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NODE - Fajitas e film d'azione
09/12/2009 (2378 letture)
E' stato in occasione del Belluno Detonation Meeting che ho avuto la possibilità di intervistare Gary D'Eramo, chitarrista degli italianissimi Node. Seduti l'uno innanzi all'altro, davanti ad un bicchiere di grappa abbiamo parlato dei Node, del metal e dell'attualità... per l'occasione era anche presente Alessio, operatore di WOMrecords, una web-tv completamente indipendente ed operante soprattutto in Veneto. Buona lettura e, per la prima volta sulle pagine di Metallized, buona visione!

Khaine: Allora, cominciamo l'intervista, quindi intanto benvenuto a Gary dei Node!
Gary: Grazie, benvenuti anche a voi.

Khaine: Grazie. A gennaio arriverà il vostro nuovo album, che se non erro dovrebbe essere il settimo o l'ottavo, a seconda di come lo vedi...
Gary: Sesto. Quar.... quinto!

Khaine: Quinto perchè ci sono due demo...
Gary: Si, due mini-cd.

Khaine: Allora, a me servirebbe sapere, se ti va di dirlo, il titolo, il numero delle canzoni, l'approccio generale, le differenze col passato ed il giorno della pubblicazione del disco.
Gary: Il giorno della pubblicazione non lo sappiamo ancora perchè dobbiamo risolvere tre o quattro beghe. Per quanto riguarda il titolo è In The End Everything Is A Gag e... grazie!

(a questo punto Pondro, bassista dei Delirium X Tremens nonchè organizzatore del Belluno Detonation Meeting, ci offre una grappa)

Gary: Ora avete capito perchè ho dei seri problemi di pronuncia...

(segue doveroso brindisi)

Gary: Il disco uscirà a gennaio sotto Scarlet Records. Posso dire che è stato il disco più difficile che abbiamo fatto, perchè abbiamo avuto degli abbandoni abbastanza pesanti ossia Daniel, chitarra e voce, e Klaus al basso, che sono due colonne che hanno portato avanti negli anni la nostra band e che hanno fatto dischi importanti insieme a noi. Abbiamo trovato dei sostituti ed abbiamo ricominciato da capo: chiamiamolo "il disco della rinascita", e questo fatto della rinascita è l'imput generale per vedere oltre, per andare avanti.
Stilisticamente è molto diverso: la voce del nuovo cantante, Rex, è molto diversa da quella di Daniel... bisognerà vedere come reagiranno gli addetti ai lavori a questa cosa. E' stata una scelta coraggiosa, poi sta a voi giudicare.

Khaine: Bene; allora io so che avete fatto un'offerta, dal mio punto di vista interessantissima: voi vendete la vostra discografia a trenta euro. Com'è andata?
Gary: Ah, benissimo, abbiam finito tutti i dischi! Da quando è nata questa promozione in sei mesi son finiti tutti gli album.

Khaine: Quanti erano gli album?
Gary: Erano circa tremila per ogni album: novemila in totale. Il problema che ci siamo creati è che con Massacre Records abbiamo un contratto valido fino a maggio, ed avendo Massacre dei problemi economici gravi in questo periodo ha dovuto limitare le vendite e, quindi, finiti gli album non ne ristamperà più e quindi dovremo aspettare maggio per ristampare dei nuovi album. Per quanto riguarda Sweatshops, Das Kapital e tutti gli album fatti con Scarlet e Lucretia Records, sono già adesso in atto delle ristampe, con delle bonus track, che usciranno a gennaio/febbraio, quando uscirà l'album nuovo.

