Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Tremonti
A Dying Machine
Demo

Sault
Seeds of Power
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/06/18
DEMETRA SINE DIE
Post Glacial Rebound

29/06/18
BRUCE DICKINSON
Scream for me Sarajevo

29/06/18
EVERSIN
Armageddon Genesi

29/06/18
BARROS
More Humanity Please...

29/06/18
THRONEUM
The Tight Deathrope Act Over Rubicon

29/06/18
TREVOR AND THE WOLVES
We Are Masnada

29/06/18
MUTILATE
Tormentium

06/07/18
KISSIN DYNAMITE
Ecstasy

06/07/18
ATROCITY
Okkult II

06/07/18
WE ARE SENTINELS
We Are Sentinels

CONCERTI

23/06/18
ANAL VOMIT + DAEMUSINEM + LECTERN
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
RHAPSODY OF FIRE
PIAZZA MATTEOTTI - GENOVA

23/06/18
BELPHEGOR + MELECHESH + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

23/06/18
VIRGIN STEEL FEST
GASOLINE ROAD BAR - LENTIGIONE (RE)

23/06/18
ANAL VOMIT + LECTERN + DAEMUSINEM
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
LACHESIS
THE ROCKER PUB - BARZANA (BG)

23/06/18
SAKEM + WAKEUPCALL + PLEONEXIA + INJECTION
BARRIO/S LIVE - MILANO

23/06/18
LANGHE ROCK FESTIVAL
SANTO STEFANO BELBO - CUNEO

23/06/18
LAST RITES + GUESTS
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

24/06/18
PEARL JAM
STADIO EUGANEO - PADOVA

DEATH ARMY - La parola dell'Armata della Morte
21/10/2009 (2155 letture)
Li abbiamo incontrati in occasione del Fosh Fest e tra poco li rivedremo all’Agmidala Theatre di Trezzo d’Adda per l’Halloween Night del 31 ottobre assieme a Folkstone e Furor Gallico. Loro sono i Death Army, portatori dello stendardo longobardo ed imperterriti folk-metallers milanesi. La parola ad Axel, Igor e Gabi.

Giasse: Ciao ragazzi… ci raccontate qualcosa dei Death Army?
Axel: Ciao Giasse, ben trovato. Siamo di Milano, siamo on the road dal 2001 e siamo stati una delle prime band a dare quella spinta più marcatamente metal al sound folkish che già circolava in Italia. In questi otto anni la formazione è cambiata molte volte, ma dal 2007 siamo praticamente stabili con la line-up che conosci. L’anno scorso abbiamo aperto all’Unholy Alliance per Slayer, Mastodon, Trivium, ecc… e da allora la Gaby (Koss – ndr), ex soprano degli Haggard, è entrata a far parte stabile della band, partecipando attivamente anche al concepimento del nuovo album.

Giasse: Ecco. Parliamo della tanto sospirata prova di debutto.
Axel: Il full-lenght sarà pronto verso la fine dell’anno. Registreremo in Germania, nello stesso studio in cui hanno lavorato gli Equilibrium ed altre band molto conosciute. Si intitolerà Arishid, termine longobardo (che spero di aver scritto correttamente – ndr) che significa “distruzione di villaggio”.

Giasse: Come nasce il nuovo lavoro?
Igor: L’album nasce idealmente con il cambio di formazione del 2007, momento in cui abbiamo dovuto riassestare il nostro sound: all’epoca la componente folk era andata via via perdendosi e l’input è stato proprio quello di riportare alcuni di questi contributi melodici all’interno dei vari brani.
Axel: All’inizio eravamo un po’ troppo leggeri per il contesto che ci circondava ed in corrispondenza dell’abbandono della precedente violinista abbiamo caricato molto sulle componenti tipiche del metal, traendo spunto dal black e dal death. A questo punto la componente folk si era quasi totalmente persa: il cambio di formazione, con l’inserimento di una violinista ed un’arpista, ha permesso il recupero della matrice originaria lasciando intatte certe influenze estreme, soprattutto black. L’inserimento di Gabi ha poi permesso di chiudere il cerchio, anche a livello vocale.

Giasse: Siete sulla scena dal 2001 ed avete prodotto fin d’ora 3 demo. Tutto ad un tratto vi trovo suonare con Folkstone ed Elvenking in un festival (Fosh Fest) piuttosto importante. Che è successo?
Axel: Dopo l’Unholy Alliance per noi si sono aperte molte strade, sia mediatiche con riviste e webzine, sia contrattuali con produttori ed etichette -anche importanti- di cui però non ti possiamo ancora dir nulla. È stata una buona vetrina che siamo riusciti a capitalizzare in molte direzioni, tra cui anche gli impegni live tipo il Fosh.

Giasse: La commistione tra metal e musica popolare è sempre stata fortissima in paesi come la Germania. In Italia sembra che la scena si sia risvegliata da un annetto a questa parte. Come ve lo spiegate?
Axel: Effettivamente la domanda è in forte crescita, ne sono testimoni i tanti appuntamenti live tipo Pagan Fest ed altri. A livello globale non saprei dare un’interpretazione certa, ma ti posso dire che band come i Folkstone, i Furor Gallico ed anche i Death Army sono state certamente portatrici delle varie sfaccettature che interessano al pubblico reinterpretandole all’italiana. Ci sono le tematiche celtiche, nordiche, longobarde… insomma ognuno può trovare il proprio background culturale e -più semplicemente- ciò che piace. E poi, a mio parere, anche l’orecchiabilità delle melodie ha fatto la sua parte.
Gabi: In realtà anche in Germania la situazione è particolare. Oggi il sud ha pochissimi metal-fan che sono invece concentrati nelle regioni del nord. Ma la scena sta piano piano risalendo anche li.

