Cretinate e dintorni

Attualità? Politica? Arte? Libri? Cinema? Film? Ogni discussione slegata dal concetto di musica sarà ben accetta in queste pagine... date sfogo alla vostra libertà!

Cretinate e dintorni

Messaggiodi Beta il mar ott 09, 18 20:18

Visto che siamo nel mese di Halloween, sto cominciando a girovagare su internet per cercare immagini a tema da mettere come sfondo del pc, per preparare il costume e, in generale, per entrare nello spirito (sì, ok, faceva schifo. Dopo mi sotterro in giardino) di Halloween. Nel mentre che facevo le mie ricerche, mi imbatto in una foto molto carina, raffigurante diverse zucche e una strega che tiene in mano il teschio di un giovane cervo (non la metto perché è enorme), che compariva nel seguente articolo di un sito dal nome oltemodo emblematico:

http://www.lavocedimaria.com/halloween- ... l-demonio/

Ma quanti coglioni ci sono in giro?????
"Molti vogliono insegnare ad altri ciò che loro stessi non conoscono" - Cicerone
"Posso credere a tutto, purché sia assolutamente incredibile" - Oscar Wilde
"Mi hanno chiamato folle, ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" - Edgar Allan Poe
"E l'agonia della mia anima trovò sfogo in un alto, lungo e ultimo grido di disperazione" - Edgar Allan Poe
Avatar utente
Beta
Metallizer
Metallizer
 
Messaggi: 1499
Iscritto il: mer feb 01, 17 19:05
Località: Wonderland

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Muki97 il mar ott 09, 18 20:53

E vabbé, io pensavo di avere visto tutto con il sito del centro culturale san Giorgio e i suoi approfondiment sul rock satanico, ma anche questi non scherzano. Almeno da questo punto di vista i testimoni di Geova sono più coerenti, visto che il cattolicesimo riprende moltissimi temi derivanti dal paganesimo (tanto per dirne una, la verginità di Maria deriva dal culto delle dee vergini Atena e Artemide), ma poi si scagliano contro halloween. Ovviamente il mio discorso non è riferito ai cattolici in generale, ma solo agli integralisti di qualunque confessione che non vedono al dilà del proprio naso.
Muki97
Metal Kid
Metal Kid
 
Messaggi: 87
Iscritto il: dom feb 05, 17 14:07

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Metal Shock il mer ott 10, 18 11:59

Almeno l'incipit era giusto, ossia che l'origine della festa sia pagana, ma il resto.....
Detto questo non ho mai apprezzato Halloween proprio perché è una festa americana con un simbolismo qua è solo un modo per fare festa e casino. Appropriarsi delle festività altrui e cercare di farle proprie per me è sbagliato: allora perché non festeggiamo il primo novembre come Los dia de la muerte in Messico? Ad ognuno il suo :-H
Attaque contre-attaque matraquage compact
Intacte est l'éthique, épique est l'équipe

BOOM
Watch your back the dope boys are back
BOOM
Dark mentor the Knight of the night
BOOM
Five soldiers still dressed in black
BOOM
One Emperor, undefeated might

Immagine
Avatar utente
Metal Shock
The Old User
The Old User
 
Messaggi: 4302
Iscritto il: mar ago 02, 16 16:05

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi lucignolo il mer ott 10, 18 14:32

Beta ha scritto:Visto che siamo nel mese di Halloween, sto cominciando a girovagare su internet per cercare immagini a tema da mettere come sfondo del pc, per preparare il costume e, in generale, per entrare nello spirito (sì, ok, faceva schifo. Dopo mi sotterro in giardino) di Halloween. Nel mentre che facevo le mie ricerche, mi imbatto in una foto molto carina, raffigurante diverse zucche e una strega che tiene in mano il teschio di un giovane cervo (non la metto perché è enorme), che compariva nel seguente articolo di un sito dal nome oltemodo emblematico:

http://www.lavocedimaria.com/halloween- ... l-demonio/

Ma quanti coglioni ci sono in giro?????


per me troppi....ebbasta con ste cazzate pseudoreligiose,è una ricorrenza pagana,un occasione per festeggiare e sdrammatizzare la morte...io la preferisco al natale e a tutto l'ipocrisismo che si porta dietro,ma non voglio entrare in ambito religioso,e poi volete mettere una seratina con patatine e hamburgher a guardare Halloween di Carpenter??? :yeah:
Avatar utente
lucignolo
Metal Kid
Metal Kid
 
Messaggi: 80
Iscritto il: ven ago 17, 18 18:06

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi fasanez il mer ott 10, 18 15:48