Khaine: A proposito proprio dell'album nuovo, e dell'ultimo disco As God kills: ci sono tre anni di distanza tra l'uno e l'altro, come mai c'è stato tutto questo ritardo?
Gary: Eh, problemi... allora, Daniel si è laureato nel 2007, lasciando stare il fatto che dopo l'uscita di As God kills abbiamo fatto il tour europeo ed abbiamo fatto tante date: la risposta c'è stata ed è stata una figata estrema, però Daniel stava conseguendo la laurea e dopo la laurea ha conseguito il dottorato, per cui ha cominciato seriamente a lavorare nell'Università; la cosa l'ha preso talmente tanto che alla fine è giunto ad un bivio ed ha scelto la strada professionale e ha fatto bene dato che noi non abbiamo dei guadagni astronomici. Anzi, meglio ancora dato che adesso -a gennaio- partirà per l'università di Yale, in America, e starà lì sei mesi... ha mollato. La stessa cosa è successa a Klaus, che ha scelto la vita di famiglia: ha dovuto scegliere tra i Node e la donna, e ha scelto la donna, il lavoro... va benissimo per lui: l'impegno si stava facendo troppo gravoso e quindi...

Khaine: Nella vita va così.
Gary: Beh, effettivamente, e nessuno gliene fa una colpa, anzi! Loro fanno ancora parte della band, come fanno parte della band tutti quelli che negli anni hanno mollato per una ragione o per l'altra, e non ci sono problemi di nessun tipo: non dico che possono tornare quando vogliono, però fanno sempre parte della famiglia. A loro i [nostri, ndr] dischi gratis vanno sempre, e gli accrediti per i [nostri, ndr] concerti gratis idem.

Khaine: Facciamo un paio di domande spinose; la prima, anche se sono indiscreto, è: vi hanno mai chiesto di pagare per suonare ad un festival, concerto o evento?
Gary: [scuote la testa e sorride, ndr] Assolutamente no.

Khaine: Mai sentito nulla del genere?
Gary: Assolutamente no.

Khaine: Non hai mai sentito nulla del genere?
Gary: Ho sentito delle stronzate, sono delle enormi stronzate ma non è assolutamente vero. Per quanto riguarda i festival grossi ti posso garantire che non è vero. Ti faccio un esempio stupido, almeno togliamo una volta per tutte 'ste cazzate... il Download mette a disposizione degli slot per partecipare, però ne da disposizione alle band piccole. Ovviamente se tu vuoi fare un master (come all'università), o se vuoi uno spazio pubblicitario... è marketing, tranquillo.

Khaine: Quindi lo paghi?
Gary: Ok, ma mi sembra più che giusto perchè è uno spazio pubblicitario in un evento che tu non hai contribuito a creare.

Khaine: Neanche gli headliners però.
Gary: Assolutamente no, ti dico: gli headliner è ovvio che vengono chiamati per richiamare gente. L'headliner attira la gente, e sfruttando il fatto che l'headliner attira la gente per aiutare l'organizzazione una band emergente paga. E' marketing: qua non si parla più di passione per la musica, si parla di business ed è lecito.

Khaine: Quindi dobbiamo desumere che le band che suonano nei grandi festival, probabilmente.... è uno scambio un po' criminale: commercialmente si dice così.
Gary: Ma non è criminale, commercialmente è giusto ma non lo vedo come spazio criminale, è giusto, cioè il fatto è che...

Khaine: Non voglio dire che è fuori legge!
Gary: E' uno spazio pubblicitario: se tu vuoi promuovere la tua band la promuovi facendo così, è un modo di promuoverla. Cioè, tu vuoi farmi una domanda del tipo: "Però se una band è valida..."... ok, però da cosa giudichi se la band è valida? Da diecimila cose, ed una di queste cose è la promozione. Se ti arriva una band di merda, che fa tanta promozione e te la sparano a tutti i costi, tu non la compri, non è una tua scelta! Però è giusto che questo spazio, anche se costa, lo possano avere tutti. Non è vietato niente, non c'è niente di criminale, per cui... capisci?

