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DIO - Dream Evil
( 9288 letture )
Dopo il mezzo passo falso di Sacred Heart, album non privo di buoni spunti, ma complessivamente di certo inferiore ai due capolavori che lo avevano preceduto, e che costituì una non indifferente battuta d’arresto nella carriera dell’oriundo italiano, non c’era che un modo per risollevare le quotazioni della DIO S.P.A.: sfornare un lavoro di un livello tale da zittire chi aveva gridato anzitempo alla fine delle ambizioni del nostro. E con Dream Evil il piccolo folletto riuscì senz’altro a cogliere nel segno, intanto si registra un generale ritorno ad atmosfere più pesanti, sicuramente più consone al target degli ascoltatori interessati , ed anche un uso della vocalità leggermente meno studiata, più in linea con le nuove composizioni, e questo è se non altro indice di professionalità. In ogni caso è il songwriting che migliora sensibilmente lasciandosi alle spalle cose anche piacevoli come R’n’R Children, che però non si possono certo classificare come le migliori scritte da Ronnie, per ritornare sul consueto standard relativo ai primi due album. Le danze sono aperte da Night People, pezzo aggressivo, una esibizione di potenza vocale al servizio della linea melodica evocativa appena ingentilita da un uso contenuto e discreto delle tastiere (ma utile all’economia del brano) e contenente due buoni solo di Goldy. Si passa poi a Dream Evil, ancora più evocativa della precedente, velocità diminuita ma pezzo “alla R.J. Dio” dei tempi migliori, voce calda e perfettamente a suo agio nei passaggi tonali, basso e batteria presenti q.b., solo Goldy leggermente scolastico nelle parti solistiche, comunque buono. Per Sunset Superman ancora una introduzione del buon Schnell, che poi lascia spazio ad un tagliente riff eseguito da Craig ma non c’è niente da fare, è ancora Ronnie ad occupare la scena, specialmente nel chorus, semplice, ma contenente tutti gli stilemi acustici che fanno amare il singer. Classico anche l’interludio introduttivo al solo di chitarra di grande effetto, avrei gradito un mixaggio più presente per la sezione ritmica, ma è un mio gusto. All the Fools Sailed Away, che si giova di un testo nel classico stile di scrittura di Ronnie e dal sapore complessivo un po’ demodé , è un mid-time potente , del tipo che preferisco, anche se il refrain -sicuramente molto piacevole- è maliziosamente costruito per piacere, ma il professionismo e la classe sono anche questo, un piccolo spazio anche per Schnell. Naked in the Rain non mi entusiasma, un po' debole il riff di base e un po’ troppo prevedibile lo svilupparsi del brano, comunque accettabile. Quasi di sapore country rock l’intro di Overlove, che poi parte sparata su un riff molto 80’s; probabilmente più efficace on stage, assicura comunque un headbanging forsennato e un Goldy ancora sugli scudi con un solo piacevole e vario. Si rallenta ancora su un mid-time con I Could Have Been a Dreamer, anche qui molta professionalità e capacità di capire come si scrive un brano che entra subito in mente con un ritornello d’effetto. Personalmente non mi entusiasmo per questi brani “da 7+”, certo è che anche qui i punti di distacco dalla massa sono veramente tanti. Complesso e vario Faces in the Window, in cui possiamo finalmente goderci un po’ di più le qualità di Vinnie Appice. Si chiude con When a Woman Cries, hard rock puro nel riff e giro panoramico nelle radici della carriera di Ronnie. Si può concludere dicendo che se pure nel complesso i primi due album sono sicuramente superiori, questo Dream Evil regge abbastanza bene il confronto, scontando solo una seconda parte un po’ inferiore alla prima e, per chi conosce i due lavori richiamati prima, un ricalcare canoni già sfruttati, seppure con qualche aggiustamento. La band DIO è di alto livello e fa la sua parte come ci si aspetta da lei; personalmente preferisco Campbell a Goldy che trovo, come detto, scolastico in alcune cose e che però è un ottimo axe-man adatto alla bisogna; Schnell è quasi sempre in retrovia. Riguardo al duo Bain/Appice io lo avrei valorizzato di più (specialmente il secondo, uno dei migliori batteristi del giro) ma probabilmente quando si lavora con Ronnie bisogna evitare di reclamare troppo spazio, e la produzione è tutta orientata a valorizzare lui. Bella e giustamente ridondante la cover. Sicuramente da avere.



