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RACCONTARE IL MITO - # 7 - Cradle Of Filth, Biella, 1994
16/08/2010 (6262 letture)
Biella, inverno 1994. La nebbia, l’amore e i Cradle Of Filth: entità impalpabili che penetrano la carne per indebolire lo spirito. E lo fanno veramente!
Mentirei se dicessi di ricordare perfettamente la serata, la scaletta e la gente che mi circondò durante lo spettacolo. Mentirei ancor di più se cercassi di trasformare una delle giornate più comiche della mia vita in un'avventura da true metaller on the road. Infine mentirei all'ennesima potenza se affermassi di essere uscito soddisfatto dal mio primo incontro con i Cradle Of Filth che tuttavia, in un futuro molto prossimo, seppero riscattare il mio risentimento.

Ma partiamo dall'inizio.
Gli anni '90 furono un periodo eccezionale anche per la grande quantità di band estreme che toccarono il belpaese: Milano -la mia Milano- era tappa fondamentale sempre presente nei tour europei degli astri nascenti della scena death/black/doom. Certo, allora non si potevano pretendere locali blasonati, impianti di prim'ordine, palchi chilometrici se non ci si chiamava Guns 'n' Roses, Metallica o Iron Maiden, ma in fondo per noi “estremi” ciò contava relativamente. La miccia del presenzialismo scattava indipendentemente dalle condizioni al contorno, innescata solo dal moniker in questione che più era di nicchia, più rappresentava un inedito trofeo da esibire alle nottate passate in quel del Midnight Pub. I Cradle Of Filth all'epoca non erano degli emeriti sconosciuti, dato il buon tiro che ebbe l'esordio The Principle Of Evil Made Flesh anche dalle nostre parti, tuttavia erano ancora lontani dall'essere considerabili una band di fama riconosciuta. A testimonianza di questo fatto (che per le generazioni successive potrebbe avere dell'incredibile) l'impossibilità per i nostri di suonare in città e la "detenzione" forzata in quel di Biella durante il loro primo, vero tour promozionale.
Il viaggio, e soprattutto l'attesa ai cancelli (chiamiamole pure porte di balera paesana), fu quanto di più ridicolo ricordi negli anni. Innanzitutto la preparazione: i miei amici ed io non fummo mai molto attenti all’immagine e anche quel tardo pomeriggio indossai uno scontatissimo jeans e maglietta nera sufficiente a distinguermi dalla massa di benpensanti dell’epoca. Il viaggio non fu un problema: Riccardo, il chitarrista/cantante del mio gruppo di allora (e di sempre) aveva da poco ritirato una fiammante VW Polo nera che si prestò al nostro caso. Ricky si fece trovare sottocasa assieme all'amico di sempre Giangi che, perfettamente circondato dalla nube antiestetica che ci caratterizzava, si presentò indossando un inguardabile pile viola decorato, all'altezza del cuore, da un simpatico animaletto che soprannominammo “Squit”.
Squit, una specie di Topo Gigio con tanto di chitarra tra le mani, fu indiscusso protagonista durante la strada che ci separava dai Cradle Of Filth, in una continua ed incessante parodia del metallaro tipo: cattivo fuori, tenero dentro. Come se ciò non fosse sufficiente ad assicurarci i fischi del parterre, prima di arrivare ci fermammo nei pressi di Novara per comprare qualcosa da consumare come cena. Panini e birra, penserete. Ovvio che no: una bottiglia di the freddo alla pesca ed un paio di confezioni di biscotti Cuor di Mela (quelli della famosa famigliola del mulino): la nostra figurazione metallica stava per essere definitivamente compromessa!

