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METALLICA + KVELERTAK - Pala Alpitour, Torino, 10/02/2018
15/02/2018 (2502 letture)
È con grande trepidazione che ritorno al Pala Alpitour a pochi mesi dall'ultima mia visita -live dei Depeche Mode- e stasera come allora sono piuttosto emozionato, dato che assisterò al concerto del gruppo che mi ha iniziato alla musica pesante, i Metallica: amati, criticati e infine odiati dal popolo heavy metal, i Four Horsemen hanno rivestito comunque una parte importante nella vita di moltissimi fan del thrash, me compreso; normale quindi che, nonostante questa sia per me la quarta volta, si stia pian piano palesando un po' di trepidazione. L'ultimo album della band mi ha colpito in positivo per cui nutro molte aspettative per la serata. Dato che questo è il tour promozionale di Hardwired... to Self Destruct ho accuratamente evitato spoiler di scaletta -anche se i Nostri sono noti per cambiarla spesso nei propri show- e ho ben in mente i pezzi che vorrei sentire per la prima volta dal vivo (fortunatamente sarò accontentato anche da questo punto di vista). Mentre ripenso alle "web peripezie" che mi hanno permesso di prendere il ticket solo nelle vacanze natalizie mi metto in fila e noto subito una massiccia affluenza, nonostante manchi ancora un pezzo all'apertura dei cancelli. Lo staff inizia quindi a farci passare controllando il biglietto nominativo e confrontandolo con un documento (o con la delega nel caso sia stato acquistato da gente che poi lo ha rivenduto) e, una volta mostrata la patente all'addetto, mi infilo fra le transenne che portano all'ingresso della venue sabauda. Superati i controlli della security mi fiondo all'interno, piazzandomi in prima fila di fronte ad uno dei molti microfoni che circondano il palco posto al centro del parterre: ce l'ho fatta, la postazione è ottima e mi permetterà di godermi lo show nel migliore dei modi. Posizione ideale, spirito giusto e tanta voglia di musica; gli ingredienti ideali per un'ottima serata all'insegna del metal.

KVELERTAK
È senz'altro un nome in forte ascesa nel panorama metal internazionale quello dei Kvelertak; infatti questa è la seconda volta che li vedo suonare di supporto a un "nome pesante" (e già nella prima occasione non si trattava certo di un gruppetto di nicchia). Assai acclamato in patria, il sestetto norvegese si conferma un buon opener sia grazie alle capacità tecniche dei musicisti che alla presenza scenica del cantante Erlend Hjelvik, il quale usa fare il suo ingresso on stage col capo ornato da un gufo impagliato sulle note dell'intro Åpenbaring. Il black n'roll dei nordici fuoriesce dagli altoparlanti del Pala Alpitour e il pubblico sembra gradire abbastanza la proposta della band dall'impronunciabile moniker. Una volta svestitosi del rapace notturno il frontman -rigorosamente a torso nudo- si aggira per il palco posto al centro del palazzetto mentre i suoi compagni tirano fuori il meglio di sé sciorinando grande perizia e tecnica tra una Mjød e una Berserkr. Mentre il set dei Kvelertak si approssima al termine noto il fonico che a bordo palco monta già corde nuove sull'iconica ESP bianca di James Hetfield ed entro in clima Met-show...

SETLIST KVELERTAK
1. Åpenbaring
2.Bruane Brenn
3. Mjød
4. 1985
5. Berserkr
6. Evig Vandrar
7. Ulvetid
8. Blodtørst
9. Månelyst
10. Kvelertak


METALLICA
La voce di Bon Scott che attraverso gli speaker urla It's a Long Way to the Top (if You Wanna Rock'n'Roll) è il preambolo all'abbassamento delle luci e al susseguente boato, mentre negli schermi vediamo Tuco Benedicto Pacifico Juan María Ramírez (alias Eli Wallach) che si aggira tra le tombe di un cimitero accompagnato dall'orchestra guidata da Ennio Morricone: i Metallica, nel frattempo entrati nel parterre, sono ai piedi dello stage e quando finisce l'intro registrata saltano fuori e partono a razzo con Hardwired. Pubblico impazzito come da copione, Hetfield dimostra fin da subito di essere in palla spostandosi da un microfono all'altro, sfruttando in questo modo tutti i lati a disposizione, così come pure Hammett e Trujillo ovviamente. A proposito di quest'ultimo, mi accorgo di come ogni qualvolta si fermi davanti alla mia postazione il suono del suo basso venga amplificato, ciò sicuramente grazie a qualche sorta di ricetrasmittente collegata a un woofer; la cosa mi riporta alla mente la visione del film Through the Never, in cui era presente il medesimo effetto sonoro. Altro giro con Atlas, Rise! e James sentenzia che dopo aver suonato due brani nuovi è il momento di passare qualcosa di vecchio: Seek and Destroy! Non me l'aspettavo così presto, abbiamo energie fresche per saltare e urlare come pazzi il mitico ritornello mentre Lars si alza dallo sgabello -a proposito, finalmente un po' più di doppia cassa era ora!- incitandoci a fare casino e Rob rotea vorticosamente su se stesso brandendo il proprio strumento, ma è già ora di una bella sorpresa; doppietta paurosa targata 1986 con Leper Messiah e Welcome Home (Sanitarium), una delle mie preferite. Mi guardo attorno e siamo tutti rapiti, James si è già fermato in più occasioni di fronte a me a cantare distante non più di 2 metri e quasi non mi sembra vero: il frontman dopo averci chiesto se siamo vivi sentenzia "If You are all alive You want to live forever, then first You must die!" e attacca Now That We're Dead, sul finale della quale spuntano dal pavimento tre cubi con pad elettronici onde ottenere un drum solo collettivo che coinvolge tutti i membri del gruppo. Ed ecco uno dei pezzi di Hardwired... to Self Destruct che più attendevo, l'ottima Spit Out the Bone che con la sua carica thrash si conferma anche in versione live come una vera e propria gemma, seguita dalla leggendaria For Whom the Bell Tolls, e qui le parole non servono. Quindi dopo aver suonato un'altra canzone che attendevo -Halo on Fire ha un finale semplicemente perfetto per essere cantato insieme al pubblico- giunge il momento dell'assolo di Kirk, del quale ho potuto apprezzare fin nei minimi particolari le chitarre customizzate a tema film horror; frattanto James scende dalla scala del palco e saluta i fan davanti a sé dandogli il pugno e scambiando due parole mentre Trujillo si prodiga nel giro di basso di (Anesthesia) Pulling Teeth scatenando un'ovazione; ma non finisce