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THE AESTHETIC PROJECT - Parlano Lorenzo e Matteo
22/03/2009 (476 letture)
Coconuts Blood: Cari Matteo e Lorenzo è un piacere ritrovarvi nelle nostre pagine dopo averci entusiasmato con il demo What Women Can’t Live Without…
I The Aesthetic Project, progetto formato esclusivamente da voi due, nascono come un sfogo musicale rispetto alla musica che suonate con le vostre band principali oppure era un’idea che avevate nel cassetto?

Lorenzo: In verità il progetto è nato quasi per caso, mentre parlavamo di cazzate. Ad un certo punto però, l’idea tornava così spesso nei nostri discorsi che non abbiamo potuto fare a meno di prenderla seriamente in considerazione. Personalmente è anche uno “sfogo” musicale, perché per la prima volta posso suonare tutto ciò che mi viene in mente senza pormi troppi problemi… cosa che quando hai una band vera è molto più difficile da fare.

CB: Vi siete trovati più a vostro agio a lavorare in due rispetto ad un lavoro di gruppo?
L: Beh, sicuramente è più facile mettere d’accordo 2 persone che non 5. Poi comunque abbiamo instaurato un ottimo feeling fin da subito, quindi le sessioni compositive sono andate lisce come l’olio.

CB: Quanto è stato improvvisato durante le registrazioni del demo?
L: Ehm….tutto?, ahahahahah. In effetti quando ci siamo ritrovati per le nostre “sessioni” non avevamo nulla di pronto. Non un’idea, non un riff. Ci siamo guardati e abbiamo detto “E ora che si fa?”. Abbiamo messo le mani agli strumenti e abbiamo buttato giù le prime cose. Mentre facevamo i pezzi li registravamo anche, con una media di un pezzo al giorno. Solamente gli assoli e alcuni abbellimenti sono stati aggiunti in un secondo momento.

CB: Nelle tracce che compongono il vostro lavoro si percepisce che avete molte fonti d’ispirazione e una grande apertura mentale a livello di musica, concordate?
L: Beh, sicuramente si. Ascolto veramente di tutto (dagli Scorpions a De Andrè, dai Necrophagist a Cristina D’avena) e mi fa molto piacere che ciò traspaia dal nostro disco.

CB: Ditemi tre gruppi fondamentali nel vostro percorso musicale?
L: Uhm…direi Dream Theater, Smashing Pumpkins, Scorpions.
Matteo: Iron Maiden, Slayer e Meshuggah.

CB: Ritengo veramente valido il lavoro che avete fatto in fase di programmazione della batteria….è stato difficile e ve ne siete occupati entrambi?
M: Mi sono occupato io sia degli arrangiamenti che della programmazione vera e propria della batteria. Non è stato difficile visto che, avendo 10 anni di esperienza in merito, dal pensare una parte a scriverla mi ci vuole veramente niente. Io sono molto fiero delle parti, e sono davvero contento che tu abbia apprezzato… in genere la gente dice “si sente la mancanza di un batterista” a prescindere, anche se in realtà non è in grado neanche di accorgersi che si tratta di una drum machine.

CB: Dalla pubblicazione del demo che tipo di riscontri avete avuto?
L: Ottimi. Sia dal pubblico che dai recensori abbiamo avuto critiche molto positive. Particolarmente piacere ci hanno fatto il 10/10 su Metal Maniac e l’80/100 su Truemetal, dove tra l’altro siamo stati nominati una delle bands emergenti dell’anno.

CB: Immagino sarà difficile vedere i The Aesthetic Project dal vivo oppure farete qualche serata?
L: eheh…ce lo chiedono tutti…diciamo di no. Se sarà fatto, sarà per un’occasione speciale, ma non abbiamo ne volontà né modo di farla diventare un’attività regolare.

