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Helloween - Pink Bubbles Go Ape
( 8038 letture )
Con che coraggio gli Helloween pubblicarono Pink Bubbles Go Ape, dopo la sbornia di successo e creatività dei due Keeper of the Seven Keys? Non si sa. La formula è completamente delirante: dal titolo (Bolle rosa si agitano), al suono ammorbidito e a un'attitudine in generale troppo funny per accontentare chi vedeva nelle Zucche di Ambrugo la nuova speranza dell'heavy. Eppure non è che non funzioni, anzi, risulta piuttosto godibile nel suo complesso. Certo, la mancanza di Kai Hansen si sente, anche perché Roland Grapow lo sostituisce con cura e dovizia, ma senza particolare inventiva. E nel songwriting mal si bilanciano le ambizioni power di Weikath con quelle easy-listening di Kiske; ma più che altro colpisce una certa forma di esibizionismo, un dire "noi non siamo come vi aspettavate" anche contro la propria volontà. Di sicuro le prestazioni individuali sono di grande spessore, per quanto poco amalgamate: gli Helloween da questo punto di vista sono una garanzia. Michael Kiske si conferma inimitabile, qualsiasi cosa faccia: troppo perfetto il suo timbro, troppo ampia la sua estensione per poter essere paragonato a qualsiasi altro imitatore.

Le canzoni si fanno piacere, ma raramente deliziano; i testi, in compenso, fanno ridere, talvolta per la loro carica sarcastica, altre volte per un'attitudine scanzonata e funny ad ogni costo. Diciamo che, restando in ambito happy metal, preferisco l'ottimismo di Future World ai nonsense ironici qui presenti in grande quantità. L'intro e title-track, dall'alto dei suoi trentasette secondi, ha la stessa utilità del novanta per cento delle tracce iniziali dei dischi power (zero, nel caso ve lo stesse chiedendo). Kids of the Century è pacchiana ma geniale in certe linee melodiche, e si attesta su uno stile ibrido tra power e hair -in pratica, pop metal velocizzato e suonato bene. Le vette toccate da Kiske nel finale sono allucinanti, e non è da trascurare il lavoro centrale di Weikath. Back on the Streets paga una certa involuzione lirica, e una melodicità troppo sfacciata: non fosse per la sezione ritmica puntuale sugli alti ritmi, parleremmo di pop metal senza metal. Number One è molto ben costruita, archetipicamente power -quanti pezzi dei primi Edguy partono da qui!- e ha doti da sing-along in grado di renderla appetibile ad un pubblico vasto ancora oggi. Heavy Metal Hamsters (sì, si chiama veramente Criceti Heavy Metal!) vorrebbe essere un brano satirico contro certi esponenti del music businness dalle dubbie qualità morali: obiettivo perfettamente fallito, con melodie dallo stesso appeal di una lontra defunta da qualche settimana. Goin' Home ci fornisce un'importante conferma: la qualità è altalenante, ma presente. Solo che mancano proprio gli Helloween, che qui si travestono da Queensryche con ottimi risultati. Someone's Crying ha melodie di grandissimo appeal, ottimamente interpretate da un eccellente Kiske, mentre alle sue spalle spicca un iniziale assolo neoclassico di ottima fattura. Di tutt'altro stampo la solenne Mankind, in grado di anticipare intuizioni dell'era Deris, ovvero tempi più cadenzati e toni più aggressivi; la presentazione in inglese non è però eccellente, e anche Kiske, nonostante qualche devastante acuto in falsetto, non sembra al suo meglio. Il bridge, dalla melodia non felicissima, aumenta il senso di occasione sprecata, in contrasto con una sezione strumentale maiuscola -sentitevi certi fill di Schwichtenberg. I'm Doin' Fine, Crazy Man mostra un vocalist poco versatile alle prese con un brano assai particolare, pieno di soluzioni dissonanti e tuttavia incapace di trovare una sua unità narrativa. Un po', in effetti, lo specchio di tutto Pink Bubbles Go Ape: un incostante flusso di informazioni palesemente contraddittorie, e che Luther Blissett mi perdoni. Il ritorno al power di The Chance soddisfa, anche se si sente la mancanza delle idee di Kai Hansen, visto che il buon Weikath ha una non trascurabile tendenza a ripetersi. L'imitazione di Bob Dylan all'inizio Your Turn, con un Kiske che sui toni bassi ricalca quasi lo stile di Chris Cornell dei Soundgarden (e che mostra un meraviglioso difetto di pronuncia della "esse"), porta ad un brano con poche idee molto buone e tante altre messe lì per far numero. La frase "finché arriva il giorno in cui Topolino se ne deve andare" è la pietra tombale definitiva sulla credibilità del platter.

