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CHARTS A CONFRONTO - 1965 - 1979
28/10/2010 (26099 letture)
Che l'Italia sia o venga considerata una specie di terra dei cachi musicale sia da parte di molti nostri connazionali, sia dall'estero è un fatto assodato e spesso purtroppo tragicamente vero. Il gap tra la qualità della proposta musicale made in Italy non riservata ad ascoltatori superficiali e distratti (il cosidetto mainstream) e quella connotata da una qualità in grado di interessare un pubblico transnazionale e quella estera è nel suo complesso enorme, e questo è un dato di fatto evidente. Ma quando si è prodotta la frattura tra noi è l'Inghilterra, la Germania, il Nord Europa e qualsiasi altra nazione in grado di posizionare stabilmente nelle proprie charts prodotti sulla carta riservati ad un pubblico specializzato? Quando abbiamo abdicato al nostro ruolo secolare di faro musicale per il resto del mondo per adagiarci su una più che becera proposta priva di ogni dignità? E' ovviamente impossibile isolare un momento preciso, ma si può provare a fare dei raffronti partendo da un anno come il 1965 che già annunciava grandi cambiamenti musicali e sociali, cambiamenti che da noi sono sistematicamente arrivati in ritardo o sono stati ignorati. Ma ancora: è poi così vero che non siamo mai stati competitivi?
Ecco a voi la prima di tre puntate previste per un veloce, ma illuminante raffronto tra gli album più venduti in Italia ed in Inghilterra (allargare ulteriormente il discorso sarebbe troppo dispersivo) dal 65 ad oggi partendo da quanto avvenuto tra il 1965 ed il 1979 ed includendo le charts specializzate.

1965
All'estero il fermento della ribellione che avrebbe portato al 68 pervede già la vita e le menti dei giovani ribelli d'oltremanica, e dato che la musica è sempre stata il veicolo principe per l'effermazione della propria personalità e delle proprie idee, la cosa si riflette sui gusti musicali e sulle classifiche. Dai Juke-Boxes si sentono lamentarsi i Rolling Stones che non trovano soddisfazione con (I Can't Get) No Satisfaction, i Beatles cantano Yesterday ed Help, Dylan inneggia con Like a Rolling Stone e Mr. Tambourine Man, David Crosby ed i The Byrds cantano Turn! Turn! Turn!..., gli Yardbirds cantano For Your Love, I Can't Explain -primo singolo dei The Who- è sul mercato, i Beatles hanno due album in classifica nei primi dieci, altrettanto Bob Dylan. Fra i 33 vanno fortissimo gli artisti di cui sopra, ma anche Otis Redding, B.B. King, The Byrds e Beach Boys, e da noi?
In Italia la frattura non è poi così netta (forse) perchè se è vero che tra i singoli possiamo opporre perle quali Viva la Pappa Col Pomodoro di Rita Pavone è altrettano vero tra i dieci album più venduti troviamo i nomi dei Beatles, di Mina e dei Rolling Stones, accettabile direi.

1966
In testa in UK c'è una compilation firmata Sounf of Music, e non è la sola. Il publico premia Revolver -sempre i Beatles- ma la grande musica è rappresentata per chi acquista dischi anche dai Cream, al n. 4 con Fresh Cream, ancora dall'accoppiata Dylan/Stones, dal blues di John Mayall ed Eric Clapton e dal piglio di A Quick One dei The Who, e soprattutto da Zappa/The Mothers of Invention col primo rock concept: Freak Out!.
Noi manteniamo ancora una certa dignità: un paio di album dei Beatles, L'Equipe 84 all'epoca ben lontana dalla dimensione di gruppo parodia di sè stesso che conosciamo oggi, gli Stones, ma anche le immancabili compilations di S. Remo, già all'epoca velenosamente presenti.

1967
La classifica degli album preferiti dalla gente targati UK relativii al mio anno di nascita è strepitosa, devo citarli tutti:
The Beatles - Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
The Doors - The Doors
Jimi Hendrix - Are You Experienced?
The Velvet Underground - The Velvet Underground & Nico
Aretha Franklin - I Never Loved a Man The Way I Love You
Cream - Disraeli Gears
Moby Grape - Moby Grape
The Byrds - Younger Than Yesterday
Jefferson Airplane - Surrealistic Pillow
Buffalo Springfield - Buffalo Springfield Again

FA-VO-LO-SA. Una classifica che non può essere definita in altro modo (e vi risparmio i gruppi immediatamente dietro) se consideriamo che quei nomi rappresentavano il mainstream inglese. Ben difficile opporre qualcosa di valido, ed anche se di per sè la nostra classifica mantiene ancora una certa dignità potendo contare su Beatles, Mina, Nomadi e Tenco, la differenza in fatto di modernità e potenzialità espressiva verso l'estero e più ancora in fatto di possibilità di interpretare il contemporaneo è abissale, è forse proprio durante il 1967 che la forbice diventa incolmabile?

