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STIGE + INFERNALIA - Bandidos Place, Messina, 30/03/2019
07/04/2019 (1481 letture)
La location non è particolarmente grande, e l’attrezzatura a disposizione non può certo essere definita di primo livello, ma il Bandidos Place di Messina, locale in capo all’omonima associazione motociclistica, continua con passione a proporre serate underground che conservano il sapore di una volta. Ciò e non è poco, soprattutto in tempi in cui gli spazi per farlo sono sempre meno ed è stavolta realizzato ospitando sul suo piccolo palco i siracusani Infernalia prima ed i pugliesi Stige dopo. Ecco com’è andata.

NUMERI CLASSICI
Arrivo al locale circa tre quarti d’ora prima dell’inizio della serata e, mentre vengo investito dalle note di una serie di classici Heavy anni 80 proposti dal DJ Set, noto subito che il pubblico non abbonda di certo. Tante facce conosciute tra i presenti -anche perse di vista da molti anni, a testimoniare come la passione per il metal non si estingua mai quando è veramente tale- ma anche l’idea che la cosa deva risolversi ancora una volta tra pochi intimi. Eppure, nonostante a fine serata non si siano certo contati numeri molto elevati, tutto si è rivelato davvero molto divertente. Gli intervenuti, infatti, hanno fatto la loro parte per rendere l’atmosfera molto rilassata ed appagante. Molto Metal, direi.

INFERNALIA
Saliti sul palco prima che arrivasse la maggior parte degli astanti (solita storia: se non si fa l’ora in cui i bravi bimbi sono a letto da un pezzo, la gente non si presenta), gli Infernalia, da Siracusa, attaccano subito decisi. Intro ad effetto e poi un set senza inciampi, in cui il loro Thrash/Death ha svolto il suo sporco lavoro. Il trio aretuseo, dopo l’introduzione -tratta da Faust e presa dal film Morte a 33 Giri- ha riproposto sul piccolo palco del Bandidos il buon mini CD del 2010, My Will, ma con alcune modifiche in termini di arrangiamento dei pezzi che li hanno resi più moderni. Inoltre, hanno avuto spazio alcune nuove composizioni come Destination Hell e Slow Pain, anche queste nel segno di un Thrash/Death di matrice ottantiana, semplice ed efficace. L’operazione "storia del gruppo" ha poi trovato il suo coronamento con il recupero di brani degli anni 90, anch’essi debitamente rivisitati (...in the Glory of e Thunderblood) con l'aggiunta di The Call, presente addirittura nel demo su nastro del 1996. Tutto molto godibile, peccato solo per la scarsa presenza e partecipazione di un pubblico risicato ed ancora restio a scaldarsi a prescindere dalla prova offerta dalla band. Tranne un bimbo di circa otto anni che ha molto gradito il concerto, non restando fermo un momento: nuove leve metalliche crescono.

SETLIST INFERNALIA
1. Intro
2. Morbid Love
3. To Kill or not to Kill
4. The Call
5. Faust - Just Add God
6. Destination Hell
7. From the Abyss to the Glory
8. My Will
9. Slow Pain
10. We Are Slaves
11. ...in the Glory of
12. Thunderblood


STIGE
È la volta degli Stige, che si esibiscono davanti ad un pubblico più numeroso. I pugliesi, forti dell’attuale formazione a quattro, hanno proposto per intero il loro ultimo album intitolato Spekuldeathstroy, la cui scaletta è stata intervallata solo da due pezzi appartenenti al passato: Skarnification e The Naives Eyes of Death. Concerto che parte in sordina, con la gente che resta a fondo sala ed uno spazio vuoto davanti ai musicisti finché, rispondendo ad un preciso appello del cantante Antonio De Rosa, una buona parte si è decisa ad avvicinarsi. La richiesta ha avuto l’effetto di "stappare" la serata, inducendo molti a fare un po’ di moshing in allegria, a darci un po’ più dentro con la birra ed il tutto si è risolto in un festaiolo happening condito da tante facce sorridenti. Complice anche l’assenza di qualsiasi barriera tra pubblico e band (posta praticamente poco più che ad altezza uomo, come da foto allegate), il divertimento è stato palese, con tre ragazzi del pubblico che hanno sollevato di peso il bassista Valerio mentre era impegnato nell’esecuzione di The Naïve Eyes of Death e scambi di sigarette e birra con gli astanti. Concerto massiccio e, sopra tutto, la giusta atmosfera in sala.

POGANDO CON ORNELLA
L’esibizione dei due gruppi passa dunque in archivio alla voce "belle serate come quelle di una volta", con il neo della poca partecipazione iniziale che ha penalizzato gli incolpevoli Infernalia, ma che poi è stata riscattata da quella durante il set degli Stige. Ed anche se non si è trattato certo di un grande evento, è stato bello respirare quell’atmosfera old school permeante la maniera in cui tanto il pubblico quanto la band si sono scambiati energia e, contemporaneamente, rilassandosi. Si tratta di un clima che sempre meno spesso si ha l’occasione di vivere. Oltretutto, mi dicono, le cose sono andate avanti così ancora per un pezzo quando la musica è finita (e qui, chissà perché, mi viene in mente Ornella Vanoni), anche se il sottoscritto è dovuto rientrare anzitempo a casa.
L’underground regge ancora; per fortuna. Almeno a volte.