Khaine: Ah, allora, io preciso una cosa: quando si parla di "scambio criminale", a livello commerciale puro, vuol dire che io ti propongo una cosa che per me vale cento e per te vale venti. Questa è la cosa.
Gary: (allarga le braccia) Funziona [così, ndr] in tutte le cose della vita, l'importante è accettarle umilmente e poi col tempo, se riesci a conseguire certi obiettivi, ti puoi vendicare; se la chiamiamo "criminalità", la giustizia la puoi ottenere dopo.

Khaine: Bene, parliamo un attimo delle webzine. Cosa pensi delle webzine?
Gary: Totale rispetto...

Khaine: No, aspetta... cosa pensi delle webzine ma, soprattutto, un opinione spassionata sulla nostra.
Gary: Allora, io ho avuto un paio di occasioni... un'intervista con Metallized [che potrete leggere qui, ndr] risalente all'uscita di As God Kills, molto simpatica tra l'altro; ho visto anche i dati di accesso e ci stava dentro alla grande! Inoltre un paio di recensioni del tour con i Lacuna Coil [in realtà c'è n'è solo una, che potrete leggere cliccando qui, ma va dato atto a Gary di avere un'eccellente memoria! ndr]. A me sembra redatta molto bene e molto professionale come webzine.

Khaine: In generale, della situazione delle webzine, che idea ti sei fatto? Cioè, anche tu girerai su internet... cosa ne pensi?
Gary: Beh, ci sono delle webzine che sono tutte professionali allo stesso modo perchè ho avuto a che fare anche con webzine, amatoriali e non, degli altri stati e non mi sembra che ci sia differenza, anzi. ce ne sono alcune che veramente ci stanno dentro alla grande. Non faccio i nomi perchè sarebbe pubblicità, però direi che nove su dieci ci stan dentro alla grande.

Khaine: Parlando invece del rapporto con la vostra etichetta, puoi parlarci del rapporto che avete come il management?
Gary: Con Scarlet, ti dico, c'è un rapporto d'amicizia da tantissimi anni, perchè negli anni abbiam fatto due album con loro, e anche in precedenza con Lucretia, perchè Filippo Bersani lavorava con Lucretia ai nostri esordi. Con loro c'è sempre stato un grande rapporto d'amicizia e di fratellanza: si è interrotto quando abbiamo preso il contatto con Massacre per As God Kills però, ti dico, è un rapporto del tipo che tra amici ci si trova a tavola e ci si dice: "Ragazzi, noi vorremmo provare: se poi va male..." e loro ci hanno detto: "Ragazzi, se poi va male qua la porta è sempre aperta", ed è stato così. Questo è il nostro rapporto con Scarlet. Le soddisfazioni tramite noi le hanno avute, noi le abbiamo avute tramite loro e riprendere il rapporto con loro è stato quasi indolore, nel senso che è come se non si fosse mai interrotto.

Khaine: Bene, se ti va allora facciamo un paio di domande "miscellanee". Ho letto sulla tua pagina del sito dei Node che tu ami le fajitas ed il kebab -che anche io amo follemente, ma non importa... questo mi ha dato lo spunto per una domanda un po' particolare: pensavo che in Italia negli ultimi anni c'è stata una grande affluenza di persone che provengono da Paesi extraeuropei; queste persone vengono, aprono i loro locali, portano i loro prodotti e spesso -non dico solo a livello politico, ma anche a livello locale- vengono trattati come i "vecchi terroni", diciamo. Tu cosa ne pensi?
Gary: Terroni dei quali io faccio modestamente parte...