A voler essere cattivi, è un disco senza senso; in realtà, come mostrerà poi anche Chameleon, è il disperato tentativo degli Helloween di sfuggire ai loro stessi clichées, facendosi cucinare in un calderone pieno di nulla da un'avvenente signorina (come nella copertina di Better Than Raw, già). Peccato che inserire influenze a caso non fosse propriamente la risposta che ci si aspettava dalla band, peccato che il disco tutto manchi di profondità lirica e compositiva. Si procede a tentoni, e quando per caso la formula riesce il risultato è esplosivo, salvo sprofondare in un tristissimo anonimato in caso contrario. Non sarà un caso se la cosa migliore dell'edizione rimasterizzata sono le bonus tracks (tra cui spicca una strepitosa cover di Blue Suede Shoes, il mio pezzo preferito di Elvis), e non sarà un caso se gli anni novanta sono stati un periodo difficilissimo per la band di Amburgo, spesso e volentieri superata dai suoi allievi. Senza affogare nella trita polemica Helloween-Gamma Ray, la band di Hansen in quel periodo aveva appena pubblicato Heading for Tomorrow. Non dico altro, che è meglio.



VOTO RECENSORE
67
VOTO LETTORI
70.12 su 111 voti [ VOTA]
Radamanthis
Lunedì 20 Marzo 2017, 23.54.20
39
Giusto Rush, questo disco è degno erede dei Keeper, altro che! Voto 90 pieno!!!
Rush 1981
Lunedì 20 Marzo 2017, 23.14.08
38
Sinceramente non capisco ... questo album con i 2 keepers rapresenta il meglio di una band...e di un kiske che senza hansen è riuscito a creare un disco straordinario... che nel mio lettore continua a girare costantemente... back on the street...goin home... the chance....sono super canzoni .. e poi.. mankind è forse la migliore prestazione di kiske... e your turn dove la lasciamo ? Da brividi ...voto 93 .
ivancarli86
Lunedì 31 Ottobre 2016, 10.49.24
37
Così...solo perchè oggi è Halloween e Radamanthis lo scriverà sicuro: happy happy Helloween!!!
idelfini
Sabato 24 Ottobre 2015, 10.21.05
36
Non sapevo che nel 2015 si parlasse ancora di Pink bubbles go ape. Bene! Per me l'unica pecca di questo album è stata arrivare dopo tre mostri sacri (i successivi in crescendo rispetto ai precedenti) come Walls, Keeper I e Keeper II. Per il resto è un album meraviglioso che li ha confermati maestri della scena metal. Sicuramente c'è meno talento e più costruzione ma il risultato è di livello elevatissimo. Anche io sento il picco dell'album in Mankind.
Lele
Venerdì 18 Settembre 2015, 10.58.22
35
Grandi disco e Mankind è il pezzo forte!!! Lo adoro
Galilee
Mercoledì 17 Giugno 2015, 16.34.48
34
Questo disco secondo me è davvero una schifezza. Un pò per tutto tra l'altro, per il songwriting, per la voce inascoltabile, per la produzione in stile sigla cartone animato,per l'assenza totale di energia e potenza tipica dell'HM, per la copertina insignificante. Un disco cosi è riuscito a farmi odiare la voce di kiske, che due anni prima consideravo divina. Beh qui mi fa cacare, invadente, forzata, stucchevole, ridondante, odiosa. Credo che esistano ben pochi dischi al mondo brutti come questo. Soprattutto se lo paragoniamo a ciò che c'è stato prima e a ciò che ci sarà dopo. Voto. 40
Radamanthis
Venerdì 31 Ottobre 2014, 15.09.59
33
Come lo scorso anno: Così...solo perchè oggi è Halloween: happy happy Helloween!!!