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
69.22 su 74 voti [ VOTA]
Philosopher3185
Mercoledì 20 Novembre 2019, 1.34.03
45
un ottimo album.un deciso passo avanti rispetto al precedente;bellisime la title track,sunset superman,when a woman cries
Dave
Martedì 19 Febbraio 2019, 16.22.39
44
Il culmine artistico e di maturita` di Dio. Per me il migliore, quasi alla pari con Holy Diver e TLIL. Pezzi spettacolari dall'inizio alla fine. Vedere il voto lettori a 67 e` vergognoso. Sturatevi le orecchie e riascoltate, per piacere!!!!!!
Maurizio
Domenica 17 Febbraio 2019, 14.54.56
43
Grande album. Anche io preferisco il Dio "minore". Dream Evil, Sacred Heart e Lock up the wolves sono il top.
davide
Sabato 29 Dicembre 2018, 22.34.44
42
anche io penso che sia un pochino meglio del terzo ma inferiore ai primi due goldy comunque è un ottimo chitarrista
Egidio
Giovedì 27 Dicembre 2018, 0.04.01
41
Ci sono troppo affezionato e dunque sarà troppo difficile parlare in modo totalmente oggettivo. Fu uno dei primi tre o quattro dischi che ascoltai, a 13 anni, quando nel 1988 fui iniziato nel favoloso, magico mondo del metal. Forse quello che lo penalizza veramente è la prodzione. Sembra una Ferrari costretta a camminare per le vie di un paesino di montagna. Ma musicalmente quasi tutti i brani sono scritti bene. Da Night People alla title track, a Sunset Superman. All The Fools è forse il pezzo più riuscito, giocato sicuramente su una strada per Dio sicurissima. Ma è un mid tempo da brividi. Forse un po' debolucce When a Woman e Faces (troppo sul clichet). Ma è assolutamente un album da avere, per conoscere il Dio degli Eighties (in tutti i sensi).
Aceshigh
Venerdì 1 Settembre 2017, 19.56.30
40
Grandissimo disco! Meglio di questo solo i primi 2, ma per uno sputo. Ronnie veramente in forma strepitosa in quanto a interpretazione, potenza e precisione. All the fools sailed away è oro puro... Voto : 90 come minimo.
Salvatore
Giovedì 22 Giugno 2017, 17.42.08
39
Altro grande capolavoro dell Elfo dalla ugola di acciaio,la band e' in gran forma, produzione perfetta (forse l unico neo nei precedenti lavori secondo me) Potenza come sempre, phatos vocale,assoli rocciosi e scheletrici,enfasi epica!...una pietra miliare ! Voto 97
Harlock
Venerdì 19 Maggio 2017, 19.53.57
38
Per me, è il migliori disco di Ronnie James, semplicemente perfetto dalla prima all'ultima canzone. All The Fools Sailed Away, Naked In The Rain, Night People, I Could Have Been A Dreamer su tutte.
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 17.44.10
37
Abbastanza criticato all'epoca della sua uscita, mi ricordo che comperai il vinile essenzialmente per la copertina e perché era pur sempre l'ex cantante dei Rainbow. Ad ogni modo, All the fools sailed away e Sunset superman (grande Goldie!) sono brani che non si discutono 75
Mulo
Sabato 19 Dicembre 2015, 18.40.53
36
Mai nome d'arte fu più azzeccato, proprio un Dio. Capolavoro come i primi 2. Obbligatorio avere il live "At donington uk live 83-87". Immortale!
Zeb89AceGamer
Mercoledì 17 Settembre 2014, 22.12.04
35
Bel dischetto,però diamine,non dare almeno un 89/100 è un'offesa!Lezzo!