qui, gli stessi Rob e Kirk passano in modalità "cazzeggio" e, forti di un foglio con scritto il testo, si lanciano in un'improbabile versione di C'è Chi Dice No del Blasco nazionale col bassista al microfono. Si tratta di un breve siparietto che i Nostri ripropongono in ogni data del tour "omaggiando" il Paese che li ospita con queste cover e bisogna prenderle per quelle che sono, un divertissement e niente più per farsi due risate col pubblico, ma non tutti sembrano aver colto l'ironia della cosa. Dopo un'altra cover -Blitzkrieg- stavolta suonata in maniera decisamente più professionale si passa a The Memory Remains, la cui cantilena finale è intonata per un minuto buono dall'intero Pala Alpitour, con grande soddisfazione dei musicisti che ringraziano per il calore dalla platea. Su Moth into Flame altra sorpresa scenografica che si aggiunge ai cubi-video semoventi: si aprono delle botole da cui fuoriescono dei minuscoli droni illuminati che si mettono in formazione circolare e volano sulle teste dei Four Horsemen con movimenti perfettamente sincronizzati, davvero un bell'effetto visivo non c'è che dire. Si passa quindi alla granitica Sad but True -al solito un macigno musicale- e quindi alla stupenda One, sul cui arpeggio un ragazzo di fianco a me non riesce a trattenere le lacrime prima che le esplosioni e le mitragliate pongano fine al conflitto sonoro; l'impressionante trittico viene completato dall'attesissima Master of Puppets sulla quale, volenti o nolenti, il pogo è inevitabile... e ci mancherebbe altro! I Metallica si eclissano ma presto tornano sul palco per il bis e non poteva esserci pezzo migliore nel Cliff Burton Day -ricordato in un cartello prontamente raccolto da Lars- di Orion, ipnotica strumentale eseguita magistralmente dai quattro californiani e ovviamente dedicata al mai dimenticato compagno "Happy Cliff bitrthday... We miss You Cliff!" L'arpeggio di Nothing Else Matters fa contente anche le molte signorine intervenute stasera, alla fine del brano i video inquadrano il plettro personalizzato della data odierna (con tanto di immagine di Superga su colori italiani) e si può giungere al gran finale con un'esplosiva Enter Sandman che mette tutti d'accordo: quindi ogni membro della band prende il microfono e ci saluta ringraziandoci per la splendida serata, fino al consueto lancio di plettri e bacchette che scatena insospettabili doti atletiche nei presenti intenti a raccoglierli. Un Pala Alpitour completamente esaurito tributa la meritata ovazione a Jaymz & Co che rientrano nei camerini soddisfatti per la prima delle tre date italiche e carichi dell'affetto che anche stavolta il pubblico dimostra nei loro confronti.

SETLIST METALLICA
The Ecsatsy of Gold [intro]
1. Hardwired
2. Atlas, Rise!
3. Seek and Destroy
4. Leper Messiah
5. Welcome Home (Sanitarium)
6. Now That We're Dead
7. Spit Out the Bone
8. For Whom the Bell Tolls
9. Halo on Fire
10. Kirk & Rob Doodle - incl. C'è Chi Dice No [Vasco Rossi cover] & (Anesthesia) Pulling Teeth
11. Blitzkrieg [Blitzkrieg cover]
12. The Memory Remains
13. Moth into Flame
14. Sad but True
15. One
16. Master of Puppets
---Encore---
17. Orion
18. Nothing Else Matters
19. Enter Sandman


Torno verso casa con tre plettri in mano e la maglietta di rito, pienamente soddisfatto della serata che ho appena vissuto: la band californiana in questa trasferta piemontese ha suonato, insieme ai grandi classici del passato, molto materiale nuovo (praticamente quasi tutto il primo disco di Hardwired... to Self Destruct più Spit Out the Bone) dimostrando di essere artisticamente viva e vegeta; i Metallica sono in grandissima forma, James è un frontman che sa tenere in pugno le platee come pochi altri e l'espressione del pubblico all'uscita indicava che sì, anche questa volta è valsa la pena esserci.

Foto a cura di Massimo Patrucco e Mirko Zampieri



Cate
Lunedì 26 Febbraio 2018, 14.30.40
105
Bellissima recensione, è riuscita veramente a rendere l'idea del concerto. La scaletta è veramente formata da grandi pezzi, soprattutto Orion che è una delle mie canzoni preferite dei Metallica.
freedom
Martedì 20 Febbraio 2018, 22.39.09
104
Vuoi vedere che il problema sta proprio lì? Che sia troppo rilassato? Comunque vero, Battery è uno di quei pezzi in cui il danese si impegna particolarmente cercando di non snaturarlo troppo, grande la performance di quella sera.
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 22.28.01
103
Mah prima mi sono dato un'occhiata al preshow ufficiale di Torino durante l intro e Lars mi sembrava quello più tranquillo e rilassato. Kirk una maschera di concentrazione e tensione, James pure lui abbastanza teso. Comunque battery ufficiale a bologna nel video ufficiale dimostra un'ottima performance. Lars ottimo
freedom
Martedì 20 Febbraio 2018, 22.22.32
102
Dimenticate però che Hetfield ha chiuso con gli eccessi prima di St. Anger, mentre Lars probabilmente si fa ancora le canne, beve e forse tira pure di naso.
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 21.08.44
101
Il piacere è tutto mio Silvia,aspetto di leggere le tue considerazioni sul libro del Musta
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 20.17.42
100
Certo Mulo infatti loro stessi dicono di essere un incubo x le loro famiglie. E la riabilitazione è un altro incubo.. X questo secondo me la chiave è sopravvivere agli abusi (non tutti riescono e chi riesce ha grande supporto e grande forza in ogni caso...). Comunque discorso complesso, una volta letto il libro posto i miei commenti nella sezione apposita. Scusate l'OT ma discutere con voi è un grande piacere
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 20.10.02
99
Silvia hai ragione ahahah
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 20.05.09
98
La coca brucia le cellule cerebrali e può essere causa di infarto e aneurisma, in soldoni chi ne ha abusato può sembrare in forma ma possono passare anni prima che si manifestino i sintomi. Poi un conto è vedere le foto di Anselmo e company un’altro è averci a che fare. Sixx prendeva prozac e altri farmaci (sicuramente va avanti tutt’ora) x “riequilibrare “ il “tutto” che era finito fuori asse x via degli abusi. Le droghe pesanti intaccano soprattutto la mente,vanno fuori di testa questi, Silvia leggi la bio di Mustaine,si capisce come vive/sta un tossico.