Khaine: Io sono calabrese!
Gary: Ecco, ed io abruzzese (ci stringiamo la mano, ndr), tu stai in Veneto ed io in Lombardia, quindi... allora, prima di tutto io non dico che sono apolitico, non dico neanche che sono comunista... io dico quello che penso, che è la cosa migliore, perchè ho sempre detto che prima di credere in un'idea politica o in un'idea religiosa bisogna credere in se stessi. Dal mio punto di vista il fatto che diverse culture si mischino può solo avere buoni conseguenze: il problema è far conciliare le culture, e questa è la cosa più difficile ma i lavori belli vengono solo con la fatica; col tempo le cose si risolveranno sicuramente: hai visto in Francia? In Francia addirittura siamo arrivati, parlando storicamente, agli inizi degli anni '90 -come testimoniato anche nel film di Vincent Cassel, L'Odio, no nso se l'hai mai visto- che c'erano stati scontri allucinanti in seguito alla globalizzazione razziale: esperimenti che erano stati fatti da tanto tempo, però in Francia adesso c'è la quietezza totale. In Italia succederà lo stesso, oh, (apre le braccia, ndr) lo spero... cioè, io lavoro (ed oltre a lavorare suono) e ho a che fare con indiani, marocchini, cingalesi: la maggior parte dei miei colleghi è tutta gente extracomunitaria; le difficoltà le abbiamo noi come le hanno loro: l'importante è che si arriva a capo di questa cosa, perchè a combattersi, ad insultarsi ed a tirar fuori stronzate non se ne va mai da nessuna parte. Questa è la cosa da considerare.

Khaine: Allora, cambiando tema ma restando sempre nel personale... io ho visto dalla tua scheda che ti piacciono i film di mafia...
Gary: (ridendo, ndr) Minchia ma i cazzi tuoi te no eh?

Khaine: Oh, io mi informo prima di fare le interviste eh!
Gary: Ma parli del Padrino? Parli di Scarface? Be questa è storia, io sono malato di storia...

Khaine: Ma quello che ti volevo chiedere io, al di là del fatto che sono grandi film è... hai visto American Gangster?
Gary: No, non ho voluto vederlo.

Khaine: Non hai voluto vederlo? Perchè adesso io sto notando che la qualità di questi film sta calando... è ovvio che non puoi avere i capolavori di una volta, però... comunque, ti va di fare una panoramica sul cinema odierno?
Gary: Guarda, l'ultimo film che veramente mi ha gasato, sarà anche una cosa patetica e commerciale... guarda, i due film di Ron Howard, Il Codice Da Vinci ed Angeli e Demoni), considerata la storia di riferimento, la regia e tutto il resto, mi hanno davvero lasciato bene. Ci sono diverse tematiche che la gente non ha mai affrontato e portarle sul grande schermo, anche se può sembrare una mossa commerciale (e lo è), comunque ha un significato perchè tanta gente ha aperto gli occhi su situazioni che "si pensava, si era convinti", ed invece non era così. E' questo che deve portare il cinema: aprirti la mente su determinate cose! A me è piaciuto molto The Wrestler, per esempio: ti ha fatto una situazione drammatica... tu guarda la rockstar com'è, la star del wrestling com'è: una volta che fallisci sei da solo. Tutti guardano il vincente, quello che sta bene e che va in giro col macchinone e che ha successo, ma non esaminano mai un fallito, e quello era un fallito rappresentato da un attore che per anni è stato considerato un fallito e ha dimostrato di non esserlo. Questo vuol dire che l'arte nel mondo c'è ancora, che non siamo ancora alla frutta, che tante cose da dare ci sono e che il cinema, grazie a Dio, in certi frangenti ci sta ancora dentro alla grande.

Khaine: Parlando invece di questa sera, il Belluno Detonation Meeting, vorrei che tu facessi un commento a proposito: ma non una cosa di circostanza, tipo "bella serata, bravi, belle cose" ecc...
Gary: Io ho trentotto anni. Io ho cominciato a suonare metal in un Paese di merda come il nostro -"di merda" nel senso che, musicalmente, sappiamo come siamo messi... situazioni di questo tipo quando avevo 15, 16, 18 o vent'anni te le sognavi col telescopio. Vedere gente che da la possibilità ad altre persone di esprimersi, di far vedere qualcosa, di fare delle date (anche se stasera è una cosa più promozionale che live), beh io sono l'uomo più felice della terra. Cioè, sono orgoglioso di sta gente! La realtà è che ci sono persone che si muovono, sotto questo punto di vista; quando ho cominciato io coi Node, per esempio, non c'erano, te lo scordavi. Non è che la cosa sia cambiata al 100%, però c'è qualcuno che si muove, e vuol dire tanto. E' questo che fa cambiare le cose.