Giasse: Quanto è stato importante inserire Gaby nei Death Army?
Axel: Innanzitutto a livello di immagine ne abbiamo guadagnato moltissimo; lei è una grande professionista ed aveva già uno “zoccolo” di fan che la seguivano e che ora ascoltano anche i Death Army. Come vocalist poi non si discute: il suo ingresso è stato uno stimolo di miglioramento per tutti, Igor incluso che ha ora un termine di paragone giornaliero e di altissimo livello.

Giasse: Se volete possiamo approfondire l’aspetto lirico. Ho letto che prendete quale spunto le vicende dell’invasione longobarda.
Axel: A livello di testi vorremmo dare agli ascoltatori qualcosa di originale ma autentico. Ci sembrava un po’ stonato andare a proporre vicende vichinghe piuttosto che celtiche avendo tra le mani una storia italiana tanto vasta ed interessante. Abbiamo scelto i Longobardi perché sono quanto di più vicino alla nostra terra c’era a portata di mano. Molti fan ci hanno confessato di avere avuto conoscenza delle proprie origini storiche proprio leggendo i nostri testi e noi siamo felici di aver fatto anche da catalizzatori culturali! Tra l’altro questa scelta ci fa ben apparire agli occhi del pubblico straniero (e anche delle band) sempre un po’ sospettoso nei confronti di chi cerca di impadronirsi di argomenti non propri. Noi abbiamo una nostra identità e perciò veniamo accettati per ciò che siamo.

Giasse: Ma allora cantare in inglese non è un controsenso?
Axel: Si e no (risata – ndr). L’italiano è molto difficoltoso da musicare: ci abbiamo provato con Longobardia, ma proseguire diventava un po’ troppo di nicchia: per farsi conoscere è meglio utilizzare l’inglese o il tedesco. Stiamo progettando qualcosa per il futuro: ci piacerebbe cantare in dialetto, ma per ora siamo ancora in una primissima fase di studio. Comunque nel nuovo album avremo anche parti in longobardo antico. Studio lingue scandinave e mi sono fatto un c**o quadro per trovare contributi in tal senso: documentazione longobarda ce n’è pochissima, più che altro spezzoni annegati in testi latini; ho dovuto estrapolare parola per parola confrontandola con il germanico per riuscire a comprendere declinazioni e significato. Un lavoro durissimo che prosegue da circa un anno e mezzo e che spero ripaghi.

Giasse: Ripagherà, ne sono certo. Intanto vi ringrazio per la disponibilità. Un grande in bocca al lupo per concerti e new album!
Axel: Grazie a voi per lo spazio. Con te ci si vede all’Agmidala Theatre di Trezzo d’Adda il 31 ottobre, ok?

Giasse: Ovvio Axel. A presto.



Khaine
Mercoledì 28 Ottobre 2009, 12.13.27
11
Io ti riconoscerei si
LAMBRUSCORE
Mercoledì 28 Ottobre 2009, 8.18.41
10
se io ci fossi con una maglia con su scritto "LAMBRUSCONE SCOREGGIONE" , qualcuno mi riconoscerebbe? purtroppo non ci saro'
Nikolas
Sabato 24 Ottobre 2009, 21.17.26
9
Ahahah bellissimo andare a chiedere la gente "tu sei puntini puntini?"
Celtico
Sabato 24 Ottobre 2009, 20.26.46
8
....@ fatti ri-conoscere ci saro e come faccio a cercarti???? domando a tutti: "sei tu puntini puntini?" ahahahah comunque guarda che non sono bello, ne intelligente, ne milardario...però una birretta me la faccio volentieri....
Khaine
Sabato 24 Ottobre 2009, 0.08.27
7
Hehehe foston ci ha visto giusto
foston
Venerdì 23 Ottobre 2009, 18.05.15
6
forse intendeva 4 per uno
Raven
Venerdì 23 Ottobre 2009, 14.19.44
5
Uno diviso in 4?! che scarsi....
Khaine
Giovedì 22 Ottobre 2009, 19.49.05
4
Dai raga, che il 31 ci facciao tutti un bel birrone insieme!
Mattia
Giovedì 22 Ottobre 2009, 19.41.21
3
Dei miti al fosch fest una presazione di tutto valore e quando vado in giro con la loro maglia ne vado fiero! Ecco viva la mia origine Lngobarda! al Fosch fest avevo un po parlato con Axel è veramente una persona simpatica e mitica!
....
Giovedì 22 Ottobre 2009, 19.41.13
2
fatti ri-conoscere ci saro
Celtico
Giovedì 22 Ottobre 2009, 19.29.04
1
..me li sono persi al Fosch Fest ma non mi sfuggiranno ad Halloween !!!
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Igor dei Death Army (credits by Karmaphoto)
ARTICOLI
13/11/2009
Live Report
FOLKSTONE + DEATH ARMY + FUROR GALLICO
Il concerto di Halloween
21/10/2009
Intervista
DEATH ARMY
La parola dell'Armata della Morte
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]