Sandro70
Martedì 29 Luglio 2014, 21.38.26
34
All the Fools Sailed Away è pura magia. Disco di grande livello appena sotto a holy diver e the last in line.
Steelminded
Martedì 29 Luglio 2014, 21.19.05
33
Grandissimo disco questo qui... dire che cala leggermente nella seconda parte ci può anche stare visto che parte a milllllle nelle prime 5-6 canzoni... Non sto a qui a dare un voto, ma valutazione altissima, solo altissima... Una notazione sulla voce: a me sembra un po' effettata rispetto rispetto alle precedenti uscite... Non trovate? Forse mi sbaglio. Grande Ronnie, il miglior singer della storia del metal, il vero Metal God (con tutto il rispetto per un'altra divinità quale Halford...)
costa
Venerdì 13 Dicembre 2013, 0.25.24
32
un classico che io preferisco anche piu' dei primi 2 ...
iron
Domenica 24 Novembre 2013, 19.11.12
31
voto 100 come ad holy diver,i migliori di DIO,spettacolare su ogni aspetto e andy\\\'71 l'ho visto anche io a supporto di questo disco in live
Andy \\\'71
Lunedì 27 Maggio 2013, 7.17.22
30
Voto 95!Il mio preferito insieme a The Last e Sacred che adoro......la prima volta visto live a supporto proprio di qusto strepitoso disco,con un Goldie da manuale e canzoni sublimi!King of R'n'R!
zerba
Lunedì 27 Maggio 2013, 2.04.32
29
When a Woman Cries è spettacolare
anvil
Martedì 30 Aprile 2013, 12.47.07
28
Più lo ascolto e più mi piace , heavy di buona fattura per metallari vecchio stampo , mica per gente che gira con la photo dei Kamelot in tasca... (con tutto il rispetto per quella band). Voto 90 secco .
costantino
Domenica 22 Luglio 2012, 21.24.37
27
conservo il vinile con la splendida copertina comprato quando ero acora adolescente ( avevo 17 anni ) a proposito il primo disco che ho comprato era sacred heart ..... ho ricomprato il cd ... per me il piu' belllo di dio ( holy diver e last in line nn me ne vorranno )da profano la discografia sua e' tutta da ascoltare ma sotto probalminte da quello fatto con i rainbow
Master Killer
Venerdì 30 Dicembre 2011, 21.10.54
26
Puoi dirlo forte Blackie sarà ricordato come uno dei migliori cantanti ad aver portato alla luce il significato della Parola "Heavy Metal"
blackie
Mercoledì 25 Maggio 2011, 1.23.15
25
un album magnifico!e xme pieno di ricordi...all the fools siled away e veramente stupenda,ronnie e stato e sara x sempre un cantante irraggiungibile.
Screamforme77
Giovedì 12 Maggio 2011, 1.38.24
24
E' stato il disco che mi fece conoscere Ronnie James Dio.Mi venne regalato tanto tempo fa in cassetta ed ho con questo album un legame affettivo,oltre che essere musicalmente molto buono.All The Fools Sailed Away è meravigliosa !!
Flag Of Hate
Mercoledì 11 Maggio 2011, 22.05.12
23
Volevo correggere il mio commento del 4/4/2011, dove definivo "delusione" Sacred Heart. Sbagliai a esprimermi, perchè, seppur inferiore ai primi due e a questo Dream Evil, SH rimane un bel disco, con canzoni eccellenti, mischiate però a passi falsi considerevoli. Scriverò di più in sede di recensione (che aspetto ).
Raven
Mercoledì 11 Maggio 2011, 21.01.37
22
Ci sta jek, ci sta
jek
Mercoledì 11 Maggio 2011, 20.58.34
21
Dopo tanto tempo mi sono deciso a commentare questo disco. Purtroppo la mia partigianeria mi porta a non essere obiettivo. Stento a trovare critiche se non spigolature ai lavori di DIO. Anch'io come il solito ottimo Raven rimpiango Campbell, (resta per me un mistero la sua scelta lepard) e trovo il duo Bain/Appice un po' in ombra il disco e leggermente al di sotto dei primi due ma resta sempre a livelli stratosferici. per me un voto sotto al 95 per un disco di Dio non ce lo vedo. Ma è l'amore che mi rende miope.
