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Iron Maiden - Seventh Son Of A Seventh Son
( 31705 letture )
Ecco quello che molti reputano l'ultimo vero capolavoro dei mitici Iron Maiden: Seventh Son Of A Seventh Son.
Il disco usciva nel lontano 1988 e seguiva quel Somewhere InTime che aveva fatto storcere il naso a più di un fan a causa dei suoni e delle soluzioni "moderne" adottate dalla band.
Bisogna dire subito che anche qui si fa ampio uso di tastiere e sintetizzatori di chitarra, ed il risultato è ottimo.

Si parte con Bruce Dickinson che da perfetto e maligno menestrello introduce -sorretto da una chitarra acustica- la prima song del lotto, l'incredibile Moonchild. Il ritmo frenetico e l'interpretazione indemoniata di Bruce rendono questa scheggia la canzone più potente del disco (e forse dell'intera discografia della Vergine di Ferro), una corsa travolgente che si arresta bruscamente sulle note della splendida Infinite Dreams. Manco a dirlo, è facile lasciarsi rapire dalla melodia vocale e dalle dolci note tanto da ritrovarsi in un sogno, che viene crudelmente spezzato dall'urlo di Bruce e dalla robusta trama chitarristica che caratterizza la seconda parte della canzone. Dopo la seconda perla è l'ora di Can I Play with Madness: una canzone divertente ma nulla più, anche se dalla qualità elevata e con un ritornello che si stampa subito in testa; forse per questo fu scelta come primo singolo. Segue la leggendaria The Evil That Men Do: che dire, questa canzone è immensa, una cavalcata infuocata sorretta dal basso di Harris che esplode nel bridge seguito dal refrain... qui non si fanno prigionieri! Giunge finalmente il momento della titletrack, una canzone che non ha mai avuto il successo che merita, secondo me alla pari di una Hallowed Be Thy Name o The Trooper, tanto per intenderci. È l'epicità a farla da padrone in questi 9 grandiosi minuti, nella prima metà dei quali sua maestà Bruce Dickinson sale sul trono per un'interpretazione che fa paura: da manuale dell'heavy metal. La restante metà è una coda strumentale misteriosa ed attraente. Godimento auricolare puro; a calmare le acque arriva The Prophecy, una canzone tanto semplice quanto efficace, col suo mid-tempo "medievaleggiante". Si ritorna su binari più veloci con la magnifica The Clairvoyant, canzone che conta su una melodia riuscitissima e su un assolo centrale tra i più belli della storia degli Iron Maiden, senza contare il chorus che vi ritroverete a canticchiare saltellando in giro per la stanza! Chiude in maniera degna Only the Good Die Young, un mid-tempo sostenuto e ben riuscito che ritorna dove il disco era partito, come un serpente che si morde la coda.

È la giusta conclusione per un lavoro imprescindibile, un capolavoro epocale che sarà sempre lì a ribadire la grandezza degli Iron Maiden nel mondo della musica.



VOTO RECENSORE
99
VOTO LETTORI
86.11 su 442 voti [ VOTA]
Silvia
Giovedì 9 Novembre 2017, 15.35.02
340
@Mulo, hai ragione! I miei sono sempre stati molto aperti ma era fuori discussione che potessi vestirmi come Paul D’Anno con leather e tutte quelle borchie, come volevo io. Hai ragione chiusa parentesi altrimenti voliamo in OT.
Silvia
Giovedì 9 Novembre 2017, 15.32.09
339
Verissimo @tino quel che dici sui capelloni=delinquenti! Oggi lo stesso abbigliamento va di moda, senza nessuna valenza sottintesa, neppure di conflitto generazionale... Ma soprattutto oggi chiunque ascolta metal, spesso solo come un altro genere qualunque quindi non rappresenta più quel mondo circoscritto pieno di passione quasi settaria (e condivisione) che era x noi. Meglio o peggio non si può dire, ma diverso sì. Molto bello a proposito di tempi passati sentire i racconti di Steve Harris sugli inizi del gruppo
Mulo
Giovedì 9 Novembre 2017, 15.23.56
338
Hai ragione Tino,negli anni '70/80/primi '90,capellone che ascolta rock=ubriacone/drogato.... mi ricordo i miei "non frequentare quei capellini drogati". Erano tutti terrorizzati da l'immagine del rocker/metallaro. Io stesso iniziai ad interessarmi a questa musica x via del look dei musicisti che mi piaceva tantissimo e trasgressivo. Chiusa parentesi,Seventh son mi è sempre piaciuto,ma i primi 3 restano magici è inarrivabili (x me ovviamente ).
tino
Giovedì 9 Novembre 2017, 15.15.02
337
Certamente la forza attrattiva del rock e soprattutto del metal negli anni 70 e 80 era anche legata all’immagine “del capellone”, delle borchie e della pelle nera, un immagine che al giorno d’oggi è stata metabolizzata, riciclata e di fatto resa inoffensiva, ma in quegli anni faceva tremare i polsi alla società, anche grazie al cinema e alla televisione dove il look da motociclista e da metallaro era spesso indossato dal delinquente di turno e dall’eroinomane. Emblematica la scena del primo buco di cristiane F al concerto berlinese di david bowie, dove i ragazzini protagonisti sembravano gli ac/dc sulla copertina di higway to hell…adesso basta un iphone di ultima generazione sfoggiato dal blackster truce di turno a renderlo di fatto inoffensivo.
Silvia
Giovedì 9 Novembre 2017, 14.04.02
336
È vero tino i capelloni erano demonizzati hahaha! X me invece fu una questione puramente musicale perché li scoprii in radio come ho raccontato sotto la rece di TNOTB. E sai che rimasi colpita soprattutto dalla BACK COVER di TNOTB più che da Eddie... Bruce con la fiaccola in alto che indicava quella voragine infuocata mi inquietava parecchio... Tutto il disegno in realtà....
tino
Giovedì 9 Novembre 2017, 13.53.06
335
Mah guarda silvia, io sono stato svezzato dai kiss nel 1980 ma comunque il fascino dei maiden era già nell’aria per le copertine che si vedevano all’epoca nei negozi di dischi, all’upim, alla standa, e comunque avevano quel non so che che mi attirava, forse anche perché in quegli anni, gli anni della pestilenza dell’eroina, i capelloni erano demonizzati e facevano paura quindi indirettamente ne subivi il fascino. Comunque come tantissimi miei coetanei vidi poi il video di run to the hills all’epoca della sua uscita e corsi subito a comprare la cassetta, fu amore a prima vista. Certamente l’età ha giocato comunque un ruolo chiave perché alla fine ero un bimbo. ps adesso can I play with madness è uno dei miei pezzi preferiti della band, ma perchè oggi sono molto più avvezzo alla melodia che non trent'anni fa
Steelminded
Giovedì 9 Novembre 2017, 13.06.20
334
Maidenized
Silvia
Giovedì 9 Novembre 2017, 13.05.26
333
@tino, mi pare che abbiamo fatto lo stesso percorso, anch’io spostai il mio interesse all’epoca sul thrash e poi sui Pantera come te e seguo i Maiden dall’ 84/85 (medie o inizio delle superiori circa ). Anche a me a posteriori piace qualcosa di Fear of The Dark ma niente è come i primi 5 x me, in particolare Killers su tutti e l’omonimo ma fra The Number of the Beast o Piece of Mind è difficile scegliere... Anche Powerslave è superbo sicuramente.... X non parlare dell’impatto emotivo di The Number of the Beast che me li ha fatti conoscere... x te qual è stato il primo loro album che hai conosciuto? Poi ripeto senza nulla togliere a questo album, non rientra nei miei gusti neppure dopo tutti questi anni. Certo, Can I Play with Madness chi non la conosce? Ma questo è un altro discorso e non bisogna uniformarsi ai pareri dominanti se una proposta non rientra nei propri gusti. Almeno x me e così, la musica è ascolto di cio’ che fa emozionare, senza con questo minimizzare i lavori dei gruppi.
tino
Giovedì 9 Novembre 2017, 12.44.44
332
Silvia io sono fan dei maiden dal 1982 (andavo alle medie) e ancora oggi the number e killers sono alla numero 1 e 2 della mia classifica personale di tutta la musica, e non a caso sono anche i due dischi più aggressivi e diretti (piece è quello più roccioso e granitico e sicuramente non meno bello). Detto questo ho smesso di ascoltarli dopo no prayer non perché non mi piacevano più, ma perché la mia attenzione si è spostata su altro. Infatti nel periodo di fear of the dark li vidi al mitico monster immortalato pure su videomusic (a reggio) ma pure li la mia attenzione era rivolta principalmente a pantera e megadeth. Ovvio che dopo più di vent’anni si cambia e si rivalutano cose che ti erano sfuggite allora, ad esempio penso fear of the dark abbia ottimi pezzi e diversi riempitivi, e almeno un capolavoro (be quick or be dead). Comunque ora li ho rispolverati da diversi anni con immenso piacere, ma i primi lavori non ho mai smesso di ascoltarli.
galilee
Giovedì 9 Novembre 2017, 12.11.51
331
Con quella ciofeca di FOTD, almeno per me, smisi di ascoltarli.
Galilee
Giovedì 9 Novembre 2017, 12.10.33
330
Questo disco ho imparato ad apprezzarlo col tempo. Per me i lavori super dei Maiden vanno da TNOTB a No Prayers compreso. Lo so, non è un super disco, ma quel suo andamento punkettone scascioso e decadente me l'hanno sempre fatto amare. Inoltre è stato il mio primo album della band.
Silvia
Giovedì 9 Novembre 2017, 10.48.23
329
@tino, mi rispecchio completamente nel tuo post (non puoi capire quanto avrei voluto andare a quel Monsters of Rock, proprio x le band che citi)! Però non ho mai smesso di ascoltare i primissimi album dei Maiden, x me sono come un “rientro a casa” da sempre
tino
Giovedì 9 Novembre 2017, 10.36.31
328
Io la penso come la silvia, l’album mi piace ma da superfan storico (dal 1982) questo è stato quello che ho accolto più tiepidamente ma per un discorso puramente di gusti che mutano. In quegli anni ero completamente sedotto dal thrash e quindi gli iron ormai non mi bastavano più e l’amore di gioventù si era affievolito, mai scomparso del tutto comunque ma quasi. Infatti ricordo che all’epoca del mitico concerto di modena ero più interessato agli anthrax o agli helloween, per non parlare dei metallica che il giorno dopo suonarono a milano (e io non c’ero). Adesso ho dei gusti più maturi, più trasversali e meno arrabbiati (per così dire) ma dopo trent’anni la percezione che ho di questo disco non cambia, ottimo ma preferisco i capolavori precedenti.
ObscureSolstice
Giovedì 9 Novembre 2017, 9.44.22
327
Posso capire aver abbandonato i Maiden da un album post-reunion..ma da Seventh Son af a Seventh Son...no, non lo capisco
TheSkullBeneathTheSkin
Mercoledì 8 Novembre 2017, 20.39.09
326
Non sono mai stato un fan degli Iron Maiden ma gli riconosco un trittico da urlo che trova in questo disco il vertice basso (si fa per dire), le altre due perle sono Powerslave e Fear of the dark. Non ho mai ascoltato TUTTI i loro dischi, non è il mio genere, ma quest'album trascende, può piacere a chiunque perché è stracarico di pathos, potente, melodico. Up the irons
Silvia
Mercoledì 8 Novembre 2017, 20.24.31
325
@Lisa, questo album non rientra fra i miei preferiti
lisablack
Mercoledì 8 Novembre 2017, 20.16.13
324
A me la Thatcher stava simpatica..ad Eddie un pochino meno !! Comunque un 100 anche all'album qui sopra non ci sta male..
Silvia
Mercoledì 8 Novembre 2017, 19.49.38
323
Bravissima Lisa! Vabbè io sono di parte, Killers è forse il mio album preferito di tutti i tempi e lo vedo anche come un capolavoro, un caleidoscopio di influenze che si amalgamano alla perfezione con la voce e il frontman più originale dell’epoca (x il genere intendo).. Fra l’altro la copertina era anche irriverente perchè aveva un riferimento alla Thatcher (le mani aggrappate a Eddie)! Io ho un paio di singoli in 12” di quel periodo e lei è spesso presente massacrata.... Ok scusate mi faccio sempre prendere quando si tratta di quell’album e di Di’Anno e vado OT
lisablack
Mercoledì 8 Novembre 2017, 19.37.58
322
Silvia, esatto 85 a Killeers è molto, molto poco..100 ci va solo per la copertina, poi il resto anche 120..
Silvia
Mercoledì 8 Novembre 2017, 19.20.25
321
Ragazzi vi straquoto anch’io, infatti io ho valutato quelli con Di’Anno 110 e lode, hahaha! E 85 a Killers, come che fosse un album buono e nulla più mi sembra troppo basso. @Lisa, no, ci mancherebbe, neanch’io insulto nessuno anche perchè il voto è pur sempre soggettivo
lisablack
Mercoledì 8 Novembre 2017, 19.13.16
320
Stagger..ti straquoto, per me i 2 dell'era di Anno son da 100 bello tondo! Non c'è un 100 nemmeno nella discografia dei Death, che per me è perfetta, pazienza...poi sinceramente il voto 99 o 98, mi pare senza senso..con questo non voglio insultare i recensori.
Stagger Lee
Mercoledì 8 Novembre 2017, 17.50.31
319
Ma perché nell'intera discografia di questa band incredibile non si è riusciti a dare un 100??? Questo album lo merita e anche il precedente....per non parlare dell' era DiAnno.
thrasher
Lunedì 21 Agosto 2017, 6.50.05
318
100... non 99
Buried Alive
Domenica 20 Agosto 2017, 23.41.07
317
Quelli che dicono che questo album fa schifo, gli ha fatto abbandonare i Maiden ecc... banalmente non capiscono un cazzo di musica, sono solamente poser-metallers.
Benzaiten
Sabato 12 Agosto 2017, 10.14.20
316
Ottimo album ma il 99 mi sembra un pò eccessivo.
klostridiumtetani
Venerdì 4 Agosto 2017, 17.53.49
315
Moonchild e Only the good abbassano la media?! Sul serio? Secondo me l'unica che abbassa la media è CIPWM , non tanto perché sia brutta, ma perché stronca di netto l' epicità che pervade il resto dell'album. Un minuscolo corpo estraneo in un oceano di perfezione. nonostante questo "neo" un 100 non glielo leva nessuno. Stupendo!
