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SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

LA POLEMICA - # 1: Il download non è un diritto, l'acquisto non è un dovere
15/01/2010 (6548 letture)
PREMESSA
Quest'articolo vuole essere il primo di una serie di pezzi incentrati su tematiche delicate e di una certa importanza per gli ascoltatori di heavy metal, oltre che per i musicisti in generale: l'obiettivo è quello di promuovere un dialogo quanto più equilibrato su questi temi, sperando di scuotere le coscienze di chi legge, anche se per poterlo fare si dovessero ricostruire le cose da punti di vista scomodi o generalmente poco apprezzati.
Abbiamo deciso di affrontare questo viaggio parlando del download dei brani protetti da diritto d'autore: è bene sottolineare che non è nostra l'intenzione di sovrapporci alle norme di Legge che disciplinano la materia in tal senso, in quanto non riteniamo di essere all'altezza di una discussione di tale complessità; quello che vogliamo fare è, molto più umilmente, sottolineare i motivi per cui scaricare musica non è un diritto, ed acquistarla non è un dovere.

LA FONTE DELLA MUSICA: IL MUSICISTA
Il presupposto della mia argomentazione mi è stato involontariamente fornito da Pier Gonella, chitarrista dei Necrodeath, nel corso della nostra recente intervista: è vero che il musicista spesso è un artista, ma anche che molte volte è un professionista, ossia una persona che investe tempo, denaro e parecchie energie per ricavare un profitto dalla vendita della propria musica. Così come un gioielliere vende preziosi, così come un salumiere vende insaccati, il musicista vende un prodotto, e da quest'attività egli intende ricavarci delle soddisfazioni e del denaro. Al pari di ogni professionista il musicista è conscio di essersi messo in gioco, e di correre il rischio che gli affari vadano male: sa che il suo reddito sarà per sempre fluttuante, sa che dovrà rischiare che il proprio prodotto non piaccia ad un numero sufficiente di persone affinchè possa permettergli di condurre una vita economicamente dignitosa, o che a causa dell'eccesso dell'offerta sul mercato non venga considerato dal bacino di utenza sufficientemente allettante. Il musicista professionista è conscio dei rischi che corre intraprendendo quest'attività, ma, a giudicare dalle giustificazioni che molte persone sollevano per motivare la propria scelta di scaricare musica senza mai comprarla, puntando sempre e comunque il dito contro i negozianti, i fornitori, i distributori, le etichette discografiche, le tasse, la S.I.A.E e lo Stato Italiano, forse questo dato non è così lampante a tutti: signori, i fattori che concorrono alla determinazione del prezzo di un album sono moltissimi, talmente tanti che in un solo articolo non c'è abbastanza spazio per parlarne in maniera adeguata, ma è evidente che se l'artista non vende, non mangia. Se l'artista non vende non mangia: e se gli affari vanno male, prima o poi si è costretti a chiudere baracca! Il salumiere che non vende i propri insaccati prima o poi cambierà mestiere, e lo stesso si può pensare dell'esemplare gioielliere: è bene sottolineare però che non si tratta esclusivamente di sopravvivenza (cioè di guadagnare abbastanza per comprarsi da mangiare), quanto di guadagnare lecitamente del denaro dalla vendita del proprio prodotto... insomma, di lavorare!

Certamente si potrà opporre che, a differenza del salumiere o del gioielliere, il musicista può contare su almeno ben altre due fasce di attività, costituite dalla vendita dei biglietti per i concerti e dalla vendita del merchandising; tralasciando il fatto che entrambe sono direttamente collegate al grado di popolarità e di apprezzamento della propria musica (quindi non sono necessariamente legate al numero di dischi venduti), vorrei lanciare una provocazione: se si potessero scaricare i biglietti dei concerti, quindi ottenere gratuitamente l'accesso agli show anzichè pagare per averlo, sarebbe onesto farlo? Se si potessero scaricare le t-shirt con il logo della propria band, quindi ottenerle senza pagare, sarebbe corretto farlo? Se la risposta ad entrambe le questioni è "no", considerate che lo stesso ragionamento si potrà applicare al download di brani destinati alla vendita.

Ora, certamente qualcuno potrà contestare il fatto che essendo la musica una forma di espressione -spesso una forma artistica d'espressione- allora essa dovrebbe essere libera ed accessibile a tutti, perchè la libertà espressiva è uno dei principi cardine di ogni Democrazia che si rispetti: sia ben chiaro, sono pienamente d'accordo con voi, ma ciò non è utile ai fini della nostra discussione, perchè se un artista decide di voler vivere di musica è giusto che, qualora il suo lavoro venga apprezzato, egli ne ricavi un profitto, e che lo ricavi direttamente da chi lo apprezza, quindi da noi ascoltatori. Smettiamola di giustificare il nostro erroneo comportamento dando la colpa alle etichette discografiche o alle tasse: sicuramente sia l'etichetta che lo Stato ci guadagnano -e di questo sarà opportuno parlare in articoli appositi- ma ricordiamo che la label non è un'associazione di beneficenza, ma un'azienda a scopo di lucro, tanto quanto lo è una rete televisiva o una banca o una farmacia, e che sul proprio profitto ci paga anche lei le tasse (quanto allo Stato, invece... è inutile nasconderci dietro un dito: sappiamo benissimo tutti che ormai manca solo la tassa sull'esistenza).

LA FONTE DEL MERCATO: GLI ASCOLTATORI
In tutto questo discorso, quindi, chi sono i soggetti interessati? Non vorrei dare l'impressione di colpevolizzare nessuno: come già detto ad inizo articolo, questo non vuole essere altro che uno spunto di discussione su una tematica che ancora oggi viene poco (e male) dibattuta. Duole constatare che a fronte di un mercato sempre più ampio -e di un numero di appassionati sempre più consistente, checchè se ne dica- siano ancora moltissimi i musicisti italiani che, con tutto il loro talento, non riescono a vivere di musica, pur sforzandosi di farlo, e che pertanto sono costretti a fare un "lavoro normale", sottraendo tempo e concentrazione a ciò in cui riescono meglio: l'espressività artistica di cui si parlava un paio di paragrafi sopra. E' vero, cari Lettori, l'arte deve essere libera: ma dev'esserlo soprattutto per chi la produce, e se chi la produce non può trarre da essa sostentamento e soddisfazione, il suo grado di libertà non sarà mai veramente pieno. In altre parole, essere "liberi" di scaricare brani destinati alla vendita può comportare una restrizione della libertà di chi ha realizzato e messo sul mercato quella musica.

Ora, vorrei specificare un ultimo paio di cose: so che la gran parte dei nostri lettori comprano molti dischi, e quest'articolo non è una critica verso di loro! E' naturale che non tutti possano permettersi il lusso di spendere centinaia di euro all'anno per comprarsi dei prodotti musicali, ma io con questa critica mi rivolgo a chi i dischi non li compra mai o quasi mai, pur potendosi permettere di acquistarne almeno una parte senza togliersi il pane dalla bocca, e limitandosi a scaricarli da internet contro il più che lecito interesse del'artista. E' proprio questa una delle situazioni che mette in crisi il mercato ed i suoi protagonisti: teniamolo sempre a mente.



NecroticAceGamer
Martedì 23 Settembre 2014, 22.28.36
273
Ma poi chi era il FAKE rimosso dal sito?
NecroticAceGamer
Martedì 23 Settembre 2014, 22.27.02
272
Bell'articolo,davvero complimenti,ottimo lavoro della redazione come sempre.Certamente è una questione delicatissima.Per come la penso io la gente dovrebbe prima ascoltare su internet qualche traccia vedere delle recensioni e farsi un'idea del disco/Ep/Demo che sia e poi se si apprezza il lavoro comprarlo per finanziare o dare un piccolo ma fondamentale aiuto alla band in questione.Ovvio che in questi tempi di crisi spendere una cifra superiore a 10 euro può essere un problema tuttavia non è giusto che si scarichi un album.Per colpa di ciò ci sono tanti futuri Charles Schuldiner,Jimi Hendrix,Ronnie Dio e compagnia bella che forse e molto probabilmente non potremo ascoltare.
FAKE
Martedì 23 Settembre 2014, 17.06.09
271
[Rimosso da Metallized]
Sambalzalzal
Lunedì 8 Settembre 2014, 7.40.23
270
Ma andate a lavorà in miniera!
RL LENDER
Lunedì 8 Settembre 2014, 4.37.55
269
[Edit by Metallized]
ruudcash
Lunedì 13 Gennaio 2014, 0.51.07
268
Come spesso succede, è l'esagerazione che crea problemi.... E' esagerato il costo dei cd quindi è lecito scaricarli gratis da internet. Però se non si comprano i cd non si alimenta il mercato e quindi si spezza la catena produttiva... Quindi un pò si compra e un pò si scarica, dipende da noi e dal nostro buon senso Una cosa è certa: l'appassionato di musica comprerà sempre i dischi dei suoi artisti preferiti e cercherà di farlo ad un prezzo umano. Se poi scarica qualcosa, pazienza. La rete dà e la rete toglie: da un lato si vendono meno dischi perchè si possono scaricare da internet, però tramite internet la musica si vende eccome! Infatti le etichette discografiche si stanno adeguando.
CowboyFromHell
Sabato 11 Gennaio 2014, 13.41.53
267
Per me non c'è nulla da discutere. Un artista merita un compenso esattamente come lo merita un operaio o un banchiere. E chi non si può permettere il supporto fisico può sempre ripiegare su iTunes e simili. E scommetto che tutti quelli che se ne escono con frasi come "L'ARTE È X TUTTI E DEVE ESSERE GRATUITA" cambierebbero subito idea se si trovassero dall'altra sponda, quindi a farla, l'arte.
Arrraya
Giovedì 5 Dicembre 2013, 0.40.05
266
Andrea@ Non solo è una cosa che si trova gia in condivisione, ma è anche una cosa che non esiste materialmente, quindi nemmeno il valore materiale a giustificare, andando bene, 5/6 euro. Vendere un file è molto piu infame che vendere un cd a 12/15 euro. Se i dischi fossero fatti piu per passione artistica e musicale e costassero di meno, i cd si venderebbero di piu.
andrea
Giovedì 5 Dicembre 2013, 0.13.21
265
secondo me sono i tour mondiali sono la vera fonte di guadagno degli artisti. il download a pagamento è una ladreria perchè ti vendono una cosa che si trova gratis,se invece ti compri il cd hai qualcosa di fisico che avrà un valore anche in futuro,i brani scaricati hanno valore 0. detto questo io scarico e compro ciò che è da comprare..la merda a 23,99 euro la lascio alle varie case discografiche
Peppemetal81
Mercoledì 30 Gennaio 2013, 18.59.04
264
Sono d'accordo con l'autore dell'articolo.Se poi uno non gli piace il formato cd puo' sempre acquistare il disco in formato digitale.
Sambalzalzal
Venerdì 28 Settembre 2012, 22.15.43
263
zzz@ Il discorso del petrolio in Norvegia è stato tirato fuori visto che tu hai fatto dei paragoni con l'Italia ed il modus vivendi degli italiani che non non reggono da nessuna parte. Si parlava di ricchezza, poi il perchè ed il percome sono speculazioni che nulla hanno a che fare con l'articolo in questione. Il petrolio in Norvegia è di proprietà statale... anche l' alkoholmonopol è di proprietà statale ora anche se ad inventare la felice formula fu la famiglia reale avendo intuito che i devoti sudditi avevano la tendenza ad alzare il gomito! In Norvegia ci sono più bevitori che possessori di macchine, quindi puoi farti un po' di conti se pensi che una birra di qualità scadente costa intorno ai 5 euro al monopolio e 10 al pub! A monte di tutti questi motivi c'è principalmente il discorso che la nostra nazione da nord a sud ed isole non ha nessun tipo di coscienza statale nè di collante civico. Non dimentichiamoci che siamo la nazione più giovane per unità e che forse se questa terra non fosse stata unita (a forza) oggi come oggi invece di una nazione povera e sbandata come siamo ora potrebbero essercene almeno tre ricche e competitive. ma la storia non si fa con i se. Riguardo al fatto che è "difficile" andare a vivere in Norvegia ti posso smentire subito visto che conosco su parecchi italiani che dopo essersi sorbiti l'iter burocratico (da cui non si scappa come invece capita qui) ora vivono felicemente la con lavoro e famiglia. Se poi the italian dream è quello di andare a vivere all'estero senza parlare una parola del paese ospite e soprattutto senza dare prova di essere integrati nella società con la pretesa di lavorare o peggio ancora farsi mantenere è un altro discorso. Il discorso sulla meritocrazia che faccio io è molto semplice: quando nasciamo siamo tutti uguali. A meno che non si parli di poveri sfortunati che nascono con menomazioni di vario tipo, ognuno di noi è benissimo in grado di studiare, lavorare e progredire. Se uno non riesce a trovare lavoro in Italia, fa i bagagli e va altrove. le chiacchiere stanno a zero. Come io ho potuto sopportare di studiare per fare il fisioterapista mentre avevo due lavori part time così possono riuscirci anche altre persone. Se uno spera di rimanere con le palle in tasca aspettando che lo stato o lo spirito santo intervengano per migliorare la situazione allora sta fresco. Questa è la mentalità italiana di chi non fa nulla per migliorare e migliorarsi e guarda sempre al "fuori" per dire che da noi le cose vanno male ignorando che fuori godono di determinati benefici perchè hanno una mentalità diversa e "statale". Tornando all'argomento del download -appunto- se nessuno comperasse più prodotti ufficiali in nome di una qualche ideologia (sempre all'italiana) hai idea di quante persone perderebbero il lavoro? Non ti parlo di musicisti, ti parlo di operai che non saprebbero più dove sbattere la testa. Dai miei soggiorni al nord ho imparato una cosa: una persona paga tanto ed ha in cambio tanto. In Italia non vuole pagare nessuno ma ci si aspetta questo mondo e quell'altro. Ti aspetti tanto dalla musica? bene, allora inizia a comperare ed a far girare i soldi, vedrai che qualcosa in meglio cambierà nella nostra scena che di questi giorni sta andando veramente a picco.
tommy
Lunedì 24 Settembre 2012, 23.32.38
262
@kvmetternich fra cent anni la nostra musica ci sarà ancora cara mia...puoi starne certa a meno che il mondo non regredisca e si perda il nostro vivere quotidiano attuale...
tommy
Lunedì 24 Settembre 2012, 23.22.19
261
ottimo articolo khaine...personalmente non ho mai scaricato una canzone in vita mia...si uccide la musica in questo modo è però anche che ad esempio io servendomi di you tube ascolto un album ed eventualmente lo compro...succede sempre cosi da almeno due anni a questa parte nel quale avrò aquistato una cinquantina di dischi o più...credo che come in tutte le cose ci voglia buon senso nel capire qual è il limite da non superare...chi scarica album su album acquistandone due all anno meriterebbe di esser massacrato di botte sopratutto nel nostro ambiente dove si palesano coerenza e serietà artistica...come puoi pretendere da un gruppo un disco "vero" di qualità se poi lo scarichi?
nerkiopiteco
Lunedì 24 Settembre 2012, 22.16.02
260
zzz anche se vai in un negozio di dischi te lo fanno ascoltare tutto, però non mi risulta te lo facciano copiare su cd e cassetta; ma poi tu veramente vorresti farci credere che la tua sia solo una campagna ideologica in nome della libertà? Ma sputate in faccia, con affetto
vitadathrasher
Lunedì 24 Settembre 2012, 22.11.09
259
di zzz, ne conosco tanti, sono quelli che si nascondono dietro un "bel" ideale e lo tirano fuori dal cilindro quando gli fa comodo. Quelli che parlano, parlano ma non fanno mai un cazzo per portare avanti quello che pensano. Quelli che vogliono fuggire dal proprio paese ma poi ci ritornano sempre. Ovvero sono la figura borghese che tanto lui condanna.
xutij
Lunedì 24 Settembre 2012, 21.07.12
258
Zzz, rispetto la tua posizione ( che personalmente trovo completamente assurda, ma è la tua idea e va rispettata quanto tale), ma,se mi permetti, non credo che quando vai in pizzeria non paghi poiché il cibo è un bene di tutti e per tutti. Se poi lo fai e il gestore della pizzeria ti da ragione hai vinto, baby. Tornando seri, questo è lo stesso discorso di quelli che non pagano il biglietto degli automezzi comunali perchè tanto non passa il controllore. Ma che cazzo di ragionamento è ? Poi sono capaci di rifilarti la scusa del " sono sempre in ritardo, perchè dovrei pagarli "
Flag Of Hate
Lunedì 24 Settembre 2012, 20.56.53
257
Si, W Torrent, W internet libero, W la condivisione... e mille volte evviva a tutte le paraculate & le supercazzole assortite per non sborsare un centesimo.
csi70
Lunedì 24 Settembre 2012, 20.48.42
256
lo sappiamo tutti che scaricare è illegale, qui si parlava di sostegno alla scena metal se non ho capito male e mi sento di ribadire il mio pensiero, visto che anche in passato tanti gruppi sono morti perchè non trovavano spazio o nessuno se li filava, e non a causa del download, per poi magari rispolverarli dopo 30 anni come gruppi "cult"(che termine orrendo).. rispetto all'ascoltare i cd tra 20 anni, spero sia vero, e lo dico non per sfottere: in cantina ho scatoloni di video e musicassette (tantissime originali) che posso tranquillamente tenere come reliquie, ma purtroppo ascoltare mai più e doverle ricomprarle tutte in altri formati mi sta parecchio sulle palle @sambalzazal solo per dire che ovvio non ce l'ho con nessuno.. ci mancherebbe, anzi..
zzz
Lunedì 24 Settembre 2012, 20.43.06
255
@nerkiopiteco la tua chiusura mentale è disarmante... perchè è nato internet? per la totale e libera condivisione di informazioni, opere, foto ecc ecc. chi scarica torrent non ruba un cazzo di niente in quanto un album è ascoltabile sul tubo o su decine di altri siti per cui avercelo o non in un hard disk privato non cambia un bel niente dato che un album puoi ascoltarlo per intero semplicemente disponendo una connessione web... come il lavoratore si adatta a qualsiasi nuova cazzata del governo cosi l'artista deve inventarsi un nuovo mercato che permetta la sua sussistenza... secondo te dovrebbero chiudere internet oppure renderlo una merda pilotata come la tv o a stampa... sai che ti dico? w i torrent w la condivisione e w internet libero
zzz
Lunedì 24 Settembre 2012, 18.09.38
254
@delirious avere la cittadinanza norge non è cosa semplice...poche settimane in quella terra mi sono bastate per apprezzarla in toto ; mi trasferirei prima di domani se potessi @vichingo il discorso è chiuso anche per me p.s. chi sarebbe spadaccino nero? p.p.s. grazie per gli auguri
il vichingo
Lunedì 24 Settembre 2012, 16.20.23
253
Perdonate gli errori di battitura ma ho scritto in fretta. Il senso si capisce... (spero ).
il vichingo
Lunedì 24 Settembre 2012, 16.18.12
252
@ZZZ: ok, continui a nasconderti dietro ad un dito girando la frittara a destra ed a sinistra, oltre che a mettere in bocca alle persone parole che non hanno mai detto. Ho forse scritto che "chi foraggia la musica che ama è figo, mentre chi scarica da internet sono un troll"? A me non sembra, quindi piantala con questa commedia dove reciti il ruolo del Messia sceso sulla terra per dispensare la dottrina universale, stiamo sfiorando il grottesco. Per il resto nei tuoi post argomentazioni SERIE non ce ne sono manco a cercarle con il lanternino, ti limiti soltanto a ripetere allo sfinimento lo stesso concerto e non me ne sono accorto solo io, a quanto pare. "mi ricorda i miei boghesi compagni delle elementari che acquistavano qualsiasi merdata che la tv proponeva per ostentarla in classe"... mi chiedo cosa c'entri questa frase. Forse non te ne rendi conto, ma continui a rilasciare asserzioni sconclusionate, sembra quasi che tu voglia coprire la mancanza di argomentazioni sensate sparando le prime frasi che ti passano per la testa. Comunque di una cosa puoi starne certo: non ti "romperò più i coglioni". Dimostri un'apertura al dialogo paragonabile a quella di una integralista talebano, in quanto ti trinceri in difesa ripetendo le solite frasi. Per me la discussione (se così si può chiamare) è finita. Amen
nerkiopiteco
Lunedì 24 Settembre 2012, 16.02.19
251
ZZZ se scarichi da internet non sei un troll, sei un ladro, perchè la legge dice che è illegale. Allora è inutile che ce la prendiamo con la classe dirigente, con la classe borghese che ruba pippa e pensa solo ai propri affari da traffichini se poi anche no iquando siamo chiamati ad osservare le leggi ce ne sbattiamo...mi ricordi tanto i miei amici fricchettoni che parlano tanto di rispetto dei lavorotari e poi lasciano le bottiglie di birra buttate per strada. p.s.ietro alla produzione di un album ci sono anche eprsone che guadagnano una miseria, non solo ultramiliardari, ricordatelo la prossima volta che scarichi un album....
