Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Neal Morse
Sola Gratia
Demo

Sun Eater
Light Devoured
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/10/20
JAKKO M JAKSZYK
Secrets & Lies

23/10/20
CEREMONIAL BLOODBATH
The Tides of Blood

23/10/20
ZEAL & ARDOR
Wake of a Nation

23/10/20
CELESTIAL SEASON
The Secret Teachings

23/10/20
MORK GRYNING
Hinsides Vrede

23/10/20
OVTRENOIR
Fields of Fire

23/10/20
DEHUMAN REIGN
Descending upon the Oblivious

23/10/20
DEMONICAL
World Domination

23/10/20
SEVENDUST
Blood & Stone

23/10/20
ARMORED SAINT
Punching the Sky

CONCERTI

22/10/20
STEF BURNS LEAGUE
KILL JOY - ROMA

24/10/20
NERO DI MARTE + GUESTS
CS BOCCIODROMO - VICENZA

24/10/20
OTTONE PESANTE
SECRET SHOW - GENOVA

24/10/20
VIRTUAL SYMMETRY
CINEMA PLAZA - MENDRISIO (CH)

25/10/20
DEATH THE SUNDAY FEST
CIRCOLO ARCI MU - PARMA

30/10/20
ULVEDHARR + GUESTS
DRUSO - RANICA (BG)

30/10/20
OTTONE PESANTE
INK CLUB - BERGAMO

30/10/20
HELLUCINATION + NEBULAE
TRAFFIC CLUB - ROMA

31/10/20
DEATHLESS LEGACY + DAMNATION GALLERY
CRAZY BULL CAFE' - GENOVA

31/10/20
OTTONE PESANTE
IL CASTELLO - PARMA

CRYPTIC WRITINGS - #83 - Apokatastasis Pantôn - Deathspell Omega
15/06/2020 (922 letture)
Cimentarsi in un articolo della serie Cryptic Writings sui Deathspell Omega, lo ammetto, non è una scelta molto intelligente. Perché è un terreno estremamente insidioso, quello sul quale la band francese pianta i semi della propria filosofia. Partendo da questo presupposto, chiedo ora a voi che state leggendo: quanto può essere poco intelligente scrivere un Cryptic Writings su Apokatastasis Pantôn? Immagino che la vostra risposta sia “è una follia!”. E come darvi torto? La discografia dei Deathspell Omega è costellata di canzoni i cui testi meriterebbero un approfondimento, di essere sviscerati alla ricerca dei più intimi dettagli. Avrei potuto scegliere, per esempio, Sola Fide I, da Si Monumentum Requires, Circumspice; oppure The Scars of Abandon and Election, contenuta inFas – Ite, Maledicti, in Ignem Aeternum; o, ancora, The Synarchy of Molten Bones, dall’omonimo EP del 2016. Avrei potuto ma non l’ho fatto. Perché? Perché Apokatastasis Pantôn, nella sua brevità e nel suo ermetismo, racchiude in sé un universo contorto e complesso che, più di molti altri testi densi di parole, necessita di un’analisi approfondita.>

Come si può parlare, dunque, di una canzone il cui testo conta precisamente ventidue parole, articoli inclusi? Tanto brevi sono le lyrics del brano: ventidue parole, articoli inclusi. Eppure, offrono così tanto su cui scrivere. Sin dal titolo, Apokatastasis Pantôn. Di derivazione greca, esso è pressappoco traducibile come “il ritorno del tutto al proprio stato originario” o “la restaurazione del tutto”. L’apocatastasi (in greco, ἀποκατάστασις) è un concetto di origine filosofica la cui genesi può esser ricondotta allo stoicismo, secondo il quale questo sarebbe il momento che precede la palingenesi, ovvero la rinascita dell’universo in un nuovo ciclo. È possibile così già stabilire un primo spunto d’analisi della canzone: la dottrina dell’eterno ritorno, già delineata da Eraclito e poi ripresa da Friedrich Nietzsche. Questa visione ciclica del tempo si è anche infiltrata in una parte del pensiero cristiano, principalmente in Origene di Alessandria (le cui dottrine e i cui successori son stati ripudiati e condannati dalla Chiesa nel 543), secondo il quale, riecheggiando l’apocatastasi neoplatonica del ritorno all’Uno, alla fine dei tempi avrà luogo una redenzione universale nella quale tutto l’esistente verrà assunto in Dio, non prima, però, che siano trascorsi «tempi indefiniti in cui si verrà ripetendo […] l’alternativa vicenda del peccato e della salvezza» [Apocatastasi in Dizionario di filosofia Treccani]. Ecco che si delinea, già nel titolo, la profondità della canzone. Non è la prima volta, infatti, che i Deathspell Omega riprendono concetti, iconografie o citazioni biblico-evangeliche. “Lasciate che i bambini vengano a me”, ad esempio, è la celebre espressione di Cristo ripresa in Sola Fide II ed inserita in una strofa fortemente anticlericale circa l’annosa questione degli abusi su minori da parte di preti ed altre personalità della Chiesa:

