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FOLKSTONE + LOU QUINSE + HERJAN - Condannati al Metallo
10/03/2010 (3481 letture)
Tirava aria fredda e piovigginava, la sera del quattro marzo sulla strada per Trezzo sull'Adda: era la prima volta che andavo al Live CLub e, salvo un errore di navigazione, ho trovato con semplicità il locale, già gremito di persone alle otto e mezza, in virtù del concerto degli Herjan, giovani folkster veronesi che già avevo visto all'opera al Fosch Fest 2009, occasione in cui ho peraltro intervistato la band stessa. Il tempo di salutare il mio amico e "collega di redazione" Massimiliano "Giasse" Giaresti e la band ha già concluso il suo concerto: mea culpa, che mi sarei dovuto presentare prima, ma sia il lavoro che la distanza tra Vicenza e Milano mi hanno impedito di arrivare all'ora giusta.

Nel frattempo gli addetti preparano il cambio palco, ed io faccio un giro nel locale: saluto qualche altro amico, dò uno sguardo al merchandising disponibile ed in men che non si dica salgono onstage i Lou Quinse, folk metal band proveniente da Torino e che si presenta con un'attitudine molto convincente e professionale. I Nostri miscelano le armonie del folk con l'aggressività del metal più spinto, senza però mai cadere sull'abuso degli stereotipi di nessuno dei due generi; non avendo mai ascoltato la musica della band non sapevo bene cosa aspettarmi: il folk, come tutte le cose, si può fare bene, ma si può fare anche molto male... nel caso specifico mi sembra che i presupposti per una grande carriera ci siano tutti, perchè il concerto è stato divertente sia dal punto di vista del puro e semplice intrattenimento che sotto l'aspetto tecnico: contenutisticamente la musica proposta è immediatamente comprensibile ed apprezzabile anche da un "non purista" del genere come il sottoscritto, e la sua fruibilità viene aumentata dalla perizia con cui i brani vengono eseguiti e, soprattutto, dalla bellissima presenza scenica degli otto musicisti; mi sento in particolar modo di complimentarmi col cantante Daniele Quaranta, un vero e proprio animale da palco, ma soprattutto una voce che può crescere ancora moltissimo.
Dovessero capitarvi a tiro, vi suggerisco di andare a vedere live questi Lou Quinse: se hanno retto di fronte al pubblico dei Folkstone, se hanno cavalcato con dignitosità il palco del Live Club e se hanno convinto il sottoscritto, allora piaceranno sicuramente un sacco anche a voi.

Al termine dello spettacolo dei Lou Quinse in molti si avvicinano al bar, e così faccio anche io, ed è in questo esatto istante che vedo i primi corni -più o meno di tutte le dimensioni- alzarsi: tutti bevono in attesa dei Folkstone, che in quest'occasione presentano il nuovo disco Damnati Ad Metalla, forti dell'incoraggiante (e meritato) successo ottenuto con l'omonimo debut album.
Salgono sul palco, quindi, i Briganti di Montagna, ed il concerto inizia con un nuovo brano acustico, che mi viene detto essere l'introduzione del nuovo disco; al di là della precisa valutazione contenutistica (che spetterà a chi recensirà il platter), un inizio migliore di questo non poteva esserci: gli arpeggi e le melodie suonate dalla band ben preparano l'audience a calarsi nelle atmosfere folk che caratterizzaranno il resto del concerto, in cui verranno eseguiti parecchi brani dal nuovo disco, oltre naturalmente a quelli che già in molti considerano veri e propri "cavalli di battaglia" della band (In Taberna, Con Passo Pesante).
Sul versante del nuovo repertorio i Folkstone fanno un figurone: Anime Dannate dal vivo suona benissimo, forse anche meglio della versione che già abbiamo avuto modo di vedere nel videoclip ufficiale che gira su internet; la band è compatta, e la presenza di un secondo chitarrista -nello specifico si tratta di Oldhan dei Furor Gallico- risulta molto utile ai fini della pesantezza del suono. Chiara inoltre, la nuova arpista della band, non fa sentire la mancanza della comunque brava Becky, ed un piccolo infortunio alla mano di Fore non impedisce al batterista di svolgere il proprio lavoro con precisione.
Pregi e difetti? Sui difetti c'è poco da dire: a parte qualche problema coi microfoni ed in generale un bilanciamento dei suoni non sempre all'altezza della situazione, il concerto è filato liscio; i Folkstone non hanno perso la buona abitudine di fare battute a sfondo alcoholico, e la nuova configurazione della setlist va ad aumentare grandemente le possibilità della band, che ora può finalmente costruire i propri concerti inserendo di volta in volta dei pezzi nuovi o comunque ignoti alle orecchie di chi ascolta. Il tutto, sommato alla grande carica che i Nostri sanno trasmettere a chi li ascolta da dietro le transenne, concorre a formare un grande spettacolo: se anche c'è stato qualche piccolo errore, non c'è problema perchè globalmente il concerto è stato memorabile.
Chi non avesse ancora visto la band, quindi, che si affrettasse a farlo: questo è un momento d'oro perchè i ragazzi hanno le canzoni, la voglia, l'attitudine e le capacità per stupire. Dateci dentro, e poi vedrete che mi darete ragione ;-)



Attila
Venerdì 12 Marzo 2010, 15.59.02
9
ci sono già venuti 2000 anni fa e lìhanno messa a ferro efuoco
salvo
Venerdì 12 Marzo 2010, 10.39.54
8
scusate ma sotto Roma non si viene mai?
R
Mercoledì 10 Marzo 2010, 21.28.05
7
La pettorina è stata la tua fortuna, ti sei ramazzato donnine a tutto spiano... E' un onore fare parte dello STAFF
Celtico
Mercoledì 10 Marzo 2010, 19.43.19
6
se "qualcuno" non mi avesse attaccato addosso la pettorina dello STAFF mi sarei fatto tutto il concerto sotto il palco... )))
Khaine
Mercoledì 10 Marzo 2010, 16.55.20
5
Io onestamente le ho trovate abbastanza pittoresche invece 8-0 (in senso positivo, chiaramente)
Benji
Mercoledì 10 Marzo 2010, 16.52.55
4
concordo con Mattia, le movenze del cantante dei Luo Quinse erano fuori luogo. Ma ottima voce e ottime canzoni. Un concerto stupendo
Richard
Mercoledì 10 Marzo 2010, 15.36.45
3
...ho trovato con semplicità il locale... BUAHAHAH
Mattia
Mercoledì 10 Marzo 2010, 9.10.04
2
cazzo stupenda serata...e gli herjan non hanno deluso le mie aspettative anzi!! e come sempre folkstone impeccabili e rimprovero le movenze nu metallane del cantante dei luo quinse che a detta dei miei amici ricorava più j-ax che un folker! però bel concerto.
pincheloco
Mercoledì 10 Marzo 2010, 8.33.02
1
Bel concerto e bella serata. Posso dire: io c'ero!
IMMAGINI
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La locandina della serata
ARTICOLI
10/03/2010
Live Report
FOLKSTONE + LOU QUINSE + HERJAN
Condannati al Metallo
 
 
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