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FIRENZE ROCKS - METALLICA - DAY 4 - Visarno Arena, Firenze (FI), 19/6/2022
01/07/2022 (1913 letture)
Come ogni anno il Firenze Rocks raduna migliaia di persone al Parco delle Cascine, nella Visarno Arena. Nonostante i 2 anni di pausa (ma in realtà sono 3) l’evento toscano ha nuovamente radunato 200 mila persone in 4 giorni. Non male per una città che sicuramente non spiccava per concerti rock, almeno prima della creazione di questo evento nel 2017.

THE BLIND MONKEYS
Mi dirigo verso la Visarno Arena con ampio margine, attorno alle ore 16.
Un’attesa spasmodica (e immotivata) alla cassa mi porta ad entrare nell’ippodromo soltanto attorno alle 17. Ciò non mi permette di godermi interamente lo show dei The Blind Monkeys (perdo i primi due brani), il che è un peccato poiché i milanesi sono veramente interessanti. Propongono un rock rispettoso della tradizione italiana settantiana, in particolare di quanto ha offerto il cantautorato, ma con un gusto nascosto per il rock progressivo che si può cogliere in alcune sfumature. Il songwriting lo dimostra: contenuti non superflui e un cantante, Federico Arduini, che emoziona con le sue interpretazioni, esaltando l’immaginario dei testi. I ragazzi hanno l’occasione della vita: presentare il full length uscito nel 2020 davanti a qualche migliaio di persone già accorse per i Metallica. La titletrack Argini, suite spezzata in due tronconi, è una sorta di biglietto da visita della band, che consiglio vivamente a chiunque voglia avvicinarsi al gruppo milanese. I nostri impressionano sulle bellissime trame dell’arrangiamento di Teco e fanno commuovere sull’acustica Bianca. Chitarra e voce da brividi in mezzo a tanti metallari affamati di metallo dopo 3 anni senza festival: ci vuole un bel coraggio! Ma al quintetto questo non manca, cosiccome simpatia e brio impersonificati elegantemente dall’energico frontman. Infine i The Blind Monkeys risplendono da vera rock band con Animale, singolo di punta dell’album. Un’apertura giusta e raffinata per una giornata che da qui in avanti prevederà un voltaggio abbastanza elevato.

SETLIST THE BLIND MONKEYS:
1. Merce Marcia
2. Prisoner
3. Argini
4. Teco
5. Bianca
6. Animale


JERRY CANTRELL
Non ha certo bisogno di presentazioni il leader degli Alice in Chains, Jerry Cantrell. La sua carriera solista è stata ferma per un bel po’, quasi 20 anni, ma nel 2021 ha pubblicato l’album in studio dal titolo Brighten, osannato dalla critica. Non a caso da questo ci fa ascoltare Atone, Had to Know, Siren Song e ovviamente la titletrack. Fra gli altri ad accompagnarlo e ad assisterlo al microfono c’è Greg Puciato. Ormai orfano dei rivoluzionari The Dillinger Escape Plan e sicuramente più calmo di qualche anno fa nel corso dei live show (per mia fortuna dato che ero sottopalco), Greg ha l’infame compito di dover interpretare le canzoni che furono del compianto Layne Staley. Certo che se proprio ci deve essere quacuno che le canta meglio che sia lui. No Excuses, Man in the Box, Rooster e Would? sono le canzoni prescelte, selezioni doverose ed esecuzioni che sono ancora una bella mazzata al cuore, soprattutto perché il modo di affrontarle di Greg ricorda veramente tanto Layne. Peccato per qualche imperfezione durante le performances (forse a causa del soundcheck errato), poiché il rimbombante riverbero del basso è veramente fastidioso e la voce di Jerry in alcuni frangenti si sente poco.