Awake
Venerdì 4 Agosto 2017, 17.40.40
314
Anche per me l'album che mi ha fatto abbandonare i Maiden.
Philosopher3185
Sabato 22 Luglio 2017, 12.19.44
313
Nonostante sia un grandissimo album vicino all'essere un capolavoro,moonchild e only the good die young abbassano la qualita' generale dell'album e anche la produzione per certi versi non mi convince,comunque rimane l'ultimo grande album dei Maiden,dopo di questo non sforneranno piu' album degni di nota,vuoi per l'eta' e per i nuovi generi metal che sarebbero' venuti alla ribalta.
Silvia
Sabato 29 Aprile 2017, 23.14.35
312
Invece e' l'album che mi ha fatto "abbandonare" i Maiden, non mi piacquero i pezzi e lo trovai troppo morbido e livellato in produzione. Pero e' solo la mia opinione, leggo che x molti di voi e' un capolavoro e lo rispetto naturalmente . Ma io preferisco tutti i primi 5
Mulo
Sabato 29 Aprile 2017, 22.43.00
311
Diverso dagli altri (primo concept dei Maiden) ma resta un gran disco,a mio avviso il migliore dai tempi di the number of the beast. Moonchild,la title track,the evil than men do e only the good die young le mie preferite.
PZ:Pavl
Domenica 9 Aprile 2017, 7.06.40
310
Per me questo disco è almeno da 110
LexLutor
Domenica 19 Febbraio 2017, 11.22.23
309
Quante perle nascoste in questo platter. A partire dalla produzione adamantina, dal gusto e dagli arrangiamenti di ogni singolo strumentista, questo è un album bellissimo. Unica "macchia" (vabbé) forse è can i play with madness, nella sua ruffianaggine strizzaocchio alle classifiche. Ma a distanza di trent'anni, questo rilievo passa totalmente in secondo piano. Perché SSOSS è un capolavoro. 100.
Il Marchese Del Grillo
Sabato 31 Dicembre 2016, 23.25.39
308
Mi approprio della recensione di uno dei miei album preferiti per augurare un felice anno nuovo a tutti! Un saluto!!!
Sallie
Giovedì 22 Settembre 2016, 23.43.13
307
Strano leggere che ad alcuni non è piaciuto poi tanto, per me è sempre stato il più bello! Forse sono io che sono rimasta indietro ma qui c'è la storia del metal. 99
Burning Eye
Martedì 30 Agosto 2016, 23.48.04
306
Non è tra i miei preferiti ma contiene delle perle del repertorio classico, molti lo considerano l'apice, alla fine ognuno ha il suo preferito tra i primi 7 classici.
venom
Martedì 30 Agosto 2016, 23.32.28
305
un opera d arte!un capolavoro senza tempo
Hermann 60
Martedì 16 Agosto 2016, 17.41.47
304
@Christian Death rivinus non ci tengo proprio a farmi notare ho espresso il mio parere che è quello di uno che da giovane andava in giro per l'europa per riuscire a vedere i Maiden dal vivo e che ha seguito la loro ascesa dall'80 in avanti. D'altronde ognuno ha i suoi gusti, come puoi leggere c'è anche chi la pensa alla mia maniera
Psychosys
Lunedì 4 Luglio 2016, 0.46.43
303
Il voto è troppo alto, concordo con @Vitadathrasher. Secondo me Piece Of Mind e questo sono più o meno sullo stesso livello (anche se preferisco questo), con grandi pezzi e composizioni trascurabili. Il problema di Seventh Son è che ha una produzione da quattro soldi. Somewhere In Time suona tuttora cazzutissimo (almeno alle mie orecchie), questo invece è molto scarno. Però comunque pieno di belle canzoni. Il mio voto è 90\100.
Vitadathrasher
Domenica 3 Luglio 2016, 23.43.04
302
Anch'io la penso come hermann60. Gli altri album hanno più carattere, questo manca di piglio, oltretutto l'errore sta nel voto tremendamente esagerato, se lo confrontiamo ad un piece of mind, album che nel complesso ha un sound favoloso e con pezzi che per epicità affossano questo, che suona piatto e patinato. Direi che anche i maiden con questo lavoro sono cascati nel sound patinato e sempliciotto, che andava in quegli anni per certe band.
Christian death rivinus
Domenica 3 Luglio 2016, 22.31.35
301
Herman 60 @ mi sa che con la sua falsa dichiarazione su questo capolavoro immenso,vuole attirare un po di attenzione su di se......di solito quando si intromettono intrusi del metal la migliore cosa e' far finta di non aver letto quello che scrivono.......
Hermann 60
Domenica 3 Luglio 2016, 19.10.13
300
De gustibus ragazzi per me rispetto agli album precedenti è inferiore e ripetitivo, parere mio
Metal Shock
Venerdì 10 Giugno 2016, 19.30.19
299
Casalinghe frustate????? Ahahahaha. Magari ad uno non piace, ma dire che è un album moscio ce ne vuole. Come dice Mario è forse fra i migliori album dei Maiden, anzi per me dal primo a questo non c'è un disco che va sotto i 95 di voto.
mario
Venerdì 10 Giugno 2016, 18.51.02
298
Altro che casalinghe americane, meglio questo delle cazzate che hanno fatto altri gruppi metal nella loro carriera, questo è oro puro,i Maiden fino a questo e anche anzi all'ugualmente magnifico Somewere in Time, hanno sempre fatto roba di qualià, e la voce di Bruce da sempre quell'ardore potentemente espressivo che altri gruppi possono solo sognarselo , e parlo sia su disco che live, disco grandiosamente epico, altro che palle, Moochild, The Evil thath Men Do,la titletrack,e The Clayrvoyant sono da antologia del metal, delle gemme luccicanti nel firmamento metallico.Capolavoro.
hermann 60
Venerdì 10 Giugno 2016, 18.31.34
297
Avevo già smesso di seguire i Maiden quando è uscito questo disco per virare verso generi più tosti. Ho fatto bene a non comprarlo, che moscio ragazzi sarà stato apprezzato dalle casalinghe americane frustate che lo mettono su mentre puliscono casa.
Rob Fleming
Mercoledì 27 Gennaio 2016, 10.50.23
296
Il mio primo Maiden e mi piacque immediatamente. Ambizioso, prog, raffinato, in poche parole bellissimo. Dirò di più: alla fin fine le uniche canzoni che non mi convincono sono le più conosciute: Can i play with madness e The evil that men do 83
Christian Death Rivinusa
Martedì 15 Dicembre 2015, 1.57.35
295
iron maiden e killers sono il primo da 100 e killers da 99…… .questa io la definisco l'altra faccia dei maiden insuperabile e con dei brani che se ne riproducessero un live adesso sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera fantastica……
Christian Death Rivinusa
Martedì 15 Dicembre 2015, 1.51.41
294
infatti ognuno ha le sue preferenze… .per me somewere in time e piece of mind e number of the beast sono i migliori sfornati dai maiden con dickinson,poi sempre grandi album ma per me da medaglia d'argento power slave e s.s.o.s.s. ,un live che mi piace tanto e maiden england di cui possiedo anche la versione originale in cui si sente in netta prevalenza il basso… ..ma con una scaletta fantastica
terzo menati
Lunedì 14 Dicembre 2015, 18.59.09
293
Sono d'accordo. Dall80 all 88 sono tutti album stellari poi ognuno ha le sue preferenze. Questo è uno stupendo disco ma mi piace meno degli altri.
Christian Death Rivinusa
Lunedì 14 Dicembre 2015, 18.22.22
292
se parliamo dei maiden e' semplice proclamare i capolavori… .dal primo fino a s.s.o.s. sono tutti capolavori sopra i 95……
Jack
Lunedì 14 Dicembre 2015, 9.41.54
291
I capolavori sono Iron Maiden, Number of the Beast, Powerslave. Gli album oltre il 95. SSOASS per me è un 92, un mezzo capolavoro come Killers (91), Piece Of Mind (93) e Somewhere In Time (90).
Christian death rivinus
Domenica 13 Dicembre 2015, 23.55.17
290
Anche a me piacerebbe conoscere la lista cosi' vediamo se questi capolavori sono all'altezza.Di questo.......
beppe73
Domenica 13 Dicembre 2015, 23.23.17
289
Quindi i capolavori sono altri , ..... Mi piacerebbe conoscere la lista .
el castigamatt
Sabato 5 Dicembre 2015, 19.26.17
288
capolavoro irraggiungibile 100/100
kaarlo
Martedì 1 Dicembre 2015, 17.16.00
287
sicuramente ottimo album, ma 99 lo si da a capolavori assoluti della musica, quindi NON a questo
Gilli97
Domenica 29 Novembre 2015, 10.32.10
286
Ottimo album, il migliore degli Iron Maiden,ottime Can I Play With Madness, The Evil That Men Do e Seventh Son Of A Seventh Son, e in generale, tutte le altre.
Bloodborne
Domenica 22 Novembre 2015, 13.42.50
285
Se fossi in un isola deserta con la possibilità di scegliere due album per farmi compagnia uno sarebbe sicuramente SSOSS.praticamente perfetto,un concept incredibile non solo nel metal ma nella musica in generale.voto 100 e lode!BRIVIDI!
Alexi Laiho
Venerdì 13 Novembre 2015, 19.35.41
284
A mio parere leggermente sopravvalutato, lo ritengo inferiore a Number of the Beast e Powerslave, ma in ogni caso un signor concept album, Moonchild ha un tiro superlativo e The Evil that Men Do parla per sé, unica pecca è Can I Play With Madness, evitabilissima ma che in ogni caso non compromette il risultato dell'album. Dopo questa release, (purtroppo) il vuoto. 95
Zakk85
Venerdì 13 Novembre 2015, 19.10.17
283
Con questo disco il quintetto della vergine di ferro è partito per sbancare tutto nella scena metal e ci sono riusciti in pieno!. E' un autentico capolavoro e a mio parere è uno dei 3 album più belli di tutta la discografia dei Maiden. Si tratta di un concept album composto da pezzi dai suoni gelidi e taglienti che esprimono molta atmosfera e rispecchia a pieno la copertina del CD. "Moonchild" il voto dice tutto, da notare l'introduzione geniale e originale che apre la canzone e tutto il disco=10; "Infinite Dreams" un autentico capolavoro che fa...sognare=10; "Can I play with madness" si ritorna un attimo coi piedi per terra con questo pezzo, è la canzone commerciale dell'album ma comunque riuscita benissimo: gran ritmo, gran ritornello buon assolo=8; "The evil that men do" pezzo incredibile riuscito a pieni voti=10 ; "Seventh son of a seventh son" title track del disco che esprime tutta l'atmosfera di mistero e di incantesimo che questo album vuole raccontare con la potenza delle chitarre e della voce, i cambi di ritmo tra pezzi lenti e veloci, gli assoli e la incredibile performance vocale di Dickinson=10; "The prophecy" buona canzone ma si stacca dai pezzi che spiccano di più=7; "The clairvoyant" un altro pezzo da 90 che tira fuori un'atmosfera magica e contribuisce a rendere l'album quasi insuperabile=9.5; "Only the good die young" il ritmo incalzante, le terzine dei chitarristi e l'ottima performance del basso di Harris chiudono un album che è praticamente una leggenda, alla fine lo stesso arpeggio dell'introduzione del CD si ripeterà in chiusura dello stesso=7.5 Voto complessivo=9.5
Angelo
Venerdì 2 Ottobre 2015, 20.33.55
282
il primo album dei Maiden che ho visto uscire e quello a cui sono più legato. Per me rasenta la perfezione...peccato che Can I play with madness risulta un po' commerciale in confronto agli altri brani.
ObscureSolstice
Sabato 26 Settembre 2015, 21.50.39
281
nel 1988 avrebbero ribaltato i numeri del voto recensore..66 anche meno per quei tempi che presero molto scietticamente il settimo album, molto negativamente per l'uso dei sintetizzatori, tastiere e altre coraggiose prove della Vergine Di Ferro..dove i fan e i media non lo capirono assolutamente e lo stroncarono senza se e senza ma, lo distrussero bocciandolo perchè non capito, per come erano abituati prima di quell'anno, dove tanti fan della vecchia guardia si sparpagliarono. Io lo definirei l'album della rinascita, una rinascita diversamente bella e più genuina. Questo è il 7° sigillo..ma da qui in avanti è tutto un legame (per l'era Dickinson) da qui a The Book of Souls, dove le parti e le influenze dal rock progressivo influenzano sempre più aumentando e sperimentando, senza dimenticarsi però da dove vengono.
Mulo
Venerdì 18 Settembre 2015, 15.19.26
280
Il più bello è il primo,pezzi come Phantom of the opera o transylvania sono canzoni esagerate. Senza contare l'impatto incredibile che ebbe sulla scena di quel periodo.
Enomis
Venerdì 18 Settembre 2015, 13.55.11
279
Concordo con Matteo: non riuscirei a criticare questo album neanche se mi pagassero. Veramente l'ultimo capolavoro di casa Maiden e probabilmente il loro miglior lavoro!
Matteo
Venerdì 18 Settembre 2015, 11.55.17
278
non so che dire, per me è il disco più bello della storia. Ci sono cresciuto mi ha accompagnato in tutti i momenti più importanti della mia vita. Devo molto a questo capolavoro assoluto: 100 e lode, un gradino sopra TUTTO.
Psychosys
Lunedì 14 Settembre 2015, 16.54.30
277
Ok, probabilmente non è il top della produzione 80's dei Maiden (anche se in molti avrebbero da ridire), però non bisogna gettargli del fango addosso. Il singolo non era certo dei più elaborati e ricercati, ma venderei un rene per sentire un disco di 10 Can I Play With Madness, dal suono fresco ed ispirato. The Evil That Man Do è proprio inattaccabile invece: perfetta nell'insieme. Altre belle canzoni come Infinite Dreams e The Clairvoyant completano bel quadro. Nel complesso, è vero che gli Iron hanno perso il tiro del disco precedente, complice una produzione leggerina, e si sente la poca voglia di ricercare sonorità particolari, ma l'insieme non è certo da rivalutare negativamente, come (ahime) molte persone stanno facendo.