SETLIST STIGE
1. Oblivion
2. Suicide of Mind
3. K
4. Food for Worms
5. Skarnification + The Naïve Eyes of Death
6. Corpses Before Death
7. Large Carcass Theory
8. Miserable man
9. Cavies
10. There is Blood on Their Hands


Foto a cura di F. Gallina e Luciana Morgano



piero666
Giovedì 11 Aprile 2019, 17.02.22
31
@elluis, in realtà non è un locale pubblico, è la loro sede di messina, tutti i presenti vengono tesserati come soci, non si paga ingresso , le birre costano pochissimo e il metallo scorre a fiumi
Elluis
Mercoledì 10 Aprile 2019, 15.53.09
30
Più di tutto mi sorprende che a Messina ci sia un chapter dei Bandidos che ha un locale pubblico con il loro nome. Immagino che da quelle parti non ci siano particolari attriti con altri gruppi MC.
tino
Martedì 9 Aprile 2019, 17.12.58
29
Qualche anno fa in provincia di reggio emilia a quei livelli “basic” lì ci ho visto billy milano con i suoi mod, era la sala ballo della bocciofila e anche lì il palco non c’era, bella serata perché conoscevo i pezzi ma poi milano ha sciolto il gruppo, sarà un caso? Poi più di vent’anni fa nelle stesse condizioni (pub nel paese di orietta berti) ci ho visto john norum (solista) con johm leven…ebbene qualche anno dopo sono tornati con gli europe, altro caso? Boh senza arrivare ai puntini dei megaconcertoni galattici per me meglio 100 volte veri concerti normali, con un bel palco rialzato e spazioso, un po’ di gente perché sennò viene la depressione e guppi dei quali si conoscono le canzoni. Le atmosfere intime le preferisco in altre situazioni con il gentil sesso, i palchi rasoterra sono una cosa orribile, ricordo un terribile concerto di king diamond al rock planet (vent’anni fa) dove ho visto solo la tuba, e sono alto più di un metro e ottanta….idem per un sacco di concerti al tempo rock, una vecchia discoteca anni 80 che ora ha chiuso…i peggiori concerti mai visti (proprio nel vero senso mai visti) in vita mia.
piero666
Martedì 9 Aprile 2019, 16.59.06
28
le conosco le realtà del nord, spesso son molto peggio, tranquillo . . . .
Silvia
Martedì 9 Aprile 2019, 16.56.51
27
L'atmosfera "old school" citata nel report è un valore aggiunto a mio avviso 🙂! Tanti concerti hardcore punk si svolgono in palchi piccoli azzerando la distanza fra spettatori e gruppo e io ho avuto la fortuna di vedere i Rage di Peavy suonare in un piccolo locale e praticamente su una pedana. Indimenticabile 😃! Giusto x me evidenziare queste serate e dare spazio a queste realtà, siamo su una 'zine 😉
tino
Martedì 9 Aprile 2019, 16.47.11
26
. Sono più diplomatico ma sono d'accordo con masquerade
Raven
Martedì 9 Aprile 2019, 16.45.49
25
Ripeto: non battibeccate tra voi.
Masquerad
Martedì 9 Aprile 2019, 16.41.06
24
@piero666.... ti consiglio di uscire dalla tua isoletta del profondo sud e di vedere altre realta. Quello non lo si considera neppure un palco da ste parti!....al massimo una pedana!
Masquerade
Martedì 9 Aprile 2019, 16.39.58
23
Non era mia intenzione sminuire, ma scusate un attimo, un palco che pare quello dove mettere due tavoli per il torneo a pinella del paese, una TV che proietta C'è posta per te accesa attaccata al palco. La maglietta appesa al muro in ricordo dela vittoria alla corsa campestre del paese disperso nel nulla della sicilia, i componenti delle band che sembrano di più (con tutto rispetto, nel mio post c'è solo ironia), dei ragazzi che si son trovati per caso degli strumenti in mano, e poi leggo sessanta persone nel locale....Mentre non si vede un anima ; o il locle è roba di 400 mq oppure per sessanta persone si intende gli scontrini battuti dalla cassiere da mezzogiorno sino a chiusura. Ok il divertimento tra amici in queste serate, ma fare un report a un evento che di trash ha solo il contesto (volutamente senza H),meglio evitare, pare ua parzelletta con finale grottesco su. dai, andiamo avanti....la musica seria è altro. non sta roba
Raven
Martedì 9 Aprile 2019, 13.00.40
22
Non commentiamo i commentatori, grazie.
piero666
Martedì 9 Aprile 2019, 12.52.21
21
@Masquerade, il più triste di tutti qui sei tu, tranquillo
piero666
Martedì 9 Aprile 2019, 12.39.10
20
il palco al Bandidos Place è ottimo, magari ci fosse un palco così in ogni location , altro che piccolo
duke
Lunedì 8 Aprile 2019, 22.00.12
19
...una volta mi sono trovato in pub dove suonava glen Hughes....accompagnato da musicisti italiani....in posto da 100-200 persone...e mi sono divertito e sentito coinvolto come non mai ...altro che i mega concerti....lo vedevo vicinissimo....l'atmosfera di quella serata era cosi' raccolta ed intima.......l'ho molto apprezzato come persona e come artista...............