Parcheggiare la macchina fu impresa semplice vista l'affluenza ben lontana dall'essere soddisfacente. I pochi pervenuti avevano però un denominatore comune che ci fece immediatamente “impallidire”: erano tutti perfettamente avvolti in una divisa gotico-vampiresca che contrastava pesantemente con la nostra non cercata (ma trovata) sobrietà. Tutti, -chi avvolto nello spolverino, chi minuziosamente completato dal face-painting, chi circondato da catene e borchie di ogni genere- facevano capolino davanti alle proprie auto sorseggiando la loro bevanda alcolica preferita. La situazione fu molto divertente, così come fu fantascientifico vedere le facce stralunate dei presenti alla vista del “tenero” Squit e del nostro look da camera. Ci affrettammo (con ironia) a levare l’etichetta del the freddo (Slash insegnava, proprio in quegli anni, che qualunque bevanda dal colore ramato viene subito associata ad un famoso whiskey del Tennessee), ma ciò non bastò a non essere derisi per la sostanza solida del nostro desinare: furono i biscotti a segnare la nostra rovina. Tra risolini (loro) e grasse risate (nostre) una volta con la pancia piena ci affrettammo ad entrare per gustarci il piatto forte della serata.

Lo show fu una bolgia infernale.
Prima di Dani e compagni suonò una band di supporto di cui non ricordo praticamente nulla. Il locale era modesto ed il palco, non più alto di mezzo metro, addobbato solamente con un telo raffigurante la meravigliosa copertina del 1° full-lenght pubblicato a febbraio dello stesso anno; al contrario i Cradle Of Filth si presentarono “imbottiti” di borchie e perfettamente truccati in una mise che fece presagire il macello sonoro che avrebbero di li a poco scatenato. La setilist fu quanto di più scontato i nostri potessero presentare, avendo all’attivo il solo The Principle Of Evil Made Flesh, di cui probabilmente non risparmiarono neanche un titolo, e qualche demo cassetta, da cui estrassero un paio di pezzi ai più sconosciuti; ma non fu questo il problema della serata. Dopo una lunga e tetra ambientazione, partì il campionamento di Darkness Our Bride (Jugular Wedding) su cui si allacciò la stupenda To Eve The Art Of Witchcraft che riconobbi dal funereo avvio tastieristico. Da lì in poi un turbinio di risonanze che schiacciò nell’insufficienza la prova degli inglesi di Ipswich. La voce di Dani, acuta nello screaming e piena nel growling, fu l’unico contributo ad essere distinguibile assieme al drumming schiacciasassi di un giovane ma promettente Nicholas Barker (poi Dimmu Borgir, Benediction, ecc…); il resto fu completamente assorbito dal terribile accoppiamento impianto/infrastruttura che non consentì un’acustica nemmeno decente. Il tutto -a dire il vero- fu peggiorato da un Barker troppo concentrato sulla propria performance personale: egli, in preda alla vanità o ad un metronomo mal programmato (mai dire mai), accelerò esageratamente il ritmo delle canzoni (già di per sé alto), costringendo Allender, i fratelli Ryan (che con Paul fondarono l’anno successivo i The Blood Divine mettendo a serio rischio la carriera dei Crad) e lo stesso Dani ad un’affannosa rincorsa nota dopo nota. Allender mi sembrò costantemente concentrato sul suo guitarism, mentre Filth non si risparmiò un solo attimo, saltellando in lungo ed in largo per il costrettissimo set, invasato più che mai. I rimanenti membri, salvo Benjamin Ryan il cui ruolo artistico in The Principle Of Evil Made Flesh fu effettivamente centrale ma che in sede live non poteva far altro che rimanere inchiodato dietro le keys, si presentarono come dei nobili gregari senza alcuna velleità di protagonismo. Come dire che fin da subito si ebbe ben chiaro quali fossero i rapporti di forza all’interno della band… Ricordo che la tattica on-stage era allora la medesima di oggi: la regola, per chi non suonava (o cantava nel caso di Dani), era quella di “spegnersi” rivolgendo le spalle al pubblico. L’effetto, oggi scontato, fu interessante e costituì un buon esempio da seguire per molte band dell’epoca.