Delirious Nomad
Lunedì 24 Settembre 2012, 16.01.15
250
zzz, questa discussione diventa tediosa e i tuoi argomenti sempre meno realistici e soprattutto sempre meno rivolti alla musica (cominci a ricordarmi un certo spadaccinonero). Vai pure a vivere in norvegia e sii felice. Chiudo.
zzz
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.54.22
249
@vichingo se fossi meno borioso ti saresti accorto in alcuni vecchi post dove affermo di prendere parte a live shows dell'ambiente per cui non rompere i coglioni, grazie fra vent'anni tu annuserai il booklet dei tuoi cd originali mentre io (se campo) mi guarderò i live al mio pc che puzza di plastica comunque questo status simbol dove "foraggio la musica che amo - sono figo ; scarico da internet sono un troll" è veramente patetico e oserei dire infantile infatti mi ricorda i miei boghesi compagni delle elementari che acquistavano qualsiasi merdata che la tv proponeva per ostentarla in classe...
zzz
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.47.37
248
il petrolio norvegese è di proprietà statale (statoil) il nostro (quel poco che abbiamo) viene estratto da una certa texaco e quindi gli utili se li gode una cricca e non la collettività. @samba come puoi parlare di meritocrazia con il tuo ragionamento classista? la cosiddetta "meritocrazia"sussiste nel momento in cui TUTTI HANNO LO STESSO PUNTO DI PARTENZA. in termini spiccioli, in un mondo meritocratico, il figlio di un povero dovrebbe avere la possibilità di studiare (o fare arte) nelle stesse condizioni di un ragazzo proveniente dall'alta borghesia. @vichingo dato che mi sottovaluti non meriti nemmeno una mia risposta @delirious nomad la quantità delle persone non c'entra un cazzo : NORVEGIA CAPITALISMO DI STATO(UTILI ALLA COlLETTIVITà) , ITALIA CAPITALISMO PRIVATO (UTILI A POCHI) @satanasso concordo in parte con te
zzz
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.47.36
247
il petrolio norvegese è di proprietà statale (statoil) il nostro (quel poco che abbiamo) viene estratto da una certa texaco e quindi gli utili se li gode una cricca e non la collettività. @samba come puoi parlare di meritocrazia con il tuo ragionamento classista? la cosiddetta "meritocrazia"sussiste nel momento in cui TUTTI HANNO LO STESSO PUNTO DI PARTENZA. in termini spiccioli, in un mondo meritocratico, il figlio di un povero dovrebbe avere la possibilità di studiare (o fare arte) nelle stesse condizioni di un ragazzo proveniente dall'alta borghesia. @vichingo dato che mi sottovaluti non meriti nemmeno una mia risposta @delirious nomad la quantità delle persone non c'entra un cazzo : NORVEGIA CAPITALISMO DI STATO(UTILI ALLA COlLETTIVITà) , ITALIA CAPITALISMO PRIVATO (UTILI A POCHI) @satanasso concordo in parte con te
satanasso
Lunedì 24 Settembre 2012, 9.27.52
246
....deliri pseudo politici a parte, credo che la questione del download vada comunque affrontata con un po' di apertura mentale, perchè sono tanti gli aspetti da prendere in considerazione: 1) la legge attuale stabilisce che scaricare opere protette dal diritto d'autore è illegale...bisogna però ammettere che forse la normativa relativa alla commercializzazione delle opere d'ingegno andrebbe rivista perchè - immagino - nata prima che le tecnologie attuali ne rendessero la diffusione gratuita praticamente istantanea e alla portata di chiunque....la realtà è che la maggior parte delle persone non percepisce questo comportamento come illegale, in parte per ignoranza, in parte perchè non esiste un meccanismo evidente di protezione del diritto nè un sistema sanzionatorio che possa fungere da deterrente...correggetemi se sbaglio (non è proprio la mia materia e potrei scrivere qualche baggianata ma la legge tende a definire in modo abbastanza certo chi è il proprietario di un bene mobile - solitamente il possessore - e ci dice anche che costui ne può disporre come crede....il caso di opere musicali vendute su supporto fisico è davvero ambiguo: si tratta certamente di beni mobili dei quali, secondo logica, dovrei potermi fare copie elettroniche che potrei voler scambiare attraverso un P2P...ma qui intervengono appunto le norme sul diritto d'autore, che tutti dovremmo conoscere a menadito.....in considerazione del fatto che ci troviamo di fronte ad una normativa piuttosto contorta che di fatto si oppone a comportamenti attuabili da tutti e percepiti come legali, ritengo che l'equazione scaricare = rubare sia superficiale e rozza e che la questione vada affrontata in modo propositivo, ad esempio rendendo pubbliche versioni elettroniche di TUTTE le uscite, magari limitandone l'utilizzo in qualche modo (files che si cancellano dopo un mese?) con la possibilità di confermare l'acquisto ad un prezzo sensibilmente inferiore al supporto fisico.... 2) in considerazione di quanto detto sopra, credo che tutti noi utenti "evoluti", pur conoscendo le implicazioni legali del download, possiamo farne uso ma in modo "virtuoso", ovvero in modo da tale da non creare un danno a chi produce ciò che ci appassiona...il sistema va alimentato, e pretendere di usufruirne senza contribuire mai - quello sì - si avvicina spaventosamente al furto. Sinceramente non mi sento in colpa se scarico qualche cd che mai comprerei o che mai potrei comprare, per il semplice motivo che non sto arrecando alcun danno reale al creatore dell'opera o a chi la commercializza anzi, vedendo la cosa in prospettiva, essi possono ricavare solo vantaggi dall'eventuale passaparola o dal fatto che l'ascolto dei files potrebbe indurmi a cambiare idea e ad acquistare un'opera che inizialmente snobbavo.....ripeto, è una questione dai molti aspetti e credo non vada affrontata in modo rigido e superficiale...
il vichingo
Lunedì 24 Settembre 2012, 9.22.18
245
Con tutto il rispetto, ma penso di non aver mai letto tante fesserie in così pochi commenti. "Tutti devono accedere a tutto"? E' una frase che non c'entra assolutamente nulla, stai difendendo l'indifendibile ZZZ ed è sotto gli occhi di tutti. Quindi io devo accedere a tutto, nella fattispecie avrei bisogno di un centinaio di euro quindi penso che andrò a derubare l'anziana signora della porta accanto o perchè no, penso che verrò a prenderli da casa tua visto che non hai ancora capito che scaricare musica illegalmente è un furto. Poi i discorsi sulla politica ve li lascio volentieri, qui si parla di musica e lo dico sempre religione e politica non vanno mai tirati in ballo che è meglio. Poi continui ad ignorare la parte del mio commento dove asserisco che scaricando senza limite si uccide la musica che si dice di """amare""". Vabbè contento tu, continua pure a scaricare e vivere in una realtà parallela dove l'arte è libera e storiette varie, ti sei limitato a ribadire allo sfinimento lo stesso concetto quindi io levo le tende, la discussione è arrivata ad un punto morto. Ognuno faccia come meglio crede. Fra vent'anni io guarderò la mia collezione di CD, demo, dvd e dirò: "cazzo, aspetta che prendo quel disco e me lo ascolto mentre mi leggo i testi, o annuso il profumo della carta". Tu cosa farai? Aprirai il computer e ti metterai a cercare tra migliaia di file Mp3, annusando il profumo della plastica del computer? Bah... contento tu, contentu tu...
Delirious Nomad
Domenica 23 Settembre 2012, 22.06.12
244
Caro zzz, non credo tu possa capire la mia mentalità da un post ironico, ti pare? (tanto per rispondere alla tua parentesi politica, se anche avessi ragione tu e non samba, che mi sembra ben più informato, in norvegia sono 5 milioni e pieni di petrolio, qua siamo 60 milioni con un cazzo di petrolio, capirai che anche se lo stato fosse amministrato bene ci sarebbe un certo divario di ricchezza...)
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 21.50.44
243
zzz@ hai ragione. io non credo nell'uguaglianza a scatola chiusa, io credo nella meritocrazia ovvero: vai avanti se te lo meriti e chi non se lo merita non deve sentirsi in diritto di campare sulle tue spalle non muovendo un dito. Posso anche dirti che mia sorella è sposata con un norvegese e vive li da anni, visto che citi quel paese. CI sono delle minuscole differenze con l'Italia. A parte qualche milione in meno di persone, a parte l'educazione civica ed il petrolio nel mare del nord (prima che lo scoprissero campavano di pesca e agricoltura) c'è il discorso che tra i metallari che ho conosciuto non ne ho trovato neanche uno che ascolta metal usando il download. Chissà come mai.Tu pensa con la mentalità italiana di cui parli tu che TUTTI DEVONO ACCEDERE A TUTTO avendo un sistema di wellfare alla norvegese quello che succederebbe qui. Non ci arriveremo mai quindi non c'è da preoccuparsi ma fattela una riflessione. Poi senti, tanto non c'è verso, continua a scaricare e vanne fiero.
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 21.41.02
242
Perdonami csi70@ io non ho più 25 anni sfortunatamente o fortunatamente dipende dai punti di vista, ma a volte io credo che certi atteggiamenti continuano ad essere perpetrati dai più giovani proprio perchè nessuno gli fa la "paternale". Non mi riferivo a te, il mio era inteso a livello globale e penso di aver avuto dei riscontri durante gli ultimi anni a supporto del mio modo di vedere le cose. Il discorso del supermercato era per fare un esempio sul fatto che una volta che il "piccolo" ha chiuso i battenti poi ha finito, quindi se metti il negozio piccolo che è la scena metal originale e se metti il centro commerciale che sono i siti di shareware, non credo sia difficile tirare le somme sui risultati. Sul download il rapporto qualità prezzo non c'è proprio, c'è il nulla più assoluto. Il discorso lo avevo affrontato qualche post fa dicendo che gli unici gruppi che vanno avanti sono quelli che i soldi li hanno fatti quando ancora il supporto vero c'era ancora. Quando c'era ancora gente che faceva girare il soldo perchè non aveva tante altre alternative di sorta. Tu dici che il download non ha danneggiato il mercato... io ti dico che l'Italia è il paese dove i cd e la musica in genere (come peraltro i libri) costano di più. Tutto ciò per uun semplice motivo: c'è poca utenza. Ovvio che le industrie musicali quei pochi pezzi che riescono a piazzare li mettono sul mercato a prezzo maggiorato perchè in un qualche modo devono "rientrarci". Il costo della vita è aumentato da una parte non facilitando le cose, dall'altra (e questo è innegabile) per una serie di motivi c'è stato proprio un decadimento della cultura in generale. La gente si è abrutita. Tu potenzialmente puoi fare di tutto e di più, puoi scaricare un milione di bands al giorno, puoi comperare a rate una macchina che altrimenti non potresti permetterti nemmeno con lo stipendio di due vite. Tutto ciò non è che non comporta degli effetti. Non li vedrai oggi (e se vediamo il discorso economico italiano penso ci sia poco da dire) ma un giorno li vedrai eccome. Ecco a me piacerebbe pensare che la gente almeno dal punto di vista musicale iniziasse a ragionare come qualche anno fa. Io sento di continuo dire "ci sono tante bands... è difficile seguirle tutte" ecco questa è una delle classiche stronzate che poi spingono specialmente il novizio al download sfrenato. Dove sta scritto che uno deve ascoltare 1000 bands. Soprattutto ddove sta scritto che deve ascoltarle o averle sotto mano nel giro di una settimana. A parte il fatto che dubito profondamente che una cosa così possa portare una persona a sviluppare (se è ciò che vuole) una cultura dettagliata di tutto ciò che ascolta ma è proprio il concetto che è grottesco a priori. Io ricordo che per anni ho dato la caccia a cd che non trovavo... a vinili... non mi pare che mi siano mai venuti attacchi epilettici o abbia sofferto di botte di depressione. Aspettavo, leggevo, comperavo altro. Il discorso che fai tu delle webzines è giusto ma anche per esempio parlando di metallized... sono tenute in piedi da gente che ci crede veramente, che lo fa per passione. proprio per questo dubito che ci siano nella redazione persone che diano la precedenza al download piuttosto che all'originale. Allo stesso modo tutte le persone che scrivono qui lo fanno per passione, per propagare delle notizie ed informazioni che non risultano dannose per la scena ma che mirano al suo accrescimento. Uno può farsi un'idea di una canzone ascoltandola in streaming... su youtube. Anche l'inculatura ci sta tutta. Anni fa quando non c'era internet uno praticamente comprava il prodotto a scatola chiusa. Se non era buono o se non piaceva veniva rivenduto ma cmq il soldo girava. Oggi uno scarica, ascolta e se poi piace compra altrimenti no. Quindi la band spende i soldi per incidere, x farsi pubblicità ecc quindi "rischia". L'utente non vuole più rischiare. Ecco il discorso egoistico che ti facevo quale è. Io per questione di principio non ho mai scaricato. Conosco gente che oramai lo fa quasi di professione e si, come diceva qualcuno, poi la cosa arriva ad un livello quasi compulsivo. Il metal non ha nulla a che vedere con un'attitudine del genere. Questo è come l'esempio dei fans sfegatati di calcio che clonano le cards dei decoder x poter vedere il campionato senza pagare... voglio dire, se uno si sente un vero supporter del team che senso ha fare una "furbata" del genere? Non potrebbe andare a vedersi le partite di calcio di quartiere che sono gratis? No, perchè quello non è calcio di qualità. E allora avanti così. Io ripeto, ad ogni gesto corrisponde un effetto, il download non è una pratica sana e da metallaro vero quale mi sento non mi sentirò mai di appoggiarla o giustificarla. E' un modo come un altro per avere tutto non dando nulla e nella vita non funzionano proprio così le cose. Non avercela con me, d'altronde qui si scambiano opinioni e si commenta, quindi io spero che tra le cose che ho detto gli utenti qua
zzz
Domenica 23 Settembre 2012, 21.40.30
241
@samba c'è un qualcosa che si chiama "uguaglianza" un qualcosa che tu poco conosci dato che per te vige la regola del "posso permettermelo - posso avere" cosa che per me è blasfemia in quanto TUTTI DEVONO POTER ACCEDERE A TUTTO. utopia? sicuramente si in un mondo dove se non hai denaro vali meno della merda (un oggetto usato in maniera massiccia in agricoltura) @delirious hai una chiusura mentale assurda e non aggiungo altro perchè sarebbe inutile p.s. in Norvegia (paese civile a differenza nostra) un ragazzo è libero di esprimersi, in questo caso in ambito musicale, senza sgolarsi per racimolare denaro dato che lo stato concede un minimo reddito e un alloggio a chi non lavora... si, sono un'inguaribile socialista e me ne vanto nonostante vivo in un paese liberista che non tutela un cazzo di nulla se non il culo dei ricchi p.p.s. perdonate la parentesi politica
csi70
Domenica 23 Settembre 2012, 20.14.34
240
Sambalazal@ il mio era un commento generale e ho cercato di leggere i vari pezzi e ti ringrazio per le precisazioni ma è proprio come dici tu, uno acquista quello che può in base alla propria disponibilità, dà quello che può, perciò lo scaricare dell'altro materiale non va a danno di nessuno, anzi fa aumentare la curiosità per acquisti diversi, come si fa a dire ascolti meno, semplice, scusa ma lo trovo un pò paternalistico.. sarà egoistico ma seguendo il paragone con i supermercati che fai uno va dove pensa convenga il rapporto qualità prezzo o dove magari è accolto dalla cassiera più bella, ma non perchè deve mantenere l'attività di altri, sono le leggi del mercato e pure a me non piacciono molto e penso che una volta si accontentavano magari di guadagnare un pò meno e dato che le tecnologie sono migliorate perchè i prezzi sono aumentati? ma ripeto credo che la crisi della musica non sia legata al download, anzi questo ne ha permesso la diffusione e la popolarità, come youtube e altre cose, solo che oggi tutti vogliono essere delle star e come dici tu una volta erano meno band e c'erano "meno" problemi, oggi si vorrebbe conoscere di più e decidere meglio dove destinare i (miei) pochi soldi per i CD.. PS lo stesso vale per le webzine che hanno soppiantato i giornali in edicola,sono da censurare? non credo; siamo fortunati a leggere gratis questo ottimo sito ma qualcuno ci ha rimesso di certo.. io compro ancora Rock Hard, pensa te
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 18.38.35
239
csi70@ non hai seguito il discorso che ho fatto in generale purtroppo. Se mancano i dati di vendita la band che dici al concerto nemmeno ci arriva. Il discorso del download visto come "ampliamento" della cultura musicale per come la vedo io è un discorso egoista. Uno deve poter acquistare le cose di cui ha piena disponibilità economica, se non ce la ha ascolta meno cose. Semplice. Il volere ad ogni costo avere disponibilità infinita di scelta e di spendere è uno di quei motivi (parlo in generale ora) che hanno creato crisi. Dietro al cd ci sono le industrie che stampano, la gente che ci lavora, il mantenimento dei macchinari e tutta una lunga serie di personaggi che a fine mese se non incassano soldi finiscono a culo per terra. Non so se ci capiamo: se apre un centro commerciale con relative catene di negozi con prezzi livellati si obbligano i piccoli esercenti a chiudere battenti. Stessa cosa succede come vediamo in questi giorni in Italia. Li si grida allo scandalo. per la musica no. Forse xchè la gente a torto associa alla musica solo il lato utopico del divertimento diventando poi cieca quando si tratta del discorso pratico della questione. Non ci vuole un genio per capire certe dinamiche. Io ho cominciato ad ascoltare heavy metal nel 1988. Di bootleg per le mani ne passavano parecchi (ed il bootleg è una registrazione non ufficiale). DI cassette se ne copiavano parecchie ma solo prima di raccimolare i soldi x avere per le mani il prodotto originale. Qui il discorso è che a priori c'è gente che rifiuta per motivi folli di comperare l'originale. Mettendo addirittura avanti l'ideologia. In passato c'erano in giro meno bands ma che di certo erano più di qualità. c'era meno seguito ma quello che c'era era il vero zoccolo duro che supportava. Il metal non era un passatempo, era una convinzione che generava supporto. Dal discorso del passatempo si arriva al consumo veloce, come dici tu. E' tutto estremamente legato e proporzionale. Io vi dico una cosa: invece di scaricare 200 bands per farvi una cultura musicale, iniziate a risparmiare soldi per dedicarvi all'acquisto di sole 10 di livello qualitativo alto. La cultura si fa con il tempo, non si fa massacrandosi l'uccello davanti a e-mule o a pirate bay scaricando 1000 gb di musica al giorno. Ma che vi corre dietro qualcuno?
csi70
Domenica 23 Settembre 2012, 18.16.29
238
Ho letto gli ultimi commenti e mi permetto di dire che condivido l'idea che ormai la musica è un bene di lusso: proprio per questo sono nati i download e caspita vorrei capire cosa c'è di così assurdo, dato che i guadagni piu ingenti non vanno agli artisti ma alle case discografiche che loro SI dovrebbero abbassare i prezzi e forse allora diminuirebbero i file digitali; se per qualcuno è un furto, può anche darsi, ma lo stesso era in passato per esempio con i bootleg o con chi si faceva le cassette; io scarico delle cose, non lo nego, e ciò mi permette di ampliare la mia conoscenza musicale e magari di andare a un concerto che prima avrei snobbato; non concordo con zzz sull'idea dell'arte gratis ma pensare che solo per questioni commerciali e perchè si devono mantenere tanti personaggi intorno alla musica (al di fuori dei musicisti) certi dischi debbano essere di pochi non lo trovo giusto; come penso che alla fine non è il download a uccidere musica o film, di crisi nella musica se ne parla da almeno 20 anni, ma il fatto che questi siano ormai considerati dalla massa delle persone, e in certi casi mi ci riconosco anch'io, oggetti da uso e consumo veloce, perchè purtroppo non è che tutto sia così valido e da supportare. sono le case discografiche a decidere chi promuovere o meno in base ai periodi e il loro obiettivo è fare sempre più soldi.. poi ognuno farà le sue scelte
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 17.08.49
237
Appunto vitadathrasher@ dicevo del fatto delle realtà parallele che questa gente si crea... è una specie di febbre. Chiedevo, non sarebbe meglio comperare "pochi" albums e goderseli invece di fare queste stronzate? Io anche come te ho una discografia piuttosto vasta... ad ogni cd o vinile o dvd è legato un particolare ricordo e, cazzo aggiungo, ne sono veramente felice! Tutt'ora gli unici cd masterizzati che ho sono quelli che ho copiato dagli originali per portarmeli dietro in macchina per paura di rovinarli. In passato sono dovuto ricorrere alla masterizzazione in cd di vinili che proprio non riuscivo a reperire ma attraverso gli anni alla fine sono riuscito a rimediarli quasi tutti ringraziando il cielo senza dover ricorrere a certe stronzate. Poi è anche questione di abitudine sai... quando magari abbiamo iniziato noi attaccavamo a palla lo stereo ed impugnavamo il booklet cantando dietro ad ogni parola dei testi. Oggi? Non credo capiti con chi scarica! Che fanno stampano un milione di pagine con i testi da internet? E' proprio tutto il discorso che non fila.
vitadathrasher
Domenica 23 Settembre 2012, 15.43.46
236
Io credo che lo scaricare senza limite sia una sorta di dipendenza...dove il solo fine è accumulare mega nell'HD. Di conseguenza uno ascolta in maniera sommaria senza approfondire. Io credo che anche solo il gesto di uscire di casa comprare un'opera, accendere lo stereo e pigiare play e leggersi il libretto ha una sua importanza, serve anche a non svilire ciò che ascoti. Quando guardo la mia discografia costruita in 25 anni di acquisti mi evoca moti ricordi, se la stessa fosse in un mucchio di file mp3 su un HD non sarebbe lo stesso, non avrebbe nessun valore.
