Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Uriah Heep
Living the Dream
Demo

Panni Sporchi
III
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/09/18
TO END IT ALL
Scourge of Woman

25/09/18
SINATRAS
God Human Satan

26/09/18
OSSUARY ANEX
Holy Blasphemition

27/09/18
STELLAR DESCENT
The Future is Dark

28/09/18
LIVEKILL
Turned To Grey

28/09/18
RIVERSIDE
Wasteland

28/09/18
BONEHUNTER
Children of the Atom

28/09/18
ANAAL NATHRAKH
A New Kind Of Horror

28/09/18
EVILON
Leviathan

28/09/18
NECRONOMICON (GER)
Unleashed Bastards

CONCERTI

28/09/18
HOUR OF PENANCE
ENJOY CLUB - VICENZA

28/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
ZONA BRONSON - BOLOGNA

28/09/18
THE SECRET + GUESTS
KRAKATOA FEST - TPO - BOLOGNA

28/09/18
EDU FALASCHI
DEFRAG - ROMA

28/09/18
SVLFVR + GUESTS
EXENZIA - PRATO

29/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
BLOOM - MEZZAGO (MI)

29/09/18
EDU FALASCHI + ACID TREE + GUESTS
ARCI TOM - MANTOVA

29/09/18
TORCHIA
KRACH CLUB - MONASTIER (TV)

29/09/18
NWOIBM FEST
GARAGESOUND - BARI

29/09/18
GO! FEST
CSOA SPARTACO - ROMA

Rage - Execution Guaranteed
( 1947 letture )
Strana storia quella dei Rage, una carriera costellata di alti (molti) e bassi (pochi) che più che scivoloni qualitativi sono stati invece scelte stilistiche azzardate e poco capite o apprezzate a posteriori. Il talento compositivo del leader Peter “Peavey” Wagner è del tutto indiscutibile, capace come pochi di autentici colpi di genio e di comporre un numero elevatissimo di brani. La band pur catalogabile come power non si è mai allineata agli stereotipi del genere, stando alla larga dalle tematiche e dalle atmosfere happy o epiche dei connazionali Helloween, Blind Guardian o Running Wild, consolidando un proprio stile ed una forte personalità, spesso mettendo d’accordo i thrasher incalliti come gli amanti di sonorità più hard rock; eppure, la band ha goduto di ben poco successo commerciale, se non vivendo una seconda giovinezza dopo il 2000, quando ormai le migliori cartucce erano state sparate e la produzione della band si è stabilizzata su di un heavy roccioso ma con pochi guizzi di follia e sperimentazione, dopo che il buon Peavey ha deciso di dividere il comando con il talentuoso chitarrista Victor Smolsky.

La band nasce nell’ormai lontano 1984, col nome di Avenger, per poi cambiare in Rage nel 1986, pubblicando Reign of Fear, disco grezzo, più influenzato dallo speed metal e dal thrash, caratterizzato dalla voce alta e personale del bassista e cantante (nonché già leader) Peter Wagner, lontano dallo stile e dalla qualità che caratterizzerà i lavori successivi ma che evidenziava già buoni doti ed ottime idee.
Execution Guaranteed uscirà l’anno successivo, nel 1987, sotto l’ala della Noise Records, leader incontrastata della produzione di dischi power fino alla metà degli anni 90; il disco in questione è la naturale evoluzione della band, ancora grezzo ma nel quale si inizia ad intravedere il grosso talento ed il potenziale dei Rage.
Down By Law è il brano di apertura, piacevole speed power metal, con riff potenti ed un buon ritornello di immediata assimilazione, il giovane Jörg Michael alla batteria già mostrava le sue ottime doti che lo porteranno ad essere nel giro di pochi anni uno dei batteristi power più richiesti, dai Mekong Delta, Grave Digger, Axel Rudi Pell, Running Wild fino a stabilizzarsi negli Stratovarius. Più interessante la title track, che mostra già una band capace di uscire dagli schemi compositivi e di osare con strutture inconsuete, confezionando un brano tutt’oggi più che piacevole. Canonica nel suo incedere martellante Before the Storm, in cui in evidenza troviamo ancora Jorg alle pelli ed un Peavey che nella prima parte della propria carriera sfodera una prestazione che poco ha da invidiare alle voci altissime del genere. Discrete ma allineate alla produzione power dell’epoca le prestazioni dei due axe man Jochen Schröder e Rudi Graf, meteore del metal teutonico che dopo i Rage spariranno praticamente nel nulla, buoni esecutori ma semplici gregari di Wagner. Sperimentale ed oscura Streetwolf che non nasconde delle influenze di Black Sabbath e Mercyful Fate, mentre più influenzata dai Judas Priest è Deadly Error, brano piacevole ma che si perde in un ritornello piuttosto banale. Anche la successiva Hatred è molto influenzata dal classic metal della scuola inglese, con riff di chitarra in evidenza ed un ritornello immediato quanto scontato, il tutto supportato da un drumming aggressivo e potente ma che non mette in risalto le capacità per cui diventerà famoso Jorg. Grapes of Wrath è invece uno strumentale che mette in evidenza buone capacità strumentali di tutti e quattro i giovani tedeschi ma soprattutto evidenzia le ottime idee che la band, ma sarebbe meglio sottolineare Peavey ha, e che matureranno da li a pochi anni in capolavori come Trapped, Missing Link o Black in Mind. Mental Decay, ma ancora di più la conclusiva e martellante When you’re Dead pur restando ancorate al classic metal fanno intravedere soprattutto nello sviluppo melodico quello che sarà lo stile dei Rage, che crescerà nel successivo Perfect Man.