Come ultimo brano i Cradle Of Filth si concessero di coverizzare Raining Blood: l’interpretazione fu talmente libera che tra di noi se ne accorse solo Riccardo; io e Giangi rimanemmo interdetti, nonostante gli Slayer facessero parte del nostro sostentamento quotidiano!

Inutile nascondere la triste verità: il concerto mi lascio confuso ed inappagato! Avevo avuto per quel gruppo un’attrazione fatale ed immediata: l’oscuro mixage di black metal, gothic e decadenza forgiato dagli inglesi in The Principle Of Evil Made Flesh mi aveva letteralmente incantato per lasciarmi, in quell’occasione, disilluso in una valle di frustrazione.
Ricordo ancora le parole pronunciate ai miei compagni d'avventura al termine dello spettacolo: ‘sti 6 hanno fatto un disco eccezionale, ma visto come suonano non arriveranno mai da nessuna parte!
Probabilmente, quel giorno, reagii come tradito da un’amata, vomitando una sentenza (profondamente sbagliata) che non tenne minimamente conto delle evidenti attenuanti.
Ed il ritorno, seppur in compagnia di Squit e delle sue buffe peripezie pomeridiane, fu per me triste e sconsolato.



TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 14 Novembre 2018, 14.44.41
37
... ho sfrucugliato i pochi neuroni rimasti ma... niente... non posso fare altro che confermare l'eccellenza in ambito punk. Ieri i Church Of Violence, oggi, se qualcuno volesse mai contaminare il proprio stereo con del punk-ska-core-bugia-nen... io butto li un nome... SLIDE
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 14 Novembre 2018, 14.25.54
36
in effetti a Torino abbiamo molti grossi problemi
Silvia
Mercoledì 14 Novembre 2018, 14.11.54
35
@No Fun, immagino! Invece a me l'hc punk piace in tutte le salse, dal birraiolo allo sxe, passando x l' oi! Comunque in Piemonte c'e' anche una bella scena black (x tornare on topic) x non parlare della squadra del cuore di Area . Ciao alla prossima!
No Fun
Mercoledì 14 Novembre 2018, 13.13.31
34
@Silvia posso essere molto cattivo invece, ad esempio...vegan hardcore straight edge? Mamma mia!! Preferisco ascoltare "Animals Eat' Em degli Antiseen ... e faccio finta di non aver letto il commento 32...
Galilee
Mercoledì 14 Novembre 2018, 13.09.10
33
Secondo me c'ero anch'io a questo concerto. Anzi c'ero anch'io. La band di supporto erano i Nirnaeth? Boh... Comunque dal mio punto di vista ed ex fan della band, fui dannatamente deluso da questa prestazione live. Per me ancora oggi scandalosa. Non si capiva assolutamente un cazzo. L'unico brano che riconobbi fu quello degli Slayer. Rividi comunque i Cradle due volte dal vivo e furono sempre disastrosi. Più che raccontare il mito, raccontare la prestazione epic Fail.
Area
Mercoledì 14 Novembre 2018, 12.36.24
32
A Torino c'é la mia squadra del cuore... e non sono i granata... jajajaja
Silvia
Mercoledì 14 Novembre 2018, 11.51.25
31
@No Fun, sei un grande, sempre allegro e simpatico . Cmq a Torino c'era una gran bella scena hardcore/punk/vegan/sxe se non ricordo male
No Fun
Mercoledì 14 Novembre 2018, 11.41.09
30
Scusate l'intromissione nell'intromissione @Giax #25 i King Gizzard !! Buono a sapersi. Recensi... recensigli... Recensiscili! (Escili!)