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.39.27
97
Io che festeggio il natale è buffo..ahaha era un modo di dire!
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.39.04
96
Sì Lisa ti sento malinconica, qui ci vuole una passata rivitalizzante di Metal Command, hahaha . Scusate, ora la smetto
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.36.41
95
*scusate, l'artrite non c'entra niente con l'età...
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.36.01
94
La cosa triste è che tutti si sentono 30 enni nello spirito..invece l'orologio biologico cammina alla svelta..a me sopra i 40 mi volano gli anni, non faccio in tempo a festeggia' il natale che ne arriva subito un'altro..stasera, son proprio malinconica cavolo..
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.16.02
93
Secondo me glli stravizi sono una leggenda metropolitana nel senso che (se si sopravvive) non logorano come si crede. Quasi tutti i thrashers hanno abusato, idem gli Stones, Halford, Phil Anselmo addirittura acciuffato da una overdose e sembra quasi un trentenne, lo stesso Mustaine se smette smette x problemi di artrite, quindi di età. Concordo con tino, Hetfield ha i capelli e Ulrich ha un'apparenza naturale, non camuffa la sua età quindi ovvio che la dimostri in pieno (secondo me sempre ). X la voce invece è diverso, ne parlavamo nel forum, il graffiato/distorto/growling logora le corde vocali, immaginiamo con l'età... X i batteristi beh se subentrano problemi fisici purtroppo non si può correre come prima (alcuni non possono più usare la doppia cassa x problemi di schiena) altrimenti si vola come sempre anzi, l'età porta maggiore esperienza...
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 19.10.19
92
Adesso non lo sono. Come Vasco, ripuliti.
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.51.42
91
È vero..erano già sfatti nell'86, figuriamoci ora..
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.46.37
90
Hanno fatto fini troppo,prb nell'86 non pensavano nemmeno di arrivarci vivi al 2018
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.39.02
89
Senza contare gli stravizzi che hanno fatto in passato ..per quelli prima o poi arriva il conto da paga'. E poi sta vita di tournee, suonare la sera sino a mezzanotte, lo stress di dormire poche ore per notte un 60 enne non credo che lo tenga tanto..oddio ci sono gli Stones che hanno 80 anni, ma a quelli li hanno cambiato il sangue e gli organi..li hanno rifatti nuovi!
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.35.17
88
La voce se sai cantare e ti fai seguire da un tutor tiri come Pavarotti o al Bano
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.31.59
87
Si è spaccato il collo come newsted
Vitadathrasher
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.31.28
86
La velocità in questo genere è ciò ti spezza, non solo a suonare ma anche a cantare se ci fate caso heatfield sono anni che non sporca più la voce. Dopo il tour del black album ha cominciato a salvaguardarla, anche perchè quando passi i 30anni va fatto più che di prima. Con la musica degli Slayer, Araya non può scendere a compromessi, deve stressarla parecchio, a differenza di heatfield, che con giochetti di mestiere usa più il diaframma e gratta meno, rendendo però una voce anonima.
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.30.07
85
Giusto.
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.24.37
84
Gli Slayer nn continuano perché Araya ha problemi cronici a schiena/collo e nn se la sente di girare il mondo con dolori. Poi prb sempre Tom nn vuole più andare avanti senza Jeff. King,Bostaph e Holt viaggiano ancora come treni
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 18.08.18
83
La barba invecchia. James ha ancora i capelli e si rade quindi sembra più giovane. Comunque suonare normale puoi andare a oltranza. Suonare metal veloce la carriera e' ovviamente più breve. Infatti gli slayer tirano i remi in barca ma non hanno il chilometraggio degli scorpione dei deep purple o degli stones
lisablack
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.58.53
82
Son tutti invecchiati c'è poco da dire..penso a Tom Araya con la barba lunga 2 metri, pare un patriarca biblico. Invecchiati è una brutta parola, son uomini maturi e andando verso i 60, rallentano tutti di brutto..smetteranno tutti di fa' questa vita pure i four horsemen..l'età non perdona. Appena comincia un'acciacco dovuto all'artrosi..vanno a fa' tutti i pensionati, è natura c'è poco da fa'...
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.48.09
81
Mah più che genetica e' che ci sono belli e brutti. Lars non penso abbia avuto eccessi peggio di altri, penso ad esempio a hannemann o Araya. Ma anche inglesi come i Maiden non è che siano mai andati a Ferrarelle...eppure sono ancora in forma. Lars secondo me è solo un po' impelandronito
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.34.49
80
E'genetica,se se nella tua famiglia sono tutti di bell'aspetto lo sarai anche tu ,altrimenti (ne basta uno "bacato")le probabilità calano.Lars diciamo che è stato sfigato,ha preso dalla parte della madre (il padre da giovane pareva un bell'uomo)
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.30.03
79
@Mulo però Hetfield sembra sempre giovane eppure anche lui si è bruciato. L'aspetto fisico secondo me (a meno di chirurgia estetica e altri artifici) dipende molto dalla generosità di madre natura
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.26.58
78
@tino è vero alcuni dettagli fisici invecchiano parecchio, non a caso molte rock star sono tutte ricostruite x sembrare più giovani... infatti io parlavo di energia e voglia di fare (con la salute come base, chiaro). Le dimensioni del drum kit dipendono soprattutto dallo stile che ha il batterista, un certo tipo di thrash basato su rullate sui tom, bassi e cambi sui piatti non può prescindere da un kit gigante (Hunting, Bostaph, Lombardo degli Slayer etc). Certo lo stesso Lombardo con i Suicidal ora non ne ha più bisogno e penso neppure Ulrich. Comunque un bravo batterista sa fare grandi cose anche con il kit base se ha groove, fantasia e senso del tempo secondo me
Mulo
Martedì 20 Febbraio 2018, 17.19.02
77
A parte che il papà di Lars ha 90 anni (è del 28)è alto 1.80 e quando aveva 55 anni aveva tutti i capelli (Lars nn ha preso da lui),mr.Ulrich ha fatto una vita piena di eccessi (tutte le bevute e le pippate che ha fatto lasciano il segno)e oltretutto viaggiare ininterrottamente x 10 anni tra tourneè e studi di registrazione come hanno fatto loro dal '83 al '93 è piuttosto usurante..Se sei un pò predisposto a certe "cose"con una vita così le "anticipi"diciamo....