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 15.18.30
235
freedom@ io penso che se volessero potrebbero fermarlo il fenomeno. So che in molti stati negli USA vengono messi dei filtri nei servers che automaticamente bloccano i dati in up e download se superano una certa quantità. Poi per quanto riguarda punizioni a livello legale penso che vadano a campione perchè è pressochè impossibile monitorare sul net milioni di utenze e soprattutto impegnare relativo personale a spulciare il tutto notte e giorno. Il discorso dovrebbe essere a livello di educazione "civica" proprio, ma quella specialmente da noi poi è pressochè assente
Nerchiopiteco
Domenica 23 Settembre 2012, 15.15.34
234
ahahahahahah che bel ragionamento, andiamo a rapinare i barboni tanto sono già poveri, che male c'è?! Allora anche i concerti dovrebbero essere gratis, anzi facciamo che le band ci devono pure paate. Io capisco chi soldi non ne ha, ma se ce l'hai e decidi di spenderli in altro modo vuol dire che la musica non è tra le priorità quindi c'è poco da giustificarsi p.s.:libertà di pensiero vuol dire anche libertà di dire che per me stai dicendo una vagonata di cazzate e poi nessuno ti ha censurato
il vichingo
Domenica 23 Settembre 2012, 15.05.26
233
@ZZZ: innanzittuto mi preme mettere in chiaro che io non ho mai dato del coglione a nessuno, per quanto strambe le idee degli altri le rispetto, così mi è stato insegnato. Detto questo, il tuo discorso a mio modo di vedere non sta minimamente in piedi. Non è vero che un artista sconosciuto non ricava nulla dalla vendita di 1000 copie, per quanto poco qualcosa ci ricava o, nella peggiore delle ipotesi, coprirà appena le spese di produzione ma se tu scarichi senza dargli neanche mezzo centesimo bucato allora questo artista non coprirà neanche le spese e ripeto, sul lungo periodo così facendo si UCCIDE la musica che si ascolta, lo scrivo in grande così vediamo se finalmente vi entra in testa questo concetto. Che poi il panorama metal sia inflazionato è una verità che ho sempre sostenuto più di una volta ma questo non ti autorizza a scaricare senza limite di tutto e non sborsare neanche mezzo centesimo. Io posso permettermi, ad esempio, non più di 5/6 dischi al mese altrimenti dovrei accendere un mutuo e quindi i miei acquisti sono mirati e devo scartare un mucchio di roba ma non per questo mi sento autorizzato a scaricare di tutto. Continui a dimostrare una presa di posizione oltranzista e scrivi che qui non c'è libertà di pensiero ma leggendo i tuoi commenti ho l'impressione che tu voglia dire: "io sono il santone venuto ad illuminare chi come voi compra i dischi". Per il resto quoto Samba.
freedom
Domenica 23 Settembre 2012, 14.59.27
232
Condivido quanto scritto da Sambalzalzal. Che poi mi chiedo, ma è veramente impossibile fermare il fenomeno dei torrent musicali? Mi sembra strano a dire il vero...per quanto riguarda i film in streaming mi pare che ci si sia messa in mezzo l'FBI o cose simili...non si può o non si vuole fermare il fenomeno?
Sambalzalzal
Domenica 23 Settembre 2012, 14.52.15
231
Ma, vedi zzz@ il problema di fondo è che ce ne sono tanti che fanno il tuo ragionamento qui in Italia oggi. Persone che vivono in simbiosi con il computer, che non si pongono limiti di sorta sul quando fermarsi nel fare una cosa e che soprattutto arrivano a vivere in realtà parallele che sono solamente dannose. La musica, come i libri e come la fotografia sono beni di lusso. Se hai soldi ne usufruisci, altrimenti no.Triste ma vero ed anche molto logico. Se tu vuoi una Ferrari ma non hai i soldi per comprarla o rimani senza o compri un'utilitaria. C'è anche la terza opzione che è quella del furto. Tu hai scelto questa terza opzione a livello musicale. E' opinabile come scelta ma è personale. Il fatto inquietante è che tu la giustifichi dicendo apertamente che quelli che fanno il contrario sono quelli che non hanno capito che la musica è un bene "comune" e "da condividere". Continui a non rispondere alle considerazioni che fanno gli altri e continui a ripetere ad oltranza la stessa cosa anche perchè c'è poco da rispondere. Secondo te bands come Metallica, Maiden, Kiss, Anthrax, Slayer ed altri seguendo il tuo ragionamento come hanno fatto a diventare famose ed a vivere di sola musica? Avevano il dono della veggenza e sapevano sin dal principio che avrebbero sfondato e non avrebbero avuto le "gambe tagliate" come dici tu? O forse hanno solamente rischiato ed all'epoca non c'era fra le palle la tendenza al download che c'è ora? Ecco, oggi grazie a chi ha fatto del download la propria ragione di vita, i giovani musicisti non hanno neanche un briciolo delle opportunità che avevano le band che ho citato all'inizio. Vogliamo continuare dicendo che alcune bands che fuori riempiono gli stadi da noi neanche vengono perchè i dati di vendita sono scarsi? Le stesse band che però conoscono tutti e di cui tutti hanno l'intera discografia? Chissà come fanno a conoscerle allora se su carta i dati di vendita non ci sono. Chissà su che formato gli utenti hanno quelle discografie. I cazzi, poi se andiamo sul volgare, li hai voluti tu uscendotene con questi discorsi deliranti. Ma vogliamo crescere perlamadonna?
freedom
Domenica 23 Settembre 2012, 14.50.21
230
Io direi di non metterla sul piano di "scaricare è un furto", perché altrimenti dovremmo essere tutti in galera, anche quelli che si fanno belli dicendo di non scaricare. Io scarico perché c'è la possibilità di farlo, e compro, spendo un sacco di soldi in musica, perché sono un feticista musicale. Poi il discorso dell'arte nobile è pura fantascienza, visto che anche gli artisti di strada fanno quello che fanno per racimolare qualche soldo...e posso capirlo. L'artista ha bisogno di sostentamento per continuare a fare l'artista, altrimenti si mette a fare il ragioniere e buonanotte. C'è chi riesce a fare entrambe le cose. Mi sembra un discorso semplice.
Delirious Nomad
Domenica 23 Settembre 2012, 14.46.20
229
Benissimo zzz, allora grazie alle tue informazioni nessun gruppo farà mai più metal perché non ci guadagna un cazzo, il metal morirà per sempre e quando avrai scaricato TUTTO potrai dirti "figo sto vecchio album, magari se lo avessi comprato avrebbero avuto più soldi per farne un'altro", contento?
zzz
Domenica 23 Settembre 2012, 14.25.30
228
@vichingo se scaricassero la mia roba in maniera massiccia e gratuita non farei storie per alcuni di voi sono coglione e ignorante ma almeno sono fedele alla mia coglionaggine inoltre un articolo "il download non è un diritto, acquistare non è un dovere" la dice lunga sulla libertà di pensiero praticamente inesistente qui infatti o la si pensa come gli utenti "popolari" o sei un troll complottista ignorante. tra l'altro vorrei vedere cosa cazzo possano mangiare band semisconosciute dalla vendita di 1000 copie o giù di li dato che ci sono spese di produzione, tasse ecc ecc.. un artista che decide di suonare metal o sottogeneri si taglia le gambe da solo perchè va ad immettersi in un ambiente di nicchia fortemente inflazionato per cui è perfettamente a conoscenza dei risicati guadagni o addirittura dovrà rimetterci di tasca propria per realizzare una sua opera altrimenti potrà dedicarsi al pop, chiamare una band "fingerbang" e vendere milioni di dischi per gli amanti della musica commerciale. il ragionamento per me fila alla grande e per il momento vengo ancora giudicato sano di mente se per voi no, sono cazzi vostri
nerkiopiteco
Domenica 23 Settembre 2012, 10.51.19
227
Magari è amico di Pio Bernardo (cit.), lascerei perdere....
il vichingo
Domenica 23 Settembre 2012, 10.30.49
226
Sottoscrivo i commenti di Flag, Samba e Lizard. Non volermene ZZZ, ma ho notato che non hai mai risposto a commenti che espongono argomentazioni sensate e continui a ripetere alla noia lo stesso concetto, quasi non sapessi dire altro. Davvero pensi che sia da disprezzare chi fa pagare la propria arte? Ma sei a conoscenza, vero, che alcuni campano con la propria arte? Riprendo l'ottimo esempio di Waste: se domani entri in ufficio e il tuo "capoccia" ti spiega che d'ora in avanti lavorerai senza vedere il becco di un quattrino in quanto il lavoro è nobile e deve essere condiviso gratuitamente, come gli risponderesti? Con un bestemmione per quanto mi riguarda, e sarebbe il minimo. Ho l'impressione che la tua oltranzista presa di posizione sia una mossa astuta, in quanto sostieni un'idea che ti fa comodo mettere in pratica, per dirla con parole povere. Te lo riscrivo per la terza volta, visto che sembri ignorare volutamente questa mia domanda: prova ad invertire le parti, e chiediti se la penseresti ancora allo stesso modo. Immagina il tuo album, composto con molti sacrifici (sia in termini di tempo che di denaro), che viene scaricato da internet senza che nessuno ti dia merito, e meno che meno pecunia. Pensaci e rispondimi sinceramente. @Ahti: Woah... innanzitutto c'è stato un malintesto, in quanto nel precedente commento mi riferivo a ZZZ e non a te . In secondo luogo, per non approvando questa pratica e cercando nei limiti del possibile di comprare i dischi che mi interessano, devo dire che l'esempio che tu hai portato riguardante il Black russo è assolutamente sensato. In questi giorni sto riscoprendo la scena Pagan/Folk dell'est Europa, e ho scoperto alcune chicche che purtroppo sono introvabili anche su siti come ad esempio Play, dove di solito puoi trovare di tutto, e in questi casi torrent è l'unica soluzione. Sul resto siamo d'accordo comunque, se continui a scaricare senza comprare uccidi la musica che ascolti, non mi sembra un concetto difficilissimo da capire ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Flag Of Hate
Domenica 23 Settembre 2012, 0.30.32
225
@ZZZ: mi lasci interdetto: leggo i tuoi commenti, e non riesco a capire se stai trollando in maniera raffinata o se credi davvero a quanto dici. Spero nella prima ipotesi, perchè la seconda implicherebbe solo due alternative: o sei un ingenuo irrecuperabile o un ipocrita opportunista. Chiariamoci, tu sei libera di pensarla come vuoi, per convinzione o per mero interesse. Ma allo stesso modo tutti gli altri utenti sono liberi di reputare le tue convinzioni delle emerite stronzate.
Sambalzalzal
Sabato 22 Settembre 2012, 23.02.23
224
Io pensavo che qui si scherzasse ed è stata anche divertente però adesso mi pare di aver letto veramente un sacco di idiozie. zzz@ tu prima dici che "hai cercato di elevare il livello dei commenti" e poi dai ad Undercover@ del messia... C'è qualcosa che non quadra partendo dal presupposto che una persona che si eleva al di sopra della massa sottointende di essere migliore della stessa o mi sbaglio? Quindi chi è che ha fatto il messia qui? Ma veramente siamo a questi livelli? Arrivare a dire che chi compra albums originali è un coglione che non ha capito nulla dell'arte? oh, qui in Italia con la storia che c'è sempre qualcuno che la sa più lunga dell'altro stiamo messi sempre con le pezze al culo. Per come la vedo io, e così ho sempre fatto e così funzionava in passato: uno compra gli albums in base ai soldi che ha. Se hai tanta disponibilità ne compri tanti, altrimente pochi. Molto semplice. Invece oggi no, uno deve avere ad ogni costo TUTTO, scaricando senza ritegno giustificandosi con cose assurde. Ma dico, ci rendiamo conto? Dici che a Bari ci sono solo 2 negozi... ma lo sai che puoi comprare musica anche tramite internet? Se scarichi significa (almeno credo) che il net lo usi! ma poi nell'altro articolo si parla di supportare la scena... voglio dire... ovvio che c'è libertà di pensiero ma ci sono anche modi di pensare insensati. non te la prendere, per favore, ma il ragionamento che fai tu non ha veramente nè capo e nè coda!
Lizard
Sabato 22 Settembre 2012, 22.58.15
223
zzz: il tuo è solo un discorso assurdo. Se non ci fosse professionismo e professionalità non esisterebbero dischi da ascoltare ed al massimo potresti ascoltare musica acustica suonata da volenterosi che rubano del tempo al loro vero lavoro. Anche i live che tu tanto propaghi come "sostegno" sono frutto di professionismo e difatti si pagano. Tanto più se mi dici che non rispetti chi si fa pagare per fare arte: allora non ascoltare nessuno amico mio, perché nessuno lavora gratis per il gusto di farlo. Alcune band mettono la loro musica in condivisione gratuita, registrando tutto a casa con strumentazione comprata in proprio? Bene, ma certo. Allora immagino tu voglia ascoltare solo loro giusto? Scarichi solo la roba loro giusto? Tutto il resto lo schifi perché è roba venduta e figlia dell'ipocrisia, giusto? No. La verità è che l'ipocrisia sta nel pensare che il lavoro altrui non valga niente solo perché a te fa comodo non pagarla! Un medico che si fa pagare è un ipocrita perché dovrebbe esercitare gratis? Un avvocato? Un architetto o un muratore? Tutti gratis, o altrimenti tutti ipocriti! Uno studente di conservatorio che investe dieci anni della sua vita per diventare un musicista professionista è un ipocrita, perché tu pretendi di vendere aria e scaricare tutto a gratis riempiendoti la bocca parlando di arte e condivisione... Ma riponiti e lascia perdere e porta rispetto per chi ha scelto l'arte come proprio mestiere e lo fa tra i peggiori sacrifici per regalare anche a te che lo schifi, un frammento di infinito.
waste of air
Sabato 22 Settembre 2012, 22.11.35
222
@zzz: Ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe; ma se TUTTI scaricassero e basta, molto presto non ci sarebbe più niente da scaricare. Ps: dai, non insultatevi.
zzz
Sabato 22 Settembre 2012, 21.56.45
221
@undercover chi cazzo ti credi di essere??? il messia? vedi di abbassare la cresta pseudo utente borioso @ahti e dei live ho detto in precedenza che frequento l'ambiente dei live quindi faccio già la mia parte... p.s. è assurdo che in un forum bisogna pensarla solo in una maniera altrimenti sei un coglione... c'è un qualcosa che si chiama "libertà di pensiero" un qualcosa che qui non esiste
Ahti
Sabato 22 Settembre 2012, 16.57.39
220
@vichingo.....mah io sono anche musicista con il progetto Thanatos: la mia musica è sempre stata in free download, a maggior ragione adesso. Poi, se a qualcuno piace, vendo volentieri la copia fisica. Però capisco il tuo discorso, scaricare senza limite è comunque un furto. ZZZ ruba sotto molti aspetti parlando così: come puoi aiutare gli emergenti o i gruppi di nicchia, se mai acquisti loro materiale?
il vichingo
Sabato 22 Settembre 2012, 16.11.47
219
Ma qui mancano proprio le basi per un dialogo sensato, dopo aver letto certe sparate che fanno rizzare i peli della schiena. "dovreste essere persone senza schemi invece qui mi trovo gente più convenzionale di quella che gira il corso firmata dalla testa ai piedi"... e che vuol dire? Forse ad alcuni non è ancora chiaro che non comprando dischi e limitandosi a scaricarli, oltre che essere dei ladri, uccidono il genere che dicono di amare. Frasi come "arte allo stato puro" non stanno in piedi e danno soltanto l'impressione che ti nascondi dietro ad un dito, caro ZZZ, o almeno questa è la mia impressone. Lo ripeto: vorrei tanto che si invertissero i ruoli. Sono assolutamente convinto che quando vedrete il frutto del vostro lavoro scaricato su torrent e voi non vi trovate manco mezzo centesimo in tasca cambierete opionione all'istante.
Undercover
Sabato 22 Settembre 2012, 15.53.03
218
@zzz sono stato anche fin troppo delicato, a mio modo di vedere uno che parla in tali termini non merita rispetto proprio, è colui che alimenta il decadere generale della situazione, poi se ad altri sta bene, ben venga, ho detto che io stesso faccio uso del download preventivo, se un'album non mi piace lo cancello e via, se mi piace l'acquisto, il discorso del "MASTERPIECE" non regge, ancora ancora potrei comprendere il discorso fatto da Ahti anche se molte di quelle uscite sono spesso al limite con il trascurabilissimo.
Ahti
Sabato 22 Settembre 2012, 15.24.07
217
Riprendo un invito e faccio outing: sono uno scaricatore, parziale, ma pur sempre un criminale! Ho un'ottima collezione di vinile\cd che però integro parecchio con vari sistemi, un po' per via dell'economia, un po' per via del fascino del "proibito". Ottenere certe pubblicazioni tramite i canoni ufficiali è infatti a dir poco proibito: vuoi del raw black russo in 33 copie? Bene, torrent, oppure è qualcosa che sul tuo lettore non apprarirà mai.....
Olof
Sabato 22 Settembre 2012, 14.49.41
216
@zzz: per quanto mi rigurda, credo di aver argomentato educatamente con te, in una polemica costruttiva. Non ho ricevuto tue risposte che non si limitassero a ribadire il concetto già espresso.
zzz
Sabato 22 Settembre 2012, 14.37.52
215
@undercover vacci piano perchè fino a prova contraria ho cercato di argomentare e di elevare il livello di commenti dato che il diktat qui è solo "comprare cd originali altrimenti vai all'inferno e ti trapasseranno il sedere con pali acuminati"... mentre io parlo di arte allo stato puro senza scopo di lucro... porca miseria dovreste essere persone senza schemi invece qui mi trovo gente più convenzionale di quella che gira il corso firmata dalla testa ai piedi...
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.36.18
214
Io il torrente c è l ho vicino a casa ma dai vari scarichi di cd neanche l ombra , manco quello che ieri ha scaricato lambruscore , comunque meglio un chip impiantato nel c**o che qualcosa d altro .
Undercover
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.28.51
213
Mi sa di sì, ne ho lette parecchie solo in questo tema, mi dispiace perché rovinano l'ottimo lavoro di Khaine.
il vichingo
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.27.04
212
@Undercover: per caso è la giornata delle cazzate in libertà?
Undercover
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.24.35
211
Certo che lo stronzate si sprecano... non diamo corda su...
zzz
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.24.30
210
@anvil io mi addormento con le soavi note dei marduk... però non ho il booklet..
zzz
Venerdì 21 Settembre 2012, 15.22.45
209
IO HO DISCHI ORIGINALI MA SOLO "MASTERPIECE", se mi capita vado a vedere live ma devo ringraziare i torrent se ho una cultura musicale leggermente superiore ad un tizio che ascolta neo melodico napoletano 24h su 24... tra l'altro anche volendo acquistare cd originali sarebbe impossibile dato che a Bari ci sono solo 2 negozi di musica : uno che tratta solo musica classica e un altro che la cosa più metallare che ha sono i dvd live dei pooh o dei cugini di campagna... p.s. w i torrent e le cospirazioni. chi acquista i cd originali viene schedato e presto riceverà un chip identificativo da impiantare nel c u l o...
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 11.52.53
208
WasteOA@ alla fine era tutta una finta la sua. Stava in combutta con il mago di Oz! Anche lei aveva intrapreso la via della mano sinistra!
waste of air
Venerdì 21 Settembre 2012, 11.48.50
207
Ma Mary Pompins dove si colloca quindi?
Icarus
Venerdì 21 Settembre 2012, 11.35.49
206
seriamente... mi sganascio
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 11.29.05
205
Che poi, seriamente, se vi ricordate il film La Casa... questi ragazzi trovano un registratore a bobbine con sopra incise le salmoidazioni per richiamare ferocissimi Dei sumeri... è un classico monito a non scaricare musica, ne sono convinto. Mettetevi il cuore in pace: dietro ad i programmi di sharing c'è l'oscurità!!!
