Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Selvans
Faunalia
Demo

Bullet Ride
The Choice
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

21/11/18
MADDER MORTER
Marrow

23/11/18
ACCEPT
Symphonic Terror – Live at Wacken 2017

23/11/18
SINBREED
IV

23/11/18
SONS OF LAZARETH
Blue Skies Back To Grey

23/11/18
EMBRYONIC CELLS
Horizon

23/11/18
CORPSESSED
Impetus of Death

23/11/18
UNEARTH
Extinction(s)

23/11/18
KALIDIA
The Frozen Throne

23/11/18
TRAGODIA
Before the Fall

23/11/18
WARPATH
Filthy Bastard Culture

CONCERTI

20/11/18
SLAYER + LAMB OF GOD + ANTHRAX + OBITUARY
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

21/11/18
MUDHONEY + PLEASE THE TREES
LOCOMOTIV - BOLOGNA

22/11/18
MUDHONEY + PLEASE THE TREES
LARGO VENUE - ROMA

23/11/18
MUDHONEY + PLEASE THE TREES
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

23/11/18
METHEDRAS
THE OLD JESSE - SARONNO

23/11/18
CORELEONI + UNDERSKIN + REDEEM
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

23/11/18
PUNITION BABEK + LAST RITES + ASTRAL FIRE
EXENZIA - PRATO

24/11/18
TESSERACT + BETWEEN THE BURIED AND ME + PLINI
CAMPUS INDUSTRY MUSIC - PARMA

24/11/18
ASPHYX
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

24/11/18
NOTHING
LOCOMOTIV - BOLOGNA

CRYPTIC WRITINGS - # 72 - The Night Before - Riverside
04/10/2018 (615 letture)
Ci sono certi brani che sembrano nascere proprio con l'intento di sconvolgere emozioni e sentimenti. Melodie avvolgenti e testi profondi concepiti per scaraventare chi li ascolta in un vortice di sensazioni da cui è davvero difficile uscire. Affascinano, seducono, catturano. E quando sferzano il loro destro dritto nello stomaco, è ormai troppo tardi per restare indifferenti. The Night Before è esattamente una di queste canzoni, un connubio di voce e suoni capace di lasciare un segno indelebile già dopo una manciata di secondi. La struttura semplice e la sua brevità sono la sottile lastra di ghiaccio sotto cui si estende un abisso di significati, esperienze e possibilità. Quella dei Riverside è una nenia tanto dolce quanto tetra, capace di mostrare il buio e la luce dell'essenza umana in un perpetuo gioco di ombre. Ed è proprio questo incessante e fioco specchiarsi di yin e yang, di bene e male, di esplicito e implicito, che conferisce forza tanto al testo quanto al brano in sè, marchiando a fuoco l'animo.

THE NIGHT BEFORE

Close your eyes
Don't be afraid
I'm with you
This place is safe
We found a camp
We have supplies
They will let us stay the night


Chiudi gli occhi
Non aver paura
Sono qui con te
Questo posto è sicuro
Abbiamo trovato un accampamento
Abbiamo delle provviste
Ci faranno rimanere per la notte


Il morbido ondeggiare delle dita di Michał Łapaj sulla tastiera fa strada all'ascoltatore accompagnandolo silenziosamente in un'atmosfera che, dietro la pacatezza di facciata, nasconde malinconia e preoccupazione. Pur sembrando distesa e rassicurante, la situazione in cui si è catapultati è tutt'altro che semplice: grazie alle poche parole di Mariusz Duda, soavi quanto taglienti, lo spettatore riesce a guardare attraverso il buio e a scorgere i confini del luogo in cui si trova, comprendendolo a poco a poco per quello che realmente è: si tratta di un accampamento, un piccolo rifugio ricavato nel grande contesto della guerra. È in questa apparente oasi di tranquillità che la vicenda prende forma in tutto il suo spessore. Il cantato evocativo rende tangibile in tutto il suo calore il dialogo-monologo tra queste due figure familiari, che esse siano intese come padre e figlio, fratello maggiore e fratello minore, o fratello e sorella. Il tono è rassicurante in ogni frase pronunciata e si articola in una sorta di climax di conforto accompagnato implicitamente da carezze, lacrime e abbracci. La voce narrante convince l'interlocutore a non aver paura di quanto sta succedendo all'esterno: quelle quattro mura, seppur estranee, sono sicure, e saranno casa almeno fino all'indomani. È tempo, quindi, di chiudere gli occhi e di abbandonarsi ad un sonno profondo e senza timori.