Metal Shock
Martedì 13 Novembre 2018, 17.49.40
29
Saranno vent'anni che non metto piede a Torino, ma all'epoca non è che per il metal ma situazione fosse chissà cosa: c'erano pochi locali con poca gente (ma il Faster non era quel locale semi deserto che chiuse dopo un po'??), e se non mi sbaglio vi erano più centri sociali che altro, quando ancora i Murazzi erano un posto non alla moda ma alternativo (sempre che ci sopravvivevi ahahah). Comunque a Biella vidi i Wasp con mogli: breve ma gran concerto! @Galilee: verrei nel tuo negozio per la gastronomia, almeno li siamo d'accordo 😉
Giaxomo
Martedì 13 Novembre 2018, 17.39.49
28
@Galilee: Ahahah, lo conosci? Sì, l'altra sera hanno suonato gli A Tear Beyond. Gran bella realtà il Grind, ma mi viene difficile parlare di "scena" a Padova, perlomeno in questi anni. Adesso hanno aperto un locale nuovo, tale The Hall: programmazione variegata, però a febbraio mi becco i Therapy?. @TheSkull: per me l'alternativa è Bologna, non proprio dietro l'angolo, o di tanto in tanto il Revolver di San Donà..in sintesi: nato nel posto sbagliato, e pure nel momento sbagliato. Che sfiga.
Galilee
Martedì 13 Novembre 2018, 17.14.27
27
Ma è Padova c'è il grind House gestito dal mitico Chelli. Locale spettacolo, e lui è un grandissimo con la programmazione.
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 16.46.54
26
ammetto candidamente che non so chi siano quelle band, ma il mio era un discorso generale riguardo la scena e di proposito escludevo i grandi nomi, perché nei vari palazzetti (anzi, gli stessi dueo che cambiano sempre nome) negli ultimi anni sono passati Metallica, Kiss, Pearl Jam, Marylin Manson.... e sempre nel circoscrivere la scena i festival non li considero, sono eventi estemporanei. Se parliamo di localini in cui vedersi uno spettacolo a 15/20€ massimo senza tanto casino allora ribadisco che non ne abbiamo molti... di recente ha riaperto il Faster Pussycat, ma ancora non sono andato a ficcare il naso. Non è che non ci sia nulla in senso assoluto, ma c'è poco e credo che la situazione sia anche peggiore di quella vissuta in gioventù: otto concerti su dieci visti sempre a Milano
Giaxomo
Martedì 13 Novembre 2018, 16.26.37
25
Ciao a tutti e scusate l’intromissione @TheSkull: però quest’estate avete avuto il Todays Festival. Unica calata italica dei King Gizzard e i My Bloody Valentine hanno rinunciato all’ultimo, sostituiti poi dagli Editors. Mi ero pure preso le ferie per prendere due piccioni con una fava: visitare Torino e fare almeno due giornate al Todays, poi è saltato tutto per problemi famigliari, e pazienza. Comunque a livello di locali non so come siate messi e mi fido di voi testimoni in loco, ma sono sicuro che a Padova siamo messi ancora peggio...Se riesci ad andare a sentire Bjork domani, fammi sapere com’è stato...😉 @Galilee: wow! quando verrò a TO (nel breve periodo, si spera...), passerò senz’altro al tuo negozio...basta che non si parli di High on Fire..😁
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 16.21.00
24
Allora conosci certamente (e se non lo conosci male) Disco Revival... o anche semplicemente "persun" dagli affezionati... via Bernardino Galliari, traversa di Via Nizza esattamente in fronte a Porta Nuova patrimonio dell'unesco, un pezzo della mia vita
Galilee
Martedì 13 Novembre 2018, 16.04.15
23
No...eh eh.. ho un pastificio gastronomia. Monsu Agnolot, via Vincenzo Gioberti 27. Una parallela di via sacchi. Vicino a Porta nuova.
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 15.54.44
22
-scuseret l'ot- @galilee: negozio di dischi?
Galilee
Martedì 13 Novembre 2018, 15.53.21
21
Anche Milano è decaduta. Comunque vivo a Torino da due anni. Vienimi e trovare The Skull. Ho un bel negozio....