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 11.09.56
204
The Others sono ovunque waste solo che tu non te ne accorgi della loro presenza ......inquietante .
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 10.46.58
203
E neanche poco, WasteOA@... neanche poco!!!!
waste of air
Venerdì 21 Settembre 2012, 10.44.04
202
Voi bevete.
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 10.31.16
201
LORO!!!! THEM!!!!!
il vichingo
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.18.39
200
@Samba: ma loro chi? La cospirazione messa in atto dall'utente ZZZ per sostenere il download gratuito?? Urka, la cosa comincia farsi seria....
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.09.22
199
vichingo@ LORO ti osservano! Stai sul chi vive!!!!
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.08.05
198
Ahahahahahah Anvil@ capisco bene quello che dici! Ad H&M ho trovato dei boxers dei Guns n Roses con scritto dietro al culo TODAY GONE TO HELL!!! La mia ragazza non ha fatto una piega ma l'espressione ha parlato più di mille parole ahahahhahahahah!!!
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.04.34
197
XSamba scusate e ciao a tutti .
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.02.27
196
Io ultimametne ho comprato dei boxer con un teschio stile Headhunter dei KroKus raffigurato sul retro , non ti dico mia moglie ; bel esempio per i tuoi bambini , insomma è scattata la censura .
Painkiller
Venerdì 21 Settembre 2012, 9.02.10
195
Dai ragazzi, voi che parlate bene e razzolate male, voi che scannerizzate copertine a manetta, voi che il download digitale illegale ce l'avete nel sangue, voi che scaricate a manetta ma non lo dite...fate OUTING!!! Per me scaricare vuol dire andare alla toilette ma evidentemente sono un "diversamente scaricatore"...
il vichingo
Venerdì 21 Settembre 2012, 8.59.23
194
"Cospirazione contro il download"? "Timore di uscire allo scoperto"??? Vabbè... IL DELIRIO, ATTO FINALE,
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 8.54.06
193
Ahahahahahahah! Assurdo! Ahahahahahahah!
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 8.50.06
192
buahahahahahah mitico Sambalzalzal !!!!
Sambalzalzal
Venerdì 21 Settembre 2012, 8.44.30
191
anvil@ ahahahahahahahahah si a quanto pare c'è in giro un'edizione limitata con cuscino e federa allegati!
anvil
Venerdì 21 Settembre 2012, 8.40.29
190
@zzzzzzzzzzzz dormire con il booklet dei marduk ahahahahah grande !!!!!!
vitadathrasher
Giovedì 20 Settembre 2012, 23.54.46
189
ah! ah! ah! torno ora dalle prove e leggo la nuova massima di zzz. Ce l'hanno tutti con te.....Cazzo, zzz almeno un CD originale compralo facci contenti.
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 23.46.25
188
si si! cospiriamo! allora la figura di fianco a Gesù nell'ultima cena è Maria Maddalena o no? Le due torri sono state abbattute dagli americani per avere la scusa di fare una guerra o no? Bin Laden gli ak47 li scaricava da internet; e se si, quanto pagava d'imu per la sua barba? Ma la libera condivisione forever implica anche la condivisione della gnocca?
Nerchiopiteco
Giovedì 20 Settembre 2012, 23.17.05
187
oh cazzo zzz ha scoperto la cospirazione degli utenti di metallized contro il mondo del download gratuito: ormai è finita, chiudete il sito!!!
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 23.14.54
186
zzz@ senti, tanto è inutile proseguire con te. ho ben capito specialmente dopo il tuo ultimo intervento che stai postando queste cose tanto per fare casino e che a te di tutta la faccenda non frega un emerito cazzo. Guarda, ti dico di più, continua che fai bene.Supporta il mercato nero del downloads, delle cassette, dei cd, vai avanti perchè hai capito tutto della vita e soprattutto dell'arte in generale. P.s. il biglietto per i concerti (sempre se li segui, ovviamente) lo paghi o hai qualcuno che te li rimedia falsi? Se fosse così saresti veramente un grande e te lo dico veramente con il cuore perchè di pezzentate del genere in tutta la mia vita ne ho sentite veramente poche!
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 22.56.08
185
@zzz: timore de che? di dire che scarico? ovvio che lo faccio. ma ciò che mi piace lo compro, senza se e senza ma. ti faccio una domanda di un discorso più in basso: domani il tuo datore di lavoro ti dice che il tuo operato è arte e non è tenuto a pagarlo perchè supporta la condivisione gratuita degli operati, tu che fai?
zzz
Giovedì 20 Settembre 2012, 22.36.59
184
@samba un tempo c'erano le cassette pirata, poi i cd adesso i torrent... per cui la "condivisione gratuita" (o quasi) è sempre esistita... poi se volete difendere la Vs tesi dove uno che scarica è da crocifiggere a testa in giù mentre Voi santissimi ed immacolati metallari alimentate la nera fiamma con i Vs acquisti fate pure... io dico che chiunque deve ascoltare liberamente un'opera musicale poi se uno vuole andarci a dormire con il booklet dei marduk è libero di andare in un negozio di dischi... p.s. il Vs modo di coalizzarVi è parecchio ridicolo e credo fermamente che molti qui sono daccordo con me ma hanno timore di uscire allo scoperto.. W LA CONDIVISIONE GRATUITA E LIBERA
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 22.07.34
183
può darsi!
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.39.10
182
Ahahahahahahahah!ok ok! mi ero preoccupato che ci fosse qualche entità succube che ti si era tattaccata!!!!
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.34.51
181
@sambalzalzal: si si, sono io! avevo fatto il somaro in un post e mi è rimasto!
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.34.05
180
Beh fabio, come ho già detto più volte io ritengo il cd il miglior supporto esistente (trasportabile, di alta qualità, non si rovina con l'uso, ha il triplo dello spazio di un album normale, contiene un booklet...) e visto che chi compera cd é in maggioranza il gruppo di quelli a cui piace un supporto fisico, credo anche che rimarrà l'ultimo di questi supporti: chi vuole comperare prende i cd (o gli lp), chi non compra scarica (qui intendo anche a pagamento), tutto qua, non credo ci possa essere un'ulteriore evoluzione (tipo un nuovo supporto, cosa cambierebbe?) a meno di un cambiamento nella tecnica di download (e neanche qui cambierebbe granché).
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.28.49
179
ma non ho capito WasteOA@ Waste of Aborym sei tu!?!?!?
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.10.11
178
ahah Gianluca vedi che fanno male certe band
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.09.07
177
Io vivo per i cd per questioni di spazio soprattutto, qualche vinile l'ho pure e se capita compro pure, però si è vero, è solo una questione in termini di comodità, non per altro, anche se sono convinto che alcuni generi più "odierni" in vinile non so quanto possano rendere.
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.08.42
176
ancora con 'sto aborym! mi perseguita!
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.04.55
175
Fabio II@ sicuramente le considerazioni che hai fatto non sono sbagliate... alle fine con il cd si è ottimizzata ed incrementata la qualità sonora e la capienza, senza parlare della comodità... anche io sono un patito di vinili ma è ovvio che sono una bella pappardella da portare in giro, tenere in casa (anche se più fini dei cd con la custodia) e soprattutto si usurano ascoltandoli. Con la tecnologia si va ad ottimizzare il prodotto, poi è ovvio che con ogni traguardo tecnologico c'è anche il contro... . Quello che dici tu era il mini disc e da qaunto so ancora è in giro, specie in giappone ma oramai è limitato a poche edizioni speciali e a poche case discografiche... a livello commerciale fu un mezzo flop e a dire il vero non ne ho mai bene compreso il motivo...
waste of aborym
Giovedì 20 Settembre 2012, 21.03.54
174
@fabio: se un giorno non ti fai offrire una birra bombardo Montecchio! (a proposito di nemici...)
Fabio II
Giovedì 20 Settembre 2012, 20.48.52
173
Comunque ragazzi, c'è anche da riflettere su un altro dato di fatto. Per 50anni - butto una cifra a caso più o meno - il supporto fonografico e' stato il vinile. Poi ci sono stati secondo me troppi supporti apparsi troppo velocemente, e credo che anche questo fatto sia un dispendio di energie, che per chi conta vuol dire giro d'affari, ma a noi cosa ne e' venuto realmente in tasca? Cioè il cd mi spiegate che vantaggio ha realmente portato alle persone? A me sembra soltanto la storia dell'euro buona a far raddoppiare i prezzi. Oltre, credo, ad essere più facile produrlo e quindi cani e porci possono farlo. Anche questo e' svendere l'arte , secondo me. Vi ricordate i mini-cd? credo si chiamassero così ma non vorrei sbagliare; appunto sono rimasti in circolazione talmente poco che non ricordo se il ho chiamati nel modo giusto. Cioè il cd personalmente lo compro perché e' più pratico in quanto lo ascolto in macchina e perché sono stato indottrinato a pensare che quello sia il massimo della produzione. Ma in realtà dall'apparsa del cd anche il ruolo del produttore ha perso di smalto e non ne sono più tanto convinto che sia stata una reale miglioria. Oggi vabbe' il disastro più completo. Grazie vitadathasher per la risposta, ci tengo ad avere solo amici , o perlomeno nessun nemico,qui dentro ci mancherebbe altro.
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 19.34.14
172
zzz@ allora, le cazzate stanno a zero, non la prendere come un'offesa. Tu vai avanti con la tua idea di ciò che è suonare metal oggi senza neanche rispondere alle critiche fatte, a ragione aggiungo. Il pene, visto che lo hai citato, serve come suppellettile delle palle. Se non ce le hai non vai da nessuna parte. Soldi o no. C'è poco da fare. I Guns n roses all'inizio della loro avventura musicale vivevano come animali sbandati. Se non avessero avuto costanza (perchè i soldi non ce li avevano nemmeno per piangere) non sarebbero arrivati da nessuna parte. Avrebbero potuto continuare a vivere nell'underground, perchè non lo hanno fatto, rifiutando a priori contratti con majors ben meritati? Semplice, se non lo avessero fatto non sarebbero arrivati ad essere i Guns n Roses.Vogliamo parlare dei Maiden? Metallica? Death? Trovami una band che è riuscita ad andare avanti e farsi conoscere senza intascare e reinvestire i soldi fatti! Come dice Cauldron@ il download per il "metallaro" dovrebbe essere a livello pubblicitario perchè alla fine la linfa che lo tiene in vita e che tiene in vita il genere è l'acquisto. Se non gira la banconota il genere muore. Ti faccio una domanda... se non ci fosse il download, così come succedeva anni fa, secondo te come avrebbe fatto una qalsiasi band a farsi conoscere? Secondo te c'era una mailing list dove le persone potevano sottoscriversi ricevendo a casa gratis il prodotto? Secondo te le bands andavano in tour autofinanziandosi? Io credo che tu non ti renda veramente conto delle cose che stai dicendo altrimenti non le diresti. Il download è un fenomeno nuovo e tanto per fare il punto della situazione è proprio dal suo avvento che il mercato del metal è crollato. Che cazzo, medita su tutto questo amico mio!
CauldronBorn
Giovedì 20 Settembre 2012, 17.39.44
171
Al di là di tutte le sacrosante considerazioni etiche sul rubare e sul lavoro che va retribuito. Il download illegale in teoria non potrebbe aver portato più danni alle grandi etichette e alla musica pop in generale che al metal? Il metal non è un genere usa e getta, va ascoltato e assimilato, ed è sicuramente molto più longevo dell'ultimo album di una lady gaga qualunque. E' una generalizzazione, ma io credo che alla fine il metallaro medio ha un altra concezione della musica e se scarica un disco, finisce comunque per comprarlo prima o poi. Mi è capitato spesso anche di sentire discorsi "tal dei tali band, con quella copertina e quel nome di merda non gli avrei mai dato un euro se non l'avessi scaricata e approfondita". Sono solo riflessioni per il piacere di parlare eh, nessuna istigazione alla pirateria
Matteo Cagnola
Giovedì 20 Settembre 2012, 17.39.06
170
Scaricare è una m.......... io compro ancora i vinili e molti cd perché sapere che una parte di questi soldi và al mio gruppo preferito E' UNA GRANDE SODDISFAZIONE, vado anche ai concerti per questo. Si può risparmiare su altre cose ma sulla musica NO, l'Arte é il cibo per l'anima, la mia anima ha bisogno assoluto della della musica, dei libri e delle mostre dei concerti.
vitadathrasher
Giovedì 20 Settembre 2012, 17.19.56
169
il concetto era un altro
vitadathrasher
Giovedì 20 Settembre 2012, 17.14.36
168
@fabio , non era riferito a voi due. a "zzz". E il concetto non era un altro se ti leggi i post capisci.
fabio II
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.45.00
167
Ok, se uno non ha lavoro e quindi soldi, ama la musica, non sarà certo un delitto, ma incentivarlo non è una buona cosa. Poi come dice Undercover certi spendono magari in altre cose. Personalmente arrivo sempre alla fine del mese che di soldi non ce ne sono più, tra le spese di casa e sostentamento; l'unico cosa 'superflua' ( questo punto mi viene da dire così ) per cui spendo è prorprio la musica. Ps: vitadathasher non so se il tuo post era diretto a me o a CauldronBorn, ma rilassati, per quello che mi riguarda c'è solo gente che sbarca il lunario
anvil
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.39.00
166
Quoto il commento di waste of air .
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.33.06
165
@undercover: sai quanti personaggi vedo io che dicono che non arrivano a fine mese ma i pacchi di gratta e vinci li comprano? Chi le cose non può permettersele davvero ha molta più dignità, e oltre ai soldi risparmia anche il fiato. Poi si, ok, l'arte è pura e l'arte è di tutti. Vorrei vedere il datore di lavoro di certa gente dire a fine mese: il tuo lavoro è un'arte e non sono tenuto a pagarlo.
CauldronBorn
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.18.01
164
@ Delirious Nomad Infatti mi rispecchio molto nella tua ultima frase eheh.. E i fatti contraddicono il mio pensiero. Scarico molte perle vecchie, anche sconosciute. Ma alla fine compro ancora molto ( sempre roba vecchia ). E mi ricollego ad Undercover, per il vero metallaro, il feticcio del vinile o del cd non morirà mai. Rimane il fatto che resto molto più tollerante per il download di albums vecchi oltre 15 20 anni.
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.16.36
163
@Undercover: ma io sono un poveraccio con 20 euro di paghetta al mese... se mi partono tutti per un'edizione deluxe (di cui non mi frega un *a*z* di solito) perchè hanno ritirato dal mercato tutte le copie precedenti mi viene da piangere! (però è vero che in rete si trova roba a prezzi bassi, solo che sono piuttosto limitato da questo punto di vista).
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.12.05
162
Io non condivido, se uno mi dice che nell'epoca d'internet non ha soldi per comprare uno o due dischi al mese dico che spara cazzate, si trova tanta di quella roba a prezzi irrisori che anche chi come me che sono senza lavoro fisso facendo un minimo di sacrifici riesce a tirarli fuori, poi se uno si spende 30 euro in birra, come fanno tanti, ma ti dice che non c'ha soldi per un disco perché sono cari, quello è un coglione e non ci perdi neanche tempo dietro a discutere
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.06.52
161
@CauldronBorn: trovo il tuo parere più che condivisibile, il download per album vecchi non danneggia i grandi gruppi del passato (se famosi) e per i dischi nuovi concordo. Ma rimango sempre dell'idea che il vero appassionato comprerà prima o poi (soprattutto!) i dischi vecchi.
CauldronBorn
Giovedì 20 Settembre 2012, 16.01.17
160
Comunque dico la mia sul download illegale, per quello che conta. Non so se molti concorderanno. Assolutamente contrario alla pirateria per gli albums recenti, per farsi un' idea ormai c'è youtube, myspace facebook ecc. Se ti piace lo compri sennò nisba, anche se per troppo tempo in passato, con l'acquisto a scatola chiusa, fidandosi delle recensioni del giornalista idiota di turno, la parte debole sono stata i consumatori. Altro discorso per gli albums storici, vecchi di 20/30 anni o per le rarità introvabili. Li per me il download illegale è più che tollerabile. Non si possono vedere album dei Zeppelin o Sabbath ancora a 15 euri, con confezioni rimasterizzate deluxe del cazzo, quando i soldi su oramai ci si sono stati ampiamente fatti. E sarebbero pure opere che per la loro rilevanza sarebbero da diffondere a scuola. Così come non si può vedere che i figli e i parenti e le etichette mangino ancora sui diritti d'autore ad artista già bello che morto.
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.55.08
159
Io invece li escluderei eccome
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.52.09
158
Ah, ecco... proprio non c'ero arrivato (sono un po' tardo )! Beh ok, posso essere d'accordo con te, ho fatto la distinzione perchè un po' di gente che conosco scarica e basta... ma non me la sento di escluderli dalla categoria "metallaro"!
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.47.33
157
Scusami per l'errore nel nick Non hai capito perché ho scritto in quel modo, il METALLARO è l'appassionato di metal, le due cose devono coincidere, la prima senza la seconda non esiste, non ha senso essere un Metallaro e vivere di download, io sarò old school di testa ma se penso ai miei 15 anni e ricordo quindi i quarantenni dell'epoca, essere METALLARO era un onore, una cosa di cui andare fieri, perché ci si credeva, io mi sento Metallaro anche se non ascolto solo metal, amo questa parte della mia vita e pur utilizzando di tanto in tanto il download preventivo non ho un cazzo di cd-r in casa. Se uno scarica e non compra, se non è mai stato a un concerto, se non ha mai voluto o ha avuto il desiderio di possedere qualcosa di originale perché lo ritiene superfluo, quel termine non lo deve neanche nominare, non gli appartiene e lo infangherebbe.
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.38.21
156
@Undercover: Beh, è la mia opinione (e non sono nuovo a tali bestemmie )... mi posso anche sbagliare ma secondo me è l'essere "attivi" (acquistando dischi oppure andando ai concerti, l'uno vale l'altro eh) che fa entrare nella mentalità da vero appassionato, e le eccezioni sono poche (se qualcuno è povero davvero e non può permettersi l'acquisto o i biglietti non dico che non può essere un appassionato, quella è una causa di forza maggiore, come un tempo il non avere negozi di musica a portata di piedi/moto/auto) In definitiva mi correggo un po': se qualcuno scarica e basta pur avendo la possibilità di comperare (almeno una parte) dei dischi e non va mai ai concerti, non lo considero (IO personalmente) un appassionato. Ah Undercover, grazie per il "Delirious NomadA", mi hai fatto riscoprire la mia femminilità !
vitadathrasher
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.37.19
155
.......credo proprio sia lui il borghese demagogo....considerando come si pone alla discussione, forse nemmeno se ne rende conto
CauldronBorn
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.36.03
154
Le belle parole sono gratuite e non sempre vanno a braccetto con i fatti. Purtroppo viviamo in una società capitalista e la regola comune è che il tempo è denaro. L'artista ha speso del tempo (e materiali) per la sua sudata opera? Se la vuoi pagalo. @zzz sulle sparate sui metallari medio-alto borghesi. Lo sai quanto costa avere come hobby la musica tra lezioni, acquisto strumentazioni, e cazzi vari?? Evidentemente non sai di quello che parli, se tutti i metallari e musicisti derivassero solo dalla working class o da barboni di strada come vorresti tu il metal avrebbe avuto un quarto dei suoi gruppi storici ( purtroppo).
fabio II
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.35.47
153
Boh mai scaricato nulla, sono d'accordo col principio che l'arte non dovrebbe essere venduta, ma visto che siamo in un mondo monetaristico non vedo perchè debbano essere i musicisti a pagare il prezzo più grosso....e pensare che sono cresciuto in un'epoca dove sulle cover dei vinili fugurava il disegno della cassetta con ossa incrociate o un teschio
Undercover
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.24.47
152
Delirious Nomada la tua frase conclusiva è talmente una bestemmia a cielo aperto che sarebbe da censurare
Delirious Nomad
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.19.05
151
Concordo in pieno con l'autore! Personalmente non ho problemi ad ammettere che scarico dei dischi illegalmente, ma lo faccio per conoscere meglio la musica, e sono un appassionato collezionista di cd, ad esempio a fine agosto ho scaricato 4 album dei sepultura per ascoltarli ed apprezzarli, ieri mi sono arrivati in cd 3 di quei 4 dischi, e il quarto non tarderà.... il download è per come la vedo io un mezzo di diffusione della musica... penso che chi non compra MAI dischi possa definirsi un metallaro, ma mai potrà dire di essere un appassionato di metal.
il vichingo
Giovedì 20 Settembre 2012, 15.02.46
150
Molto comodo nascondersi dietro ad un dito (perchè di questo si tratta, viva la sincerità) uscendo con frasi come "l'arte è di tutti". Ovviamente fa comodo per chi è dall'altra parte e vorrebbe usufruirne gratuitamente, senza sborsare neanche un centesimo bucato. Ma ci scommetto quello che volete (e qui è illuminante l'esempio riportato di Flag) che se si invertissero le parti, chi precedentemente asseriva che non bisogna mercificare l'arte cambierebbe opinione nel giro di un nanosecondo, e negarlo è pura ipocrisia. Ed ora ditemi pure che sono un "demagogo del pene", francamente delle offese scritte da dietro una tastiera mi faccio una grassa risata (oltre che alcune considerazioni su chi le scrive, ma soprassediamo).
nerkiopiteco
Giovedì 20 Settembre 2012, 14.58.59
149
come sempre in questo forum esce fuor il tizio di turno che pretende di essere portatore sano di ragione ed illuminante intelligenza e che non accetta critiche (strano perchè in un forum dove si discute è proprio nella diversità che si dovrebbe cercare la discussione); comunque non si tratta di essere o fare i saputelli, basta leggere il dizionario e sapere qualche nozione di storia
zzz
Giovedì 20 Settembre 2012, 14.32.41
148
come sempre accade in questi forum escono gli amichetti che devono fare per forza i saputelli... io rimango della mia idea : mercificare l'arte fa vilipendio alla stessa... poi fate i demagoghi del pene per me è discorso più che chiuso
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 9.59.43
147
@sambalzalzal: parlavo a livello concettuale di arte in generale.. Se ci mettiamo a parlare della musica c'è da mettersi le mani nei capelli: puoi avere tutta la passione e l'estro che vuoi, ma senza una base economica una band non l'avrai mai! Strumentazione, viaggi, registrazioni ecc chi li paga, lo spirito santo? Ci vuole un capitale. Poi alcuni sono bravi e il gruzzolo diventa un'azienda; altri continuano per passione, altri ci mollano. Funziona così e sono pienamente d'accordo con ciò che hai detto.
nerkiopiteco
Giovedì 20 Settembre 2012, 9.45.38
146
zzz: Leonardo lavorava su commissione, non gratis, ed era figlio di notaio, ma diresti che la sua non è arte? La famiglia Alighieri non era certo povera o politicamente poco influente. Gli artisti, per la maggioranza, sono sempre state persone di un certo livello e spessore culturale (basta vedere le opere storiche ed il loro immenso significato che ancora oggi si cerca di studiare), cosa che un contadino (che ha altre mansioni e ruoli nella società, non meno importanti ovviamente, e che soprattutto non ha il tempo di cimentarsi in certe pratiche dovendosi preoccupare di mangiare) non ha! O comunque, almeno di norma, una persona benestante ha sicuramente più tempo da dedicare all'arte, a meno che non ti chiami Beethoven, però allora devi venire da una famiglia di musicisti
vitadathrasher
Giovedì 20 Settembre 2012, 8.06.01
145
zzz@Ma guarda che il bisogno di fare arte è puro. Ma dopo devi avere un minimo di sostentamento, a partire dall'artista di strada fino a colui che smuove legioni di fans. L'artista puro come intendi tu lo sai chi lo fa? proprio quei borghesi che tu condanni che campano con i soldi di papa.