No Fun
Lunedì 8 Aprile 2019, 21.58.43
18
...come dei... puntini... all'orizzonte... .... .... concordo col buon @duke. Ma però... i commenti che avete cancellato mi avevano fatto morire dal ridere li avrei tenuti, erano belli sfrontati da centauri metallici...
tino
Lunedì 8 Aprile 2019, 21.46.28
17
Beh insomma la verità sta nel mezzo
duke
Lunedì 8 Aprile 2019, 21.36.56
16
...meglio serate cosi' in cui bands e pubblico sono vicine .....che mega-festival dove i tuoi eroi li vedi lontanissimo....come dei puntini all'orizzonte......
piero666
Lunedì 8 Aprile 2019, 20.19.49
15
grandi Bandidos, numeri uno a Messina, meno male che ci sono loro altrimenti la morte totale
Raven
Lunedì 8 Aprile 2019, 18.33.25
14
Sigmund, la tv era di supporto al dj set ed ovviamente era a volume zero durante i concerti. Magari si; avrebbero potuto spegnerla.
Sigmund
Lunedì 8 Aprile 2019, 18.07.18
13
@Raven , quello che volevo dire è proprio che ho assistito a concerti ,annoverati tra i migliori che abbia visto, con sole 30 o 40 persone. Però quelle foto con la Tv accesa ... NO!
tino
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.50.58
12
Ho afferrato, non è che noi al nord vediamo solo mega concerti, esistono anche da noi queste serate, e' che da giovane con la fame di metal le vivevo in modo naturale e coinvolgente adesso non più. E' un punto di vista
No Fun
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.32.44
11
Bel report che rende bene l'atmosfera di questo tipo di serate. Allegria, voglia di ascoltare e di suonare, di bere, di stare insieme. Immagino che per ogni musicista sia il massimo suonare di fronte a un pubblico numeroso che si diverte. Ma meglio suonare di fronte a poco pubblico che apprezza e si gode la serata che di fronte a una legione di mummie con lo smartphone. Quello sì che è triste. Personalmente da spettatore ho sempre apprezzato serate così. Per fare un esempio ho un amico che suona in tre gruppi, jazz, funk e punk/metal. La cosa che gli piace suonare di più è il jazz ma ammette che dal vivo preferisce di molto suonare funk o punk per qualche decina di persone che balla e si diverte piuttosto che jazz in un locale pieno dove però nessuno ti ascolta sul serio.
Raven
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.32.22
10
Sigmund, i presenti saranno stati circa 60- ho assistito a concerti di band quotate in locali dal blasone importante davanti ad otto persone.
Sigmund
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.29.37
9
Allora, certo dalle foto si evince che la location è pressappoco un "bar sport", gli astanti in numero risibile, e le band sacrificate sul "fazzoletto di un bancale". Certo non la situazione ideale per essere "coinvolti" nello spettacolo, ma non vuol dire che uno non possa divertirsi... Unica cosa che mi viene da puntualizzare è almeno di spegnere la TV mentre suonano le band... quello si che è "triste".
Raven
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.26.33
8
Mi pare che non abbiate affatto afferrato il senso né del locale, né della serata. E non essendoci stati, forse sarebbe più sensato affidarsi alla valutazione di chi c'era.
tino
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.07.27
7
con tutto il rispetto per il sud e i partecipanti, dalle foto sembrano quelle grigliate estive fra amici, in effetti forse tristezza non è la parola giusta ma rende molto l'idea. Scream for me long beach!
masquerade
Lunedì 8 Aprile 2019, 16.38.10
6
credo che a volte ci si diverta anche da soli, dentro una stanza vuota se si ha il mood giusto. era inteso al fatto che da roma in giu organizzano solo concerti (tranne rarissimi casi) di band sconosciute ed amatoriali. Insomma, con tutto rispetto, una sorta di assemblea musicale.
Raven
Lunedì 8 Aprile 2019, 16.10.14
5
Di tristezza ne ho vista ben poca, anzi, tutto il contrario. Trovo più triste non essere capaci di apprezzare serate a base solo di musica e giusta atmosfera. Credo che mi rattristerò qualche altra volta appena possibile.
MASQUERADE
Lunedì 8 Aprile 2019, 16.06.49
4
Mamma mia che roba triste. il repot elementare mette ancora piu in luce la tipologia di serata da sagra paesana che sicuro è stata. purtroppo al sud la scena è questa.
duke
Domenica 7 Aprile 2019, 21.37.47
3
...forza stige........
Plebeo666
Domenica 7 Aprile 2019, 21.23.35
2
messina satana, 666, grandi Bandidos
Plebeo666
Domenica 7 Aprile 2019, 21.23.34
1
messina satana, 666, grandi Bandidos
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