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Red Hot Chili Peppers - Blood Sugar Sex Magik
( 6506 letture )
Dopo le ottime premesse dell’album Mother’s Milk, i Red Hot Chili Peppers compirono il definitivo salto di qualità nel 1991 con il platter Blood Sugar Sex Magik, il primo pubblicato per l’etichetta discografica Warner Bros. Grazie al prezioso contributo in fase di produzione di Rick Rubin, l’album ha il pregio di vantare un’eccellente resa sonora ottenuta grazie al meticoloso lavoro in fase di registrazione. Il songwriting ricalca il consueto crossover con le classiche escursioni nel funky e nella psichedelia; l’ascoltatore più attento individuerà un riffing di stampo metal molto pulito e con un uso minore di distorsioni che rende il full length maggiormente intrigante rispetto al più grezzo predecessore. I testi trattano argomenti a sfondo sessuale, ma anche altre tematiche quali la morte e la droga. Blood Sugar Sex Magik nel tempo è diventato uno degli album cardine dell’intero movimento alternative rock ed ebbe un successo stratosferico (fu disco d’oro e per ben sette volte disco di platino), non previsto dalla band al punto da portare il chitarrista John Frusciante, ormai in preda a violente crisi depressive, ad abbandonare i suoi compagni non reggendo il peso della notorietà.

L’architettura di questo ambizioso lavoro è piuttosto pomposa (ben diciassette brani proposti) ed è proprio l’eccessiva prolissità a costituire il tallone d’Achille di una release altrimenti perfetta. Alcune song sono tra le migliori in assoluto del repertorio dei Red Hot Chili Peppers. Come non menzionare, infatti, lo scatenato funky dell’opener The Power of Equality, l’andamento indefinitamente soul di If You Have to Ask; Breaking the Girl con il suo incedere semiacustico così marcatamente settantiano, la melodiosa atmosfera che caratterizza I Could Have Lied impreziosita da un affascinante assolo centrale alla sei corde -la song racconta la breve relazione amorosa intercorsa tra Anthony Kiedis e la cantante irlandese Sinéad O'Connor-, il funky/rap di Give It Away -famosa soprattutto per il sui incredibile refrain-, il rock duro della title track, la commovente hit Under the Bridge -le liriche parlano del complesso rapporto tra il singer con le sostanze stupefacenti e la sua Los Angeles- e la struggente My Lovely Man, dedicata al chitarrista Hillel Slovak (già membro dei RHCP e deceduto nel 1988). La mia traccia preferita è la lunga Sir Psycho Sexy, caratterizzata dalla commistione di funk, psichedelia e gospel al cospetto di liriche a dir poco volgari.

Flea e Chad Smith suonano a livelli elevatissimi, l’ammaliante voce di Kiedis ipnotizza letteralmente e la non comune capacità di passare da linee morbide ad altre più dure da parte di Frusciante testimoniano la grande coesione e maturità raggiunta all’epoca dal gruppo statunitense. Purtroppo, però, cominciano anche ad intravedersi i primi ammiccamenti all’easy listening che caratterizzerà in negativo il prosieguo della carriera dei Red Hot.
Blood Sugar Sex Magik è un capolavoro assoluto del rock targato anni novanta e merita la dovuta attenzione anche da parte dei più oltranzisti che continuano a disprezzare le indubbie qualità di questa formazione.
Chi vuol intendere intenda.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
71.56 su 86 voti [ VOTA]
Havismat
Martedì 22 Ottobre 2019, 7.58.50
39
Anche io non li ho mai sopportati. L’unico pezzo loro che mi piace è Under the bridge.
Mic
Lunedì 21 Ottobre 2019, 23.37.47
38
Oggi un collega mi parlava bene di questo album. Io ricordo quando passava il video in TV di quello sfigato del cantante con movenze Hip hop. Inguardabile ma soprattutto inascoltabile. Anche fuori luogo su questo sito forse
Mauri66
Lunedì 1 Aprile 2019, 19.34.50
37
Io invece ho provato ad ascoltarli ma niente da fare....fastidiosi al massimo!
Area
Lunedì 1 Aprile 2019, 15.17.04
36
@Mauri66, a me non é che piaccia tutto di loro. Diciamo da Mother's Milk fino a Californication, poi qualche altro singolo che mi é piaciuto lo hanno fatto tipo Bye the way...
Mauri66
Lunedì 1 Aprile 2019, 13.07.17
35
Certamente Area è una questione di gusti. A me loro e la loro musica sono sempre stati sulle balle! Insopportabili come pochi e sopravvalutati ancora di più
Area
Lunedì 1 Aprile 2019, 12.58.42
34
Per me il loro primo e totale capolavoro! Ottimo Funk Rock suonato da matti e con un Anthony in forma strabiliante! Tutto il disco profumo di California del Sud. @Mauri66, mah questione di gusti.