SETLIST JERRY CANTRELL:
1. Atone
2. Brighten
3. Cut You In
4. No Excuses
5. Man in the Box
6. Siren Song
7. Had to Know
8. Rooster
9. Would?


GRETA VAN FLEET
Erano attesissimi, da alcuni addirittura i più attesi... Il perché è presto detto: negli ultimi 5 anni i Greta Van Fleet hanno riportato in alto il vessillo dell’hard rock, soprattutto negli U.S.A., dove hanno ottenuto certificazioni e persino un Grammy per il best rock album con l’EP From the Fire. Un qualcosa di incredibile considerati gli anni che musicalmente stiamo vivendo; un merito che nessuno può togliere a questi ragazzi. Nonostante la loro breve esistenza, nel loro repertorio vi sono già abbastanza hit e in Italia i Greta Van Fleet hanno una fanbase abbastanza cospicua. Lo si nota anche dai diversi spettatori accorsi per loro al Firenze Rocks. Riusciranno i ragazzi, almeno in sede live, a scrollarsi di dosso l’onnipresente ombra dei Led Zeppelin? In parte sì. Ovviamente i brani sono quelli che conosciamo tutti e l’originalità scarseggia, ma l’energia sprigionata durante la performance dimostra quantomeno personalità. Jake in particolare, alla chitarra, appare in grande spolvero fra assoli, divagazioni e jam session.
L’avvio è da urlo! In tutti i sensi: Josh Kiszka si presenta con un acuto mirabolante. Sul palco è compostissimo e intona in maniera degna le tracks; nemmeno il costume di velluto rosso indossato con una temperatura proibitiva intorno ai 35 gradi, lo distrae dalle prestazioni canore. Su di lui le perplessità potevano riguardare la tenuta alla lunga distanza... ebbene forse l’ora e mezza scarsa di performance non è indicativa, ma obiettivamente alla sua giovane età il ragazzo non ha particolari problemi ad esibirsi sull’altissimo range vocale consolidato. Built by Nations è un attacco pretenzioso, ma col chitarrista solista in questa forma è tutto più facile. Qualche brividino arriva! Safari Song fa proseliti poiché ampiamente conosciuta, anche se sulle strofe, quando Josh deve emettere note basse, i dubbi li lascia, almeno al sottoscritto. L’assolo finale di batteria è il momento di Danny Wagner di mettersi in mostra. Stesso bagno di folla per Black Smoke Rising, unico brano sul quale Jake appare poco a fuoco; in compenso il cantante offre un’ottima prova. Altri momenti salienti sono l’ottima Lover, Leaver dove i Greta improvvisano una lunga jam regalando qualche emozione; sul finale Jake stampa un assolo dietro le spalle dimostrando abilità ereditate dagli axeman del passato: i numi tutelari del settore potete immaginarli. Segue un altro brano estratto dall’ultimo album The Battle at Garden's Gate (saranno 6 su 10 alla fine), cioè la spensierata ballad Heat Above. E poi come non citare la chiusura, il brano da dove tutto questo fenomeno mediatico è iniziato, la bomba settantiana Highway Tune. Sinceramente ottima da gustare anche e soprattutto dal vivo.

SETLIST GRETA VAN FLEET:

1. Built by Nations
2. Safari Song
3. Black Smoke Rising
4. Caravel
5. Lover, Leaver
6. Heat Above
7. Light My Love
8. The Weight of Dreams
9. My Way, Soon
10. Highway Tune


METALLICA
L’ultima volta in Italia i Metallica trovarono la pioggia. Era l’8 maggio 2019 e ci trovavamo (c’ero anch’io) all’Ippodromo SNAI di San Siro a Milano. Oggi le condizioni climatiche sono molte diverse ma non solo quelle. L’esibizione, anche grazie ad una setlist spettacolare, sarà di livello. Caldo torrido per tutta la giornata, ma quando salgono loro sul palco, alle 21:35, si sta decisamente meglio. Scenografia cubica imponente sullo sfondo e introduzione affidata come al solito a The Ecstasy of Gold di Ennio Morricone. Il tour per i 30 anni del Black Album è ormai stato accantonato. A parte qualche caso sporadico è una setlist che privilegia i primi lavori dei Four Horsemen, con Ride the Lightning in testa, e quindi si gode di brutto!