Close your eyes
I'll tuck you in
Mum will sing
To make you sleep
Don't mind the noise
They're just the bombs
A part of music for this song


Chiudi gli occhi
Ti rimbocco le coperte
La mamma canterà
Per farti dormire
Non dar retta al rumore
Sono soltanto le bombe
Parte della musica di questa canzone


La melodia si fa incalzante e con essa anche le rassicurazioni della voce narrante, accorta e melliflua in ogni passaggio. Il rasserenamento delle lyrics è trasmesso pienamente dal ripetersi ciclico della melodia, anch'esso confortante. Lo scambio di attenzioni del protagonista nei confronti della persona cara accudita prosegue e si rafforza per contrastare con tutte le proprie risorse il boato delle bombe e le paure agghiaccianti che ne conseguono. In questo passaggio risulta evidente la dicotomia tra l'interno e l'esterno: da un lato tenerezza, cura e silenzio, dall'altro distruzione, disinteresse e caos. L'uno è umano, accogliente, palpitante, l'altro è spersonalizzato, inospitale, gelido. La forza d'animo del protagonista (di cui non viene specificata la natura: potrebbe essere la madre stessa a parlare in prima persona, così come potrebbe trattarsi di un terzo componente familiare) è incredibile: la rassicurazione della persona amata è al primo posto a tal punto da arrivare a sminuire a parole le concrete esplosioni vicine, descritte semplicemente come accompagnamento alla ninna nanna cantata, quasi come fossero banali colpi di grancassa. È proprio per mezzo delle parole che si cerca una via di fuga che, per quanto apparente, può davvero essere sinonimo di salvezza. Tra queste quattro mura, le parole rappresentano l'unico forte appiglio affinché la speranza per il futuro prevalga sul terrore del presente.

When the night
Begins to fall
You and I
In a safety zone
The former world
Shall not return
But we'll survive intact
Again


Quando la notte
Incomincia a scendere
Tu ed io
In una zona protetta
Il mondo passato
Non ritornerà
Ma noi sopravviveremo intatti
Ancora


I minuti passano e i bombardamenti non cessano, alimentando i pensieri di morte e distruzione che, per quanto fermamente respinti, sono sempre lì, in un angolo remoto della consapevolezza. La ninna nanna prosegue e la voce di Duda allieta un sonno ancora livido, incapace di abbandonarsi totalmente all'incombere della notte. La speranza continua a riecheggiare in ogni singola parola, attingendo avidamente forza dalle paure dell'oggi e dall'incertezza di quello che verrà. L'oscurità lascia intravedere un bagliore di fiducia nel futuro, una fiammella accesa timidamente nell'abisso: un moto di riscatto e di rivincita sulle difficoltà che la vita ha obbligato a ingurgitare per del tempo ormai incalcolabile, che si tratti di minuti, ore o giorni. Per quanto retoriche, le parole di conforto ripetute in ogni strofa servono a rafforzare le pareti del rifugio, con la consapevolezza che prima o poi non sarà più necessario correre al riparo dal mondo esterno. Prima o poi, la guerra e l'inferno cesseranno: il passato lascerà spazio alla sopravvivenza, ad un noi che potrà dire di avercela fatta grazie alla propria forza d'animo e al proprio coraggio, e a poco altro. Quel mondo ovattato, quel falso rifugio, è solo una riproduzione in miniatura di quanto il futuro offrirà là fuori, lontano anni luce dagli spari.

The Night Before dell'ultimissimo Wasteland (InsideOut Music) è un brano che lascia irrimediabilmente un senso di vuoto. Il testo fa leva su una logica dello show, don't tell! architettata alla perfezione: ciò che non viene detto esplicitamente resta sospeso in aria e trasportato da una melodia che vale più di mille altre strofe descrittive. Non è importante sapere quale sia il conflitto che fa da cornice alla vicenda, così come non è rilevante esplicitare se si tratti di una battaglia realmente intesa o, metaforicamente, di una guerra quotidiana che l'individuo è chiamato a combattere contro se stesso, gli altri o le avversità. Al contrario: ciò che passa prepotentemente sia dal testo che dalla musica è il dolore, una fitta lancinante su cui bisogna trovare la forza di intervenire. E i Riverside lo sanno bene: le bombe possono scoppiare da un momento all'altro mietendo vittime senza il minimo preavviso, talvolta troppo presto. Da qualche parte, però, arde nascosta la volontà di prendere per mano i superstiti e ricominciare.