1968
L'anno che tutto cambiò.
La cosa non può che riflettersi sulle classifiche. In Inghilterra resistono i Beatles, ma si affaccia Van Morrison. Le charts mantengono un piglio molto rock ed innovativo: due album di Hendrix, poi The Zombies (fondamentali) e The Who.
Interessante la classifica italiana, perchè se da un lato si afferma il fenomeno cantautorale con De Andrè e Jannacci con il conseguente spostamento dell'attenzione sui testi e con la musica spesso considerata solo un sottofondo per quelle che raggiungono talvolta la dignità di poesie (ma è presente anche la compilation dello Zecchino D'Oro), dall'altra questo porta ad una proposta non veicolabile all'estero, legata indissolubilmente alla lingua italiana, al suo uso poetico, ed alla progressiva politicizzazione del movimento. Insomma, due modi diversissimi di interpretare la modernità, con quello inglese inevitabilmente molto più internazionale, e non solo per la lingua.

1969
Esplode il fenomeno Woodstock. I primi due posti delle charts UK sono ancora appannaggio dei mostri sacri, l'accoppiata Beatles/Stones con Abbey Road e Let It Bleed, ma alle loro spalle qualcosa di grande sta succedendo: oltre a Captain Beefheart And is Magic Band irrompono i Led Zeppelin con II e The Who con Tommy. Il grande rock prende possesso del mercato.
La frattura con l'Italia si allarga. Celentano e Mal, De Andrè, Mina e Battisti (clamorosi a loro modo, ma specialmente il primo ed il terzo molto nazionali) ma a sorpresa anche i Vanilla Fudge oltre agli onnipresenti Beatles.
Il mainstream nazionale è però rapito da Massimo Ranieri e le sue rose rosse e Mario Tessuto innamorato di Lisa dagli occhi blu.

1970
L'anno dell'isola di Wight. In Inghilterra Hendrix si esibisce una delle ultime volte, la classifica vede in testa nomi ancora una volta eccellenti per qualità: i Beatles sono finiti, ma sono nelle charts con Let It Be, ed assieme a loro anche Harrison e John Lennon come solisti, e poi The Velvet Underground, Neil Young, Crosby Still Nash & Young, ed in testa The Grateful Dead con American Beauty.
E nelle retrovie si fanno largo nomi eccellenti come quelli di Black Sabbath, MC5, Led Zeppelin, Chicago e The Allman Brothers Band. In Italia la frattura tra mercato dei 45 giri e dei 33 giri è piuttosto marcata. Se il primo è dominato da Orietta Berti che regala perle di saggezza cantando "Mi sembra di vedere mia sorella che aveva un fidanzato di Cantù. Voleva averne uno anche in Cina e il fidanzato adesso non l’ha più. Finchè la barca vaaaa...” e Tipitipitì dove seeeeeeiiiii... (mamma mia) quello dei 33 continua a conservare la sua dignità nobilitato dalla presenza di Beatles, Led Zeppelin e delle colonne sonore di Woodstock e -appena fuori dalla top ten- di quelle di Easy Rider ed Hair.
Non c'è male, direi.

1971
Altra grande classifica in terra d'Albione, con le prime 10 posizioni riservate a nomi favolosi per l'epoca:
Led Zeppelin - Led Zeppelin IV (Zoso)
The Who - Who's Next
Carole King - Tapestry
The Rolling Stones - Sticky Fingers
Marvin Gaye - What's Going On
Joni Mitchell - Blue
Black Sabbath - Paranoid
John Lennon - Imagine
Cat Stevens - Tea For The Tillerman
The Allman Brothers Band - Live At Fillmore East
Poi Janis Joplin, Black Sabbath, T Rex, The Doors, Alice Cooper.

Notevole. Da noi la massa è rapita da da Donna Felicità dei Nuovi Angeli con testo di Vecchioni (questa me la ricordo direttamente, ed il cantante mi ha avvicinato l'anno scorso ad una festa di piazza quando ha sentito che scrivevo di musica mendicando una intervista, senza rendersi conto dell'impossibilità della cosa) autore anche della sigla dei Barbapapà (!) ma la classifica dei 33 mostra una nazione viva, ancora con Mina, Battisti e De Andrè, ma anche con Creedence Clearwater Revival e Santana, ed anche da noi immediatamente dopo premono nomi più che interessanti, dato che tra la posizione 11 e la 20 troviamo nell'ordine New Trolls (periodo Concerto Grosso) Santana, Emerson Lake & Palmer, Jethro Tull, Deep Purple, Ten Years After. L'avreste mai detto?