Mauri66
Lunedì 1 Aprile 2019, 12.01.46
33
Che gruppo di cazzoni! Per non dire peggio....
Tommaso calvino
Mercoledì 28 Dicembre 2016, 9.06.24
32
I Red Hot Chili Peppers. sono tra le mie band preferite. Voti:R.H.C.P.: 50, Freakly Steakly: 39, The Uplift Mofo Party: 61, Mother's Milk: 100, Blood Sugar Sex Magik: 100, One Hot Minute: 100, Californication: 100, By The Way: 98, Stadium Arcadium: 100, I'm With You: 98, The Getaway: 100
Tommaso calvino
Martedì 6 Dicembre 2016, 9.42.34
31
Disco formidabile ed esaltante. Voto: 100. I Red Hot sono fantastici.
matteo d'errico
Mercoledì 20 Aprile 2016, 0.03.23
30
Non conosco l'inglese,quindi i testi x me hanno un significato acustico,al pari della musica. Questo doppio è stata una rivelazione : ho scoperto un gruppo che buca le casse,miscelando diversi generi estraendo dal loro cilindro un coniglio originale e coinvolgente. Le 4 facciate si seguono senza fatica, masti-cando funky, un soft metal,un assaggio di psichedelia su una base di corposo rock fin de siecle. Il risultato è una sorpresa piacevole che lascia il segno senza dover sottoscrivere i contenuti dei brani. Tenere alta l'attenzione per 4 facciate non si improvvisa,riesce solo ad un gruppo valido e affiatato.voto 89.
MetalMark
Martedì 30 Dicembre 2014, 16.06.53
29
Niente a che vedere con il metal o l'hard rock, ma comunque disco gradevole da ascoltare e che all'epoca grazie alla moda del "crossover" ha avvicinato molti all'ascolto di vari generi musicali prima sconosciuti. Quindi episodio positivo !
Simone
Giovedì 24 Luglio 2014, 14.33.07
28
Un disco di una classe eccelsa, ancora oggi uno dei miei dischi preferiti di tutti i tempi, e per quanto si dica sia più pop o commerciale, secondo me rimane un disco per palati fini, e non così accessibile, un disco più maturo e più coeso rispetto al passato, anche più aggressivo rispetto a Mother's, lo è in una maniera diversa, lo è nelle ritmiche non per forza nelle distorsioni, My Lovely Man, Suck my Kiss, The Greeting Song o Naked in the Rain sono pugni in faccia, davvero un disco illuminante, asciutto, secco, senza troppi effetti, pura energia in musica. Per ciò che mi riguarda i Peppers non esistono più da dopo One Hot Minute.
FABRYZ
Martedì 15 Aprile 2014, 9.50.56
27
Io a questo blood sugar gli preferisco mother's milk,+ vario e + metal,questo non so,ha delle belle canzoni tipo under the bridge ma alla lunga mi pare essere tutto uguale,insomma un po omogeneo rispetto al predecessore che mi sembrava invece + eterogeneo e pieno di canzoni veramente strabordanti (good time boys,higher ground,knock me down,ecc)e che godevano anche di una forte influenza punk..blood sugar stanca alla lunga x me.. Mi piace parecchio anche il successivo one hot minute con dave navarro e lo preferisco a questo indubbiamente...e anche californication non mi dispiace,con i red hot x me va cosi,alcuni cd li adoro altri mi stancano...nota a margine:e' Vero che esistono bassisti migliori ma Flea e' un gran musicista e un animale da palcoscenico come pochi ed e' anche grazie a lui che poi sono saltati fuori bassisti eccezionali nel crossover tipo Trujillo con i suicidal/infectious grooves e Les Claypool con i Primus
Andrew Lloyd
Domenica 13 Aprile 2014, 13.13.03
26
Non ho mai tifato per loro. Quando presi questo disco nel 1991, per curiosità, non lo capii. Troppo lungo, troppo complicato per quei tempi e lontano dai miei gusti. Pian piano me lo feci piacere abbastanza più per cocciutaggine e penso che questo sia il loro miglior prodotto. Presi anche Mother's milk e con Californication diventarono di moda e inflazionati. Li persi di vista proprio a metà anni Novanta...
Franky1117
Giovedì 13 Marzo 2014, 15.14.18
25
uno dei dischi simbolo degli anni 90 e l'apice di quello che era un gruppo grandioso. TUTTE canzoni favolose e creative (forse the greeting song un po' meno), una produzione incredibile e potente e una prestazione di tutti e quattro favolosa (menzione a parte per Frusciante, qui superlativo davvero, che fornisce la miglior prova in assoluto della sua carriera).