Sambalzalzal
Giovedì 20 Settembre 2012, 7.50.57
144
zzz@ non hai letto, credo, tutta una serie di biografie di bands storiche che hanno fatto il rock! Erano sbandati, si, agli inizi... poi sono diventati miliardari ed era esattamente quello che volevano! Poi se andiamo indietro nel tempo, mi ricollego alle cose giuste dette da WasteOA@ a parlare di altre forme d'arte la cosa non cambia... parliamo di Caravaggio, cui venivano "commissionate" opere dal papa stesso (e non mi pare che di famiglia fosse ricco, anzi fu pure ricercato x gran parte della sua vita). Parliamo di Fidia che realizzò fra le più belle opere dell'antichità? Mi sembra che avesse un "protettore" alle spalle. Quella di cui parli tu è utopia, ci sta anche eh per carità, ognuno ha i suoi punti di vista ma nel mondo del metal, poi di questi tempi, non funziona proprio! ti servono soldi per "fare" un prodotto. Da musicista, se i soldi non ce li hai o non ti rientrano, nel giro di poco scompari ed invece di investire in borsa come dici tu è molto probabile che finisci a fare lo scopino o a fare la fila all'ufficio x la disoccupazione.
waste of air
Giovedì 20 Settembre 2012, 0.08.42
143
@zzz: la domanda è semplicissima. Perché si fa arte? Per se stessi? Non ci crede nessuno. L'arte è comunicazione, stai comunicando qualcosa, e vuoi che quel qualcosa venga ascoltato/sentito/visto ecc..Perché se no chi dichiara allora che fa arte per se stesso la sbrodola poi su tutti i social network? Se fai arte per te stesso ti chiudi in casa e tieni tutto segreto, allora si, altrimenti comunichi, volente o nolente. E tra tutte queste persone di sani principi che si trovano a guadagnarci sopra c'è qualcuno che rifiuta la situazione? NO. Secoli fa si appoggiavano alla chiesa per produrre arte anche essendo atei. Infatti dove le vai a vedere le opere epocali? In chiesa. L'arte è un'idea, e un'idea zitta non sta.
zzz
Mercoledì 19 Settembre 2012, 23.40.37
142
@vitadathrasher il metallaro proveniente da ambienti della medio-alta borghesia mi è sempre stato tremendamente sui marroni!!! @chi contesta il mio parere : ho una visione dell'arte come un qualcosa di puro e disinteressato perchè uno che vuole far soldi può speculare in borsa (e metterlo nel c u l o dei popoli interi) non deve mercificare le espressioni
vitadathrasher
Mercoledì 19 Settembre 2012, 21.26.59
141
zzz@ cosa centra che il metallaro vero non ha i soldi in tasca...?
Sambalzalzal
Mercoledì 19 Settembre 2012, 18.31.29
140
Flag@ io dico fare sesso anale almeno non ci rimane male nessuno ahahahahahah cmq concordo pienamente con quanto detto da te ed Olof! Ma poi scusate tanto... alla base di TUTTI quanti i gruppi storici degli 80' c'era il principio che iniziavano a suonare per fare più soldi possibile e trombare più donne possibili (le due cose vanno a braccetto), io personalmente non ho mai letto nessuna intervista di musicisti che dicevano di voler fare la fame e di fregarsene delle vendite. Quelli che lo hanno fatto attaccando i Metallica alle prese con napster lo hanno fatto solo per richiamare l'attenzione su di loro e per rifarsi di tutti gli anni in cui i Metallica erano sulla bocca di tutti e loro erano sotto al culo di tutti, tanto per capirci. Vediamo se c'è qualcuno che si spaccia per esempio per fotografo (perchè la fotografia è una forma d'arte) e che va a fare servizi fotografici x matrimoni o sfilate gratis! trovatemelo e mi rimangio tutto! Se i vari sharewares non esistessero, nessuno ascolterebbe più musica? non credo, anzi credo che se venissero totalmente proibiti (come spero) magari a tante persone si scioglierebbe finalmente quel culo di piombo che hanno messo su stando incollati 24h al giorno al pc invece di fare quattro passi per andare al negozio sotto casa!
Olof
Mercoledì 19 Settembre 2012, 18.22.17
139
@zzz: Però sono le stesse band che non ti dicono "vieni al nostro concerto gratis" oppure "tieni, prendi il nostro merchandise ufficiale senza pagarlo"... Non fraintendermi, io in questa storia sono (evidentemente) di parte, quindi tendo a vedere tutto in ottica "pessimistica", e non è detto che magari sia effettivamente così. Però credo che le band, anche quelle più famose, che sostengono il download, lo sostengano in quanto sottomesse alle case discografiche e ai contratti che davvero fanno arrivare loro 0,20 cents su 20 euro di copia venduta. I grupponi (come prima, i 'Tallica) hanno contratti sicuramente più favorevoli, e li stipulano con il coltello dalla parte del manico, e quindi, guadagnando di più, sono ormai tra i pochi che non supportano il download. Io il tuo discorso lo capisco, lo condividerei se ci fosse una band che non vende nulla che sia riconducibile al suo nome (quindi, oltre al cd, le magliette, i biglietti per i concerti, i preservativi ecc..), invece di farci i trappoloni e regalarci i cd sui quali guadagnano ingiustamente poco, e poi però fare quello che fanno tutti i gruppi per il resto delle vendite sotto il loro nome. Sostenendo "solo" il download, li vedo molto meno coerenti di Lars & co. e molto più ruffiani.
Flag Of Hate
Mercoledì 19 Settembre 2012, 18.03.16
138
Torno su questa polemica perchè oggi sul Corriere ho letto una notizia abbastanza divertente: "La pirata che fa la guerra a chi le ha piaratao il libro". In soldoni 'sta tizia, crucca, membro del Pirate Party che si batte tra l'altro per il download gratuito e cose simili, ha scritto un libro (come fatto cani e porci al giorno d'oggi, da Corona al postino di Veduggio con Colzano) ma ha impedito che venisse condiviso sul web, chiedendone la rimozione da un sito di condivisione. La cosa si commenta da sola, "ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è nostro". Troppo comoda volere tutto e subito senza sborsare un centesimo tirando fuori scuse risibili tipo "è troppo caro, non voglio dare i soldi alle major bla bla e bla" oppure "chi fa arte per soldi non è un artista" (CAZZATA); sono tutte menate. Se vuoi un qualcosa devi rispettare chi l'ha prodotto, altrimenti sei un pidocchio, o un ipocrita come questa signorina qua, che è bravissima a fare il ****** con il culo degli altri.
zzz
Mercoledì 19 Settembre 2012, 17.47.15
137
@olof ci sono molte band (spesso famose) che diffondo gratuitamente il proprio materiale e che spesso menzionano la condivisione gratuita come un punto di forza. costoro hanno la mia stima, gli altri un pò meno.
Olof
Mercoledì 19 Settembre 2012, 15.44.50
136
Se è un discorso di soldi, tutti i commenti "pro-cd" specificano di comprare a seconda della pecunia in tasca (che poi sta storia del metallone tutto birra e senza soldi ha anche un po' rotto le palle e non ci fa ne' onore ne' buona pubblicità): per quanto mi riguarda, la musica che ascolto sull' i-pod all' 80-85% la puoi ritrovare nella mia libreria sotto forma di cd. Anche io scarico musica (prevalentemente live e/o bootleg difficili da reperire), ma sto a posto con la mia coscienza e con quello che è giusto tributare all'artista che mi regala una buona ora al buio con le cuffie. Anche io vado al Closer, al Traffic, all' Init (sono di Roma) a vedere sia gruppi nuovi sia quelli "storici". Quindi poca blasfemia, credo. Chi fa infastidire me e quelli che nei post la pensano come me sono coloro che scaricano a prescindere, nascondendosi dietro ad idee utopistiche e di comodo quali "la musica è un' arte libera e non va pagata", oppure pensieri cretini come "i metallica/zio mustaine/ steve harris sono sfondati di soldi, sono ipocriti, venduti eccetera... quindi non gli pago il cd" per poi scaricarlo. Signori, ribaltate il tutto, mettetevi dall'altra parte e vedrete come vi roderebbe se le vostre creazioni, il vostro sudore, il vostro LAVORO (di questo stiamo parlando, sveglia) non venisse retribuito...
zzz
Mercoledì 19 Settembre 2012, 14.12.52
135
un attimo... frequento l'ambiente underground da circa dieci anni e sono stato a svariati concerti anche di artisti di fama (relativamente) mondiale... 200, 300 presenze in media...tutti rabbini che si bevono birra calda dal discount pur di non prenderla al bar, per cui pavoneggiarsi dicendo che bisogna acquistare cd originali per sostenere gli artisti è pura BLASFEMIA dato che il metaller medio non fa campare praticamente nessuno con il suo modo di fare... in un ambiente di nicchia inflazionato all'ennesima potenza da band fotocopia mi sembra ipocrita, assurdo e antiquato parlare come fanno moti qui. inoltre senza il peer to peer non avrei mai sviluppato la mia cultura musicale... aggiungo : i borghesi che emulano i metallari (quelli veri senza un soldo in tasca) mi hanno sempre fatto girare le sfere... alla prossima
vitadathrasher
Mercoledì 19 Settembre 2012, 8.49.41
134
zzz.Condivido in parte il tuo ragionamento. Per il semplice motivo che l'arte ha bisogno dei soldi per finanziarsi. L'arte non è solo un concetto romantico. Un' artista, quale esso sia, ha delle spese vive per fare arte e se tu vuoi fruirne devi dare un contributo se no non avere pretese di alcun genere. Anche i Metallica, non pensare a loro come band, pensa a tutto ciò che gira intorno ai Metallica, intendo come posti di lavoro, come indotto. E' come dire se la FIAT chiude, gli Agnelli sono ricchi sfondati, gli operai credo di no.
Olof
Martedì 18 Settembre 2012, 15.12.15
133
Non c'è bisogno di pavoneggiarsi: continua tranquillamente a far passare per accattoni i Metallica. Croce sosteneva che "l'errore si condanna sempre, non dalla bocca del giudice, ma ex ore suo"...
zzz
Martedì 18 Settembre 2012, 14.15.03
132
ho qualcosa di originale ma giusto masterpiece che mi hanno regalato... i metallica hanno dimostrato di essere delle checche dopo aver fatto causa a napster, dato che navigano nell'oro volere ulteriori introiti significa essere accattoni simili ai sionisti! sono molto felice di essere giudicato male da voi che vedete nel fare musica una "professione". ci sono band anche famose che promuovono il metodo dei torrent... avranno sempre la mia stima. adesso pavoneggiatevi con i soliti commenti alla "uomo fumetto"
vitadathrasher
Lunedì 17 Settembre 2012, 18.32.02
131
Io compro sempre il CD o vinile, perchè un' opera comprende tutto: Disco, libretto e copertina e inoltre è giusto così.Anche ai tempi delle cassette non copiavo mai, un 'opera copiata anche a livello psicologico la sentivo meno e non gli davo valore. Oggi poi, odio gli mp3, un cazzo di file compresso usa e getta. Ecco il file mp3 è come un kleenex, ti ci soffi il naso e lo butti. Questo è ciò che è diventato fruire della musica oggi: riempire l'HD di file per non ascoltare e approfondire niente. Mentre un tempo con i miei amici si usciva per andare al negozio di dischi a fare "banda" e si ascoltavano su un impianto HIFI. Oggi vedo questi pischelli reppanti del cazzo con quelle cuffie bianco elettrodomestico del cazzo che scorrazzano rincoglioniti per la città.
freedom
Lunedì 17 Settembre 2012, 17.45.30
130
Di male in peggio...
Painkiller
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.53.34
129
@freedom: ti sbagli, il precursore è stato Ramazzotti, col suo best of di qualche anno fa
Taste Of Chaos
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.53.10
128
Il musicista, almeno teoricamente, è come un pittore, o uno scultore: vuoi una sua opera? la paghi cazzo! mai visto nessuno entrare nella bottega di un artigiano e portare via gratis un nano da giardino...io i cd, quando il mio non proprio ricco portafoglio me lo consente, li compro originali, se scarico qualcosa è solo per conoscere qualche band nuova: se la loro musica mi piace, appena posso, acquisto il cd, se no grazie lo stesso...d'altronde, sempre per fare l'esempio dei nani da giardino, se entro in negozio, li guardo e fanno tutti schifo, di sicuro non li comprerò...
Sambalzalzal
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.51.09
127
D'accordo con Olof@! I Metallica ci avevano visto lungo... se tanti altri artisti come loro si fossero battuti per la stessa causa invece di smerdarli per farsi pseudopubblicità ed apparire come paladini del "non commerciale" a quest'ora probabilmente il mercato della musica metal godrebbe ancora di piena salute! I soldi che entrano con i cd originali, i vinili e quant'altro servono alle bands per finanziare tours, registrazioni e via discorrendo. Se i soldi non entrano le bands come fanno ad andare avanti? Fanno come con luno per mille della caritas? A libera offerta? Ecco quindi spiegato uno dei vari motivi percui oggi come oggi è sempre più difficile per bands più o meno emergenti venire alla ribalta e farsi conoscere in larga scala. ovvio che gli unici in grado di proseguire sono le formazioni storiche che durante gli anni prima del maledetto avvento del download massivo hanno avuto modo di fare soldi!
freedom
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.39.01
126
Assolutamente d'accordo con Olof. La storia di Napster vs Metallica è ridicola...ovvio che i Metallica avevano fatto bene ad incazzarsi, ci mancherebbe altro. La gente vorrebbe tutto gratis, senza fare sforzi, anche la casa, il cibo e l'auto...figuriamoci la musica.
Olof
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.35.03
125
Vuoi il cd? lo paghi.... accetto lo streaming per farsi un idea, ma il download proprio no. Sto al 100% con Lars su questa vicenda (e non vedo contraddizioni col fatto che lui nel 1981 scambiava cassette per ascoltare i nuovi gruppi... oggi i gruppi emergenti giustamente sfruttano twitter e facebook per farsi ascoltare, e a quei livelli è giusto così) E' un discorso di principio, anche quello di Lars, e non un disocorso di "Lars succhiasoldi" come vorrebbe far credere chi provava a buttare in caciara quella polemica. La macchina alla fiat la paghi, il tavolo all'ikea pure: il cd all'artista va pagato, anche se a lui arrivano 0,20 cents a copia venduta... [Tutto ciò sempre contestualizzando, uno non deve morire di fame per comprare i cd, ma bisognerebbe trovare una via di mezzo, che oggi non c'è, tra acquisto e download illegale]
freedom
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.33.03
124
Già, ha ragione Painkiller, però credo che purtroppo i cari vecchi cd spariranno pian piano....l'altro giorno ho visto l'ultimo singolo di Gigi D'Alessio al supermercato (!), e consisteva in una chiavetta usb con i brani dentro più uno o due giga di spazio da utilizzare come si vuole, il tutto per 9 euro e qualcosa. Niente foto, niente booklet, insomma niente di niente (niente musica in questo caso), solo dei file e una chiavetta usb. Gigi il precursore. Che tristezza...
Painkiller
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.24.28
123
@zzz: senza offesa ma credo che il post 111 del conte sia la risposta migliore alla contradittorietà dei tuoi ultimi due post...chiunque nel 2012 sostenga che qualsiasi forma d'arte deve essere libera e gratuita non è più ipocrita di chi citi come pseudo baluardo del cd originale.....tieni conto che molti di coloro che scrivono su questa webzine non sono di primo pelo e sono cresciuti con i vinili, le audiocassette, i cd, con i loro folders e libretti, con l'odore della carta e le immagini stampate. Non è quindi solo una mera questione di "diritti" dell'autore ma di dare "corpo" alla musica che, altrimenti, sarebbe solo "file". Esiste un'arte anche nel fare il booklet di un disco, forse qualcuno se l'è dimenticato...
Painkiller
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.24.28
122
@zzz: senza offesa ma credo che il post 111 del conte sia la risposta migliore alla contradittorietà dei tuoi ultimi due post...chiunque nel 2012 sostenga che qualsiasi forma d'arte deve essere libera e gratuita non è più ipocrita di chi citi come pseudo baluardo del cd originale.....tieni conto che molti di coloro che scrivono su questa webzine non sono di primo pelo e sono cresciuti con i vinili, le audiocassette, i cd, con i loro folders e libretti, con l'odore della carta e le immagini stampate. Non è quindi solo una mera questione di "diritti" dell'autore ma di dare "corpo" alla musica che, altrimenti, sarebbe solo "file". Esiste un'arte anche nel fare il booklet di un disco, forse qualcuno se l'è dimenticato...
freedom
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.15.35
121
Si si giusto, peccato che in questo mondo gli artisti che non fanno soldi facciano la fine dei barboni...i soldi servono a tutti, anche a chi fa arte, e se un artista dovesse fare 8 ore di fabbrica al giorno non produrrebbe più una mazza...
zzz
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.09.27
120
ci tengo a precisare una cosa : chi fa "arte" per fa soldi per me non è un artista... se voglio esprimere qualcosa suonando, gridando, dipingendo ecc ecc lo faccio per TUTTI e NON PER CHI PAGA.. la vera arte, dipinta dal Demiurgo è gratuita e per tutti mercificare l'espressione distrugge la stessa... FATE VOBIS
zzz
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.00.51
119
in un mondo ipocrita nel dna, sono fermamente convinto che molti "baluardi o cavalieri" del cd orignale si scaricano giga e giga di musica tramite torrent... ma dicono che acquistano dai negozi perchè qui fa figo... ahahahahahah
conte mascetti
Domenica 27 Maggio 2012, 16.28.55
118
@argo è una cosa che piace molto anche a me
Argo
Sabato 26 Maggio 2012, 13.05.00
117
Una cosa che vorrei aggiungere è che quando sarò un vecchietto (se ci arriverò), e molti gruppi saranno ormai lontanisismi ricordi, grazie ai miei amatissimi cd contenenti i booklet, potrò ricordare e riguardare le foto di com'erano gli "anni d'oro". Si ok, esisterà ancora internet o altro per guardare foto e video, ma i miei cd ormai sono una parte di me, mi capita spesso infatti di prendere 3-4 cd e invece di ascoltarli, solo aprire il case e controllare il book, guardare le serigrafie dei cd...
conte mascetti
Sabato 26 Maggio 2012, 12.59.34
116
@Raven mi sono pentito di non averlo chiesto...
conte mascetti
Sabato 26 Maggio 2012, 12.58.55
115
@Flag of Hate grazie!
