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FIRENZE ROCKS - OZZY OSBOURNE + GUESTS - Visarno Arena, Firenze, 17/06/2018
24/06/2018 (2202 letture)
PREFAZIONE
La quarta ed ultima giornata del Firenze Rocks prevedeva ben cinque artisti. I nomi forti messi sul piatto, quelli che hanno attirato i 30.000 del Visarno (peraltro totale di spettatori più basso delle quattro serate in programma) sono stati senza ombra di dubbio Judas Priest, Avenged Sevenfold e nientepopodimeno che Mr. Ozzy Osbourne. Una serata che si preannunciava esorbitante visto anche l’innesto dei Tremonti, i quali avevano l’arduo compito di aprire in un torrido pomeriggio di giugno.
Mi dirigo verso il Parco delle Cascine, luogo presso il quale si terrà l’evento, attorno alle 11, nonostante gli strascichi dovuti alla serata precedente al cospetto di Helloween e dell’esibizione memorabile degli Iron Maiden. Mi rilasso un po’ nel parco e ho la fortuna di sentire in lontananza il soundcheck di Ozzy sulle note di No More Tears. Non male il Madman alle prime ore del mattino, ma manterrà la stessa prestazione pure in tarda serata? Dovrò attendere per saperlo. Una volta entrato dai cancelli del PIT decido di riposarmi all’ombra assieme al mio impareggiabile compagno di avventure Andrea. Entrambi ascoltiamo parzialmente gli Amphitrium: non me ne voglia la band black/death metal del Canton Ticino, ma alle 15, sotto i 30 e passa gradi dell’Ippodromo delle Cascine e con le scorie pregresse è difficile stare sotto al palco, perciò me li osservo dal maxischermo posto al centro dell’Arena. Molto simpatico il singer, il quale fra una canzone e l’altra segnala problemi tecnici dovuti alla mancanza di birra, cercando in tutti i modi un buon samaritano che possa rifocillarlo. Parlando di musica, però, i nostri spaccano di brutto con un blast beat che avranno sentito pure i turisti americani presenti agli Uffizi e con un growl che avrà scompigliato i capelli pieni di gel a quei poveri ragazzi accorsi presto per gli Avenged Sevenfold. In ogni caso ci dirigiamo verso il PIT perché di lì a poco sarà il momento dei Tremonti.

TREMONTI
Mark Tremonti alla sei corde ci sa veramente fare. Ce lo ha dimostrato prima con i Creed, poi con gli Alter Bridge ed infine con la sua omonima band. Band che si presenta vestita come la squadra riserve di basket del college di Orlando, ma dimostra di meritarsi un posto da titolare sul palco offrendo uno show breve, ma di livello qualitativo alto. In sede live probabilmente necessitano di quei due-tre pezzi sopra le righe che li metterebbero in maggior evidenza, ciò non toglie che il livello medio dei brani sia ottimo, basta ascoltarsi a rotazione i nove pezzi della scaletta. Si va dalle recenti Bringer of War ed ovviamente A Dying Machine, la quale dà il titolo all’ultimo disco, per passare alla burrascosa Cauterize e alla martellante My Last Mistake. In ogni episodio la sezione ritmica picchia dannatamente con un Garrett Whitlock davvero scatenato dietro le pelli. Radical Change e soprattutto la conclusiva Wish You Well contribuiscono a riscaldare una platea già fumante a causa della temperatura proibitiva. La band perfetta per introdurre i mostri sacri dell’heavy metal.

SETLIST TREMONTI
1. Bringer of War
2. Another Heart
3. Cauterize
4. My Last Mistake
5. Betray Me
6. Flying Monkeys
7. Radical Change
8. A Dying Machine
9. Wish You Well

JUDAS PRIEST

Piccola premessa ma dall’importanza enorme. Non si può fare a meno di mettere in evidenza ciò che in parte era già stato detto nelle settimane precedenti riguardo questa giornata e che non andava incontro alle preferenze della stragrande maggioranza dei presenti: i Judas Priest dovevano essere posti nel bill prima di Ozzy. È la storia a parlare per loro: una carriera cinquantennale, diciotto album in studio, sei live, più di cinquanta milioni di copie vendute in tutto il mondo, considerati a pieno titolo i padri fondatori del genere assieme al signore che si esibirà più tardi e a pochi altri eletti. È un preambolo fastidioso ma necessario poiché lo show dei Priest sarà fortemente penalizzato dal tempo assegnatogli dagli organizzatori dell’evento. Tornando all’esibizione, i nostri ovviamente mettono in mostra una coreografia che ricorda l’acclamato Firepower. In verità alla fine saranno solo due i brani estratti dall’ultima fatica, ovverosia la titletrack e Lightning Strike. Il resto sono perle di acciaio incastonate nei cuori di ogni appassionato di heavy metal. Travis e Hill mantengono inossidabile la sezione ritmica, forse l’unica ancora in circolazione in grado di ricordare il pure sound degli eighties. Richie Faulkner è un buon performer: a proprio agio col pubblico, dona rilevanza alle linee di chitarra dei brani che furono del grande K.K. Downing. Certo è risaputo che in questo tour manca Glenn Tipton a causa del Parkinson e si avverte un vuoto incolmabile su quel fronte, ma fortunatamente c’è ancora lui: l’uomo al quale madre natura ha donato l’ugola d’oro, per il quale il tempo pare essersi fermato. A 67 anni suonati Rob Halford regala (ed è veramente un dono il suo per noi fans) una prova coraggiosa e per certi versi stupefacente, fra gli sguardi esterrefatti dei presenti. Esegue acuti improvvidi sotto il sole cocente (fra l’altro nemmeno oggi il Metal God ha rinunciato alla sua giacca di pelle!), cullandoci sulle note di Sinner e Turbo Lover. La parte finale con annessa entrata in moto del singer e massiccia presenza di pubblico è da 10, con capolavori del calibro di You’ve Got Another Thin Comin’, Hell Bent for Leather e una Painkiller dove Rob sembra dare tutto quello che ha in corpo, quasi a scusarsi con i fans per l’oretta scarna di concerto.

SETLIST JUDAS PRIEST
1. Firepower
2. Grinder
3. Sinner
4. Lightning Strike
5. Bloodstone
6. Turbo Lover
7. Tyrant
8. Freewheel Burning
9. You’ve Got Another Thing Comin’
10. Hell Bent for Leather
11. Painkiller

AVENGED SEVENFOLD

Dopo i Judas Priest preferisco prendermi un momento di pausa ascoltandomi gli Avenged Sevenfold fuori dal PIT. Che dire: i ragazzi fanno anche il loro mestiere ed è lo stesso frontman M. Shadows ad affermare di essere onorato di suonare nella stessa giornata di Priest e Ozzy, ma rimane comunque troppo grande il divario fra chi ha suonato prima di loro e chi suonerà dopo. Mettono subito sul piatto alcune delle loro hits: The Stage, Afterlife e Hail to the King, ma complice anche un audio imperfetto esse non rendono al massimo; decisamente meglio invece pezzi melodici come Buried Alive e soprattutto So Far Away. Un bel momento quest’ultimo poiché dedicato a The Rev, ex batterista del gruppo scomparso nel 2009. Sul maxi schermo viene passato un video e delle immagini che lo ricordano per poi proseguire con l’esecuzione di Nightmare, canzone scritta in sua memoria. All’encore sono affidate Shepherd of Fire e Unholy Confessions, che non modificano un’esibizione fondamentalmente di passaggio.