Macca
Martedì 11 Marzo 2014, 10.15.32
24
Disco che mi fu passato al liceo da un mio compagno iper-invasato nell'ormai lontano 1995. Canzoni come "If You Have To Ask", "Breaking The Girl" e "I Could Have Lied" e "Sir Psycho Sexy" sono state per un periodo la colonna sonora della mia adolescenza. QUESTI erano i veri RHCP e questo album è per me il loro meglio indiscusso. 90.
macho68
Domenica 9 Marzo 2014, 20.29.05
23
Capolavoro....per me il loro miglior disco
freedom
Domenica 9 Marzo 2014, 15.57.45
22
Poco da dire, disco bellissimo e gruppo dalla personalità unica. O li ami o li odi.
VomitSelf
Domenica 9 Marzo 2014, 15.03.16
21
Gran disco, poche storie. L'avrò consumato a forza di ascoltarlo ai tempi, sia a casa che su nastro nell'autoradio della mia sgangheratissima Ritmo...quando i Red Hot erano i Red Hot. Voto 90
Lorgon
Domenica 9 Marzo 2014, 14.11.43
20
ascolta qualche pezzo degli anni 80: -fight like a brave (vedi il video, pura demenza anarchica) -get up a jump (un funk punk con un groove incredibile) -higher ground (con un finale molto thrash metal)
danny boy
Domenica 9 Marzo 2014, 11.37.49
19
questi all'epoca erano enormi con Bloos Sugar...ricordo che era un disco in doppio vinile e che il singolo di under the bridge spopolava ovunque. A me non hanno mai fatto impazzire e la svolta pop del decennio successivo non ha aiutato. Ho vissuto benissimo senza. Album utile per bassisti onanisti che negli anni 90 ascoltavano con aria snob i cynic, i death e poi, si certo ma Flea è molto bravo....bah. Passo oltre
marduk
Sabato 8 Marzo 2014, 20.55.37
18
disco fantastico da parte di un gruppo che fu fantastico per me fino al 1999...da li purtroppo poi il nulla
SNEITNAM
Sabato 8 Marzo 2014, 17.17.55
17
Nel '92 ero tra quelli che non li sopportava, mamma mia quanto mi stavano sul cazzo. Non tanto per loro e la loro musica ma perchè me li ritrovavo "in mezzo ai maroni" o tra le pagine del mitico HM o di Hard (ovviamente non quello porno). Da allora le cose sono cambiate e guarda caso adesso la loro musica mi piace molto. E questo è indubbiamente il mio preferito
Lorgon
Sabato 8 Marzo 2014, 17.09.03
16
Indubbiamente un capolavoro del rock anni 90, anche se per me i Red Hot migliori sono quelli degli anni 80, con quella vena punk funk hendrixiana che fece stupire anche diversi esponenti della black Music (da George Clinton dei funkadelic e parliament a Stevie Wonder che gli chiese di coverizzare un suo brano, Higher Ground). Questo cd prende tutte le ottime cose fatte in precedenza rendendole giusto un pò più accessibili e dotandole di uno spirito magari meno acido e punkeggiante rispetto al passato, ma il groove è sempre spettacolare. Il successivo one hot minute con Navarro dei Jane's Addiction è il loro album più rock (con poche influenza rock) ed è un altro pezzo da novanta, poi purtroppo hanno smesso di essere dei piccoli genietti adagiandosi in sonorità commerciali, con un buon album mainstream come californication, che è stata la loro manna dal cielo, ma anche la loro disgrazia, infatti penso che i detrattori dei red hot sono quelli che conoscono l'80% 90% del repertorio che va da californication in poi e capisco chi li critica e li schifa basandosi su questo, Ma I Red Hot sono un'altra cosa e per capire perchè sono entrati nella storia della musica bisogna andare a ritroso da One Hot minute (compreso) in giù. Voto striminzito, ma ci sta essendo un sito di metal.