Execution Guaranteed è frutto di una band acerba, di giovani ragazzi con passione e tanta voglia di suonare ma ancora legati alle proprie band ispiratrici, il disco paga anche una produzione in linea con quelle di quegli anni, per cui grezza, tutto sommato abbastanza pulita, in cui è quanto meno facile distinguere tutti gli strumenti, ma che non aiuta a far emergere i brani. Le fasi successive dei Rage, grazie anche all’ingresso del talentuoso Manni Schmidt saranno la voglia di sperimentare, il talento puro, fino alla consapevolezza degli ultimi dischi. Va inoltre dato merito alla band di essere stata tra le prime a fondere metal e musica classica, inserendo timidamente un violino in Lost in the Ice (in Missing Link) fino all’opera Lingua Mortis, ma forse nel momento sbagliato, venendo sì apprezzati ma tuttavia passando abbastanza inosservati.
Tornando all’album in questione merita un ascolto, per capire chi erano i Rage e da dove nascevano, per apprezzare il grande percorso artistico svolto da Peavy e compagnia, ma se per qualche strano caso del destino ancora non conoscete la band dopo esservi puniti ed aver espiato questa colpa correte a procurarvi uno qualunque dei dischi prodotti dal 1992 in poi, e godete.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
76.85 su 7 voti [ VOTA]
Silvia
Venerdì 17 Marzo 2017, 14.10.12
21
@Crimson, no no in realtà ti sei spiegato benissimo, è che mi sono forse dilungata un po'... Nell'intervista di cui ti parlavo lui dice chiaramente che ha preso l'ispirazione x la commistione metal/orchestra dai Beatles che gli piacevano da bambino, (e naturalmente col supporto extra della casa discografica) ma nella risposta alla domanda si sofferma sulla sua passione x la musica classica. Poi certo, chi lo sa se magari l'amico l'abbia influenzato, magari anche come idea? PS: i Rage sono uno dei miei gruppi preferiti, adoro più o meno tutto soprattutto da Trapped! fino a XIII ma mi piacciono parecchio anche i vecchi album e qualche pezzo sparso negli album del 2000 😉.
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 13.50.58
20
@Silvia la suite dura 20 minuti, sono 6 movimenti l'introduzione e il postludio sono con la chitarra classica Una precisazione su Peavy: probabilmente mi sono fatto capire male, mai inteso che abbia preso la sua passione per la musica classica da Hubert...e ci mancherebbe. La mia supposizione- e ribadisco qui siamo non sul piano di fatti quindi come detto può essere che i Mekong delta non c'entrino un picchio- ma la mia supposizione era solo che magari, vedere cosa stava facendo l'amico, possa aver contribuito a decidere di fare una determinata cosa. Nel senso, neanche a livello di idea ma decidersi definitivamente di provare ad arrangiare brani con un'orchestra per poi portare l'orchestra sul palco e tour ecc. Motivato ad agire del tutto in quella direzione (prima magari era frenato da altri fattori), solo questo supponevo (quindi, mera SPECULAZIONE la mia, può essere una cazzata senza fondamento) P.S. non sono un fan dei Rage, mi piacciono moderatamente, conosco diciamo "i dischi importanti da conoscere"
Silvia
Venerdì 17 Marzo 2017, 13.04.24
19
@Crinsom, sì certo che è una cosa positiva, ci mancherebbe, infatti ho scritto "grazie x le precisazioni" 😉. Li ascolterò sicuramente, in realtà la suite che ho trovato è un pezzo con chitarra classica, ma ho dato solo un ascolto veloce spinta dalla curiosita'.... X quanto riguarda l'ispirazione di Peavy, lui ha raccontato che è cresciuto con la musica classica perchè i genitori avevano un gruppo di musica rinascimentale e il padre suonava il "cembalo" (credo si riferisca al clavicembalo). Inoltre fu ispirato dai Beatles nella commistione orchestra/rock e poi se conosci bene i Rage sai che in realtà il Lingua Mortis (che poi è un side project in realtà) è solo il culmine perchè tanti brani hanno comunque arrangiamenti/strumenti classici. A tal proposito c'è una bella intervista dell'anno scorso sul web ma non so se i link si possono postare...
Rob Fleming
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.51.15
18
@Crimson: la tua distinzione tra composizioni originali e arrangiamenti di pezzi già editi ci sta. Sotto questo punto di vista non ci avevo riflettuto
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.43.06
17
scusate scritto veloce e di fretta "dalla sperimentazione che faceva il suo vecchio amico (cioè Ralph Hubert" (che nei '90 poi va molto di classica fino a fare la sua versione di Quadri ad un'esposizione "impartente" sarebbe importante