SETLIST AVENGED SEVENFOLD
1. The Stage
2. Afterlife
3. Hail to the King
4. Welcome to the Family
5. God Damn
6. Buried Alive
7. So Far Away
8. Nightmare
9. Bat Country
----ENCORE----
10. Shepherd of Fire
11. Unholy Confessions

OZZY OSBOURNE

Ed eccoci qua. Finalmente il momento dell’headliner è arrivato: l’ospite d’onore, il nonno al quale tutti vogliamo bene. Croce gigantesca a fare da scenografia, poi poco dopo le 21 parte un video sul maxischermo che cerca di riassumere la carriera del Madman con in sottofondo i classici di un’intera carriera. Ozzy fa il suo ingresso poco dopo con una maglietta nera a maniche lunghe un po’ troppo attillata (spesso la pancia farà capolino) con sopra stampato un immancabile pipistrello, sopra una giacchetta sfavillante, la quale verrà tolta subito dopo l’opentrack Bark at the Moon. A proposito, dettaglio non trascurabile: l’annunciata setlist sarà una vera bomba con praticamente tutti (o quasi) i successi del cantautore britannico. Seconda considerazione da fare: nessuno dei presenti si aspettava la perfezione tecnica dal singer il quale abilmente preferisce portare lo show sull’intrattenimento, coinvolgendo il pubblico attraverso siparietti alquanto divertenti fra boccacce improponibili e canzonature di varia natura, come l’avvio di Mr Crowley dove sbeffeggia tutti facendo cantare a squarciagola il famoso attacco per poi non proseguire nella song; o sulla fantastica esibizione di War Pigs, dove prende letteralmente tutti i 30.000 per i fondelli blaterando parole incomprensibili nel corso di una strofa, forse per sfottere i tanti che non conoscevano il testo di uno dei brani più famosi dei Black Sabbath. Sta di fatto che a contenuti goliardici si uniscono anche doti tecniche notevoli apportate da musicisti di caratura superiore, su tutti il fidato chitarrista Zakk Wylde al quale il pubblico non nega giuste ovazioni. Il chitarrista americano regala prestazioni esorbitanti durante il corso della serata, raggiungendo l’apice sullo splendido medley strumentale Miracle Man/Crazy Babies/Desire/Perry Mason esploso poi in un turbinio di assolo in cui il leader dei Black Label Society si dirige verso la prima fila raggiungendo la libidine, apparendo in volto fra l’estasi e l’agonia. Peraltro dopo il suo spettacolo personale seguirà un assolo di batteria interminabile da parte di un instancabile Tommy Clufetos. Tutto ciò garantirà un lungo, doveroso momento di riposo al frontman, il quale aveva già accusato grossi segni di cedimento, per quanto riguarda la tenuta dal punto di vista vocale, su Suicide Solution e soprattutto su No More Tears, canzone dove non prenderà una nota neanche per sbaglio (curioso, proprio la song che in mattinata mi aveva sorpreso). Poco importa al pubblico, che come anticipato non si aspettava certamente lezioni di tecnica canora, mai stata il punto forte del Principe delle Tenebre, soprattutto ora che sono quasi sopraggiunti i 70. Crazy Train è l’ultimo pezzo prima dell’encore, e manco a dirlo strappa applausi e cori a profusione inneggianti Ozzy. Rientro emozionante affidato alla ballata Mama I’m Coming Home ed infine c’è ancora spazio per il Sabba Nero con l’unica, inimitabile Paranoid. Il brano più giusto per concludere una giornata all’insegna dell’heavy metal.

SETLIST OZZY OSBOURNE
1. Bark at the Moon
2. Mr. Crowley
3. I Don’t Know
4. Fairies Wear Boots (Black Sabbath song)
5. Suicide Solution
6. No More Tears
7. Road to Nowhere
8. War Pigs (Black Sabbath Song)
9. Miracle Man / Crazy Babies / Desire / Perry Mason (Medley Strumentale + Assolo di Zakk Wylde)
10. Drum Solo
11. I Don’t Want to Change the World
12. Shot in the Dark
13. Crazy Train
---- ENCORE ----
14. Mama, I’m Coming Home
15. Paranoid

CONCLUSIONI

Una giornata lunga e stancante, piena di gioie ma anche di rimpianti. Uno su tutti? Il poco tempo riservato ai Judas Priest, i quali hanno dovuto rinunciare ad eseguire pezzi di importanza storica. La delusione fra i fans la si è notata sia a parole, sia nei fatti: a metà esibizione della band di West Bromwich l’arena era perlopiù gremita, infatti spesso l’inquadratura del maxischermo staccava proprio sul pubblico per far notare l’affluenza; mentre si è parzialmente svuotata successivamente per gli Avenged Sevenfold, esclusi i fedelissimi giovani accorsi appositamente per il gruppo californiano. Inoltre Rob Halford sembrava averne ancora nonostante il caldo pomeriggio fiorentino. Consoliamoci con la super setlist di Ozzy Osbourne, il quale di fatto ha eseguito tutti i suoi successi (seppur alcuni in versione medley e strumentale), anche se ha tralasciato una chicca come I Just Want You, sulla quale a modesto parere del sottoscritto si sarebbe difeso meglio rispetto ai succitati brani in cui invece è apparso in evidente difficoltà. Inoltre il Madman aveva dalla sua un sonoro pressoché perfetto rispetto alle band esibitesi precedentemente. Tuttavia, come accennato, l’immortale svitato di Birmingham ha divertito come solo lui sa fare, prendendoci e prendendosi in giro, riuscendo a creare quell’alchimia col pubblico derivante dall’innato affetto e rispetto che tutti i partecipanti avevano e continueranno ad avere nei suoi confronti. I ripetuti “God Bless You” e “Thank You” rivolti alla folla non hanno fatto altro che accrescere tale empatia. Infine riguardo l’organizzazione si è detto tanto delle noti dolenti, dei problemi riscontrati nella quattro giorni ed infatti non sto qui a ribadirli. Il Firenze Rocks deve migliorare su parecchi fronti, però fatemi spezzare una lancia a loro favore: riconosciamogli perlomeno il merito di aver portato nomi che, fino a qualche anno fa, non erano nemmeno pronunciabili nel capoluogo toscano. In un modo o nell’altro hanno contenuto l’afflusso di 210.000 persone e hanno garantito esibizioni discrete sia a livello scenografico sia a livello sonoro.