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 16.55.44
76
A 55 anni di questi tempi se sei in salute e conduci una vita senza eccessi sei ancora un ragazzino, Lars ha solo un aspetto sciupato per via della pelata e la barba che, si sa, invecchiano a manetta, infatti assomiglia a suo padre che ha 80 anni, ma per il resto penso abbia solo bisogno di fare un po’ di cardio per acquistare fiato anche se a dire il vero oggi è molto meno sofferente sullo strumento segno che qualcosa lo sta facendo. Il downsizing del drumkit poi non è sempre sinonimo di incapacità ma spesso è una scelta stilistica e anche estetica, penso che molti batteristi si circondano di tamburi e piatti anche per fare del cinema, un po’ come quando uno compra un suv per capirci. Gli entombed anni fa li vidi a toscolano maderno e avevano praticamente una batteria da liscio, tre tamburi rullate cassa e un paio di piatti, ma erano straordinariamente efficaci. Anche Lombardo con i suicidal aveva una batteria ridotta all’osso. La scelta di lars mi sembra solo estetica e in linea con l’attitudine da garage del gruppo.
Silvia
Martedì 20 Febbraio 2018, 15.05.49
75
Io ho sempre avuto l’impressione che a Lars interessasse piu’ la parte del songwriting (in questo caso arrangiamento) che il suo strumento. Un po’ come - se mi passate il paragone - Daron dei System of a Down. Senilita’ precoce spero proprio di no anche perche’ oggi alla sua eta’ la vecchiaia è ben lontana x chi è sano
freedom
Martedì 20 Febbraio 2018, 14.21.27
74
@tino: Analisi musicale perfetta. Concordo in pieno.
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 14.04.12
73
Non penso siano sintomi fisici, se sei più stanco del solito o stressato la testa è la prima che non funziona, mentre sappiamo tutti che la concentrazione, il riposo, la preparazione mentale sono le basi per l’esecuzione musicale e per qualsiasi altra prestazione. Poi ci può essere lo scazzo, che secondo me è la cosa più plausibile nel caso li lars, che ti porta alla superficialità e al non impegno per migliorarti. Io comunque per fortuna non ho l’orecchio così allenato da cogliere gli svarioni che tutti sembrano notare, e anche se non è un super batterista lo trovo comunque piacevole, lo sento umano mentre molti colleghi mi sembrano più delle macchine, insomma non sarà lombardo ma nemmeno fenriz. Per il fatto che siano ancora sulla breccia, beh perché alla fine sono sempre loro, quello che li rendeva unici (e diversi) negli anni 80 con tutte le loro imperfzioni è ancora il loro marchio di fabbrica, e quello non svanisce con l’età. La loro è una musica comunque semplice, piacevolmente aggressiva ma orecchiabile, non eccessivamente polarizzante come ad esempio gli slayer o i megadeth, che ha diverse influenze che convivono, arricchiscono e allargano la base potenziale di ascoltatori.
freedom
Martedì 20 Febbraio 2018, 13.41.46
72
@tino: Concordo. Il fattore età è sicuramente in parte soggettivo, e Lars sembra soffrirne in maniera molto più evidente rispetto ad altri suoi coetanei. Il suo problema secondo me è la mancanza di una adeguata preparazione tecnica, ne abbiamo parlato centinaia di volte, Lars è un batterista tutto anima, cuore e sudore, e se un approccio del genere garantiva egregi risultati a 25 o 30 anni, tanto da mascherare le evidenti lacune tecniche, purtroppo lo stesso non si può dire a 50 o 55. Inoltre il nostro ha attuato, sin dai primi anni 90, una estrema semplificazione del proprio stile già scarno (anche se efficace), andando così, nell'arco di un ventennio, a rimuovere quasi del tutto quelle poche tracce di "virtuosismo" (parola grossa parlando di Lars) che vuoi o non vuoi aveva acquisito stando dietro allo strumento per mestiere. Anche il rimpicciolimento del kit la dice lunga su questo. Poi secondo me non è neppure più tanto lucido mentalmente, sarà stata la vita di eccessi o qualche sintomo di senilità precoce, non lo so, però delle volte lo vedo proprio impacciato anche nei movimenti più semplici, e la cosa dispiace molto da fan. Comunque pazienza, per me rimarranno sempre tra i più grandi.
tino
Martedì 20 Febbraio 2018, 11.46.32
71
quoto tutto di freedom però il problema della vecchiaia, se così si può definire visto che hanno circa 55 anni, può essere decisivo solo nei pezzi più veloci tipo battery, ma neanche tanto perché ci sono coetanei che comunque reggono ancora, il problema come al solito può essere di tipo fisico per il batterista, ma anche lì dipende dallo stato di forma che non è uguale per tutti, ad esempio lombardo o mikkey dee hanno l’età di lars ma picchiano ancora senza andare in apnea. Il problema per gli altri non si pone perché per suonare le corde e cantare penso non ci siano grossi limiti di età. Chiaro che se fai performance atletiche come steve harris devi avere la preparazione del maratoneta, ma per suonare immobile come il duomo alla tom araya puoi tirare anche fino a 80 anni, vedi lemmy (rip). Il problema, ripeto, è sempre il genere, io da (ex) thrasher anni 80 odio definire i metallica una thrash band, perché è una etichetta che pone dei paletti, paletti che i 4 hanno sempre superato diversificando la loro proposta musicale che è a 360 gradi in ambito rock, le coverizzazioni più disparate sono lì a dimostrarlo. Chiaro che se ti chiami metallica non puoi cavartela suonando solo mid tempo o brani accelerati, e lì entri nella trappola del tempo che passa, perché ovviamente sarà difficile fare battery o damage inc fra dieci quindici anni. Il loro limite temporale per me è solo questo.
freedom
Martedì 20 Febbraio 2018, 10.05.26
70
Pur con tutti i difetti dovuti in gran parte alla inevitabile vecchiaia, dal vivo riescono ancora a coinvolgere come pochi, date un'occhiata alla performance di Battery a Bologna sul loro canale YT per farvi un'idea. Io ovviamente parlo da fan, ma considerata l'età li vedo bene, più che bene direi. Hanno perfino pubblicato il loro disco migliore dai tempi di Garage Inc, probabilmente anche superiore al pur buonissimo Load, in quanto capace di mettere d'accordo più gente rispetto a quest'ultimo...e chi ci sperava più? Di band di questa portata se ne parla sempre, nel bene e nel male, e ciò la dice lunga sull'impatto pesantissimo che hanno avuto ed in qualche modo continuano ad avere sulla scena. Ovvio che non siano più un punto di riferimento per chi cerca roba fresca e nuova, quella fase l'hanno superata da decenni, ma restano pur sempre una sorta di modello per le band attuali. Interessante la cosa della beneficenza...dovrebbero farlo tutti i grandi artisti.