Due esibizioni infuocate di Whiplash e Creeping Death mettono subito le cose in chiaro: ci sarà poca attenzione al dettaglio! Non sempre sarà presa la nota giusta da James, le plettrate non saranno sempre esatte e persino i tempi talvolta salteranno (indovinate un po’ perché?), ma la carica sarà veramente alta, anzi altissima. Probabilmente quella dei Metallica rimarrà l’esibizione più chiassosa e devastante della storia di Firenze Rocks (assieme a quella dei System of a Down) e non è poco per dei signori che vanno per i 60. Il frontman in particolare dà l’anima ma è in evidente difficoltà. Diventerà in alcune occasioni veramente un tutt’uno col pubblico che lo inciterà e assisterà per tutto il concerto. Molto probabilmente anche le sue recenti dichiarazioni hanno influito sull’accoglienza riservatagli. Enter Sandman è cantata all’unisono, Harvester of Sorrow porta sul palco quell’alone di mistero che mancava. Sinceramente quando parte Trapped Under Ice in tanti rimangono sorpresi! Sia dalle scudisciate che riserva Lars alla sua batteria, sia dalle poderose randellate di basso che fanno raddoppiare le pulsazioni dei presenti. Cazzo che bordate! Emozionante No Leaf Clover, soprattutto per la voce strozzata di Hetfield e sinceramente ci voleva anche una pausina dopo le ritmiche serrate precedenti. Dopo una simpatica parentesi dove James pensa di essere stato abbandonato da Trujillo e Hammett per il cambio strumentazione, parte Sad but True. L’esibizione non è di quelle memorabili (i tre alle corde sono costretti ad inseguire chi dovrebbe dettare i tempi…), ma tralasciando ciò, rimane un gran pezzo e il pubblica apprezza. Dopo arriva la questione del secolo proferita dal frontman: “Italia cosa ne pensate di St. Anger?” Dopo un breve e approssimativo sondaggio i nostri attaccano con Dirty Window che rimarrà l’unico momento dimenticabile della serata. Un arpeggio di Kirk Hammett (che oggi appare in forma) introduce ad un arpeggio ben più famoso, quello di Nothing Else Matters. Inutile dire che tutta l’arena si trova a cantare la ballata più famosa del mondo heavy metal. È solo un episodio rilassante stasera perché dopo una breve pausa accompagnata da musica lugubre parte For Whom the Bell Tolls. Fuoco alle polveri, in tutti i sensi dato che subentrano effetti scenici come fiamme, che proseguiranno ovviamente anche su Moth Into Flame. Questa, a conti fatti, è una delle performance migliori, resa atomica da una sezione ritmica veramente assordante. Una lunga intro presagisce qualcosa di buono e quel qualcosa di buono si tratta di Fade to Black. L’arpeggio iniziale è incastonato nelle membra di qualsiasi metallaro. Praticamente il brano è cantato dal pubblico: il momento è irrepitibile, l’emozione indescrivibile. Kirk decide di variare la proposta fra ponti e fraseggi inventati e un po’ di magia si perde, ma sull’assolo si spreme per trasmettere l’angoscia della track. Ma il momento migliore dell’intero concerto è l’intermezzo in cui James fa riferimento alla canzone dicendo che appunto parla di suicidio, ma che quella non è la soluzione, perché lui ci ama e perché non siamo soli. Cosa aggiungere? Visti anche i problemi che sta attraversando Hetfield è un messaggio stupendo, che acquisisce ancor più valore. Con Seek & Destroy si torna a correre e cavolo se funziona! Lars prosegue nel suo tentativo di distruzione del kit e l’atmosfera è ormai rovente. Performance assurda e pubblico in visibilio.
Breve pausa di rito e la scenografia col tricolore italiano fa da apripista a Damage, Inc., altra bella badilata inaspettata con i nostri sugli scudi. La lunga intro di One con tanto di fiamme sul palcoscenico arriva telefonata, ma è pur sempre un piacere, così come la cavalcata e l’assolo di chitarra prima del finale. Dinamitarda la conclusione affidata a Master of Puppets, osannata e cantata da tutti i presenti. Fuochi d’artificio e innumerevoli ringraziamenti di James e soci, stanno a significare quanto ci tenessero a questa data rimandata dal 2020 e finalmente portata a conclusione. Lars ringrazia per la pazienza dell’attesa di due anni e l’energia profusa durante il concerto.