Sci-fi Japan
Lunedì 23 Luglio 2018, 14.59.45
82
Rimango della mia idea
Vitadathrasher
Sabato 14 Luglio 2018, 11.23.54
81
Io non sono un nostalgico, ma i judas messi in pieno giorno, prima di quei cosi, non l'ho proprio capita. Sicuramente dinamiche commerciali ecc. Avrei trovato meno strano i Judas come headliner.
lucignolo
Sabato 14 Luglio 2018, 10.00.10
80
prima di tutto vorrei fare i complimenti alla redazione,è l'unica webzine che quando ho un ritaglio giornaliero leggo volentieri,non sempre sono daccordo su come presunti "recensori" recensiscono gli album (non sul voto ma proprio nel modo),ma per fortuna nella maggioranza dei casi mi piace leggere,e ci ritrovo ancora un certo spirito ottantiano,di chi si sporca le mani,con passione,fatica,ma si diverte ancora,malgrado tutto. Gli avenged....con tutto il rispetto,ma il metal ha davvero bisogno di gruppi cosi??? risposta.....no ma purtroppo si ...perchè il mercato dei bimbiminkia (da sfruttare) tira in quella direzione....a scapito di altri gruppi che meriterebbero di più ma che saranno destinati a restare nell'ombra (ma che spero continueranno a suonare per il piacere di fare/vivere metal). So di appartenere al passato,un pò come gli iron maiden di Di Anno....ma mi piace vivere il presente,anche se puzza di cesso da lontano un miglio,anzi...puzza di plastica.
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 11.20.43
79
X Silvia. Esiste un motivo se ho scritto 2001. Poi ovvio che suano bere altre band valide. Ma quell'anno fu il male per la musica
jaw
Lunedì 9 Luglio 2018, 11.12.35
78
Ma dico che una nota radio decanta lo style rock, se scarichi l app sei già pop, per me. C' e' chi si rifugia nello straight edge, c'è chi è black ed è trve, boh per me val bene animal with human intelligence, c'è un disco con quel titolo . Non saprei per me l anno in cui è cambiato tutto e' stato il ' 90, riprendere cose già fatte nei ' 70 in salsa indie, spesso su major. Ma sono stati gli anni 80 a codificare la musica rock al massimo della sua espressività. Supporto compreso il cd. Memorabile la copertina del primo Paul Laine
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 11.07.52
77
x me anche nei 2000 ci son state tante belle cose nel metal, esempio nel thrash, metalcore e power. Senza contare il nuovo prog che sta sfornando delle band interessanti.
Galilee
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.53.45
76
Diciamo che l'età dell'oro del rock e metal nasce un pò prima. E secondo me si trascina fino al 2001. L'anno in cui cambio tutto. Da lì in poi....sniff sob..pant pant, mumble mumble...
Silvia
Lunedì 9 Luglio 2018, 10.15.50
75
Il rock e' morto veniva detto anche a fine anni 70... veniva chiamato dinosaur rock infatti e poi sappiamo cos'e' successo invece! Ciao rik, condivido al 100%! I 4 piste poi... che ricordi
rik bay area thrash
Lunedì 9 Luglio 2018, 9.44.44
74
Anni 80. Irripetibili, assoluti, unici. Chi li ha vissuti può comprendere il senso di quelle parole. In ambito heavy metal, la decade degli eighties, verrà ricordata e portata nel cuore, dai numerosi/e metalhead che con quelle sonorità ci sono cresciuti/e. Certo, era tutto più 'casareccio'. I demo incisi su un 'quattro piste' in presa diretta in qualche scalcinato garage, e con una resa sonora alquanto 'discutibile'. Ma erano veri, sinceri, fatti con il cuore e la passione. Era tutto vissuto in presa 'diretta'. L'attesa della pubblicazione della rivista (cartacea ), le new (che erano new per modo di dire), i nuovi album e quant'altro ... La qualità di incisione dei dischi e delle cassette era alquanto di più approssimativo e scadente che ci potesse essere. Ma andava bene così. Oggi è tutto a portata di un click. Le new sono istantanee. C'è l' anteprima di nuove song. La produzione è a livelli di eccellenza. Certo, può piacere come no. .... aah, specifico : ci sono band e album, che vengono realizzati con il classico sound 'pastoso e caldo' tipico degli eighties, quindi non tutto è 'plasticoso, finto, artefatto'. Anche in questi casi basta scegliere con calma e ..... si vive 'musicalmente' ancora come negli anni 80. Evviva (imho)
jaw
Lunedì 9 Luglio 2018, 9.23.33
73
lucignolo anch io sto dalla tua parte, ho già scritto che il feeling anni '80 per me è determinante e non solo per il rock metal, quando sento parlare qualche guru del web che ci sara' qualcosa di post industriale, quando da qualsiasi dispositivo uno intervenga e' di fatto un prodotto industriale, beh! Capisci perche' sono anni del cazzo. Business? Negli anni '80 veniva presa per il culo wanna marchi, oggi bisognerebbe rivalutarla alla stregua d'una imprenditrice al cospetto di certi idioti
lucignolo
Domenica 8 Luglio 2018, 14.51.30
72
il metal non è morto,ma certo è cambiato,forse non siamo cambiati noi "80" mentre i tempi sono andati avanti e noi siamo rimasti con la testa e con il cuore sempre li,pazienza,oggi può piacere o meno,ci sono buoni gruppi,il suono è cambiato,le aspettative,la tecnica,il business. sembra più tutto di plastica,magari sbaglio.
Lizard
Domenica 8 Luglio 2018, 10.43.37
71
Una cosa che invece non è mai mancata nel metal sono i sentenziatori di morte che si sentono più ganzi degli altri per un merito non loro, di pura anagrafica. Il problema dei Judas non è neanche odierno, dato che avevano annunciato il ritiro da anni e nel frattempo hanno fatto altri due album, così come gli Scorpions e molte altre band. Pur essendo di Firenze non sono andato al Firenze Rocks, per assurdo mi interessava di più vedere i Baroness a Bologna. È però indubbio che eventi del genere attirino gente ed attenzione, nella speranza che le edizioni si ripetano e via via consentano anche ad altre band di arrivare ad occupare quelle posizioni che oggi sono appannaggio praticamente esclusivo delle vecchie glorie, più o meno in forma. Penso eventualmente ai Tool o ad altre band trasversali che, come per i gruppi classici, raccolgono interesse anche al di fuori del pubblico specializzato e inevitabilmente di nicchia.
lucignolo
Domenica 8 Luglio 2018, 8.59.36
70
il metal è morto e campa sui bimbiminkia....è proprio vero,purtroppo questi sono i tempi,il metal non è/era questo circo ambulante ruba-soldi,bisognerà aspettare che i bimbiminkia si sveglino,c'è bisogno di sudore,coraggio,onestà,il metal è questo e tanto altro,ma non il baraccone di oggi.
Il Metal è Morto e campa sui bimbiminkia
Domenica 8 Luglio 2018, 3.23.48
69
Sci-fi Japan@ ma fammi il piacere.
Sci-fi Japan
Lunedì 2 Luglio 2018, 3.21.56
68
Firepower non è un album di cover. Tipton a differenza di K.K. non ha scelto di andarsene ma è stato costretto suo malgrado a causa della sua malattia, la sua scelta di far proseguire il progetto inserendo forze fresche per dare al pubblico altri spettacoli ed altro metallo priestiano va rispettata, come vanno rispettati Faulkner e Sneap che si sono fatti carico di questa responsabilità con attitudine e passione. La performance di Firenze non è stata l'esibizione fredda di una cover band ma lo spettacolo di un gruppo vivo e vegeto, longevo più che mai. Chi li ama li segue. Preferite gli Iron Maiden? Nessun problema seguite quelli, ma giù le manacce dai Judas. Non mi riferisco a qualcuno in particolare parlo in generale.
Il Metal è Morto e campa sui bimbiminkia
Lunedì 2 Luglio 2018, 2.24.20
67
