Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

A Perfect Circle
Eat the Elephant
Demo

Arch Echo
Arch Echo
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/04/18
AETRANOK
Kingdoms Of The Black Sepulcher

27/04/18
SINK THE SHIP
Persevere

27/04/18
SAATE
The Conjouring

27/04/18
DISCOMFORT
Fear

27/04/18
MIDAS FALL
Evaporate

27/04/18
DRAKKAR
Cold Winters Night

27/04/18
BLOOD TSUNAMI
Grave Condition

27/04/18
SPITEFUEL
Dreamworld Collapse

27/04/18
CIRCLE OF SILENCE
The Crimson Throne

27/04/18
GRA
Väsen

CONCERTI

26/04/18
DARK TRANQUILLITY + EQUILIBRIUM + BLACK THERAPY + MIRACLE FLAIR
ZONA ROVERI - BOLOGNA

26/04/18
ENSIFERUM + EX DEO
LIVE CLUB - TREZZO SULL’ADDA (MI)

26/04/18
SPOIL ENGINE + LOSTAIR
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

26/04/18
DEE CALHOUN + LOUIS STRACHAN
BLUE ROSE CLUB - BRESSO (MI)

26/04/18
GOATH + PRISON OF MIRRORS DEVOID OF THOUGHT
BLUE ROSE SALOON - BRESSO (MI)

27/04/18
TEMPERANCE - Release Party
OFFICINE SONORE - VERCELLI

27/04/18
ENSIFERUM + EX DEO - ANNULLATO!
HIROSHIMA MON AMOUR - TORINO

27/04/18
IRON SAVIOR + DRAKKAR + AIRBORN + BLACK PHANTOM
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

27/04/18
WEEDEATER
KRAKEN - MILANO

27/04/18
AXEVYPER + GUESTS
EXENZIA - PRATO

Sinister - Afterburner
( 3893 letture )
A volte ritornano...

...e che ritorno!

Non trovo parole differenti per presentare questo came-back dei Sinister. In tutta onestà, non avrei mai immaginato di ritrovare gli olandesi in questo stato di forma, come del resto credo che anche il più incallito e ottimista fan, fatichi a credere alla proprie orecchie. Difatti, contro ogni più rosea previsione, dopo tre anni di assenza dalla scena, pausa preceduta da lavori tutt'altro che entusiasmanti, e susseguirsi di voci che davano la compagine per spacciata, gli orange si ripresentano sul mercato con una line-up nuova, ma soprattutto un prodotto di qualità.

Liquidata la singer Rachel Heyzer-Kloosterwaard, che in Creative Killings e Savage or Grace era riuscita a dimostrare tutti i suoi limiti, il microfono passa a Kloosterwaard, ex-batterista; scelta questa, decisamente felice, vista la possente timbrica di cui Aad è dotato, non facendo rimpiangere il mitico Mike van Mastrigt. Ma non è stato questo, l'unico passaggio di testimone: infatti Alex Paul abbandona le sei corde a favore della chitarra, così da dare spazio alle new entry Bas Van Den Bogaarde e Paul Beltman, rispettivamente basso e batteria.

Onde evitare equivoci, lo sottolineerò sin da subito: non pensate di trovare nel lettore un disco di stampo alla Cross The Styx, Diabolical Summoning o Hate; perchè questo nuovo Afterburner, per quanto non suoni come qualcosa di rivoluzionario, è comunque una decisa sterzata da parte della band verso soluzioni stilistiche del tutto nuove. Accantonate le atmosfere cupe ed opprimenti dei primi capolavori, e la confusione dei successivi, il sound finale risulta fresco e accattivante, nel quale non mancano incursioni melodiche, calate in strutture più complesse, ma il tutto senza perdere di incisività e potenza. Riff veloci e graffianti, drumming serrato e incalzante e linee di basso equilibrate si fondono magistralmente grazie ad una produzione cristallina e una maestria frutto di oltre un decennio di esperienza. Gia la opener The Grey Massacre è tutto un programma dell'assalto che segue: tra mid-tempo, accelerazioni furiose e splash di elettronica gli otto brani filano che è un piacere. Per questo è forse un azzardo promuovere un brano su gli altri, anche se la title track, ma soprattutto le riuscitissime Flesh of the Servant e Men Down sembrano avere una marcia in più.

Probabilmente è presto per valutare se quest'ultima fatica sia da considerare un nuovo inizio per i rinati Sinister, o, nel peggiore dei casi, l'ultimo vagito carico di orgoglio, di una band che ha fatto storia; di certo c'è Afterburner... che, congetture a parte, è una delle uscite più interessanti di questo 2006.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
34.54 su 33 voti [ VOTA]
Lisa Santini
Martedì 1 Aprile 2014, 23.46.33
3
Senza offesa questo album Afterburner, non e' il migliore. Io preferisco di piu' "The Carnage Ending".
UnderCover
Giovedì 17 Dicembre 2009, 21.07.50
2
Li ho visti 4 volte dal vivo nel periodo in cui uscì "Afterburner" vivo mi sono anche divertito con i pezzi del suddetto ma su disco un piattume bestiale, il drumming più che serrato è sparato ma senza un senso i pezzi talvolta sembrano fotocopie. Le incursioni melodiche sono adolescenzialmente scontate e il riffing demotiva ll'ascolto uno dei più scadenti fra le varie scempiaggini prodotte (certo il periodo Rachel fu anche peggio ma non per colpa della singer l'unica che si salvava di quel combo) anche perchè il successivo "The Silent Howling" riesce comunque a tenergli degnamente testa in negativo s'intende.
Hydra
Venerdì 12 Gennaio 2007, 12.35.03
1
Disco splendido!Lo ascolto di continuo e nn stanca mai. Consigliatissimo.
INFORMAZIONI
2006
Nuclear Blast / Audioglobe
Death
Tracklist
1 - The Grey Massacre
2 - Altruistic Suicide
3 - Men Down
4 - Afterburner
5 - Presage Of The Mindless
6 - Into Submission
7 - The Riot Crossfire
8 - Flesh Of The Servant
Line Up
Aad Kloosterwaard (Voce)
Alex Paul (Chitarra)
Bas van den Bogaard (Basso)
Paul Beltman (Batteria)

Link e Contatti:
Sinister @MySpace
 
RECENSIONI
81
72
60
70
80
85
90
ARTICOLI
20/09/2014
Intervista
SINISTER
Fast, sick and in your face!
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]