha caratterizzato la mia adolescenza, ho suonato quasi tutte le loro cover in concerto quando avevo 18 anni. Ora ne ho 23 e ho ampliato i miei gusti e le mie conoscenze musicali a discapito dell' epic, ma loro mi emozioneranno sempre come la prima volta che il mio vecchio bassista mi fece ascoltare Mountains (Sign Of The Hammer miglior album del repertorio secondo me)... mi innamorai perdutamente di tutti quei fantastici musicisti. Ovvio, ora Eric non ha piú la potenza e l'estensione di una volta (suonano con accordatura abbassata di un tono, penso), Carl Logan non ha il carisma di Ross e Joy sembra ormai la caricatura di se stesso, ma che importa? Sono uno stendardo dell' heavy e fanno ancora la loro porca figura. Scaletta concerto da 10 in pagella, il meglio del loro repertorio. Chi li critica si ascolti i brani dall'82 al 92, si ricrederá. Per chi invece ritiene che 90 euro siano troppi beh, il mondo gira cosí... Cosa vi aspettavate? Offerte libere stile centro sociale? HAIL AND KILL!
LAMBRUSCORE
Venerdì 1 Dicembre 2017, 21.29.32
24
90 EURO? AHAHAHA, ma non ci credo.....
aletona
Venerdì 1 Dicembre 2017, 19.19.11
23
Boh,forse sono stato a vedere un'altro gruppo,o forse sa il 24(quando c'ero io )e il 25 c'è stata una enorme differenza. Premessa:amo i manowar,li reputo finiti ma se son andato sin a monaco,significa che li considero immensi.Ma A prescindere dai 90 Euroni...troppi A prescindere dal fatto che lo zenith é pessimo A prescindere dall'ora di coda per entrare non giustificata da alcun controllo (alla faccia dell'organizzazione germanica) I Manowar cominciano ad essere vecchiotti per il ruolo di KINGS OF METAL,e de majo che fa il puro ora é un po ridicolo. I suoni erano a livelli altissimi con qualità a mio parere pero piuttosto bassa. La scaletta obbiettivamente é stata eccellente. Eric Adams a dispetto di cio che credevo ha tenuto dignitosissimamente. La velocità di esecuzione é stata rallentata all'inverosimile,la splendida Secret of steel e Spirit horse sembravano fatte dai cathedral.... Il pubblico tedesco é un po troppo statico..niente movimento,niente pogo...si é scaldato un po verso la fine con.....warriiors of the world!!!!!...mah... Va be....grandi manowar comunque,concerto che segna l'età del gruppo,suoni cosi cosi,posto insufficiente,pubblico scarsamente partecipe per 3/4 di concerto,costo elevato....se era l'ultimo può starci...
Elluis
Venerdì 1 Dicembre 2017, 19.04.45
22
@The King, ma la vera domanda è: l'avete pagato il bollino delle autostrade austriache? Scherzi a parte i Manowar li ho seguiti e mi piacevano da pazzi nel periodo da Fighting the World, Kings of Metal (che ho consumato) fino a Triumph of Steel, poi mi hanno annoiato... Da quello che ho sempre percepito Joey De Maio ha sempre fatto un po il Gene Simmons della situazione, potere decisionale pressochè assoluto sulla band, e fare soldi in ogni maniera, e questo non lo rende certo simpatico, poi se ci aggiungi quella sboronata sul loro impianto... madaviaelcùu... I fatti però gli danno ragione, fanno arene e palazzetti sempre pieni, quindi finchè dura, buon per loro.
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 13.58.32
21
Si lo so @tino stavo scherzando pure io infatti!
tino
Venerdì 1 Dicembre 2017, 13.53.26
20
tranquillo shadow scherzavo, è che c'era un utente storico molto presenzialista che ora è sparito
Burning Eye
Venerdì 1 Dicembre 2017, 13.48.05
19
Una cosa è innegabile: i ManowaR sono un gruppo con una personalità forte. Possono non piacere o anche farsi odiare ma sempre meglio di band come gli Avenged che non ne hanno neanche un briciolo di personalità. Gli eroi del metal se ne vanno uno dopo l'altro e noi rimarremo senza più concerti da vedere nel piattume delle band moderne troppo preoccupate a non pestare i piedi a nessuno per rappresentare davvero un pubblico composto da minoranze fortemente caratterizzate. Qualcuno reclami il comando, il popolo è perso senza una guida.
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 13.04.04
18
o forse sono joe d'amato!
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.51.58
17
comunque sono di messina!