Lord Ancalagon
Sabato 8 Marzo 2014, 15.54.49
15
Non nego la qualità dei pezzi e dei musicisti coinvolti nel progetto ma anch'io come lux chaos e LAMBRUSCORE sono sempre passato oltre. Gruppo che non mi ha mai conquistato, arrivo forse ad apprezzare un paio di pezzi in tutta la loro discografia.
er colica
Sabato 8 Marzo 2014, 15.52.37
14
metto un solo commento su sto gruppo che mi sparavano in tv quando ero più ragazzino, e dico solo questo quando ero più piccolo giravo pure io su mtv e vedevo spessissimo il video di californication ma per fortuna poi mi sparavo in modo distruttivo i deep purple e ozzy fino alla morte e sono contento cosi.
lux chaos
Sabato 8 Marzo 2014, 15.37.16
13
Concordo con quelli che non li hanno mai tollerati, ci ho provato parecchie volte ma non mi regalano nessun'emozione
Vulgar Puppet
Sabato 8 Marzo 2014, 15.32.19
12
Un disco bellissimo, pieno zeppo di canzoni ma tutte belle e godibili. L'apice di una parte di una fase purtroppo oramai passata. Non che non mi piacciono le cose più recenti (da Californication in poi), ma questo è il loro miglior disco, senza dubbio.
LAMBRUSCORE
Sabato 8 Marzo 2014, 15.27.24
11
@sadwings, il successo spesso si ottiene col bombardamento mediatico, allora anche senza internet, ci hanno scassato bene i maroni dappertutto, con questo gruppo, radio, tv, locali che dicono di fare rock, riviste, ecc....
Nu Metal Head
Sabato 8 Marzo 2014, 15.13.44
10
sì generalmente viene considerato il loro lavoro migliore, ma come già dissi in precedenza è ben lungi dal farmi strappare la folta chioma che ho in testa... se per i jane's addiction ero totalmente d'accordo con lambruscore, anche se ovviamente per motivi differenti dai suoi, qui lo sono parzialmente... un gruppo che anche nei suoi momenti di maggior ruvidezza non è spigoloso così come lo intendo io, infatti quando li ascolto delle tracce presenti ne salto un po', anche se è indubbio che qualche ottima canzone ci sia... su tutte le prime due, l'atletica suck my kiss e lo "scioglilingua" dinamico di give it away... per il resto si viaggia su livelli di ordinaria amministrazione... voto comunque 85, non di più.
Dany 71
Sabato 8 Marzo 2014, 15.12.53
9
Il mercato dei paraocchi non sente crisi........
Red Rainbow
Sabato 8 Marzo 2014, 15.01.59
8
Grossi, grossissimi problemi anche per me, nell'entrare in sintonia con questa band... mai riuscito ad arrivare in fondo a un loro album senza un dilagante senso di noia, probabilmente vivo come insopportabile l'eccessiva prolissità di cui giustamente parla Hm...
Galilee
Sabato 8 Marzo 2014, 13.37.08
7
Un disco epocale , uno tra i più determinanti del gli anni 90. Il voto è alto ma merita di più, è un classico. Ottima recensione, ma tirchi sul voto.
Christian
Sabato 8 Marzo 2014, 13.27.01
6
Non mi fanno impazzire, ma questo secondo me è il loro miglior disco.
LORIN
Sabato 8 Marzo 2014, 12.53.50
5
Grande album, composto da grandi brani.
Sadwings
Sabato 8 Marzo 2014, 12.38.35
4
Concordo pienamente con il commento sottostante, non ho mai capito il successo di questa band.
LAMBRUSCORE
Sabato 8 Marzo 2014, 12.27.56
3
Gruppo che non sopporto x niente, meglio che non dico altro... darei 40 ad ogni loro album, solo perché mi stanno sul cazzo, anche se hanno un gran bassista ed un bravo batterista, senza dubbio, canzoni odiose, bah....
Carmine
Sabato 8 Marzo 2014, 11.31.24
2
Capolavoro
tommi
Sabato 8 Marzo 2014, 11.13.56
1
non conosco l album in questione ma conobbi la band con "californication" album che all epoca ragazzino consumai letteralmente...quest ultimo è vero molto easy listening ma lasciatemi dire che se tutto il "pop" fosse così....esticazzi...ora ricordo acquistai anche il successivo "by the way" album non dello stesso livello ed ancor più easy ma comunque valido nell insieme...poi li ho persi...
INFORMAZIONI
1991
Warner Bros.
Crossover
Tracklist
1. The Power of Equality
2. If You Have to Ask
3. Breaking the Girl
4. Funky Monks
5. Suck My Kiss
6. I Could Have Lied
7. Mellowship Slinky in B Major
8. The Righteous & the Wicked
9. Give It Away
10. Blood Sugar Sex Magik
11. Under the Bridge
12. Naked in the Rain
13. Apache Rose Peacock
14. The Greeting Song
15. My Lovely Man
16. Sir Psycho Sexy
17. They're Red Hot
Line Up
Anthony Kiedis (Voce)
John Frusciante (Chitarra, Voce)
Flea (Basso, Tromba)
Chad Smith (Batteria)
 
RECENSIONI
83
 
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