Ivan75
Sabato 30 Agosto 2014, 14.17.28
32
Il 75 del nick è la classe, per cui "io c'ero" Ho ancora la cassetta, per quanto sia piuttosto consumata. PBGA non è certo ai livelli dei dischi precedenti, ma la band non doveva, e non voleva, ripetersi. Era intenzionata a prendere nuove strade, ed è stata una scelta coraggiosa e degna di stima. Alcuni pezzi, quali "number one", "mankind" e "the chance" sono notevoli, da un punto di vista compositivo, interpretativo e di arrangiamenti. Per quanto riguarda la vena sarcastica, è qualcosa che il gruppo ha sempre avuto. Ne dò una valutazione tutt'altro che negativa: ben altri, sono i pagliacci senza la consapevolezza di esserlo. E' lodevole, non prendersi troppo sul serio. La copertina? Beh, quella è indifendibile Voto finale? Come la mia classe: 75
Andrew Lloyd
Sabato 19 Luglio 2014, 20.05.01
31
Per quanto riguarda kay hansen, lui aveva tutto i diritti: il sound Helloween è stato forgiato da lui... che doveva fare? Dire che i Gamma Ray copino gli Helloween è una bestialità.
Andrew Lloyd
Sabato 19 Luglio 2014, 20.03.20
30
Infatti il come - back dei due Keepers non è altri che "HEADING FOR TOMORROW" dei Gamma Ray ( nel vero senso della parola ). A parte 2-3 pezzi il resto è davvero irritante...imbarazzante. Come le interviste dell'epoca, del resto. Specifico che la mia ottica è quella del fans che in tempo reale godette de due Keepers e di Live in the UK e il come back delle Zucche, lo attesi per tre anni. Allora il tempo non passava mai...
Matteo
Venerdì 23 Maggio 2014, 19.37.35
29
Tra l'altro, smettiamola con la sfida Helloween-Gamma Ray, che ha quasi rotto i coglioni più di quella Iron Maiden-Metallica. Kai Hansen ha lasciato l'ovile nel 1989 e non ci è più tornato. PACE. FINE DELLA STORIA. Di sicuro Kai non ha pensato "Hey, ora che me ne sono uscito dagli Helloween, quasi quasi fondo una band clone, così vediamo chi fa il power migliore". Aveva 26 anni, cavolo, e lo stile Helloween era quello che aveva suonato fino a due giorni prima, è chiaro che i Gamma Ray dovessero essere, inizialmente, una copia delle Zucche. Che poi, come diceva qualcuno, instaurare un paragone simile in una recensione degli Helloween vuol dire sminuire il lavoro di Weikath, che si fa un culo tanto per portare avanti un gruppo che ha perso Hansen e Kiske, il che non è poco.
Matteo
Venerdì 23 Maggio 2014, 19.25.49
28
"Pink Bubbles Go Ape [...] ha la stessa utilità del 90% delle tracce iniziali del 90% dei dischi power (zero)" eh beh... Walls of Jericho, Initiation, Invitation, Deliberately limited preliminary prelude period in Z, Unfinished Allegro, Prelude, Overture... Tutta roba inutile, si si...
Radamanthis
Giovedì 31 Ottobre 2013, 10.56.33
27
Così...solo perchè oggi è Halloween: happy happy Helloween!!!
TheRamones-Fan
Martedì 16 Luglio 2013, 14.36.31
26
Secondo me è un bel disco, io voto 80.
Curte
Mercoledì 1 Maggio 2013, 8.56.58
25
mi unisco a chi lo trova magnifico!
Invictus
Venerdì 8 Febbraio 2013, 17.21.54
24
Anche io lo trovo magnifico.
xXx
Sabato 19 Gennaio 2013, 17.23.12
23
Io lo trovo magnifico, assolutamente!