Poveri ragazzi rapinati dai concerti di questi anni. Prima di quelle merde di ASF hanno messo la cover band dei Judas con Halford special guest. Il coraggio che hanno questi di presentarsi senza le asce originali è qualcosa di spaventoso.
tino
Mercoledì 27 Giugno 2018, 9.27.51
66
solo un appunto disinteressato al recensore, i pezzi 4 e 8 sono giustamente etichettati come pezzo dei black sabbath (song? che siamo in ameriga?) allora bisognerebbe etichettare anche paranoid perchè non mi risulta sia un pezzo solista di ozzy.
Silvia
Martedì 26 Giugno 2018, 22.38.50
65
@Painkiller beh se non ti piacciono non c'è niente di male! Fai bene a non considerare tutte quelle menate extra-musicali, x me sono delle cretinate infatti, x dire anche Ozzy ha fatto un reality show che è stato il programma più visto di MTV quell'anno, una commercialata molto pacchiana, ma questo mon intacca certo il suo mitico spessore musicale. Io la penso così e infatti ripeto, ascolto quello che mi dà emozione, mettiamola così, il resto non influenza la percezione della musica
Painkiller
Martedì 26 Giugno 2018, 22.29.20
64
@Tino/metalshock/silvia: sinceramente non sapevo nemmeno che faccia avessero gli A7F, e sinceramente non è una cosa che guardo. Come già scritto nel mio post precedente, sono il primo ad un festival pronto a sentire gruppi per me nuovi, ed anzi, spesso poi ho fatto ottime scoperte, anche di recente. I FFDP ad esempio mi piacciono parecchio, ma ciò non toglie che se suonassero prima dei Judas, Maiden, Metallica etc.... mi darebbe comunque fastidio. Semplicemente gli A7F li ho ascoltati diverse volte, ed ogni volta mi son detto “che palle”.
Tevildo75
Martedì 26 Giugno 2018, 16.09.26
63
Certo che se gli Avenged Sevenfold sono il problema della quarta giornata siamo messi davvero male.........
ObscureSolstice
Martedì 26 Giugno 2018, 13.37.51
62
Per me valgono solo Ozzy Osbourne e Judas Priest, l'importanza, la storia di oltre due generazioni a far valere chi comanda ancora oggi, il resto non conta in questa pagina. Tremonti non li ho ancora ascoltati, ma probabilmente sono meglio dei sevenfold. Che questi ultimi riempiono arene non e' una cosa che considero primaria, non mi interessa, conta altro. Non la penso come @tino, fare confronti con gli Europe etc..gente che ha fatto un pezzo di storia del rock non si può controntare con una band normale di questo tipo, e ovviamente i soliti ripetuti discorsi del look gia' fatti come se fosse per quello che tanta gente non li apprezza questi sevenfold (abbinabili ai 3 seconds to mars)...di band così ne sono uscite a bizzeffe nel mainstream negli ultimi anni, se chiudi gli occhi e ascolti e' la stessa cosa, come se devono piacere per forza, o come se è strano non apprezzarli, ma dai. Anche i Misfits sarebbero dovuti mai piacere facendo discorsi d'apparenza di look e quindi non musicali, ma non possono essere confrontati neanche loro, un altro pezzo di storia del punk ammirevole che neanche loro è possibile confrontare. Detto cio', de gustibus. Sicuramente per chi ha speso soldi per andare a questa data sarà andato senz'altro per Ozzy e Judas
EVH 5150
Martedì 26 Giugno 2018, 11.47.05
61
Ozzy Osbourne grandissimo concerto ...band al top e Ozzy ha cantato molto bene .... Judas Priest favolosi nonostante hanno suonato prima di quei 4 peracottari di A S ....
fasanez
Martedì 26 Giugno 2018, 10.40.26
60
@tino 57, straquotone.
Silvia
Martedì 26 Giugno 2018, 10.38.09
59
Tino concordo in pieno col tuo 57, vorrei solo aggiungere che gli Avenged hanno molto seguito live e che ormai hanno un look molto sobrio. Quindi insomma si capisce che molte accuse sono stereotipi e pregiudizi, come dici tu, spesso nascono proprio da atteggiamenti ortodossi
Silvia
Martedì 26 Giugno 2018, 10.32.45
58
Secondo me solo The Nightmare si rifà ai vecchi gruppi perché poi City of Evil, Waking The Fallen e l'omonimo propongono un sound totalmente nuovo. Certo se non piace ovviamente niente da dire.
tino
Martedì 26 Giugno 2018, 10.32.11
57
Diciamo le cose come stanno il pregiudizio per questo gruppo nasce dal look, dall’atteggiarsi, dall’essere fighi e di moda per i tempi, nell’essere degli sciupafemmine, negli anni 80 si schifavano gli europe (vedi lo sfottò paninari del cazzo parapapa parapappapa) si tiravano le freccette a winger, si dedicavano canzoni dispregiative (imitation of life),…oggi sono di moda i sevenfold (o i 4 finger punch) che hanno i muscoli, i tatuaggi, la mascella volitiva, le melodie pop, i piercing, le magliettine attillate, quindi diventano dei facili bersagli per l’ortodossia. Viceversa l’ennesimo gruppo clone di qualcun altro perché ha un aspetto più conforme al genere, meno apparicente, passa indenne dalle critiche più feroci. A me è un gruppo che non è mai interessato ma devo dire che fare un pezzo come the stage non è che basti essere raccomandati. Più che altro sarebbe interessante sapere quante persone smuovono costoro, so che le visualizzazioni su youtube non sono un termometro affidabile, ma si parla di milioni e milioni di visualizzazioni quindi un qualche interesse lo suscitano, quindi forse il problema è stato accostare una proposta moderna come questa ad una più tradizionale e vintage come i judas, ma la colpa non è degli americani…cosa dovevano fare, rendere l’onore delle armi ed esibirsi prima? Cioè mi sembra che si stia un po’ sognando. Paragonare poi ozzy ai judas è azzardato, ozzy incarna il proseguo dei sabbath, quindi ha un bacino di fan più ampio e trasversale…ogni ragazzino conosce paranoid, molti meno conoscono breaking the law.
Metal Shock
Martedì 26 Giugno 2018, 10.11.29
56
Certe band sono prese di mira non so perché. Insomma i Sevenfold sono una band per teenager?? Mah, quando uscì il Black album quanti teenager di allora ascoltavano i Metallica senza magari aver sentito niente di loro prima, e sono andato all'epoca a loro concerti dove tanta gente quando suonavano vecchi pezzi manco li conoscevano, o niente di altro nel metal. Tutti siamo stati giovani, quindi le band di quando lo eravamo noi vanno bene, invece quelle di adesso no e fanno cagare??? Che poi non inventino niente di nuovo i Sevenfold non importa, hanno preso i riff di Iron, Pantera e Metallica per creare un loro sound ben riconoscibile. Hanno iniziato col metalcore, per poi passare ad un heavy metal più vario, fatto due album meravigliosi come l'omonimo e Nightnare e dopo un disco commerciale hanno avuto il coraggio di tirare fuori The stage, un disco che non ha niente di commerciale con un singolo di dieci minuti (!!!!), e senza promozione. Ed ancora gli si butta merda addosso dicendo che sono raccomandati.....un discorso è il non piacere la loro proposta, perché poi boh, un conto insultarli senza senso come se il loro successo e posizione nei festival fosse gratuito e non guadagnato col sudore negli anni. È si, sono il futuro del metal visto che sono tra i pochi gruppi relativamente giovani che ancora riempiono le arene.
Silvia
Martedì 26 Giugno 2018, 9.46.32
55
@Painkiller, secondo me ancora una volta questo è un pregiudizio sugli Avenged, che non sono un gruppo spinto dalle etichette ma un gruppo che ha fatto una lunga gavetta. È semplicemente un tipo di metal diverso, nato dal metalcore che è sempre stato osteggiato dai tradizionalisti, come lo fu il nu metal a suo tempo. Non conoscere i vecchi gruppi poi non significa amare la musica in modo superficiale, anch'io come tino e tanti altri appassionati da ragazzina seguivo i gruppi della mia epoca. Secondo me è superficiale (non è riferito a te ma in generale) è l'atteggiamento contro gli Avenged, dovuto in buona parte alla loro vecchia immagine o alle accuse che non farebbero "vero metal". Sono d'accordo che i Judas avrebbero dovuto essere più avanti nel bill ma è anche vero che il nuovo avanza.