Fabio 98
Lunedì 14 Settembre 2015, 13.16.32
276
Ah si metalshok quelli che avevano dato mezza pallina(praticamente voto3) al primo album degli immortal e per quello decisi di non comprare l LP che se li trovo per strada adesso me li mangio vivi!!
dantes
Lunedì 14 Settembre 2015, 11.56.44
275
Assolutamente esagerato il 99...è di certo l'ultimo grande disco di questa band, ma per quanto mi riguarda arriva dopo tutti i dischi che l'hanno preceduto...ricordo perfettamente le polemiche dovute al lancio di un singolo considerato troppo commerciale come Can I Play with Madness, personalmente la canzone più banale e scontata di tutta la produzione 80-88...ricordo perfettamente che fu messa in discussione anche la produzione,( di certo un passo indietro rispetto a Somewhere in Time), e l'operato di Birch su Metal Shock a confronto con Dierks su Savage Amusement degli Scorpions (!!)...ma era l'epoca delle produzioni patinate...ricordo anche che The Evil that man do era presa da riff scartati da Piece of Mind, quindi si insinuava che stessero vuotando i cassetti...ed il seguente album lo sottolineò a pieno...fuori Smith e disco (No prayer)davvero triste in tutto: copertina, canzoni, produzione. Tutto risultava notevoli passi indietro rispetto a tutto il recente passato. 7th son non fu un capolavoro, ma fu il disco che chiuse un ciclo. Da lì in poi iniziò l'involuzione ed ogni uscita era piena più di filler che pezzi memorabili (basta vedere nei live quali canzoni sono sopravvissute o meno) ... 7th son forse, con tutto il rispetto, è considerato con gli occhi degli anni 2000 un capolavoro, perche confrontato con qualsiasi cosa uscita dopo.
dantes
Lunedì 14 Settembre 2015, 11.28.12
274
Assolutamente esagerato il 99...è di certo l'ultimo grande disco di questa band, ma per quanto mi riguarda arriva dopo tutti i dischi che l'hanno preceduto...ricordo perfettamente le polemiche dovute al lancio di un singolo considerato troppo commerciale come Can I Play with Madness, personalmente la canzone più banale e scontata di tutta la produzione 80-88...ricordo perfettamente che fu messa in discussione anche la produzione,( di certo un passo indietro rispetto a Somewhere in time), e l'operato di Birch su Metal Shock a confronto con
Fabio 98
Lunedì 14 Settembre 2015, 10.37.22
273
La numero 3 del CD è molto bella!
Vitadathrasher
Martedì 4 Agosto 2015, 23.07.00
272
Dare 99 a un disco così è pura licenza poetica. È come essere all'oscuro di tutto ciò che hanno fatto prima.
TheDisturbedPriest
Martedì 7 Luglio 2015, 22.24.42
271
Anch'io ho visto gli helloween e poi i maiden.. purtroppo però era il 1998, Virtual XI Tour..
Mulo
Martedì 7 Luglio 2015, 22.17.57
270
E se pensiamo che quella sera prima dei maiden han suonato gli helloween.... Non fatemi pensare che anni erano quelli....
SNEITNAM
Martedì 7 Luglio 2015, 22.10.37
269
Grande Maiden England! Specialmente quando fanno Infinite Dreams, sulla parte che carica col grido di Bruce, la prima fila viene schiacciata da un'ondata di gente totalmente impazzita. Fanno proprio un'inquadratura laterale in quel momento e a me vengono i brividi dall'emozione. Tra l'altro hanno suonato anche The Prisoner. Che concerto!
Mulo
Martedì 7 Luglio 2015, 21.09.57
268
X me dopo i primi 3 (inarrivabili anche x importanza storica) viene questo. Escludendo "Can i play with madness",le restanti canzoni son molto belle e godibili! Ah dimenticavo procuratevi il dvd del maiden england,spacca da paura con un Bruce stratosferico ( canta molto meglio rispetto a life after death)
Luiz
Martedì 7 Luglio 2015, 15.20.26
267
Non lo reputo per nessun motivo il migliore....
SNEITNAM
Giovedì 2 Luglio 2015, 21.39.05
266
Mamma mia che bello che è quest'album. Io posso capire i vari nostalgici di Paul e Clive perché ognuno ha i suoi gusti però il livello espressivo che questa band ha raggiunto con questa line up non ha uguali a parer mio. Il trittico che va da Powerslave a questo fantastico capolavoro è spaventoso. Solo la title track consacra questa band alla leggenda. Immortali
TheDisturbedPriest
Giovedì 2 Luglio 2015, 20.35.48
265
Se anche per voi è un album da 100 e lode e non lo avete in LP fatevi un favore e compratevelo!
lisablack
Giovedì 2 Luglio 2015, 19.10.32
264
Veramente un capolavoro, miglior disco dei maiden per me e ce l'ho sempre in musicassetta e quando l'ascolto torno indietro nel tempo, anni indimenticabili. A me piace pure Can i play with madness, un disco che per me ha un significato profondo. 100 pieno!
Angelo
Giovedì 25 Giugno 2015, 14.15.13
263
Il disco migliore degli Iron Maiden solo la title track vale tutto l'album.L'unica che non ho mai amato e' Can I play with Madness, un pezzo commerciale che stona con il resto ...unico neo di un capolavoro.
Il Cinico
Martedì 23 Giugno 2015, 15.05.44
262
Se potessi gli darei 200.
Christian Death Rivinusa
Lunedì 8 Giugno 2015, 14.51.08
261
100 disco perfetto… ..un sogno infinito… ..grande adrian smith fondamentale con le sue inconfondibili ritmiche e con i suoi fantastici assoli
lisablack
Lunedì 8 Giugno 2015, 13.35.43
260
Un'album che ormai è parte di me, della mia adolescenza, The evil that men do, la title track e Infinite dreams brani da sogno..bei tempi che non tornano..100.
AL
Lunedì 23 Marzo 2015, 18.11.05
259
@thrasher: o la quinta o la terza.. ma anche la quarta non è male dai!
thrasher
Lunedì 23 Marzo 2015, 16.24.59
258
o 100 o 98.... 99 è una presa per i fondelli
MetalMark
Lunedì 23 Marzo 2015, 13.49.12
257
Il 99 ci può stare. Probabilmente l'unica nota negativa di tutto questo bellissimo album sia "Can I Play with Madness" della quale non ho mai compreso l'enorme successo, anche se ammetto che a furia di sentirla proposta nei live e nelle raccolte piano piano la apprezzo un po' di più (sempre dal vivo, perchè su album penso di non ascoltarla più da secoli). Per il resto capolavoro al 99%! Da avere sui propri scaffali e di tanto in tanto da risentire per una corretta pulizia dei suoni Metal che dal materiale proposto al giorno d'oggi faccio fatica a trovare accettabili
Psychosys
Venerdì 27 Febbraio 2015, 21.02.22
256
Rettifico, sono stato un po' troppo severo con questo disco. Resta un grande disco, posso dargli tranquillamente un' 85\100 (forse anche qualcosina di più). L'ultimo anello prima di un bel po' di anni di oblio. Grandi The Evil That Men Do, Seventh Son Of A Seventh Son, Infinite Dreams, The Clairvoyant e la sottovalutata Moonchild. Un piccolo passo indietro il resto, ma proprio piccolo. Grandi Iron!
d.r.i.
Venerdì 13 Febbraio 2015, 20.55.28
255
Infatti DP, hai argomentato con calma ed educazione il tuo giudizio. Bye
klostridiumtetani
Venerdì 13 Febbraio 2015, 18.59.40
254
@DP, rispondo per quello che mi riguarda, ma non mi hai ne offeso, ne "scandalizzato" per quello che hai detto. Massimo rispetto! Semplicemente non la vedo come te, e con tutta la buona volontà non riesco a definire quest'opera "mediocre", come non mi trovo d'accordo sul fatto che non ha "lasciato il segno". Opinioni
DP
Venerdì 13 Febbraio 2015, 18.52.22
253
mi dispiace aver sollevato un putiferio con le mie affermazioni . Intendevo dire che nella discografia dei Maiden il disco e' senza dubbio particolare ma giudicarlo "capolavoro epocale" e "imprescindibile" enfatizzarlo in quel modo spudorato ce ne vuole . Non ha lasciato certamente un segno indelebile ne segnato un ' epoca musicale (da qui Big Bang ) a tal punto da considerarlo tale .
DP
Venerdì 13 Febbraio 2015, 18.52.12
252
mi dispiace aver sollevato un putiferio con le mie affermazioni . Intendevo dire che nella discografia dei Maiden il disco e' senza dubbio particolare ma giudicarlo "capolavoro epocale" e "imprescindibile" enfatizzarlo in quel modo spudorato ce ne vuole . Non ha lasciato certamente un segno indelebile ne segnato un ' epoca musicale (da qui Big Bang ) a tal punto da considerarlo tale .
klostridiumtetani
Venerdì 13 Febbraio 2015, 18.00.42
251
Per me il loro apice è SIT, ma qui siamo sempre a livelli stratosferici, per quello che mi riguarda, a parte una CIPWM che non ho mai sopportato, il resto è oro colato!
Diego
Venerdì 13 Febbraio 2015, 15.48.38
250
Per quanto il mio voto sia il medesimo del recensore, non mi stupisco più di tanto davanti a critiche tipo quella di @DP perchè ho molti amici, più o meno maideniani convinti, che ritengono Powerslave il vero apice della band di Harris, snobbando i successivi SIT e SSOTSS. Punti di vista, anagrafe differente, ricerca di altri tipi di sound.
d.r.i.
Venerdì 13 Febbraio 2015, 14.38.06
249
Forse intendeva dire 'big bang' musicale, da dove inizia tutto. Comunque uno dei dischi degli Iron che preferisco.
Enomis
Venerdì 13 Febbraio 2015, 14.27.57
248
@DP Stai attento, perchè il tuo discorso può benissimo funzionare al contrario. Quest'album è il picco creativo di quella che è ritenuta, a ragione o meno, la più grande metal band della storia. Non parlerei proprio di mediocre normalità.
Arrraya
Venerdì 13 Febbraio 2015, 14.14.14
247
Album fantastico, e come dice il recensore, il loro vero ultimo capolavoro, lo spariacque e il punto di non ritorno per la band. La stessa title track è stata ripresa decine di volte dalla band stessa (da Nicko per la precisione) riciclandone i tempi di batteria, l'arrangiamento, l'atmosfera, riciclando e autocitando piu volte questo brano, ma senza riuscire a pareggiarne la bellezza. Dalla stessa SSOASS nascono i germogli malati di quella deriva erroneamente chiamata prog, soltanto che qui riuscirono ad essere efficaci come non mai. Infinite Dreams è un pezzo fantastico. Peccato. Quando si parla di quest' album mi mette un pò di malinconia: la fine vera della band.
klostridiumtetani
Venerdì 13 Febbraio 2015, 13.34.52
246
Certo! Solo se si è Dio si può essere obiettivi... (il "Big Beng" poi che è? Teoria che tra l'altro è messa in discussione da una moltitudine di fisici teorici e astrofisici. Quindi non è obiettiva manco quella! ).
DP
Giovedì 12 Febbraio 2015, 22.05.34
245
Sapendo gia' che parecchi di voi non apprezzeranno il mio intervento ma leggendo incuriosito e osservando tra le righe la recensione non posso fare a meno di notare il commento decisamente "di parte" e poco obbiettivo del recensore che rispecchia chiaramente il suo amore incondizionato e cieco verso i Maiden. Massimo rispetto per un giudizio comunque personale ma nello specifico da affermazioni importanti quali " lavoro imprescindibile " e " capolavoro epocale " analizzando un disco cosi' mi viene da rabbrividire e sorridere . Caro Giuseppe se mi consenti ti consiglierei prima di pubblicare tali affermazioni (per non parlare dell ' improponibile voto) una ricerca storica ossia uno studio analitico e approfondito di cio' che e' veramente considerato "capolavoro epocale" , il Big Beng dove tutto ebbe inizio. Assimilando alla fine tali conoscienze solo cosi si e' in grado di mostrarsi obbiettivi lasciando in disparte la passionalita' , sentimento che puo' giocare brutti scherzi , altrimenti tutto il resto rientra nella mediocre normalita' compreso SSOTSS . Un saluto .
Andrew Lloyd
Domenica 18 Gennaio 2015, 19.21.40
244
All'epoca il singolo che anticipò l'album ("Can I Play With Madness") mandò nello sconforto i fan che videro un tentativo della band di commercializzarsi oltre la soglia di guardia. Questo Seventh Son nonostante le buone recensioni, non assurse subito allo status di capolavoro, come verrà decretato negli anni successivi (sopratutto dai tardi Novanta). Al tempo infatti, non a caso, si affrettatono a dire che sarebbero tornati alle sonorità dei primi lp con il mediocre e pasticciato No prayer for the diyng che determinò la dipartita di Adrian Smith, contrario al fatto di dover rinunciare alle sperimentazioni per ordini dall'alto. Fatto questo preambolo, SSOASS può essere considerato un grande disco: musicalmente eccellente, come concept buono ma ordinario.
giuseppe
Mercoledì 14 Gennaio 2015, 14.33.29
243
Album di discreta qualità voto 85
Psychosys
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 22.24.49
242
@Diego è la produzione a deludermi ma a renderlo leggero e piacevole allo stesso tempo. Io poi sono molto stretto e non concedo molti pregi ad un disco (vedi Powerslave), quindi con i voti vado a ribasso.
HMF LucaR16
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 1.19.46
241
Io sono un grande fan degli Iron Maiden (la mia band preferita da... sempre), però dopo i primi due dischi ho sempre trovato qualche canzone che non va per ogni album (eccezione fatta per A Matter Of Life And Death ed X Factor, che trovo molto gradevoli nella loro interezza) non sono più riuscito a farmi coinvolgere completamente. Riconosco che siano ottime canzoni, ma non mi coinvolgono come le altre. Comunque sia, un grande album.
