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METALLICA - Robert Trujillo - La biografia
01/03/2010 (16156 letture)
Sarà una banalità, sarà lapallissiano, ma è tremendamente vero: c'è una band, nell'universo heavy metal, in cui è molto più difficile suonare. Perchè ha addosso tutti i riflettori, non solo quelli dell'universo stesso a cui appartiene ma anche dei mondi paralleli che essa stessa ha saputo arringare con l'avvento dei Nineties. Stiamo naturalmente parlando dei Metallica, ormai diventati delle leggende (da una parte) ed un'enorme multinazionale di successo (dall'altra); all'interno di questo microcosmo, c'è un ruolo che è di fatto ancor più complicato da rivestire: quello del bassista. Per essenza intrinseca, il bassista dei Metallica è il destinatario naturale di un'eredità e di alcune responsabilità pesantissime, delineatesi irrevocabilmente il 27 settembre 1986 ma già prepotentemente forgiatesi nel corso delle tre annate precedenti: il periodo d'oro dei Four Horsemen, indelebilmente griffato dal genio musicale di Cliff Burton, pedina chiave dell'ascesa del quartetto californiano fino al giorno della sua tragica morte, avvenuta in un famigerato incidente stradale del tourbus sui tornanti svedesi. Roberto Agustín Miguel Santiago Samuel Trujillo Veracruz, da tutti semplicemente conosciuto come Rob Trujillo, ha sempre conosciuto il peso enorme di quel basso, ha sempre saputo quanto fosse difficile esibirsi davanti alla milizia di fans sapientemente governata e stimolata dal colonnello, James Alan Hetfield. Non ha esitato un attimo e non ha avuto paura, rimettendosi in gioco a 39 anni per entrare a far parte della più discussa, amata, odiata, potente, venduta, controversa band heavy meta di ogni epoca. Californiano di Venice (1964), Trujillo è sempre stato un ragazzo esplosivo e dinamico, un vulcano di energia e simpatia, caratteristiche perfettamente sintetizzate dal suo sguardo bonario e dai tratti somatici indigeni: discendente di una stirpe di nativi americani e di madre messicana, Rob imbraccia il basso negli anni '80 e suona in diverse band locali prima di fare il salto con i Suicidal Tendencies di Mike Muir, che successivamente lo coinvolge anche nel progetto parallelo Infectius Groove; è dotato di un giro di basso funk che ben si adatta alla natura alternative della band madre, con la quale intraprende a metà anni '90 un tour di supporto ai grandi Metallica; ed è qui che nasce un'amicizia decennale che lo porterà qualche lustro dopo proprio nella band che all'epoca dominava le platee sull'onda lunga del successo del Black Album. Anello di congiunzione tra Trujillo e i Metallica è Jason Newsted, il ragazzone del New Jersey che nel 1986 deve sostituire Burton immediatamente dopo la sua tragica fine, ruolo ancor più ingrato e appesantito dalla collera vendicativa del resto del gruppo: su Jason erano rigettati tutti i sentimenti più dolorosi, attraverso scherzi di natura nonnistica che il ragazzo ha saputo fronteggiare con forza psicologica e attributi notevoli. Bassista di stampo più quadrato e organizzato, Newsted si discostava dallo stile di Burton ma riesce a dare alla band l'appoggio sul quale costruire il suo successo commerciale; gli attriti sono perdurati per anni, anche quando Newkid si sentiva escluso dal songwriting o riteneva eccessivo l'ammorbidimento optato dai due guru della band, Hetfield e Ulrich. La corda si è spezzata quando gli è stato impedito di lavorare a progetti paralleli: l'addio, giunto all'alba del 2001, ha lasciato la band allo sbando, per di più con Hetfield depresso e in fuga dall'alcool, alla ricerca di se stesso in un centro di recupero.

Nel frattempo, il nostro Trujillo era uscito dai Tendencies e si era dato da fare con band quali Black Label Society e Mass Mental, prima di diventare l'axeman nientemeno che di Ozzy Osbourne. Il destino di Robert incrocia quello dei Metallica nel 2003, quando la band di Frisco sceglie lui come erede del basso più bollente del panorama hard'n'heavy. La risposta è scontata. Le prime parole di Robert Trujillo da nuovo cavaliere dell'Apocalisse furono incantate e gioiose come quelle di un bambino: Sono eccitatissimo e non vedo l'ora di iniziare il mio viaggio coi fratelli Metallica. Avanti così. Non sono in pochi a credere che la personalità solida e ottimista di Robert Trujillo, prim'anzi che la sua validità tecnica, abbia influito tantissimo sulla scelta avanzata da James Hetfield e Lars Ulrich. I due senatori della nuova 'democrazia' Metallica, nata dalle ceneri di una dittatura egemonica rinchiusa nelle loro mani, sapevano di attraversare un momento tremendo a livello emotivo e psicologico: ed oltre all'ingaggio di uno specialista che potesse seguire il gruppo da vicino giorno per giorno, aiutandolo a ritrovare la serenità e scacciare i suoi demoni, hanno saputo saggiamente avvalersi di un compagno estremamente rilassato, consapevole della propria forza ma affatto spocchioso o desideroso di fama e denaro. L'umiltà orgogliosa e la pacatezza intrisa nel gene del popolo che Trujillo porta nel sangue è stata la panacea capace di distendere i nervi degli ex thrashers in via di sfinimento, riportando il sorriso sulle loro labbra e la certezza di stabilità nelle loro anime disastrate. Un 'giovane' inesperto si sarebbe trovato in soggezione, al fianco di Mister Hetfield, aizzando probabilmente la sua collera ulteriormente; una primadonna di livello già riconosciuto o comunque dalla personalità troppo simile alla loro, come un Ellefson o un Joy Vera, avrebbe portato a sua vlta altre divergenze.