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 15.42.45
20
avrei giusto voluto coinvolgere Galilee, che ho capito essere della valle d'aosta, ma sentito il solo fischio all'orecchio è comparso da solo e... mi pare confermi quel che dicevo io... detto questo allo spazio 211 giovedì sera c'è Brant bjork... la metto come eccezione a confermare la regola. @Area: si, confermo che ai ragazzotti di adesso a Torino e dintorni piace molto il rap/hiphop e quella scena sembra l'unica parecchio viva. ti confermo anche che Torino è una città riconosciuta come esoterica da almeno due secoli prima che inventassero il black metal, se vuoi approfondire la bibliografia è nutrita, il collegamento fra esoterismo dello scorso secolo e black metal è un po' tanto forzato... ce ne sono di ignoranti che si beano di un passato di cui non sanno una minchia...
Area
Martedì 13 Novembre 2018, 15.30.39
19
@TheSkull: Mah ti dico me lo dissero oltre 10 anni fa ed esaltavano sia il fatto che fosse "esoterica" sia che avesse una presunta enorme scena black... eppure appunto le poche volte che andai a torino anche soltanto guardandomi in giro vedevo più appassionati di Rap e di Hip Hop (una cosa di cui sono fan e di cui Torino vanta dei nomi realmente famosi) e molti alternativi (soprattutto punk e diversi dark) più che metallari o black metallers in senso stretto. Cioé mi pareva che andassero proprio altre correnti musicali... Ripeto sulla questione della pochezza dei locali e dei live resto basito... Va beh che non c'è niente da fare al Nord il primato resta saldo a Milano per qualsiasi cosa.
Galilee
Martedì 13 Novembre 2018, 15.29.42
18
Torino è una città di Zombie. Ai tempi dello United Club sembrava stesse rinascendo qualcosa, ma questa crisi generale ha decisamente spento gli animi. Ormai i locali live sono pochissimi, si contano sulla dire di una mano, e la gente che si sbatte ad uscire ancora meno. Ma è vero, Torino e una città rock, ma in questo momento decisamente è alle frutta. Ma proprio in tutti i campi, non solo in quello musicale.
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 14.58.59
17
@Area: vivo a Torino ma non sono piemontese, certo il famoso "triangolo della magia nera" con tutta la narrativa e la storia inerenti non sono un'invenzione, Gustavo Rolle è davvero esistito e bla bla... un po' folklore un po' no, non è che per caso intendi (o intendevano i tuoi interlocutori) questo concetto nel dire "città più black d'italia"? Della mia Torino di metà anni '90 posso dire che c'era una scena punk/hc niente male, che c'era poca simpatia fra pancozzi e metallari con questi ultimi in netta minoranza... non che fosse una guerra, sia mai, perchè alla fine hanno vinto i Subsonica
TheSkullBeneathTheSkin
Martedì 13 Novembre 2018, 14.47.58
16
@Area: "balera" era una citazione, sulla situazione di Torino possiamo sentire volentieri altre campane -ormai son vecchio- ma nemmeno mi sembra possibile che qualcuno vantasse i primati chi riporti, forse una volta (mi suona molto male comunque) ma oggi certamente no. Oggi nei locali, che potremmo elencare in fretta perchè se non sono due sono tre, se proponi un certo genere non ti fanno suonare e basta. Rispetto a ciò che scrivi posso confermare soltanto l'aumento dei black metallers in circolazione (ma forse in generale)... in particolare trovo che la generazione di fine anni 80 sia molto più orientata al black che non al death, ad esempio, ed io che sono della decade precedente me lo spiego solo con il fatto che avvicinandosi all'estremo la mia generazione ha conosciuto un estremo diverso.
