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Methedras - The Worst Within
( 2837 letture )
Prossimi all’esibizione al prestigioso Evolution Festival di Brescia, i Methedras si preparano a scaldare la folla con una serie di nuovissime composizioni contenute nel qui presente The Worst Within, un promo di 7 brani arricchito dalla presenza di 3 video live.

Le premesse per un grande show ci sono tutte.
Innanzitutto, i Methedras sanno scrivere molto bene: lo stile è molto vicino a quello dei Testament, ma con una punta rock ‘n roll che dona il giusto grado di freschezza al riffing.
L’originalità non è di certo molta, ed i grossi nomi che li hanno ispirati sono evidenti in quasi ogni aspetto delle composizioni, tuttavia la band è stata in grado di miscelare ogni influenza in maniera intelligente (divertente ad esempio lo stacco percussionistico in stile Cavalera all’interno di Flash Over). Generalmente viene prediletto l’uptempo, per cui i pezzi appaiono quasi sempre molto concentrati e veloci, dando poco spazio alle clean vocals e alle melodie lente e meditate (Estd. 1995).
E’ intelligente anche l’esecuzione in quanto, pur non essendo nessuno di loro un mostro sacro del proprio strumento, i Methedras riescono a spremere al massimo le loro potenzialità singole per creare un sound comunque roccioso ed estremamente efficace.
Nulla da eccepire nemmeno sulla produzione, davvero perfetta per il genere proposto: chitarre compressissime ed in primo piano, un growling grosso e potente, una batteria ben triggerata e pesante.
Per quel che concerne gli “extra”, bellissimo davvero il making of di The Worst Within (un clip in stile MTV, con sottotitoli in inglese durante le interviste ai ragazzi), ottima la resa audio e video anche delle 3 canzoni tratte dall’esibizione al Wacken Open Air: in altre parole, un'ulteriore conferma dell’estrema professionalità della band.

Ora non resta che ammirare la loro prossima esibizione live estiva, ed attendere una release più sostanziosa per confermare tutte le buone sensazioni che sono stati in grado di trasmettere nel nuovo promo.
I miei più sinceri complimenti.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
46.21 su 42 voti [ VOTA]
Matocc
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.54.40
4
gran disco davvero. potente, ben suonato e incazzoso. bellissima l'idea di aggiungere i contenuti video all'album. band validissima anche in sede live, un'ottima realtà italiana. bravissimi guys!
Renaz
Martedì 28 Ottobre 2008, 20.17.53
3
La recensione è stata fatta in un momento in cui sulla mia scrivania non c'era nessun disco Thrash italiano lontanamente decente, e tantomeno innovativo... ma perchè non mi mandi il tuo disco? Da come parli merita di sicuro un 95...
SilentEnigma
Martedì 28 Ottobre 2008, 18.33.21
2
mah sinceramente non capisco come si possa dare 88 ad un gruppo votato al propinamento di una pappa musicale stra-digerita e rifritta, a degli emuli che nn fanno altro che rimescolare la roba degli altri, meri imitatori dei Testament & co. Sticazzi....un bello scaracchio nell'occhio a tutti quei gruppi e quei musicisti dell'underground italiano che si fanno UN CULO per produrre musica di qualità e portare avanti l'innovazione nel Metal. Complimenti.
Ruhur
Giovedì 3 Maggio 2007, 16.18.41
1
Mi fa un sacco piacere leggere una recensione positiva a questo disco, anche perché conosco personalmente i ragazzi e so che si sono spaccati letteralmente in quattro per ottenere il risultato! Continuate così!
INFORMAZIONI
2006
Self-produced / Hardebaran
Death / Thrash
Tracklist
1. Free To Hate
2. By Yourself
3. Flash Over
4. Vermination
5. One Trouble Less
6. Estd. 1995
7. No More Rules
Line Up
Andrea Bochi: Bass
Eros Mozzi: Lead Guitar
Massimiliano Ducati: Rhythm Guitar
Claudio Facheris: Vocals
Greg: Drums
 
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