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.39.43
16
@Rob Fleming no mi riferivo a Silvia. La tua precisazione però se permetti e scusa se lo dico, mi pare inutile eh. la frase su cui si discuteva era questa: "Peavy è stato proprio IL PRIMO ad introdurre la musica classica nel metal" che signifca ben altro dal dire: i Rage per primi hanno fatto "tutto intero" un disco con l'orchestra. Che poi, stiamo parlando per quanto riguarda dei Rage di riarrangiamenti di propri brani assieme all'orchestra (vera) quindi magari IN QUESTO SENSO probabilmente sono stati i primi o tra i primi, per Meokng Delta e Believer parliamo di composizioni per gruppo e orchestra originali. La cosa mi pare un pochetto diversa (e un poco più impartente chi ha portato ocmposizoni originali) @Silvia ma infatti, non è reato avere una conoscenza lacunosa su certe cose, tutti ce l'hanno su qualcosa e tutti ce l'hanno avuta. Solo che una volta che uno scopre che certe convizioni non sono proprio esatte, dovrebbe prendere la cosa come un fattore positivo e un'opportunità per fare ricerche e informarsi a sua volta. Non è una gara, semplicemente ho precisato un'affermazione storicamente e criticamente errata. Comunque, ti invito ad andare ad ascoltare la suite di Visions Fugitives su YouTube (e magari la raccolta classics delle rielaborazioni di materiale classico dei MD) per vedere se la mia idea che il buon Peavy possa aver deciso di fare il Lingua mortis spinto ispirato ecc dalla sperimentazione che faceva il suo vecchio possa essere abbastanza plausibile (questa però è una semplice supposizioni, non corroborata da fatti cioè dichiarazioni, magari invece Peavy lo ha maturato da solo)
Silvia
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.18.57
15
@Crimson, Peavy non sarà stato il primo in assoluto nella storia mondiale a contaminare il metal con la classica, ho specificato che non sapevo delle precisazioni che avete fatto, ma qual è il problema?! Nessuno vince la medaglia 😅. Discutere è bello perchè si impara 🙃
Rob Fleming
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.07.59
14
@Crimson: se la risposta ultima è rivolta a me preciso che in effetti ho scritto in modo da poter creare il fraintendimento: intendevo dire un intero album con orchestra (da cui i miei riferimenti ai dischi di Deep Purple, Nice e Uriah Heep).
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 11.53.25
13
@bè sbagli perché i MD hanno anche composizioni sinfoniche prima e poi successivamente. Ovviamente Hubert non aveva i soldi per un'orchestra vera quindi la suite è con orchestra farlocca Tuttavia, un conto è dire: i Rage sono i primi ad aver suonato nel metal con un'orchestra vera (e tocca vedere poi se siano completamente i primi), un ALTRO dire che sono i primi ad aver p legato la musica classica al metal come hai fatto tu. Che è una visione storica semplicemente sbagliata e non è un'opinione.
Silvia
Venerdì 17 Marzo 2017, 11.35.37
12
Sì Rob Fleming è così 😉e mi permetto di aggiungere che dovresti andare a ritroso nella loro discografia perchè anche nei primi album ci sono delle bellissime perle! Certo a tratti sono un po' acerbi e ingenui e la voce suona come Mickey Mouse strozzato, come ha detto ridendo Peavy recentemente, hahaha! ma ne vale la pena, x quanto l'apice verra' raggiunto (secondo me) nel periodo che va da Trapped! a XIII
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 11.31.09
11
I mekong delta hanno rielaborato composizioni classiche sin dal primo album, parliamo del 1987 e per quanto riguarda composizioni sinfoniche, a parte i Believer, nel 1994 i Mekong Delta hanno composto una suite per gruppo e orchestra in Visions Fugitives. Una suite originale non riarrangiamenti. Questi sono dati di fatto, senza contare che il legame tra musica classica e i MD è profondo e riguarda le.stesse composizioni della band.
Silvia
Venerdì 17 Marzo 2017, 11.26.17
10
Grazie x le precisazioni, non avevo mai sentito i Believer prima, ma se non mi sbaglio i Mekong Delta (eh sì che Peavy li conosce bene ) non hanno mai usato un'orchestra... e sicuramente comunque Lingua Mortis è il primo album metal suonato con un'orchestra . @maksa, sì mi stavo dimenticando dei Celtic Frost!!! ma allora dobbiamo considerare tante altre band che probabilmente avranno usato qualche altro strumento classico nei loro pezzi 😉
Rob Fleming
Venerdì 17 Marzo 2017, 11.03.57