1972
A livello mondiale è il brano giocato sull'uso commerciale del moog Pop Corn a sbancare le classifiche di tutto il mondo, ma le charts dei 33 continuano ad essere molto interessanti. Il progressive è ormai una realtà e le sue influenze palesi, ma solo in Italia. Questa la situazione Oltremanica: tra i primi dieci sempre in testa gli Stones, poi Bowie e Lou Reed tra gli altri, solo al n. 31 il primo disco prog, gli Yes con Fragile.
Sconvolgente la classifica italiana, perchè se il trio Mina, Battisti, De Andrè è ormai abbonato, nei primi 10 troviamo la colonna sonora di Arancia Meccanica, Le Orme con Uomo di Pezza, i Jethro Tull con Tick As a Brick ed Emerson, Lake & Palmer con Trilogy. Ed a seguire Deep Purple, colonna sonora de Il Padrino, PFM, Led Zeppelin e Creedence Clearwater Revival nei primi 20. Italia batte Inghilterra.

1973
Perdiamo qualche colpo, ma teniamo. Gli Inglesi dettano legge con la top ten che ospita in testa il fenomeno mondiale tuttora in corso di The Dark Side of the Moon, seguono tra gli altri Led Zeppelin e Lynyrd Skynyrd, si impone anche il fenomeno Bob Marley. Alle spalle spingono The Stooges, New York Dolls, The Who con Quadrophenia, gli ZZ Top ed un nuovo gruppo chiamato Aerosmith.
Da noi -ed anche oltre- Patty Pravo domina con Pazza Idea, i 33 vedono due dischi di Battisti al vertice, poi i Pink Floyd, più indietro i Pooh parzialmente prog di Parsifal, ed il piccolo grande amore di Baglioni. Nei primi 20 comunque Deep Purple, Le Orme di Felona e Sorona, ed al 21 Made in Japan. Tutto sommato c'è di peggio.

1974
La Controcultura è al suo apice, così come il movimento progressive, ma la classifiche se ne accorgono poco. In Inghilterra domina Joni Mitchell, poi più indietro Bob Marley, Tom Waits e Roxy Music. Al n. 18 Lynyrd Skynyrd, molto dopo Sheer Heart Attack dei Queen.
L'Italia canta "Accoccolati ad ascoltare il mare, quanto tempo siamo stati senza fiatare. Seguire il tuo profilo con un dito mentre il vento accarezzava piano il tuo vestito. E tu, fatta di sguardi tuuuuu.... Baglioni è ormai un fenomeno, in classifica domina la colonna sonora di Jesus Christ Superstar, poi nei primi 10 Deep Purple, Santana ed American Graffiti, nei primi 20 PFM e Genesis (assenti in Inghilterra, confermando con ciò il ruolo dell'Italia nel loro successo) ancora oltre Le Orme ed i King Crimson. Da notare la presenza al n. 65 di Io Sono Nato Libero del Banco. Tutto sommato siamo davanti anche quest'anno.

1975
Stavolta non c'è storia. Nel Regno Unito registriamo una top ten che propone al primo posto Bruce Springsteen, Aerosmith, Pink Floyd, Led Zeppelin, Queen, poi Patty Smith, Kiss e Styx nei primi 20, e molti nomi illustri a seguire. L'Italia è preda del moog de Il Guardiano del Faro, e tra i 33 (oltre a Battisti, De Andrè e De Gregori) troviamo in testa la fantastica colonna sonora di Profondo Rosso e....basta. Da segnalare i Deep Purple al 23, Tommy al 26, PFM al 35, Genesis al 52. Al 50 gli immondi Cugini di Campagna con un disco che contiene l'infame Anima Mia che continua a romp... a procurarci una leggera noia anche oggi.

1976
Solo un dato: in England nella top ten del pubblico specializzato compaiono i Rush con 2112 e The Ramones, poi Aerosmith, Kiss (con 2 album) ed al 44 i Thin Lizzy.
Le charts ufficiali vedono in testa Aba, poi Eagles al n.8. Queen al 12, 10cc al 19, Led Zeppelin al 33, Da noi la politica è in fermento, Craxi viene eletto segretario del PSI, al governo c'è Andreotti (strano, vero?), ma tutto viene messo in secondo piano dall'allegro motivetto di Afric Simone chiamato Ramaya (Ramaya, cu ccu ccu, Ramaya...) e la classifica degli LP? In testa Wish You Were Here -grandioso- poi solo Santana e Bob Dylan di vero rilievo. Al 17 i Genesis, al 21 la PFM, al 22 i Deep Purple, all'89 gli Area. Il piatto comincia a piangere.