SETLIST METALLICA:
1. Whiplash
2. Creeping Death
3. Enter Sandman
4. Harvester of Sorrow
5. Trapped Under Ice
6. No Leaf Clover
7. Sad but True
8. Dirty Window
9. Nothing Else Matters
10. For Whom the Bell Tolls
11. Moth Into Flame
12. Fade to Black
13. Seek & Destroy
---- ENCORE ----
14. Damage, Inc.
15. One
16. Master of Puppets


CONCLUSIONI
Fatemelo dire, sentire soprattutto James Hetfield così fragile ma allo stesso tempo così impegnato a dare tutto sul palco è stato emozionante. Si è percepita la volontà di scrollarsi di dosso la depressione che lo attanaglia. È obiettivamente il ricordo migliore della serata, al di là delle singole prestazioni. Non si può fare a meno di notare una cosa: se i Metallica dovevano essere coloro che portavano il metal sul palco di Firenze Rocks non hanno deluso, lo hanno portato eccome. E i 60 mila presenti (secondo le stime più di Green Day e Muse) gli hanno dato ancora una volta ragione. Finché esisteranno loro ogni metallaro in cuor suo sarà un tantino più sereno.

Un ringraziamento particolare a Roberto "Vicarious" Di Gaudio per alcune delle foto che compaiono ai lati dell'articolo



thrasher
Martedì 12 Luglio 2022, 18.50.22
35
I Metallica sono stati devastanti era dal gods del 99 che non li vedevo. I Greta van fleet? I solito gruppo meteora del momento che ha fatto il botto senza fare la gavetta. Un po' come i the kolors i maneskin ecc.... Li chiamo gruppi riempi festival e tra qualche anno saranno rimpiazzati da altri uguali. Poi a chi piacciono buon ascolto, ma cerchiamo di rispettare le idee di tutti dal momento che si può parlare liberamente o mi sbaglio? Un saluto defeder metallari
Paskus
Martedì 12 Luglio 2022, 10.22.49
34
Sono ritornato a vedere i Metallica dal vivo dopo 30 anni dal loro concerto di Roma e devo dire che l'emozione è stata grandissima. All'epoca ero con amici adesso con mio figlio e mio nipote ai quali inevitabilmente ho trasmesso la passione. Si la passione proprio quella che permette a questi 4 cavalieri di essere sempre amati dai fan. Chissenefrega delle note sbagliate o del fuori tempo li sul palco c'erano i nostri eroi del metal e solo questo ci bastava. E' inutile dirlo ma quando è esplosa la osannata Master of Puppets un misto di lacrime e gioia mi ha pervaso perchè quelle emozioni non svaniscono nemmeno se sei morto. Lode al recensore specie quando dice "finchè esisteranno loro ogni metallaro in cuor suo sarà un tantino più sereno". E' proprio così. Grazie ragazzi, grazie di esistere.
ElectricVomit
Martedì 12 Luglio 2022, 7.45.06
33
#20: Lizard, anche tu mi sei mancato. E' sempre bello tornare su questo forum, famoso coacervo di intellighenzia, nel quale confrontarsi su questioni empaticamente musicali e non personali, come ben dimostrano il mio commento (#8) e le successive risposte al medesimo (#10).
L'ImBONItore
Sabato 9 Luglio 2022, 16.34.54
32
@#17 Aaaah bella città Benevento, si per il concerto dei Maiden si poteva mettere in standby eeee attendere se l'acquazzone poteva finire in tempi ragionevoli o no. Ma è andata come eeee andata purtroppo, gestione frettolosa. Scusami Lizard , ultimo OT.