Some rejoice of the children’s innocence and smiles
Others of their shameful defloration by the ministers of Christ,
Swollen by arrogance and lust.
Jesus spoke words of wisdom:
"Let the children come to me".


Alcuni gioiscono per l’innocenza ed i sorrisi dei bambini
Altri per la loro vergognosa deflorazione da parte dei ministri di Cristo,
Gonfi di arroganza e lussuria.
Gesù disse parole sagge:
"Lasciate che i bambini vengano a me".


La strategia poetica della band francese è scaltra e, ricorrendo a paradigmi ed espressioni cattolico-cristiane, li fa compenetrare con il proprio pensiero anticristiano. Insomma, usano le armi della religione contro la religione stessa. Il titolo dello stesso album è una chiara dimostrazione di ciò: Paracletus, la trascrizione latina di παράκλητος (in italiano, Paraclito), significa “consolatore” o “difensore” ed è un termine biblico che, mentre nell’Antico Testamento era riferito agli angeli, nel Vangelo secondo Giovanni è l’appellativo attribuito allo Spirito Santo, il “secondo paraclito” che sostituirà Gesù Cristo (il primo paraclito) e che consolerà i discepoli. La scelta di impiegare questo termine come titolo di un disco così violento e radicalmente anticristiano è riprova dell’acume della band, che non si limita ad insultare il nemico -come sovente capita in ambito black metal, ove ci si limita spesso e volentieri a della blanda blasfemia- ma lo usa contro sé stesso.

Chiariti, così, l’origine della canzone e lo stratagemma dei Deathspell Omega, è giunto il momento di addentrarci in Apokatastasis Pantôn. Il brano parte con un riff dissonante che è già apparso in precedenza in Paracletus e, più precisamente, nel brano Epiklesis II (per arricchire il precedente discorso sulla strategia della band è bene precisare che l’epiclesi è, nel rituale cristiano, il momento nel quale il sacerdote invoca lo Spirito Santo), collocata a circa metà del disco. Non si tratta di un semplice riciclo di idee già usate, un riutilizzo dettato da mancanza di estro ma, anzi, è l’esatto opposto. Accennavamo, più sopra, al significato di apocatastasi, ovvero la restaurazione, un ritorno all’origine dell’Universo e, dunque, una ciclicità. In questo “ritorno dell’uguale” -dal quale viene elisa l’eternità per il semplice motivo che strutturalmente il medium musicale non contempla l’eventualità dell’eterno- si installa un testo estremamente breve che, come accennato più sopra, conta ventidue parole. Questo breve componimento è la chiusa di un lungo percorso intrapreso con Si Monumentum…, proseguito con Fas… e concluso con Paracletus. La trilogia che ha affrontato il rapporto uomo-Dio-Satana vede con queste ventidue parole la sintesi delle quasi tre ore di discussione filosofica e religiosa che la compongono.

You were seeking strenght, justice, splendour!

Stavi cercando forza, giustizia, splendore!

La voce profonda di Mikko Aspa pronuncia queste parole non più con il suo caratteristico scream acido e corrosivo ma parlando, quasi sussurrando, in modo suadente e liturgico insieme. Questa prima parte del testo menziona forza, giustizia e splendore, che ovviamente rimanda all’idea di luce e, ancor di più, di luce divina. Confrontiamoli con questa strofa:

O Oriens,
splendor lucis aeternae,
et sol justitiae:
veni, et illumina
sedentes in tenebris,
et umbra mortis


O Astro Nascente,
splendore della luce eterna,
e sole della giustizia:
vieni, e illumina
chi siede nelle tenebre,
e nell’ombra della morte



Queste parole sono tratte dalle antifone maggiori dell’Avvento ed anche in queste ritroviamo i concetti di giustizia, di splendore e, in generale, di luce. La luce divina è quella che illumina chi “siede […] nell’ombra della morte”; nuovamente troviamo un atteggiamento anti-cristiano nella misura in cui la band francese non si pone semplicemente come avversaria del Cristianesimo ma come suo negativo, come sua ombra, come suo doppio. Perché la morte, identificata nella figura salvifica di Satana, è l’oggetto del culto dei Deathspell Omega, si confrontino, a tal proposito, le parole che aprono Sola Fide I:

O Satan, I acknowledge you as the Great Destroyer of the Universe.
All that has been created you will corrupt and destroy.
Exercise upon me all your rights.