1977
L'anno del grande sfregio del punk.
Niente sarà più come prima, la pomposità del prog viene spazzata via, le classifiche UK specializzate presentano i Sex Pistols al 5 ed i Ramones al 9. Il rock tradizionale si difende con Meat Loaf al 3, i Cheap Trick al 16, i Lynyrd Skynyrd al 17, Ted Nugent graffia al n. 39, i Queen occupano le posizioni 45 e 47.
Quelle ufficiali parlano ancora degli Abba, poi Pink Floyd al 12 ed al 36, Sex PIstols al 13, Yes al 15, L'Italia è nella spirale degli anni di piombo, la controcultura è morta, droga e violenza sono per le strade, c'è bisogno di distrarre il popolo. Ma quali Sex Pistols? "Ti - Aaaamo, ti a-mo ti, aaa-mo. Primo maggio, su coraggioooooo..."; Umberto Tozzi domina con una canzone dal testo tra il criptico e l'idiota (ma più idiota) la disco music di Donna Summer e Roberta Kelly fa passare in secondo piano la presenza di Bennato e Branduardi assieme ai Pink Floyd.
Quasi tutto il resto è appannaggio di cantautori e disco.

1978
E' finita. Ci abbiamo provato, abbiamo vinto qualche battaglia, ma la guerra è persa.
La disco music domina dopo il passaggio infuocato del punk, al primo posto in Inghilterra la colonna sonora di Grease, ma immediatamente dopo per le charts specializzate Van Halen, al 10 i Rolling Stones. Suicide, Devo e Toto nei primi 20, più giù ancora molto AOR.
In quelle ufficiali storia simile nei primi 10, con Kate Bush al 9, ma con i Thin Lizzy al 15, Meat Loaf al 23, Nel mondo la gay music dei Village People la fa da padrona, Italia compresa. I primi due 33 più venduti sono le colonne sonore di Grease e La Febbre del Sabato Sera, poi altra disco, cantautori a tappeto e quel gran figlio....delle stelle di Alan Sorrenti, lontano anni luce dalla raffinatezza di Aria.

1979
Raffronto impietoso. Nelle charts indie comincia a risorgere il vero rock, ma non certo da noi.
Gli Inglesi premiano nei primi 10 il muro dei Pink Floyd, Highway To Hell, The Clash e Reggatta the Blanc. Poi 10, 11 e 12 Cheap Trick, The Police, P.I.L.. Più in là Kiss, Van Halen, ZZ Top, Dire Straits, Toto. Anche quelle ufficiali però parlano di Blondie in testa e Police al 9 ed al 14. Thin Lizzy al 33, Zeppelin al 36, Pistols al 37, Queen al 39. E noi cosa abbiamo opposto?
Volete proprio saperlo? Nella terra di Verdi ci occupavamo in quell'anno di grazia 1979 di "sciogliere le trecce ai cavalli" con Umberto Balsamo e quel demente di Umberto Tozzi, pur avendo una tipa nuda sul divano, faceva "stelle di cartone" invece di prendere la suddetta tipa e farle vedere le stelle. Patetico.
I 33? La Top Ten è quasi tutta per i cantautori, con proposte spesso di ottima qualità, ma inevitabilmente destinate all'Italia e, al massimo, al Canton Ticino.

Si chiude qui la prima puntata di questa serie di articoli che -ne sono certo- ha già riservato qualche sorpresa che commenteremo diffusamente quando giungeremo al suo compimento. Il materiale di riflessione è comunque già ampio e forse è già possibile tirare una linea, stabilire un punto in cui ci siamo irrimediabilmente tirati fuori dal contesto della musica rock contemporanea internazionale, ed anche se le classifiche non dicono certo tutto, potrebbero venirne fuori alcuni spunti di discussione molto interessanti.
Alla prossima, con l'Italia che si appresta a consegnarsi a Claudio Cecchetto. Ricordate? Ballare... dormire... salutare...