Flag Of Hate
Lunedì 4 Aprile 2011, 23.10.07
20
Troppo coinvolgente, per cercare di mantenere una parvenza di oggettività. Bellissimo album per la voce più bella del Metal, arrivato dopo la delusione di SH. Tutte le tracce sono superiori alla media, ma bastano le prime due, "Night People" e la titletrak, per considerarsi moralmente obbligati a comprarlo. Per me vale un bel 97/100
hellvis
Lunedì 13 Settembre 2010, 17.52.39
19
Disco incredibile che stranamente non fu accolto molto bene ai tempi. Forse eravamo troppo viziati. Li vidi a Donington nel 87 e a Padova con il ragnone rosso. Chi sel lo ricorda?
Drummer Furio
Domenica 5 Settembre 2010, 13.00.19
18
Questo album è perfetto. Sinceramente di scolastico ci trovo ben poco anzi ritengo molto più scolastici i primi due album. questo album merita un 99
Davedj
Venerdì 22 Maggio 2009, 17.04.20
17
Veramente ottimo!molto melodico e ben suonato.Io darei un 90
Yossarian
Domenica 23 Dicembre 2007, 11.30.33
16
E' stato il mio primo concerto, ed era il 25 agosto nn il 27, ke giornata!!!!!
ivan
Domenica 9 Dicembre 2007, 5.50.56
15
Grandissimo album.......ho avuto la fortuna di assistere al primo monster of rock italiano (dio - skanners - hellowen) 27 agosto 1987 e subito dopo, novembre 1987, al DREAM EVIL TOUR sono senza parole !!!! concerto FANTASTICO - ALBUM STRATOSFERICO (molto sottovalutato nel 1987) - BAND FAVOLOSA ......penso irripetibile. The world is full of king and queens who blind your eyes and steal your dreams it's heaven and hell
RonnieJamesDaddo
Giovedì 18 Maggio 2006, 14.00.21
14
Ah già...quella dei Saxon! Comunque hai colto il senso dei miei "venvia"!
francesco gallina
Martedì 16 Maggio 2006, 11.34.34
13
Saxon, Innocence is no excuse. PS "dai, venvia.." significa qualcosa tipo "non te la prendere"? Se è così, ok.
RonnieJamesDaddo
Lunedì 15 Maggio 2006, 22.11.56
12
Dai, venvia... p.s. o qual' è l' altra tua rece che ho commentato!!??
francesco gallina
Sabato 6 Maggio 2006, 17.04.36
11
Egr. Rag. Daddo. Se nel contesto della recensione di un lavoro in studio si cita come fondamentale quanto avveniva on stage, significa che si ha del tempo da perdere quando si scrive, dato che trovare qualcuno che possa interessarsi del disco è leggermente più probabile che trovare qualcuno che possa rivedere Goldie alle prese con quel ragno. Oltre a ciò devo dire che è la seconda volta che un Suo intervento su una mia rece viene fatto con un tono che definire saccente significa usarLe un rispetto probabilmente eccessivo. La pregherei per il futuro di curare le Sue rece e di interessarsi dei miei modestissimi scritti il meno possibile, grazie.
RonnieJamesDaddo
Venerdì 5 Maggio 2006, 21.20.57
10
Se in una recensione di "Dream Evil" non viene citato il combattimento "on stage" di Craig Goldie con il ragno gigante, significa che si è veramente capito poco della Dio-music! p.s. "Sacred Heart" e "Dream Evil" (il mio preferito) fanno il culo ai primi due.
francesco gallina
Giovedì 4 Maggio 2006, 17.26.54
9
un pò frammentario "sacred". buono ,ma in calando "Lock".
Mick
Giovedì 4 Maggio 2006, 16.41.32
8
Perdonatemi se ho scritto la stessa cosa 2 volte, ma mi si è emozionato il computer...
