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LEGENDS OF ROCK - # 3 - Led Zeppelin, seconda parte
18/04/2010 (33156 letture)
continua da qui

L’8 novembre 1971 uscì il quarto album dei Led Zeppelin che non ha un titolo vero e proprio; viene convenzionalmente chiamato Led Zeppelin IV, Untitled, ZoSo o Runes Album -traendo spunto dai quattro simboli raffigurati nella busta interna-.
L’album può essere considerato la sintesi dei precedenti lavori (il blues di Led Zeppelin , l’hard rock di Led Zeppelin II e l’andamento acustico di Led Zeppelin III).
I brani contenuti hanno letteralmente fatto la storia del rock: la stupefacente, durissima Black Dog, Rock And Roll il cui titolo è sin troppo esplicativo, la sognante ed epica The Battle Of Evermore, Four Sticks proscenio per John Bonham che utilizza, per l’appunto, quattro bacchette…..
Il fiore all’occhiello di questo capolavoro assoluto della musica è senz’altro Stairway To Heaven dove la simbiosi del duo Page/Plant raggiunge la perfezione assoluta.
L’assolo di chitarra di questo brano è stato considerato il migliore mai eseguito dalla rivista specializzata Guitar World; alcuni sostennero l’ipotesi che un verso della canzone, ascoltato al contrario, conterrebbe un inno demoniaco:

Se c'è trambusto fuori dalla porta, non ti allarmare è solo la pulizia di primavera in onore della Regina di Maggio
Si, ci sono due strade che puoi percorrere, ma a lungo andare c'è sempre tempo per cambiare strada


Stessa strofa ascoltata all’incontrario:

Oh Questo è per il mio dolce Satana, colui il cui piccolo sentiero mi renderà triste, con i suoi poteri è Satana
Lui ti ucciderà con il suo 666 e in un capanno degli attrezzi ci farà soffrire, triste Satana
.

Il gruppo ha sempre affermato la falsità dell’accusa. E’ innegabile, tuttavia, che la formazione inglese aveva una passione particolare per l'occulto e lo dimostra il fatto che Page andò a vivere nella "casa maledetta" di Aleister Crowley vicino al famoso Lago di Loch Ness in Scozia.

BLACK DOG


Il 28 marzo1973 venne pubblicato il quinto disco dei Led Zeppelin, che per la prima volta aveva un titolo vero e proprio: Houses Of The Holy. La magnifica cover era opera di Po & Storme dello studio Hipgnosis: ritrae delle fanciulle bionde che scalano delle rocce multicolori, e fu ispirata dal romanzo del 1952 Le guide del tramonto (Childood’s End) dello scrittore di fantascienza Arthur C. Clarke..
La musica proposta mette in maggior evidenza il lavoro alle tastiere di John Paul Jones in particolare nella psichedelica No Quarter, che sarà eseguita molto spesso dal vivo con escursioni nel jazz, nel rock’n’blues e nel classico. Complessivamente si tratta di un lavoro molto più solare che in passato ma, a parte qualche brano di rilievo come l’irruente open track The Song Remains The Same, la melodica The Rain Song -nella quale compare anche un mellotron orchestrale- e la superba Over The Hills And The Far Away -dove spicca un pregevole assolo di chitarra acustica di Page-, non raggiunge la bellezza dei suoi predecessori.
Seguirà un tour che toccherà ben 33 città americane; gli shows erano sempre più faraonici grazie agli effetti speciali assicurati dalla Showco Productions. Il gruppo si sposterà con l’aereo personale, un Boeing 720B Starship One Jet opportunamente modificato all’interno con docce, caminetto e bar. L’esterno era stato dipinto in oro e bronzo con il logo del gruppo sulle fiancate. Nel corso di tre concerti tenutisi al Madison Square Garden di New York vennero fatte delle riprese che saranno utilizzate per la realizzazione di un film sulla band di cui parleremo successivamente.
Nel 1974 fu fondata una casa discografica personale, chiamata Swan Song, che si occupava di promuovere anche altri artisti quali Maggie Bell, Pretty Things e Bad Company, la band di Paul Rodgers.
Il primo album per la nuova etichetta fu il doppio vinile Physical Graffiti del 1975 caratterizzato da una copertina costosissima, che raffigura un palazzo sulla 96 St. Mark’s Street di New York con le finestre vuote; spostando i due contenitori interni gli spazi si riempiono di immagini varie tra cui personaggi e quadri famosi.
Il lavoro è molto eterogeneo, forse troppo lungo e dispersivo, ma ebbe un successo planetario grazie a brani quali l’orientaleggiante Kashmir, l’aggressiva Custard Pie, l’acustica e melodiosa Bron-Yr-Aur, l’hard rock di Night Flight, il blues acustico di Black Country Woman, ecc…

