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CHRIS BAY - Legend Club, Milano, 02/10/2020
07/10/2020 (527 letture)
Dopo sette mesi di forzato immobilismo, quello di venerdì 2 ottobre è il primo concerto a cui riesco ad andare. In questo anno gramo, che ha deciso di regalarci catastrofi a ogni piè sospinto, un raggio di sole ha squarciato il velo grigio che ci circonda. Il nostro Salvatore, che ha sfidato l’apocalisse per andare in tour, non poteva essere altro che lui, Chris Bay, l’uomo che trasuda ottimismo e felicità da ogni poro della pelle e immarcescibile leader dei Freedom Call. Sono queste le premesse che mi portano al Legend Club di Milano, sotto un diluvio universale di immani proporzioni.

Per accedere al concerto è stato necessario prenotare e fornire il proprio nominativo, insieme a quelli delle persone con cui ci si sarebbe recati alla location, se fosse stato quello il caso. Inoltre, il programma ha richiesto da parte degli spettatori la specifica sulla volontà di assistere al primo show della serata, al secondo oppure a entrambi, perché sia gli opener Nastyville che il main act avrebbero suonato due volte nel giro di poche ore, portando in entrambi i concerti due setlist differenti. Il locale si è servito di posti a sedere, numerati e distanziati per garantire il rispetto delle norme. In ogni caso, la presenza di pubblico, almeno per quanto riguarda il primo dei due show, è stata molto più nutrita di quel che mi sarei mai aspettato, nonostante la situazione generale del momento.

Ad aprire lo show, puntuali alle nove, sono gli hard/punk rockers Nastyville che, nel loro breve set acustico di circa una ventina di minuti, hanno proposto alcuni brani tratti dai loro primi due dischi. Il quintetto italiano, che qui era presente in formazione ridotta composta dal cantante Mark Lee e dal chitarrista David Visin, è comunque riuscito perfettamente nel suo compito di scaldare l’atmosfera e preparare l’entrata di quell’uomo fatto di gioia di vivere che va sotto il nome di Chris Bay.

Il Nostro esordisce sul palco per gli ultimi preparativi prima di iniziare con un quartetto di brani provenienti dal suo album solista Chasing the Sun: tra questi Flying Hearts, di cui ci si ricorda vividamente del video collegato, in cui l'artista veniva mostrato durante le sue vacanze in Indocina; e Hollywood Dancer, di cui il frontman ci racconta, in uno dei brevi intermezzi che si è concesso per chiacchierare con il pubblico, di aver girato la clip a Tokyo. I brani solisti, tuttavia, non sono gli unici ad essere proposti nel corso della serata, perché uno spazio consistente è dedicato alla band principale del cantante, i black-death metaller (a suo dire) Freedom Call, con estratti principalmente provenienti dagli ultimi due dischi. Come ultima chicca vengono proposte una cover di To Be With You dei Mr. Big e il suo nuovo singolo in uscita a breve, In The House of Broken Love. L’atmosfera lungo tutti i circa quarantacinque minuti del set risulta estremamente rilassata, piena di scambi tra pubblico e performer e di battutine molto autoironiche che hanno permesso all’artista tedesco di creare un legame con un pubblico molto coinvolto. Alla fine di Radio Starlight ci viene gentilmente chiesto di uscire per permettere la sanificazione del locale in preparazione del secondo show, previsto per le ore 23, a cui però non ho potuto assistere.

Una piccola postilla va all'organizzazione dell’evento, gestito molto bene. Le modalità di prenotazione sono state dirette molto bene e non hanno mostrato criticità di sorta, forse per la natura “minore” dell’evento, ma soprattutto sono state molto chiare le regole da osservare all’interno del locale, con i presenti seduti e, quasi tutti, con la mascherina tirata su per la totalità della serata.

In conclusione vi voglio regalare una massima che custodisco gelosamente nel mio cuore: per citare degli illustri colleghi ricordate che, ogni volta che qualcuno parla male di Chris Bay, un tenero gattino viene barbaramente squartato.

SETLIST CHRIS BAY
1. Flying Hearts
2. Silent Cry
3. Hollywood Dancer
4. Keep Waiting
5. 111 (Freedom Call Cover)
6. Emerald Skies (Freedom Call Cover)
7. In the House of Broken Love
8. Metal is for Everyone (Freedom Call Cover)
9. To Be With You (Mr. Big Cover)
10. Radio Starlight



IMMAGINI
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Locandina
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Uno scatto dalla serata
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Chris Bay
ARTICOLI
07/10/2020
Live Report
CHRIS BAY
Legend Club, Milano, 02/10/2020
 
 
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