Mick
Giovedì 4 Maggio 2006, 16.37.58
7
La recensione di Borrowed time l'ho letta. Di grand classe però, il mio voto è molto più alto (99, per me rasenta la perfezione). Un'altra cosa, io considero "Sacred Heart" un album bellissimo e sottovalutato. Come non emozianarsi ascoltando la title-track, Just Another Day e King of Rock n' Roll? Questo album, cosi come il leggendario (per me, naturalmente) 5° album dei Dio "Lock Up The Wolfes", è stato penalizzato perchè, quando uscì non fu ascoltando attentamente, soprattutto "Lock Up..". Voi che ne pensate?? Ciao mitici
Mick
Giovedì 4 Maggio 2006, 16.30.10
6
La recensione di Borrowed Time l'ho letta. Molto di classe anche quella però, il mio voto è molto più alto...99 (x me rasenta la perfezzione). Un'altra cosa...io penso che Sacred Heart sia una album estremamente sottovalutato. Come non emozianarsi ascoltando la title-track, Just Another Day e King of Rock n' Roll? Penso che questo album sia stato penalizzato, così come il mitico 5° album dei Dio "Lock Up The Wolfes", perchè quando sono usciti, non sono stati ascoltati attentamente, specialmente "Lock up...". Che ne pensate??? Ciao mitici
francesco gallina
Giovedì 4 Maggio 2006, 12.24.14
5
Grazie per i complimenti a tutti e due. Dream evil è sicuramente un pò diverso dai precedenti, anche a causa del cambio di ascia; questo è un pò più immediato a causa delle critiche a Sacred Heart, più forte se vuoi, ma personalmente lo trovo un pò meno vario nel songwriting. Credo dipenda anche dal fatto che ormai lo stile DIO era arcinoto e quindi un pò meno da scoprire. Nelle vecchie pagine c'è anche la rece di Borrowed time.
nuclearwinter
Lunedì 1 Maggio 2006, 19.44.06
4
volevo dire 21 ottobre 1988
Mick
Lunedì 1 Maggio 2006, 19.43.23
3
Altre 2 cosucce. Ho letto la tua recensione di "made in japan" e posso dirti che, nonostante abbia 17 anni, non sono indifferente a quell'album anzi, lo considero stupendo. Quei marmocchi dovrebbero tornare ad ascoltare i Negramaro e gli Zero Assoluto...penosi. Secondo, la parola MAGICA non è un errore di battitura perchè, visto che si parla dei Dio, ho voluto citare un altro album del folletto, così per farci una risata, considerando anche l'errore dell'altra volta . Ciao ciao e ancora grazie.
nuclearwinter
Lunedì 1 Maggio 2006, 19.41.27
2
Complimenti per la recensione, ma soprattutto per la scelta di recensire un album che sicuramente la nuova leva metallara ignora. Mi trovo pienamente d'accordo con te, quasi in tutto. Un grande gioielllo del passato, mi fu regalato da una mia amica in occasione del mio 13 compleanno. Il miglior regalo di quel giorno, era il 21 ottobre del 1989
Mick
Lunedì 1 Maggio 2006, 19.34.02
1
Dopo un'attenta lettura posso dire che la recensione è SPETTACOLARE...grazie mile Frank, sei MAGICA . Anche se...non sono daccordo su due aspetti da te descritti; 1)Io considero questo album pari a "Holy diver" e di poco inferiore a "The last in line" (che, hai capito, adoro alla follia infatti lo considero il miglior album di metal melodico insieme a Borrowed Time dei Diamond Head); 2)Non ho sentito grandi somiglianze con i primi due album, tu quante e quali hai trovato??? Cmq di nuovo grazie, gran bella recensione...
INFORMAZIONI
1987
Vertigo
Heavy
Tracklist
1. Night People
2. Dream Evil
3. Sunset Superman
4. All the Fools Sailed Away
5. Naked in the Rain
6. Overlove
7. I Could Have Been a Dreamer
8. Faces in a Window
9. When a Woman Cries
Line Up
Ronnie James Dio (Voce)
Craig Goldy (Chitarra)
Claude Schnell (Tastiere)
Jimmy Bain (Basso)
Vinny Appice (Batteria)
 
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