CB: Che sviluppi avete previsto con i The Aesthetic Project, farete un full-length o pensate di fermarvi qui?
L: Beh, non appena saremo in un periodo un po’ più tranquillo con le nostre rispettive bands, ricominceremo le sessioni di composizione e registrazione. Per ora pensiamo a finire la promozione della demo, tra breve la spediremo ad alcune case discografiche, cosa assolutamente non pianificata, ma che visti i responsi avuti ci sembra ormai d’obbligo.

CB: Entrambi fate parte di band “vere”, passatemi il termine, in particolare Matteo con i Subhuman e i Rattlesnake e Lorenzo con gli A:Void, a che punto siete con il vostro materiale ?
L: Con gli A:VoiD stiamo ultimando le registrazioni del nostro full lenght autoprodotto d’esordio. Speriamo per metà di quest’anno di potervelo inviare per la recensione, eheheh.
M: Coi Rattlesnake abbiamo pubblicato il secondo demo lo scorso autunno, mentre coi Subhuman abbiamo da poco finito di registrare il primo full. Speriamo di trovare una label volenterosa che ce lo pubblichi… Ah, per la cronaca il disco degli A:VoiD di Lorenzo lo mixerò io.

CB: Direi che è stato veramente impegnativo e prolifico questo 2008?
L: Mah, personalmente è stato un anno di merda senza precedenti, ma dal punto di vista musicale non posso lamentarmi.
M: 3 dischi con 3 bands diverse. Se continuo così mi verrà un infarto per lo stress… ahahah!

CB: Se una delle vostre band fosse invitata a Sanremo, cosa fareste?
L: Ma c’andrei subito cazzo, magari riusciamo ad alzare un po’ il livello, che negli ultimi 12 anni non ha fatto altro che raschiare il fondo del fondo del fondo.
M: Sarebbe una rivoluzione più grande di un nero alla casa bianca…

CB: Qual’è l’ultimo CD che avete comprato?
L: Mmm…In Absentia “Special Edition” dei Porcupine Tree
M: L’ultimo dei Chaoswave. Minchia se spaccano…

CB: …e l’ultimo scaricato?
M: Terremoto dei Litfiba. Un capolavoro, nonostante il fastidio che può provocare un chitarrista come Ghigo Renzulli. Comunque mi accodo a Elio e le Storie Tese: Litfiba, tornate insieme!!!
L: La discografia degli Oceans Of Sadness (che comprerò sicuramente originale se la troverò), gruppo assolutamente capolavoro che con l’ultimo The Arrogance Of Ignorance ha superato sé stesso.

CB: Quale band vorreste vedere live in questo 2009?
L: Eheheh…voglio che si riformino i Sieges Even e mi facciano un concerto in Italia. Sennò Foo Fighters, Porcupine Tree, Coheed And Cambria e Oceans Of Sadness.
M: Mmm… diciamo Ac/Dc e Van Halen. E poi voglio assolutamente rivedere Cannibal Corpse, Krisiun e Megadeth. E pure gli Iron Maiden, a cui non si dice mai di no.

CB: In che festival vi piacerebbe suonare?
M: Visto che mi hai messo la pulce nell’orecchio dico Sanremo… sarebbe troppo divertente.
L: se suonassimo dal vivo?...beh, restando coi piedi per terra direi prog-power USA.

CB: Siamo alla fine dell’intervista: volete dire ancora qualcosa ai lettori di Metallized?
L: Se siete degli uomini veri, comprate il nostro disco in duplice copia, e una regalatela alla vostra partner. Se riuscirà a carpirne il messaggio, il vostro rapporto non potrà che migliorare.

CB: …cari ragazzi, vi ringrazio per l’intervista e vi auguro buona fortuna per tutti i vostri progetti…a presto


Nikolas
Domenica 22 Marzo 2009, 17.13.56
1
Uno DT, Smashink Pumpkins e Scorpions... l'altro Maiden, Slayer e Meshuggah... che coppia XD
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22/03/2009
Intervista
THE AESTHETIC PROJECT
Parlano Lorenzo e Matteo
 
 
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