Però scusate... non che voglia difendere chi ha scritto l'articolo, e nemmeno voglio entrare nella spiritualità di ognuno di noi, ma cosa vi aspettate da una religione?
Sinceramente penso che ci sia andata pure bene a nascere in un paese "cattolico", visto che in altri paesi, dove peraltro sono stato parecchio per cui ne ho esperienza diretta, la situazione è molto peggiore, e per un commento tipo "cretinata", fatto ad un articolo "religioso" si rischierebbe parecchio...
E poi, la religione ha i propri dogmi, radicati nel passato e nella "tradizione", è ingeneroso, a mio modo di vedere, cercare di pretendere di accettare "la moderntà", i tempi e gli usi che cambiano e le tradizioni, come quella in questione, importata solo e soltanto per una questione di business.
Credo che finchè è garantita la libertà di espressione e di "pensiero", qualsiasi essa sia, che ci piaccia oppure no, si possa ritenerci fortunati, senza scadere nell'offesa e nella ridicolizzazione di idee altrui, che per quanto possano essere lontani dalla propria, rimangono comunque idee legittime, e per la maggior parte, fortunatamente, innoque.
Innoque a tal punto da poter essere offese tranquillamente senza timore di ritorsione...
Avatar utente
fasanez
Normal Metal Head
Normal Metal Head
 
Messaggi: 103
Iscritto il: sab apr 15, 17 21:45

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Muki97 il mer ott 10, 18 16:12

fasanez ha scritto:Però scusate... non che voglia difendere chi ha scritto l'articolo, e nemmeno voglio entrare nella spiritualità di ognuno di noi, ma cosa vi aspettate da una religione?
Sinceramente penso che ci sia andata pure bene a nascere in un paese "cattolico", visto che in altri paesi, dove peraltro sono stato parecchio per cui ne ho esperienza diretta, la situazione è molto peggiore, e per un commento tipo "cretinata", fatto ad un articolo "religioso" si rischierebbe parecchio...
E poi, la religione ha i propri dogmi, radicati nel passato e nella "tradizione", è ingeneroso, a mio modo di vedere, cercare di pretendere di accettare "la moderntà", i tempi e gli usi che cambiano e le tradizioni, come quella in questione, importata solo e soltanto per una questione di business.
Credo che finchè è garantita la libertà di espressione e di "pensiero", qualsiasi essa sia, che ci piaccia oppure no, si possa ritenerci fortunati, senza scadere nell'offesa e nella ridicolizzazione di idee altrui, che per quanto possano essere lontani dalla propria, rimangono comunque idee legittime, e per la maggior parte, fortunatamente, innoque.
Innoque a tal punto da poter essere offese tranquillamente senza timore di ritorsione...


Quello che dici è molto giusto, però il mio commento voleva essere una frecciatina rivolta al fatto che certe persone seguono un credo che pesca a piene mani dal paganesimo, e poi si scandalizza per una cosa innocua come halloween. Poi è ovvio che ognuno crede a quello che vuole, ma ironizzare su queste palesi incongruenze non mi sembra una mancanza di rispetto così grande...
Muki97
Metal Kid
Metal Kid
 
Messaggi: 87
Iscritto il: dom feb 05, 17 14:07

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Beta il mer ott 10, 18 16:37

Avete fatto tutti dei commenti interessanti,specie fasanez ;) purtroppo adesso non riesco a rispondervi perché non sono davanti al PC, appena mi collego rispondo, perché penso che possa venire fuori una conversazione molto interessante ;)
"Molti vogliono insegnare ad altri ciò che loro stessi non conoscono" - Cicerone
"Posso credere a tutto, purché sia assolutamente incredibile" - Oscar Wilde
"Mi hanno chiamato folle, ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" - Edgar Allan Poe
"E l'agonia della mia anima trovò sfogo in un alto, lungo e ultimo grido di disperazione" - Edgar Allan Poe
Avatar utente
Beta
Metallizer
Metallizer
 
Messaggi: 1499
Iscritto il: mer feb 01, 17 19:05
Località: Wonderland

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Silvia il mer ott 10, 18 17:12

@fasanez tu hai ragione però neanche l'articolo mostra molto rispetto perché cerca di convincere i genitori a non far partecipare i figli a quella che oggi è poco più di una festicciola fra bambini.
Io trovo esagerato caricare un evento di simboli che non ha (come fanno nell'articolo) e non vedo niente di male nel fatto che Halloween sia ridotta ad un semplice travestimento nella nostra cultura. I bambini tutto questo simbolismo profondo non lo colgono, e neppure gli adulti lo considerano, x cui Halloween è solo una festa in maschera, un divertimento.
O forse non ho colto il tuo post?