Area
Martedì 13 Novembre 2018, 13.56.19
15
@TheSkull: La balera? Jajaja forte però. Ah si? Ma come... anni fa Torino mi veniva spesso incensata (da chi ci viveva eh) come la città Metal per eccellenza, abitata per lo più da metallari, punk e dark e piena zeppa di locali... strano sentire che i concerti metal erano e sono un eccezzione. Queste stesse persone dicevano che era la cittù più black metal d'Italia in assoluto anche a livello musicale.... peccato che le band più importanti del genere erano o Toscane (Necromass o Handful of hate) o quando Piemontesi venivano da altri posti (Mortuary Drape che erano Alessandrini se non erro e Opera IX da Biella appunto)
TheSkullBeneathTheSkin
Lunedì 12 Novembre 2018, 16.57.52
14
@Area: la balera di paese di cui si parla credo possa essere solo il Babilonia di Ponderano, provincia di Biella appunto. La location non ti suoni inusuale perchè i concerti metal a Torino erano (sono) più eccezione che regola al punto che tolti i grandissimi nomi ricordo solo gli Amorphis al Barrumba. In quel postaccio hanno suonato anche Biohazard, Blind Guardian e molti altri... penso che ora non esista più
Area
Lunedì 12 Novembre 2018, 14.58.33
13
Cavoli a Biella? Il concerto chi lo organizzò? Curiosa come location...
Aelfwine
Giovedì 21 Giugno 2012, 1.07.12
12
Fantastico questo report, in tutti questi anni di Metallized non l'avevo mai letto. Peccato per la performance, ma gli anni migliori stavano per arrivare... Grazie Giasse
ROD
Lunedì 20 Settembre 2010, 11.28.48
11
mi sono perso il finale di raining blood perchè ho conosciuto durante il live una valdostana bionda che mi ha protato nella sua macchina e me l'ha succhiato!!!
Frankiss
Martedì 31 Agosto 2010, 12.59.14
10
Band che maltrattano i propri fans? Che non rispettano gli orari dei concerti? Pietose performance dal vivo? Basta abbandonarli sia a livello di acquisto cd che date live...gente del genere non merita nulla....deve tornare nella fogna dalla quale è affiorata!!! Ecco quando si dice fottere il music-biz.....nemmeno più un cent a band del genere!!!
AL
Martedì 24 Agosto 2010, 9.24.47
9
mi è capitato di vederli un paio di volte ai festival e mi han sempre deluso... dal vivo sono semplicemente "scarsi", il che nel metal è una colpa colossale visto che è un genere, secondo me, che si basa al 90% sulla prestazione live.. in studio son buoni tutti ma poi davanti alla gente è un'altra storia...
DevizKK(1991)
Martedì 24 Agosto 2010, 2.45.27
8
Mio fratello li ha visti mi pare all'evolution del 2008? o 2006?booo non ricordo ho il poster da qualche parte....I cradle mi pare che fossero headliner...arrivò a casa deluso....Mi disse che dal vivo dani faceva schifo e insultava il pubblico..Poi mi ha detto che oltre alla sua voce pietosa,continuava a lanciare il microfono in aria e poi a prenderlo al volo..e in una canzone non c'è l'ha fatto a riprenderlo e gli è caduto causando un fischio della madonna e in più non riusciva a ritrovarlo,e ovviamente appena ritrovato il microfono insulti al pubblico....Mi ha detto 2 cose dei Cradle che Paul Allender è un mostro alla chitarra e che l'altro chitarrista dei tempi,adesso non so il nome quello con i rasta e stra bravo pure lui..Insomma che spiccavano i 2 chitarristi e che per la parte strumentale gli altri erano bravi,ma dani filth mi ha detto che è da prendere a calci...PArole sue e io mi fido di mio fratello..!!
Nightblast
Martedì 17 Agosto 2010, 9.13.46
7
Visti per due volte: a Roma nel dicembre del 1996 durante il tour di presentazione di "Dusk..." e all'Heineken del 2003. Nulla di particolare in entrambi i casi, anche se a dire il vero a Roma, supportati da dei quasi bambini Opeth, fecero la loro figura. Continuo a pensare che "Principle of Evil...", "Vempire...", "Dusk and Her Embrace" e " Cruelty..." siano delle gemme di puro Metal estremo - sinfonico...
