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W.A.S.P. - Live Club, Trezzo Sull'Adda, 01/11/2010
06/11/2010 (5297 letture)
Certo, ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Blackie "Senza Legge" Lawless, a fianco di Mötley Crüe, Twisted Sisters e Quiet Riot seminava il panico nei cuori delle glamsters di tutto il mondo con i suoi capelli cotonati, con lo sguardo magnetico (e abbondantemente pittato...), con i suoi show grondanti sangue e decapitazioni, con la sua miscela esplosiva a base di glam e rock-shock, ma ancora oggi devo ammettere che il nome tiene bene, ha ancora quel suo fascino, quel carisma che ci permette di muoverci in una piovosissima serata da lupi per andare ad incontrarlo.

Gli W.A.S.P. (We Are Sexual Perverts), la band losangelina in attività da quasi 30 anni e con 20 milioni di copie di dischi venduti, approda al Live Club di Trezzo sull'Adda (MI), locale che si sta rivelando in assoluto come il "Tempio" del rock italiano grazie alla facilità di raggiungimento, alla location capiente e a una struttura di tutto rispetto, con tanto di ristorante posto a mò di balconata sulla sala adibita ai vari eventi. Stasera è di scena appunto il caro “vecchio” Blackie e i suoi W.A.S.P. accompagnati dai brasiliani Shadowside. E’ inutile nascondere il fatto che gli W.A.S.P. sono il gruppo di anthems come Wild Child, I Wanna Be Somebody, Animal (Fuck Like A Beast) e di album storici come The Headless Children e The Crimson Idol nei quali i nostri raggiunsero il giusto compromesso tra gli esordi oltraggiosi perennemente censurati e pezzi più strutturati con testi che si distaccavano dal solito clichè "sesso & rock‘n roll..". Dopo aver toccato il fondo con un album ridicolo come Helldorado, gli W.A.S.P. hanno recuperato terreno sfornando buoni album (tra alti e bassi), non raggiungendo comunque mai i fasti della loro prima decade di carriera. Malgrado questo un loro concerto è sempre un evento da non perdere per coloro che negli anni "80 consideravano Blackie Lawless un’icona del metal più trasgressivo. A dispetto di quanto preannunciato, per motivi a noi sconosciuti, i bolognesi Rain, freschi di un tour negli States con gli stessi W.A.S.P., non si presentano sul palco ad aprire la serata, per cui ci sorbiamo un’ oretta di attesa supplementare che servirà se non altro ad affollare la sala (alla fine circa 1000-1200 fans).

SHADOWSIDE
Partono i brasiliani Shadowside, trio più female-vocal molto famoso nella loro patria e che si sta facendo conoscere in tutto il mondo a forza di concerti e foto (alla playmate...) della loro bella frontwoman Dani Nolden. Una Dani Nolden comunque che, oltre alla presenza scenica, non è in possesso di doti vocali particolari (anzi, qualche intonazione approssimativa fà capolino ogni tanto...), però l'approccio è molto simile alla grande Leather Leone di “Chastainiana” memoria. Il loro ultimo album Dare to Dream risale al 2009 e sinceramente oltre alla voce di Dani e ad un’ottima produzione non faceva intravedere niente di nuovo dal suo classico power metal super sfruttato e abusato. Alle 21.00 in punto eccoli salire sul palco ed attaccare subito con il loro set. E’ inutile dire che la presenza scenica della bella Dani cattura l’attenzione di tutti (anche perché il resto del gruppo se ne sta bello tranquillo a svolgere il proprio compitino). Purtroppo il suono è abbastanza “impastato” (almeno da sotto il palco) e la stessa singer non riesce a rimanere sugli stessi livelli dell’album. Un pubblico abbastanza freddino si sveglia solo verso la fine dell’esibizione quando tra le varie Nation Hollow Mind, In The Night e Baby In The Dark viene presentata la classica Hideaway. Dopo 45 minuti, i brasiliani si congedano dal pubblico senza infamia e senza lode; in ogni caso da apprezzare il gesto di recarsi, una volta scesi dal palco, nel “photo pit” a salutare i ragazzi delle prime file.