Micologo
Venerdì 5 Ottobre 2018, 14.27.24
1
Grandi Riverside
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Copertina
ARTICOLI
16/10/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 73 - Ghosts Along the Mississippi – DOWN
04/10/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 72 - The Night Before - Riverside
17/08/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 71 - Guyana (Cult of the Damned) - Manowar
29/04/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 70 – Like a Stone – Audioslave
20/12/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 69 – Mesopelagic: Into the Uncanny – The Ocean
28/10/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 68 - Night Of The Gods - Nokturnal Mortum
26/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 67 - Sunbather - Deafheaven
05/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 66 - Pussy - Rammstein
01/07/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 65 - Loss (In Memoriam) - Saturnus
30/04/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 64 - Thuja Magus Imperium - Wolves in the Throne Room
04/03/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 63 - The Kinslayer - Nightwish
13/02/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 62 - Rira (Scream to the sermon of the handicapped) - Inchiuvatu
09/01/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 61 - I Am the Black Wizards - Emperor
12/12/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 60 - One Rode To Asa Bay - Bathory
25/11/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 59 - Late Redemption - Angra
20/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 58 - Unhallowed - Dissection
03/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 57 - Book of the Fallen - Caladan Brood
22/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 56 - Time - Wintersun
05/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 55 - Heaven and Hell - Black Sabbath
13/08/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 54 - Mirdautas Vras - Summoning
16/06/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 53 - Death, Come Near Me - Draconian
09/05/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 52 - Heidra - Windir
16/04/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 51 - The Last in Line - DIO
29/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 50 - Everything Dies - Type O Negative
08/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 49 - Lazarus - David Bowie
29/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 48 - Hotel California - Eagles
09/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 47 - Painted Skies - Crimson Glory
16/11/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 46 - The Logical Song - Supertramp
05/10/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 45 - Child in Time - Deep Purple
05/09/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 44 - La Vittoria della Sconfitta - Negazione
19/07/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 43 - Animale Senza Respiro - Osanna
18/04/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 42 - Capitel V: Bergtatt - Ind I Fjeldkamrene - Ulver
17/02/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 41 - Veil of Maya - Cynic
11/10/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#40: My Lost Lenore - Tristania
27/09/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 39 – November Rain – Guns N' Roses
19/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#38 - Countess Bathory - Venom
10/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 37 - Skies - Protest the Hero
21/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 36 - Junior Dad - Lou Reed & Metallica
19/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 35 - Locust - Machine Head
20/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 34 - Lost Child - Social Distortion
16/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 33 - Du Som Hater Gud - Satyricon
17/11/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 32 - Walk on the Wild Side - Lou Reed
24/09/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 31 - River of Deceit - Mad Season
11/04/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 30 - Plague Of Butterflies - Swallow The Sun
05/03/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 29 – Ukkosenjumalan Poika – Moonsorrow
24/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 28 - Zos Kia Cultus - Behemoth
15/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 27 - Lovecraft's Death - Septicflesh
03/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 26 - The Show Must Go On - Queen
20/01/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 25 - Jeremy - Pearl Jam
26/12/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 24 - Faget - Korn
27/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 23 - The Passion Of Lovers - Bauhaus
12/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 22 - Wait and Bleed - Slipknot
30/09/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 21 - The End - The Doors
05/08/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 20 - Time - Pink Floyd
25/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 19 - Straighthate - Sepultura
14/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 18 - Heart Shaped Box - Nirvana
17/01/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 17 - The Learning - Nevermore
22/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 16 - Mr. Crowley - Ozzy Osbourne
18/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 15 - Stairway To Heaven - Led Zeppelin
07/11/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 14 - Norra El Norra - Orphaned Land
16/10/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 13 - Holy Wars... The Punishment Due - Megadeth
20/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 12 - Down In A Hole - Alice In Chains
14/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 11 - Disposable Heroes - Metallica
20/08/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 10 - Supper's Ready - Genesis
20/03/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 9 - Hail And Kill - Manowar
21/02/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 8 - Schism - Tool
19/01/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 7 - American Soldier - Queensryche
27/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 6 - Empty Words - Death
17/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 5 - Learning To Live - Dream Theater
28/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 4 - Mandatory Suicide - Slayer
07/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 3 - R.I.P. (Requiescant In Pace) - Banco Del Mutuo Soccorso
24/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 2 - Prometheus: The Fallen One - Virgin Steele
10/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 1 - Seventh Son Of A Seventh Son - Iron Maiden
09/11/2009
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 0 - The Rime of The Ancient Mariner - Iron Maiden
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]