Trujillo era la scelta giusta, giustissima, forse l'unica: e allora è partito il treno dei ricordi e della nostalgia, anche perchè il campione di Venice suona con le dita, senza plettro, proprio come Cliff. Anche questo ha influito in Ulrich ed Hetfield, vogliosi di riannodare i fili della storia per recuperare la direzione stilistica persa con la morte dolorosa del vecchio amico: il crisma dell'ufficialità arriva nelle parole di Kirk Hammett, storico chitarrista della band: Già dalla prima prova (con i Metallica, ndr), Rob è stato fenomenale perchè aveva un sound enorme e suonava con le dita, il che ricorda molto Cliff Burton, e quel sound ci piaceva. Funzionava su tutti i fronti, aveva un bel sound e soprattutto è una grande persona, solida. Trujillo esibisce sul palco, immediatamente, una carica travolgente ed un'energia altamente spettacolare; non fa però in tempo a partecipare alle registrazioni di St. Anger, il controverso sfogo di rabbia che riporta la durezza nel sound dei Metallica: in studio il basso è suonato dal produttore Bob Rock, e sebbene il disco è criticatissimo va considerato come una parentesi 'esterna' alla discografia del complesso; non un 'passo falso' come Load e Reload, ma una figura 'a sé' nella quale documentare gli ultimi anni di scazzi ed amarezze. Vomitati quelli, i Metallica avrebbero potuto ripartire. E il processo che porta alla nascita di un disco ottantiano come Death Magnetic vede Robert in prima linea, autore -a detta di molti- di una prestazione superba sul disco del ritorno alle origini, datato 2008. Spiega Torben Ulrich, padre del batterista e attento osservatore della band: Credo che Robert sia una scelta estremamente felice. Con lui si prosegue sicuramente nella direzione che la band aveva preso dopo la morte di Cliff Burton, e a ben vedere la mancanza di conflitti -, se vogliamo, la ritrovata unione- si percepisce anche dal fatto che ora le basi adesso risuonano in modo molto sonoro. Tanto che dal punto di vista dell'heavy metal, cioè di una base pesante suonata a tono, questo può essere il loro momento più forte. Trascinante, devastante, spettacolare: una furia sul palco, Trujillo, con le sue trottole forsennate e i suoi affondi sul palco, perennemento piegato sulle ginocchia quasi senza riuscire a contenere l'enorme esplosione di adrenalina che vibra dentro di lui. Il paragone con Clifford Lee Burton sarà sempre durissimo, per chiunque, ma Robert Trujillo ha le spalle larghe e la serenità necessaria per reggere questo ruolo con onore, valore e passione. E il sorriso sempre sulle labbra, ma questo per uno come lui è ovvio.



Emi
Sabato 15 Aprile 2017, 19.18.52
19
Jason è del Michigan non New Jersey
letypaxxa metallica 4ever
Giovedì 1 Settembre 2011, 16.56.19
18
logicamente recensione più che ottima, credo che trujillo sia un buon bassista e che possa fare molto nei metallica.
Andrea
Mercoledì 8 Giugno 2011, 11.38.19
17
Il bene che quest'uomo ha fatto ai Metallica è una delle cose più sottovalutate di tutti i tempi.
The Thrasher
Mercoledì 3 Marzo 2010, 11.49.58
16
tranquillo DevizKK(1991)
DevizKK(1991)
Mercoledì 3 Marzo 2010, 2.21.51
15
Allora scusami "The Thrasher" l'avevo preso come un dato di fatto..chiedo nuovamente scusa!
pincheloco
Martedì 2 Marzo 2010, 17.27.25
14
Oltre ai Suicidal, ascoltate il suo lavoro con gli Infectious Grooves di cui ho già parlato nel forum, poi mi direte se non si sente.