Celtic Warrior
Sabato 26 Maggio 2012, 12.40.34
114
ahahahah Lo screamshot è quello di napster bad , un cartone animato che sfotteva Hetfileld Ulrich .
Flag Of Hate
Sabato 26 Maggio 2012, 12.28.46
113
Conte Mascetti le stringo idealmente la mano. Sento sempre molte lamentele sui prezzi dei CD. C'è del vero, ma penso che troppo spesso sia un comodo alibi. Perchè gli stessi non si fanno remore a spendere diverse decine di euro in birra, Gratta e Vinci, macchinette mangiasoldi (già a 25 anni davanti a quei vampiri) nelle scarpe costose, o in mille altre cose... se uno ama davvero una cosa, è disposto a far sacrifici per potersela permettere. Scuse non ci sono.
Raven
Sabato 26 Maggio 2012, 12.24.54
112
DOVEVI chiederglielo
conte mascetti
Sabato 26 Maggio 2012, 12.14.40
111
L'arte libera non riesco a condividerla. Una mia amica, pittrice, sostiene l'arte libera: non compra cd perchè costano e perchè la musica,dice lei, è di tutti. Non va ai concerti perchè non condivide il pagare il biglietto. Le ho fatto fare tre tele: mi ha chiesto 150 euro. Giustissimo, chi lavora deve essere pagato. Gliel'ho dati volentieri. E l'arte libera? Volevo chiedeglielo.
conte mascetti
Sabato 26 Maggio 2012, 12.11.05
110
Ognuno è libero di fare quello che vuole però sento gente che si lamenta per i prezzi dei cd, che non ha soldi e che però per la macchina,l'autoradio tamarra, l'alcol,i cellulari e le droghette i soldi li caccia volentieri. Quindi capisco magari chi non può comprare tutto perchè ha i soldi contati mentre non "accetto" quello che ho descritto prima. Io ho il culto dell'originale. Non dico di prendere tutto ma almeno le cose che amate cercate di non averle taroccate. I dischi ormai si riescono a trovare a buoni prezzi.
enry
Sabato 26 Maggio 2012, 10.45.39
109
Solo originale anche per me, ormai se giri un po' i cd li trovi a 5/8 euro, Amazon dopo poco tempo dall'uscta te li tira dietro, a meno che non siano cose rare o di nicchia. I negozi c'entrano poco col prezzo del cd, se le nuove uscite gli arrivano a 13.90 a loro (visto con i miei occhi) a quanto volete che li vendano? Non per niente stanno chiudendo tutti (a Ottobre chiude pure il mio negozio di fuducia a Chiavari, aperto da oltre 35 anni). La responsabilità maggiore è di case discografiche e distribuzione. Poi ormai tra i più giovani soprattutto è passato il concetto che la musica è una cosa da avere gratis, e i cd non li comprano neanche a 5 euro (ovviamente poi i soldi per cellulari nuovi ogni 6 mesi, serate, birra, canne, mignotte, nuova felpa degli Iron si trovano sempre).
Argo
Sabato 26 Maggio 2012, 10.13.18
108
@ spadaccinonero: 800€ per 10-12 ore? vai dai sindacati! io con 40 ore (8 ore al giorno) alla settimana prendo il doppio...
Argo
Sabato 26 Maggio 2012, 10.11.59
107
Compro tutti i cd originali, grazie a ebay e play si trovano veramente tutti i cd a prezzo bassissimo (spesso non supero i 5€ a cd spese comprese!), parlo della mia collezione che vanta di circa 500 cd. Per le novità al limite aspetto 4-5 mesi oppure mi butto sull'usato. Compro sempre tutto a scatola chiusa, per passione per un gruppo, se dopo svariati ascolti non mi piace, lo metto in vendita, poi i soldi presi nella rivendita diventano "denaro reciclato" per i futuri acquisti... da 3-4 anni faccio così, e raramente vado a tirar fuori soldi dal portafoglio per i cd.
LmK
Venerdì 25 Maggio 2012, 14.15.46
106
Daaai, perché tutti questi giri di parole ?? La questione è molto molto semplice : ti piace quello che faccio (io, artista X) ? Aiutami ! Indipendentemente da come : comprando merchandise, comprando dischi, facendomi un bel bonifico, venendo a casa a ritinteggiarmi le camere vecchie...perché se apprezzi veramente, ti dispiacerebbe non vedermi più in giro e quindi scordarti cose nuove da parte mia ! P.s. Con questo discorso l'80% del Metal mainstream che conosco (e la lista è lunghetta) non solo non merita 1 $, ma dovrebbe pure mandare rimborsi !
spadaccinonero
Sabato 8 Ottobre 2011, 12.50.57
105
purtroppo nn ne ho... Lo direi molto volentieri in faccia a quegli artisti MILIONARI ke rompono i coglioni su ki scarica dal web... loro vivono alla grande mentre io e tnt gente cm me si spacca il culo 10 - 12 ore al giorno x 800 euro d merda
spadaccinonero
Sabato 8 Ottobre 2011, 12.48.13
104
se avessi i soldi mi comprerei ttti cd originali a prezzo pieno...
Filippo Festuccia
Lunedì 19 Luglio 2010, 17.03.56
103
E se (in un mondo perfetto) lo stato ti coprisse tutte le spese?
Masterburner
Lunedì 19 Luglio 2010, 15.44.46
102
Non sono d'accordo... per fare arte e farla bene ci vogliono i soldi! Questo perchè per fare un'opera e farla bene occorre tempo, e se uno lavora tutto il giorno per pagarsi le bollette alla fine non avrà tempo e energie per portare avanti un discorso artistico a lungo termine. Quindi l'arte va pagata da chi vuole fruirne.
Filippo Festuccia
Lunedì 19 Luglio 2010, 14.21.40
101
Ma sì, la mia è una specie di piccola utopia, non la racconto tutta qua perché c'entra poco...comunque i dischi li compro, stante la situazione attuale!
Khaine
Lunedì 19 Luglio 2010, 14.19.48
100
Io concordo con te Filippo (che comunque hai in parte un'opinione simile a quella di Pandemonium). Solo che dobbiamo tenere a mente che anche l'arte può essere oggetto di commercio... altro che se può esserlo!
Filippo Festuccia
Lunedì 19 Luglio 2010, 14.09.23
99
Dal mio punto di vista (che è personalissimo e non manca di suscitare polemiche), invece le due cose sono ben diverse. Occorre secondo me operare una netta distinzione tra professione e arte. La prima è retribuita, la seconda no. Anche perché i soldi hanno SEMPRE fatto male all'espressione artistica, potrei citarvi esempi dall'antica Grecia a stamattina.
Khaine
Lunedì 19 Luglio 2010, 14.02.44
98
Credo però che Filippo volesse dire un'altra cosa... comunque si, l'esempio calza.
chris wild
Mercoledì 14 Luglio 2010, 21.28.47
97
@Filippo Festuccia: Guarda, forse non mi sono spiegato bene sulle due cose a cui ti riferisci. 1 la recensione su una produzione "brutta" o di basso costo, stronca anche bei dischi di band magari non proprio conosciute e questo passa soprattutto in un paese di fighetti come il nostro (a parte i 40 enni come me che ascoltano metal da una vita e gliene sbette le palle dei suoni ma ascoltano le canzoni, conosco pochissima gente che la pensa come te e come me). 2 Quello di cui parlavo io non era il supporto CD, VINILE, DIGITALE. Io preverisco i dischi ai files, ma qui non si parla di se preferisci questo o quello, si parle del download impazzito (quindi files difgitali) e quello che ribadisco è che se si vuole, la musica digitale si può comprare a basso costo, addirittura 1 sola canzone se ti piace, quindi il download sproporzionato è sintomo di un atteggiamento dove, non so per quale ragione, le persone credono che tutto gli sia dovuto e pure gratis =)) Forse l'esempio ti sembrerà stupido, è come se tu lavori a un progetto in ufficio, ti rompi il culo una settimana e poi in una pausa pranzo un tuo collega ti frega il progetto e lo presenta prima di te. È vero che puoi reclamare che il progetto è tuo e anche se porta la tua firma non importa, lo ha presentato lui e il premio è suo, quindi il diritto dell'autore va a farsi benedire. Non mi dire che almeno un calcio nel culo non glielo daresti al tuo collega!!! Questo lo puoi applicare al download illegale di MP3, pensaci e vedrai che è la stessa cosa. =)) Un saluto a tutti.
Khaine
Martedì 13 Luglio 2010, 22.44.57
96
Però c'è da dire che se uno vuole solo l'mp3, effettivamente se lo compra con due soldi. Anche io sono un tradizionalista (voglio il supporto fisico), però la vendita digitale è un'opportunità molto buona per tutti; se solo lo si fosse capito prima...
Filippo Festuccia
Martedì 13 Luglio 2010, 22.16.21
95
@chris wild: ti correggo su un paio di inesattezze. Una è netta, sulla produzione: nessuno critica una produzione se non è stereotipata, ti pare! io il suono di death magnetic (per stare sui metallica che hai citato) l'ho detestato, molto meglio un qualsiasi disco a basso budget. Vedi pure i Maiden, con tutti i soldi del mondo suonano orribilmente su disco. A me i prezzi bassi piacciono, ma se pago lo faccio per un prodotto, non per un file. Quindi, se trovo il cd con custodia e libretto a poco, bene. Già se il libretto è striminzito mi indispettisco.
chris wild
Martedì 13 Luglio 2010, 22.00.15
94
Ciao a tutti. Premetto che sono daccordo con l'articolo, e a questo punto lancio una provocazione: siamo sicuri che è un pò nel nostro DNA il fatto e la presunzione di poter ottnenere gratis la musica di una band? Scusate, starà sulle palle o no ma esistono negozi virtuali come Itunes o Amazon MP3 per cui puoi addirittura comprare la singola canzone e a meno di 1 euro e addirittura non si arriva nemmeno a 8 o 10 per un disco completo, quindi al giorno d'oggi mezzi per comprare a basso costo e legalmente musica ci sono, solo che è più comodo usare Lime e compagnia cantante e in 10 minuti ricevere gratis un disco. Ma sapete quanto costa produrre un disco? Certo, perchè oggi tutti registrano le loro chitarre in casa e la batteria con la tastiera midi, e poi i risultati si vedono, stroncature da tutte le parti perchè la produzione non è quella dei metaliica o Korn. Il problema sono i governi e le tasse, non tanto l'industria discografica (che a parte pochissimi casi già non esiste più) e su questo sono daccordo, ma ripeto mezzo legali per pagare poco ed ottenere musica ci sono, sta a noi essere delle persone oneste.
Khaine
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 18.45.08
93
Il mio invece è arrivato la settimana scorsa (certo, ci ha messo 3 mesi dagli States.... ummmmmm...)
Renaz
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 18.36.16
92
@Painkiller: sì guarda, è pazzesco e quasi incredibile... E poi mi dicono che dovrei cercare di aiutare chi ha un negozio: ho ordinato qui in paese un CD, e sono già due mesi che lo aspetto...
Painkiller
Mercoledì 24 Febbraio 2010, 16.42.47
91
x Renaz: COME HAI RAGIONE: ho acquistato due vinili da un sito inglese ...... mi hanno spedito il collo in 24 ore, imballato perfettamente, con un altro vinile in regalo, poster e promozioni, con allegata una lettera in cui, oltre a dare le istruzioni per eventuali reclami, mi ringraziavano di aver ordinato dall'Italia..... meno di 39€ (33,9 sterline) comprese le spese di spedizione. Siamo proprio la repubblica delle banane.
Khaine
Giovedì 11 Febbraio 2010, 8.12.02
90
ventotto euro??? Io ve lo giuro raga, non ho mai visto prezzi così alti in vita mia 8-0
Ryu
Giovedì 11 Febbraio 2010, 1.49.26
89
Mi ricordo che agli inizi del mio approccio al metal, che comprai Master Of Puppets a 28 euro. Per carità soldi ben spesi, e lo ricomprerei oggi stesso a quella cifra, però è obbiettivamente troppo, fosse poi un vinile potrei capire, ma un dischetto rimasterizzato dalle precedenti rimasterizzazioni... Ovvio che con un prezzo così, è passato poi un po' di tempo dall' acquisto successivo, cosa che non favorisce né loro né me. Certo il venditore di dischi sotto casa ha i prezzi un po' carucci mentre già da Mediaworld o da Blockbuster si trovano anche a 9,90 euro ma non sempre riesco a passarci. E poi MOP passi pure, sapevo che era fatto da un gruppo importante come i Metallica e che era un disco acclamato da tutti. Ma siccome non tutti i giorni esco dischi come Master Of Puppets (eeeh vi piacerebbe ), e anzi i pacchi sono frequenti ho risolto in un modo: vengo a conoscenza dell' uscita di un disco, mi leggo la recensione e mi ascolto 3-4 brani sul tubo, (visto che i loro singoli estratti sono nel 90% è la più bella o la seconda più bella canzone, mentre da un singolo mi aspetto un' anticipazione nè troppo bella, nè troppo brutta, non il piatto forte del disco, quindi me l' anticipazione me la cerco da solo), poi accertatomi che soddisfi i miei gusti, o aspetto di avere l' occasione di passare da mediaworld o da blockbuster e di trovarlo a 9.90 o 14.90 oppure lo compro di lì a poco al negozio qui vicino sui 22-26 euro, se però c' è anche un' altra buona uscita quest' ultima la scarico da internet, perchè è vero che bisogna alimentare questo mercato già in crisi di suo e ulteriormente messo in difficoltà dai download, ma anche il mio portafogli è importante
Khaine
Giovedì 4 Febbraio 2010, 12.10.32
88
Eh beh, chiaro...
LAMBRUSCORE
Giovedì 4 Febbraio 2010, 8.58.32
87
non tutti fanno musica x guadagnare, io consiglio di cercare gruppi che hanno come filosofia il "DIY" (do it yourself) e "fuck the copyright", ce ne sono a migliaia, sta poi ad ogni persona valutare chi è valido o no, come sempre vero?
Renaz
Giovedì 28 Gennaio 2010, 11.55.14
86
@painkiller: io ormai vivo su Ebay
Khaine
Giovedì 28 Gennaio 2010, 11.39.44
85
Si si, 22 è un prezzo alto però è ben più basso di 35 €
Painkiller
Giovedì 28 Gennaio 2010, 11.22.02
84
Khaine, il mio é un discorso generale. Da ricordi/Feltrinelli 20/22€ sono il prezzo normale. Qualcosa di meglio si trova da Mediaworld e presso i pochi negozi di dischi rimasti. Io ovviamente ho ben idea di dove pagarli 15/16€ (ovviamente anche on-line) ma ripeto, mi riferisco anche a chi non é maniaco come me (noi? ) e non può impazzire a cercare il prezzo migliore. E comunque 22€ (quasi 44mila lire del vacchio conio, come direbbe Bonolis) non sono forse un furto quando magari 6 mesi dopo trovi il cd a 9,90€???
Khaine
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 20.15.36
83
Venti per cento di qua, venti per cento di la... alla fine son soldini eh!
Autumn
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 20.12.05
82
Niente male davvero, considerando che dal sito ufficiale ne ho spesi 20. Il 20% in meno non è poco
Renaz
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 19.27.02
81
Ho appena comprato su Ebay il nuovo Orphaned Land edizione speciale a 16 Euro, spese di trasporto incluse... non male no?
Khaine
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 18.56.15
80
@ Painkiller:intanto grazie dei complimenti Non sei però il primo che parla di prezzi assurdi sulle nuove uscite: io onestamente non vedo mai gli album a più di 20/22 €. Sono l'unico fortunato? Comunque sia, a riguardo del costo del cd, ci sarà almeno un'occasione specifica per parlarne in futuro
Painkiller
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 14.18.20
79
altra cosa che mi fa incazzare non poco, scusate per la parola poco...è quando fanno uscire (leggete i post sulla rece di Somewhere back in time) un CD registrato da schifo ..... Ho un dvd bootleg (?) comprato da Mediaworld del tour degli Iron che sono riuscito a mettere su CD.....rispetto al suono del dvd e del cd originale prodotto dall'INCAPACE Kevin Shirley questo live è devastante!!! Suono perfetto, chitarre finalmente potenti e senza sovraincisioni (mica come tutti i cd degli Iron prodotti da Shirley) ma comunque in perfetto equilibrio con gli altri strumenti (voce compresa). Nel cd originale c'è una canzone presa dalla data del concerto che ho in bootleg... ebbene quella bootleg non sovraincisa suona 1000 volte meglio di quella del CD prodotto da Shirley Temple. Ora, io dico, custodisco gelosamente questo disco "bootleg" che mi restituisce gli Iron nelle loro reale e piena forma e non lo metterò mai in rete però se lo meriterebbero. E se creassimo un blog tipo "cacciate Kevin?"
Painkiller
Mercoledì 27 Gennaio 2010, 14.09.44
78
Khaine non ho parole. Articolo magistrale! Ragazzi scusate se mi aggiungo in ritardo e scusate se per caso mi sono perso qualcosa in tutti questi post e che magari ripeterò... Mi pare che non siano stati toccati due argomenti, il primo più che altro solo in parte. 1) il prezzo dei CD - ho letto di chi li vorrebbe tutti a 5€ per comprarli tutti originali, ho letto delle discussioni relative alla divisione degli introiti, ho letto della scarsa disponibilità. NON HO LETTO, mi pare nulla riguardo al fatto che appena un cd esce costa 35€ e che dopo 6 mesi lo trovi a 9,9€ o anche meno. Sapete che faccio io che li voglio tutti originali? Se non c'è un concerto nell'immediato attendo che cali il prezzo...con grande fatica se si tratta della mia band preferita...ecco allora che se invece di costare 35€ all'inizio e 9,9€ dopo 6 mesi fissassero un prezzo di uscita più umano (15€???) forse non dovremmo attendere 6 mesi. Il download lo faccio da poco ma solo per ascoltare gruppi che non conosco e valutarne l'acquisto (che altrimenti non farei.) 2) la qualità del suono: fin'ora non ho letto nulla circa la scarsa qualità della musica in mp3......ok, è un audiofilo che parla, uno che sente la differenza tra una puntina e l'altra, tra un trasformatore e l'altro etc.....però io gli mp3 non riesco proprio ad ascoltarli.....ed infatti giro col cd portatile...... 3) Ma non erano 2 gli argomenti? , ho comprato un giradischi nuovo, ora più che mai degli mp3 non me nefaccio nulla .....
Khaine
Lunedì 25 Gennaio 2010, 23.07.19
77
Sasso mi fai arrossire quanto all'aggiunta di Giasse: io mi permetto di dire che è anche giusto che l'arte si paghi... nessuno mette in dubbio che è bello quando è gratuita, ma è giusto anche pagarla...
Giasse
Lunedì 25 Gennaio 2010, 23.03.31
76
Concordo totalmente con Autumn e Born. La vera assurdità è che l'arte (vera o presunta), in ambito musicale si paga più o meno tutta uguale... e non dico volutamente se tanto o poco...
Sasso
Lunedì 25 Gennaio 2010, 22.53.27
75
Non leggo nemmeno gli altri articoli, il mio parere deve restare invariato. UN ARTICOLO STUPENDO. Niente da dire. Sono d'accordo su tutto ciò che hai detto, toccare un argomento così delicato con tale professionalità è veramente un vanto! Complimenti Khaine!
Khaine
Venerdì 22 Gennaio 2010, 15.00.47
74
@ Born: grazie! @ Uno: ebay è piuttosto fornita, oppure ci sono i mailorder (cui NON faccio pubblicità, ma ce n'è uno affidabilissimo tutto italiano...); per la seconda domanda OVVIAMENTE puoi farti un back up, eh...; per la terza: credo che la legge ti consenta di farti una copia di un disco originale; 4: teoricamente non dovresti ascoltarlo ; 5: non comprarlo, è ovvio... io mica compro quello che so già che non mi piace (anche se a volte per errore ci casco e lo faccio comunque ); 6: no, gliene fai comprare uno ogni tot tra quelli che più gli piacciono così gli fai anche un piacere
Uno qualsiasi
Venerdì 22 Gennaio 2010, 9.18.15
73
Altre domande: 1) Se il cd che voglio è sold out da tempo e non si trova, io me lo scarico e nel frattempo lo cerco all'usato. Qualcuno sa propormi un metodo migliore? 2) Se un cd che ho mi si riga o mi arriva danneggiato, cosa faccio: anziché masterizzarmi un doppione dovrei ricomprarlo? 3) Per le copie da viaggio, Non è più comodo masterizzare il cd anziché rovinare l'originale passando su qualche buca bastarda? 4) E se un disco (tipo uno split black metal) esce su vinile ma non avessi il giradischi (chiaro che ce l'ho XD), cosa faccio? Lo sento a casa degli altri? 5) E se un gruppo lo conosco, mi piace MA non è da comprarmelo originale, magari perché non mi piace abbastanza? Dovrei comprarlo lo stesso? 6) E se a uno devo fargli fare una cultura musicale, che faccio, lo obbligo a comprarsi 45327656 dischi? Come no!
born_too_late
Venerdì 22 Gennaio 2010, 1.52.19
72
Ottimo articolo Khaine! Mi trovo pienamente d'accordo con Autumn, l'arte non è libera e mai lo è stata. Oggi viviamo in una società socialmente livellata, dove non esistono più committenti e signori; lo siamo potenzialmente tutti. E' giusto pagare per l'arte perchè è un prodotto superiore, non è giusto pagare la Siae e altre cupole mafiose. Scaricate pure quanto volete, ma comprate musica quando potete.