Diego
Martedì 6 Gennaio 2015, 10.30.24
240
@Psychosis "piacevole" a questo disco è offensivo @HMF LucaR16 Infinite dreams e The prophecy non si metabolizzano facilmente proprio per la loro struttura complessa (la prima) e atmosfera cupa (la seconda), ma non lo vedo assolutamente come un punto negativo, anzi controbilanciano le canzoni più dirette. Da maideniano 100% dico 99 (come Powerslave e SIT)
Psychosys
Lunedì 5 Gennaio 2015, 23.03.35
239
Ciò non toglie che sia un disco piacevole ed ascolabile. 80\100
Psychosys
Lunedì 5 Gennaio 2015, 23.01.51
238
Un grande album, però la produzione rovina tutto. Toglie quel mordente e quell'aggressività che aveno in parte caratterizzato il precedente. Canzoni di livello come The Evil That Men Do, The Clairvoyant ed Infinite Dreams vengono 'messe a nudo' e poco valorizzate, risultando quindi poco incisive. Se ci fosse stata la produzione di 'Somewhere In Time', questo sarebbe un ottimo disco.
HMF LucaR16
Martedì 2 Dicembre 2014, 1.26.47
237
@Argo Ho infatti detto che infinite Dreams e The Prophecy sono canzoni molto valide prese singolarmente. Il problema è che ascoltandole nel cd, non risaltano più di tanto. Prendiamo infinite Dreams: un turbine di riffs e di soli accompagnati dalla perfetta voce di Dickinson. Il problema è che non si instaura nella mente, poiché le altre canzoni hanno qualche cosa di caratteristico (Moonchild la intro, Can I Play With Madness, The Evil That Men Do il ritornello, Seventh Son Of A Seventh Son la parte strumentale, The Clairvoyant la intro di basso ed il chorus finale ed Only The Good Die Young la linea melodica). Infinite Dreams e The Prophecy sono molto belle, ma non si distinguono dalla massa per nulla. Questo è il problema di molti concept disc, poiché si rischia di ammaliare l'ascoltatore, facendolo concentrare solo su certi aspetti. Spero di essermi spiegato in modo chiaro P.s A me 'Can I Play With Madness è sempre piaciuta, catchy ma ragionata, con un ritornello efficacissimo!
Argo
Lunedì 1 Dicembre 2014, 22.59.44
236
Ma che vuol dire che le canzoni si perdono nel platter? Le canzoni di questo disco sono tutte perle assolute, tranne Can I play with madness.
HMF LucaR16
Lunedì 1 Dicembre 2014, 21.52.37
235
'Seventh Son Of A Seventh Son' è l'ultimo anello delle sette meraviglie composte dai Maiden. E' il loro disco più maturo, quello che Harris & Co aspettavano da Piece Of Mind, primo disco che li ha incanalati versò la maturità compositiva. Ci hanno messo un po' per trovare il disco giusto, sperimentando in modo più che accettabile tastiere e sintetizzatori. Alla fine, Harris compone un concept album. Nonostante i concept siano poco considerati, sia da artisti che da pubblico, i Maiden ne creano uno ottimo. Grande alchemia fra il gruppo, ottime parti strumentali e vocali, perfetto rapporto - voce musica. Un difettuccio, è che canzoni molto valide come The Prophecy e Infinite Dreams si perdano letteralmente nel concept. Prese singolarmente sono pezzi molto validi, ma ascoltando il disco, non si identificano bene. Peccato, perchè sono pezzi veramente gradevoli. Moonchild è un'ottima intro, Infinite Dreams si perde nel platter, Can I Play With Madness fenomenale, The Evil That Men Do capolavoro, epica la title - track, The Prophecy si perde, The Clairvoyant capolavoro, Only The Good Die Young ottima. Disco suonato e cantato perfettamente e prodotto eccellentemente. Sinceramente non ho molte parole da spendere su Seventh Son Of A Seventh Son, poiché è un'opera fenomenale. Nella mia personale classifica dei dischi Maideniani, questo è quarto, inferiore solo ai primi tre intoccabili. Moonchild= 8,5 Infinite Dreams= 8 Can I Play With Madness= 9, The Evil That Men Do= 10 Seventh Son Of A Seventh Son= 9,5 The Prophecy= 8 The Clairvoyant= 10 Only The Good Die Young= 9 Voto Finale= 93\100
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 0.30.56
234
@Enomis, assolutamente d'accordo! The prophecy assolutamente stellare inspiegabilmente ignorata e snobbata. Stessa cosa penso per Only the good die Young, mai citata e sempre considerata un "filler", ma in realtà una gemma anche questa! Ma scusa @Iron, definire Infinite dreams mediocre... no dai! non uccidiamo la Musica con la M maiuscola!
Enomis
Martedì 25 Novembre 2014, 22.50.40
233
@Iron E dire che per me The Prophecy è una delle gemme "nascoste" degli Irons!
iron
Mercoledì 19 Novembre 2014, 23.27.54
232
E dire che considero quest'album il peggiore dei primi 9...fantastiche la title track,The Evil That Man Do,The Clairvoyant e Moonchild, trovo molto bell anche Only The Good Die Young...Infinite Dreams mediocre e The Prophecy non mi dice nulla... Voto 76
klostridiumtetani
Mercoledì 19 Novembre 2014, 22.44.25
231
vabbè le tastiere esistono da anni prima che le usassero i Maiden, che discorsi. Nessuno dice o ha mai detto che gli Iron hanno inventato le tastiere nel metal, ma il "coraggio" a cui ci si riferisce (almeno per come la vedo io) è che hanno "osato" introdurle nel loro sound e lo hanno fatto egregiamente in classico stile Maiden, andando incontro a molte critiche e divisioni tra fan (difatti tu ne sei una prova). Il coraggio è stato questo, ma il risultato finale credo dia ampiamente ragione a loro a livello musicale.
spiderman
Mercoledì 19 Novembre 2014, 19.53.57
230
Che le usassero altri poco importa ai fini del discorso, e l'uso dell 'elettronica e di certe sonorita' in musica e' addirittura antecedente, il coraggio dei Judas Priest e dei Maiden risiedette nelmfatto che agli occhi dei piu' credo che incarnassero gli incorrutibili del metal, e credo nessuno poteva prevedere come l'avrebbero presa i fan tradizionali, nel casondei Maiden i fatti gli hanno dato ragione, ancora oggi la maggior parte canta a squarciagola la maggior parte delle song di questo album, il testo sono gusti personali ovviamente, e li nessuno puo' metterci bocca.
Vitadathrasher
Mercoledì 19 Novembre 2014, 18.49.33
229
Non mi metto a fare la lista, ma dal pop al metal, in quegli anni le sonorità "sintetizzate" ebbero il sopravvento.....soprattutto i tappetoni di tastiera, che in molti casi venivano usati come una chitarra ritmica....ed io non gli sopporto proprio!
klostridiumtetani
Mercoledì 19 Novembre 2014, 17.53.51
228
beh, io c'ero, l'ho acquistato appena uscito e sinceramente non capisco come si possa dire che era il "trend" del periodo.
spiderman
Mercoledì 19 Novembre 2014, 17.30.07
227
@Vitadathrasher, in quel periodo io non ero ancora nato, per cui non saprei, ma penso tutti quelli che in quel periodo osarono dimostrarono coraggio perche' non avevano mica la palla di vetro, allora penso che una parta del pubblico di eta un ponstufata di metal classico , dall'altra a mionmodestonavviso c'era un'ala dura e pura di true che invece disapprovvava, i Maiden cosa fecero!? Mescolarono entrambe le sonorita' accontentando entrambi, comunque al pari di te "Can I Play" e aggiungendoci anche The Prophecy, non le ho mai potute digerire, per il resto pero' penso non si possa negare che le altre siano veramente notevoli, poi come al solito De Gustibus.
Vitadathrasher
Mercoledì 19 Novembre 2014, 17.16.17
226
Secondo me non hanno osato, ma al contrario hanno seguito il trend del periodo, come molte altre band in quegli anni . Mi piaceva di più all'uscita, oggi lo trovo banale e stucchevole....." Can I Play With Madness......" non si possono proprio sentire certi ritornelli! In somewhere invece, i synts furono ben dosati e attinenti al concept dell'album.
spiderman
Mercoledì 19 Novembre 2014, 16.50.20
225
Quoto in pieno le parle di Dipparpol, "Album coraggioso....hanno osato e hanno vinto".Canzoni come Moonchild, Infinite Dreams, The Evil That Men Do, la Titlerack e The Clayrvoyant sono tra le piu' belle canzoni che precchio umano possa mai ascoltare.Caldamente consigliato a chi si avvicina al metal per la prima volta.
Dipparpol
Mercoledì 19 Novembre 2014, 14.11.19
224
Per favore, nessuno più risponda o prenda in considerazione "Lisa Santini ecc... ecc..." è palesemente un troll!!! commenta a casaccio su diversi gruppi e dischi col solo intento di mettere zizzania e confusione!!! Parlando di MUSICA, ho acquistato di recente il vinile prima stampa italiana e devo dire che dopo qualche ascolto mi sono convinto sia uno dei loro episodi migliori, a dispetto delle prime volte che i sintetizzatori di moonchild e l'uso massiccio di tastiere mi avevano fatto un po' storcere il naso! Album molto coraggioso e bello proprio per la sterzata in direzione progressiva...a mio parere hanno osato e hanno vinto!!!
the hellion
Domenica 7 Settembre 2014, 21.29.47
223
poi che c'entra la produzione quando si parla di questi vecchi capolavori?
Birra
Domenica 7 Settembre 2014, 21.26.39
222
Gran disco i maiden e la birra sono la collaborazione migliore in assoluto
the hellion
Domenica 7 Settembre 2014, 21.23.37
221
100 pieno. quando si scherza si scherza...
Lisa Santini metallara forever
Domenica 10 Agosto 2014, 17.31.12
220
@argo@ non ti sei accorto che Somewhere in Time non e' il loro album migliore, forse il migliore e' Seventh Son of a Seventh Son e Powerslave... Hai scritto due volte la parola "time"... Questo disco e' stupendo, e pieno di sogni!!! A questa creatura ci sta' un bell 100
Argo
Domenica 10 Agosto 2014, 17.09.11
219
UpLoad, hai ragione dicendo che Somewhere in time in time è l'apice, è il mio preferito in assoluto dei Maiden, però ho sempre amato alla follia anche Seventh Son, che non metto di certo tra i Maiden "antichi" come li definisci tu, non è nemmeno tra i Maiden moderni, io reputo Seventh Son come un album a parte, non lo definirei di passaggio, ma solamente una meraviglia sfornata in quell'anno. Io ci metto pure No Prayer tra gli "antichi", e penso sia il loro canto del cigno. Tutto quello che è uscito da Fear of the Dark è certamente poco entusiasmante.
metalhammer
Domenica 10 Agosto 2014, 12.50.08
218
@UpLoad... Hai pienamente ragione nel dire che "Somewhere in Time" è l'apice - sottovalutato - dei vecchi Iron Maiden mentre "Seventh Son of a Seventh Son" l'inizio di quelli nuovi, con un sound più marcatamente progressive ed elaborato - ad eccezione dei rocckeggianti "No Prayer for the Dying" (1990) e "Fear of the Dark" (1992), entrambi senza Adrian Smith... e non è poco -, simile ai successivi lavori. Sottolineo poi una cosa: "Somewhear in Time", ma è una mia personale interpretazione "storiografiaca", per alcune sue tracce velocissime, pulite e melodiche, al fianco dei precedenti capolavori ("Powerslave" in primis), ha condizionato fortemente il soundo del power metal teutonico. Non a caso è del 1986, e l'anno successivo gli Halloween incidono il primo favoloso della serie dei "Keeper", che archivia il sound priestiano di "Walls of Gericho" sposandone uno fortemente maideniano [esempio? La voce del vocalist!]. Un caso? Io non credo. Ecco l'importanza di "Somewhere".
UpLoad
Giovedì 31 Luglio 2014, 13.43.04
217
Come gia scrutto su "somewhere in time" è due settimane che mi sto ascoltando i due capolavori di cui questo è considerato superiore. Non sono daccordo, questo è nettamente inferiore dal punto di vista della produzione, se su somewhere le nuove sonorità moderne, rendono comunque il suono più pastoso, graffiante e più compatto, il che potrebbe essere visto come un difetto, ma in un album metal è un pregio. Qui la produzione si fa pulitissima, le chitarre non graffiano...sbrodoleggiano come se si fosse in presenza di un liquido viscoso in ebollizione, non so se mi spiego, il basso è , come sempre troppo alto nel mix ( ma questo è un marchio di fabbrica ) , buonissima invece la batteria e la voce, anche se risultano completamente divise....il tutto compattato da quella tastierina casio da scuole medie!!!! Sempre identica in tutte le canzoni!!! L'atmosfera non cambia mai!!!! Sembra un demo! Poi mi vengono a spiegare ( cioè mi informo meglio ) che seventh son è un concept album, che si avvicina molto al progressive e in quest'ottica l'album è più che buono....però, perchè se i maiden cambiano stile producono capolavori, altri gruppi sono dei traditori? Come ragionano i metallari??? Do a questo album 75, perchè apprezzo chi varia genere, mi piace il progressive e vado pazzo per i concept, inoltre i singoli di questo cd ( in particolare the evil that man do ) sono tutti belle canzoni. Però secondo me non è ne il capolavoro dei Maiden ne è lontanamente paragonabile a somewhere in time! Per me somewhere in time è l'apice dei maiden antichi, questo l'inizio dei maiden moderni...a voi la scelta!
Philosopher3815
Sabato 26 Luglio 2014, 22.15.52
216
@Francescogallina:Hai ragione! riascoltando bene la title track,si sente che cè un leggero riciclo di idee...e non solo solo questa! cio' non toglie che questo album sia uno dei loro migliori,ma forse andrebbe rivisto il voto e le considerazioni..qua e la',anche se di poco(secondo me),cè qualche segno di stanchezza che poi sfocera' totalmente su no prayer for the dying.
Enomis
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.26.30
215
OT significa "off topic"; in pratica parlare di argomenti che non hanno nulla a che fare con la pagina su cui si scrive.
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 18.35.11
214
Daniele ci sei????
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 18.23.12
213
Daniele io non ti capisco che vuol dire "no. Siamo "OT?