The Thrasher
Martedì 2 Marzo 2010, 13.58.49
13
grazie a tutti per i complimenti sul pezzo. cmq nn ho detto che trujillo abbia detto ai metallica come fare death magnetic, solamente che la sua presenza è stata importante per ritrovare credibilità; in ogni caso, ed è solo una mi considerazione personale dunque lontana dall'oggettività, anch'io preferivo a pelle jason, diciamo così 'per simpatia', lo sentivo più adatto a questa band; però è indubbio che con lui i rapporti erano logori e l'arrivo di trujillo è stato propedeutico.
DevizKK(1991)
Martedì 2 Marzo 2010, 11.25.25
12
è davvero un bell'articolo,molto utile...perchè non parla delle solite "star" detto questo,ho sempre e ribadisco sempre detto che è un gran bassista,ma preferivo di gran lunga il buon newsted incazzoso come pochi e con quella voce graffiante che ti faceva venire la pelle d'oca..Rob fà troppo numeri da circo per i miei gusti,la trottola la tarantola e via dicendo..IL mitico Cliff e il buon Nested sono sempre stati 2 bassisti con la schiena dritta e pronti a scapocciare in ogni momenti..e sopratutto con uno sguardo incazzoso,ma buono allo stesso tempo e che spruzzava felicità da tutti i pori perchè amavano quello che suonavano....Una cosa la dico,di certo i metallica non hanno fatto death magnetic grazie a trujillo,l'hanno fatto perchè avevano già in mente di fare sta svolta...Secondo me non è di certo il primo arrivato a dirgli cosa fare!!!Comunque ottimo articolo!
Er Trucido
Martedì 2 Marzo 2010, 11.16.30
11
A tanti non piace il suo stile e devo dire che musicalmente nei Metallica non mi colpisce più di tanto, devo dire che però 10 giorni fa ho acquistato Lights camera revolution dei Suicidal Tendencies e devo dire lì il suo stile si sente eccome! Secondo me è molto preparato e mi sembra una persona conscia della sua fortuna e che affronta la vita sempre col sorriso (come faceva Cliff). Un paio di osservazioni: quando entrò nei Metallica iniziò a provare col gruppo i pezzi vecchi, che gli altri non suonavano da una vita e toccò a lui ricordargli certi passaggi (ma pensa te...). I suoi calzini sono tra i peggiori della storia del metal!
Raven
Martedì 2 Marzo 2010, 9.20.33
10
Ed in ogni caso non è certamente la prima volta che ci occupiamo di personaggi meno in vista di altri, è un altro dei nostri tratti distintivi.
slide
Martedì 2 Marzo 2010, 7.19.53
9
Si, ottimo bassista ma penalizzato nell'ultimo album da una produzione che a dir poco lo oscura. Comunque solido elemento.
Khaine
Lunedì 1 Marzo 2010, 23.45.10
8
@ Lambruscore: perchè, soprattutto in Italia, sono conosciuti da pochi... io stesso -facendo autocritica- confesso di conoscerli poco
AL
Lunedì 1 Marzo 2010, 23.40.39
7
direi un ottimo elemento anche se nei Metallica il mitico Newsted non lo si dimentica tanto in fretta...
metal4ever
Lunedì 1 Marzo 2010, 22.56.21
6
Penso che Trujillo sia un ottimo bassista, e in più le sue movenze danno un tocco più pittoresco ai Metallica.
Master Of Pizza
Lunedì 1 Marzo 2010, 22.25.42
5
Pur non riuscendo ancora a digerire la sua immagine dei metallica,rimane un'ottimo musicista,che ha praticamente cacciato fuori i Merdallica e fatto tornare i Metallica che tutti noi amiamo..grande!
LAMBRUSCORE
Lunedì 1 Marzo 2010, 20.26.13
4
ottimo musicista, ma perchè pochi parlano dei suicidal tendencies, suo ex gruppo, secondo me uno dei più grandi gruppi del mondo con la loro mistura hardcore, funk, metal?????
drew
Lunedì 1 Marzo 2010, 20.21.56
3
Dire male o sminuire Robert Trujillo o considerarlo fuori contesto è proprio ridicolo, Mr. Trujillo ha ridato energia ai Metallica, sono i three horsemen a sembrare impalati sul palco rispetto al grande bassista, che vanta un passato professionale di tutto rispetto, che non aveva bisogno della luce dei 'tallica per essere evidenziato...
Khaine
Lunedì 1 Marzo 2010, 19.21.28
2
Beh, inutile... sarà inutile a te, scusa! di questo tizio non parla mai nessuno eh, un po' d'informazione non guasta
Electric Warrior
Lunedì 1 Marzo 2010, 18.53.56
1
ottimo articolo,ma inutile. Preferisco gli articoli sui grandi gruppi rock del passato,o comunque sulle vere personalità che hanno segnato la musica. Trujillo non ha cambiato la vita a nessuno, e quando suona nei Metallica sembra sempre fuori contesto. Peccato se ne sia andato Newsted,grandissima personalità. Trujillo invece è vuoto,senz'anima,guidato dalla mano sapiente (?) degli ormai three horsmen.
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