kazzovoleto
Giovedì 10 Maggio 2012, 19.00.20
46
concordo con quasi tutto se non con quella che spero non sia una battutaccia omofoba sui village people, il cui difetto non è essere gay, ma fare musica di merda...ricordo che grandi della musica, Queen, Judas Priest, ecc, hanno dietro il microfono delle voci meravigliose, e non me ne frega niente di con chi vadano a letto
hellvis
Lunedì 1 Novembre 2010, 20.06.41
45
@Raven: forse hai ragione, io però mi ricordo Anima Mia dei Cugini di Campagna....ora vado a nascondermi e ad espiare.
Raven
Lunedì 1 Novembre 2010, 18.58.54
44
di Finardi conservo "Finardi", il vinile più rock che abbia mai fatto. Ricordo ancora con grande piacere "Trappole" e -per motivi diametrialmente opposti- "Patrizia". Personalmente Vasco non mi ha mai detto nulla. Hellvis, se ricordo bene hai scritto da qualche parte di essere classe 59, ne consegue che quando io e Pincheloco -che dovrebbe essere mio coetaneo, classe 67- avevamo 9 anni, tu ne avevi 17, quindi con un gusto musicale molto più evoluto del nostro dell'epoca, ciò spiega come facciamo a ricordarci di cavalli dalle trecce sciolte e di Carletto :-9
pincheloco
Lunedì 1 Novembre 2010, 15.59.38
43
Grande Finardi, uno dei miei preferiti ancora, però evidentemente come dice raven i risultati di vendita non erano tali da essere messi ai primi posto. Per quanto riguarda Vasco non fosse uscito sinceramente non mi sarebbe interessato. Non mi piace ma riconosco abbia fatto molto, ma da lì a considerarlo il più grande rocker italiano ne passa.
jek
Lunedì 1 Novembre 2010, 11.50.12
42
A onor del vero fine anni 70 (penso 77 - 78) uscivano due dischi eccezzionali per l'italica patria "sugo" e "diesel" di Finardi e nasceva musicalmente Vasco Rossi che all'inizio era innovativo brutto e cattivo. A livello di copie vendute il primo vasco non compariva nelle classifiche ma Finardi di dischi ne aveva venduti.
hellvis
Lunedì 1 Novembre 2010, 8.28.22
41
Ma come fate a ricordarvi tutte quelle mostruosità? Io ho rimosso tutto, forse perchè sono italiano solo per metà.
Raven
Domenica 31 Ottobre 2010, 23.43.59
40
Ricordo a tutti che -a parte dei richiami qua e là- il pezzo si riferisce ai 33 risultati più venduti a fine anno.
pincheloco
Domenica 31 Ottobre 2010, 17.42.41
39
@jek...questo è Pietro il pescatore...poi c'è Giuda il traditore....... il mitico padre Cionfoli? credo fosse '79 - '80 o dintorni.
jek
Domenica 31 Ottobre 2010, 13.35.39
38
Ma hop hop hop somarello trotta trotta il mondo è bello in che hanni ha imperversato?
jek
Domenica 31 Ottobre 2010, 13.35.38
37
Ma hop hop hop somarello trotta trotta il mondo è bello in che hanni ha imperversato?
N.I.B.
Sabato 30 Ottobre 2010, 17.29.38
36
Ahhh... OK... adesso ci siamo...!!!!
pincheloco
Sabato 30 Ottobre 2010, 13.23.03
35
@ raven OK thanx
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 13.19.50
34
Ramayaaa, cuccuccu Ramayaaaa...ehm....dicevo. Pinche, sicuramente i Rockets arrivarono ripetutamente ad essere in classifica, ma l'articolo fa riferimento agli album che a fine anno risultarono essere i più venduti, non a quelli che raggiunsero certe posizioni per una o più settimane. A questo proposito ad esempio nell'articolo successivo mancheranno gli Iron Maiden, che raggiunsero si posizioni lusinghiere nelle charts, ma non volumi di vendita sufficienti da essere presenti a fine anno.
pincheloco
Sabato 30 Ottobre 2010, 13.14.51
33
Don't worry Maurilio. Pirla in rete ne girano parecchi. Ciao Khaine intervento immediato eh? @raven anch'io ovviamente avevo 9 anni e come tutti la canticchiavo. Una curiosità a cui non avevo pensato prima: i mitici Rockets non erano in classifica in Italia negli anni '78-'79?
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 13.13.17
32
Cacchio. Siamo stati ad un passo da una scoperta fantastica
Khaine
Sabato 30 Ottobre 2010, 13.02.27
31
Occhei, chiarito l'arcano, sistemato tutto
Maurilio
Sabato 30 Ottobre 2010, 12.58.58
30
Aspettate un attimo! Io mi riferivo solo alla figura del vecchio inserita nella cornice, non avevo proprio visto nella figura piccola a fianco quell´attrezzatura. Trattasi di evidente fotomontaggio e di uno scherzo di cattivo gusto. A questo punto vi chiedo: ma sul disco la figura del vecchio nel quadro c´é o no? Io quella ce l´ho, ma senza attrezzatura ovviamente. Scusate se si é creato un grande equivoco ma nella foto piccola il dettaglio non era cosí chiaro.
