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L.A. GUNS + MARKONEE + RECKLESS - Pistole, Lasagne e Polenta!
17/03/2010 (2258 letture)
Sette marzo 2010: è domenica e decido di chiudere la settimana con un bel concerto rock, in attesa dell'ennesima settimana lavorativa. Al Mac2 di Schio (VI) ci sono i L.A. Guns, formazione che nei suoi anni migliori brillò tra le stelle dell'hair metal, e che tutt'oggi riscuote un più che discreto successo tra i fan di questo tipo di musica. Forti di una line-up per metà storica e per metà recente, gli sleazers salgono sul palco rispettivamente dopo i Nostri Reckless ed i bolognesi Markonee; l'atmosfera che si respira all'apertura delle porte, alle nove e mezza spaccate, è frizzante: il pubblico è venuto per i L.A. Guns, ma non ha la minima intenzione di perdersi il resto dello show -ne di restare a bocca asciutta, a giudicare dall'affollamento creatosi nella zona bar. Son tutti pronti a far festa! E festa sia, dunque...

RECKLESS
Inizia con un piccolo errore il concerto dei Reckless, che al primo pezzo sono costretti a fermarsi ed a ripartire da capo: a giudicare da ciò che il cantante e bassista A.T.Rooster diceva al microfono, pare che ci fossero dei problemi legati all'amplificazione onstage; episodi come questo solitamente rischiano di rovinare l'intero concerto di una band, che si sente in imbarazzo e svantaggiata in partenza (soprattutto se i musicisti sono giovani), ma ciò non è accaduto questa sera, e la cosa bene evidenzia il carattere forte del gruppo: da qui in poi i Reckless hanno infatti tenuto uno show buono dal punto di vista esecutivo e della presenza scenica, facendo dimenticare molto velocemente lo scivolone d'apertura (che, ricordiamolo, succede anche ai professionisti più rinomati). Alternando nella loro scaletta pezzi estratti dal vecchio repertorio ed inediti, i quattro glamsters mostrano alla già nutrita folla di ascoltatori cosa gli piace fare, ossia puro e semplice glam: non una proposta originale quindi, ma sicuramente un tipo di musica suonato con l'occhio rivolto alla tradizione ed a ciò che veramente si ama. Menzione di merito per il lavoro del chitarrista solista Burn, che fa un'ottima figura con i suoi assoli, che essendo ben costruiti ed eseguiti perfettamente contribuiscono a migliorare notevolmente la già discreta proposta della band.
Un inizio più che buono, dunque.

MARKONEE
Grande band, quella dei Markonee: è la prima volta che mi trovo davanti a questi fenomeni bolognesi, e credo che avendone l'occasione li rivedrò ancora molto volentieri, sia per via della fantastica attitudine live del cantante -un vero e proprio animale da palco, in grado di coinvolgere il pubblico come Dio comanda- sia per la qualità dei brani, divertenti da ascoltare e dal sapore inconfondibilmente rock. Lo show dei cinque è stato impeccabile dal punto di vista tecnico, anche se penalizzato da suoni che a volte tendevano a confondere gli strumenti ed a saturare eccessivamente l'apparato uditivo di chi, come me, era a due metri dal palco; sta di fatto che, a prescindere dai volumi, la reazione del pubblico è stata molto buona: come dicevo all'inizio di quest'articolo, pare che i presenti pensino a far festa, partecipando indistintamente agli spettacoli. Normalmente succede infatti che la gente si avvicina al palco solo quando sale l'headliner: questa volta invece non è così, segno che l'audience è venuta per la musica e non solo per il nome sulla locandina. Certo, il chitarrista Stef poteva anche evitare di fare il lancio del plettro alla fine del concerto, ma in fondo che ci volete fare... quando un concerto va bene, è giusto anche approfittarne!
Facendo un bilancio generale, finora il prezzo del biglietto è già stato ampiamente ripagato: bene così ed avanti tutta!