Khaine: Bene, allora l'intervista finisce qui... se ti va di salutare i nostri Lettori, lo spazio è tuo.
Gary: Saluto tutti e grazie mille e grazie di esistere, soprattutto, a voi, al Detonation e a tutti quanti. Bella!






Khaine
Venerdì 29 Gennaio 2010, 8.01.21
43
Oh, adesso che ho riposato poso rispondere con compiutezza Uno, se i Node avessero il bacino di utenza di una band underground media ti darei ragione; diciamo però che dubito che Massacre o Scarlet ti prenda sotto contratto per 500 copie...
Phil
Venerdì 29 Gennaio 2010, 7.29.38
42
Sto parlando di cronologia...hai ragione sul fatto che adesso viene offerto un contratto di 1000/1500 copie ma qui si tratta di 3 album uno del 1998 uno del 2002 e uno del 2004 quando il mercato discografico era in quasi piena salute. Ricordatevi anche che qui trattasi di band con licenze di vendita in america e giappone (la scarlet e la lucretia le aveva per tutti i suoi gruppi) quindi non è cosi' insensata la cosa...poi ripeto se volete spalare merda su questa o quella band fate pure...
Khaine
Venerdì 29 Gennaio 2010, 0.32.01
41
Uno, ora ho parecchio sonno ma mi riprometto di riprendere il discorso domani
Uno qualsiasi
Giovedì 28 Gennaio 2010, 22.18.11
40
A molte band underground viene offerto un contratto di 500 copie, e se arriva a 1000 vuol dire che è andato benissimo, anzi anche oltre le aspettative. Quindi Phil, non so proprio di cosa stai parlando. Con rispetto.
Phil
Giovedì 28 Gennaio 2010, 21.37.09
39
Facciamo due conti...lavorando nel settore discografico so che la stampa minima di un album è appunto di2500/ 3000 copie, è semplice vedere se sono balle o no...SE UN DISCO VIENE RISTAMPATO VUOL DIRE CHE LA PRIMA RISTAMPA E' ESAURITA e penso proprio che Gary abbia RAGIONISSIMA!!!!! quindi si parla di Techinical Crime (ristampato 2 VOLTE una nel 2000 per Lucretia records e l'altra nel 2005 per Scarlet records comprendente il primo minicd Ask e una traccia video) SWEATSHOPS E DAS KAPITAL sono appena state ristampate per la Punishment 18...fate 2 conti e la cosa non mi sembra affatto impossibile...se la matematica non è un'opinione
Khaine
Martedì 22 Dicembre 2009, 12.01.36
38
Auguri e tornate spesso a trovarci! Non scherzo mica eh... ciao!
Arekusu
Martedì 22 Dicembre 2009, 11.43.09
37
@Ruphus&Weeder: ragazzi, con le vostre capacità di argomentazione, in un'aula di tribunale sareste un successone. Per l'avvocato della parte opposta, ovviamente.
Renaz
Martedì 22 Dicembre 2009, 11.24.53
36
Che carini, auguri anche a voi
Ruphus3 e Weeder
Martedì 22 Dicembre 2009, 9.37.27
35
Scriviamo dalla trafficatissima aula pc dell'università (che a dire il vero oggi è deserta). E la pensiamo allo stesso modo. Non "gettiamo merda", facciamo notare che qualcuno le spara troppo grosse per passare inosservato. Teneteci d'occhio mi raccomando. saluti e buon anno!
Khaine
Martedì 22 Dicembre 2009, 8.04.28
34
Heheheh are pazienta ancora un po' un bel po', ma arriva... quanto al ban: è uno strumento di censura che utilizziamo molto di rado, solitamente nel casoo di reiteratissimi comportamenti negativi. In sette anni di webzine credo sia stato usato cinque o sei volte...
Arekusu
Martedì 22 Dicembre 2009, 0.22.49
33