Sono d'accordo con Muki, poi personalmente non impazzisco x Halloween, di solito mi piacciono le feste allegre anche se adoro i vestiti da streghetta :D
Ultima modifica di Silvia su gio ott 11, 18 0:06, modificato 1 volte in totale.
Avatar utente
Silvia
The Great User
The Great User
 
Messaggi: 3090
Iscritto il: gio mag 11, 17 11:52
Località: South of Heaven

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi lucignolo il mer ott 10, 18 17:22

fasanez ha scritto:Però scusate... non che voglia difendere chi ha scritto l'articolo, e nemmeno voglio entrare nella spiritualità di ognuno di noi, ma cosa vi aspettate da una religione?
Sinceramente penso che ci sia andata pure bene a nascere in un paese "cattolico", visto che in altri paesi, dove peraltro sono stato parecchio per cui ne ho esperienza diretta, la situazione è molto peggiore, e per un commento tipo "cretinata", fatto ad un articolo "religioso" si rischierebbe parecchio...
E poi, la religione ha i propri dogmi, radicati nel passato e nella "tradizione", è ingeneroso, a mio modo di vedere, cercare di pretendere di accettare "la moderntà", i tempi e gli usi che cambiano e le tradizioni, come quella in questione, importata solo e soltanto per una questione di business.
Credo che finchè è garantita la libertà di espressione e di "pensiero", qualsiasi essa sia, che ci piaccia oppure no, si possa ritenerci fortunati, senza scadere nell'offesa e nella ridicolizzazione di idee altrui, che per quanto possano essere lontani dalla propria, rimangono comunque idee legittime, e per la maggior parte, fortunatamente, innoque.
Innoque a tal punto da poter essere offese tranquillamente senza timore di ritorsione...


Cristianesimo,islamismo,induismo e metteteci quello che vi pare,TUTTE hanno i loro dogmi,il loro passato,le loro tradizioni (tutto questo non tanto innoquo)....io non sono credente,non ho nessun dogma da imporre a nessuno,ne lo vorrei,per me fra queste persone e un carrozzone da circo non cambia nulla...e non è un offesa,solo che di solito non vado al circo,e non mi interessa.
Avatar utente
lucignolo
Metal Kid
Metal Kid
 
Messaggi: 80
Iscritto il: ven ago 17, 18 18:06

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi fasanez il gio ott 11, 18 7:48

Sapevo di scrivere un post "quasi provocatorio" e l'ho fatto semplicemente per dare una chiave di lettura diversa.
Cerco di rispondere più o meno a tutti.

E' fin troppo facile accodarsi al gruppo e criticare un articolo del genere dove ci sono evidenti contraddizioni o comunque si sostengono tesi per lo meno discutibili.
Io, invece, ho cercato di farvi riflettere, perchè so, leggendo i post in questo sito, che siete persone dotate di cervello e che possono fermarsi a vedere la questione da un altro punto di vista, senza cambiare la propria opinione.
Premesso questo, rispetto l'opinione ad esempio di lucignolo, ma vorrei solo far notare che in tanti paesi, dove ho vissuto, per una "dichiarazione" del genere, si può essere condanati a morte, per cui, quando critichiamo la Chiesa, articoli come quello in questione o comunque posizioni del Vaticano, non diamo per scontato il fatto di poterlo fare. Noi siamo "liberi" di mettere croci rovesciate sulle copertine dei dischi, di scrivere qualsiasi testo, di sostenere qualsiasi tesi su un forum web, ma non è scontato, è un "risultato"e soprattutto una conquista, a mio modo di vedere, della nostra società.
E quando sento dire, per esempio, che nelle scuole del mio paese non si fa più il presepe, per "rispetto", lo trovo un notevole passo indietro rispetto alla conquista di cui sopra.
E' troppo semplicistico il sostenere "non rompere le palle al prossimo e basta", o come sosteneva Cavour con un pò più di forma "libera chiesa in libero stato".
Purtroppo le cose, sono più complesse e, secondo me, occorre fare molta attenzione, soprattutto per le generazioni future, e cercare di vedere le cose non nella nostra realtà, ma estendendole a ciò che succede nel resto del mondo.
Quindi, riassumendo, è palese che l'articolo è più che criticabile, ma pensare "ecco i soliti clericali che rompono i cosiddetti sulle feste, sui preservativi, sul sesso prematrimoniale, ecc." secondo me non è giusto, o meglio, non è completo.
Occorre, secondo me, difendere in qualsiasi modo, la libertà di poterlo fare, e in secondo luogo cercare di valutare la religione (non la spiritualità), come un "qualcosa" che per sua definizione non potrà mai essere completamente al passo con i tempi, specie col progresso moderno, ma non per questo occorre infierire laddove appunto presta il fianco a critiche fin troppo facili e ovvie.