Franci77
Martedì 20 Febbraio 2018, 9.40.56
69
Io vorrei fare un commento per quanto possibile da fan di vecchia data ma obbiettivo: i metallica hanno scritto dei capolavori e per il nostro genere sono un gruppo fondamentale, hanno sdoganato la musica dura col black album. Poi c'e' stato un calo, questo e' fuori discussione. Non e' facile in 35 anni fare 15 master of puppets, capita a tutti i gruppi. Poi per quanto riguarda le prestazioni live tutti sappiamo che lars non e' neil peart e kirk non e' satriani ...pero' dal vivo secondo me sono una ottima band, hanno energia e ti coinvolgono molto. Li avevo gia' visti nel tour di load e devo dire che in sede live a me piacciono. De gustibus
Painkiller
Martedì 20 Febbraio 2018, 0.13.52
68
Comunque sti KVELERTAK sono una palla allucinante...più che altro il cantato, che spesso mi è sembrato fuori luogo rispetto alla musica. Boh
Painkiller
Martedì 20 Febbraio 2018, 0.12.15
67
@Lisa: ne parlavo già nel mio commento 35, 15k€ a serata, sia per quella di Torino sia per le due di Bologna, per un totale di 45k€. Cresciuto anche io con il Thrash anni ‘80 ed i primi capolavori dei Tallica, e Hardwired mi piace molto, per me è il loro miglior disco da ajfa.....
TheRealThing
Lunedì 19 Febbraio 2018, 18.35.36
66
Presente alla data di Bologna del 12...allora, togliamoci prima i sassolini dalle scarpe(pochissimi): l'acustica ovattata e addirittura si sentiva l'eco in certi frangenti, colpa dei palazzetti italiani, non adatti alla musica(dovrò pure tornarci per vedere Waters...) e il solito Lars(accelerazioni a cazzum e sui passaggi più veloci si incarta spesso, ma si sa, non è mai stato un gran batterista nemmeno una volta, figuriamoci ora che ha quasi 60 anni... comunque grande interazione coi fan e voglia soprattutto)...detto ciò, lo show che ci hanno offerto questi vecchietti è stato talmente di spessore da far passare in secondo, terzo o millesimo piano questi aspetti, contentissimo della setlist e del fatto che abbiano proposto molto da Hardwired, è un chiaro segnale che per lo meno ci credono in quello che fanno e devo dire che live i pezzi suonano in altra maniera, poi non è da tutti fermarsi 20 minuti sul palco a fine concerto a fare foto con quelli del fan club, a stringere mani, a lanciare plettri ecc...sono ancora contenti di essere sul palco e la voglia di vede! Un plauso speciale al palco spettacolare, mi ha dato un impressione quasi di "intimità" nonostante il palazzetto fosse pieno come un uovo! È un altro plauso speciale a Metallized che non ha pubblicato news riguardanti la cover di Vasco, evitando di creare sterili polemiche e capendo il senso di ciò, ossia "Just fin", come detto da James la data del 14, siete i numeri uno tra tutti i siti italiani, W Metallized e W queste vecchie glorie, in barba a tutti i detrattori e agli haters!
tino
Lunedì 19 Febbraio 2018, 18.28.04
65
Un euro a biglietto per ogni data. A bologna trentamila euro alle cucine popolari.
lisablack
Lunedì 19 Febbraio 2018, 18.21.48
64
Ho sentito dire che hanno fatto una donazione, credo alla caritas o forse sbaglio? Comunque davvero un bel gesto, non importa la cifra quello che conta è il gesto. Tanto di cappello..se potessi lo farei anch'io, ma prima o poi divento cliente della caritas ahahaha
tino
Lunedì 19 Febbraio 2018, 17.59.07
63
Certo come no
lisablack
Lunedì 19 Febbraio 2018, 17.54.25
62
Sei di sicuro un'eccezione..quella c'è sempre in tutti i casi.
tino
Lunedì 19 Febbraio 2018, 17.46.09
61
Io sono cresciuto con kill em all e hardwired e' un gran disco. Sarò l'eccezione che conferma la regola
lisablack
Lunedì 19 Febbraio 2018, 17.21.54
60
Vedo che nella set list ci sono i brani nuovi (alcuni dei quali non li ho mai sentiti, forse sono l'unica) quindi non è solo concentrata sui loro 4 album sacri...non credo che tutti quelli che li vanno a vedere vogliono solo roba da kill'em all o Ride. Credo che il loro pubblico vada oltre i thrasher nostalgici ( che li hanno scaricati da tempo) credo che abbiano un pubblico più vasto e soprattutto molti giovani cresciuti post black album..che negli anni 80 manco erano nati. Un thrasher nato con Hit the lights di Hardvired ne fa' a meno..
Buried Alive
Lunedì 19 Febbraio 2018, 15.56.23
59
Mah, c'è sempre chi si lamenta e ogni motivo è buono per polemizzare. E' stato un bel concerto, per la precisione è stato un concerto dei Metallica: che dovrebbero suonare? Sempre i soliti discorsi: se suonano i classici non va bene (perchè in realtà si sono venduti e suonando i classici si confermano come venduti perchè suonano quello che vogliono sentire i fan paganti), se suonano altro non andrebbe bene perchè il loro "altro" fa schifo... Sempre le solite menate, come coi Maiden, uguali. Ma andate ai concerti e divertitevi, godetevi questi showmen che fanno spettacoli grandiosi e suonano bei pezzi anche se di anni e anni fa, che cazzo state sempre a farvi ste pippe mentali e a rugnare su internet.
Fabio Rasta
Lunedì 19 Febbraio 2018, 15.29.28
58
So che non molto tempo fa, avevano creato una specie di sondaggio tra i fan, x sapere che scaletta avrebbero preferito. Qualcuno ne conosce o ricorda l'esito?
rik bay area thrash
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.59.45
57
io sicuramente non capisco un piffero, e meno che meno di thrash, però mi pare di 'intuire' che chi va a vedere i loro live, 'vuole' le song, diciamo quelle che 'suonano' thrash (per buona parte della setlist) e non dell' altro. Cioè, volente o non volente, si sono 'dovuti' adattare alle esigenze del pubblico che li va a vedere. Uso le parole di @Silvia : businessmen, e con questo uno ha detto tutto . @Silvia, mi sono permesso di usare le tue parole, perché tutto il concetto è racchiuso in quella parola
Galilee
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.42.47
56
Io direi proprio di no. È solo questione di essere ragionevoli. Quando esci con un disco nuovo proponi le nuove Song. Se i fan le schifano non le riproponi. Se continui a farlo sei un coglione. Che c'entrano l soldi? Load vendette comunque un botto. Dovrebbero riproporlo interamente assieme al black album. Invece non è così. Death magnetic è thrash se vogliamo ma l'hanno saltato a piè pari. Quindi...
