Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Psychotic Waltz
The God-Shaped Void
Demo

Ira Green
7
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

20/02/20
POSTVORTA
Porrima

20/02/20
SKYFOREST
A New Dawn

20/02/20
POSTVORTA
Porrima

21/02/20
H.E.A.T
H.E.A.T

21/02/20
HEATHEN FORAY
Weltenwandel

21/02/20
VERIKALPA
Tuoppitanssi

21/02/20
OZZY OSBOURNE
Ordinary Man

21/02/20
PRIMEVAL MASS
Nine Altars

21/02/20
RE-MACHINED
Wheels Of Time

21/02/20
SECRET RULE
Against

CONCERTI

20/02/20
LORDI + TARCHON FIST + FLESH ROXON
DRUSO - RANICA (BG)

20/02/20
PAPA ROACH + GUESTS
ALCATRAZ - MILANO

20/02/20
NANOWAR OF STEEL
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

20/02/20
DEWFALL + GUESTS
EQUINOX CLUB - VEROLI (FR)

21/02/20
LORDI + TARCHON FIST + FLESH ROXON
REVOLVER - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

21/02/20
NANOWAR OF STEEL
VOX CLUB - NONANTOLA (MO)

21/02/20
ASPHODELIA + GUESTS
EXTREME FOVEA ATTACK - FOGGIA

21/02/20
WICKED ASYLUM + VIOLAFUEL
DEDOLOR MUSIC HEADQUARTER - ROVELLASCA (CO)

22/02/20
STIGE FEST
CAMPUS MUSIC INDUSTRY - PARMA

22/02/20
UNEARTH + PRONG + DUST BOLT
LEGEND CLUB - MILANO

PENDRAGON - Purezza Progressiva
05/07/2009 (1987 letture)
Pendragon, un pezzo di storia del prog dagli 80’s fino ai nostri giorni, Nick Barrett ci parla di sé e della band.

Salve Nick e benvenuto su Metallized.it, allora… un nuovo album fuori dallo scorso Ottobre contenente alcuni cambi stilistici, come sta reagendo il mercato?
Molto bene, ci siamo assunti il rischio di fare qualcosa di nuovo ed il rischio ha pagato, perché la gente sta amando molto questo album.

Pure è un album più moderno degli altri. Scelta cosciente o cambio naturale?
La cosa è cominciata con Believe, è lì che abbiamo cominciato a provare qualcosa di realmente differente dopo quattro album piuttosto omogenei, ho cominciato ad ascoltare altri tipi di musica e ad incorporare altri elementi nel nostro stile che hanno portato a qualcosa di un po’ più nuovo , le bands grungy mi piacciono e la loro influenza credo si senta piuttosto chiaramente all’interno di Pure.

C’è anche un nuovo drummer più heavy, è anche questa una ragione che ha portato al cambiamento?
No, la musica è stata scritta prima che Scott si unisse a noi, così è accaduto che il suo stile si sia rivelato molto adatto al nuovo corso , è stata una fortunata coincidenza.

Si sente ancora chiaramente il vostro sound liquido, specialmente nelle tastiere, trovo che parte del vostro approccio sia simile a quello dei Pink Floyd di metà anni '70, che ne dici?
Non sono in molti a dirlo ancora (un po’ piccato – NdR), credo che non ci siano più di due o tre bands che si possano dire vicine a Yes, Genesis e Pink Floyd, e penso che sia una delle cose più facili essere accostati a loro, ho sentito dire così anche degli U2.

Il vostro sound è comunque sempre molto prog e qui lo sentiamo anche insolitamente chiaro, mi parli dei processi di produzione?
Ho scritto quasi tutto per tastiera o chitarra, per questi due strumenti puoi sentire il tipo di lavoro fatto nei riff di Indigo o di Comatose, ho usato Cubase programmando in casa tutti i suoni delle tastiere e poi ho aggiunto le parti di chitarra quando il resto del gruppo si è unito a me , ma la gran parte della musica e dei testi era già pronta. Il suono delle tastiere è molto moderno anche grazie all’uso di alcuni samples, mentre le chitarre sono più aggressive e crude, ho cercato per loro qualcosa di ruvido e non molto accondiscendente.

Bei testi, puoi parlarmene?
Il senso dell’album tratta di quando sei un adolescente e ti scontri con problemi con l’autorità , la polizia, la scuola ed i professori, e cerchi di mettere il tuo marchio sul mondo sperando che le difficoltà siano temporanee e di diventare qualcuno. E’ un periodo difficile e penso che sia quello più scomodo e frustrante dell’intera esistenza.