9
Per una volta faccio uno strappo alla mia personalissima regola di entrare in una discussione in un disco che non ho o non ho mai ascoltato (i Rage li conosco da Trapped in avanti). Andando a memoria e non avendo una cultura enciclopedica in ambito metal - e quindi posso tranquillamente sbagliarmi - a mio avviso i Rage sono stati i primi in ambito puramente metal a tentare il connubio con la classica per un disco intero - Lingua Mortis (per capirci quello che fecero i Deep Purple e i Nice e in minor misura per un solo brano, Salisbury, gli Uriah Heep in ambito hard rock).
Crimson
Venerdì 17 Marzo 2017, 9.27.17
8
Peavy non è affatto stato il primo, anzi. Non solo è giusto quanto dice maksa ma aggiungo che per la Lingua Mortis e il resto Peavy molto probabilmente è stato influenzato da quanto fatto dai connazionali Mekong Delta, loro si tra i primisissimi se non i primi effettivamente ad aver portato la classica nel metal. E Peavy li conosce bene, dato che non solo è amico del leader Ralph Hubert e Jorg Michael è il batterista della band dei primi 4 album (1987-'90), ma lui doha fatto parte della primissima formazione dei Mekong Delta, prima dell'esordio.
maksa
Venerdì 17 Marzo 2017, 8.49.00
7
@silvia: se ti riferisci a Lingua Mortis per la classica nel metal allora i Believer avevano già scritto un pezzo del genere (Dies Irae) nel 1991 e soprattutto la lunga suite Dimensions del 1993. Ci si ritrova molto di quello che sarà il metal sinfonico. Ovviamente senza contare le lievi ma influenti orchestrationi dei Celtic Frost nell'84.
Silvia
Martedì 14 Marzo 2017, 1.07.35
6
Scusate se faccio la precisina ma Peavy è stato proprio IL PRIMO ad introdurre la musica classica nel metal 😉! Sì, anche secondo me nel momento sbagliato, come molte delle sue scelte, ma la cosa splendida è che lui è sempre andato dritto x la sua strada, al di là delle mode, cambiando spesso, e infatti i Rage non si possono etichettare... forse i primi lavori (come questo) si possono chiamare speed teutonico come si diceva un tempo, ma il resto non saprei, sicuramente non power! Anch'io preferisco la formazione a 3 con Manni e Chris comunque
andreastark
Mercoledì 2 Aprile 2014, 10.21.59
5
Come già detto in un altro post il problema eventuale di non conoscere i Rage è un problema tutto italiano altrove sono molto conosciuti e apprezzati infatti il buon Peavy vive di musica da circa 20 anni(più o meno da The Missing Link)....dopo il 2000 sono diventati molto famosi in Russia e Scandinavia e sempre da dopo il 2000 sono consideratissimi in Germania dove sono apparsi a varie trasmissioni rock televisive, hanno avuto una troupe della ZDF(una delle principali tv tedesche) che li ha seguiti passo passo alla Sweden Rock Cruise, hanno due pezzi in colonne sonore di serie tv poliziesche, e quest'anno sono stati chiamati per curare la parte rock(in diretta tv nazionale)di un opera classica per commemorare il grande Jon Lord....per fortuna non tutto il mondo è paese e loro sono assolutamente profeti in patria cosa che, come dimostrano gli scandinavi con le loro band, è la chiave per riuscire poi ad allargare i propri confini come hanno fatto i Rage con i loro grandi seguiti in Russia, Spagna, Francia, Scandinavia, Giappone, Corea, Ucraina, Rep. Ceca. Perciò hail to Rage e mi auguro che anche le ottime band che sono presenti in Italia possano un giorno essere apprezzate a casa propria perchè da li parte tutto!
AL
Domenica 30 Marzo 2014, 20.08.19
4
album discreto. ho il vinile. comunque una band che non ha mai fatto passi falsi.
herr julius
Sabato 29 Marzo 2014, 21.48.53
3
Acerbo ma sanguigno e coinvolgente. Li ho scoperti con questo album e lo adoro per questo. Le mie preferite down by law, Deadly error, execution, streetwolf...comunque la mia formazione preferita è quella a tre con Manni e Chris.
Radamanthis
Sabato 29 Marzo 2014, 20.11.03
2
Ciò che precede Perfect man sinceramente non lo conosco...mi fido del giudizio dell'amico Mauro!
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Marzo 2014, 11.58.19
1
Non il mio preferito del gruppo, il meglio per me verrà con Perfect man e Trapped.
INFORMAZIONI
1987
Noise Records
Power
Tracklist
1. Down by Law
2. Execution Guaranteed
3. Before the Storm
4. Streetwolf
5. Deadly Error
6. Hatred
7. Grapes of Wrath
8. Mental Decay
9. When You’re Dead
Line Up
Peter "Peavey" Wagner (Voce, Basso, Chitarra acustica)
Jochen Schröder (Chitarra)
Rudi Graf (Chitarra)
Jörg Michael (Batteria)
 