Radamanthis
Giovedì 17 Gennaio 2013, 12.44.24
22
Dopo il mio post 9 (che risottoscrivo) su questo disco vorrei aggiungere due cose...Innanzitutto la cosa più negativa di questo disco credo possa essere la produzione, il suono che gli è stato dato, un pò troppo morbido mentre delle chitarre più aggressive credo avrebbero giovato di molto al sound di tutto il disco. Una produzione migliore avrebbe dato certamente un maggiore imput alle canzoni che ripeto sono di alta qualità: l'into Pink bubbles go ape goliardica è un'ottima open track, un ottimo intro. Si passa a Kids of the century vera e propria hit power, poi le due mid time Back on the streets e Number one (da qui molte band power han preso appunti, x non dire copiato, su come scrivere una mid time...), la divertente Heavy metal hamsters mi da quel senso di non compiuto (ma forse era il vero senso della canzone e volutamente fu fatta così), poi il trittico stupendo Going home, Someone's crying, Mankind (momento più alto dell'album), la strana ea mio avviso bruttina I'm doing fire fa da ponte per il duo finale da applausi The chance e Your turn (una tra le ballads più belle composte dagli Helloween). Una nota nche per le belle bonus track: Shit and lobster, You run with the pack meriterebbero di stare nel disco (a mio parere al posto di HM Hamsters e I'm doing fire) e la cover di Elvis è a dir poco strepitosa (unica cosa su cui sono d'accordo col recensore). Un disco che come ho detto sotto ha la pecca di essere uscito dopo Walls ed i Keepers quindi partiva sconfitto in partenza ma è un grande disco e ascolto dopo ascolto e anche a distanza di anni non può che essere ritenuto un bel disco. Kiske superlativo (eh, ma che novità... ), Weikath non ispiratissimo ma supportato da Grapow a un gran debutto e il solito lavoro da applausi di Grosskopf / Schwichtenberg (RIP) per una band che nell'era Kiske non ha sbagliato un colpo! Il mio voto 90! Let the bubbles fly free!!!
Steelminded
Lunedì 5 Novembre 2012, 21.15.58
21
Io lo trovo molto scadente, molto. Voto 35 (solo dichiarato non votato)
matteo36
Domenica 2 Settembre 2012, 11.38.48
20
mah , sostenere fra le righe che i gamma ray sono i veri helloween è una cazzata, significa sminuire un grande autore come michael weikath , che ha appunto scritto i pezzi più importanti degli helloween. su heading for tomorrow tra l'altro cè una ballad di una bruttezza che raramente ho sentito nella mia vita.venendo a pink bubbles , gran album con grandi pezzi the chance , mankind, someone's crying e forse un suono un po troppo easy sfociato poi in chameleon . ottimo livello cmq il peggio dovrà ahime arrivare una decina d'anni dopo.voto88
Des
Lunedì 30 Luglio 2012, 14.06.41
19
per me, già solo mankind, the chance e your turn sono 3 capolavori! non sono affatto d'accordo col recensore. ho apprezzato molto questo disco, anche se ovviamente non è a livello dei 2 keepers.
spanky
Lunedì 2 Luglio 2012, 16.47.57
18
semplicemente fantastico...secondo me quasi al livello dei due keepers... la parte piu happy in stile rise and fall,future world o dr stein qui fa la parte del leone...magari ora uscissero albums così...
AlinoSky
Domenica 15 Aprile 2012, 14.13.22
17
a me piace e molto , quando in auto o a casa metto lo shuffle con tutti i cd degli helloween le canzoni di quest'album non le salto mai!
Master Killer
Martedì 27 Marzo 2012, 17.06.08
16
Quando mi stavo ascoltando sul youtube, Heavy Metal Hamsters il mio criceto si nascosto nella sua tana D:
il vichingo
Martedì 6 Marzo 2012, 17.37.45
15
Ma a me non dispiace come disco. Non sarà certo un capolavoro ma è un power-heavy molto ben suonato e coinvolgente, un 75 per ci sta.
xXx
Martedì 6 Marzo 2012, 17.30.45
14
Da me è stra-amato....e anche di brutto!!!!
Mickelozzo
Martedì 6 Marzo 2012, 16.59.03
13
@ xXx ... STRAamato da CHI??? Voto: 65, giusto perche` grazie ai suoi testi terribilmente pacchiani tocca delle vette umoristiche che lo rendono sempre un ascolto godibile. Poi, dai: gli Helloween hanno sempre avuto una vena fortemente cazzara, in questo album l'hanno semplicemente spinta all'eccesso.
xXx
Mercoledì 30 Novembre 2011, 21.22.36
12
Disco favoloso, dopo i due keeper era difficile fare meglio e anche complice la partenza di zio Kai il disco non è ai livelli dei due predecessori ma 90 se lo merita tutto. magari all'uscita non fu amato, ora è stra-amato! voto 90
Daniele
Martedì 18 Ottobre 2011, 12.48.59
11
Un disco da ascoltare senza pregiudizi. Io l' ho amato dal primo istante.