O Satana, ti riconosco come il Grande Distruttore dell’Universo.
Tutto ciò che è stato creato tu corromperai e distruggerai.
Esercita su di me tutti i tuoi diritti.


I Deathspell Omega, dunque, fanno appello all’essere umano, la cui esistenza è votata alla ricerca di un bene e di un benessere superiori, guidata dall’impulso alla salvaguardia di sé stesso e della propria specie:You were seeking love!
br> Stavi cercando l’amore!

Importante è la scelta della band di separare l’amore dai tre elementi precedenti, così da investirlo di una maggior importanza e da donargli un maggior risalto. L’amore è, secondo un’ampia parte dell’umanità e del pensiero, motore immobile dell’uomo, stimolo della vita stessa. Ricordiamo l’ultimo verso del Paradiso, la terza cantica della Commedia di Dante Alighieri:

L’amor che move il sole e l’altre stelle.

L’amore come forza onnipervasiva ed onnipotente. Non solo, l’amore è una resistenza alla morte, è il tentativo di sottrarvisi. Ma, di nuovo, la morte è, nell’universo deathspelliano, il fondamento della realtà e la verità che viene svelata dalla corruzione perpetrata da Satana. La citazione di Dante testé riportata non è casuale. La band, infatti, conosce il lavoro del Sommo Poeta, tanto da affermare, in un’intervista a Bardo Methodology che il proprio motto, all’inizio della lavorazione alla trilogia principiata con Si Monumentum…, era l’incisione descritta da Dante sulla porta dell’Inferno: “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”. Non solo ma nella medesima intervista si è detto che il ruolo -autoimposto- dei Deathspell Omega fosse quello di Virgilio e di accompagnare l’ascoltatore dalla “mente curiosa e intrepida” in un “viaggio attraverso i nove gironi dell’Inferno” alla ricerca della “radix malorum”, della radice di ogni male. Giunti al termine di questa esplorazione, all’alba dell’apocatastasi, tuttavia, non si trova l’Empireo ma una fossa:

Here is the pit, here is your pit!

Ecco la fossa, ecco la tua fossa!

L’apocatastasi è, qui, definita nella sua ultima forma. Scrive Ilaria L. E. Ramelli a proposito del concetto di Origene: «Il Cristo-Logos, che è Dio, avendo creato tutte le creature, potrà guarirle tutte dalla malattia del male» (“The Debate on Apokatastasis in Pagan and Christian Platonists: Martianus, Macrobius, Origen, Gregory of Nyssa, and Augustine”, Ilaria L. E. Ramelli, in Illinois Classical Studies No. 33, p. 220). Nel brano dei Deathspell Omega, tuttavia, non v’è salvezza: Dio non è onnipotente (fondamento sul quale la teologia origeniana si basava per descrivere l’apocatastasi). Anzi, Dio non è. Se l’apocatastasi, infatti, è un ritorno all’Uno, a Dio e nella canzone il ritorno è ad una fossa -immagine che trasmette l’idea di profondità, di oscurità-, allora essa diviene, qui, uno sprofondare nell’abisso. Questo abisso ha un nome:

Its name is SILENCE.

Il suo nome è SILENZIO.

Ecco la pietra tombale che sigilla in via definitiva e finale la fine di Dio. Il Silenzio qui potrebbe essere visto come il negativo della Parola, del Verbo, ovvero come l’anti-Dio: non tanto come Satana, che comunque, in quanto angelo caduto, è creato dallo stesso Dio ma come un’entità esattamente antitetica alla divinità ebraico-cristiana. Così si apre la Sacra Bibbia:

Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος,
καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν,
καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος.


In principio era il Verbo
E il verbo era presso Dio
E il verbo era Dio.