tino
Martedì 26 Giugno 2018, 7.57.57
54
Sono d'accordo con pain quando dice che oggi la musica è usa e getta, ma al contrario io da giovane non sono mai andato all'indietro e infatti oggi ho delle lacune enormi in quanto a gruppi storici più o meno minori...la fortuna e' che ho quest'approccio anche ora, seguo ancora i gruppi della mia giovinezza ma sono attratto più dalle novità che da roba vecchia che non ho mai ascoltato prima e questo è comunque un peccato ma il tempo e la voglia sono sempre meno quindi bisogna fare delle scelte
Painkiller
Martedì 26 Giugno 2018, 7.19.06
53
Sono d’accordo con obscure solstice: sono convinto che certe band siano spinte dalle etichette perché hanno l’attitudine giusta per attrarre le generazioni più giovani, che non vuol dire le generazioni di “ascoltatori” più giovani. La musica si ASCOLTA sempre meno, si VIVE sempre meno, si CONSUMA, si USA e si GETTA. Mi é capitato molte volte di conoscere ragazzi ai concerti che erano lì per una band diciamo “Nuova “ come i sevenfold, ma scoprire che non avevano mai sentito nulla o quasi di band storiche. Quando approcciai il Metal, la prima cosa che feci è stata di leggere la storia delle band iconiche e passarmi in rassegna, acquistandoli, le discografie complete di tutte quelle band. Paghette, mance, lavori estivi, lavoretti nel tempo libero, tutto serviva per potermi permettere di acquistare MUSICA. Per questo mi incazzo per la posizione nel bill di questi qua! Io sono il primo ad ascoltare TUTTE le band presenti ad un festival e nel tempo ho conosciuto tante band che poi sono diventate tra le mie preferite. Non ho pregiudizi. Ma i Judas prima dei Sevenfold no, nein, niet, verboten!
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 23.04.48
52
I vostri scherzi sono di pessimo gusto, lisa e No Fun, hahahah , e la prendo a ridere, ovviamente, pero’ se e’ vero come dice No Fun che resto nelle mie convinzioni (e certo, perche’ amo la musica con passione, e la passione sincera non conosce etichette ) vi faccio notare che non ho mai mancato di rispetto ne’ mai offeso nessuno, tantomeno con sproloqui scritti solo x attaccare chi la pensa in maniera diversa
lisablack
Lunedì 25 Giugno 2018, 22.33.34
51
Potrebbe nascere un'amore tra Obscure e Silvia..eheh? A volte gli "opposti si attraggono"..dai, che sto scherzando! Prendetela a ridere ahaha
No Fun
Lunedì 25 Giugno 2018, 22.29.41
50
Ah ah sinceramente trovo che Obscure e Silvia siano molto simili (ah ah lo so che sentire ciò vi farà frullare le palle), entrambi hanno i loro gusti e le loro convinzioni e vanno avanti come un treno, non gliene frega niente, sono gusti non scontati tipo Obscure che ti mette un commento positivo a un disco dei Limp Bizkit (aaargh) Silvia che dice di apprezzare Alvaro Soler (aaargh) poi Obscure fa lo scorbutico, anzi, pardon, È scorbutico, tipo un predicatore metal a Speaker's Corner, Silvia invece è gentile e calma ma in realtà è una roccia, le puoi dire quello che vuoi ma Di'Anno i POD il metalcore sticazzi non cambia idea e ci mancherebbe... quindi non dico fate la pace che non serve ma secondo me dovreste guardarvi diversamente...
ObscureSolstice
Lunedì 25 Giugno 2018, 21.32.03
49
Ci possono essere anche certe eccezioni
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 21.28.10
48
Tranquillo Metal Shock, era riferito a me hahahah! Il signorino non ha un kaiser da dire se non tirarmi in ballo costantemente. Non so se hai letto gli sproloqui sul thread dei Maiden, hahaha
Metal Shock
Lunedì 25 Giugno 2018, 21.19.58
47
Quindi adesso sono anche un bimbominchia......ahahahah
ObscureSolstice
Lunedì 25 Giugno 2018, 20.59.55
46
I bimbiminchia sono ovunque, anche a un eta' avanzata a volte...Questi di rock non hanno niente. La comunita' metal non puo' sostenere certe band. Non sia mai parlare male e dire la verita' che arrivano i loro sostenitori modaioli di istagLam che fanno le vittime e sostengono solo questo tipo di band mentre quelle buone poco conosciute neanche le guardano
MetalAbba
Lunedì 25 Giugno 2018, 20.17.12
45
L'inspiegabile successo di quei bimbiminkia...........
No Fun
Lunedì 25 Giugno 2018, 20.08.03
44
@Silvia, e fai bene!
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 19.26.32
43
@No Fun ma figurati sono cose risapute, gli haters fioccano . A me personalmente non interessa quanto un gruppo sia odiato, amato o oggetto di preconcetti, se mi piace lo ascolto e lo supporto .
No Fun
Lunedì 25 Giugno 2018, 19.05.20
42
Ehm non vorrei creare zizzania tra sostenitori e detrattori dei Sevenfold che non conosco e quindi non giudico (anche se un pre-giudizio ce l'ho ) ma mi viene da ridere perché ho appena finito di leggere curiosando qua e là nel sito il live report del giorno 2 dell'Hellfest 2014. Il buon Lizard alla fine parla del concerto dei Carcass e dice: "il bassista fa sfoggio della sua vena sarcastica cominciando a scherzare sul numero dei presenti: ... io lo so cos'è successo, odiate talmente tanto gli Avanged Sevenfold (che stanno suonando sul Main Stage) che siete venuti tutti qua..." Eh eh niente appena finito di leggere vengo qui e noto che questi continuano a far discutere... PS al di là dell'aneddoto, troppo simpatici i Carcass soprattutto Bill Steer con il suo stile anni 70... bon, ciao
ObscureSolstice
Lunedì 25 Giugno 2018, 18.09.44
41
I tempi cambiano, adesso fanno carriera chi non ha niente da dire e che nulla han fatto, basta le vendite piu' alte dei Judas in tutta la vita, i follouer, le visualizzazioni o il grande fratello. Bleah! Sono valori del pop questi e non del rock. Finzione! Questi avenged fanno i fighi, mentre fanno i video da rappettari delle loro canzoni, pensano magari di essere importanti come Bob Dylan. Non vanno a ritirare il premio e sono più fiacchi di mia nonna, poi però ci vanno alla fine, perche' fa figo e loro sono dei snob, montati del cazzo senza rispetto, ma non sono Bob Dylan. Hanno coverizzato Walk dei Pantera quando erano più poppanti ancora e sconosciuti come se se lo potevano permettere. Tutta la comunità metal era in subbuglio, a nessun metalheads gli era piaciuto tale atteggiamento, soltanto ai fan del gruppo sevenfold per convenienza andava bene per forza appunto. Vi siete pero' mai chiesti se i Judas hanno acconsentito a suonare prima dei sevenfold? Lasciando di propria spontanea volontà il sorpasso dei piccoli brufolosi sevenfold? Chi lo sa! Io dico di si. Con tutta la stima che ho verso i Judas Priest, ma loro sono state tra quelle band che per del tempo sulle riviste avevano detto, convincendo: "i sevenfold sono bravi, ascoltateli ascoltateli comprate i loro dischi etc etc..." ma sti ca....invece, volevo vedere se i promoter/responsabili dell'evento lo dicevano a Ozzy di lasciare il posto a quei sbarbati senza gloria, Ozzy avrebbe cancellato immediatamente la sua presenza. Immediatamente, potete contarci. Va detto anche che ai fest all'estero i sevenfold sono in alto, come sempre, come altri nomi discutibili perché il bill non funziona che dà precedenza ai nomi storici per riconoscienza ma a chi vendono di più e fa più pubblico...però, a tutto c'è un limite...abbassassero la cresta i sevenfold che i comunicati uguale a quello l'hanno già scritto con altri artisti storici, non facessero i poverini per impietosire