KASHMIR


Seguirono cinque concerti di straordinario successo all’Earls Court Arena di Londra capace di contenere 17.000 spettatori; dopodiché la band si concesse un periodo di vacanze.
Il 4 agosto 1975 la famiglia di Robert Plant fu coinvolta in un pauroso incidente stradale nell’isola di Rodi in Grecia ed il cantante riportò la frattura delle caviglie e del gomito mentre la moglie Maureen rimase in coma per ben trentasei ore. Plant fu costretto ad un periodo di riposo forzato all’isola di Jersey. Nonostante l’inattività i Led Zeppelin continuavano a mietere successi: nell’annuale referendum dei lettori di Melody Maker si aggiudicarono i premi di “miglior cantante internazionale”, “miglior album internazionale”, “miglior chitarrista internazionale”, “miglior cantante inglese”, “miglior album inglese”, “miglior gruppo internazionale” e “miglior gruppo dal vivo”, e scusate se è poco.

Il 1976 fu un anno prolifico per la formazione inglese: in aprile venne pubblicato il nuovo album intitolato Presence dall’inquietante copertina, curata dalla Hipgnosis, corredata da dieci fotografie nella quali appare sempre un monolite nero (è sin troppo evidente l’accostamento allo storico film di Stanley Kubrick 2001 Odissea Nello Spazio del 1968).
Il disco fu registrato al Musicland Studios di Monaco e presenta brani molto duri e compatti che riflettono il momento difficile passato dalla band anche per i problemi con l’eroina da parte di Page. Straordinaria è la lunga cavalcata di Achilles Last Stand ed emozionante la conclusiva Tea For One, un blues intenso e malinconico.
Nel mese di ottobre esce finalmente il film sui Led Zeppelin The Song Remains The Same la cui regia fu affidata a Peter Clifton e Joe Massot. La pellicola, oltre a contenere le immagini del gruppo che si esibisce dal vivo, come predetto, al Madison Square Garden durante il tour del 1973, include altre parti anche stravaganti: Peter Grant e Richard Coles recitano all’inizio del film la parte di due gangsters; Robert Plant sta a cavallo vestito d’epoca e deve combattere in un castello per ottenere la libertà di una damigella; la sequenza di John Paul Jones mischia inizialmente l’amore per la musica ad uno strano cavaliere notturno grottescamente mascherato, poi ci sono immagini pacate che lo ritraggono nella tranquillità della vita familiare; vediamo John Bonham alla guida di veloci hot rod, potenti motociclette, mentre gioca a biliardo, beve un drink, mostra il suo allevamento ed, infine, dolci scene familiari con sua moglie Pat e suo figlio Jason che suona anche la batteria; la parte riservata a Page è più onirica. Il tema dominante è il passaggio del tempo e si vede l’artista invecchiare, ringiovanire passando dalla vecchiaia allo stato embrionale. Stupenda la scena in cui Page scala una montagna.
Seguì la pubblicazione di un monumentale doppio vinile dal titolo The Soundtrack From The Film The Song Remains The Same praticamente uno dei migliori live di tutti i tempi contenente alcune tra le composizioni migliori del combo inglese. Nel 2007 l’album sarà ripubblicato in CD con ulteriori sei canzoni in più rispetto alla versione originale.
Nel 1977 ci furono nuovi entusiasmanti concerti. Il gruppo si presentò a Minneapolis con un nuovo aereo Boeing 727 che portava fieramente sulla fiancata lo stemma della Swan Song. Il raduno più grande ci fu al Pontiac Silverdrome dove si esibirono davanti a 72.229 spettatori paganti. Un successo dietro l’altro ma, purtroppo, la tragedia era dietro l’angolo: il 26 luglio 1977 il figlio di Plant Karac muore per un’infezione incurabile. Furono annullate le rimanenti dieci date del tour ed il gruppo si eclissò per un certo periodo di tempo.
Nel 1979 fu annunciato l’atteso ritorno dei Led Zeppelin in concerto per il 4 agosto al Festival di Knebworth. Una settimana prima dell’atteso evento il gruppo fece delle prove e Jason, il figlio di Bonham, prese il posto del padre durante l’esecuzione di alcuni pezzi. Ricorda John Paul Jones:

Era incredibile sentire una batteria altrettanto potente ma vederci dietro una figura minuta come l’undicenne Jason.