Maurizio
Venerdì 25 Marzo 2011, 17.07.43
10
Destino ingrato; questo lavoro viene dopo due capolavori assoluti e la dipartita di kai Hansen; risentito il 25 marzo 2011 è molto ma molto valido, con Kiske da olimpo,ma al tempo fu come un pugno nello stomaco dei fans. A peggiorare le cose un artwork di copertina da codice penale che ti fa passare la voglia di prenderlo dallo scaffale. Ora da 80, ai tempi da 65
Radamanthis
Domenica 30 Maggio 2010, 8.14.35
9
Un gran bel disco, ha avuto la sfortuna di uscire dopo i due masterpieces Keeper I & II, e qualunque cosa, dopo quei due, sarebbe inferiore! Contiene grandissimi canzoni, vere hit come Kids of the century, Mankind, The chance e Someone's crying e una vera e propria gemma: Your Turn dove Kiske è stratosferico! Grande album con una pecca: la copertina...non tanto per la biondina che non è male, ma uno si aspetta una cover diversa x le zucche d'Amburgo...
*MIka.Kiske*
Martedì 20 Aprile 2010, 14.04.12
8
bellissimo! mankind in particolare è stupenda!
AL
Martedì 7 Luglio 2009, 13.37.57
7
album bruttino... qui gli Helloween avevano già esaurito abbastanza le idee... si salva the chance...
thecrow
Martedì 7 Luglio 2009, 13.13.11
6
Sinceramente l'album è meraviglioso...un gran bel lavoro e nn capisco km posso nn piacere...certo a ki sa ascoltare solo metal questo album sembra quasi "pop" ma di certo se si analizza canzone per canzone tutte sono molto belle e sopratutto "the change" che credo rientri nei classici della band!!....insomma un album troppo sottovalutato essendo ke è un cero e proprio capolavoro e concorderà con me chi davvero apprezza la musica!
Maurilio
Lunedì 9 Febbraio 2009, 18.13.31
5
Una delle mie piú grosse delusiono discografiche di sempre! Provate ad immaginare: é il 1991 e corro a comprare il disco con grandissime aspettative per quelli che allora venivano visti come i nuovi Maiden, forti di tre album eccezionali e pietre miliari del genere, forti di un esibizione al Monsters of rock del 1988 che aveva strabiliato tutti: a casa poi ascolto questa roba orribile che niente ha a che fare con i capolavori suddetti e con il nome del gruppo: poi la copertina si comme nta da sola e giá non prospettava nulla di buono. Insomma questa prova fu orrenda e la prova é che nessuna canzone del disco viene mai , ma mai, suonata dal vivo. Fortuna che poi il gruppo si é ripreso ............
Markk
Venerdì 21 Novembre 2008, 12.09.00
4
consiglio di aquistare la versione rimasterizzata "EXPANDED EDITION" con 4 bonus track davvero geniali e sintomatiche di come il gruppo non si poneva limiti nel suonare.... generi di musica diversi dal metal...
Nikolas
Giovedì 25 Settembre 2008, 20.13.14
3
Però la copertina è una delle più brutte di sempre
Quasimodo
Giovedì 26 Luglio 2007, 4.15.30
2
concordo.. molto, troppo sottovalutato quest'album.
fabrytrend
Martedì 16 Maggio 2006, 20.12.22
1
uno dei cd + sottovalutati degli Helloween.I pezzi sono tutti di ottima fattura e ancora oggi sono godibilissimi peccato che dal vivo non vengano piu riproposti, ed è un peccato perche' canzoni come the chance, number one o mankind non hanno niente da invidiare ai pezzi storici della band. Grande kiske e perfetto Grapow, forse il passaggio di etichetta, dalla Noise alla EMI li ha danneggiati + che favorirli. Comunque rimane il fatto che Pink Bubbles rimane un capolavoro nel suo genere.
INFORMAZIONI
1991
EMI Records
Power
Tracklist
1. Pink Bubbles Go Ape
2. Kids Of The Century
3. Back On The Streets
4. Number One
5. Heavy Metal Hamsters
6. Goin' Home
7. Someone's Crying
8. Mankind
9. I'm Doin Fine Crazy Man
10. The Chance
11. Your Turn
Line Up
Michael Kiske – Voce
Michael Weikath – Chitarra
Roland Grapow – Chitarra
Markus Grosskopf – Basso
Ingo Schwichtenberg - Batteria
 
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