Poi, gli eccessi ci sono, in tutto, e posso convenire che l'articolo in questione ne fa parte, (sono stato negli stati uniti diverso tempo e li, per esempio, il problema delle "sette" con i loro eccessi, è molto più presente che da noi), però siamo su un altro livello di ragionamento.

Il mio era soltanto uno spunto per far vedere la cosa sotto un'altra ottica.
Avatar utente
fasanez
Normal Metal Head
Normal Metal Head
 
Messaggi: 103
Iscritto il: sab apr 15, 17 21:45

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Carmine il gio ott 11, 18 9:11

fasanez ha scritto:Sapevo di scrivere un post "quasi provocatorio" e l'ho fatto semplicemente per dare una chiave di lettura diversa.
Cerco di rispondere più o meno a tutti.

E' fin troppo facile accodarsi al gruppo e criticare un articolo del genere dove ci sono evidenti contraddizioni o comunque si sostengono tesi per lo meno discutibili.
Io, invece, ho cercato di farvi riflettere, perchè so, leggendo i post in questo sito, che siete persone dotate di cervello e che possono fermarsi a vedere la questione da un altro punto di vista, senza cambiare la propria opinione.
Premesso questo, rispetto l'opinione ad esempio di lucignolo, ma vorrei solo far notare che in tanti paesi, dove ho vissuto, per una "dichiarazione" del genere, si può essere condanati a morte, per cui, quando critichiamo la Chiesa, articoli come quello in questione o comunque posizioni del Vaticano, non diamo per scontato il fatto di poterlo fare. Noi siamo "liberi" di mettere croci rovesciate sulle copertine dei dischi, di scrivere qualsiasi testo, di sostenere qualsiasi tesi su un forum web, ma non è scontato, è un "risultato"e soprattutto una conquista, a mio modo di vedere, della nostra società.
E quando sento dire, per esempio, che nelle scuole del mio paese non si fa più il presepe, per "rispetto", lo trovo un notevole passo indietro rispetto alla conquista di cui sopra.
E' troppo semplicistico il sostenere "non rompere le palle al prossimo e basta", o come sosteneva Cavour con un pò più di forma "libera chiesa in libero stato".
Purtroppo le cose, sono più complesse e, secondo me, occorre fare molta attenzione, soprattutto per le generazioni future, e cercare di vedere le cose non nella nostra realtà, ma estendendole a ciò che succede nel resto del mondo.
Quindi, riassumendo, è palese che l'articolo è più che criticabile, ma pensare "ecco i soliti clericali che rompono i cosiddetti sulle feste, sui preservativi, sul sesso prematrimoniale, ecc." secondo me non è giusto, o meglio, non è completo.
Occorre, secondo me, difendere in qualsiasi modo, la libertà di poterlo fare, e in secondo luogo cercare di valutare la religione (non la spiritualità), come un "qualcosa" che per sua definizione non potrà mai essere completamente al passo con i tempi, specie col progresso moderno, ma non per questo occorre infierire laddove appunto presta il fianco a critiche fin troppo facili e ovvie.

Poi, gli eccessi ci sono, in tutto, e posso convenire che l'articolo in questione ne fa parte, (sono stato negli stati uniti diverso tempo e li, per esempio, il problema delle "sette" con i loro eccessi, è molto più presente che da noi), però siamo su un altro livello di ragionamento.
.

Tutto giusto.
Sono quello sobrio!

Words are very unnecessary
Avatar utente
Carmine
The Great User
The Great User
 
Messaggi: 3784
Iscritto il: sab set 17, 16 10:45
Località: provincia di Salerno

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Silvia il gio ott 11, 18 9:42

@fasanez, è verissimo che la nostra liberta’ di parola non è scontata nel resto del mondo, io conosco molto bene le realta’ di cui parli perche’ una delle mie migliori amiche viene da quei paesi, quindi so quanto dolore e sofferenza c’è nel vedere schiacciata la propria cultura come popolo o i propri pensieri come individuo, pero’ secondo me proprio x questo è giusto criticare l’articolo che ci ha proposto Beta.
Io ho capito che lei non stava mettendo in dubbio tanto il discorso religioso quanto il fanatismo di chi ha scritto, che alla fine vuole imporre il proprio pensiero. Non si tratta di un articolo informativo ma di un “ammonimento”, a mio avvviso ridicolo.

Fra l’altro è davvero esagerato fare tutta questa “dietrologia” su una festicciola secondo me e questo modo di caricare tutto con troppo simbolismo alla fine non è molto lontano dal non fare il presepe “x rispetto”, anzi ne è una delle ragioni.
L’altra è il mettere in secondo piano la propria cultura rispetto a chi vuole, con prepotenza, imporre la sua, quella “colpa storica (blood guilt)” che si sta facendo strada in nome di una falsa tolleranza.