L.A. GUNS
C'è parecchia gente sotto il palco e, dopo due esibizioni come quelle dei Reckless e dei Markonee, son tutti pronti per gli headliner... son tutti pronti per i Big... son tutti pronti per gli L.A. Guns! Peccato solo che gli L.A. Guns non siano pronti per il palco, e l'attesa dura circa quaranta minuti -lo spettacolo inizia a mezzanotte e venti: la cosa di per sè non sarebbe poi così grave, ma è domenica sera ed io, come tutti, il lunedì mattina lavoro. Decido di restare almeno fino all'una e di gustarmi comunque lo show: i quattro rockers fanno un grande palco ed io, dopo tanto tempo, vedo il Mac2 acceso, vedo la gente muovere le mani e cantare, vedo che tutti sono concentrati sulla carismatica figura di Phil Lewis. Qualcuno usa la telecamera del proprio telefonino per portare con sè il ricordo della serata, qualcuno beve una birra mentre, muovendo la gamba a ritmo di musica, guarda la band suonare: tutto fila liscio e senza intoppi. Non conosco bene la musica della band, ed in generale non posso dirmi un intenditore di questa branca del metal, però credo che se questo concerto dei L.A. Guns è piaciuto a me allora è piaciuto anche a tutti i presenti.
E' l'una meno cinque quando Lewis annuncia One Way Ticket, tratto dal primo ed omonimo disco della band; tra me e me, dico: "ok, questa la conosco... resto a guardare e poi vado via". Un po' mi spiace di dover scappare: difficilmente si assiste a concerti in cui tutte le band risultano protagoniste -anche se a livelli diversi l'una dall'altra, questo è ovvio; buono a sapersi, comunque, perchè la prossima volta che ci sarà un concerto come questo in zona, saprò cosa dovrò fare ;-)



Khaine
Venerdì 19 Marzo 2010, 15.24.02
10
@ Compagno di Merende: tu hai ragione a dire che la parte del report che riguarda i LA Guns descrive poco o nulla dello spettacolo, ma la cosa è dovuta dal fatto che sono andato via dopo 40 minuti di show. In quei 40 minuti i LA Guns hanno suonato bene (come si confà naturalmente ai professionisti), la gente era contenta e tranquilla. Una conoscenza approfondita della musica della band sarebbe sicuramente servita a criticare o lodare la composizione della setlist -cosa che come webzine siamo soliti fare- ma se ogni tanto capita di fare un report da semplice ascoltatore credo che non faccia male, sempre che la cosa sia esplicitata nell'articolo (difatti l'ho scritto). D'altra parte, quella sera c'erano anche tante persone che gli LA Guns non li conoscevano che di nome comunque sia grazie dell'intervento risoluto, questo è ciò che ci piace ottenere
Renaz
Venerdì 19 Marzo 2010, 10.38.37
9
@Compagno di Merende: ecco, una critica così è mooooooolto più ben accetta e costruttiva, grazie
Compagno di Merende
Venerdì 19 Marzo 2010, 9.52.10
8
Sappiamo bene che lasciare i commenti liberi vuol dire aprire la porta a questa gente maleducata (e voi avete ben il diritto di rispondergli a tono), ma proverò a mediare. C'ero anche io al concerto e come quei pochi presenti ero lì soprattutto per i grandi LA Guns, purtroppo devo dire che questo report non approfondisce granché l'esibizione del gruppo principale, anzi. Meglio che niente, ma forse ancora meglio sarebbe mandare qualcuno che conosce la band e può dirne pregi e difetti in sede live.
Renaz
Giovedì 18 Marzo 2010, 18.49.31
7
Adoro i commenti come quello di Cristiano: cordiali, sinceri, comunicativi. Spero che l'articolo non gli abbia fatto cagare al punto da abbandonare le nostre pagine, è triste perdere lettori così intelligenti...
khaine
Giovedì 18 Marzo 2010, 16.16.39
6
ehhhhhh lo so, cosa ci vuoi fare cristiano, cercherò di migliorare nel tempo salutami tutti e buon lavoro
Cristiano
Giovedì 18 Marzo 2010, 15.20.38
5
che cagata di report
Khaine
Giovedì 18 Marzo 2010, 8.09.01
4
A.T.Rooster, grazie a te per la visita
A.T.Rooster
Mercoledì 17 Marzo 2010, 23.11.45
3
Nicola grazie della recensione !!! \m/
Khaine
Mercoledì 17 Marzo 2010, 19.06.21
2
Beh no in realtà l'organizzazione era perfetta: sono gli LA Guns che han cominciato con parecchio ritardo -forse anche a causa di un ritardo dei Markonee e dei Reckless, questo non lo so... certo è che non si può neanche staccare la spina ad una band
hm is the law
Mercoledì 17 Marzo 2010, 14.58.16
1
Deve essere stato fico i L.A. Guns non sono male! Inutile parlare dell'organizzazione dei concerti in Italia è un deja vu!
IMMAGINI
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L.A. Guns (foto tratta dal sito ufficiale della band)
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17/03/2010
Live Report
L.A. GUNS + MARKONEE + RECKLESS
Pistole, Lasagne e Polenta!
 
 
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