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Ministry - Rio Grande Blood
( 5147 letture )
Il Texas ha una popolazione di circa 20 milioni di persone, e’ famoso per essere lo Stato piu’ conservatore degli Stati Uniti e per essere la roccaforte di un certo George W. Bush, ma sfortunamente (per Bush) e' anche la patria di Al Jourgensen e di conseguenza della sua concezione di industrial-metal mista a politica-sociale. Rio Grande Blood e' l'ennesima prova di forza di una band che ha capito come evolvere il proprio serratissimo sound. Dopo Psalm69 (1994) la band creata e plagiata da Al Jourgensen, non era piu' stata capace di compromettere il proprio suono. Album come Filthpig, Dark Side Of The Spoon e Animositisomnia, non avevano certo fatto gridare al miracolo: i Ministry del nuovo millennio (includiamo quindi anche House of the Mule) hanno invece scoperto come analizzare il perverso e illogico stato confusionale del pensiero piu' stretto e sulfureo. La politica guerrafondaia di Bush figlio (quella del padre era stata terra di conquista del gia citato Psalm69) ha reso la macchina Ministry ancora piu' attiva e serrata. Non c’e’ niente da fare. La politica e' il punto di forza delle ritmiche soffocate e spaziatrici di Rio, dove samplers di G.W.Bush si identifcano con le corrosive radiazioni sonore messe a disposizone dal guru Al. La band si scaglia contro le istituzioni, creando, devastando e compattando un sound che si aliena dalla massa estrema. La band texana fa strada a se, pervade la propria alchemica riflessione sonora al fine di corrompere il metal e renderlo piu' acido e cupo. Rio Grande Blood non e' al livello di Psalm69 e neanche di House of the Mule , ma non puo' e non deve passare inosservato. La loro sintesi sonora si e' ormai evoluta verso uno straziante Jourgensen - pensiero, nel quale anche le piu' piccole abrasioni mentali vengono rese solide e in grado di colpire violentemente. La pazzia di Just One Fix viene avvicinata da pezzi estremi come Lieslieslies e The Great Satan Remix: non ci sono piu' movimenti “sterilizzati chimicamente” come Scarecrow, ma pezzi come Khyber Pass (con Liz Constantine) e la stessa title track, possono tranquillamente ramificarsi nelle nostre teste. Rio Grande Blood (registrato ai 13th Planet Studios di El Paso e mixato ai The Saltmine a Mesa in Arizona) presenta una line-up in una forma strepitosa : il chitarrista Tommy Victor (Prong, Danzig), il bassista Paul Raven (Killing Joke, Prong e Murder Inc) il drummer Mark Baker (per la tournee' e' stato pero’ chiamato Joey Jordison degli Slipknot) e come guest, il mitico vocalist dei Dead Kennedys Jello Biafra. Il nuovo album e' di una violenza estrema, un metal misto a thrash mai udito prima da queste parti. Fra le isteriche pieghe dell'irrazionale e cibernetico industrial di Sua Maesta' Al, si identificano piu’ soluzioni sonore, come Señor Peligro con quel suo "sinistro andamento", Gangreen (con ospite Sgt. Major), Palestina, la lenta e possente Fear (Is Big Business), la dissacrante Yellow Cake ed Ass Clown con il gia' citato Jello Biafra. Rio Grande Blood : un grande ritorno, un anarchico macigno sonoro e un tributo “industrializzato” del piu’ perverso individuo texano.


VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
70.77 su 81 voti [ VOTA]
Deathland
Giovedì 10 Maggio 2018, 21.18.32
13
Una mazzata pazzesca, voto 90
Hermann 60
Mercoledì 13 Luglio 2016, 17.57.47
12
Grande disco come tutti quelli incisi dai Ministry, li adoro senza compromessi
Galilee
Venerdì 27 Maggio 2016, 17.46.45
11
Che sia nettamente meglio è vero. Si anch'io ci sento qualcosa, soprattutto da land of rape and honey e filthy pig.