Il discorso è super complesso comunque, si puo’ fraintendere facilmente e oltretutto hai proposto tante divagazioni quindi mi fermo qua :angel: :D

In sintesi, tornando all’articolo, un po’ di leggerezza a volte è la strada migliore. Non oso pensare se i miei avessero preso sul serio le copertine degli Slayer o degli Obituary, o testi come Iron Maiden, forse mi avrebbero proibito di ascoltare metal a 15 anni F:- . Invece fortunatamente hanno capito che non dovevano prendere certe tematiche sul serio. Lo stesso concetto vale x Halloween, dubito che chi si travesta stia pensando al simbolismo del rito pagano :lol:
Avatar utente
Silvia
The Great User
The Great User
 
Messaggi: 3090
Iscritto il: gio mag 11, 17 11:52
Località: South of Heaven

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Beta il gio ott 11, 18 13:33

Eccomi qua ;) come promesso, rispondo ai vostri post. Probabilmente lo farò in più post per dividere le tematiche. Il primo di questi è un po' lungo ... ma ci siete abituati :lol:

Allora, tanto per cominciare voglio fare i complimenti a fasanez per quanto ha scritto: sembra una frase fatta, ma non lo è, perché sono rimasta veramente positivamente colpita da quanto hai scritto in entrambi i post. E, per inciso, condivido ogni singola parola. Mi ha fatto anche molto piacere per un altro motivo: in altri frangenti ho scritto dei concetti molto simili se non uguali ai tuoi (esempio delle croci rovesciate che hai citato tu) e sono stata tacciata di bigottismo; leggere la tua sottolineatura sulla nostra libertà di espressione e la tua provocazione sul provare a cambiare punto di vista mi ha sorpresa (piacevolmente) perché è l'esatto opposto di quello che mi sono sentita dire finora. E mi ha fatto capire che, per fortuna, oltre alle persone con cui non si può discutere ci sono anche tante persone (come te e tutti i partecipanti a questa discussione) intelligenti e con cui si possono affrontare argomenti di questo tipo.
Detto tutto ciò, rispondo puntualmente alla tua sana "provocazione" ;)
Io sono fermamente convinta che l'unica regola che dovrebbe vigere nei rapporti umani sia il rispetto reciproco; da qui, penso che ognuno debba essere libero di esprimersi come ed esprimere ciò che vuole, nel rispetto degli altri. Ho sottolineato l'ultimo concetto perché penso che "libertà di espressione" non significhi poter sparare a zero su tutto e tutti indiscriminatamente, bensì poter esprimere un dissenso o un consenso senza risultare offensivi nei confronti degli altri. E questo in tutti gli ambiti: religioso, politico, musicale ... chi più ne ha, più ne metta. Pertanto, trovo estremamente irrispettoso e ignorante (perché di ignoranza si tratta) tanto sparare a zero sulla religione cristiana perché non la si condivide (a me non piacciono le bestemmie, tanto per dire, perché non capisco il motivo per cui bisogna insultare il credo di qualcuno per formare un intercalare ... è come dire "cagna tua madre" ad un'altra persona giusto perché tanto non è nostra madre e, quindi, ci sentiamo in diritto di usare quest'espressione come imprecazione) tanto stigmatizzare pesantemente qualsiasi cosa in nome di una dottrina che è, tanto per cominciare, opinabile (non ci sono prove concrete che i cristiani abbiano ragione, è un'opinione personale... rispettabile, ma sempre opinione) e che nulla ha a che vedere con tali cose che vengono criticate. Anzi, i cristiani dovrebbero essere i primi ad aborrire un articolo del genere (e lo dico perché ne conosco tanti che avrebbero ribrezzo per tale articolo): prima di tutto, perché è un crogiolo di invenzioni (la zucca satanica? Ma dove?) create ad hoc per fare terrorismo psicologico (tutto frutto di fanatismo, come hanno già detto altri prima di me); secondo, perché il comandamento supremo del cristianesimo è "amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi". Non mi sembra che questo articolo sia un esempio di tolleranza ed amore reciproco. Quest'articolo, pertanto, è sbagliato sia da un punto di vista dottrinale (quello che viene detto nulla ha a che spartire con il senso profondo del cristianesimo) che da un punto di vista "civile", se così posso dire, perché contravviene a quella regola suprema che è il rispetto reciproco: è palese che non ha rispetto per un'idea differente dalla propria (il tutto appunto aggravato dal fatto che i contenuti insultano il senso stesso del cristianesimo).
Come ha detto Silvia, questo è fanatismo e il fanatismo, indipendentemente da dove parta, è sbagliato a prescindere. Io ho visto un video "educativo" per bambini dei testimoni di Geova: ritraeva una mamma che impediva al proprio bambino di giocare con un pupazzo che raffigurava un mago (che avrebbe potuto essere Mago Merlino, per dire) perché la magia è sgradita a Geova e tale pupazzo avrebbo offeso Geova. Penso che non sia necessario specificare come una cosa del genere sia fanatica e diseducativa.
Rispondo pertanto alla tua domanda: cosa mi aspetto da una religione? Indubbiamente mi aspetto che segua i propri principi e che sia coerente ad essi; pertanto, so che una persona che abbraccia una certa religione non approverà mai cose che vanno al di fuori delle proprie credenze (non mi aspetterò mai, per esempio, che un cristiano approvi i matrimoni omosessuali, perché nella sua dottrina la famiglia è composta da uomo e donna), ma mi aspetto che (o meglio, vorrei che) le dottrine non sfociassero in inutili e insensati fanatismi (restando in esempio, se lo stesso cristiano di cui sopra fosse omofobo ci sarebbe un grosso problema). Invece, purtroppo, spesso ciò non accade e molti cristiani diventano forieri di odio (l'articolo di cui sopra fomenta un odio verso una festa al giorno d'oggi innocua, come hanno già fatto notare, odio che può essere davvero pericoloso). Il mio aggettivo "cretinata", pertanto, non è rivolto alla religione cristiana (per la quale nutro rispetto, perché penso che abbia dei precetti molto giusti e molto belli), bensì alla strumentalizzazione che troppi cristiani ne fanno, alterandone il senso profondo e portando solo odio attorno a sé.