Ma un bel ban a chi posta con nick diversi e stesso IP? Ok che non è questo il forum, ma qui ultimamente c'è un'invasione di trollacci che manco in Norvegia! Khaine, attendo lo speciale, eh!
Renaz
Lunedì 21 Dicembre 2009, 20.06.54
32
Lodevole la serietà di certi lettori... anzi "lettori" perchè in realtà è sempre la gente che capita qua per caso, spara un pò di merda, e poi sparisce per sempre... Ruphus-Weeder, ti tengo d'occhio.
Khaine
Lunedì 21 Dicembre 2009, 16.58.55
31
Che poi comunque, Weeder o Ruphus3, postare diversi messaggi con diversi IP non è che getti grande forza sulle tue convinzioni eh.
Khaine
Lunedì 21 Dicembre 2009, 16.55.48
30
Ruphus di tacere QUI SU METALLIZED non se ne parla neanche Band così ce ne sono: ovvio che non sono tutte, ma ce ne sono... leggi qualche nostra intervista e vedrai che qualcosa salta fuori. Buona lettura
Ruphus3
Lunedì 21 Dicembre 2009, 14.36.45
29
QUOTO Ci sono band "minori" che live, nel giro di pochi mesi, riescono a piazzare migliaia di dischi, e non sono assolutamente leggende... i nomi non li faccio ti prego fammi i nomi...e fammi ridere...ragazzi tacete per favore, queste boiate gettano serie ombre sulla competenza di scrive e sulla sua reale conoscenza di come vadano le cose OGGI nel mercato discografico underground
Khaine
Venerdì 18 Dicembre 2009, 19.51.42
28
Quando dico "che ne sapete" è come se vi stessi chiedendo se parlate così perchè siete parte della band e conoscete le cifre, beninteso...
Khaine
Venerdì 18 Dicembre 2009, 19.50.46
27
Oh ragazzi, ma voi che ne sapete? Intanto le copie sono tremila per ciascun album, ma siccome gli album venivano venduti cumulativamente (cioè con 30 euro te ne compravi tre) i "pacchetti" venduti sono stati tremila. Ahivoglia, poi, mica c'è solo l'Italia come terreno di vendita... per me se una band ha riscosso un po' di fan in giro per l'Europa queste cifre non sono assolutamente irraggiungibili, anzi.
Nightblast
Venerdì 18 Dicembre 2009, 17.16.19
26
Supporto i Node, se lo meritano, ma boiate simili non sono proprio da dire...9.000 album neanche i Novembre li vendono. Finiamola di sparare cifre così, non giova a nessuno...Anzi fianiamola di sparare cifre per far capire che la band venda...E' molto poco serio.
Khaine
Venerdì 18 Dicembre 2009, 16.40.22
25
Questo è uno spazio libero, Weeder, se vuoi dire quello che pensi puoi farlo liberamente: sei veramente il benvenuto quindi non ti preoccupare e sentiti libero di obiettare.
Weeder
Venerdì 18 Dicembre 2009, 16.27.19
24
Parlate senza sapere di cosa parlate.
Khaine
Mercoledì 16 Dicembre 2009, 13.24.54
23
@ Weeder: prendi in considerazione l'ipotesi di poter sbagliare... queste cifre si possono raggiungere perchè, di fatto, c'è chi ce la fa. E non si tratta di nomi importanti a livello internazionale
Weeder
Mercoledì 16 Dicembre 2009, 12.49.32
22
ragazzi non diciamo boiate please...3000 copie a disco oggi non le vende nessuno con facilità, figuriamoci se basta mettere un'offerta sulla discografia. Non facciamo ridere per favore. Ho tantissimi amici ke suonano in band di livello anke superiore e vi assicuro che 9000 copie...be lasciamo stare.
Khaine
Mercoledì 16 Dicembre 2009, 12.39.06
21
@ hm: hai visto?
Khaine
Martedì 15 Dicembre 2009, 20.06.16
20