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 18.20.37
212
Daniele di dove sei?
Daniele 68
Venerdì 11 Luglio 2014, 17.43.41
211
No. Siamo "ot".
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 17.39.32
210
Scusami! Gli Iron Maiden anche io i amo!!!! Posso saper di dove sei Daniele?
Daniele 68
Venerdì 11 Luglio 2014, 17.35.21
209
Ti sei dimenticata gli Iron Maiden che : "sono la terza band che amo !!!"
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 17.31.24
208
Daniele le mie band preferite sono: i Motörhead, gli AC /DC, i Green day, i Guns N Roses, i Nirvana, che piacciono anche a mio papa', Nickelback, Depeche Mode, Testament, Sinister, Metallica e molti altri
Argo
Venerdì 11 Luglio 2014, 9.59.44
207
Oggi esce il digipack della nuova raccolta da edicola, ora mi fiondo a prenderlo. @Daniele: i Maiden saranno al terzo posto dopo Lunapop e Boyzone.
Daniele 68
Venerdì 11 Luglio 2014, 0.41.39
206
Lisa :fammi la classifica delle tue 10 band preferite. Siamo curiosi. Ciao
Lisa Santini metallara forever
Venerdì 11 Luglio 2014, 0.25.34
205
Seventh Son of a Seventh Son l' ho ascoltato oggi e devo dire che non e' niente male come album, mi e' piaciuto! Gli Iron Maiden sono la terza band che amo!!! I miei dischi preferiti sono 1"Killers" 2"The Number of the Beast" 3"Piece of Mind". Chi e' d'accordo con me?
Crimson
Mercoledì 25 Giugno 2014, 12.46.43
204
Su Crimson dei Sentenced potresti aver ragione. Comunque, sul gothic meglio che lascio parlare chi è ben più esperto di me.
herr julius
Mercoledì 25 Giugno 2014, 12.28.22
203
del black album intendo il sound (ovvia l'influenza sabbath visto che praticamente tutto il metal viene da li') pesante e vagamente thrasheggiante, moderno, oscuro e soprattutto molto melodico e orecchiabile. Band inizialmente estreme hanno sfornato dischi riconducibili anche se non prettamente al filone gothic che avevano quel sound, penso ad esempio ad elegy degli amorphis, o crimson dei sentenced, o agli album dei paradise lost, sehnsucht o mutter dei rammstein, i primi lacuna, tiamat, theatre of tragedy,...). Il sound per me è quello
Crimson
Mercoledì 25 Giugno 2014, 12.10.29
202
Guarda, io considero il black album più importante (anche se meno bello) di justice, però sul fatto che i gruppi alternative si rifacevano al black album...mi sembra azzardato (che abbia influenzato sì, non lo nega nessuno, ha segnato la scena rock americana indubbiamente; ma un altro conto secondo me è farne discendere direttamente degli stili). Dimentichi i Black Sabbath (dei'70) che gli stessi Metallica hanno ripreso in maniera evidente e che come sonorità sono tornati in auge nei '90 (I Kyuss appunto). Di gothic l'unica cosa che conosco sono i The gathering e del black francamente non ci trovo nulla di nulla, poi che sia stato un disco ascoltato e conosciuto, voglio dire mi sembra ovvio è l'album metal (strettamente metal) più famoso del mondo.
DarkSide
Mercoledì 25 Giugno 2014, 12.07.40
201
Il più bell'album da studio dei Maiden. Sono tutte canzoni che fanno venire i brividi anche solo a nominarle (a parte Can I Play With Madness, che in un disco così articolato e strutturato, stona con la sua palese "semplicità da single di lancio"). Se il 100 è per Live After Death e solo per lui, questo arriva al 90.
herr julius
Mercoledì 25 Giugno 2014, 11.55.09
200
non sono d'accordo per souls of black perchè è comunque sempre un album thrash canonico, con le power-ballad, momenti tirati, è vero invece per the ritual che era la conseguenza del black album. Il discorso grunge è corretto anche se di difficile interpretazione. Molte band alternative dell'epoca (mi vengono in mente i primi Kyuss, ma anche gli alice in chains o addiritura i Type o negative) avevano un sound riconducibile allo stile di quell'album che ricordiamolo univa potenza (thrash sound) a melodie spesso oscure e comunque orecchiabili. Il gothic metal e band strettamente imparentate (ad esempio Amorphis, anathema, Paradise Lost, the gathering, rammestein,...) hanno sapientemente unito gli ingedienti metal sopracitati e il sound del black album ad influenze extra metal (ad esempio depeche mode). Poi si potrebbe aprire un dibattito ma non è questa la sede
Crimson
Mercoledì 25 Giugno 2014, 11.44.22
199
In verità, per me già i Testament con Souls of black avevano in qualche maniera (alla lontana) anticipato il cambiamento. E più che il black album, che comunque è un disco importante per i '90, semmai è stato il cambio di scena mainstream con l'avvento del grunge che ha rimesso in discussione tante cose, molte bands hanno dovuto reinventarsi, specie in USA proprio per restare in "alto" (come vendite) e accattivarsi quel tipo di ascoltatori. Il tutto unito al fatto che molte ricerche stilistiche erano giunte ad un punto di arrivo proprio nel 1990-'91, difatti tanti gruppi che con i Metallica non c'entrano un piffero, faranno dischi diversi e più "semplici" proprio a partire dal 1991 (Voivod e Fates Warning, per fare due nomi a caso).
herr julius
Mercoledì 25 Giugno 2014, 11.30.59
198
Apro una parentesi fuori tema siccome mi fischiano le orecchie e provo a spiegarmi meglio. Forse superlativo non è l’aggettivo giusto per il black album che comunque secondo me è pieno zeppo di ottime canzoni, semplici ma efficaci, potenti ma melodiche. Pionieristico perché ha inaugurato una strada nuova e zeppa di incognite, comunque la si pensi è stato un punto di volta per la scena metal mondiale e ne ha rivoluzionato molto i canoni concettuali, costringendo molte band anche affermate a seguirli sul loro terreno con risultati non sempre esaltanti (megadeth, testament, sacred reich…). Centra secondo me anche con il gothic metal perché il sound di molte band (suoni, composizioni semplici e schematiche, cantato, melodie) che si collocano in quel filone hanno preso punto dalle sonorità di quel disco ovviamente con delle differenze di genere (paradise lost, lacuna coil, sentenced, crematory,…) Inoltre ha dettato anche precise coordinate estetiche perché i metallica di quell’album sono stati primi a vestirsi live completamente di nero e tutt’ora il 95% delle band in sede live si presenta così. Chiudo la parentesi fuori tema
Lizard
Mercoledì 25 Giugno 2014, 11.28.47
197
Il voto in centesimi permette di rendere una maggiore sfumatura nella quale ovviamente anche il recensore può muoversi con maggiore agio. Certo tra un 73 o un 76 non è che possa esserci chissà quale differenza, è più magari una questione di percezione individuale che un 75 o un 7,5 avrebbe appiattito. Non capisco il senso della polemica in ogni caso, se a voi non piace liberissimi, ma è una vostra idea e vale quanto quella di chi invece li ritiene utili. Che poi... ci accusate di seriosita' e poi vi mettete a fare tutti sti problemi per un numeretto? se vi da noia, leggete solo la recensione. Se è scritta bene, bawta anche quella da sola.
Er Trucido
Mercoledì 25 Giugno 2014, 10.51.59
196
perché invece dare 4,5 3 o 2 fa differenza? io trovo veramente ridicola questa polemica.
Matteo
Mercoledì 25 Giugno 2014, 10.48.34
195
Ci potrebbe stare il voto in centesimi solo se media di più votazioni di più recensori e si fa la media, uno da solo (citando i Deep purple: who do you think you are???) che vota 76 o 61 o 99 è ridicolo per quanto mi riguarda
Matteo
Mercoledì 25 Giugno 2014, 10.44.42
194
I voti in centesimi per me non hanno alcun senso, meglio come nelle enciclopedie metal da uno a cinque
Third Eye
Mercoledì 25 Giugno 2014, 10.13.18
193
I voti, per quanto mi riguarda, sono utili ma non essenziali, soprattutto se espressi in centesimi cosa questa che offre ai recensori un ampio spettro di possibilità, non capirò mai la differenza che c’è, per esempio, tra un 90 e un 94 o tra un 85 e un 89 e via di seguito e neanche mi interessa in fin dei conti, difatti trovo risibili le polemiche sollevate dai fans di turno che pretendono che si aggiusti questo o quel voto in base alle proprie (maniacali) preferenze. Ad ogni modo, questo è l’ultimo album degli Iron Maiden che reputo interessante, dopo subentra la noia… P.S. Sul Black Album, negli anni, ne ho sentite tante ma il collegamento con il gothic metal mi mancava ancora… onestamente non so se ridere o piangere!
Crimson
Mercoledì 25 Giugno 2014, 9.51.17
192
Semmai, dico, semmai i Celtic frost come influenza gothic. I Maiden direi che non c'entrano proprio. (il black album, vabbè, era ovvio non c'entrasse nulla).
Steelminded
Mercoledì 25 Giugno 2014, 9.41.47
191
Considerando, oltre tutto, che nel 1991 (anno di uscita del Black album) è uscito un certo Gothic dei Paradise Lost mi sembra che ciò sia sufficiente a smentire la tesi :=)
Daniele 68
Martedì 24 Giugno 2014, 14.20.53
190
Mi piacerebbe pensare che fossimo tutti d'accordo sul fatto che questo e' stato l'ultimo grande capolavoro dei Maiden. Da qui in avanti solo album di mestiere,con ogni tanto qualche grande pezzo. D'altro canto e' una cosa fisiologica x tutte(quasi) le bands. Ciao
deedeesonic
Martedì 24 Giugno 2014, 13.21.59
189
Sono belle le opinioni perché diverse, ma dire che il black album è stato pioneristico e ha aperto la strada al gothic... boh, non ce lo vedo proprio. Semmai, a proposito di gothic, mi ascolterei meglio proprio la title track dell'album qui recensito...
Er Trucido
Martedì 24 Giugno 2014, 12.59.09
188
Avrei anche dei dubbi sull'influenza nel gothic metal...
Steelminded
Martedì 24 Giugno 2014, 12.47.09
187
BLack album, album superlativo e pioneristico? Non direi.
herr julius
Martedì 24 Giugno 2014, 10.27.03
186
Mah degli album d’oro della band, e lo dico da fan trentennale, questo è quello che mi affascina meno anche se comunque ne apprezzo appieno le qualità. Sarà forse perchè all’epoca ero in pieno delirio thrash e quindi certe sonorità raffinate allora non mi arrivavano più di quel tanto. E dire che invece ho adorato somewhere in time che secondo me è ben superiore a questo album. Non sono d’accordo nemmeno per il discorso Painkiller e Black album, il primo è bello ma non è ai livelli di quelli precedenti, mentre invece il black album per me è ancora un album superlativo e pionieristico, che ha aperto comunque la strada alle contaminazioni più disparate, gothic metal in primis. Voto 85
Er Trucido
Martedì 24 Giugno 2014, 1.29.07
185
Guarda se devo dirti la verità ringrazio il cielo che non mi sia mai toccato recensire i Maiden non saprei veramente come cercare di dare una votazione senza farmi guidare dai sentimenti, troppi ricordi, troppe cose dietro i loro dischi. Alla fine sono dischi che hanno cresciuto un sacco di persone e dentro gli diamo i nostri 100 personali. Alla fine per me contano più le parole e le esperienze trasmesse che i voti in se
Steelminded
Martedì 24 Giugno 2014, 1.23.49
184
In questo momento 100 lo darei solo a Thick as a Brick dei Jethro Tull... Poi un botto di album a 99...
Sambalzalzal
Martedì 24 Giugno 2014, 1.21.54
183
Trucido@ è chiaro io parlavo solo dei Maiden per carità che comunque hanno avuto una eco assoluta nel mondo della a musica in generale con vari albums anche se in sede di recensione da voi e altrove non hanno mai preso il massimo. Un album tipo Painkiller dei Judas Priest per esempio invece è da 200 e passa ma purtroppo non ha influenzato nessuno sad but true . al contrario del Black dei Metallica che non puó definirsi un capolavoro ma che ha fatto breccia ovunque sia come gusti che come modo di intendere e fare musica. I voti in generale io nn li metterei x niente insomna!
Er Trucido
Martedì 24 Giugno 2014, 0.52.24
182
P.S. Lo stesso anno di Seventh Son uscì un altro concept album, ritenuto uno dei migliori di tutta la storia del metal che il 100 lo merita tutto
Er Trucido
Martedì 24 Giugno 2014, 0.44.50
181
Io ne ho dato solo uno a Led Zeppelin IV, ma alla fine il 100 dovrebbe essere la summa di musica sublime, influenza per le generazioni future e importanza storica. Poi è ovvio c'è sempre un pizzico di soggettività che ti fa dare qualche punto in meno o in più, ma davvero tra un 99 ed un 100 vedete tanta differenza? Per me vuol dire solo una cosa: COMPRAMI!
Sambalzalzal
Martedì 24 Giugno 2014, 0.33.33
180
Passatemelo visto che si parla di voti e senza polemiche ma 100 su 100 quale disco li ha presi? Io SSOASS lo reputo inferiore a Pièce Of Mind eppure ovunque gli da una pista . Sarebbe interessante capire secondo quali criteri un album sia superiore ad un altro e viceversa e soprattutto secondo quali criteri un disco meriti 99 invece che 100. Secondo me gli albums targati Maiden degni di quel giudizio sono l'omonimo, Pièce of mind appunto powerslave e some where in time musicalmente parlando.. Questo appena al di sotto ma al100 x quanto riguarda le tematiche...