Parlando invece della libertà di espressione che abbiamo oggi nel nostro Paese, hai perfettamente ragione nel ricordare come noi possiamo permetterci di criticare una religione che non condividiamo perché non siamo (per fortuna) in un paese in cui la dissidenza porterebbe addirittura alla pena di morte. Io stessa sono una di quelle persone che pensa che alcuni esponenti del metal estremo sfruttino la loro possibilità di dire ciò che vogliono per costruire la propria carriera, cosa che possono fare solo perché la religione che insultano nei loro testi, al giorno d'oggi, non ha più un egemonia (malsana) tale da poter applicare la censura. Personalmente, ti posso dire di essere ben felice di vivere in un Paese così e di poter dire ciò che penso. Chiaramente, come dicevo sopra, il rispetto reciproco deve (o, meglio, dovrebbe) sempre governare sovrano (da lì le mie ben conosciute critiche a certe band, rivolte non tanto al contenuto in sè e per sè, ma alla mancanza di rispetto e di civiltà). Ripeto come la mia veemenza del primo post non volesse essere un insulto nei confronti della religione, ma nei confronti di persone che reputo davvero di un'ignoranza sovrumana. E questo lo avrei detto anche se l'argomento in questione fosse stato politico e non religioso. Se dovessi criticare una dottrina che non condivido, non prenderei a male parole la dottrina stessa, ma esporrei le mie idee nel rispetto di ciò che credono/pensano gli altri, poiché, ripeto, non penso che la libertà di espressione significhi poter dire peste e corna di tutto ciò che non ci piace, perché altrimenti sfoceremmo nell'anarchia e nel tentativo di ciascuno di imporre le proprie idee sugli altri, con conseguenti violenze reciproche. Tant'è che, per fare un esempio, io non ho mai appoggiato il modo di fare di Charlie Hebdo: il loro modo di ridicolizzare l'intera religione musulmana è non solo incivile, ma manca completamente il bersaglio, visto che terrorismo non significa islamismo e viceversa; risultano solo offensivi nei confronti di persone che, come noi, hanno il diritto di vivere la loro vita come meglio credono e con le loro credenze; a maggior ragione che l'islamismo non incita alla violenza e conosco musulmani che sono persone d'oro.

Mi scuso per la lunghezza del post, ma spero di essere riuscita a spiegarmi bene ;) ho approfittato del La datomi da fasanez e altri per affrontare questo argomento che, per me, è molto interessante.