W.A.S.P.
Che gli W.A.S.P. si limitassero ad eseguire il minimo indispensabile per giustificare il prezzo del biglietto lo si è capito subito dall’interminabile ed estenuante attesa durante il cambio stage... 45 MINUTI e dico 45 MINUTI di attesa per vedere finalmente le luci della sala abbassarsi!! Queste cose non dovrebbero mai succedere, neanche dovessero preparare lo stage della star di turno. Si parte con un’ intro basata sui classici del gruppo e via con On Your Knees, dove Blackie viene accolto da un boato. La setlist era già conosciuta da tutti, però si sperava in qualche sorpresa... Sorpresa che c’è stata in negativo, visto che addirittura qualche pezzo è stato tagliato... sic! The Real Me, L.O.V.E. Machine tengono altissimo il livello della prestazione, ma è con l’inno Wild Child che anche i fans più moderati si lasciano andare! Scorrono sullo sfondo le impietose immagini dei video d'annata con un Blackie di molti chili in meno e molti capelli in più però, malgrado i suoi cinquanta e passa anni, rimane sempre un’ istituzione e il carisma non gli è mai venuto meno. Ottima l’esecuzione anche di Babylon’s Burning e dell’immensa The Idol dove Doug Blair dà sfoggio della sua abilità chitarristica. Un vero mattatore questo musicista che, insieme a Lawless e alla sua chitarra con tanto di sega circolare incorporata e LED da albero di Natale, ha fatto la parte del leone sia dal punto di vista musicale sia da quello puramente visivo. Blackie si avvicina al microfono silenzioso e a monosillabi esclama: I-Wanna-Be-Somebodyyyy! Il marasma ha inizio e lo stesso leader gronda sudore come una fontana. La canzone simbolo degli W.A.S.P. non perderà mai la sua carica distruttiva e resterà per sempre nella storia dell’heavy metal. Clamorosamente però dopo appena 45 minuti di concerto i Sexsual Perverts si ritirano dietro il palco costringendo i fans ad ulteriori 10 minuti di attesa, nei quali sono circolate le battute più esilaranti e i commenti più salaci sulla effettiva tenuta della band. Ci si aspettavano almeno altri 3-4 pezzi mentre il tutto è finito con la pur bellissima Heaven's Hung In Black e la classica Blind in Texas. Saluti e baci, però tutti delusi dalla brevità del concerto. Neanche un estratto da Inside the Electric Circus. Nemmeno la storica e pluricensurata Animal (Fuck Like a Beast), Chainsaw Charlie, The Headless Children etc. Un po’ più di rispetto per la costanza dei fan non sarebbe stato male. Al di là di questo, comunque gli W.A.S.P. hanno retto il palco alla grande e Mr. Lawless ha messo in mostra la sua voce inimitabile al vetriolo allontanando tutti i dubbi sulla sua prestazione; è possibile che Blackie abbia venduto l'anima al diavolo in cambio della pozione per l'eterna giovinezza: in questo caso l'acronimo più calzante sarebbe We Are Satan's People.

P.S.: ai concerti glam dovrei andarci più spesso, si vedono donnine inguainate in aderentissimi costumi(ni) di lattice e pelle, seni sguscianti da fasciatissimi brassiére e cotonatissime pettinature che pensavo avessero fatto il loro tempo... un bel vedere, non c'è che dire!!!

W.A.S.P. SETLIST
01 On Your Knees
02 The Real Me
03 L.O.V.E. Machine
04 Crazy
05 Live To Die Another Day
06 Wild Child
07 Babylon's Burning
08 The Idol
09 I Wanna Be Somebody
10 Heaven's Hung In Black
11 Blind In Texas

W.A.S.P. current line-up
Blackie Lawless - lead vocals, rhythm guitar
Doug Blair - lead guitar, backing vocals
Mike Duda - bass, backing vocals
Mike Dupke - drums



