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Raven - Rock Until You Drop - A Long Day's Journey
( 1382 letture )
Quarant’anni di onoratissima carriera, con almeno un disco assolutamente fondamentale per la storia dell’heavy e del thrash, più altri che ci tirano vicino, passando per fasi musicali buie e sconfiggendo anche gli strali della sorte che li ha colpiti sotto forma di terribile incidente ad uno di loro, per poi risorgere ancora forti, fieri e, soprattutto atletici: questo è ciò che possono mettere sul piatto della bilancia i Raven. Forse oggi è relativamente difficile da comprendere per alcuni, ma l’impatto che il gruppo ebbe sulla scena albionica prima ed internazionale dopo, sia in termini di seguito personale che -cosa forse ben più importante- su tantissimi colleghi, ispirati talvolta a cambiare stile, talaltra ad iniziare vere e proprie carriere, è semplicemente incalcolabile. A quattro decadi di distanza dall’inizio delle ostilità musicali dei fratelli Gallagher, l’uscita di un corposissimo DVD è assolutamente opportuna, sia per lasciare una traccia ai posteri, che per far luccicare gli occhi a chi ha avuto la fortuna di seguire la loro ascesa sin dall’inizio. A questo proposito, se qualcuno tra i più giovani non dovesse conoscere le loro gesta e la loro importanza, oltre alle normali recensioni presenti nel nostro database, una lettura interessante può essere rappresentata da questo articolo.

Per festeggiare degnamente una simile band, la veste del prodotto non poteva che essere all’altezza della situazione. Il doppio DVD Rock Until You Drop - A Long Day's Journey si presenta con un look che prevede una confezione digipack con tre facciate interne più una da ripiegare. Due di queste sono ovviamente dedicate all’alloggiamento dei due dischi, mentre quella centrale ospita un booklet riepilogativo, invero non molto esauriente, dato che è riservato in massima parte ai titoli dei contenuti e ad una marea di ringraziamenti, anche se le immagini presenti sono comunque sfiziose. Quella che si ripiega a coprire la parte centrale, poi, mostra alcune foto dei vecchi tempi. Passando all’analisi dei contenuti veri e propri, va preliminarmente rilevato come i Raven non abbiano certo mostrato il braccino corto nel riempire di contenuti quest’opera. La durata complessiva del tutto, infatti, si attesta attorno alle quattro ore e trenta, una tempistica che consente una panoramica decisamente ampia sulla carriera del corvo. Nel primo disco si parte dagli inizi nella natia Newcastle-upon-Tyne, non esattamente il posto più favorevole dove crescere, e si finisce ai nostri giorni, passando per immagini vecchissime, dalla resa tecnicamente molto bassa, ma pregne di un fascino che solo i vecchi filmati girati con mezzi arcaici possono avere. Questa operazione da Istituto Luce del metal è probabilmente quella più riuscita di Rock Until You Drop - A Long Day's Journey. Non mancano, inoltre, foto, filmati vari ed interviste a personaggi che rendono omaggio ai nostri. A questo proposito possono essere citate, tra le altre, quelle a Dee Snider (Twisted Sister), Chris Jericho (Fozzy), Chuck Billy (Testament), Dave Ellefson (Megadeth), Lips (Anvil), Udo Dirkschneider (Accept, UDO) e Lars Ulrich (Metallica). Tuttavia, in tema di interviste, sono proprio le dichiarazioni sui vecchi tempi a risultare ovviamente più sfiziose, ciò sia per i contenuti che per la cifra stilistica che le contraddistingue. Nessuna concessione al patetico quando si parla del noto incidente occorso a Mark Gallagher, con intervista girata dentro un pub, in mezzo al casino ed alla gente che passa. In un DVD prodotto da una band normale questo non sarebbe mai accaduto, con il soggetto ben inquadrato in un contesto adatto e messo nelle migliori condizioni per rendere, magari col corollario di tante frasi inutili e puro scopo promozionale, ma questa non è una band normale, questi sono i Raven. Crudi, immediati, basici, senza filtri, una delle poche band a potersi permettere quella che per altri sarebbe stata considerata una cialtronaggine, trasformandola in valore aggiunto. Nel secondo disco ci imbattiamo in sette pezzi non compresi nel primo, oltre alle versioni complete di cinque che erano stati tagliati nel disco 1, dall’impostazione più documentaristica. Anche in questo caso, spazio più al sudore ed al gusto per la proposizione del reperto che agli aspetti tecnici, relegati in secondo, se non in terzo piano. A coronamento del tutto, “20 minutes of interviews, studio footage, and Raven lunacy”. Da non tralasciare, in ultimo, la possibilità di rivedere all’opera il vecchio Wacko dietro le pelli. Tutto perfetto? No, un difetto c’è, ed anche grosso. Mancano completamente -e non si capisce il perché- i sottotitoli. Non dico che sarebbe stato obbligatorio inserirne ad hoc per ogni paese in cui l’opera è distribuita, ma, visto che anche chi mastica l’inglese potrebbe avere difficoltà a seguire discussioni complicate e spesso disturbate dal contorno, almeno nella lingua d’albione, sì. Peccato per questa macchia, diversamente la godibilità di Rock Until You Drop - A Long Day's Journey sarebbe stata completa.

Un doppio DVD che è un must non solo per i fans dei Raven, ma per tutti gli amanti del metal genuino, originale, fatto di sudore, entusiasmo, tutto fisico e niente cerebralismi che, peraltro, sarebbero completamente fuori focus rispetto alla storia del gruppo. Da avere sia per il godimento che se ne trae, sia per rispetto puro e semplice nei confronti di chi l’heavy ha contribuito a costruirlo, inserendo nella costruzione dell’edificio del metal il mattone fondamentale per l’edificazione dell’ala poi denominata thrash. A questo proposito, mi sia consentito di rilevare come, al contrario di quanto sostenuto da molti anche adesso e come il sottoscritto sostiene sin dall’uscita di Rock Until You Drop (il vinile), i Raven hanno creato le premesse per il thrash proprio con quel disco, tant’è che nel booklet troviamo scritto “the full dirt on the godfathers of thrash”. Come riassumere quanto visibile in questo DVD? Sempre per prendere in prestito una frase riportata nelle note: “This DVD is exactly like the band: raw, unencompromising, with 0% Hollywood’s s**t”. Cosa ne penso io? Da dove pensate che abbia preso il mio nick sin dal 1981?



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
Raven
Sabato 14 Giugno 2014, 8.43.36
2
In effetti la pecca è grave
jek
Venerdì 13 Giugno 2014, 20.49.45
1
Non amo molto i DVD di concerti o altro, ma a metà recensione mi ero quasi persuaso, infine la mancanza di sottotitoli mi ha bloccato perché mi priva del piacere di assaporare parti fondamentali. Non so la voglia è tanta come la passione per i Raven, se capiterà l'occasione...
INFORMAZIONI
2013
Steamhammer/SPV
Heavy
Tracklist
DVD 1:
Documentary (approx. 190 min)
- The whole story feat- Live Concert footage, interviews and photos
- Feat. 14 songs from 1982 up to present
- Exclusive interviews
- Slideshow
- Photos

DVD 2:
Extras (approx. 90 min)
- 7 extra songs
- 5 full edits of songs: Crazy World, Hellpatrol, Lambs to the Slaughter, Architect of Fear and many more
- 19 min of extra footage, interviews and studio outtakes
Line Up
John Gallagher (Voce, Basso)
Mark Gallagher (Chitarra)
Joe Hasselvander (Batteria)
Rob Hunter (Batteria)
 
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