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 12.16.45
29
Quello dell'attrezzatura era il mio stesso dubbio, mha...in ogni caso Maurilio, conservalo bene, potrebbe avere un valore. Il Guardiano del Faro vinse una Canzonissima con quel pezzo, se non ricordo male, e Ramaya la canticchiavo sempre, ma avevo 9 anni
pincheloco
Sabato 30 Ottobre 2010, 12.11.27
28
Tornando all'articolo: grande Il Guardiano Del Faro me lo ricordo perfettamente....come Ramaya del resto.
pincheloco
Sabato 30 Ottobre 2010, 12.09.59
27
Ma allora si tratta di una riedizione "recente". Trovo strano che nel '71 esistesse già quel tipo di attrezzatura per disabili. Se così fosse la situazione sarebbe triste non per motivi musicali.
Maurilio
Sabato 30 Ottobre 2010, 11.40.29
26
Lo comprai a Grosseto nel 1989, é un lp apribile e dentro c´é il testo di Stairway to heaven con dei disegni.
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 10.42.54
25
Scusa Maurilio, ma adesso sono ancor più curioso. Dove e quando hai acquistato il disco? Ci sono altre differenze rispetto alle edizioni normali?
Maurilio
Sabato 30 Ottobre 2010, 10.38.14
24
Vi sembrerá strano ma io ho davvero quella cover. Anche a me é sempre sembrata strana ma pensavo che fosse cosí per tutti gli Lp di LZ IV. Comunque poi non ci ho piú fatto caso perché abbandonai gli Zeppelin per concentrarmi di piú sull ´HM degli anni 80 e 90. Comunque grande articolo e bella l´idea del confronto fra classifiche. Purtroppo all´estero conoscono la musica italiana per canzoni tipo Ti amo, Maledetta primavera, Un italiano vero di Cutugno, alcune dei Ricchi e poveri. Ti posso assicurare che in Austria, dove abito da 11 anni, le passano spesso alla radio e questo mi crea un profondo imbarazzo come italiano
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 10.22.55
23
Allora....la situazione è semplice: caricando un file con tutte queste foto non ho fatto caso al particolare della copertina "strana" degli Zep, ed oltretutto non riesco più a trovarla in rete. Per conto mio ammetto di non averla mai vista (insomma: un errore mio) ma il commento 16 di Maurilio mi lascia perplesso. A questo punto vorrei sapere anche io se lui ha davvero un album con una cover simile, diversamente provvederemo a sostituire la foto appena possibile.
pincheloco
Sabato 30 Ottobre 2010, 10.14.55
22
Mi metto in coda con N.I.B e Hellion sul fatto della copertina "misteriosa". Raven dove l'hai trovata? sul sito ufficiale di una casa produttrice di accessori per disabili? Non riesco a trovarla in rete. @ Maurilio anch'io ho l'LP originale ma se tu hai questa cover deve valere una fortuna. Secondo me il buon raven si sta facendo delle grasse risate eh eh eh. Grande articolo Francesco (sai che ti apprezzo sempre). Se per caso dovessi sbagliarmi e la copertina esiste veramente mi fustigherò da solo.
N.I.B.
Sabato 30 Ottobre 2010, 10.06.47
21
Mmmm... scusate... riprendo il discorso aperto da Hellion... qualcuno può rispondere, documentando la cosa OVVIAMENTE...???? Xchè neppure io non ho mai visto quella Cover e mai ne ho sentito parlare... O_o ...!!!!
Raven
Sabato 30 Ottobre 2010, 8.33.38
20
No, neanche io Riguardo al commento 9 : Hellvis, e quelli che.."Ma che cosa mi rappresentano 'sti gruppi heavy? Non dureranno due anni....ma ascoltati la vera musica, quella che sopravviverà, Gli Spandau Balet per esempio, non 'sta roba per drogati." ?
hm is the law
Venerdì 29 Ottobre 2010, 23.27.24
19
In effetti manco io ho fatto mai stelle di cartone e tu?
raven
Venerdì 29 Ottobre 2010, 22.00.44
18
e bè Fabio, era il minimo, fare stelle di cartone....ma dai. Forse è interessante notare che a quei tempi chi ascoltava Baglioni ed era maschio, era bollato come chi oggi ascolta Gigi D'Alessio, la morte sociale decretata da parte di chi aveva un minimo di infarinatura nel settore.
hm is the law
Venerdì 29 Ottobre 2010, 21.42.53
17
Povero Tozzi l'hai sfondato!
Maurilio
Venerdì 29 Ottobre 2010, 19.44.21
16