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 17.13.34
40
Sul #37 intendevo il fatto che il gap generazionale era piu' marcato fra gli ascoltatori, i gruppi dopo qualche anno si scioglievano, erano pochissimi i longevi vecchietti come oggi che riempiono le arene. E moltissimi fans lasciavano il metal in eta' adulta (cosi' mi pareva almeno data la presenza di soli giovanissimi come noi ai concerti). Sicuramente fare da supporto ai tempi era fondamentale perche' era uno dei pochissimi modi x emergere. Lo so Blackmore era scorbutico . Ciao!
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 17.12.27
39
Sul #37 del fatto che il gap generazionale era piu' marcato fra gli ascoltatori, i gruppi dopo qualche anno si scioglievano, erano pochissimi i longevi vecchietti come oggi che riempiono le arene. E moltissimi fans lasciavano il metal in eta' adulta (cosi' mi pareva almeno data la presenza di soli giovanissimi come noi ai concerti). Sicuramente fare da supporto prima era fondamentale perche' era uno dei pochissimi modi x emergere. Lo so Blackmore era scorbutico
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 17.05.48
38
Fabio, dei gentlemen come i Judas non lo farebbero mai, hahaha!!! Mah guarda gli Avenged sono talmente odiati che polemica piu' polemica meno penso non cambi niente . Credo che una volta abbiano fatto una cosa del genere e quest'anno hanno snobbato la cerimonia del Grammy x protesta. Hai ragione comunque, le solite schifezze! Un salutone anche a te!
Fabio Rasta
Lunedì 25 Giugno 2018, 17.01.55
37
Sul 35 non sono daccordo. Nei '70 la gavetta era durissima. Alcune Band incoraggiavano i nuovi arrivi (es. i KISS con AC/DC e poi con gli IRON), ma altre ostacolavano i loro supporti in ogni modo (es. gli OYSTER CULT con i MOTÖRHEAD!). Il posto in scaletta te lo dovevi assolutamente guadagnare On Stage. E le Rockstar erano anche abbastanza lunatiche su chi doveva essere Headliner e chi no, con scontri tra loro memorabili, a volte anche apocalittici (es. BLACKMORE con gli AC/DC), talvolta addirittura mitologici (es. la leggenda HENDRIX vs TOWNSEND).
Fabio Rasta
Lunedì 25 Giugno 2018, 16.53.08
36
Ah...; no, io avevo capito che erano stati i JUDAS a lamentarsi. Si, i ragazzi solo questo potevano dire. Qualsiasi altra dichiarazione li avrebbe resi perlomeno antipatici. Se non addirittura odiosi. La colpa non è certo la loro. Non so se nelle scarpe loro avrei ceduto il posto, ne credo fossero nelle condizioni di poterlo fare. La vera merda che manda in vacca sempre tutto, sono i soliti parassiti. Silvia sempre presente. Grazie assai. Un salutone!!!
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 16.51.17
35
Comunque sono solo polemiche dell'era moderna, prima c'era solo il nuovo che avanzava e si viveva la musica nel presente.
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 16.38.50
34
Ciao Fabio non so se posso fare un copia e incolla da altri siti ma in buona sostanza i ragazzi dicono che capiscono perfettamente i fans dei Judas di cui loro hanno immenso rispetto essendo un gruppo fondamentale mentre loro sono ancora dei ragazzi. Aggiungono che sono i promoters che decidono in che posto collocarli in base al successo del momento. Insomma con grande umiltà dicono di capire perfettamente queste polemiche e io ho visto diversi video in cui omaggiano i grandi del passato pur essendo orgogliosi del successo raggiunto
Fabio Rasta
Lunedì 25 Giugno 2018, 16.04.40
33
.... ciao Silvia. Racconta, sono curioso.
Fabio Rasta
Lunedì 25 Giugno 2018, 16.03.01
32
I padri dell'Heavy Metal ridotti ad aprire ad una Band di ragazzi... ma quando mai???!!! Mi viene il vomito, è + forte di me. Chi ha deciso 'sta cosa dovrebbe essere estromesso dal music business a vita, e gli andrebbero anche spiegate due cose sul rispetto e da dove veniamo tutti. Che se non c'era gente come i JUDAS, questi parassiti, gente arrogante, superficiale ed attaccata solo al dio denaro, non sarebbero niente.
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 15.58.38
31
Ciao Fabio, su questo non ci piove infatti lo hanno fatto presente anche loro stessi.
Fabio Rasta
Lunedì 25 Giugno 2018, 15.51.25
30
Premetto che non ho assistito al concerto e che non conosco assolutamente questi AVENGED SEVENFOLD. Intervengo solo x ribadire il concetto che i JUDAS trattati come novellini non esiste proprio. Se anche questi AVENGED fossero la band + in gamba di tutto il pianeta, non vuol dire un cazzo. Non si può vedere, non esiste una così deplorevole mancanza di rispetto verso i JUDAS. Una volta non sarebbe accaduto.
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 11.49.33
29
@max, credo che chi non li abbia apprezzati abbia avuto la tua stessa impressione, lo capisco se non piace il genere. Alcuni pezzi di Hail to the Kings sicuramente hanno riffs simili ad altri gruppi del passato, e' una sorta di omaggio, credo che la scaletta europea sia stata aggiustata proprio in questo senso. Mamma mia i Pantera erano un gruppo da paura, live e su disco. RIP Vinnie
un max diverso
Lunedì 25 Giugno 2018, 11.12.09
28
Silvia, ti faccio un esempio che oggi (purtroppo) è abbastanza pertinente: la prima volta che ho visto e sentito i Pantera è stato al Gods del 98, avevo 16 anni ed i Pantera li conoscevo solo di nome, mi ritrovai accidentalmente nel mezzo della folla prima del loro inizio: quando salirono sul palco pensavo sarei morto schiacciato, poi iniziarono con A New Level e quasi schiatto sul serio, ci misi tutte le prime 2 canzoni ad uscire dal casino, e dovevo fare solo 5 o 6 metri. nonostante stessi malissimo mi misi nelle retrovie seduto ad ascoltarli e svariate volte mi alzia per vederli perchè che erano di un altro livello si capiva subito. pure i Coal Chamber che non sono esattamente il mio genere fecero un concerto dignitosissimo e piacquero più o meno a tutti. negli A7F non ci trovo assolutamente niente di originale, i riff a cui si sono ispirati (per non dire che hanno scopiazzato) si sentivano tutti, dai Metallica agli Iron ai Pantera, me ne sono accorto come tutti quelli con cui ho parlato. comunque come hai detto sono gusti, non ho niente contro di loro, alla fine hanno fatto uno show onestissimo ma per me di una noia mortale (ed ero pure quasi sottooalco per godermi poi Ozzy).
Silvia
Lunedì 25 Giugno 2018, 10.59.35
27
@Tatore Painkiller e max, sicuramente i gusti sono gusti, non discuto se non piacciono, ci mancherebbe. Tatore x futuro intendo la novità che hanno portato, è un tipo di metal che cerca di sviluppare delle proposte, non copia il passato come il 90% dei gruppi odierni. @Max diverso, x me fra The Stage e Bat Country (esempio) c'è un abisso compositivo e di "mood", Bat Country è molto più rockeggiante e ritmata mentre The Stage é più ostica e introspettiva (imo) e in generale ogni album degli Avenged propone uno stile molto diverso. Ovviamente ripeto, quando un gruppo non dice niente, amen, non piace e basta!
Orlok
Lunedì 25 Giugno 2018, 9.49.46
26
Inutile osannare i grandi, non ne hanno più bisogno secondo me, diciamo che ormai c'è troppa fretta nell'ascoltare le nuove leve...certo che se continiuamo a gettare fango tra non molto l'heavy sarà solo musica per nostalgici.