Lemmy
Martedì 16 Maggio 2017, 19.36.06
21
Appunto Diego, poi quello che ha fatto live dopo il 2010 non lo so perchè smisi di seguirlo , non ho comprato neanche l'utimo album, li ho visti 2 volte , A Milano nel 2007, l'unica volta che ho visto un concerto a Milano, e ci fu una cancellazione di una parte della set list, se ricordo bene per un malore, e non si potevano scattare foto se non nei bis, l'altra data in cui lo vidi fu a Roma nel 2006, e nonostante concesse il bis,ecero Chainsow mi pare, non concessero pero' Animal che il pubblico me compreso si aspettava, optarono per una Blind Texas di cui non sono andato mai pazzo, ma furono 2 bei concerti in cui mi divertii molto, ora come ora se dovessi scegliere , causa soldi, a scegliere tra Lawless e i Testament, come già detto non ho dubbi, i Testament.Spero comunque per chi va a Novembre si goda un bellissimo concerto.
Diego
Martedì 16 Maggio 2017, 18.41.35
20
Comunque, che io sappia, non hanno mai suonato più di un'ora qui da noi, negli ultimi 15 anni.... ed ho il sospetto che non sarà diverso a novembre...
Lemmy
Martedì 16 Maggio 2017, 18.29.02
19
Io invece si che lo so, perchè è da quella data del 2010 che non lo ho più visto e a Novembre non andro', e se i sensi non mi ingannano puo' darsi che il vecchio proverbio il lupo perde il pelo ma non il vizio non sbagli , e che si comporterà uguale anche a Novembre, preferisco spendere per la eventuale data italiana dei Testament.
Steelminded
Martedì 16 Maggio 2017, 18.11.23
18
Io no
Diego
Martedì 16 Maggio 2017, 18.02.12
17
Ma lo sapete che state commentando un live di 7 anni fa, vero?
Lemmy
Martedì 16 Maggio 2017, 16.05.33
16
Per fortuna che non sono andato, il mio sesto senso difficilmente sbaglia e difatti, una di quelle band che ho amato molto, ma che non reggo più ne su disco ne live.
Steelminded
Martedì 16 Maggio 2017, 14.13.30
15
Sempre, è vero. Lui nun je la fa?
Roberto
Martedì 16 Maggio 2017, 14.11.29
14
concerto troppo breve sempre quello degli wasp...11 pezzi...una scaletta da gruppo d'apertura, ridicoli!!
costantino
Sabato 28 Aprile 2012, 23.24.02
13
al somehere in time tour nella data di firenze io cero .... fecero un grandissimo concerto , ma nn so' a che data tu riferisca .... gli iron avevano il volume piu' alto e rimbombava tutto da dove ero io ... e allora come la mettiamo ?
Maurizio
Martedì 14 Giugno 2011, 17.10.22
12
Rieccoli con il loro vizietto.....al Raimbow a milano 38 minuti in tutto, al Live 45....a calci andrebbero presi. Mi piacciono parecchio ma è veramente la band più s.tr.o.n.z.a. del pianeta. Mi ricordo il concerto di supporto ai maiden nel somewhere in tour. Fecero talmente pena che riuscii a riconoscere solo due-tre pezzi...
Federica LB
Mercoledì 10 Novembre 2010, 16.55.49
11
felice d'aver assistito a questo show!! ne è valsa la pena!! Grandi Wasp.. e durante i 45minuti d'attesa c'è stato pure tempo per un paio di birre!! yeahh!!
Richard
Lunedì 8 Novembre 2010, 13.17.45
10
Per quanto riguarda l'affluenza e i dischi venduti, li ho contati uno per uno .... (Ti ricordo la discografia di Blackie: pubblicato 18 album di cui 13 in studio, 3 Live e 2 best )
Alvits
Lunedì 8 Novembre 2010, 11.59.48
9
1000 - 1200 ingressi?? Ma ne sei sicuro? Da dove ti arriva questa fonte? Secondo me l'affluenza era della metà. E anche il dato dei 20 milioni di dischi circa, da dove l'avete tirato fuori? Per il resto concordo abbastanza con il report.. Per me è stato un bel concerto, mi son molto divertito e blackie mi è sembrato ringiovanito rispetto all'anno scorso
Frankiss
Domenica 7 Novembre 2010, 3.03.53
8
Ci sarebbero tante cose da dire sugli Wasp, band che io ho adorato e stimo ancora su disco, ma starei qui un sei mesi..e allora mi limiterò a citarne un paio: non sopporto le band che prendono x il culo i fans suonando 1 ora, che vivono solo dei fasti del passato, che hanno cambiato 457 line-up, che non rispettano la loro leggenda (non fare pezzi come Animal e Inside the Electric Circus significa essere dei ladruncoli di show, tipo arraffa i soldi fai il meno possibile tanto i polli verranno attirati dal nome della band e apriranno il portafoglio). Li ho visti nel periodo d'oro probabilmente non li rivedrei più ora....Un accenno ad Helldorado, a parere mio non è un album ridicolo ma solo troppo uguale song dopo song....i Wasp hanno fatto altri dischi patetici e meritevoli di cancellazione..ma questa è solo una mia idea. Glam-Back thru the years!!!
r
Sabato 6 Novembre 2010, 17.31.48
7
leggendo il report della data di Roma del 2006 (qui a fianco) vedo che la set list e il numero di brani (11) è praticamente lo stesso... con due bis in più degli stessi 2 brani giàfatti in precedenza
Elluis
Sabato 6 Novembre 2010, 17.25.06
6
30 euro per un'ora circa (comprese le pause): a conti fatti il biglietto è costato 2€ al minuto: complimentoni a Mr. Lawless !! Io li visti anni fa nel tour di KFD e avevano fatto un'ora e mezza circa, se la memoria non mi inganna
r
Sabato 6 Novembre 2010, 16.07.48
5
mi sà che questo è il loro standard sia da soli che nei festival ... almeno, sentendo altre voci
hellvis
Sabato 6 Novembre 2010, 16.06.30
4
Se avessi speso i soldi per biglietto e viaggio per sentirmi 11 canzoni in un'ora mi girerebbero leggermente le balle...giusto per essere gentili. Fortuna che li ho visti negli anni 80. Possibile che nessuno si sia incazzato?
ozzMadman
Sabato 6 Novembre 2010, 14.14.56
3
solo 11 canzoni???mi sembrano veramente pochine per una band con più di 10 album all'attivo..a sto punto è stato meglio se mi son tenuto i soldi in tasca e sperare di beccarli a qualche festival estivo
Richard
Sabato 6 Novembre 2010, 9.52.01
2
Questione di punti di vista. L'insistenza con cui passavano le vecchie immagini sullo sfondo a ricordarci con forza la sua provenienza e la attitudine facevano pensare ad altro ... comunque va bene lo stesso qualunque altra definizione... cosa cambia ?
Vittorio
Sabato 6 Novembre 2010, 1.02.26
1
C'ero anch'io, concerto bellissimo seppur breve. Non lo definirei comunque un concerto "glam"!
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