Mulo
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.41.03
55
Anche ai tempi di load/reload/st.anger il 95% della scaletta era incentrata sui pezzi dei primi 5 dischi...Questa scaletta x me è molto buona le uniche 2 che "stonano"sono memory remains e la cover...
rik bay area thrash
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.35.53
54
@Silvia, concordo con il tuo pensiero e con @Galilee #53, giustamente dici: la coerenza non c'entra una cippa ... è sufficiente usare il termine: soldi, soldi, soldi (cit.) ... aaah beh allora ...
Galilee
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.25.33
53
A me sembra una setlist buona. È poi ovvio, i loro due dischi peggiori li hanno esclusi. È che so scemi? Questo mica vuol dire che rinneghino alcuni esperimenti di Load etc. Che tra l'altro Han sempre riproposto dal vivo. Tipo King of nothin. Ma funziona così in tutte le band. Difficilmente i testament suonano qualcosa di demonic oppure gli Anthrax suonano qualcosa di Stomp. Questo non vuol dire che li rinneghino. Semplicemente si cerca di suonare ciò che vogliono i fans, visto che pagano il biglietto. Come al solito se ne fa una questione di coerenza, e come al solito almeno dal mio punto di vista, la coerenza non c'entra una cippa...
Silvia
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.19.50
52
@rik, si staranno rendendo conto anche loro del disastro hahaha . Scherzoscherzoscherzo . Seriamente, credo che oggi il thrash stia avendo una grossissima rivalutazione quindi forse x questo motivo... Penso che chi li ha sempre seguiti lo saprà meglio di me... Comunque ormai sono star planetarie e businessmen quindi credo che curino altri aspetti
rik bay area thrash
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.13.40
51
Errata corrige: doveva essere scritto così : ognuno/a è libero/a di fare quello che meglio crede, però la setlist .....
Vitadathrasher
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.11.33
50
.....infatti anche come essere Hater, la cosa peggiore è essere paraculi.
rik bay area thrash
Lunedì 19 Febbraio 2018, 14.09.37
49
Non entro nel merito di chi segue o meno i metallica, ognuno/a è libero/a di fare quello che meglio gli altri/e, però la setlist, a parte le nuove song tratte dall' ultimo album e la cover, ( e una di reload) è incentrata sui brani che hanno fatto la loro fortuna. Da load nulla, st. anger nulla, death magnetic nulla, lulu nulla, cioè, non per essere polemico, ma come si dice qui: è bello vincere facile Cioè, sono song che hanno fatto storia, hanno creato un mito del thrash. Ma allora gli altri album cosa sono stati fatti a fare? La setlist è composta da song thrash. Loro che hanno rinnegato la loro 'essenza' hanno realizzato uno pseudo thrash (hardwired) e live suonano essenzialmente thrash, quale coerenza c'è ?
Stagger Lee
Lunedì 19 Febbraio 2018, 13.45.28
48
Silvia, è vero. The Unforgiven è molto bella.
Silvia
Lunedì 19 Febbraio 2018, 13.43.43
47
Anche x me vale il #46 di Stagger Lee che stra-quoto (anche se trovo The Unforgiven molto bella)! Grande @Matocc #45
Stagger Lee
Lunedì 19 Febbraio 2018, 13.31.59
46
Gruppo abbandonato quando, uscito il black album, cercavo di farmelo piacere a tutti i costi con ripetuti ascolti...ma non c'è proprio stato verso. Li adoravo ma è stato un amore finito lì. Sono cmq contento per le centinaia di fans che si sono divertiti ai concerti, auguro loro una passione ancora lunga.
Matocc
Lunedì 19 Febbraio 2018, 13.02.30
45
Più o meno come essere hater
Vitadathrasher
Lunedì 19 Febbraio 2018, 12.59.34
44
Essere FAN è proprio una malattia compulsiva.
alexilpastore
Domenica 18 Febbraio 2018, 23.03.31
43
non sò se sono più dei pagliacci,quelli nèr palco ò chi li paga,povero cliff burton&fece bene newsted à levassi di torno.
tino
Domenica 18 Febbraio 2018, 21.32.23
42
Sono un sacco di pezzi, ci viene un dvd o un album live un po' come i Maiden di Flight 666. Un gruppo veramente in forma smagliante
klostridiumtetani
Domenica 18 Febbraio 2018, 21.04.34
41
Siete proprio scemi... imho
tino
Domenica 18 Febbraio 2018, 20.59.59
40
Appena mi collego me la downlowdo...mi sto scaricando tutti i pezzi del tour.
Painkiller
Domenica 18 Febbraio 2018, 20.39.49
39
Sul canale Metallica tv c’è anche Battery registrata a Bologna!
tino
Domenica 18 Febbraio 2018, 19.14.33
38
su utube canale metallica tv c'è la ripresa ufficiale di orion in multicam e anche il dietro le quinte prima dell'ingresso sul palco della band (cliff day). Strepitosi invidia per chi è andato
philives
Sabato 17 Febbraio 2018, 20.23.14
37
Presente a Torino. Grande concerto.
ss
Venerdì 16 Febbraio 2018, 21.26.29
36
basta drogarti. Ti fai solo del male
Painkiller
Venerdì 16 Febbraio 2018, 17.16.18
35
Ho letto su repubblica che anche nel caso di Bologna hanno donato 1€ a biglietto, circa 30.000 per le due date, alle mense popolari che aiutano i bisognosi. Bel gesto. Ricapitolando: creano la propria etichetta, così da non ingrassare le majors, fanno un bel disco, riempiono i palazzetti e donano 1€ a biglietto. Horns up.
TheDisturbedPriest
Venerdì 16 Febbraio 2018, 15.53.49
34
Presente a Torino! Ottimo concerto e complimenti a Matocc per l'ottimo live report!
Angus71
Giovedì 15 Febbraio 2018, 22.19.55
33
@matocc: caspita! Immagino...
Rob Fleming
Giovedì 15 Febbraio 2018, 22.17.26
32
Vista la set list di Bologna del 12.2. Grandiosa con Fade to black, Creeping death e Battery. Peccato manchi The Unforgiven. Ma è questione di gusti.
Matocc
Giovedì 15 Febbraio 2018, 21.16.46
31
@ Angus71 : Anesthesia e Orion nel Cliff Burton Day... puoi immaginarti i brividi che ho provato
Angus71
Giovedì 15 Febbraio 2018, 20.52.55
30
Pulling teeth ???? Marò, questa l'avrei apprezzata. Mille volte che li ho visti , penso non l'abbiano mai suonata..