Tino
Sabato 9 Luglio 2022, 15.44.14
31
Ero incazzato anche io ma con il tempo di merda non mi metto a fare complottismo gratuito in ogni dove. Le scelte? Probabilmente è stata la scelta sbagliata, l'abbiamo capito ovvio, ma dopo. Io probabilmente me ne sarei andato comunque perché un concerto sotto un diluvio non fa per me e affanculo 90 euro sono solo soldi, meglio che un malanno il giorno dopo, ma si era sicuri che non sarebbe peggiorato? Poi oltre la PC c'è lo staff della band, non credo che l'industria iron Maiden abbia accettato dictat ad cazzum, come dice smalwood ne hanno discusso tutti e hanno fatto una scelta, sbagliata vivaddio avete ragione, ma con il senno di poi
Lizard
Sabato 9 Luglio 2022, 15.33.27
30
Scusate, questa discussione col report del Firenze Rocks non c'entra nulla. Potete continuare se volete sul forum o sotto la notizia dell'annullamento del concerto. Grazie.
#17
Sabato 9 Luglio 2022, 15.09.39
29
Tino anche tu con 'sto "complottismo", "spregevole" addirittura, anche tu con questo parolone vuoto in bocca, pure tu troppa tv e giornali evidentemente. Qui si parla solo di SCELTE che potevano, con un po' di buon senso, essere fatte diversamente affinchè si potesse comunque portare a termine la serata. Pure IO C'ERO ed ho sentito solo gente incazzata nera, poi se a te è andata bene così tutto a posto.
Tino
Sabato 9 Luglio 2022, 14.54.38
28
Complottismo spregevole. Io c'ero e il cielo faceva paura, altro che due gocce. Col senno di poi tutti maestri di vita
#17
Sabato 9 Luglio 2022, 14.27.44
27
Alberto nulla, sei proprio irrecuperabile.
Alberto
Sabato 9 Luglio 2022, 14.05.05
26
Ma certo, ma certo... anche il complottista delle allerte... va bene dai, gli organizzatori non avevano voglia di star lì a tirare tardi e hanno annullato tutto con la gente tutta lì e dopo i gruppi di supporto così erano sicuri di prendere gli insulti meglio e di essere a letto per mezzanotte.... meno male ci siete voi che uscite dal branco e avete cervello per tutti.
#17
Sabato 9 Luglio 2022, 13.54.52
25
Alberto il classico commento dell'italiano medio che ripete pedissequamente e acriticamente tutto quello che legge e sente dai Media, SENZA essere presente ovviamente, e sminuendo e denigrando chi esce dalla narrazione ufficiale e di comodo. Fatti un giro sui social e capirai DA CHI C'ERA come è effettivamente andata, pure riguardo all'allerta della Protezione Civile.
Alberto
Sabato 9 Luglio 2022, 13.38.55
24
Via ragazzi.... ho capito che vi girano ma non è che dicendo cose a caso e dando addosso agli organizzatori vi ridanno il concerto... se c'è l'allerta della Protezione Civile il concerto lo blocchi per l'incolumità delle persone e dei musicisti stesso e finché non la revocano non fai proprio niente. Spiace, ma è così.
GIANLUCA
Sabato 9 Luglio 2022, 13.28.16
23
Per il calcio si fa di tutto figurati.....x i poveri metallari no
#17
Sabato 9 Luglio 2022, 13.03.34
22
Imbonitore ciao no, dal beneventano. Comunque al concerto dei Maiden sarebbe bastato aspettare una mezzoretta max 1 ora e l'Apocalisse(...?) sarebbe passata e l'evento si sarebbe potuto svolgere regolarmente senza alcun rischio, un po' come nel calcio quando prima di sospendere una partita e mandare decine di migliaia di persone a casa con le pive nel sacco ci si ferma, si aspetta e poi si decide. Classica gestione delle situazioni all'italiana, dove chi deve decidere lo fa frettolosamente, di pancia e fregandosene altamente delle esigenze, e dei sacrifici, dei poveri cristi.
L'ImBONItore
Sabato 9 Luglio 2022, 12.42.49
21
@ #17 Da Torre Annunziata?
Lizard
Sabato 9 Luglio 2022, 9.39.48
20
Devo dire ElectricVomit che la tua innata capacità oratoria e la stupenda empatia con la quale ti fai continuamente nuovi amici mancavano proprio... dopo due anni almeno, al primo post sei via ad attaccarti con qualcuno. Ci vuole classe.