Tatore
Lunedì 25 Giugno 2018, 9.37.05
25
Io, come tanti altri, mi sono limitato a fare altro mentre suonavano gli Avenged Sevenfold, e ogni tanto mi confrontavo coi miei compagni di merende per capire se meritassero o meno attenzione e per capire la bontà della proposta. Alla fine li abbiamo semplicemente ignorati. Ma @Silvia dire che sono il futuro del metal mi sembra una enorme esagerazione. Forse parli a livello anagrafico, ma se intendi a livello di creatività e stile, mi spiace, ma non sono per niente d'accordo. Poi i gusti sono gusti...amen!
HIRAX
Lunedì 25 Giugno 2018, 9.24.56
24
Assurdo suonare di giorno! A meno che non ci siano una decina di band in scaletta. Il resto magico comunque! Priest tutta la vita!
un max diverso
Lunedì 25 Giugno 2018, 8.56.18
23
io degli Avenged sapevo solo che avevano un ottimo chitarrista solista (Gates), che infatti ha fatto un'ottima performance. da un punto di vista strettamente strumentale tutto il gruppo è stato ottimo, ma le canzoni... in pratica una sola canzone durata un'ora, visto che tutti i brani hanno lo stesso "mood". non c'è il pezzo allegro, triste, tirato, epico, hanno tutte uno stile che cerca di inglobare tutti gli stati d'animo ed alla fine non lasciano nulla. l'unic pezzo che mi è piaciuto, anche perchè era l'unico con un approccio più definito, è stato Hail to the King ma si sentiva lontano 100km che era praticamente una cover fatta mescolando 3 o 4 classici di altri gruppi.
Pikke
Lunedì 25 Giugno 2018, 0.49.11
22
La band di Ozzy mi ha fatto scapocciare! Alieni!
Painkiller
Lunedì 25 Giugno 2018, 0.27.57
21
@Metal Shock: non mi interessa chi suona negli avenged sevenfold, ma quello che questi suonano ed hanno suonato negli anni. Insufficiente, senza personalità. Poi magari i membri in altre band fanno musica della madonna, ma per me non negli avenged. E ti assicuro che non c’entra che siano mainstream o meno. Mi pare che la risposta del pubblico sia stata eloquente. Sarei curioso di conoscere i dati di vendita IN ITALIA di Firepower e l’ultimo degli AS per capire se davvero meritassero di stare lì. Comunque Rob ha assicurato una data da headliners in Italia. Nel complesso però sono d’accordo che con Dimmu Borgir o altri in Italia non le faresti 30.000 persone, ma credo che su questo sia ora di arrendersi....
ObscureSolstice
Domenica 24 Giugno 2018, 23.37.54
20
@Metalshock: Ma quello è un hard rock non tanto hard rock, non mi sono garbati dall'inizio...invece i Repugnant sono proprio forti, i ghost ancora non esistevano. @tino, a me sembra invece guai a toccare i sevenfold che si attaccano con la morale del poverino, dove siamo arrivati
Silvia
Domenica 24 Giugno 2018, 19.29.14
19
Sì tino sono d'accordo col tuo post. Non ci sono gare tecniche da fare (personalmente adoro Murray) e sicuramente gli Avenged sono bersagliati a priori, ormai è cosa nota che non vale la pena discutere. Sui Ghost non saprei perché non li seguo.
Vitadathrasher
Domenica 24 Giugno 2018, 19.12.07
18
Ultima giornata, unico neo, grosso neo, i judas che suonano alle 5, il povero rob che faceva la sauna di pelle vestito, per dare spazio a quegli insipidi avenged seven......Ozzy? Era un concerto di Ozzy o di Zakk? Comunque sia ho passato tre bei giorni e se bisogna lamentarci, facciamolo solo per gusto della ciana all'italiana, eventi così sono da benedire, se no trasferitevi in germania e non rompete i coglioni.
tino
Domenica 24 Giugno 2018, 18.55.02
17
c'è un po' di schizofrenia nei commenti, non mi rifersico a nessuno in particolare, però da una parte si getta fango sui vecchi gruppi e chi li supporta ancora, poi quando in scaletta di qualche concerto un gruppo più giovane, che magari ha scalato qualche classifica qua e là, viene messo più in alto rispetto asl vecchio si grida al sacrilegio. Io penso che i gruppi vecchi che ancora clacano le scende debbano essere difesi e preservati come opere d'arte ma guai al mondo dare addosso a chi è più giovane e emerge dall'oblio senza demeriti. Non sono un fan dei sevenfold ma penso ci sia troppo accanimento su questi ragazzi forse per i look da boy band o alla moda...magari ha anche ragione lo shock sul chitarrista (che è bravissimo come gli altri) ma guai a paragonarli ai vari murray o smith, lo sappiamo non sono dei guitar hero ma non penso ci siano gare di abilità da fare, non servono a nulla, quanto alla qualità di ciò che esce dai loro strumenti penso non ci sia nulla di cui discutere. Per i ghost, tanto li odiavo agli inizi quanto li adoro oggi, riascoltavo rats appena due minuti fa, sembra un pezzo uscito da operation mindcrime e asncora parliamo di pop, mah
Metal Shock
Domenica 24 Giugno 2018, 17.47.35
16
Se ci tieni proprio per me Synister è molto meglio di Murray, Smith e Gers!!!! Aahh allora sai che Tobias era il cantante dei Repugnant: con loro si e coi Ghost no??? Death metal si, hard rock no???? A piacere....
Silvia
Domenica 24 Giugno 2018, 17.06.44
15
Naturalmente rispetto il recensore però ho letto pareri entusiasti sulla performance degli Avenged, che anche x me, come detto da Metal Shock, rappresentano il futuro del metal, almeno del metal che propone nuove idee. Anche x me Synyster è un grande chitarrista e oltretutto il gruppo mi piace molto anche come gusto personale (Matt è uno dei miei cantanti preferiti). Ho visto le foto dell'esibizione dei Priest, grandissima presenza scenica
ObscureSolstice
Domenica 24 Giugno 2018, 16.53.07
14
Ecco bravo. I Repugnant si che sono una band che mi piace, dovrebbero riunirsi invece di mandare avanti quella caata di ghost. Lo avevo detto in un topic vecchio nel forum anni fa. Per quanto riguarda Hellfest, mi sono visto per anni le migliori edizioni, per me ha concluso, lo lascio alla nuova generazione. Dillo, dillo, e chissene bisogna dire quello che si pensa, ma una cosa che può essere ottima per te, può non esserlo per un altro, i sevenfold li vidi live varie volte per aspettare l'headliner. È una band normale alla fine, obbiettivamente si trovano in una posizione immeritevole che vale solo per quanto vende e non perché sono forti
Metal Shock
Domenica 24 Giugno 2018, 15.47.49
13
@Obscure: guardo caso due band sull'onda....... Ti dico due cose. Uno: prova ad andare ad ascoltare il disco Epitome of darkness dei Repugnant (magari lo conosci), e dimmi secondo te chi canta e suona la chitarra. Oppure il disco So far so noir dei Subvision e dimmi chi canta. E poi parlami di gavetta. Secondo: ho appena visto il concerto dei Sevenfold di ieri all'Hellfest, GRANDIOSO!!!! Anche se il cantante aveva problemi di voce, come penso a Firenze ed in altri festival, lui non ha dato buca come avrebbero fatto altri ma ha cantato al meglio che poteva. Se uno non riconosce il valore di questa band, beh........sono IL FUTURO (E PRESENTE) DEL METAL. Synister Gates è un chitarrista fenomenale, molto meglio di......non lo dico se no scateno il putiferio. Raccomandati???? No bravissimi.
ObscureSolstice
Domenica 24 Giugno 2018, 14.18.18
12