Er Trucido
Lunedì 23 Giugno 2014, 23.54.48
179
Mah, per me il discorso sui voti è sterile come una sala operatoria, se mi passate una battuta. Anzi fosse per me lo toglierei proprio, altro che musse. Tanto anche se dai un 50 invece che 51 ti diranno che non va bene, se la scala va da 0 a 100 non vedo perché non usare certi voti. Sul prendersi serio non mi pronuncio neanche, parlando sempre in generale (e non verso chi ha commentato qui sotto) certi commenti maleducati, offensivi e arroganti te le tolgono dalla bocca.
fabio II
Lunedì 23 Giugno 2014, 23.44.45
178
quoto manolo e deedeesonic
deedeesonic
Lunedì 23 Giugno 2014, 17.40.29
177
@manolo, quoto e straquoto ancora una volta, e aggiungo (sperando di non scatenare un vespaio, e parlando molto in generale) che spesso sono gli stessi recensori a prendersi troppo "sul serio", pensando di dispensare verità e certezze ignote al resto del mondo, mentre come dici tu dovrebbero solo dare delle indicazioni poco "seriose"
manolo
Lunedì 23 Giugno 2014, 17.27.54
176
p.s. e forse anche per questo la gente si focalizza più sul voto che mettete (e ribatte con un altro voto) e guarda meno al contenuto della recensione. I 5 pipistrellini/coltellini di Metal Shock/HM erano più "neutrali", più da consiglio da non prendersi troppo sul serio
deedeesonic
Lunedì 23 Giugno 2014, 17.21.20
175
@manolo, ti do ragione! E' quello che ho sempre pensato anch'io.
manolo
Lunedì 23 Giugno 2014, 17.14.42
174
recensione troppo simile a quella di truemetal...e poi il voto 99 che senso ha? Mi son sempre chiesto che senso abbia il voto millimetrico in centesimi...dà troppo un che di oggettivo (solo all'univeristà per la tesi una commissione dà un suo voto in 110)e di universalista: chi è un recensore per arrivare a un voto così esatto al 100 su 100?? Nemmeno le penne storiche delle riviste osavano tanto..ma mettevano i voti da 0 a 5 con ammessi i mezzi voti. E pure un voto così in 100mi mi sa di senza palle, o è 100 o è un'altra cosa! 99 è una presa per il culo come prendere 109/110 alla laurea... non vuol dire proprio un tubo. E' un 100 ma non si ha le palle di dire 100. Allora dì 95, dì 90.
matteo
Martedì 3 Giugno 2014, 18.47.05
173
Io voterei per inserirlo come miglior disco dei Maiden in assoluto ... se non fossi troppo affezionato a tutti gli altri. Il migliore lo è comunque almeno per l'equilibrio stilistico dal primo all'ultimo brano, spesso assente negli altri dischi. Only The Good Dye Young chiude degnamente un viaggio pronto a ripartire nel finale con le prime note di Moonchild ...insomma, siamo quasi ai livelli di The Dark Side dei Pink Floyd
Sandro70
Giovedì 1 Maggio 2014, 18.30.59
172
Questo album è tra i miei 10 preferiti di sempre. Voto 100 e lode.
DestructionThrash
Giovedì 1 Maggio 2014, 18.09.53
171
Miglior album metal di sempre! immensi! 100/100
janko
Domenica 30 Marzo 2014, 12.29.58
170
Concordo: il migliore album dei Maiden. Capolavoro
Mark
Domenica 30 Marzo 2014, 12.13.58
169
Il migliore album dei Maiden anche se Can I play With Madness è, per dirla all'inglese, "pure shit": non credo che esista una canzone più banale, insulsa e povera di Can I Play (forse l'unica che può concorrere è run to the hills: l'unica ragione per correre è fuggire da questo cesso) nella produzione discografica dei Maiden negli anni '80. Up the Irons, miglior gruppo metal di sempre
Anthares616
Sabato 15 Marzo 2014, 22.31.06
168
Enzo mi hai rubato le parole, stesso commento anche per me!!grande! Cino77 ....tu sei scontato, non gli album dei Maiden!
enzo
Mercoledì 12 Febbraio 2014, 11.56.30
167
capolavoro a parte can i play with madness miriadi di band hanno copiato da questo disco negli anni a venire 7 capolavori tolta madness che non ho mai sopportato piu di tanto
cino77
Venerdì 17 Gennaio 2014, 22.26.32
166
i sintetizzatori secondo me non hanno nulla a che fare con l'hm!!!non sopporto le melodie di quest'album.....come si fa a non dire che un brano come can i play whit madness non sia scontato..????the number of the beast secondo me è il miglior album con dickinson!!!!dopo powerslave addio maiden!
deedeesonic
Mercoledì 15 Gennaio 2014, 16.59.09
165
Che non ha nulla a che fare con i primi due è l'unica cosa che condivido! Se questi sono gli album scontati e mediocri, confido molto in tutte le band scontate e mediocri, affinchè ci assicurino un futuro di musica scontata e mediocre! P.S. Premetto che dei voti non me ne frega niente, ma una domanda che mi frulla in testa ogni volta che guardo queste pagine è : possibile che non c'è un album dei Maiden (e dico uno) che secondo voi meriti un 100? Solo curiosità!
cino77
Mercoledì 15 Gennaio 2014, 15.42.52
164
album scontato con ritornelli scontati poco metal e con l'inserimento di sintetizzatori...a mio avviso album mediocre non ha nulla a che fare con i precedenti specialmente non ha nulla a che fare con i primi 2 album (i migliori di sempre)!
Ragnarok 79
Sabato 9 Novembre 2013, 12.53.31
163
Grandissimo, una pietra miliare del genere!
deedeesonic
Lunedì 14 Ottobre 2013, 22.08.11
162
@Arraya, invece a me piace proprio l'insieme di quel disco, nel senso che trovo abbia un'atmosfera che crea coesione e coerenza tematica.Lo trovo molto interessante dal punto di vista compositivo, con una produzione (molto criticata anche quella) che riesce a cogliere il senso e le sensazioni di quell'album . E non ti faccio la classifica degli album con i voti sennò mi prendi per il culo!
dario
Lunedì 14 Ottobre 2013, 21.53.38
161
Ah...per me l'unica fase negativa è stata l'era Blaze. Il resto tutto positivo.
Vitadathrasher
Lunedì 14 Ottobre 2013, 21.50.20
160
Fino a somewhere in time capolavori da 95 a 100, somewhere compreso. Questo è un buon disco ma non eccelso e direi spesso stucchevole e banalotto con quei coretti da teen fan come la title t. e can i play....Un heavy più tendente a sonorità hardrock patinate sull'onda del periodo.
Arrraya
Lunedì 14 Ottobre 2013, 21.35.18
159
deedeesonic@ Nooooooooooooo ah ah ah Scherzo. Xfactor l' acquistai che ero ancora in fissa con i Maiden, la cosa che mi deluse di piu fu proprio l'insieme, a parte qualche brano mi aveva dato l'idea che avessero accusato il colpo dello split con Dickinson e si fossero dati al risparmio, ma personalmente non lo paragonerei A SS. Fase 1: primi due album (10) Fase 2: TNOTB>SSOASS (9,5) Fase 3: NPFTD>FOTD (post Smith) (7-) Fase 4: Blaze era (S.V.) Fase 5: Reunion Dickinson/Smith (5-) Amen
deedeesonic
Lunedì 14 Ottobre 2013, 21.14.15
158
@Arraya, pensa che io reputo X Factor alla stregua di SSOASS!
Arrraya
Lunedì 14 Ottobre 2013, 21.07.10
157
All' eopoca sia questo che SIT avevano fatto storcere il naso ai fans piu intrasigenti (chissà cosa direbbero ora) vuoi per via dei synth usati (la polemica fu accesissima),sia per l'abbandono di quei brani ancora freschi dei primi album e per i primi vagiti di quei pezzi interminabili. Ma sinceramente, dopo aver passato piu di vent'anni ad aspettare il nulla, sia con Blaze, sia con la reunion Bruce/Smith, dire che questo è il peggiore ce ne passa, non oso immaginare cosa sia Virtual XI. Per me il vero canto del cigno, quindi 8, che diventa 8,5 con quel mezzo punto guadagnato grazie alle uscite successive che al cospetto sono niente.
macho68
Lunedì 14 Ottobre 2013, 20.55.11
156
Gli do la sufficienza solo perchè è stato uno dei miei gruppi preferiti negli anni 80...per rispetto di un gruppo che ho amato...sono d'accordo con 99 per Powerslave e avrei dato di più a Killers e sicuramente a Live after death....poi sono solo canzonette
dario
Domenica 13 Ottobre 2013, 17.00.07
155
@macho68 : Mi spiego meglio: se lo ritieni sufficiente (anche se tirato ) non puoi essere in perfetto accordo con DP, il quale ripeto lo ritiene " un insieme di brani freddi poco orecchiabili e incolore completamente scarichi di energia "
dario
Domenica 13 Ottobre 2013, 16.54.03
154
@macho68 : "Solo un insieme di brani freddi poco orecchiabili e incolore completamente scarichi di energia ecc" Non si può arrivare a 60 con questo giudizio, a mio avviso, ovviamente.
deedeesonic
Domenica 13 Ottobre 2013, 16.28.57
153
Effettivamente, pur rispettando il parere di DP, quello che non capisco sono le motivazioni delle critiche da lui rivolte a quest'album. Definendoli brani freddi, poco orecchiabili, incolore, scarichi di energia e poco identificabii, mi viene da pensare che l'album o non lo ha ascoltato, o lo ha fatto in modo superficiale. Per quanto riguarda tecnica e arrangiamenti, secondo me SSOASS è superiore a TNOTB. Quindi ripeto, massimo rispetto per l'opinione, che però ritengo si fondi su argomentazioni un pò fragili.
macho68
Domenica 13 Ottobre 2013, 16.28.36
152
Sono in perfetto accordo con DP...dopo Powerslave i Maiden non hanno fatto più nulla di buono....già mi aveva deluso Somewhere in time figuratevi questo.....capolavori come Killers,Number..,o Powerslave non hanno niente a vedere con questo disco inutile e adatto solo a quei fans che hanno iniziato ad ascoltarli da Somewhere in time in poi....mio personalissimo voto 60 (tirato)
dario
Domenica 13 Ottobre 2013, 15.55.38
151
Anch'io sono in totale disaccordo con DP. Obbiettivamente, non me ne voglia DP, ritenere Seventh Son...... " Solo un insieme di brani freddi poco orecchiabili e incolore completamente scarichi di energia ecc. " lascia molto perplessi. Dopo queste parole che voto daresti ? Credo che un commento così , lasci ben poche speranze alla sufficienza. Ecco, questo è poco obbietivo, a mio parere. L'album può non piacere, ma un minimo di obbiettività ci vuole, per favore....
Argo
Domenica 13 Ottobre 2013, 15.27.12
150
Completamente in disaccordo col commento qui sotto. Io se dovessi far ascoltare i Maiden per la prima volta a qualcuno lo farei con questo cd o Somewhere in time. Freddi e poco orecchiabili rivolto a questo plot di canzoni è una bestemmia. Non sono uno che si scandalizza di fronte ai commenti degli altri, ma qui ci vado vicino.
DP
Domenica 13 Ottobre 2013, 14.43.27
149
anche se non sono mai stato un fan accanito dei Maiden ma amante del Rock sin dai tempi dei tempi consentitemi una osservazione. Ho sempre ritenuto che fare il difficile lavoro del recensore e' come autocondannarsi pubblicamente alla gogna mediatica ma spesso dimentichiamo che sono pur sempre giudizi e pareri personali quindi opinionabili in qualsiasi momento. La mia osservazione , in piena serenita' non me ne voglia Giuseppe, e' quella di ritenere questo disco forse uno dei peggiori in assoluto della band inglese e concedere in questa occasione un voto come 99 e' assolutamente poco obbiettivo se paragonato a "Powerslave" ottimo album e a quel " The Number Of The Beast" il cui voto e' addirittura inferiore consacrato universalmente loro vero e inarrivabile capolavoro non solamente per l'aspetto tecnico ma per la presenza di brani storici facilmente identificabili e ottimamente arrangiati che farebbero la fortuna di qualsiasi metal band e non. Questo "S.S.O.T.S.S." cosa ci lascia ? Il marchio di fabbrica dove' ? Pensateci bene. Solo un insieme di brani freddi poco orecchiabili e incolore completamente scarichi di energia e privi di quella forte personalita' che da una band come i Maiden e' lecito aspettarsi sempre o quasi. Ripeto non me ne voglia il recensore ma in questo caso e' stato poco obbiettivo ma assai benevolo e magnanimo sicuramente di parte e accecato dal suo amore e dalla sua passione per la band di Londra. L'amore e' amore ma a volte e meglio mettere da parte i sentimenti ed essere obbiettivi. Rock ' on
Matteo
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 21.07.26
148
Only the good die young, una delle canzoni con le chiusure più aggressive mai registrate dagli Iron, insieme a Powerslave e Montsegur
Awake
Domenica 29 Settembre 2013, 20.31.13
147
Beh, fermo restando che i Genesis di Filippo Collina non sono certo i Genesis di Pietro Gabriele (non c'è assolutamente confronto) non vedo molte similitudini tra i primi sei dei Genesis con SSOASS. Se poi un gruppo diventa prog perchè inizia a usare le tastiere allora posso ritenere conclusa l'interessantissima discussione (si scherza ovviamente eh?).
Sergio
Lunedì 23 Settembre 2013, 11.15.27
146
Preciso che per Genesis intendo quelli da Nursery Cryme a The Lamb... non certo quelli di Filippo Collinsio
Sergio
Lunedì 23 Settembre 2013, 11.09.16
145
"Awake" , beh già il fatto che Bruce dichiarò di ascoltare Misplaced Childood nel periodo di composizione di SSOASS non può che confermare il mio orecchio. Eppure dopo più di 30 anni di ascolti di Rock Progressive e sopratutto di Genesis, ti posso assicurare che.(IMHO ovviamente) tra i Genesis e gli Iron ci sono molte affinità elettive, più di ciò che possa apparire, non tanto nel sound ovviamente, ma quanto nella costruzione, nella raffinata ricercatezza e nella tecnica. Ne danno già un indizio nel brano omonimo in Powerslave per poi confermarsi pienamente in SSOASS. Quasi quasi telefono a Bruce e Steve e ci chiedo un parere
davide
Mercoledì 18 Settembre 2013, 23.30.53
144
tutti gli album dei maiden sono bellissimi ma questo è l, ultimo vero capolavoro
Awake
Sabato 14 Settembre 2013, 1.26.21
143
Lo trovo abbastanza posticcio e imbustato alla bisogna, anche se è innegabile il tentativo di sperimentare sonorità al di là dell HM. Mi pare che Dickinson dichiarò che nel periodo in cui venne concepito SSOASS ascoltava Misplaced Childood. ;D
CauldronBorn
Sabato 14 Settembre 2013, 1.10.16
142
Disco stupendo, per me il migliore insieme a PoM dell'era Dickinson. Entrano in scena le tastiere ed è sicuramente per stile qualcosa che rompeva con la proposta del passato. Ascoltarmelo mentre leggo le lyrics del booklet mi da ancora brividi lungo la schiena, concept magnifico.