ElectricVomit
Sabato 9 Luglio 2022, 9.30.54
19
#14: almeno ho la decenza di non offendere gli altri; "Gretto": nomen omen, Ps: capacità comprensive rivedibili: #8, mai scritto che sono stati degli incapaci a suonare; ho scritto altro, meglio rileggere. Basi d'italiano della quinta elementare in 3, 2, 1...
Steve
Venerdì 8 Luglio 2022, 22.47.22
18
A Firenze gran bella giornata di partecipazione e musica, peccato l'eccssiva speculazione sui prezzi e soprattutto l'audio dimmerda.
Kitemmuort Forever
Venerdì 8 Luglio 2022, 12.23.04
17
Arrivato apposta dalla Campania... il nick dice tutto.
Porco
Venerdì 8 Luglio 2022, 10.00.21
16
Incredibile... dopo mesi di siccità record proprio ora... lassù qualcuno non ci ama...
Tino
Giovedì 7 Luglio 2022, 23.37.19
15
Iron Maiden annullati proprio prima di iniziare... diluvio universale e tutti a casa per la terza volta. Ho proprio chiuso con i concerti estivi, già avevo chiuso con quelli invernali...mai più
Gretto Van Fleet
Mercoledì 6 Luglio 2022, 14.35.37
14
#Galilee ma infatti l'esibizione dei GVF a Firenze è stata pressochè unanimemente ritenuta come ottima, ma digli ai tuoi amici che, come il recensore, non ne capiscono nulla di musica e soprattutto di "aspetti tecnici", per quelli bisogna chiedere solo al sommo ed insindacabile ElectricVomit! ahahahahah
Galilee
Mercoledì 6 Luglio 2022, 13.14.07
13
A me i GVF non piacciono molto, però tre miei amici sono stati a questo festival, e due di loro suonano da 40 anni. E di, dei GVF me ne hanno parlato molto bene.. Come si dice in questi casi? Spiaze.
ElectricVomit
Mercoledì 6 Luglio 2022, 9.14.57
12
#10: et voilà, uno parla di aspetti tecnici e subito arriva il fan trolloso risentito a offendere e ad accendere flame. Avanti tutta.
Vitadathrasher
Mercoledì 6 Luglio 2022, 8.35.28
11
I Greta sono come gli Steel panther, fanno un revaival di genere, dove si è già detto tutto, ma che comunque a fronte delle capacità lo fanno alla grande.
Gretto Van Fleet
Mercoledì 6 Luglio 2022, 4.41.13
10
Greta Van Fleet gruppo universalmente acclamato sia dal pubblico che dalla critica, ergo meglio credere alla recensione che ai due cazzari sottostanti. 😆😆😆
Blackmore Forever
Mercoledì 6 Luglio 2022, 1.24.53
9
Tutto il mondo è paese... poi ci lamentiamo noi dei Manecosi... I GVF totalmente ridicoli, una jam band settantiana scarsa mezza ubriaca che fa soundcheck e accorda gli strumenti senza suonare una canzona e vocalizzando a caso senza testi reali e con voce anche fastidiosa assai, sarebbe molto più piacevole probabilmente, e soprattutto nessuno la prenderebbe sul serio finché non iniziano a suonare davvero la scaletta dei brani veri, delle canzoni, perché si potrebbe dire appunto che stanno facendo ancora il soundcheck e accordando e strimpellando gli strumenti giusto per scaldarsi un attimo.
ElectricVomit
Martedì 5 Luglio 2022, 13.29.59
8
Greta Van Fleet vergognosi. Non capisco il recensore che concerto abbia visto. Settaggio degli alti completamente sfasato, atteggiamento da prime donne (un po' di coinvolgimento per chi ti dà da mangiare no?) e lamentele ridacchiate per il sole. Alla faccia dei professionisti. Metallica non al top ma quanto impegno. Professionisti con la P maiuscola. E anche se Lars non riesce più a colmare le lacune con la rabbia, come ai tempi d'oro fine anni '80-inizio '90, avercene di personaggi come lui. Due ore di incitamento e volontà. Bravi.