No, ho anche io quella copertina, é sull ´LP originale. Certo il confronto é molto interessante e imbarazzante. Del resto basta vedere i vari revival anni 60 e 70 in tv o nelle piazze e si risentono tutte queste canzonacce ultra popolari. Nel marasma per fortuna c´erano i cantautori e qualche gruppo rock straniero o italiano. Certo che Baglioni e i suoi testi erano e sono per me inascoltabili, soprattutto se rapportati a quegli anni.
Hellion
Venerdì 29 Ottobre 2010, 19.06.55
15
...ma che copertina è quella che hai messo? ...intendo dire quella di Led Zeppelin 4? ...è uno scherzo?
Raven
Venerdì 29 Ottobre 2010, 18.06.23
14
Grazie a Jimi TG ed agli altri che si sono complimentati . JeK, le conclusioni verrano tirate al termine della puntata 3, quella che ci porterà al giorno d'oggi.
Jimi The Ghost
Venerdì 29 Ottobre 2010, 17.47.51
13
«Chi non è in grado di ricordare il passato è condannato a ripeterlo.»[George Santayana]. Spero che questo tuo dettagliato ed esilarante compendio storico-musicale permetta a "qualcuno" di non ripetere gli strani eventi musicali passati. Molta tristezza mi riemerge nel profondo mio animo. Complimenti, la più bella pagina del sito. Un meraviglioso e stupendo storico artcolo. Da ripetere. Jimi TG
jek
Venerdì 29 Ottobre 2010, 17.39.29
12
Ottimi articolo Ravan, ma troppo facile sparare sulla croce rossa. Perchè in Italia non sforniamo complessi tipo deep purple pink floyd queen hendrix ecc..? Domanda del secolo. Eppure stando alle vendite gli acquirenti ci sarebbero i talenti anche. Boh, non so, forse manca il coraggio di promuovere un movimento o non abbiamo tradizioni sonore tali da innovare senza scimmiottare. Accontentiamoci sperando che nel prossimo articolo ci sia una rece su camerini e r'nr robot.
oldmetalheart61
Venerdì 29 Ottobre 2010, 17.08.58
11
bravissimo raven! mi hai fatto riaffiorare tanti ricordi, molta rabbia e anche un po' di nostalgia...
HeavyGabry
Venerdì 29 Ottobre 2010, 16.02.42
10
Siamo musicalmente poveri dalla bellezza di 33 anni. Che bello.
hellvis
Venerdì 29 Ottobre 2010, 14.34.39
9
@Raven: Si, hai ragione, gli anni fino al 75 furono senz'altro migliori. Ricordo perfettamente il successo dei gruppi Prog italiani (PFM, Le Orme , Il Banco) , i loro dischi regolarmente nella TOp TEn italiana e i concerti strapieni. Ricordo anche perfettamente la fama a livello quasi mainstream di gruppi come Deep Purple, Zeppelin, Pink Floyd, Grand Funk , ELP, Genesis, Uriah Heep e tantissimi altri, Ma come hai scritto giustamente tu, fu solo un breve intervallo, poi sparì tutto e qualsiasi nuovo gruppo rock popolare all'estero era letteralmente snobbato dai giornali italiani del tempo o non se ne parlava nemmeno (mi vengono in mente i Thin LIzzy dei quali faticavo non poco a trovare i dischi qui mentre nel resto dell'Europa erano popolarissimi e trattati ampiamente dalla stampa estera - Spagna, ex Yugoslavia e Portogallo compresi - non so se rendo l'idea).
zoso
Venerdì 29 Ottobre 2010, 12.38.09
8
ci sarà un motivo se da noi gruppi validi come vanadim, death ss, raff, o strana officina (cito i più celebri) non hanno sfondato come meritavano, ormai è un dato di fatto: in italia il rock è il metal è una musica che viene presa alla larga dalla massa (che poi è una netta minoranza rispetto ai fan di questo genere musicale).
Elluis
Venerdì 29 Ottobre 2010, 10.04.13
7
Veramente agghiacciante la colonna di destra: Rita "Slayer" Pavone, tra i Queen e i Rolling Stones, e poi Umberto "Cronos from Venom" Tozzi, tra i Police e Van Halen.
Raven
Venerdì 29 Ottobre 2010, 8.27.39
6
Tutto vero, e di quanto succederà dall'80 al 94 ci occuperemo nel prossimo pezzo. Però ragazzi...anche molte sorprese positive, almeno fino al 75.
hellvis
Venerdì 29 Ottobre 2010, 7.54.02
5