@ gregorio: non c'è niente da ridere... anche se i dati di vendita nei negozi sono bassi questo non significa che una band venda poco dal vivo o tramite l'acquisto online. Ci sono band "minori" che live, nel giro di pochi mesi, riescono a piazzare migliaia di dischi, e non sono assolutamente leggende... i nomi non li faccio, ma ci sono e qualcuno è pure italiano quindi non vedo perchè dubitare delle informazioni date da Gary... ma perchè, gregorio, tu per caso sei a conoscenza di fatti diversi? @ Arekusu: beh diciamo che c'è molto da dire
hm is the law
Martedì 15 Dicembre 2009, 20.05.06
19
azzz... finalmente oltre che sentirti al tel te vedo pure!!!!
hm is the law
Martedì 15 Dicembre 2009, 20.05.00
18
azzz... finalmente oltre che sentirti al tel te vedo pure!!!!
Arekusu
Martedì 15 Dicembre 2009, 19.09.43
17
Io a questo punto attendo uno special di Khaine e kvettermich... discorso molto interessante!
gregorio pongetti
Martedì 15 Dicembre 2009, 15.45.52
16
tipo 3000 copie a disco..seee come no...ah CAZZARO!!!!
Khaine
Venerdì 11 Dicembre 2009, 15.13.34
15
hehehe si tranqui a questo proposito resta sintonizzato su queste pagine... è vero che ci vorrà del tempo, ma la forza non manca
kvmetternich
Venerdì 11 Dicembre 2009, 15.09.40
14
ehm... volere mille per ottenere cento, pardon!
kvmetternich
Venerdì 11 Dicembre 2009, 15.08.24
13
No, non fraintendermi. Non sono un disfattista che pensa che le cose siano immutabili. Anzi! Però ritengo che ci voglia qualcosa di veramente forte per cambiare le cose come stanno oggi, e al momento non esiste tale forza. CErto è però che il tuo discorso del volere cento per ottenere mille è giusto e la penso anche io così. Quello che dico però è che i frutti di questo modo di pensare li si potranno vedere fra qualche tempo, ma non oggi. E poi ,sopratutto, abbiamo il vantaggio che i musicisti di oggi, anche quelli più scarsi, hanno una tecnica e una preparazione musicale anni luce superiore a quella di muscisti anche solo di 10 anni fa. Ed è questa una buona base su cui sperare. Anche io comunque ho una teoria alquanto complicata da esporre in merito e spero di confrontarla presto con la tua in una sede più adeguata. Nel frattempo buon lavoro!
Khaine
Venerdì 11 Dicembre 2009, 14.36.25
12
Sul fatto che nessuno possa farci nulla non sono pienamente daccordo... io una mia teoria ce l'avrei ma è trooooooooooppo lunga da spiegare e mo devo scappare a lavoro diciamo che comunque, in linea di massima, io applico come regola che "è vero quello che tu vuoi che sia avveri" e che "se vuoi cento devi puntare a mille". Criptico, complicato, ma altrettanto sbloccante... ciò non toglie, in ultima analisi, che approfittare delle band per tirare in cassa qualche soldo in più (con lo strumento lecito ma sbagliato, anche da un punto di vista puramente commerciale, della vendita dello slot) è una cosa assolutamente deprecabile.
kvmetternich
Venerdì 11 Dicembre 2009, 14.25.26
11
Grazie, Khaine! E' vero è una questione delicatissima e non esiste una forza tale da cambiare le regole del gioco e imporne altre. Oggi ci sono queste regole e la partita restituisce i risultati che ognuno poi può valutare da sé.
Khaine
Venerdì 11 Dicembre 2009, 14.02.11
10
Ciao kvmetternich e benvenuto! NOn scusarti per la lunghezza: qui l'argomentazione è sempre ben accetta la questione, naturalmente, è delicatissima.
kvmetternich