RECENSIONI
79
81
80
69
76
80
90
78
89
85
77
70
70
ARTICOLI
04/08/2017
Live Report
RHAPSODY OF FIRE + THEODASIA + FIST OF RAGE
Trieste Summer Rock Festival, Castel San Giusto (TS), 29/07/2017
29/06/2017
Live Report
SYSTEM OF A DOWN + PROPHETS OF RAGE
Visarno Arena, Firenze, 25/06/2017
09/02/2017
Live Report
DESTRAGE + WHATTAFUCK!? + THE BIG SOUTH MARKET + LOTUS HATERS
Bari, Demodé Club, 04/02/2017
10/11/2016
Live Report
VOLTUMNA + SUDDEN DEATH + TERRORAGE + EPISTHEME
Barbara Disco Lab, Catania, 05/11/2016
10/12/2014
Live Report
PROTEST THE HERO + THE SAFETY FIRE + THE CONTORTIONIST + DESTRAGE
Traffic Live, Roma (RM), 07/12/2014
08/03/2014
Intervista
RAGE OF SOUTH
Look for the Truth!
08/03/2012
Live Report
TEXTURES + SYLOSIS + DESTRAGE
Rock N' Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 02/03/2012
25/04/2011
Live Report
MASTER + SOUTHWICKED + DESTROY THE OPPOSITION + GARAGEDAYS
Traffic Live Club, Roma, 20/04/2011
06/02/2010
Intervista
RAGE
Meno parole, piu' azione!
07/11/2009
Intervista
NIGHTRAGE
Death melodico con furore
15/03/2006
Intervista
RAGE
Parla Mike Terrana
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]