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 20.36.47
29
Grande massimo. Comunque dev'essere bellissimo godersi un grosso show dalle transenne. Il problema è l'attesa.
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 20.33.52
28
Scaletta di ieri sera
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 20.33.28
27
Hardwired Atlas rise Seek and destroy Of wolf and man The day that never comes Now that we’re dead Confusion For whom the bell tolls Halo on fire Caruso Pulling teeth/Anestesia Whiskey in the jar Fuel Moth into flame Sad but true One Master of puppets Spin out the bone Nothing else matters Enter sandman
Matocc
Giovedì 15 Febbraio 2018, 19.55.20
26
@ tino (n°5) se riesci ad aggrapparti alla transenna nessuno sforzo, anzi non patisci nemmeno il pogo delle retrovie... poi calcola che per i metallica il palco era tutto circondato dalle transenne per cun il posto in prima fila non mancava (e non sono nemmeno entrato fra i primissimi ) per quanto riguarda i bisogni fisiologici ho bevuto poco e appena arrivato a Torino sono andato in bagno in un bar ma un tipo dietro me dopo i klevertak è andato a far pipa per poi tornare nella stessa postazione. Sennò c'è un'altra opzione -già vista in Scemo e +Scemo- che ha usato un ragazzo in coda per entrare, vale a dire coprirsi con una felpa e farla in una bottiglietta di plastica vuota... ho preferito non scriverlo nel report ma sapevo che sta storia sarebbe venuta fuori alla fine 😂
bob
Giovedì 15 Febbraio 2018, 19.15.59
25
La scaletta di lunedì a Bologna è stata la migliore. Peccato che come al solito di kill em all oltre a seek and destroy non suonino altro. Per il resto concerto pauroso! !!
lux chaos
Giovedì 15 Febbraio 2018, 18.05.06
24
A mio parere @angus, quella di bologna (a cui ho presenziato) era nettamente superiore...a me è mancata solo spit out the bone, per il resto un canzonone dietro l'altro
angus71
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.51.20
23
premessa, non c'ero. ma tutto si può dire dei metallica tranne che non suonino divinamente dal vivo. piuttosto, a leggerla così, la scaletta non mi è sembrata delle migliori.
lux chaos
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.38.44
22
Chi critica per forza di cose non era presente. Indi per cui la critica vale meno di zero. Cosi come chi ha ascoltato il nuovo disco mezza volta ma aveva già deciso che faceva cagare...ahaha. I pezzi nuovi hanno suonato una meraviglia, altro che....altro che imbolsiti, altro che vecchi, sono delle macchine, e si divertono pure a suonare e (sempre per chi era presente e non a rompere le palle davanti al pc) si vede bene. Sono contento per te @Painkiller, che hai evitato uno stupido pregiudizio e ti sei goduto uno dei concerti dell'anno. Il resto...chiacchiere da bar. Grandi Tallica
Rob Fleming
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.30.49
21
Per me è un bel gesto omaggiare il paese ospite con una canzone in lingua. Ed ancor di più pensare che suonino Vasco a Torino e Caruso (canzone celebre in tutto il mondo) a Bologna personalizzando la proposta a seconda della città. Tenuto conto di tutti gli improperi che piovono addosso loro per ogni cosa che fanno/suonano (a me l'ultimo ad esempio piace) un atteggiamento simile è da "giù il cappello": sintomo di un gruppo che ha ancora voglia di divertirsi e, ancor più importante, far divertire
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.13.55
20
Tra l’altro noi italiani siamo campioni nel piangerci addosso e nel vedere sempre verde l’erba del vicino (e lo dico io che sono stato un esterofilo furioso sino a qualche anno fa, ora non più), il nostro repertorio tradizional popolare sarà ridicolo finchè si vuole (io non penso), ma mi immagino cosa propongono in svizzera o in austria (forse gli yodel o le marcette in tre quarti stile polka che si sentono a innsbruck), o peggio in scandinavia dove toto cutugno viene coverizzato e cantato nei karaoke in finlandese, per non parlare di quella orribile musica folk usata poi per esaltare certo metal da zampognari. Ma penso anche ad esempio a una monty phyton usata dai maiden come sigla di chiusura dei concerti. Poi se proprio dobbiano dirla tutta i metallica aprono da sempre con morricone (uno degli artisti italiani che ha venduto di più) che non mi sembra sia meno italiano di vasco o modugno.
warrior63
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.04.24
19
quoto Riccardo..solo in questo paese di lamentosi poteva succedere una polemica così stupida ..al punto che James ha dovuto dire ,prima che intonassero Caruso che "remember..it's just fun"io credo che solo in italia(la minuscola è voluta)poteva capitare.
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 17.00.22
18
Attorno all’omaggio a vasco si è creata una diatriba perché c’è ancora chi ritiene vasco il re dei truzzi quindi per assurdo l’”inchino” di trujillo e hammett è visto come segno ulteriore di impecoronimento. Secondo me hanno fatto una semplice goliardata per farsi quattro risate ma anche come omaggio ad un artista che ha fatto un concerto da 220000 persone e loro, colleghi musicisti, sicuramente prima di quell’evento manco sapevano chi fosse e gliene avranno riconosciuto i giusti meriti. Detto questo a me sembrano tutto fuorchè dei cadaveri, tra l’altro brutta definizione in un periodo storico dove i musicisti se ne vanno per davvero come mosche, secondo me sono fisicamente in linea con altri personaggi della loro età, tra l’altro visto che il loro repertorio non è tutto sparato a buco ma ben equilibrato, hanno sicuramente ancora diversi anni di carriera davanti, a differenza di colleghi come slayer che ormai tirano i remi in barca. L’ultimo album è comunque piaciuto e anche il tour mi sembra sia stato un successo quindi, comunque la si pensi, rimangono ancora un punto di riferimento, e io sono contento che sia così.