A quel mitico concerto parteciparono 200.000 persone, una data storica specie per la nuova generazione che ebbe così la fortuna di vedere queste icone dal vivo.
Il 20 agosto venne pubblicato l’album In Through The Out Door, registrato ai Polar Studios degli Abba a Stoccolma, che fu confezionato in modo stravagante dalla solita Hipgnosis: il disco uscì con una sovracopertina fatta di carta da pacco grezza, su cui era riportato solo il nome della band ed il titolo; all’interno la copertina vera e propria ritraeva una scena da bar.
Questo lavoro sorprese un po’ tutti perché il sound era decisamente distante dal passato con un uso massiccio di tastiere e sintetizzatori (il vero dominatore di questa release è, infatti, proprio John Paul Jones). Alcuni brani sono comunque belli da ascoltare come l’iniziale In The Evening, la lunga progressive Carouselambra e la struggente All My Love (dedicata allo scomparso Karac) che evidenzia un magnifico Plant alla voce; ma la magia del passato sembra non esserci più.

Il gruppo dal mese di giugno partì per una nuova lunga tourneè europea che toccherà Colonia, Bruxelles, Rotterdam, Brema, Vienna, Norimberga, Zurigo, Francoforte,Mannheim, Monaco e Berlino (naturalmente l’Italia fu evitata come potete ben constatare e d’altrocanto i Led Zeppelin avevano giurato che non si sarebbero mai più esibiti nel nostro paese, dopo i fatti accaduti al Vigorelli di Milano ). Dopodichè la band si prese lungo un periodo di riposo.
Giovedì 25 settembre 1980: John Bonham, detto Bonzo, viene trovato morto nella casa di Jimmy Page a Winsor, in precedenza di proprietà dell’attore Michael Caine. Il coroner Alex Hendry dichiarò che la causa del decesso era dovuto all’abuso di alcolici nelle ultime dodici ore di vita dell’artista ed, infatti, il tasso alcolico presente nel sangue di Bonham era tre volte la dose letale. Sembra che prima di morire abbia bevuto in continuazione vodka mista ad aranciata. I funerali ebbero luogo in forma strettamente privata nella parrocchia di Rushock nel Worcestershire, a poca distanza dalla sua fattoria.

Il 4 dicembre successivo i Led Zeppelin rilasciarono il seguente comunicato che sanciva di fatto la fine di un’epoca irripetibile:

Vogliamo che si sappia che la perdita del nostro caro amico e il rispetto per la sua famiglia, oltre al senso di unità che abbiamo sempre sentito fra di noi, ci ha portato al convincimento che non possiamo proseguire.

Nel 1982, dopo un considerevole lavoro di ricerca svolto da Jimmy Page, viene pubblicato Coda che contiene otto brani pregni di nostalgia. Ma è la performance di Bonham in Bonzo’s Montreaux la vera chicca di questo pregevolissimo postumo, quattro minuti di grande tecnica alla batteria accompagnati da alcuni effetti elettronici aggiunti da Page.

Signori, cala il sipario su una delle più grandi band della storia del rock. Numerose sono state nel corso degli anni le voci di una possibile reunion con il figlio Jason in sostituzione del padre, ma un progetto reale, in effetti, non c’è mai stato.
Dopo una ridda di voci, conferme e successive smentite il 10 dicembre 2007 avviene il miracolo: la band si esibisce in uno storico concerto alla 02 Arena di Londra, che sembrava preludere ad un reunion definitiva. Ecco la setlist di quello storico evento:

1. Good Times Bad Times
2. Ramble On (suonata dal vivo per la prima volta)
3. Black Dog
4. In My Time Of Dying
5. For Your Life (suonata dal vivo per la prima volta)
6. Trampled Underfoot
7. Nobody's Fault But Mine
8. No Quarter
9. Since I've Been Loving You
10. Dazed And Confused
11. Stairway To Heaven
12. The Song Remains The Same
13. Misty Mountain Hop
14. Kashmir
15. Whole Lotta Love
16. Rock And Roll


STAIRWAY TO HEAVEN


A spegnere definitivamente gli entusiasmi ci ha pensato Robert Plant, con un recente comunicato con il quale ha affermato che le costanti speculazioni sul futuro della band erano frustanti e ridicole e che non andrà in tour né registrerà nuove canzoni con i Led Zeppelin. La fine di un sogno? Forse si o forse no, il futuro scioglierà tutti i dubbi questo è certo. Però, consentitemi di dirlo, sarei veramente addolorato se dovessi assistere all’ennesima speculazione commerciale sottoforma di iene ed avvoltoi pronti a qualsiasi cosa pur di guadagnare soldi. Non voglio questo, non lo volete voi e, da lassù, non lo vuole nemmeno John Bonham!