Il compimento dell’apocatastasi deathspelliana, dunque, è il ritorno nel Silenzio, nell’anti-Verbo, nell’anti-Dio, nella dissoluzione dell’uomo nella corruzione, nella distruzione. Il Silenzio è il grembo al quale l’essere umano, superato Dio e la Trinità, accettata la corruzione, accolta la verità, finalmente ritorna: per cominciare una nuova esistenza votata alla morte? Per abbandonarsi definitivamente al nulla?


Nihil
Martedì 23 Giugno 2020, 18.03.32
5
Grazie. Il rapporto che intendo non è cronologico, ovviamente, ma ontologico. I DsO si appellano (nelle loro utopie, se si vuole) a un nucleo sapienziale che verrebbe prima del cristianesimo. Quest'ultimo è una sorta di modalità (non perfetta) in cui il loro satanismo può esprimersi.
Tyst
Martedì 23 Giugno 2020, 9.26.49
4
@Nihil ti ringrazio per quanto riguarda gli appunti, mi pare corretto rispondere e lo farò in ordine: 1) non mi trovi d'accordo, per una mera questione cronologica. Non è il cristianesimo a porsi in alcuna maniera, né come ombra né come altro, nei confronti dei DSO, semplicemente perché giunge prima di loro di due mila anni e non ha alcun interesse a "contrastare" la band. Piuttosto, è questa che reagisce nei confronti di quello. È qui che si trova la ratio dietro le citazioni dirette che Mikko Aspa & co. fanno dei testi biblici ed evangelici 2) purtroppo Meister Eckhart lo conosco solo di nome e non ho avuto modo di approfondirlo in vista di questo articolo. Mi dispiace, dalle tue parole sembra che sarebbe potuto rientrare a pennello nella trattazione sulla musica dei DSO. Mi rammarico dell'occasione sprecata :/
Nihil
Martedì 23 Giugno 2020, 8.58.10
3
Complimenti per l'articolo! E anche per il coraggio mostrato nel trattare temi estremamente complessi... Due appunti: 1. forse, è il cristianesimo a porsi come ombra rispetto alla concezione dei DSO e non viceversa; 2. bisognerebbe portare al centro della riflessione Meister Eckhart, soprattutto i suoi concetti di dio come abisso e di silenzio come origine.
Tyst
Martedì 16 Giugno 2020, 12.43.39
2
@Harleking11 ti ringrazio per le bell(issim)e parole e per l'apprezzamento. Sulla canzone avrei avuto mille altre cose da dire (non ultima, approfondendo proprio il rapporto con Dante) ma per motivi di lunghezza ho avuto necessità di tagliare qua e là qualcosa di "secondario" -tra mille virgolette. Ti ringrazio ancora
Harleking11
Martedì 16 Giugno 2020, 12.11.57
1
Complimenti per l'ottimo articolo! Pur non condividendo il messaggio del testo della canzone, ho sempre apprezzato la musica dei deathspell omega, nella mia testa ( non so perché) sempre associati ai gorguts, altro gruppo che adoro. Un'aggiunta al passaggio sull'amore: Dante si inserisce pienamente nella tradizione cristiana nell'individuare la sua centralità come primo motore immoto dell'universo (che poi secondo la scolastica è Dio). D'altronde Dio trinità è ontologicamente relazione, d'amore, in primis tra le tre persone che lo costituiscono. FINITO LO SPROLOQUIO... disco e testo della madonna! Onore al merito per un approfondimento veramente interessante (e difficile) !
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Copertina
ARTICOLI
03/08/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#85 - The Throne of Tragedy - Arcturus
02/08/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#84 - Cult of Personality - Living Colour
15/06/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#83 - Apokatastasis Pantôn - Deathspell Omega
02/04/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#82 – Tillsammans Är Vi Allt – Shining
14/03/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#81 - Yes Sir, I Will - Crass (Seconda Parte)
11/03/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#81 - Yes Sir, I Will - Crass (Prima Parte)
16/02/2020
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#80 ‒ A Simple Mistake ‒ Anathema
07/12/2019
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#79 – Global Warming – Gojira
12/09/2019
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 78 – Crazy Train – Ozzy Osbourne
26/08/2019
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 77 - The Great Escape - Seventh Wonder
17/08/2019
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 76 - 1916 - Motorhead
08/03/2019
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#75 – Nemoralia – Ulver
25/12/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 74 - Red - Ten
16/10/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 73 - Ghosts Along the Mississippi – DOWN
04/10/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 72 - The Night Before - Riverside
17/08/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 71 - Guyana (Cult of the Damned) - Manowar
29/04/2018
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 70 – Like a Stone – Audioslave
20/12/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 69 – Mesopelagic: Into the Uncanny – The Ocean
28/10/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 68 - Night Of The Gods - Nokturnal Mortum
26/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 67 - Sunbather - Deafheaven
05/08/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 66 - Pussy - Rammstein
01/07/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 65 - Loss (In Memoriam) - Saturnus
30/04/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 64 - Thuja Magus Imperium - Wolves in the Throne Room
04/03/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 63 - The Kinslayer - Nightwish
13/02/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 62 - Rira (Scream to the sermon of the handicapped) - Inchiuvatu
09/01/2017
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 61 - I Am the Black Wizards - Emperor