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 16.40.37
17
@klostri: 4 imbolsiti che sul palco sembrano trent'anni più vecchi.....vedi, io per tanto tempo non ho volute vederli, perchè quello che hai scritto tu lo percepivo già dal disco. Stavolta avevo percezioni diverse, Hardwired mi piace, sono andato a vederli ed è stato un grande spettacolo. Tu c'eri? Perchè se giudichi senza aver visto o ascoltato.....io ho visto Quattro musicisti che hanno suonato benissimo, con tanta grinta, per niente bolsi, e per niente altezzosi. Solo gli stupidi non cambiano idea. Ed ora, dopo le tante critiche che gli ho fatto in passato, non sto dicendo che siano tornati ad essere i numeri uno...
klostridiumtetani
Giovedì 15 Febbraio 2018, 16.32.22
16
Volevo precisare che quando ho espresso tutto il mio disappunto sulla "cover" di "C'è chi dice no", non mi riferivo affatto alla scelta di voler fare un "omaggio" a Vasco Rossi (tra l' altro ho anche io quell' album, in quanto non sono per niente amante di Vasco, ma sono un grande ammiratore di Solieri, che secondo me è un Grandissimo chitarrista), ma mi riferivo alla Pessima e Sgradevole esibizione eseguita, con la quale i "Four Hearse Men" hanno reso Patetica e Immonda la proposta voluta... mi è sembrata più una presa per il culo che un "omaggio". Poi quando sento dire che questi quattro "Carri Funebri" fanno ancora degli "Show Spaccaculi", non posso fare a meno di chiedermi quanti concerti e quante band andate a vedere.... ce ne sono a migliaia di nettamente superiori a questi quattro imbolsiti che sul palco sembrano trent' anni più vecchi di quello sono in realtà. Non è un' accusa, ma solo una mia personale curiosità.
Pikko
Giovedì 15 Febbraio 2018, 16.29.41
15
Mah, a Torino eravamo tutti in piedi, almeno quelli del primo anello. E vedere tutti quelli di fronte e a lato alzare le braccia simultaneamente o battere le mani quando il palazzetto veniva illuminato a giorno TANTA ROBA!
Riccardo
Giovedì 15 Febbraio 2018, 15.49.25
14
Seduto sugli spalti ho visto solo i Maiden del tour di Dance of Death al Forum. MAI PIU'! Non riuscivo nemmeno a rendermi conto se ai miei vicini i Maiden piacessero oppure no, tanto erano zitti e fermi. Ancora adesso quando mi capita di essere in un palazzetto, se mi giro a guardare il pubblico seduto mi viene la claustrofobia...
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 15.21.05
13
Yes, Caruso.
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 13.45.46
12
Cosa hanno fatto Caruso?
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 13.18.15
11
Ieri sera, Lucio Dalla, tanta roba. 😊
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 12.32.27
10
Painkiller odio anche io la tribuna, orribile, l’unica volta che ci sono stato, a parte i rush nel 2004, è stato per i maiden due anni fa ad assago perché avevano finito il parterre, mai più pure io. Per il discorso vasco, sono polemiche che facevo a 15 anni ora certe cose le apprezzo, specie quando tendono a unire e non a dividere…poi dopo aver visto quello che è riuscito a fare a luglio (i miei abitano a 2 km dal park) non mi stupisco che dei colleghi americani abbiano saputo e abbiano voluto dedicargli un siparietto simpatico. Stef Burns un paio di giorni dopo lo show si è fatto immortalare con il suo talent scout (alice cooper) quindi magari si conoscono pure con i metallica. A dire il vero forse dovevano farlo a bologna vista la vicinanza con zocca, torino era più da modugno.
Riccardo
Giovedì 15 Febbraio 2018, 12.08.55
9
Non c'ero perché pur abitando a poche centinaia di metri dal PalaAlpitour, ho dovuto fare una scelta fra Metallica, Maiden ed un altro paio di concerti "costosi" ed i 4 Horsemen "hanno perso"... Trovo che tutte le parole scritte sulla cover di Vasco Rossi (che fra l'altro mi sta sulle palle come pochi) dimostrano quanto siamo stupidi noi italiani. Sempre lì a dividerci in fazioni pro- e contro-qualcuno o qualcosa. Hanno fatto due minuti di cover di un atrista che non ti piace? Ecchissenefrega!!!! E goditi il concerto e non rompere i coglioni. E soprattutto non passare i due giorni successivi a scandalizzarti sui social e a dire che era meglio una cover di quello o di quell'altro.
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 12.05.44
8
Grande concerto ieri sera, band in formissima, setlist migliore lunedì...
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 12.04.38
7
Poi è duro ma bello piazzarsi davanti al cancello ore e ore prima per essere davanti, come si faceva prima di quei cazzo di pit tickets...
Painkiller
Giovedì 15 Febbraio 2018, 12.02.44
6
@tino: ieri sera ero (purtroppo) in tribuna, e mi sono chiesto come si faccia ad assistere ad un concerto da lì, mai più! O parterre (come sempre) o niente!!! Si perde tutta la magia, in (ben) oltre 100 concerti visti in locations grosse sarò stato in tribuna 3/4. Si perde tutta la magia!
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 11.57.23
5
Una cosa che mi sono sempre chiesto (e già che ci sono lo chiedo a massimo) è ma come diavolo fate a trovarvi sotto il palco di questi mega concerti e soprattutto a rimanerci aspettando l’esibizione? A parte i bisogni fisiologici (pannolone?), penso sia uno sforzo fisico e mentale enorme. Io in trent’anni di concerti mai stato sotto il palco in vita mia.
Silvia
Giovedì 15 Febbraio 2018, 11.47.04
4
Bel report @Matocc . Non faccio fatica a credere che qualcuno pianga x l’emozione su One, gia’ in studio da’ i brividi, figurarsi x chi è fan e la sente dal vivo
Tatore
Giovedì 15 Febbraio 2018, 10.28.29
3
Leggendo il report mi sono veuti i brividi e mi è sembrato di essere lì! Questa è magia e solo i Metallica sono capaci di regalarla. Grazie Matocc!
Morte
Giovedì 15 Febbraio 2018, 9.43.13
2
Creeping Death e Battery sono state suonate durante la prima data di Bologna,assieme a The Shortest Straw...lunedì è stato un altro concerto magistrale(con la possibile eccezzione di Volare...ma come dice la recensione i siparietti vanno presi x quello che sono!).a me è piaciuta la scenografia con i video cubi in movimento...idea originale
tino
Giovedì 15 Febbraio 2018, 8.34.17
1
Odio i concerti d’inverno quindi non sono andato a bologna (ieri e l’altro ieri) ma invidio chi ha potuto godersi lo spettacolo. Il report è ben fatto e rende bene la serata. La scaletta mi sembra buona, non perfetta sicuramente, memory remains l'avrei evitata, curiosa la mancanza di creeping death e di altri classici tipo harvester o battery, bella la rivalutazione di leper messiah che è uno dei miei pezzi preferiti. Grandi e bentornati
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ARTICOLI
15/02/2018
Live Report
METALLICA + KVELERTAK
Pala Alpitour, Torino, 10/02/2018
 
 
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