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BACKYARD BABIES - Parla Dregen
20/10/2008 (5363 letture)
Ecco qui riportata, per tutti i lettori di Metallized, quella che è stata una piacevole chiacchierata pomeridiana con Dregen. Tra la frenesia dei tecnici luci/audio, il chitarrista dei Backyard Babies ha saputo rilassarsi e parlarci in tutta la tranquillità del nuovo disco.

Serena: Per prima cosa, benvenuti in Italia!

Dregen: Thank you very much…Grazie! (ridiamo)

Serena: Partiamo subito dalla base: il titolo del nuovo album.
Come mai è omonimo al gruppo? Perché la scelta è andata proprio su “Backyard babies”? Dregen: Non so… diciamo che appena abbiamo iniziato a scriverlo, ci è sembrato l’album più “Backyard Babies” di tutti. Si…suonava proprio Backyard Babies! Inoltre per chi ancora non ci conosce, l’ideale è avere rappresentativo della band un album di recente uscita.

Serena: Quindi per voi questo è il vero sound “Backyard Babies”, e nell’album è racchiusa la vostra attitudine?
Dregen: Esattamente…Sì, è così.

Serena: Qual è stata la principale fonte d’ispirazione per scrivere l’album?
Dregen: Il prossimo settembre saranno ben vent’anni. Vent’anni che suoniamo insieme. Il modo migliore di “festeggiare” era scrivendo un album che ci rappresentasse in tutto e per tutto, sia per i testi che per il sound.

Serena: Tra il vostro scorso album, “people like people like”, del 2006, ed il nuovo “Backyard Babies”, ci sono a parer tuo differenze essenziali?
Dregen: Questa volta pensiamo di scrivere e suonare canzoni solo quando siamo sicuri al 100% di quello che stiamo facendo. Intendo dire che sull’altro album, abbiamo canzoni che suonano “blues”, che suonano semplici, ascendenti. Questo nuovo album invece ha quello di cui avevamo bisogno, cioè canzoni dirette; abbiamo provato a scrivere dei pezzi validi, e a livello tecnico c’è di sicuro più guitar riffing rispetto a quello che abbiamo usato due anni fa.

Serena: Avete forse cercato di conferire un’immagine più aggressiva?
Dregen: Più che aggressiva la definirei… “divertente”.

Serena: Ti ho fatto quella domanda perché mi sembra di leggere sempre un po’ di rabbia nei vostri testi, che a volte affluisce anche in argomenti a carattere religioso. Per citarti qualcosa, in “Degenerated” chiedete chi sia “il Dio”, in “Fuck Off” vi scusate con Dio ma tranquillizzate “Satana”, in “Drool” vi chiamate “Judas”, in prima persona…C’è un perché a tutto questo o...?
Dregen: E’ il nostro modo di parlare del bene e del male, è il modo in cui noi identifichiamo il giusto e lo sbagliato, diciamo pure che Dio e il Diavolo siano un’icona per tipo ogni di sensazione, positiva o negativa. Tu puoi scegliere chi essere. Noi siamo comunque ragazzi solari a cui piace divertirsi, ma sai, quando le cose vanno bene e ti senti bene, magari vai fuori a fare una passeggiata. Quando invece sei arrabbiato, o hai qualcosa dentro, cerchi di liberarti dalla rabbia prendendo la chitarra e iniziando a scrivere. Al 90% io mi sento un ragazzo davvero felice, e penso che la vita sia bella, ma in quei momenti di tristezza o rabbia o sgomento, prendo in mano la chitarra e dico “fuck!”, iniziando a suonare. E’ più facile scrivere qualcosa quando ti senti così. Quando sono felice, sono felice! Non mi importa della musica, e così gli altri ragazzi della band..se siamo felici non suoniamo, ce ne andiamo in spiaggia!

Serena: Ogni musicista ha dei gruppi preferiti. I tuoi quali sono?
Dregen: La ragione per cui ho iniziato a suonare, in realtà è una band, e la band in questione è quella dei Kiss. I Kiss ed i Ramones probabilmente, per quanto mi riguarda sono le band più importanti. Ho sempre ascoltato ogni tipo di musica, da Bob Dylan agli…mmh...Slayer (ride)!

Serena: Sapresti fare il nome invece di band “nuove” nella scena e sul mercato, di cui ti senti un po’ “fan”?
Dregen: Mi piacciono molto i ragazzi che stiamo portando in giro con noi di spalla; non sono molto rock ‘n’ roll, diciamo che sono molto di più nell’hard rock, tipo AC/DC, e si chiamano Bullet, dalla Svezia anche loro. L’ultima band che probabilmente mi ha catturato è Danko Jones. Mi piace Danko Jones.

Serena: La Svezia ormai sembra essere la culla del nuovo glam-sleaze sound. Come vivete quest’atmosfera?
Dregen: Chiariamo che non penso che i Backyard Babies siano una glam band. I Backyard Babies fanno rock’n’roll. Non saprei risponderti, non abbiamo mai ascoltato glam. Ci piacciono i Guns ‘n Roses, ma non ne sappiamo nulla dei Poison. Noi siamo sicuramente orientati verso il punk/r’n’r, non siamo fan dei Motley Crue. Per me i Motley Crue e i Guns ‘n Roses sono come Giuda e Gesù.

Serena: Allora della Svezia, musicalmente, in generale -ma sempre pertinente a questo genere- che impressioni puoi darci?
Dregen: Mah, non so, non ascolto band nu-glam, o nuove band glam, come preferisci. E’ bello che loro suonino in giro; voglio dire, sono davvero contento che ci siano gruppi svedesi in giro, così forti e affermati. Dai Backyard Babies, agli Hellacopters… ma sai, abbiamo anche molte band valide che fanno death metal..non ne so davvero nulla di glam, non so! Non saprei dirti nemmeno il nome di una band(ridiamo)!

Serena: Una domanda sull’edizione speciale di “Backyard Babies” : chi ha avuto l’idea di aggiungere materiale come quello contenuto, ovvero foto personali, scatti “fatti in casa”, e non solo materiale promozionale?
Dregen: Sì, capisco..diciamo che devi anche impersonificarti nel fan, e quando io ero fan di qualcuno, desideravo avere materiale extra, privato, personale, della band che mi piaceva.

Serena: Per la foto in copertina invece? Il fotomontaggio mostra che siete sospesi sui grattacieli di Manhattan…
Dregen: Oh sì! E’ un fotomontaggio, senza dubbio. Sinceramente non so dirti se quella foto sia stata fatta apposta, oppure faccia parte di quelle vecchie foto dell’America di una volta, sai quelle foto da cartolina? Non so… però per me simboleggia il rock’n’roll: si è sospesi nel vuoto, in alto, sopra ogni cosa, e basta un solo salto per cadere giù.

Serena: Penso possa bastare. Grazie mille Dregen, ci vediamo stasera per lo show.
Dregen: Sì! Grazie a te, see you there!!!



jhonny the jkr'sx
Giovedì 16 Settembre 2010, 15.10.17
1
In fondo la foto di "backyard Babies" simboleggia cio': BACKYARD SIETE SOPRA OGNI ALTRA BAND, SIETE I PIU' GRANDI! SONO CRESCIUTO CN VOI !! FUCK ROCK'N ROLL!!
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