12/12/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 60 - One Rode To Asa Bay - Bathory
25/11/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 59 - Late Redemption - Angra
20/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 58 - Unhallowed - Dissection
03/10/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 57 - Book of the Fallen - Caladan Brood
22/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 56 - Time - Wintersun
05/09/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 55 - Heaven and Hell - Black Sabbath
13/08/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 54 - Mirdautas Vras - Summoning
16/06/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 53 - Death, Come Near Me - Draconian
09/05/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 52 - Heidra - Windir
16/04/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 51 - The Last in Line - DIO
29/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 50 - Everything Dies - Type O Negative
08/02/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 49 - Lazarus - David Bowie
29/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 48 - Hotel California - Eagles
09/01/2016
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 47 - Painted Skies - Crimson Glory
16/11/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 46 - The Logical Song - Supertramp
05/10/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 45 - Child in Time - Deep Purple
05/09/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 44 - La Vittoria della Sconfitta - Negazione
19/07/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 43 - Animale Senza Respiro - Osanna
18/04/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 42 - Capitel V: Bergtatt - Ind I Fjeldkamrene - Ulver
17/02/2015
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 41 - Veil of Maya - Cynic
11/10/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#40: My Lost Lenore - Tristania
27/09/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 39 – November Rain – Guns N' Roses
19/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
#38 - Countess Bathory - Venom
10/07/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 37 - Skies - Protest the Hero
21/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 36 - Junior Dad - Lou Reed & Metallica
19/04/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 35 - Locust - Machine Head
20/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 34 - Lost Child - Social Distortion
16/02/2014
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 33 - Du Som Hater Gud - Satyricon
17/11/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 32 - Walk on the Wild Side - Lou Reed
24/09/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 31 - River of Deceit - Mad Season
11/04/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 30 - Plague Of Butterflies - Swallow The Sun
05/03/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 29 – Ukkosenjumalan Poika – Moonsorrow
24/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 28 - Zos Kia Cultus - Behemoth
15/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 27 - Lovecraft's Death - Septicflesh
03/02/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 26 - The Show Must Go On - Queen
20/01/2013
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 25 - Jeremy - Pearl Jam
26/12/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 24 - Faget - Korn
27/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 23 - The Passion Of Lovers - Bauhaus
12/11/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 22 - Wait and Bleed - Slipknot
30/09/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 21 - The End - The Doors
05/08/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 20 - Time - Pink Floyd
25/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 19 - Straighthate - Sepultura
14/06/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 18 - Heart Shaped Box - Nirvana
17/01/2012
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 17 - The Learning - Nevermore
22/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 16 - Mr. Crowley - Ozzy Osbourne
18/12/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 15 - Stairway To Heaven - Led Zeppelin
07/11/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 14 - Norra El Norra - Orphaned Land
16/10/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 13 - Holy Wars... The Punishment Due - Megadeth
20/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 12 - Down In A Hole - Alice In Chains
14/09/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 11 - Disposable Heroes - Metallica
20/08/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 10 - Supper's Ready - Genesis
20/03/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 9 - Hail And Kill - Manowar
21/02/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 8 - Schism - Tool
19/01/2011
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 7 - American Soldier - Queensryche
27/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 6 - Empty Words - Death
17/12/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 5 - Learning To Live - Dream Theater
28/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 4 - Mandatory Suicide - Slayer
07/11/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 3 - R.I.P. (Requiescant In Pace) - Banco Del Mutuo Soccorso
24/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 2 - Prometheus: The Fallen One - Virgin Steele
10/10/2010
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 1 - Seventh Son Of A Seventh Son - Iron Maiden
09/11/2009
Articolo
CRYPTIC WRITINGS
# 0 - The Rime of The Ancient Mariner - Iron Maiden
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]