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Trollfest - Kapiten Kaos
( 1425 letture )
"I wanna go to the Cabana party
I wanna go to the Cabana party
I wanna go to the Cabana party tonight"


Benvenuti per la sesta volta ad un party targato Trollfest, band che continua a proporre qualcosa di nuovo divertendosi e facendo divertire il pubblico. Quest'ultima fatica si intitola Kaptein Kaos, che, come avrete già intuito, è lo stesso personaggio raffigurato nell'artwork di Jonas Darnell, ancora una volta autore della copertina. Il sound del gruppo è tutto sommato lo stesso al quale siamo abituati, anche se non mancano variazioni molto vicine al rock oppure esilaranti aneddoti che faranno la loro comparsa col passare dei minuti. Le canzoni si presentano molto “massicce” ed ogni strumento è perfettamente udibile: il merito è soprattutto del lavoro in fase di mixing di Endre Kirkesola, il quale ha trovato il giusto bilanciamento tra i vari elementi che compongono la musica dei Trollfest, riuscendo così a far risaltare i più piccoli sprazzi folkloristici nei momenti più caotici ed estremi. Per il terzo full-lenght consecutivo troviamo l'austriaca NoiseArt Records a gestire la produzione e la distribuzione del disco, quest'ultimo disponibile anche in edizione digipack con DVD contenente le registrazioni di Kaptein Kaos e altri due filmati provenienti da riprese fatte durante i tour dell'Heidenfest e del Paganfest.

L'album si apre tra sonorità “trolleggianti” e folkloristiche, utili se non altro ad introdurci verso la title-track: una canzone casinista e divertente in puro stile Trollfest, con il sassofono in sottofondo ad accompagnare la sgraziata voce di Trollmannen e i blast beats di Trollbank. Durante lo scorrere del disco ci si accorge dell'importanza che rivestono le voci in pulito, spesso poco considerate da chi ascolta, ma assolutamente decisive in una traccia come Vulkan, la quale è anche ricca di melodie piuttosto interessanti e ben fatte. Il quarto pezzo è il primissimo singolo rilasciato dai Nostri diversi mesi fa, ovvero Ave Maria. Una volta metabolizzato il titolo ci si lascia trasportare dalla freschezza delle composizioni e dei vari elementi che vanno a comporre il pezzo, infatti il tutto è decisamente scorrevole e piacevole da ascoltare. La parte centrale dell'album è un po' interlocutoria: Filzlaus Verkündiger, Seduction Suite No.21 (una coppia di intermezzi) e Die Grosse Echsen non lasciano particolarmente il segno e non destano troppe attenzioni. Ciò che invece cattura all'istante l'ascoltatore è l'ottava Solskinnsmedisin, dove la veemenza del folk metal finisce per unirsi con sonorità di derivazione caraibica: non voglio esagerare dicendo che sia geniale, ma il risultato finale è a dir poco notevole.

Arrivati a questo punto i Trollfest fanno qualcosa che forse in passato non avrebbero mai fatto, togliendo completamente il piede dall'acceleratore e lasciando che ritmiche più lente vadano a costituire l'ossatura di questi ultimi cinque brani. Non mi risulta che pezzi come Sagn Om Stein e Kinesisk Alkymi abbiano qualcosa da invidiare rispetto ai precedenti, e devo dire che questa versione del gruppo non mi dispiace affatto, dato che mette ulteriormente in risalto la voce in pulito di cui parlavo in precedenza e permette ad alcune trame folkloristiche di esprimersi al meglio.

Sono dunque giunto alla conclusione che la band norvegese abbia raggiunto una coscienza dei propri mezzi tale da renderli completamente liberi in fase di composizione, permettendo loro di esprimersi senza alcun timore. La pecca di Kaptein Kaos, e probabilmente di ogni album dei Trollfest, è che sulla lunga distanza il disco potrebbe stancare, infatti sconsiglio a chi ha avuto un riscontro negativo coi precedenti di andare ad imbattersi anche in questa nuova fatica, dato che l'esito finale sarebbe praticamente lo stesso. Mettendo da parte la scarsa longevità, è innegabile come questo prodotto sia ben fatto e come possa dare molte soddisfazioni a chi invece adora la band. In definitiva i rappresentanti mondiali del True Norwegian Balkan Metal sono questi: prendere o lasciare.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
69.62 su 8 voti [ VOTA]
krendur
Venerdì 18 Aprile 2014, 8.42.36
2
stiamo abbastanza alla frutta da parecchi album oramai... -.- rimangono memorabili solo i primi DUE
davide
Mercoledì 16 Aprile 2014, 9.30.04
1
megacagata!
INFORMAZIONI
2014
NoiseArt Records
Folk
Tracklist
1. Trolltramp
2. Kaptein Kaos
3. Vulkan
4. Ave Maria
5. Filzlaus Verkündiger
6. Die Grosse Echsen
7. Seduction Suite No.21
8. Solskinnsmedisin
9. Troll Gegen Mann
10. Sagn Om Stein
11. Renkespill
12. Kinesisk Alkymi
13. Døden banker på
Line Up
Trollmannen (voce)
Mr. Seidel (chitarra)
Dr. Leif Kjønnsfleis (chitarra)
DreakkaDag (sassofono)
Manskow (fisarmonica, banjo)
Lodd Bolt (basso)
Trollbank (batteria)
 
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