Awake
Sabato 14 Settembre 2013, 0.31.08
141
The Nightcomer >>> "A mio modesto parere sono soprattutto i più giovani a provare entusiasmo per Seventh Son". QUOTO AL 100%. Leggere poi che qualcuno sente in SSOASS dei richiami ai Genesis... vabbè dai...
Leo
Domenica 11 Agosto 2013, 21.08.42
140
Il capolavoro degli Iron Maiden!!!!!
Sergio
Domenica 28 Luglio 2013, 15.06.45
139
Pur non essendo un un metal-maniaco non posso che inchinarmi a questo disco, che ha bisogno di più ascolti per essere maggiormente compreso. Anche se non sembra ha molte più affinità con il progressive che con il metal, con alcuni passaggi di chiaro stampo Genesisiano. I 5 musicisti si trovano probabilmente nel loro massimo periodo di forma mentale e lo si capisce dalla perfetta costruzione del disco. Voto 100
edgeofthorns
Sabato 27 Luglio 2013, 4.00.29
138
voto 100, secondo me il migliore a pari merito con number e powerslave
edgeofthorns
Sabato 27 Luglio 2013, 3.59.15
137
@Vitadathrasher, ma come fai a considerarlo il peggiore, l'hai ascoltato bene? Ti consiglio di ascoltarlo e riascoltarlo cercando di coglierne tutte le sfumature, ti assicuro che cambierai idea
Le0vince
Sabato 29 Giugno 2013, 20.31.40
136
Prime 5 canzoni da 100 e lode,niente da dire. Peccato per le ultime 3 che non ne sono all'altezza(restano comunque molto buone)forse miglior album dei maiden? Voto:93
Fox the fox
Venerdì 28 Giugno 2013, 9.05.20
135
Non mi piace.
Masterburner
Venerdì 28 Giugno 2013, 8.59.48
134
Confermo il 99, direi che è il mio preferito degli Iron insieme al primo. Apice assoluto, atmosfere epiche e da sogno.
Vitadathrasher
Venerdì 28 Giugno 2013, 8.03.59
133
Come si fa a dare 99 a questo album, il peggiore rispetto ai precedenti capolavori.
andy74
Venerdì 28 Giugno 2013, 2.12.42
132
All'epoca non apprezzai molto questo album, gli iron che usano le tastiere: uno scandalo! Mi sa che dopo tutti questi anni me lo devo riascoltare più serenamente.
AL
Domenica 9 Giugno 2013, 14.02.51
131
poco più di 12 ore dopo il sonisphere e mi sto già ascoltando questo album... immensi..
AL
Domenica 9 Giugno 2013, 14.02.25
130
poco più di 12 ore dopo il sonisphere e mi sto già ascoltando questo album... immensi..
metalhammer
Giovedì 30 Maggio 2013, 17.50.03
129
Uno dei miei album preferiti: perfetta commistione fra progressive e heavy metal britannico... eccellente!
iron
Martedì 28 Maggio 2013, 23.04.01
128
opeth72@ iron maiden è uno dei miei album(se non quello che preferisco insieme a killers)preferiti,e x me si merita 200 è chiaro che è meglio di SSOASS,ma i primi 9 album vanno tutti oltre il 100,ce chi va a 200,chi a 150 ecc...perchè io adoro troppo quegli album...i 2 con beyley 75 e 60,poi 80 e gli altri 90...
opeth72
Giovedì 16 Maggio 2013, 17.31.57
127
@ IRON..... RILANCIO DI 100.... Vuoi venire nella mia stanza, Ti voglio mostrare tutti i miei giocattoli, Voglio solo vedere il tuo sangue, Voglio solo vederti soffrire. Vedo il sangue che comincia a fluire, E cade dalle pareti, La vergine di ferro non può essere battuta, La vergine di ferro non può essere scovata. IRON MAIDEN NEVER DIE...
iron
Mercoledì 24 Aprile 2013, 18.55.18
126
100 voto
deedeesonic
Lunedì 22 Aprile 2013, 21.02.07
125
Radamanthis@ al n° 110 siamo in totale simbiosi!!! poi per provare a rispondere a certe critiche, vorrei dire che, da frequentatore "ossesivo" dei concerti degli Iron, ho notato che i fans che vanno dai 15 ai 25 anni (forse anche di più) ritengono le release da No Prayer... in poi, come l'apice assoluto della loro discografia, e considerano i lavori precedenti come bei dischi e niente più! Questo secondo me vuol dire che sono una band che riesce a restare "giovane", e pongono un forte punto interrogavivo sulla valenza che i nostri giudizi, da No prayer... in poi possono avere! Comunque credo che, al di là dei gusti e dei giudizi (tutti sacrosanti), si debba prendere atto che il loro successo è determinato dalla loro testardaggine e coerenza, e che ci piaccia o no , hanno ragione loro!!! UP THE IRONS!!!!!!!!!!!!
deedeesonic
Lunedì 22 Aprile 2013, 19.26.09
124
stranger in a strange land@ hai ragione, anzi il voto dovrebbe essere 100, non capisco perchè quel punto in meno!
Alexus Pries
Lunedì 22 Aprile 2013, 19.18.23
123
Cazzo sono gasatissimo andrò a vederli al sonisphere festival dove lo eseguiranno praticamente tutto!!!!!!!!! LUNGA VITA AGLI IRON!!!!!!!!!!
stecca
Sabato 6 Aprile 2013, 14.48.01
122
Comprato oggi il cd lo sto ascoltando proprio adesso...assolutamente fantastica l'atmosfera che riescono a creare queste canzoni. Un album capolavoro, senza cali di nessun genere, ogni singolo pezzo riesce a emozionare all'ascolto anche se per me ci sono 3-4 tracce di un livello superiore (The Evil That Men Do, Seventh Son, Only the Good Die Young su tutte). Disco fondamentale del panorama heavy realizzato da uno dei miei gruppi preferiti con un bruce dickinson a grandi livelli per non parlare del resto della band. UP THE IRONS!!!!
Philosopher3185
Domenica 24 Marzo 2013, 18.55.51
121
Un altro Capolavoro! la dimostrazione che a volte gli atriti portano a ottimi risultati(Dickinson voleva da tempo sperimentare qualcosa di diverso,simile a operation mindcrime dei queensriche,mentre steve non era ovviamente d'accordo).Hanno saputo rinnovarsi e fare qualcosa di fresco e interessante...per me personalmente i Maiden finiscono qui,perchè dopo album validi come questo non ce ne saranno..sempre roba troppo prog,e brani poco ispirati.
stranger in a strange land
Sabato 23 Marzo 2013, 19.30.38
120
Preciso meglio quanto a suo tempo scritto. Il voto può essere condivisibile, meno la distanza rispetto al voto assegnato a Somewhere in time, capolavoro non meno di Seventh son...Forse, ma è solo un'ipotesi, la colpa di Somewhere ...è quella di aver dovuto fare da apripista alle nuove sonorità (che pure - come giustamente si sottolinea nella recensione - sono ben presenti in questo lavoro) del ciclo successivo al trittico classico The number...-Piece of mind - Powerslave...Mica dischi da niente. Ecco se un appunto mi sento di fare è relativo a una disparità di trattamento che trovo francamente ingiustificata e ingenerosa. Sono due lavori meravigliosi. Poi, ovviamente, ci sono i cultori dell'uno e i cultori dell'altro
dario
Venerdì 15 Febbraio 2013, 16.04.34
119
Complimenti Mauro, suoni tutto l'album ? com'è difficile ? io mi diletto con la chitarra e degli Iron strimpello The trooper e the ides of March , poi va beh ..suono anche altre cose. Certo di facile degli Iron credo non ci sia niente..... Ciao
Mauro
Giovedì 14 Febbraio 2013, 22.11.06
118
Un pensiero per tutti voi, amici e colleghi che amate questa band. Anzi una semplice considerazione. Ascolto il disco da quando è uscito e avevo 12 anni... Grazie ai Maiden ho iniziato a suonare. L'altra sera lo risuonavo per intero suonando 10 volte gli assoli di Seventh Son senza annoiarmi, ridendo da solo. Poi un pensiero che spero condividiate. Anno 2013 lo ascolto e lo suono e sembra attualissimo rispetto a quanto ci viene proposto ultimamente. Anno in cui è uscito: 1988! Ed ecco la mia considerazione: quanto doveva essere moderno futuristico e pionieristico ai tempi? Eccone semplicemente la grandezza: 25 anni e ancora mi sorprendo a scoprirne le sfumature e le atmosfere a partire dalla bellissima cover... Un capolavoro quanto Soemwhere! Punto. Ah una cosa: ascoltatelo leggendo "La biblioteca dei morti"di Glenn Cooper....... Provate ad indovinare perché........!?! spero di avervi incuriosito Un capolavoro assoluto della storia della musica che tutti noi, Amici, adoriamo. Voto 100. + un personalissimo 1 per i ricordi cui si lega. Arte pura.
Vecchio Sunko
Lunedì 28 Gennaio 2013, 17.45.42
117
Sublime, quanti ricordi, la canzone "The Evil That Men Do" è stata la colonna sonora di tante Bravate fatte dal sottoscritto con gli amici, ma questa è un altra storia... voto perfetto : 99
Brindish
Venerdì 18 Gennaio 2013, 11.59.10
116
Questo è uno di quegli album che bisogna ascoltare tutto insieme per poterlo apprezzare nel suo complesso, ancor più che traccia per traccia. Ricordo che la title track era l'unica che ascoltai tempo fa singolarmente, e non mi piacque proprio: atmosfere un po' troppo sperimentali, traccia molto lunga, cambio di tempo completamente spiazzante, rispetto a quanto ero abituato. Tuttavia, circa un anno fa, leggendo questa recensione e vedendo il voto, mi chiesi: "Ma come è possibile che abbia il massimo?" Così decisi di ascoltarlo tutto (finalmente): è bastato un ascolto per capire il perchè, e da allora è uno dei miei preferiti. Probabilmente l'ultimo degli IM davvero bello dall'inizio alla fine.
dario
Martedì 25 Dicembre 2012, 10.23.24
115
Ho notato che molti gruppi storici del metal, hanno raggiunto il voto massimo con almeno un album. Ma come... gli Iron, una delle band più importanti della storia, non ha un album che prende 100? Personalmente penso che IM, Killers, TNOTB,e SIT almeno uno di questi doveva avere il massimo,...comunque premesso che SSOASS è grandioso, cosa manca secondo il recensore per dare 99 invece di 100? Un punticino..cavoli...per la band più importante del metal !!! ciao
Federico
Venerdì 14 Dicembre 2012, 23.23.10
114
Finalmente si parla chiaro.Ascoltatevi pure la post produzione maideniana,non ho nessuna intenzione di toccarvela Io ho smesso da 25anni.Certo pero' che con gente come voi : I Maiden sono ancora Strepitosi!
Fabio II
Venerdì 14 Dicembre 2012, 20.47.40
113
Un disco magico, quoto la perla da Rada...Woe to you!
dario
Venerdì 14 Dicembre 2012, 20.44.54
112
Ben detto radamanthis
satanasso
Venerdì 14 Dicembre 2012, 20.42.24
111
il mio disco preferito in assoluto
Radamanthis
Venerdì 14 Dicembre 2012, 20.29.51
110
Io amo la musica quindi amo gli Iron! Perla di saggezza di Radamanthis!
dario
Venerdì 14 Dicembre 2012, 20.20.10
109
Io amo gli iron e non la loro musica ?? ma cosa dici ?!
federico
Venerdì 14 Dicembre 2012, 19.19.38
108
Tu ami gli Iron,io la loro musica.Secondo me si sono presi troppo alla leggera deludendo quasi tutti.Dikinson ha iniziato ad inserire le sue canzoni del c.... e a fare un po troppo il buffone di corte ed i mostriciattoli sono usciti fuori perfino in 3d.Per me potevano fare molto di piu'.Non si pup diventare commerciali e blandi quando si e' stati la bandiera del contrario.Sono contento per te che li ami ancora,cosi' puoi divertirti come prima.ciao
dario
Sabato 8 Dicembre 2012, 11.32.50
107
Ok federico....non posso darti tutti i torti , ma io non credo che si possa ascoltare the final e non provare nessuna emozione "maideniana", diciamo così....io non ci credo, non capisco come sia possibile che mother of mercy, coming home, isle of avalon, starblind, el dorado non possano rispecchiare il loro stile o solo far storcere il naso a degli appassionati degli iron. Sto ascoltando isle of avalon minuto 4.20 molto bella tutta, ma da qui inizia un bellissimo solo melodico , con le altre due chitarre ad armonizzare in modo diverso tra loro,....questo è solo un esempio ma ne potrei citare altri ( coming home da min. 3.30 a 4.20 ...assolo da brivido da ascoltare a palla!!!) Certo non è SIT , ma là erano all'apice, poi gli artisti vivono di alti bassi e di ritorni come TFF. Ciao
federico
Venerdì 7 Dicembre 2012, 22.48.23
106
Rinnovare o cercare di rattoppare ? le sorprese se negative si chiamano delusioni.Quando non si trova una buona novita' si parla di una solita pappa! The Final Frontier non lo commento propio! ciao
dario
Venerdì 30 Novembre 2012, 18.12.30
105
Secondo me passare da Dickinson a Bayley è stata una sorpresa eccome, in negativo ovviamente ! D'altra parte tutte le grandi band nel tentativo di innovare hanno fatto qualche cazzata...Metallica Megadeath Ac Dc e altri hanno preso anche loro qualche cantonata! Amio avviso in "the final frontier" ci sono brani all'altezza della loro fama e suonati a tre chitarre sono brani splendidi e armonizzati alla grande. Comunque non nego che se qualcuno deve trovare nuove strade nel metal, questo non spetta agli iron ma alle nuove leve.....anche se il barile mi sembra grattato fino in fondo. Ciao
federico
Venerdì 30 Novembre 2012, 1.13.07
104
si si si a cercare nuove strade ma rimanendo grandi come in somewhere in time.Dopo c'é stata poca ricerca,poca immaginazione,niente sorprese,e' inutile negarlo.