Ora faccio un altro post per rispondere a Metal Shock, che ha anche lui sollevato un argomento degno di risposta ;)
"Molti vogliono insegnare ad altri ciò che loro stessi non conoscono" - Cicerone
"Posso credere a tutto, purché sia assolutamente incredibile" - Oscar Wilde
"Mi hanno chiamato folle, ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" - Edgar Allan Poe
"E l'agonia della mia anima trovò sfogo in un alto, lungo e ultimo grido di disperazione" - Edgar Allan Poe
Avatar utente
Beta
Metallizer
Metallizer
 
Messaggi: 1499
Iscritto il: mer feb 01, 17 19:05
Località: Wonderland

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi Beta il gio ott 11, 18 14:03

Dunque, Metal Shock ha osservato come Halloween sia una festa importata che da noi perde di significato.
Ti dirò, Metal Shock, non solo hai palesemente ragione, ma io stessa sono conscia di questa cosa e un po' mi dispiace, perché a me la festa di Halloween piace moltissimo e mi piacerebbe viverla come la vivono in America (penso sia l'unico aspetto della cultura americana che mi piace davvero :lol:); qua è davvero poco più che una festicciola per bambini (come ha detto Silvia), quindi è snaturata del suo tentativo di sdrammatizzare la morte (come ha detto lucignolo). Devo comunque ammettere che, al di là del fatto che non appartiene alla nostra cultura, a me piace molto perché porta un immaginario dark e horror (che, come sapete benissimo, io adoro :lol: ) e per una serata si entra in un mondo dark fantasy circondati da fantasmi, streghe, ragnatele e mostri. Insomma, mi piace per il suo lato goliardico ed esteriore; anche se la vivessi in America, sarebbe l'unica cosa di cui mi interesserebbe, perché di certo non penserei di poter parlare con i morti in una notte supposta magica ;) cosa che in America accade, perché, come dice fasanez, il problema di sette esoteriche è più presente e sentito e anche l'esoterismo in sè è vissuto in un altro modo. Tornando a noi, ammetto di essere una di quelle persone che sfrutta Halloween "per fare casino", come dici tu :oops: o per guardare i film di Carpenter ( :love: ), come fa lucignolo :D lo so, sono conscia del fatto che sarebbe meglio fare "a ognuno il suo", come hai detto tu, ma mi piace davvero troppo :oops: va beh, è una mia debolezza :roll:
Hai citato El dia de los muertos ... ho visto un documentario in merito e mi ha affascinata tantissimo :love: credo che mi piacerebbe andare in Messico nel periodo della festa giusto per vederla da vicino e prendervi parte. Chiaramente, anche in questo caso, tutta la parte religiosa (accendere le candele per far trovare agli spiriti la strada di casa per poter passare una notte coi propri famigliari) non mi interesserebbe (se non per una questione di interesse nei confronti della cultura), mentre sarei molto partecipe alla mascherata (che trovo bellissima perché i costumi sono molto colorati e, nonostante sia una festa in onore dei defunti, è una festa molto gioiosa per loro proprio perché credono che in quella notte si ritrovino con i loro cari deceduti ... concetto che io trovo veramente affascinante). Un'ipotetica importazione, come nel caso di Halloween, porterebbe qui solo il lato esteriore e non quello profondo, quindi, come hai giustamente detto, è meglio che stia dov'è; cosa che, forse, sarebbe stata meglio anche per Halloween ... ma ho già spiegato i miei motivi egoistici per cui sono contenta che almeno una delle due sia stata presa in prestito :rotfl:
Comunque (e chiudo con una riflessione) credo che El dia de los muertos non potrà mai essere importata come Halloween per il semplice fatto che la seconda l'abbiamo assorbita in seguito alla globalizzazione e alla conseguente diffusione in tutto il mondo della cultura anglosassone/americana; se, paradossalmente, come lingua internazionale fosse stato scelto lo spagnolo e fosse stata la cultura ispanica a diventare la dominante, a quest'ora avremmo "rubato" El dia de los muertos e non Halloween. Ma la storia è andata diversamente e abbiamo importato quest'ultima e non la prima; probabilmente ci è venuta voglia quando abbiamo cominciato a vedere film americani :roll:
Con tutto ciò, ripeto, al di là dei miei gusti, sono d'accordo con te sul fatto che sarebbe meglio che ognuno festeggiasse in base alla propria cultura e non a quella degli altri ;)
"Molti vogliono insegnare ad altri ciò che loro stessi non conoscono" - Cicerone
"Posso credere a tutto, purché sia assolutamente incredibile" - Oscar Wilde
"Mi hanno chiamato folle, ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto" - Edgar Allan Poe
"E l'agonia della mia anima trovò sfogo in un alto, lungo e ultimo grido di disperazione" - Edgar Allan Poe
Avatar utente
Beta
Metallizer
Metallizer
 
Messaggi: 1499
Iscritto il: mer feb 01, 17 19:05
Località: Wonderland

Re: Cretinate e dintorni

Messaggiodi lucignolo il gio ott 11, 18 14:42

fasanez ha scritto:Sapevo di scrivere un post "quasi provocatorio" e l'ho fatto semplicemente per dare una chiave di lettura diversa.
Cerco di rispondere più o meno a tutti.