Metal Shock
Venerdì 27 Maggio 2016, 17.35.35
10
@Galilee: From beer.. e Relapse non mi sono mai piaciuti, mentre in Surgical figurati che io ci sento pure qualcosa dei primi Ministry, anzi tanto, mia opinione
Galilee
Venerdì 27 Maggio 2016, 17.12.32
9
Boh, a me sono piaciute molto anche le ultime cose dei Ministry, anche se From beer to eternity l'ho trovato troppo estremo e difficile. Il progetto Surgical meth machine è peso, ma almeno dal mio punto di vista è abbastanza easy listening. Inoltre 2/3 pezzi riprendono in parte alcune sonorità di Fitlhy pig, almeno per me...
Metal Shock
Venerdì 27 Maggio 2016, 17.06.07
8
E gia`, Surgical e` un gran lavoro, se arrivi fino alla fine con orecchio e cervello integri. Lo poteva comunque chiamare nuovo album dei Ministry, era meglio delle ultime schifezze fatte sotto quel nome.
Galilee
Venerdì 27 Maggio 2016, 16.51.26
7
Mah, io preferisco Fitlhy pig, che rimane il mio disco preferito dei Ministry, comunque in generale ho sempre apprezzato le proposte di Al. L'ultimo progetto Surgical Meth machine è un capolavoro.
Metal Shock
Venerdì 27 Maggio 2016, 16.44.33
6
Sicuramente non siamo al livello di Plasm 69 ma sicuramente e` un signor disco con delle canzoni che danno una bella botta. La trilogia di Al su Bush e` di certo il meglio degli album che ha scritto dopo il sucitato Plasm. Voto per me giusto, almeno qui si parla di metal non di Madonne e Lady varie
Galilee
Venerdì 27 Maggio 2016, 12.11.47
5
Magari non da 90, ma rimane un disco che spacca i culi. Un must sicuramente.
manaroth85
Venerdì 27 Maggio 2016, 11.46.37
4
disco da avere assolutamente!! voto 90!
passenger
Domenica 26 Settembre 2010, 11.59.52
3
Disco che spacca più della metà dei culi della terra, come molti altri dei M.
PACCID1A
Sabato 21 Ottobre 2006, 1.58.36
2
Dall'alto della loro pluriennale militanza tra le fila dell'ala + dura e intransigente del cosiddetto "industrial metal" , i Ministry danno dimostrazione di coerenza e si lanciano in una violenta invettiva sonora contro i misfatti dell'amministrazione Bush: Rio Grande Blood è un'opera che ci riconsegna un gruppo musicalmente in gran forma che sa mostrare i muscoli senza però scadere mai in una semplice e volgare dimostrazione di forza.Così in mezzo al monolitico e devastante lavoro della sezione ritmica, si levano la chitarra di Tommy Viktor, veloce e spietata, e la voce di Jourgenson, che gioca con filtri ed effetti per conferire + varietà a composizioni altrimenti affette da una certa ripetitività stilistica, fatte comunque salve alcune significative eccezioni (Senor Peligro e Khyber Pass su tutte). Le collaborazioni esterne, infine, contribuiscono ad aggiungere ulteriori motivi di interesse a un lavoro che fotografa un gruppo in piena salute e pronto a dire nuovamente la sua.
Coso
Mercoledì 26 Aprile 2006, 14.14.43
1
Avrei da ridire sull'originalità della proposta dichiarata dalla rece. Gran bel disco comunque.
INFORMAZIONI
2006
13th Planet Records
Industrial / Thrash
Tracklist
Rio Grande Blood
Senor Peligro e
Gangreen (feat. Sgt. Major)
Fear (Is Big Business)
Lieslieslies
The Great Satan (Remix)
Yellow Cake
Palestina 3:18
Ass Clown (feat. Jello Biafra)
Khyber Pass (feat. Liz Constantine)
Untitled (Hidden Track)
Line Up
Al Jourgenson (vocals)
Mike Scaccia (guitar)
Tommy Victor (guitar)
Paul Raven (bass)
Joey Jordison (drums)
 
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