Khaine
Giovedì 21 Gennaio 2010, 15.28.58
71
@ Marcellotl1000r: grazie mille!
Marcellotl1000r
Giovedì 21 Gennaio 2010, 15.24.36
70
Complimentissimi per l'articolo, a mio parere hai centrato l'argomento e lo hai sviluppato anche molto bene. Sono completamente d'accordo con te!
Renaz
Giovedì 21 Gennaio 2010, 15.12.45
69
Io invece lo adoro, e del resto l'ho premiato anche in sede di recensione. Cmq era solo per far capire che si può risparmiare un sacco su ebay.
Arekusu
Giovedì 21 Gennaio 2010, 13.21.10
68
@Renaz: io per paradise lost non avrei speso una lira (gli altri li ho TUTTI). Meraviglie del P2P, ti risparmia tante amare delusioni...
Renaz
Giovedì 21 Gennaio 2010, 12.25.43
67
Giusto per fare un esempio: su Ebay mi sono appena aggiudicato 2 dischi dei Symphony X: The Odissey Limited Edition a 14 Euro spese incluse, e Paradise Lost CD+DVD a 8 Euro spese incluse... eccelso
Khaine
Giovedì 21 Gennaio 2010, 8.09.41
66
@ Michele: eh, lo so...
Necronius
Giovedì 21 Gennaio 2010, 7.42.35
65
@Uno Qualsiasi: fortunatamente o purtroppo (a seconda di come la si guarda) io ho già vissuto in gioventù la fase di spulciare tra vinili (ad esempio ricordo un Go And Live....dei Vendetta acquistato a 5mila lire in Senigallia), adesso mi accontento di usufruire del "mercato globale". Comunque è vero, le emozioni che ti da quella ricerca non è paragonabile al semplice click per scorrere le pagine di Ebay. Però, come dicevo precedentemente, grazie ad Ebay hai modo di acquistare dischi che in Italia non vedresti neanche con il binocolo.E anche su Ebay puoi cmq sbizzarrirti a fare il "ricercatore".....
Michele
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 14.54.07
64
@Khaine : Se avessi più soldi farei anche così,eh! Purtroppo il denaro è quello che è...
Arekusu
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 14.39.42
63
In realtà, molti trovano più comodo acquistare direttamente da casa (me escluso, che quando si tratta di carte di credito e internet entro immediatamente in paranoia).
Uno qualsiasi
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 14.35.57
62
@Necronius: Giusto, e infatti quella è l'unica via pure per me da tempo, ma a 'sto punto l'ascoltatore medio che non ha paypal (magari non è neanche maggiorenne, oppure non gli si crea a farselo, oppure non ha soldi perché i cd costano) davanti a internet fa molto prima a scaricarsi emule. Il problema del downloading è dunque in parte risolvibile se alla gente dai l'opportunità di comprare quei cd originali abbastanza facilmente, cioè in un negozio. Inoltre, ebay è sicuramente una risposta, ma io credo che cercare tra vinili usati di gruppi anni '80 sconosciuti non abbia prezzo: è più semplice e anche MOLTO più bello.
Necronius
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 11.46.55
61
@Uno qualsiasi: se posso permettermi di consigliarti vai su Ebay.Basta una prepagata e l abbonamento a paypal e ti si apre un mondo nuovo. Prezzi decisamente più bassi che in Italia e articoli che qui da noi non vedrai mai neanche in fotografia. Se posso farti un esempio.....box dei Motorhead, 5 CD, qui da noi se non erro costava intorno ai 39 euro, preso dalla Germania a qualcosa come 26 euro.Arrivato incellophanato un paio di settimane dopo l'acquisto......
Uno qualsiasi
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 11.19.58
60
@Roberto: Hai detto bene: "se sai dove acquistarli". La domanda è, appunto: dove? Io nei negozi di metal ormai non vedo quasi più niente se non le cavolate commerciali tipo l'ultimo dei Bullet for my Valentine che non so che farmene. Puoi ordinare i cd, ma della Self non arrivava più niente dal 2004 e non so perché e comunque non supporta più molto metal, la Audioglobe a tratti sì e a tratti no. Per l'underground poi o lo cerchi alle distro private, o ti attacchi. E non capisco perché ma NESSUN negozio in Italia prende dischi dal Sound cave o dalla Masterpiece. Ai negozi non interessa, e allora chiedo: E se non me lo scarico come faccio? Posso comprarmelo, certo, ma per quanto è grande l'underground...
Arekusu
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 10.39.46
59
In realtà, anche i CD hanno una loro data di scadenza, mi pare...
Roberto
Mercoledì 20 Gennaio 2010, 9.41.49
58
Aldilà delle argomentazioni dell'articolo, credo che il prezzo alto dei dischi sia un falso mito. Ci sono centinaia di migliaia di titoli da 10 euro in giù e i nuovi, se sai dove acquistarli, a 16. Cosa compri con le stesse cifre? Una pizza , un panino? Un paio di mutande? Ed il disco è per tutta la vita . . . Poi credo che chi scarica molto, come me, lo faccia anche per farsi un parere prima di comprare. E nonostante il mio download ossessivo, l'industria discografica , per i miei 3000 acquisti, mi deve ringraziare
Er Trucido
Sabato 16 Gennaio 2010, 15.39.48
57
Bè quello che ha detto Alex non è sbagliato, chi compra il disco dovrebbe avere la possibilità di ottenere per lo meno degli sconti su biglietti, merchandising ecc. è una cosa che il mercato in genere tollera, solo il mondo della musica non lo considera
kvmetternich
Sabato 16 Gennaio 2010, 13.23.04
56
@Ribbon+Khaine: sono d'accordo sul vostro botta e risposta!
kloo
Sabato 16 Gennaio 2010, 10.46.36
55
Datemi una schedia audio con supporto jack ... e mi autoproduco la mia musica , ormai software per controllo in multitraccia esistono ovunque, non costano neppure tanto (naturalmente non a livello super-professionale), e per gli strumenti elettronici sei a cavallo, la pulizia del prodotto è quasi al top, il più è la batteria che ci vorrebbe una sala attrezzata, ma diciamo che te la cavi con poco! e per la realizzazione non ci spendi molto, il punto cruciale è "vendersi" bisogna fare pubblicità ... il che è molto complicato!!!
Khaine
Sabato 16 Gennaio 2010, 10.39.26
54
maglia + cd = 45 € (il trasporto della maglia dobbiamo considerarlo eh...)
Khaine
Sabato 16 Gennaio 2010, 10.38.29
53
Grazie Krok, infatti il tuo esempio è calzante.... quanto ai costi poi io personalmente, nella maggior parte dei casi, spendo tra i 6 e gli 11 € (in negozio). Si trova un sacco di materiale a quel prezzo...
Renaz
Sabato 16 Gennaio 2010, 10.34.35
52
Eh caro Alex, le maglie costano... io lo so bene
krok
Sabato 16 Gennaio 2010, 10.08.59
51
Prima di tutto complimenti a Khaine!!! Ottimo articolo davvero!!Secondo me il nocciolo della questione è perfettamente riassunto nelle ultime righe dell'articolo..."con questa critica mi rivolgo a chi i dischi non li compra mai o quasi mai, pur potendosi permettere di acquistarne almeno una parte senza togliersi il pane dalla bocca, e limitandosi a scaricarli da internet "...Immaginate se TUTTI facessero così...orrore,sparirebbe tutto il mercato discografico!Poi il cd è uno dei pochi articoli che con l'avvento dell'euro non è raddoppiato di prezzo e se uno vuole ci sono valide alternative ai negozi e svariate campagne promozionali per risparmiare !Poi per me andare nel negozio,o in un mercatino a spulciare tra i dischi(nuovi o usati che siano) e poi aprirli,ascoltarli e gioire se sono belli o incazzarsi a morte se fanno schifo...beh fa tutto parte della passione che ho per la musica!Non credo neppure che quelli che scaricano centinaia di dischi all'anno riescano ad ascoltarli tutti e di apprezzarli e metabolizzarli....
Alex Ve
Sabato 16 Gennaio 2010, 9.59.56
50
Premetto che ho una valanga di cd originali, però comprendo le ragioni di chi non riesce a farsi una collezione originale. I prezzi della grossa distribuzione (majors, 80% del mercato) sono così alti da raggiungere il paradosso di un album che costa meno di un lettore mp3 di fascia bassa. Cosa diversa invece per le etichette più piccole che malgrado abbiano introiti nettamente minori sono quelle che fanno maggiori sforzi per tenere i prezzi entro cifre accettabili. - Io penso che per favorire un ritorno all'acquisto si dovrebbe vendere il prodotto (cd o dvd) compreso di gadget (t shirt ad esempio), ed il tutto al prezzo finale di 20 euro. Tutto quel che ruota attorno alla musica su cd si vende eccome... (t shirt, gadget vari, biglietti dei concerti), dato che il problema riguarda la vendita dei dischi si dovrebbe raggiungere un accordo in base allo sfruttamento sia del diritto d'autore manifestato attraverso la musica sia quello attraverso lo sfruttamento del logo del gruppo (cd+maglietta =20, 22 euro oppure cd più biglietto per concerto ad un prezzo che tenga conto di un risparmio totale dato dalla somma dei prodotti). Questa cosa si potrebbe fare tramite accordi tra etichette, gruppi e aziende produttrici di gadget, ma se le etichette (soprattutto quelle grosse) non si decidono a effettuare mosse di questo tipo su larga scala, possiamo parlarne quanto si vuole, gli amanti dell'odore dei booklet rimarranno una specie in via d'estinzione, così come i supporti in cd.
Raven
Sabato 16 Gennaio 2010, 8.10.26
49
Io sto in Sicilia ed ordinavo dischi per corrispondenza fin dell'83. La discussione è veramente stimolante, una volta un mercante d'arte mi disse: l'arte di per sè stessa è arte, ma quando arriva sul mercato diventa come un sacco di patate. L'arte senza il mercato non esiste e non può esserne indipendente, ma all'epoca non esisteva la smaterializzazione del supporto......
Khaine
Venerdì 15 Gennaio 2010, 23.15.25
48
@ Ribbon: mi intrometto nella discussione tra te e kvettemich: no, non è un caso. Non è neanche un caso che i più colpiti dalla pirateria siano i musicisti "commerciali", che ora anzichè vendere milionate e milionate e milionate di dischi hanno visto infranti i loro profitti, e di un bel pò anche. La cosa si estende anche ad alcune band di grosso calibro del metal (metallica e maiden su tutti). PEr gli altri non possiamo sapere, invece... però per tutti questi soggetti il danno c'è stato, eccome se c'è stato.
Ribbon
Venerdì 15 Gennaio 2010, 23.02.42
47
kvmetternich: hai perfettamente ragione, stavo solo cercando di inquadrare il profilo dell'artista moderno...comunque, una cosa che ho notato tra i miei amici, è che gli ascoltatori di Rock e Metal sono, in percentuale, molto più ligi all'acquisto dei dischi...sarà un caso che tutta la musica che adesso è al di fuori del mainstream venga vissuta dai fruitori in maniera più vera e meno alienata?
metal4ever
Venerdì 15 Gennaio 2010, 21.19.00
46
Io come avevo già detto in un intervento precedente ammetto che scarico, però io e mio fratello le ultime uscite dei gruppi che preferiamo le compriamo senza problemi. e comunque se si va a vedere la "modesta" collezione di vinili e cassette e cd che mi trovo in casa, voglio vedere chi ha il corraggio di dire che scarico e basta!!! Il punto è chi scarica musica mica è detto che non compra i cd, anzi ogni tanto i cd li compriamo anche per il bello di averlo originale. Ma comunque non mi voglio parare troppo il culo perchè sono ben consapevole che scaricare musica è illegale e daneggia il mercato della musica, Faccio i miei complimenti a Khaine per l'articolo.
Khaine
Venerdì 15 Gennaio 2010, 21.08.24
45
Ma scusa Michele, abitare al sud non è una scusa... mailorder e internet funzionano dappertutto
Michele
Venerdì 15 Gennaio 2010, 20.50.03
44
E io che abito al sud che devo fare? Da me è già tanto se trovi un disco degli Iron Maiden o dei Metallica,ve lo assicuro! Quando un disco Metal arriva dalle mie parti,in genere lo prendo originale. Dei Dream Theater sto cercando di completare la discografia,per esempio,e ho anche Black Cloud &Silver Linings nella versione a tre dischi. Se arrivassero anche qui,li comprerei più spesso i dischi originali. Non sempre,ma più spesso
Michele
Venerdì 15 Gennaio 2010, 20.49.59
43
E io che abito al sud che devo fare? Da me è già tanto se trovi un disco degli Iron Maiden o dei Metallica,ve lo assicuro! Quando un disco Metal arriva dalle mie parti,in genere lo prendo originale. Dei Dream Theater sto cercando di completare la discografia,per esempio,e ho anche Black Cloud &Silver Linings nella versione a tre dischi. Se arrivassero anche qui,li comprerei più spesso i dischi originali. Non sempre,ma più spesso
Matocc
Venerdì 15 Gennaio 2010, 20.28.08
42
@ Maurilio: io scarico solo x mettere le canzoni su mp3 e sono quasi tutte cose che ho già su CD!!! Ad esempio ieri ho scaricato Because Of You degli Skunk Anansie e appena potrò mi comprerò il disco originale... o ancora sempre scaricando da internet ho scoperto che nella special edition di Black Clouds & Silver Linings dei Dream Theater c'è una cover dei Queen niente male, anche lì ci sarebbe da fare un pensierino... Purtroppo quella del collezionismo è una malattia, ma sarà sempre meglio che buttare centinaia di € al mese in cose nocive alla salute, no?
kvmetternich
Venerdì 15 Gennaio 2010, 19.56.52
41
Ribbon:"...se un musicista volesse "solo" fare musica come sfogo, dovrebbe produrre i dischi con i mezzi che ha e aprire qualcosa su internet tramite il quale farli sentire, amesso che tale artista faccia arte per divulgarla...altrimenti dovrebbe entrare in qualcosa di più grande e comportarsi sì da artista, ma anche da lavoratore, consapevole del fatto che attorno al proprio operato gravitino altre persone..." . Infatti è gia così a prescindere delle tue intenzioni sulla strada che vuoi intraprendere. TUTTI i gruppi fino a un certo livello si producono il disco da soli e hanno dei riferimenti on-line. E poi ne io ne chi la pensa come me abbiamo mai affermato che la gente non debba essere pagata per il suo lavoro o per il servizio che offre (crew,agenzia viaggi etc..) ma stiamo criticando il fatto che la musica sia diventata una INDUSTRIA che mette in secondo piano la genuinità del'opera. E non si capisce perchè se la gente smette di comprare i cd allora la musica muore. Sono due cose non correllate, perchè la "produzione" di cd aumenta sempre di più con qualità di registrazione e perizia tecnica che negli "anni d'oro delle vendite di dischi " si sognavano.
Maurilio
Venerdì 15 Gennaio 2010, 19.41.21
40
Giusto Matocc! Io la penso esattamente come te. Anche io sono orgoglioso della mia collezione di LP e CD originali e sono contento che anche altri la pensino cosí. Pensa che tempo fa un mio amico si meravigliava che la gente comprasse ancora i cd. Per me sarebbe inconcepibile avere cd non originali delle mie band preferite. Capisco benissimo ascoltare su internet i nuovi pezzi per farsi un´idea o per scoprire band nuove , ma non lo scaricare sistematicamente. Cosí si uccide la musica e soprattutto i gruppi piú piccoli sparirebbero senza un minimo di vendita.
Matocc
Venerdì 15 Gennaio 2010, 19.22.35
39
Io compro CD e DVD originali perchè ci tengo proprio. Sono molto orgoglioso della mia collezione e quando mi ascolto qualcosa mi piace dare un occhio alla copertina, ai titoli, al booklet e quando ci sono, anche agli autografi degli artisti!!!! (vi immaginate andare davanti a Ian Paice o Nicko McBrain con un CD masterizzato x farselo firmare?)... diciamo che per ''risparmiare'' compro spesso nei grandi magazzini di musica -dove cmq il prezzo è già più basso rispetto a un negozio di dischi- album ''vecchiotti'' coi quali so di andare sul sicuro, oppure aspetto che dopo qualche mese dall' uscita un disco cali un po' di prezzo; cosa che però ho capito non conviene fare per le special edition, altrimenti rischio di perdermele e di incazzarmi. Alcune rarità le ho trovate tramite internet (e devi sperare che non ti tirino la fregatura). Per le cose particolari c'è sempre il mio negozietto di fiducia, dove poi posso parlare di musica con il proprietario e questa è una di quelle cose belle che gli altri metodi non ti possono dare... Ps: c'è qualcun altro che come me per giustificare i denari che spende ogni volta si ripete da solo ''Vabbè ho speso un pacco ma almeno non li butto in sigarette''? eh eh
Ribbon
Venerdì 15 Gennaio 2010, 18.55.31
38
Ai Beatles era bastato farsi crescere i capelli per cambiare il mondo...nel 2010 cosa si può fare (artisticamente parlando) per sconvolgere l'umanità intera? Nel periodo storico in cui viviamo, in cui hai tutto, o puoi facilmente avere tutto, si è troppo pigri e superficiali per andare in un negozo e comprare un disco...tanto lo si può scaricare! Ma basterebbe così poco per cambiare le cose (ammesso che tutte le persone del mondo siano rette e oneste...mah): se prima dell'uscita di un nuovo disco, l'artista mettesse TUTTI i nuovi brani sul Myspace o sul sito, allora nessuno si potrebbe giustificare dicendo "non compro a scatola chiusa". Se poi esistesse una sorta di "discoteca", non come la conosciamo oggi, ma un posto in cui si potessero ascoltare in loco dei dischi, oppure portarseli a casa per un certo periodo (a mo' di biblioteca, appunto), sono convinto che il download sarebbe meno terrificante per quelli del settore...sulla questione dell'artista, invece: è vero, un artista degno di tale denominazione dovrebbe produrre le proprie opere perché non può farne a meno, non per guadagnarci...ma se l'etichetta produttrice del disco/opera d'arte organizzasse un tour per promuovere tale prodotto, dovrebbe avere i soldi per poter pagare il viaggio, i locali, la crew e riuscire anche a guadagnarci qualcosa...altrimenti non sarebbe solo il musicista a dover cambiare mestiere, ma anche le compagnie di viaggio, i gestori dei locali da concerti e i tecnici del suono e delle luci...se un musicista volesse "solo" fare musica come sfogo, dovrebbe produrre i dischi con i mezzi che ha e aprire qualcosa su internet tramite il quale farli sentire, amesso che tale artista faccia arte per divulgarla...altrimenti dovrebbe entrare in qualcosa di più grande e comportarsi sì da artista, ma anche da lavoratore, consapevole del fatto che attorno al proprio operato gravitino altre persone...
Er Trucido
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.37.54
37
Sorry Autumn, forse ho detto una belinata...anche se Sgt. Peppers fu un lavoro talmente diverso dai precedenti che implicò per forza tutto quel tempo...in più c'era da rimpiazzare Paul McCartney con un suo sosia dato che era morto...
Arekusu
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.32.40
36
Tra l'altro, oggi si ottengono risultati piuttosto soddisfacenti anche in un home studio. Ho idea che in futuro molte band potrebbero registrare a spese proprie e distribuire il tutto direttamente via internet. Via le labels, a guadagnarci (e spenderci) è direttamente la band.
Autumn
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.27.23
35
Trucido, l'uso di rinchiudersi in studio per settimane lo introdussero i Beatles (con Sg.Pepper se non vado errato) quindi le mega produzioni esistevano già eccome
Er Trucido
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.25.48
34
Questo è vero, però una volta non esistevano le mega produzioni di mesi, facendo un esempio esagerato Led Zeppelin I fu registrato in un giorno se non sbaglio...forse c'era anche meno richiesta di pulizia sonora, ci si basava di più sulla qualità dello scritto che sulla confezione
Renaz
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.11.29
33
Ah, cmq dimenticavo un fattore di riflessione importante: una volta un'ottima registrazione in studio non costava 60.000 Euro... questo implica miliardi di cose...