E' fin troppo facile accodarsi al gruppo e criticare un articolo del genere dove ci sono evidenti contraddizioni o comunque si sostengono tesi per lo meno discutibili.
Io, invece, ho cercato di farvi riflettere, perchè so, leggendo i post in questo sito, che siete persone dotate di cervello e che possono fermarsi a vedere la questione da un altro punto di vista, senza cambiare la propria opinione.
Premesso questo, rispetto l'opinione ad esempio di lucignolo, ma vorrei solo far notare che in tanti paesi, dove ho vissuto, per una "dichiarazione" del genere, si può essere condanati a morte, per cui, quando critichiamo la Chiesa, articoli come quello in questione o comunque posizioni del Vaticano, non diamo per scontato il fatto di poterlo fare. Noi siamo "liberi" di mettere croci rovesciate sulle copertine dei dischi, di scrivere qualsiasi testo, di sostenere qualsiasi tesi su un forum web, ma non è scontato, è un "risultato"e soprattutto una conquista, a mio modo di vedere, della nostra società.
E quando sento dire, per esempio, che nelle scuole del mio paese non si fa più il presepe, per "rispetto", lo trovo un notevole passo indietro rispetto alla conquista di cui sopra.
E' troppo semplicistico il sostenere "non rompere le palle al prossimo e basta", o come sosteneva Cavour con un pò più di forma "libera chiesa in libero stato".
Purtroppo le cose, sono più complesse e, secondo me, occorre fare molta attenzione, soprattutto per le generazioni future, e cercare di vedere le cose non nella nostra realtà, ma estendendole a ciò che succede nel resto del mondo.
Quindi, riassumendo, è palese che l'articolo è più che criticabile, ma pensare "ecco i soliti clericali che rompono i cosiddetti sulle feste, sui preservativi, sul sesso prematrimoniale, ecc." secondo me non è giusto, o meglio, non è completo.
Occorre, secondo me, difendere in qualsiasi modo, la libertà di poterlo fare, e in secondo luogo cercare di valutare la religione (non la spiritualità), come un "qualcosa" che per sua definizione non potrà mai essere completamente al passo con i tempi, specie col progresso moderno, ma non per questo occorre infierire laddove appunto presta il fianco a critiche fin troppo facili e ovvie.

Poi, gli eccessi ci sono, in tutto, e posso convenire che l'articolo in questione ne fa parte, (sono stato negli stati uniti diverso tempo e li, per esempio, il problema delle "sette" con i loro eccessi, è molto più presente che da noi), però siamo su un altro livello di ragionamento.

Il mio era soltanto uno spunto per far vedere la cosa sotto un'altra ottica.


@ fasanez,personalmente non mi offendo,anzi mi fa piacere uno scambio di idee dove non c'è bisogno di imporre il proprio pensiero,ho comunque qualche "timore" perchè si entra in un ambito molto personale,il rischio è quello di ferire la sensibilità di qualcuno anche senza volerlo,e vorrei evitarlo,semplicemente vorrei evitarlo.Permettetemi solo una cosa,e dopo mi ritiro da questa discussione e passo a quella sul clima o sulla cottura a freddo della bistecca alla livornese,come ho scritto prima non ho dogmi da imporre a nessuno,è la mia libertà di pensiero che me lo impone e il rispetto verso il prossimo e anche verso me stesso,e non mi va,proprio non mi va,che qualcuno voglia "imporre" (non importa se più velatamente o meno) l'accettazione dei propri dogmi,delle proprie paure,delle proprie frustazioni,del proprio credo.....omosessualità,aborto,sesso,Halloween....sono scelte personali,sono il completamento e l'accettazione del proprio essere,sono la definizione del proprio Io verso se stessi e il mondo.Le ultime dichiarazioni,di questi giorni,da parte di questo carrozzone ambulante,mi dicono invece il contrario,e personalmente ci sto male,e ci sto male senza essere una donna e senza essere omosessuale.Mi domando che posto sia questo,dove è finito il rispetto,la misericordia,l'accettazione del prossimo,questi sono dei manipolatori,dei folli,delle persone che dovrebbero (teoricamente) fare del bene e invece fanno solo del male (e vale per qualsiasi forma religiosa o politica).Ma questa è la mia visione del mondo,e se fosse così "semplicistica" il mondo andrebbe molto meglio di come va ora,purtroppo non lo è.OK mi auto distruggo da questa discussione che trovo molto interessante e stimolante ma il rischio di offendere qualcuno è troppo alto e davvero non vorrei.ciao :hello:
Avatar utente
lucignolo
Metal Kid
Metal Kid
 
Messaggi: 80
Iscritto il: ven ago 17, 18 18:06

Prossimo

Torna a EXTRA MUSICA

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti

Creative Commons License CSS Valido!