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.51.06
16
sono rocco siffredi @tino
Metal Shock
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.49.20
15
@ Tino: me lo sono chiesto anch`io, ma non ho ancora letto commenti chilometrici e la citta` dove vive (cosi` ha detto) e` diversa....pero` un po` manca sul sito uno come Mario o anche Sambalzalzal, e D.r.i che fine ha fatto???
tino
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.43.17
14
ma shadowplay è mario o un algoritmo?
tino
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.39.07
13
c'è sempre una spiegazione...era ovvio grazie
The King
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.31.25
12
In 7 non ci stavamo su una macchina....e a conti fatti così abbiamo risparmiato.
tino
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12.21.00
11
Levatemi una curiosità, ma noleggiare una macchina per andare da Milano a Monaco di baviera? Strano perché ci vado da anni da Bologna (x il brennero e non per la svizzera) e sono appena 600km, non ho mai capito che senso ha pagare un’auto propria per poi noleggiarne una a meno che non si vada in capo al mondo. Cioè mi sembra ovvio che se uno può permetterselo e una cosa gli piace non bada a spese, sennò non ci sarebbe mercato per una mercedes, una birra trappista, una escort da 300 euro o un pranzo nel ristorante di canavacciuolo...giusto per fare degli esempi idioti. I manowar hanno un ego illimitato, ci hanno costruito abilmente carriera, quindi quando fanno un tour si fanno pagare come gli altri gruppi storici più importanti. Una persone umile come joey de maio si sente secondo voi inferiore ai sabbath, ai maiden, ai guns, agli acdc ai metallica? Certo che no quindi ti spara la cifra che ti sparano gli altri, ovviamente la gente che se lo può permettere c’è, paga, riempie gli spazi e quindi il costo esagerato diventa una cosa normale. Poi dai sono simpatici pur nella loro attitudine pacchiana finta come las vegas tipicamente americana, fatta di luoghi comuni che stridono fra loro, lampante il loro atteggiarsi a maschio alfa italoamericano, da film di scorsese, per poi esaltare tutto quell’immaginario pangermanico fatto di wagner, spadoni, aquile, ecc. Il problema è che il loro show ormai è insostenibile perché è costruito su un edonismo giovanilistico non più fatto per dei signori sessantenni ormai stanchi e appesantiti. Purtroppo se non fai della roba alla deep purple, alla black sabbath, alla skynyrd, alla pink floyd o alla toto, difficile fare i musicisti nella terza età.
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.45.51
10
errata corrige volevo scrivere quelle band da te citate mi piacciono tanto!
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.43.56
9
quelle band da te citate @ayreon,soprattutto i fates warning.band immensa!
ayreon
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.38.38
8
concordo con shadowplay, io per gente come fates warning,neal morse,symphony x,vanden plas e pochi altri spenderei 90 euro senza lamentarmi,ho visto i wasp a trezzo e anche quello era un live che meritava ,non era caro ma se lo fosse stato credo nessuno si sarebbe lamentato.
Shadowplay72
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.23.48
7
possono piacere o non piacere,possono dire che sono tamarri,ma erano e restano una grande band che ha sfornato tanti capolavori!
Doomale
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.18.02
6
Sempre grandi Manowar...il resto non conta nemmeno i giudicatori.
Korgull
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.13.27
5
Gruppo che stà andando verso la sua giusta fine. Li ho amati alla follia ma ultimamente sembra stiano recuperando fondi per passare una serena vecchiaia. Ciononostante se passassero da queste parti per 90 euro ci penserei...
AL
Venerdì 1 Dicembre 2017, 10.52.52
4
visti un paio di volte a fine anni 90 e nella loro tamarraggine mi sono sempre piaciuti. con questa scaletta se venissero in italia quasi quasi ci andrei, però in un festival con altre band. Eric un grandissimo anche per me, poi in generale negli ultimi dischi sono diventati troppo piatti e anche lui mi sembra abbia cantato col freno a mano tirato. Direi comunque che è ora anche per loro dell’addio, anche se poi si sa che i gruppi annunciano i ritiri e poi te li ritrovi in giro per dieci anni ancora!
fasanez
Venerdì 1 Dicembre 2017, 8.42.37
3
irritante...volevo scrivere.
fasanez
Venerdì 1 Dicembre 2017, 8.39.13
2
@Metal Shock, concordo, sono sul viale del tramonto. Lo pensavo nel 2002 quando li ho visti live l'ultima volta, la settima o l'ottava, mi sembra.., figurati ora dopo 15 anni. E' forse il gruppo che ho amato di più in assoluto, Eric uno dei più grandi. Se venissero in Italia potrei pensarci, certo che 90 euro sono oggettivamente troppi. Joey ha sempre recitato la parte, come gli altri, del resto, Ross la recita ancora da solista, concordo che sia una cosa non da vie di mezzo, o la sopporti e in qualche modo ti piace, oppure diventa irritabile. Pensa che a me danno fastidio in un modo assurdo le lezioni politiche o religiose, di qualsiasi parte, fatte da un palco, è per questo che nel metal sono andato sempre verso spade e draghi . De gustibus.
Metal Shock
Venerdì 1 Dicembre 2017, 7.03.57
1
Musicalmente ineccepibili, almeno fino alla presenza di Ross in formazione, grandi interpreti, sopratutto Eric uno dei migliori cantanti metal di sempre, ma umanamente.....sopratutto mai soppoetato Joey, cosa che non me li ha mai fattoapprezzare al 100%. 90 euro per un concerto sono troppi, senza contare la vergognosa spiegazione del bassista.,...ma si sa` il Dio denaro.., Una band storica sul viale del tramonto??
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