Er Trucido
Venerdì 15 Gennaio 2010, 16.03.11
32
Personalmente non sono di una posizione "estrema" come finora è uscito dai commenti, cioè non benedico il download ma neanche lo demonizzo. Io penso che come evidenziava Khaine al termine dell'articolo (ottimi spunti di riflessione) è che la maggior parte di noi supporta le band con i concerti,merchandising, e acquistando i dischi che ci piacciono e quindi per conto mio manteniamo e supportiamo i musicisti. Chi rovina il tutto è il fruitore della musica usa e getta, che scarica giga su giga (magari commerciale, quindi quella dei discografici più avidi) e non supporta. Questa è una opinione chiaro (che nessuno si ritenga offeso), io sono di quelli comprano se trovano ad un prezzo umano (magari usato, spulciando tra i cd) perchè a me piace la copertina il booklet ecc, a volte scarico per sentire se ne vale la pena , poi se trovo compro. Comunque la mia filosofia è basata sul pagare le cose il prezzo che meritano, non quello dettato da case discografiche, mode o marche (per i vestiti)...sarà che sono genovese, ma mi girano le balle spendere per una cosa più di quello che costa in termini di produzione, materiale ecc
Renaz
Venerdì 15 Gennaio 2010, 15.10.16
31
@kvmetternich: sì, capisco perfettamente cosa vuoi dire; il mio intervento era solo per sottolineare come, in un modo o nell'altro, grandi artisti sono stati vincolati al denaro. Non per nulla ho citato Duchamp (se lo si vuole definire artista al pari di Michelangelo, ovviamente) per far capire che qualsiasi cosa può essere definita arte, e venduta come tale. @Pandemonium: so bene che ci sono artisti che scrivono musica senza volere nulla in cambio... io ho pubblicato quattro dischi senza chiedere un soldo, visto che si scaricano gratuitamente dal mio sito, non lo sapevi? Ma è anche vero che molti grandi artisti vengono vincolati al denaro, che lo vogliano oppure no, e qui torniamo al discorso di cui sopra: ognuno è figlio dell'epoca in cui vive, no?
Arekusu
Venerdì 15 Gennaio 2010, 14.39.05
30
@Pandemonium: sei un GRANDE!
Pandemonium
Venerdì 15 Gennaio 2010, 14.34.11
29
L'ultimo post era in risposta alla frase di Autumn: Uno fa musica per vendere, avrà anche da dire molte cose ma stai certo sicuro che senza tornaconto non farebbe neanche la strada da casa verso lo studio di registrazione
Pandemonium
Venerdì 15 Gennaio 2010, 14.30.33
28
Ultima precisazione poi la smetto: Aristotele mi ha insegnato molte cose, tra le tante questa: l’uomo si distingue da tutti gli altri animali perché ha il logos (parola), quindi comunica, e perché il suo agire non è vincolato sempre e necessariamente da un fine. La prassi umana si distingue proprio per questo da quella degli altri animali: l’uomo può nuotare da una sponda A ad una sponda B perché su B c’è il cibo che su A non c’è; perché ha fame (come fanno tutti gli animali). Ma l’uomo può anche nuotare per il piacere di nuotare, non per un fine, ma perché l’uomo ha il proprio fine in se stesso. Basta, chiudo qui! ; P
Pandemonium
Venerdì 15 Gennaio 2010, 14.16.15
27
@kvmetternich: eccola li! grande! ; ) @Autumn: ti dirò, la tua visione dell'uomo opportunista che non fa nulla per nulla è estrema, l'uomo non sarebbe tale se così fosse: non esisterebbero l'amore, il rispetto e un'infinità di altri sentimenti\realtà umani che ti contraddicono. Non voglio fare polemica, ma se le cose fossero così semplici come dici, filosofi e antropologi avrebbero chiuso baracca e burattini millenni or sono (per fortuna così non è). Il 99 % di chi produce musica non è artista? ovvio: sono produttori! Il succo del problema per me è molto semplice: viviamo in un mondo dove la tecnologia permette una totale comunicazione in tempo reale, lo scambio di informazioni è globale, efficente e veloce (internet). Questo è il paradiso dell'artista (e non solo) dato che ha possibilità illimitate e praticamente gratuite (deve pagare solo la connessione) di far sentire la propria voce al mondo intero e quindi, IN SECONDO LUOGO trovare potenziali acquirenti che potranno sostenerlo economicamente. Ditemi dov'è il problema, spiegatemelo perchè proprio non lo vedo: se un Michelangelo fosse vissuto in un mondo come il nostro vi rendete conto di cosa sarebbe stato capace di fare (invece di avere un solo acquirente, la chiesa)? Bene, allora ditemi perchè c'è ancora qualcuno che si lagna del dawnloading et similia. Ve lo dico io il perchè: quando una persona NON è un vero artista ma ha deciso che invece di vendere salami è più piacevole vivere suonando in giro per il mondo divertendosi (ad esempio), allora questo qualcuno non vorrà che il suo prodotto mediocre sia gratuito, globalmente condiviso, perchè se non guadagna il giro del mondo suonando non se lo fa e la baldoria finisce prima di iniziare. Al vero artista non gliene può fregar di meno se potrà vivere con la sua sola arte o se sfonderà nel mercato appunto perché l’arte non è il mercato dell’arte e al vero artista interessa far opere d’arte, non guadagnarci. Se un artista producendo le sue opere e caricandole su internet il suo numero di potenziali acquirenti diventa l’intero globo mi spiegate perché dovrebbe voler vendere la propria arte a scatola chiusa? Il vero artista vuole solo la maggiore e migliore pubblicità possibile così che, trovati dei finanziatori interessati alle sue capacità fuori dal comune (se no che artista sarebbe? Dove sarebbe il genio?) potrà produrre più opere e con migliori strumenti oltre che non morir di fame. Non voglio ripetermi, il concetto è semplice e (a parer mio) immediatamente intuibile, quindi c’è poco di cui discutere: i problemi trattati in quest’articolo (come giustamente Khaine a ribadito) vertono evidentemente su falsi-artisti o meglio furbi-lucratori quindi, personalmente, non mi interessa, in quanto trattasi di un problema economico (in cui sono praticamente ignorante) e non di estetica.
Arekusu
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.49.17
26
@kvettermich: infatti, non sarà certo la musica a morirne. E penso che dal crollo dell'industria discografica possano venir fuori molte situazioni divertenti.
kvmetternich
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.34.29
25
@Autumn: Naturalente dal merchandising e dai live. E il fatto che stia fallendo quella particolare industria non è un male di per sé: A fronte di questo crollo la produzione dei dischi è aumentata a dismisura. Quindi non è che se muore quel MODO di fare cd allora muore anche la musica. PS: adesso me la smetto
Necronius
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.31.56
24
Comunque non tutto il downolad è malvagio..... Ad esempio se andate su questo sito trovate solo musica della quale nessuno detiene più i diritti....oltre che una cifra sconfinata di demo di oscuri gruppi metal. Credo che in questo caso si possa parlare di opera di recupero piuttosto che di pirateria.... http://lockjaw-yappy.blogspot.com/
Khaine
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.29.36
23
Io sono d'accordo con Pandemonium e con la sua definizione di Artista: sono completamente d'accordo. Siamo anche tutti d'acordo con Autumn però, che correttamente fa osservare che la stragrande maggioranza dei musicisti non sono ARTISTI nel senso definito da Pande. Se uno vuole vendere, e qualcuno lo vuole ascoltare, qualcosa la dovrà pagare... sempre lì si ritorna. PEr rispondere ad Are: io dico che non è nostro compito imboccare il musicista, ma solo che se vuoi un prodotto te lo compri... poi se lui singolarmente non ce la fa a tirare avanti, mi dispiace, ma intanto io il mio "dovere" l'ho fatto.
dK
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.27.40
22
Pandemonium, hai ragione MA personalmente l'idea di un artista che vive nella povertà e negli stenti per scelta personale non mi piace e non mi è mai piaciuta (e non sto dicendo che abbiano fatto male). Mi piace di più, per modo di dire, la figura dell'artista di estrazione aristocratica, che può concentrarsi più a fondo sulla propria arte in ragione del fatto che non è assillato dalla povertà e degli stenti di cui sopra. Io, personalmente, sono dell'avviso che non sia solo un tributo di gloria quello che va corrisposto agli artisti, ma un qualcosa di più, che permetta loro di mantenersi con la professione. Non dico di guadagnare fantastiliardi, ma tirare a campare.
kvmetternich
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.26.42
21
@Pandemonium. come Dostoevskij: Dopo ogni successo di un suo libro andava a giocarsi tutti i soldi ricevuti al casinò per tornare in una situazione primordiale di povertà, di originaria ispirazione.
Arekusu
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.24.26
20
Ad ogni modo, una band secondo voi da cosa trae maggior profitto? Dalla vendita di un cd o dalla vendita di biglietti per gli show + merchandise? Perché ho i miei dubbi che acquistando un CD io stia aiutando l'artista, piuttosto che la casa discografica. Ebbene, secondo me i discografici lo devono capire: così comìè, l'INDUSTRIA discografica è destinata al collasso. Hanno lucrato troppo su di un sistema che sta finendo per collassare.
Autumn
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.19.35
19
Ok Pandemonium, però stando al tuo discorso il 99% di chi produce musica non è un artista. Di casi che hai nominato nella storia del mondo quanti ne conti? Uno fa musica per vendere, avrà anche da dire molte cose ma stai certo sicuro che senza tornaconto non farebbe neanche la strada da casa verso lo studio di registrazione. O comunque se non sono i soldi l'altra motivazione principe è quella che dischiarò McCartney quando disse di aver iniziato a suonare solo per cuccare di più... Come si dice dalle mie parti: "par nagot mena nanca la cua il can" (neanche il cane muove la coda per niente). Gli artisti non lo fanno per vendere, è vero, perciò non li conosceremmo mai...
kvmetternich
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.19.06
18
@Renaz:E verissimo. Il fatto che sia a COMMISSIONE cambia però tutte le carte in tavola. Infatti era il signore o il re che chiamava l'artista (che erano pochi e contesi) e poneva le basi per il seguente accordo : "io ti mantengo (di certo non nel lusso) ma tu plasmi la tua opera in nome della mia gloria".Quindi i soggetti in gioco erano due : L'artista e la sua espressione e l'esclusiva proprietà dell'opera in nome del sovrano. Non mi risulta che al giorno d'oggi vi sia ancora l'esclusività. E poi un'altra cosa.Il concetto politico era radicalmente diverso dal nostro. Noi oggi viviamo in un continuo divenire dove anche chi governa cambia con estrema rapidità. Fino a circa metà ottocento invece la maestà dei sovrani era legata indissolubilmente alla concezione di "Stato" (da qui il nome...) ovvero sulla stabilità quasi divina nel continuo divenire del mondo. Essendo le opere fatte in onore di un tale concetto è ovvio che fossero fatte per essere immortali. Oggi invece TUTTO è in divenire e le "opere d'arte" sono fatte in nome SOLO di coloro che hanno la libertà di esprimere i loro pensieri. E lucrare sulla propria libertà di espressione e sui propri sentimenti (che spesso non sono neanche sinceri ma frutto di un calcolo economico)mi sembra solo una via particolare dettata dalla nostra particolare epoca.Siccome oggi la sovranità è "di tutti" siamo diventati tutti "mecenati", perchè abbiamo la libertà di supportare l'artista che più ci piace e che si rispecchia meglio i nostri stati d'animo del momento. Proprio per questo,per il fatto che non vi è più esclusività e che l'arte deve soddisfare bisogni momentanei,che fra 100 anni forse la nostra "musicia" sarà completamente dimenticata.
Pandemonium
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.14.44
17
AGGIUNTA: il fatto che nel '500 ci fossero mecenati e la chiesa che finanziavano artisti non cambia le cose. L'arte non c'è perchè c'è qualcuno che paga l'artista, l'arte c'è perchè l'uomo esiste.
Pandemonium
Venerdì 15 Gennaio 2010, 13.07.10
16
Io straquoto kvmetternich e non è un discorso di essere all'antica. L'arte non è un salame nè un gioiello, l'artista, il Vero artista, le opere d'arte le fa perchè non può fare altrimenti. Basta leggere qualsiasi intervista ad artisti degni di questo nome o studiarsi un pò di storia dell'arte: la maggior parte di questi ha vissuto la propria esistenza nella povertà e negli stenti per scelta personale, perché non poteva fisicamente e psicologicamente non produrre opere e mettersi a vendere salami. Il fatto che siamo ormai da secoli in un sistema capitalistico in cui tutto viene prodotto al fine di lucro non significa che l’arte è morta, tanto meno che sia in catene: artisti che pensano con la propria testa e non pretendono di guadagnare da ciò che hanno da dire ce ne sono e non pochi ancor oggi nel 2010. Da che mondo è mondo quando qualcuno ha qualcosa da dire la dice, non per guadagnarci, ma perché vuole e deve parlare, non per vendere le proprie idee, ma perché ha idee e le reputa buone: il valore che ne da un critico è un fatto di critica, non di arte, il valore economico che stima il commerciante è un fatto d’economia, non di arte. Non confondiamoci per favore.
dK
Venerdì 15 Gennaio 2010, 12.38.57
15
Mi sono erroneamente contraddetto. L'arte DOVREBBE essere libera, ma solo se gli artisti potessero campare comunque con il loro lavoro. Visto che così non è, non possiamo ribellarci al sistema inc**ando gli artisti.
dK
Venerdì 15 Gennaio 2010, 12.35.29
14
Un'ottima riflessione, Khaine. Cazzo sì, l'arte dev'essere libera eccome. E dato che non è più tempo di mecenati, e che non possono esistere equivalenti musicali di Peggy Guggenheim, bisogna sostenere le band ACQUISTANDO. Tra l'altro, io lavoro nell'editoria libraria e so che chi non compra un libro, o vuole provarlo prima di acquistarlo, si reca in un posto che si chiama biblioteca. Bene, le biblioteche, almeno nella mia zona (Milano) stanno diventando sempre più mediateche, e band come i Mastodon (!) le ho conosciute prendendo in prestito cd a una mediateca vicino a casa. Se questa innovazione si diffondesse capillarmente in tutta la nazione credo che sarebbe una grande cosa. Senza dimenticare tutte le band che mettono a disposizione il loro materiale in streaming.
Renaz
Venerdì 15 Gennaio 2010, 11.41.10
13
Assolutamente d'accordo sia con HM che con Autumn, e ovviamente apprezzo immensamente l'articolo di Khaine. Nel 500 l'arte era su commissione: ciò significa che ha SEMPRE avuto un prezzo, fino ad arrivare al parossismo puro, la "Merda di Artista" di Duchamp, venduta a peso d'oro. Nella musica il discorso è lo stesso, grossomodo...
Autumn
Venerdì 15 Gennaio 2010, 11.32.29
12
Il fatto è che l'arte (non solo la musica) non è affatto libera! Da che mondo e mondo l'arte si è sempre pagata: le mostre le pagate, il teatro lo pagate, il cinema lo pagate.... Se non puoi permetterti di andare alla mostra di Leonardo non ci vai, punto. Se non puoi permetterti un disco non lo compri. Chi l'ha detto che ognuno dovrebbe avere a disposizione quel che vuole gratuitamente solo perchè viene definito arte? Il fatto che poi tante volte il download faccia bene al mercato questo è un altro discorso
hm is the law
Venerdì 15 Gennaio 2010, 11.24.06
11
comunque mi regolo esattamente come necronius
RAven
Venerdì 15 Gennaio 2010, 11.05.02
10
Quoto Adimiron. Ottimo, veramente ottimo l'articolo.
Necronius
Venerdì 15 Gennaio 2010, 10.13.15
9
Compro tanto....scarico per ascoltare prima e non compro più niente in negozio....Ebay rules!!!
hm is the law
Venerdì 15 Gennaio 2010, 10.04.31
8
L'arte dovrebbe essere libera: ma non lo è soprattutto nella musica. Oggi gli artisti sono ricattati dalle case discografiche che impongono le loro volontà per paura di non vendere. Il musicista era libero negli anni 70 ed infatti incideva quello che realmente voleva con i risultati che sappiamo ma dagli anni 80 in poi non è stato più così ed il rock è morto. Nel metal per fortuna si è proseguiti nela piena libera espressione dell'artista fino a un decennio fa poi purtroppo anche la nostra musica è caduta nel prcesso degenerativo a causa del despotismo delle case discografiche. Io per una vita ho comprato vinili e poi cd ma mi sono rotto il c... di pagare oggi 20/25 euro quando il prezzo dovrebbe essere enormemente inferiore a fronte, peraltro, di una qualità scarsa nella maggior parte dei casi. Comunque un grazie a Khaine perchè un articolo del genere non può che stimolare discussioni costruttive.
Khaine
Venerdì 15 Gennaio 2010, 7.58.33
7
@ tutti: grazie! @ kvettermich: bellissima metafora! Delle varie tematiche avremo ragione di parlare insieme, ma sappiate che ci vorrà tempo perchè prima di fare qualunque cosa voglio avere dei dati certi in testa, se non in mano... in particolar modo quanto alla "suddivisione degli introiti", come giustamente ricordato da Admiron
kvmetternich
Venerdì 15 Gennaio 2010, 1.04.15
6
Bell'articolo ! Ripeto quello che ho scritto l'altra votla. Se si vede la musica come un "prodotto" hai ragionissima e la si può anche paragonare con i salami e i martelli. Discorso diverso invece se la si vede come un qualcosa di superiore e artistico. Sarò all'antica (beh,visto il mio nick...) ma per me il sistema sbagliato era quello di prima.Se io devo dire qualcosa al mondo lo dico a prescindere del fatto che mi pagano oppure no.D'altronde esistono cose sui cui è VIETATO mettere un prezzo.Non è che ottenendo il diritto di dire quello che ti pare allora sia giusto lucrarci sopra. Comunque l'esempio del biglietto non è calzante,secondo me, perchè entrano in gioco altre questioni legali tipo l'entrare autorizzati in un locale privato gestito da un privato.Mentre per il merchandaising beh, vale lo stesso discorso: la tua arte è ponibile allo stesso prezzo di un portachiavi? notte!
Arekusu
Venerdì 15 Gennaio 2010, 0.47.53
5
Bell'inizio. Ora però ti tocca fare i coperchi, vecchio diavolaccio, e affrontare il resto del discorso: la suddivisione degli introiti! Ad ogni modo: io sono uno che scarica, praticamente scarica TUTTO in anticipo. Poi, due-tre volte l'anno, compro tutto quello che mi è piaciuto - rigorosamente all'estero, dove costa meno che nel "bel paese" (e la band ci guadagna la stessa medesima cifra, visto che per loro sono cmq copie vendute!). P.S. "Beer good, Napster bad!"
Valar Morghulis
Venerdì 15 Gennaio 2010, 0.26.28
4
Complimenti per l'articolo, Khaine, veramente ben fatto, soprattutto per quanto riguarda le metafore. E condivido appieno. Io spendo parecchi soldi che mi sudo fino all'ultimo centesimo per comprare CD e gadget delle mie band preferite e sono assolutamente convinto che sia questa la maniera migliore per dimostrare l'apprezzamento per il loro lavoro ed invogliarli a migliorare sempre piu. Detto questo, per evitare commenti spiacevoli, ripeto quanto detto in una discussione precedente: mi capita di scaricare, anche se so che non dovrei... Percio non sto cercando di fare il moralista, ne nient'altro... Sto solo ripetendo una cosa che dovrebbe essere ovvia: se davvero ci importa il futuro della nostra musica, dovremmo supportarla concretamente e non solo prendendone un piacere personale
Adimiron
Venerdì 15 Gennaio 2010, 0.18.31
3
mi trovi parzialmente d'accordo, e soltanto perchè a me piacciono i cd fisicamente, da tenere in mano, con booklet e tutta la confezione. il problema è che, come per molti altri prodotti, agli artisti, cioè a coloro che hanno realizzato l'opera in prima persona, arriva per ogni cd una cifra pressochè simbolica, se conti che poi i gruppi sono in media di 4-5 elementi c'è da dividere anche quel poco. io comprerei più cd se costassero meno paradossalmente, adesso ne compro 2-3 spendendo 35-40 euro, se costassero 5 euro ciascuno ne prenderei anche 10, cioè 50 euro. se poi per ogni cd andassero 2 euro nelle tasche di chi l'ha fatto, e non 0,20 euro come è oggi allora ne comprerei anche di più. è un discorso più generale, non credo attuabile nel breve tempo e sicuramente a scapito di chi guadagna facendo molto poco, chi allunga il percorso produttore-consumatore.
Khaine
Venerdì 15 Gennaio 2010, 0.09.57
2
Si, è tratta da NAPSTER BAD, un cartone che li prendeva in giro
Thomas
Venerdì 15 Gennaio 2010, 1.03.37
1
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