Parlami di come hai fuso musica e parole, mi sembra un album molto equilibrato in questo senso...
Le liriche sono in effetti più complesse di quello che ho detto in precedenza, puoi pensare ad esse come alla descrizione di un freak show di tutto quello che ti passa in testa a 16-17 anni ed ha che fare con cose come quelle affrontate in Comatose, che tratta dell’abbandonare casa e trovarsi coinvolto in una specie di culto e situazioni di droga e di come venirne fuori, sono cose che capitano quando sei adolescente o comunque crescendo . L’atmosfera dell’album è simile a quello delle band prog moderne, perché ho voluto fare un album moderno.

L’artwork mi piace molto, chi è l’autore?
Un ragazzo di nome Bjorn che ha un suo studio chiamato Killistration , molte delle sue illustrazioni riguardano la morte e cose del genere, ma noi gli abbiamo chiesto di fare qualcosa senza simboli di morte e roba simile, gli abbiamo dato l’idea di un ragazzo imprigionato in una scatola in una posizione contorta in linea con i testi, e siamo molto soddisfatti di come lui l’abbia resa.

Pure è stato l’album migliore per la Classic Rock Society ed il premio vi è stato consegnato da Steve Hackett, una bella soddisfazione.
Sì, lui è stato una grande influenza per me, di solito annoia che la gente si annoia quando una racconta di un sogno che si realizza, ma è così. Album come Trick of the Tail, Voyage of the Acolyte sono stati importanti per me quando ero giovane e rappresentano una parte importante della mia vita durante certe estati in cui li ascoltavo, e mi ritornano in mente odori ed immagini, è veramente incredibile come certe cose si imprimano per sempre nella tua mente.

Qual è stato il periodo peggiore della tua carriera e quale il migliore?
Il migliore credo sia stata la strada uniti con i Marillion, il fatto che siamo andati avanti insieme per trent’anni ed abbiamo fatto uscire adesso due lavori che ancora si distinguono tra gli altri e veramente fantastico, e poi adesso che tutte le recensioni che abbiamo letto per Pure sono state positive. Guardando indietro penso che The Masquerade Overture sia stato un grande album da fare e suonarlo a Marquee sia stato incredibile. Le cose peggiori che ci sono accadute risalgono probabilmente a quando ci siamo trovati in un periodo in cui eravamo praticamente senza un soldo, ed anche se poi siamo riusciti a venirne fuori siamo stati veramente vicino alla bancarotta, io personalmente a perdere la mia casa , poi il divorzio ed altre cose personali rappresentano senza dubbio il punto più basso, ma sono anche cose che a posteriori fanno crescere molto, così contribuiscono al proprio sviluppo spirituale.

La Toff Records è la tua etichetta personale, così il P2P credo sia un grosso problema per te e per i Pendragon, cosa pensi della situazione e come è possibile conciliare le necessità delle bands con quelle di giovani ascoltatori quasi sempre a corto di denaro?
Persone realmente educate, in un certo senso noi siamo fortunati perché i fans del prog generalmente sono persone che amano avere il Cd, leggere il booklet e tutto il resto, cose che generalmente non tutti i fans degli altri generi fanno, quindi i nostri fans ci sono molto vicini e ci fanno andare avanti, ma la cosa migliore sarebbe educare le persone ed insegnargli che senza comprarlo, detengono un prodotto che è il frutto del duro lavoro di altri, e che nessuno chiede loro di lavorare duramente senza essere pagati, se no lo manderebbero a quel paese. Credo che far rendere conto le persone della responsabilità morale che hanno sia una delle cose più difficili di questa era.

Segui gli sviluppi musicali dell’ultima decade, o preferisci sempre le vecchie cose?
Beh, a me piacciono molto le cose che facciamo ora, il nostro sound è migliore ed io sono cresciuto come frontman... mi sento sempre come se avessimo appena cominciato e di essere circondato da musicisti che sentono la stessa cosa, l’essere in una band e fare dischi e spettacoli ti pone un po’ fuori dal tempo e ti da grandissima forza per andare avanti e ti aiuta a sentirti bene. (In realtà io mi riferivo alla scena in generale – NdR).

Che mi racconti del DVD Concerto Maximo?
E’ stato registrato in Polonia durante il tour dello scorso Ottobre, è andato molto bene ed suona veramente alla grande, anche qui Bjorn si è occupato dell’artwork come una variazione di quello di Pure e credo sia il nostro prodotto video migliore, noi tendiamo a fare sempre meglio.

Ok, Nick, è tutto, grazie.
Grazie a te e saluti all’Italia.



IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Pendragon, on stage
RECENSIONI
70
77
82
90
80
ARTICOLI
05/07/2009
Intervista
PENDRAGON
Purezza Progressiva
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]