MOBY DICK


DISCOGRAFIA UFFICIALE
Led Zeppelin (1969)
Led Zeppelin II (1969)
Led Zeppelin III (1970)
Led Zeppelin IV (1971)
Houses Of the Holy (1973)
Physical Graffiti (1975)
Presence (1976)
The Soundtrack From The Film The Song Remains The Same (1976)
In Through the Out Door (1980)

DISCOGRAFIA POSTUMA
Coda (1982)
Remasters (1990)
Box Set (1990) Profiled (1990) Box Set II (1993) BBC Sessions (1997)
Early Days - The Best Of Led Zeppelin Volume One (1999)
Latter Days - The Best Of Led Zeppelin Volume Two (2000)
How The West Was Won (2003)
Mothership (2007)



Steve92
Lunedì 21 Aprile 2014, 15.26.43
18
John Bonham; un Dio alla batteria!
D.P.
Domenica 9 Giugno 2013, 18.27.36
17
premesso che si sta' parlando di grandissimi musicisti e interpreti e di un gruppo che probabilmente insieme a Purple e Sabbath rappresentano il vertice piramidale e storico dell' Hard-Rock gran parte del loro inimitabile sound/groove nulla sarebbe stato senza il grande talento percussionistico di John Bonham, il rock-drummer (insieme a Ian Paice) per eccellenza. Un giornalista suo amico che fece visita a Bonham nella sua tenuta vicino Londra scrisse : " Si sedette alla mini batteria costruita appositamente dalla Ludwig per il figlio Jason e inizio a suonare chiusi gli occhi e incredibilmente sentii il sound Zeppelin e rimasi senza parole, fu' incredibile ! "
hm is the law
Giovedì 17 Novembre 2011, 20.20.09
16
Si nerchiopiteco nessun gruppo può competere con i Led Zep a livello di coerenza, nessuno!
nerchiopiteco
Giovedì 17 Novembre 2011, 18.13.22
15
qualcuno dovrebbe prendere esempio dalla coerenza dei Led Zeppelin (non faccio nomi: May e Taylor) NUMERI 1 IN TUTTO
arkanoid
Giovedì 17 Novembre 2011, 18.12.11
14
Ti risulta bene, un gruppo unico ed inimitabile!
fabio II
Giovedì 17 Novembre 2011, 17.47.01
13
E non hanno nemmeno mai concesso un brano a scopi pubblicitari, da quello che mi risulta
arkanoid
Giovedì 17 Novembre 2011, 17.29.41
12
Sublimi!
Tizi1970
Giovedì 22 Aprile 2010, 14.02.32
11
E' da ammirare la loro coerenza. Una volta deciso lo scioglimento, niente reuniono a scopi commerciali. Ottimo articolo!
laura
Mercoledì 21 Aprile 2010, 16.03.46
10
la penso anch'io così, grandi, irraggiungibili musicisti dalla grande dignità. grazie!
hm is the law
Lunedì 19 Aprile 2010, 11.32.10
9
Grazie a tutti per i complimenti: mi aiutano a fare meglio per il futuro.
Blackout
Lunedì 19 Aprile 2010, 10.42.56
8
Fantastico articolo, Fabio. Complimenti davvero, le emozioni che si provano leggendolo sono incredibili. PS. quelli del Jail si sono fatti sentire?
pincheloco
Lunedì 19 Aprile 2010, 8.57.03
7
Mi hai lasciato con le lacrime agli occhi. Complimenti Fabio.
Raven
Lunedì 19 Aprile 2010, 8.37.17
6
Altro articolo assolutamente opportuno.
Khaine
Domenica 18 Aprile 2010, 23.24.21
5
@ Ghostzoso: è colpa mia, m'è scappato in fase di pubblicazione
Master Of Pizza
Domenica 18 Aprile 2010, 22.38.12
4
Grandioso articolo.come la band del resto XD
hm is the law
Domenica 18 Aprile 2010, 21.36.01
3
E' ovviamente un refuso correggo subito!
ghostzoso
Domenica 18 Aprile 2010, 18.57.35
2
grande articolo per uno storico gruppo...però nella lista delle canzoni all'arena O2 è "Ramble on" non gamble on!!
zoso
Domenica 18 Aprile 2010, 14.30.36
1
ottimo articolo, fabio......mi si scioglie il cuore.....
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