Venerdì 11 Dicembre 2009, 13.39.08
9
Intanto complimenti per l'intervista e massimo supporto ai Node.Però ho da dire due paroline sulla questione "live a pagamento".C'è una affermazione piuttosto forte: "E' marketing: qua non si parla più di passione per la musica, si parla di business ed è lecito." E' vero. Però se mettiamo un prezzo a una cosa imponiamo come regola quella di "Se non puoi pagare non usufruisci" . Questo significa che non si valuta più la qualità dei gruppi nel momento in cui si organizzano degli eventi,ma solo la loro capacità di cash. E' giusto? Si,se prendiamo la musica come un prodotto. No, se la vediamo come una forma di ARTE. Nel mio ambiente, quello del brutal death, tutto il cash di una band emergente va a finire nella produzione del primo cd, che costa migliaia di euro,se si vuole ottenere un lavoro professiona e di livello. Per un gruppo di ragazzi di 25/30 anni dove ci sono anche i soldi per pagarsi un festival? E poi poco importa la dimensione di un evento come specifca qui sotto Khaine: Solitamente il locale non paga direttamente la band, ma ti offre da mangiare e forse un rimborso "forfettario" del viaggio. Quindi la band va in perdita. In più deve pagare mensilmente l'agenzia di management. Quindi : SI Ie band pagano eccome per suonare! La conclusione del mio discorso in merito ? Che nelll'underground è pieno di dischi eccellenti con produzioni stellari di gruppi che poi non ritroviamo nei festival che ormai sono di pessima qualità ma molto "redditizi" ( Guardate il bill del Download sotto Meshuggah come esempio) Ciao! e scusatemi per la lunghezza!
Khaine
Giovedì 10 Dicembre 2009, 13.29.35
8
Secondo me più che altro non ha espresso la distinzione tra festival, eventi o concerti medio-grandi: ma forse la colpa è mia che ho formulato male la domanda
Renaz
Giovedì 10 Dicembre 2009, 13.04.38
7
In buona fede, direi che all'inizio del discorso non ha espresso la distinzione tra band piccole-medie-grandi, ma chissà...
Nibbio
Giovedì 10 Dicembre 2009, 12.49.53
6
Non ho capito: prima definisce "stronzate" il fatto che le band paghino per suonare ai festival, asserendo quindi che ciò non avvenga, che sia una leggenda metropolitana. Poi cita l'esempio del Download dove le band possono pagare per usufruire di slot, per esibirsi (semplice legge del mercato, sono d'accordo). Ergo, PAGANO PER SUONARE. Quindi vorrei capire dove gary voglia andare a parare. Chiunque conosca anche poco il mondo della musica live sa BENISSIMO che è così, e assolutamente non solo per le band da cantina.... Non entro nel merito sul fatto se i Node l'abbiano fatto o no..... (non mi interessa, poi), però affermare che queste cose non esitono (per poi smentirsi) mi pare che lasci il tempo che trovi.
Renaz
Giovedì 10 Dicembre 2009, 12.25.34
5
eh sì
Khaine
Giovedì 10 Dicembre 2009, 12.21.27
4
Ma è ancora meglio dal vivo, sempre a patto di non bere troppo (con conseguente cancellamento della memoria )
Renaz
Giovedì 10 Dicembre 2009, 9.24.21
3
Beh ma è una figata sta intervista... e poi dai, Pondro in video dà un tocco in più
Khaine
Giovedì 10 Dicembre 2009, 8.56.39
2
Si, proprio da c..... inema
Raven
Giovedì 10 Dicembre 2009, 8.19.48
1
Caspita Khaine, che faccia da cinema
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