Vitadathrasher
Domenica 3 Luglio 2022, 16.41.05
7
Per me è stata l’ultima volta, proprio perché l’evento è stato nella mia città ed ero in lieta compagnia. Ma a parte i Metallica, che spesso mi hanno fatto sbadigliare, contento per trapped under ice, per il resto è il contesto “vaschiano” che si crea con queste band ormai ultra popolari, che mi spompa ancor di più.
Argo
Domenica 3 Luglio 2022, 12.51.14
6
Noto con un certo stupore che la setlist dei Metallica si sta riducendo sempre di più ai soli album degli anni 80, prassi ormai collaudata tra i dinosauri della nostra amata musica.
Max1
Domenica 3 Luglio 2022, 11.58.54
5
Concordo con Martin: i quattro hanno fornito una ottima prestazione complessiva , ma Lars veramente in palla e a tempo. Peccato per il suono a volte ignobile e nel complesso scarso, almeno sentito da dov ed ero io!
dariomet
Domenica 3 Luglio 2022, 10.24.52
4
Vabbè i Metallica dal vivo sono una perfetta macchina da guerra.avendoli visti varie volte quest'anno ho dato una possibilità a Judas e Saxon al rock the Castle e devo che sono rimasto estasiato
Tino
Domenica 3 Luglio 2022, 9.22.53
3
Non li vedo dal 1993 e mi sarebbe veramente piaciuto rivederlo ma ahimè Bologna è costantemente fuori dalla loro rotta quindi pazienza. Ho letto dei problemi... purtroppo sono una delle questioni che mi faranno chiudere con i megaconcerti
Martin
Domenica 3 Luglio 2022, 2.33.49
2
Probabilmente sarò insultato ma poco mi importa. Sono batterista ed estremamente critico ma questa volta dico e sostengo alla morte che Lars ha suonato veramente alla grande. Non è perfetto (non lo è mai stato lui come non lo è mai stato nessuno) e a volte corre ma questa volta sono rimasto impressionato dalla sua performance. La doppia cassa di whiplash, fade to black e soprattutto trapped under ice era suonata davvero magistralmente e in generale ha retto bene i ritmi. Ha tirato un po' il freno sul finale ma mi sento di dire che lo capisco. Ricordiamoci che stava suonando da due ore e che quest anno compirà la bellezza di 59 (cinquantanove) anni e comunque one, master e damage Inc le ha tirate alla grande. Cara grazia che ancora li suonano certi pezzi della madonna come questi che abbiamo sentito! Sentitevi liberi di insultarmi, poco importa. Questa volta Lars è stato veramente bravo!
Max1
Sabato 2 Luglio 2022, 20.35.36
1
Presente! Primo festival per mia figlia, gasatissima. A me interessavano solo i 4 Horsemen ma visto che sono entrato verso le 19.00 ho anche sentito i GVF, non me ne vogliano i fans, ma non li sopporto proprio. Punti positivi (pochissimi): Metallica in buona forma, tonici e vogliosi, con ottima scaletta e a tratti effetti luce molto belli One su tutti. Punti dolenti (tantissimi): - volume ridicolo: è inconcepibile che anche durante i pezzi più tirati si potesse tranquillamente parlare con il vicino; - suoni abbastanza deludentiur essendo molto lontano dal palco ero perfettamente centrale e spesso le chitarre apparivano mosce e messe in secondo piano da basso e batteria; - schermi:tanti ma ridicolmente piccoli. A mio avviso meglio un paio ma di dimensioni molto più generose! - stendiamo un velo pietoso sulla truffa dei token e dei prezzi di bere e mangiare..roba da fare intervenire l'antitrust. Per l incazxatura ho volutamente trascurato la zona merchandising , e come me molti! Nel complesso moderatamente soddisfatto :l importante era v ed ferie mia figlia cantare i pezzi e alla fine tutta gasata nonostante le ore passate in n piedi e la scarpinata per tornare in albergo.
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