Nono, se sei una buona band e vendi io ti seguo e lo dico. Frega niente se vendi o non vendi, come alcune band storiche che tu non segui, per me vanno bene ancora. Il problema è la band. Ma a me il mainstream e soprattutto queste band nate nel periodo pay for play e arrivano da generi o approcci che vanno di voga tra i teenager a me non dicono proprio niente. Qualitativamente insufficienti. Ormai da anni li si conosce, non è più una band dell'ultima ora, e anzi, preferisco più la band dell' ultima ora più di farina del proprio sacco senza stronzate. Non sono mai stati in fondo al bill, non sanno neanche cosa significa. Privilegiati. Attualmente i raccomandati sono due: sevenfold e ghost.
Metal Shock
Domenica 24 Giugno 2018, 12.53.37
11
@Obscure: per te qualsiasi band che non ti garba e che venda o abbia successo sono dei raccomandati....vabbè manco ti rispondo. Vorrei vedere se fanno un festival così come headliner Savatage o Dimmu Borgir come al Wacken se fanno 30.000 persone....se come no.... Comunque, non ci sono stato e quindi non giudico in sé l'esibizione, ma poche righe date ai Sevenfold mi sembra solo un modo come un'altro per snobbare un gruppo che non piace: sembra di essere tornati indietro di trent'anni quando venivano poco considerati gruppi che oggi sono storici solo perché per tanti il massimo allora erano Purple, Sabbath e compagnia bella. Mah.....
ObscureSolstice
Domenica 24 Giugno 2018, 11.51.11
10
Ozzy forever. @Metaljuventino, la Francia è sempre stata meglio di noi ma pure la Bielorussia o tutti gli altri, ma non pensare che li' non prendano in giro certe band, o altre, in compenso c'è vasta scelta e tutto il mondo e si vedono ciò che uno vuole, rimane il fatto che l'unico neo lì in alto che stanno ormai da anni sono i soliti raccomandati che sono onorati di esibirsi con qualsiasi band storica, con Ozzy e i Judas sopra loro per quanto guadagnano dai teenagers, i soliti avenged schifenfold band inutile. Bravo il recensore, scrivere due righe su di loro, è anche troppo
Tatore
Domenica 24 Giugno 2018, 11.30.45
9
Sottoscrivo in pieno l'articolo e i commenti 5 e 6. Nel complesso, per me, giornata memorabile.
ayreon
Domenica 24 Giugno 2018, 11.10.37
8
mah,spero che almeno uno di voi sia andato a vedere i pain of salvation e abbia il report pronto perché io per motivi di lavoro ho toppato ,e mi rode non poco
Enrico
Domenica 24 Giugno 2018, 10.49.50
7
Oltre alla truffa del pit come ho già scritto per la recensione degli Iron nella serata si aggiunge la beffa dei Judas costretti a suonare sotto il sole prima dei mocciosi... Col cappellino alla Jovanotti che per carità la musica prima di tutto e il rispetto per tutti i generi anche ma si tratta dei Judas Priest che altri gruppi esistono ancora al loro livello..... Mah
Aceshigh
Domenica 24 Giugno 2018, 10.11.33
6
Non posso dare un giudizio complessivo sul Festival perché c'ero solo a quest'ultima data, ma domenica ho visto una cosa organizzata abbastanza bene (in Italia anche recentemente ci sono stati eventi organizzati molto peggio); l'unica cosa è che come aprivi bocca per bere o mangiare i prezzi erano un po' alti. Servizi igienici ok! Sulle performance cosa c'è da dire: i Judas mi sono piaciuti parecchio, su tutti l'unico immarcescibile Metal God Rob Halford che a distanza di 41 anni ancora tiene tutti gli acuti di Sinner come se il tempo non passasse. Per Ozzy il tempo invece è passato, la voce non è più quella di un tempo (ma questo è un discorso che facciamo da 20 anni), ma sul palco il Madman è sempre lui, ci sa fare ancora, eccome!!! E comunque essere lì in mezzo a cantare insieme Mr. Crowley, Crazy Train, War Pigs e Paranoid è una cosa da pelle d'oca! Non ha prezzo! Gli Avenged Sevenfold sono anche bravi e preparati, hanno fatto un bel concerto, ma rispetto ai due grossi nomi di cui sopra il paragone non si apre nemmeno, punto. È proprio una questione di physique du role! Che poi i Judas abbiano comunque (forse perché sono dei signori) accettato questa posizione nel bill - tagliando dalla setlist brani epocali come Breaking the Law, Electric Eye e Living After Midnight - questo purtroppo è un dato di fatto, è andata così. D'altra parte oggi gli Avenged Sevenfold vendono parecchio, e capisco pure che questa 4 giorni non era certo all'insegna del metal tout court, ma voleva mettere insieme gruppi, stili e pubblico abbastanza eterogenei. Però visto che comunque Ozzy ha finito prima delle 23 un paio di canzoni in più ai Judas potevano fargliele fare (o non è che forse poi il pubblico si sarebbe gasato troppo per chi suonava dopo? )
Angus71
Domenica 24 Giugno 2018, 9.43.15
5
Se vogliamo paragonarlo al woa, hellfest , grasspop ecc.. allora ok, festival non all'altezza. Detto questo, per l'italia, è stato un buon festival anche se con troppo pochi gruppi e scelte di scaletta discutibili come con i judas. Tornando alla serata, prove di Rob ed Ozzy clamorose. Cosa che,sinceramente, mi ha fatto pensare ad un "aiutino dalla regia" anche se ,alla fine ,non é stato cosi.
Molotov
Domenica 24 Giugno 2018, 9.35.32
4
Ottimo live per ozzy, troppo breve e troppo presto per i Judas (o quel che ne resta) e una insulsa presenza degli Avenged. Forte tra il pubblico la presenza di quindicenni innamorate del Signor Ombra e delle sue scarse capacità canore. Assente il carisma per questi Avenged Sevenfold che propongono brani nella media e poca personalità. Ozzy e co enormi comunque
Riccardo
Domenica 24 Giugno 2018, 9.02.29
3
All'estero si esibiscono in prima serata gruppi metalcore e nessuno osa fischiare o lanciare oggetti sul palco perché c'è un rispetto per la musica che qui evidentemente non abbiamo (vedi le polemiche imbecilli su Avenged Sevenfold/JP proprio al Firenze Rocks). Ma come ho già detto altre volte, il target è diverso. A questo festival vanno molte persone che considerano Ozzy e i Maiden come l'alfa e l'omega del metal, già Jonatan Davies è un emerito sconosciuto, figuriamoci Tremonti. All'Hellfest ci va anche questa gente, ma diluita tra gente che spende centinaia di euro per essere lì a vedere, ascoltare, SCOPRIRE gruppi nuovi, cosa che qui in Italia sembra una bestemmia.
lisablack
Domenica 24 Giugno 2018, 7.52.41
2
Vabbe'..però il Firenze rock non è stato tutto quel male, dai. Io avessi le possibilità andrei al wacken..
Metal Shock
Domenica 24 Giugno 2018, 7.43.28
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E mentre in italia si esaltano festival come questo, che attira gente solo con i soliti quattro nomi, in Francia in questo weekend c'è l'Hellfest a Clisson, festival nato da pochi anni ma già diventato uno dei più importanti d'Europa, con una varietà di band incredibile, e dove band come gli Avenged sono headliner ed esaltati, gli Stone Sour suonano per terzultimi e sono accolti alla grande, Joan Jett è tributata alla grande, per non parlare di quei gruppi più estremi che qui li vedrebbero in quattro gatti. Continuo a dire che siamo, in fatto di heavy Metal, una nazione arretrata alla grande, pure i nostri cugini francesi ci hanno sorpassato.....
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Il quarto giorno al Firenze Rocks
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Tremonti
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Judas Priest
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Rob Halford sulla moto
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Ozzy
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Ozzy
ARTICOLI
24/06/2018
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FIRENZE ROCKS - OZZY OSBOURNE + GUESTS
Visarno Arena, Firenze, 17/06/2018
 
 
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