Negli anni 70 c'ero; adolescente prima e maggiorenne poi. Che dire, gli anni dal 77 al 79 furono veramente bui e musicalmente imbarazzanti, eppoi....che atmosfera. Dalle mie parti eri visto malissimo se in giro ti vedevano con un disco dei Queen o dei Kiss. Negli anni della politicizzazione selvaggia rischiavi di essere menato perchè se ti piacevano i Kiss (giusto per fare un esempio) eri per forza schiavo del sistema, fascista e filoimperialista americano. Bisognava per forza ascoltare i cantautori (per i quali ho sviluppato, ahimè, un odio sfrenato e totalmente acritico) o rincoglionirsi con la musica disco. Non c'era via di mezzo. Ricordo ancora le facce stupite e canzonatorie dei miei compagni di classe quando mi videro con Jazz dei Queen che era appena uscito. La battuta più gentile era "ma ascolti questa merda imperialista? Ma non ti vergogni" Tutta gente che ora è più inquadrata di un orologio svizzero e si stupisce criticando se vede un ragazzino con il piercing o i capelli lunghi....e naturalmente ora in macchina si ascolta il Greatest Hits dei Queen e non fa che ripetere "adoro Freddie Mercury". Banda di imbecilli.
Frankiss
Venerdì 29 Ottobre 2010, 1.32.17
4
Solo chi ha vissuto quegli anni conosce bene il gap da fossa delle marianne tra la mentalità europea e la nostra misera, conservatrice, stentata, da classifichine di Tv Sorrisi e Canzoni e Domenica In con fior fiori di rocker.....se ancora qualcuno si stupisce di certe cose...beh basta guardarsi indietro e tutto risulterà più chiaro, chiarissimo! Nel 79 nelle nostre classifiche trionfava Mi scappa la pipì papà di Pippo Franco..altrove si sbracava con ciò che ha citato Francesco (ottimo articolo)..nel 82 Corrado intonava la "stupenda" Carletto con un bimbo di 5 anni...supremo esempio di hardrock...altrove scoppiavano i Motley Crue, usciva The Number Of The Beast dei Maiden, e tante altre eccellenze metal...insomma a voi le conclusioni tristi di questo paese triste musicalmente ..e alla deriva dagli albori!!! la cosa ripugnante è che dopo oltre un trentennio nulla è cambiato..amen!
Nikolas
Giovedì 28 Ottobre 2010, 23.42.07
3
Ecco, figuraccia, nel 1978 esce Hemispheresanche parecchio meglio di Permanent Waves, come prevedibile ho cannato la data
Nikolas
Giovedì 28 Ottobre 2010, 23.30.47
2
Il '78 se non sbaglio lo citavo pure io nella rece di Permanent Waves (non sono mai bravo con le date, ma mi pare di si), davvero un anno terribile. Comunque terro' sempre a mente, con orgoglio, che a tenere alto il valore della classifica italiana abbiamo avuto nomi validissimi come De Andre' (immenso), il Banco (per quel che han potuto), la PFM...
metal4ever
Giovedì 28 Ottobre 2010, 23.27.03
1
Sei un Grande!!!!!!! mi hai fatto sbudellare dalle risate anche se ci sarebbe da piangere, niente da fare UK ha tutt'altra mentalità anche se come hai detto giustamente ci abbiamo provato... e la situazione di oggi è ancora peggio!!! P.S: Quella del '79 era fantastica ahahahahahah!!!!! XD
IMMAGINI
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Goblin, Profondo Rosso
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Queen, Sheer Heart Attack
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Rita Pavone, Sei La Mia Mamma - Viva La Pappa Col Pomodoro
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Rolling Stones, Sticky Fingers
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Black Sabbath, Paranoid
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Sex Pistols
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Rolling Stones, Satisfaction
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Ten Years After dal vivo
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The Beatles, Revolver
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The Beatles, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
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Pink Floyd, The Dark Side Of The Moon
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The Ramones
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The Who, Tommy
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The Zombies And Beyond
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The Beatles, Help
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The Doors
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The Police, Reggatta de Blanc
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Umberto Tozzi, Ti Amo
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Van Halen
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Yardbirds, For Your Love
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Yes, Fragile
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