Hab666
Martedì 17 Agosto 2010, 6.54.41
6
Visti a Milano al Rainbow per il tour di "Dusk...". Dal vivo sono veramente scarsi. E non diamo sempre la colpa all' acustica pessima o a tecnici audio incapaci: stesso palco, stessa attrezzatura e forse anche stessi fonici, di concerti migliori al Rainbow ne ho sentiti. Meglio sicuramente in studio, ma se poi dal vivo non rendono, bè sono un band a metà! Sopratutto in campo metal.
AdemaFilth
Lunedì 16 Agosto 2010, 20.24.05
5
Visti due volte. Sinceramente non ho molto da dire su come suonano dal vivo (oggi) ma Il meglio lo danno in studio. Molto deluso dal comportamento di Dani a Roma, niente da fare rimane uno stronzo, uno dei miei artisti preferiti certo, ma innegabilmente un gran figlio di... Un plauso per Paul di cui conservo ancora il plettro!
space_85
Lunedì 16 Agosto 2010, 20.23.27
4
Da biellese mi sembra assurdo i CRADLE A BIELLA!! ^_^ Molto ben fatto Giasse,complimenti
il leccese90
Lunedì 16 Agosto 2010, 14.34.17
3
cmq voto candido squit come mascotte ufficiale di metallized..se mettete una sua foto accanto al logo sarete i migliori!e cmq al 90% la parte più bella dei concerti è proprio la trasferta e l'attesa!
il leccese90
Lunedì 16 Agosto 2010, 14.27.24
2
i gruppi che fanno gli stronzi con il pubblico pagante meritano una sola cosa cosa:calci in culo..io pago(cioè non proprio io,preferirei leccare un emo lebbroso piuttosto che avere a che ascoltare sti tizi) e tu mi allontani?nel metal ci devono stare i metallari non le rockstar snob..mi fermo qua che è meglio(p.s. tutto questo riferito al commento di enry)
enry
Lunedì 16 Agosto 2010, 13.57.30
1
A me nel '96 a Genova andò pure peggio. Il concerto doveva iniziare alle 22.00, alle 23.30 Dani e soci erano ancora sul piazzale davanti al locale a farsi le canne insieme a 5/6 pollastrelle allontanando in malo modo quelli che si avvicinavano per gli autografi. Il concerto, anche penalizzato da una pessima resa acustica, è stato uno strazio. Non si riuscivano neanche a distinguere i pezzi. Come se non bastasse ricordo anche un Dani intento a scalciare un paio di ragazzi sotto il palco 'colpevoli' di averlo sfiorato. Ritorno triste e sconsolato anche per me. Spero che con il passare degli anni le cose siano migliorate perchè quella serata fu davvero tragicomica.
IMMAGINI
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# 17, Iron Maiden, Real Live Tour, 1993, Firenze
24/12/2010
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# 16, Monsters Of Rock, Modena, 1991
13/12/2010
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# 15 - Saxon, Napoli, 1985
06/12/2010
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# 14 - Bauhaus, Messina, 1982
23/11/2010
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# 13 - The Cure, Milano, 1992
08/11/2010
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# 12 - Monsters Of Rock, Modena, 1988
31/10/2010
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# 11 - Europe, Torino, 1989
22/10/2010
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# 10 - KISS ed Iron Maiden, Roma, 1980
08/10/2010
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# 9 - Metallica, Milano, 1992
23/08/2010
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# 8 - Death, Milano, 1995
16/08/2010
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# 7 - Cradle Of Filth, Biella, 1994
09/08/2010
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# 6 - Guns N` Roses, Torino, 1992
02/08/2010
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# 5 - KISS, Losanna, 1983
26/07/2010
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# 4 - Sepultura, Milano, 1993
19/07/2010
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# 3 - Clash Of The Titans, Firenze, 1990
12/07/2010
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# 2 - AC/DC, Nettuno, 1984
06/07/2010
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# 1 - Iron Maiden, World Slavery Tour, 1984, Bologna
 
 
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