dario
Mercoledì 28 Novembre 2012, 20.55.17
103
Ho 43 anni e ascolto i maiden da quando ne avevo 15; capisco quelli come federico o The Nightcomer, il cambiamento negli iron era già avvenuto in somewhere in time, ma va dato atto che sono sempre stata una band che ha sempre cercato nuove strade e nuove idee. Vedi il passaggio Di anno - bruce , l'inserimento dei sint. in somewhere.., la rinascita con brave new wordl con l'inserimento di brani sempre più lunghi, e oggi suonano con 3 chitarre. Un grande gruppo non resta vincolato ad un modo di suonare, ma cerca sempre nuove strade, capisco che qualcuno può rimanere deluso. Ciao
ac
Martedì 30 Ottobre 2012, 14.41.36
102
Di questo album mi limitero' a dire che the clairvoyant con il suo fantastico rif iniziale di basso e' una delle mie canzoni preferite dei maiden di quelle che non ti stancheresti mai di ascoltare poi non aggiungo nient altro peche' quando ci si trova davanti ad un simile capolavoro non occorre aggiungere altro e lasciare che a parlare sia la musica e qui il livello e veramente eccelso e oserei dire celestiale !!
federico
Lunedì 29 Ottobre 2012, 16.17.01
101
Mi ricordo quando ascoltai questo disco per la prima volta insieme al mio gruppo di amici tutti patiti persi per gli iron maiden.Lo aspettavamo come il pane dopo la guerra.Ebbene la nostra reazione fu: risate di incredulitá e facce lunghe di delusione.Come sempre succede,dopo il massimo splendore inizia inesorabile il calare della luce.Da lí in poi sará un cammino inutile nella notte.Ditemi come mai non riesco a ricordare niente che sia legato a queste canzoni quando tutta la mia adolescenza è legata a quelle dei precedenti 6.Questo album non rappresenta assolutamente la fine di un periodo ma l'inizio di un altro (inutile).Gli iron maiden li ho nel cuore perché sono riusciti a mantenere lo stesso livello compositivo e tecnico per 6 lunghi anni. Quello che accadra' dopo è assolutamente comune a tutti i gruppi musicali.Ció che non capisco è perché Harris si sia intestardito a sfornare album allo stesso ritmo degli anni 80 pur sapendo di presentare dei prodotti assolutamente non all'altezza delle aspettativedi chi li aveva conosciuti come i numeri uno e amati fino a quel momento.Non era meglio prendersi piu' tempo e tirare fuori qualcosa di piu' studiato,invece dei soliti mostriciattoli.È come se ad un certo punto avessero deciso che i vecchi fans erano diventati ormai troppo vecchi ( cosa errata ) e i nuovi fans erano dei ragazzini da ccontentare.Io dico che anno smesso inspiegabilmente di credere in se stessi,perché di stoffa ne avevano ancora tanta.
FABIO 78
Lunedì 27 Agosto 2012, 19.53.27
100
ormai sono 22 anni che ascolto questo disco e ancora mi fa venire la pelle d oca nel vero senso della parola... che dire CAPOLAVORO DELLA MUSICA!!!
The Nightcomer
Venerdì 27 Luglio 2012, 13.38.14
99
Lo sto riascoltando in questi giorni e, pur avendolo in parte rivalutato (anche per me con questo disco si chiuse un'epoca), non posso non trovarmi d'accordo con chi ritiene che la produzione precedente sia superiore. I riferimenti ai lavori del passato si sentono eccome e all'epoca di uscita fummo in diversi a concordare che la corsa degli Irons era giunta al capolinea con questo album. A mio modesto parere sono soprattutto i più giovani a provare entusiasmo per Seventh Son (comunque buono, soprattutto se rapportato a quanto venuto dopo), ma chi ha potuto seguire i Maiden nel periodo precedente, dal 1980 al 1986, non mi stupisco si esprima a favore dei dischi precedenti (anche per ragioni oggettive, non solo personali).
Diego
Lunedì 23 Luglio 2012, 18.14.28
98
99. come tutti i dischi fino a Seventh Son!
manaroth85
Venerdì 13 Luglio 2012, 18.07.07
97
bellissimo, dal primo all ultimo minuto...sarebbe un sogno se lo facessero tutto live...voto 100!!!!
Radamanthis
Giovedì 28 Giugno 2012, 13.51.51
96
Eh no Joker, come faccio a perdonarti ora che hai messo 97 al mio album dei Maiden preferito...questo album è da 100, neppure il 99 va bene...se non si da 100 a questo disco a che si dà?
Joker
Giovedì 28 Giugno 2012, 13.22.17
95
Mi scuseranno i lettori se ho dato un "solo" 97 all'album, ma che ci volete fare, sono un tipo razionale e seguo il mio cuore ed i miei gusti, dato che: 1) Powerslave (99) 2) The Number... (98) e 3) Somewhere/Seventh Son (97) Detto questo, che dire, un semplice capolavoro non basta per descrivere questo immenso disco che, mi stupisco non sia stato accennato per niente in recensione, può pienamente considerarsi come unico e vero Concept Album degli Irons. Esso infatti tratta della vita e della morte di un profeta con il monologo in Moonchild e Only The Good Die Young, la cui vita si evolve brano dopo brano. Le chitarre synth, che stavolta diventano anche vere e proprie tastiere, ne rendono le tematiche ancora più belle e ispirate. Disco unico.
Northcross1
Lunedì 21 Maggio 2012, 11.55.00
94
Che gran disco ragazzi! Una canzone piu bella dell'altra! L'unica nota leggermente stonata è "Can I Play with Madness" che, pur essendo ottima, non è all'altezza delle altre. Memorabile la title track con un finale strumentale da capogiro. Nonostante la sopracitata canzone x me è 100. Fantastico
paju
Giovedì 5 Aprile 2012, 0.35.28
93
c a p o l a v o r o....ho ancora il viinile originale del 1988 e pensando alla prima volta ch lo misi sul piatto mi viene ancora la pelle d oca!!! chi non lo apprezza non ha capito un cazzo di metal,
Jack
Domenica 12 Febbraio 2012, 15.45.04
92
Una sola parola può definire al meglio questo disco: PERFEZIONE. Perfezione nella musica, nella scrittura, nella produzione e soprattutto nei testi, che qui toccano veramente l'apice. Pezzi come "Infinite Dreams", "The Evil That Men Do", "The Clairvoyant" sono pure migliori di "Can I Play With Madness", che conta solo su un bel ritornello e nulla più. Semplicemente il più EPICO disco mai sfornato dagli Iron. 99 meritatissimo
toni
Giovedì 2 Febbraio 2012, 14.42.10
91
davvero un disco perfetto, con un pezzo più bello dell'altro e una produzione che grazie ad echi e riverberi mette in risalto il concept esoterico dell'album. Uno dei dischi più ispirati di sempre, ingiustamente non considerato tra i capolavori assoluti della musica contemporanea solo perchè è heavvy metal. Tutti i pezzi sono dei capolavori. Fossi costretto a sceglierne uno solo sceglierei la title track
stranger in a strange land
Domenica 1 Gennaio 2012, 16.02.11
90
Per mio personale gusto Somewhere in time gli è superiore, soprattutto dal punto di vista della coesione del lavoro e dei passaggi strumentali. Ovviamente de gustibus. In ogni caso questo è un capolavoro: siamo agli apici dell'arte maideniana. L'uno è il K2, l'altro l'Himalaya
conte mascetti
Domenica 27 Novembre 2011, 22.09.02
89
capolavoro dei maiden
therox68
Mercoledì 26 Ottobre 2011, 15.03.01
88
Album più che ottimo ma il 99 è esagerato. Direi piuttosto 85/90.
HyperX
Giovedì 6 Ottobre 2011, 20.58.33
87
Iron Maiden e Bruce Dickinson: quasi vent'anni della mia vita. Ho detto tutto.
Stefano
Sabato 17 Settembre 2011, 22.55.17
86
Non so' proprio che dire..un capolavoro lo si potrebbe ascoltare a iosa per tutta la giornata e mai annoiarsi....senza dubbio è un disco stratosferico che fa rimpiangere a tutti l'epoca d'oro che fu degli eightites in specialmodo a quelli nati nei 90' ..detto questo bhe..qui si è al nirvana il disco permea di un incredibile humus emapatico che nella sua atrmosfera sccige tutti i brani in una grande opera...imposssibile definire questo disco IL migliore degli eigthies degli iron..tutti hanno un storia e un potentissimo ricorde nn si pu' dire che SSOASS si superiore agli altri perchè inevitabilmente ci si chiede ma The trooper, phantom of the opera? Hallloweed by thy name? Caught somewere in time?? quelli emolti altri dove li mettiamo....no...sette disci hanno fatto sette è il numero fortunato per eccelenza sette capolavori immensi..nn una nota fuori posto o un riempitivo.....semplicemente immensi...
yargaglaw
Lunedì 12 Settembre 2011, 21.36.19
85
grandissimo album. Con Powerslave e The number of the Beast fanno un trittico immenso
il vichingo
Lunedì 5 Settembre 2011, 15.06.16
84
Album davvero epico, il migliore degli Iron assieme a The number of the beast. Ma scusatemi la domanda: perchè questo album non ha un 100 stampato in bella vista???????? Se il recensore ha dato 99, poteva anche fare 100
reborn in violence
Venerdì 5 Agosto 2011, 19.32.01
83
Io vorrei sapere con che criterio master of reality da un voto ad ogni singola canzone dei maiden...secondo me quest album non rappresenta l'apice della carriera della vergine (che si ferma, sempre secondo me, a powerslave), comunque sempre grande rispetto per uno tra i piu grandi gruppi di sempre.
The Judas Priest HellPatrol
Venerdì 5 Agosto 2011, 7.57.17
82
Album mozzafiato: il modo in cui il disco si apre, con quel ritornello.... lo ho scoperto da poco ma sto prendendo in seria considerazione l'idea di comprarlo....
Moonchild
Giovedì 4 Agosto 2011, 8.04.31
81
Se mi è consentito dirlo questo Seventh Son è l'ultimo disco capolavoro dei Maiden.
Children Of Maiden
Martedì 2 Agosto 2011, 15.39.27
80
Vorrei sapere chi è il disgraziato di nome Master of Reality ke va in giro per il sito scrivendo "Voto album 7".............
Finntrollfan
Martedì 2 Agosto 2011, 15.37.26
79
Album mitico, Infinite Dreams è una delle mie canzoni preferite degli Iron...
Master of Reality
Sabato 30 Luglio 2011, 1.02.56
78
Moonchild = 7.5; Infinite Dreams = 7; Can I Play With Madness = 6.5; The Evil That Men Do = 6.5; Seventh Son of a Seventh Son = 7.5; The Prophecy = 6; The Clairvoyant = 7; Only the Good Die Young = 7; Voto album = 7
MAIDEN 65
Venerdì 29 Luglio 2011, 19.48.19
77
Ottimo voto 85
fabio II
Venerdì 29 Luglio 2011, 12.36.35
76
Personalmente vedo i Maiden così: primi tre da leggenda, seguono a pari merito 'Piece' e 'powerslave'. 'Seventh' è staccato dai primi 5, esattamente come il platter in questione stacca tutto il resto che è solo routine ( discorso che vale anche per gli AC/DC post 'For those about to rock', tanto per fare un parallelismo tra bands storiche ).
Finntrollfan
Venerdì 29 Luglio 2011, 12.05.53
75
L'ultimo grande capolavoro dei mitici Maiden. Dopo quest'album L'OBLIO (salvo Dance of death, k è buon disco)...
metalhammer
Giovedì 14 Luglio 2011, 22.51.26
74
"Seventh Son of a Seventh Son" è l'album ke meglio introduce a quel sound simil-progressive ke è presente anche negli ultimi quattro album ("Brave New World, "Dance of Death", "A Matter of Life and Death" e "The Final Frontier"), senza xò avvicinarsi minimamente alla grandezza e all'epicità "medievaleggiante" del suddetto Lp. Quanto dicevo nel mio precedente commento (16 maggio), nn solo lo confermo, ma lo sottoscrivo di nuovo: qst Lp e il precedente, ("Somewhere in Time, 1986) per quanto riguardano alcune traccie, ha elementi che hanno condizionato enormemente il power metal di matrice teutonica (Helloween e Blind Guardian x comprenderci). Non lo dico io, ma le stesse band (basti vedere l'entusiasmo degli Helloween, nel 1988, nel suonare con gli Iron, specificando di essersi ispirati a loro). Non è una nota di demerito per gli Iron, ma semmai di ecletticità e di desiderio di sperimentare nuovi sound (il guitar-synt x es.) facendo da maestri x band all'epoca acerbe, ma oggi basilari nel metal mondiale.
mauro Iron Maiden
Martedì 14 Giugno 2011, 21.39.48
73
Iron Maiden è stato il primo capolavoro e quello secondo mè rimane particolare con i primi capolavori come Prowler, Running Free, Phantom of the Opera e Iron Maiden naturalmente ma i miei album preferiti sono Pawerslave The number of the Beaste e Somewhere IN Time la mia cnzone preferita è Rime of the ancient Mariner SUBLIME
Radamanthis
Venerdì 3 Giugno 2011, 12.14.37
72
L'apice della band...disco perfetto dall'inizio alla fine! Voto 100
Argo
Lunedì 16 Maggio 2011, 17.26.29
71
Non sono molto d'accordo col commento sottostante. Non mi pare proprio che questo disco sia la sintesi del meglio degli anni 80. Fino a questo album, ciascun album ha avuto una propria personalità, e questo è stato il canto del cigno di un'epoca d'oro.
metalhammer
Lunedì 16 Maggio 2011, 16.12.21
70
L'album in questione (l'ho riascoltato pochissimi giorni fa in MP3) è la sintesi del meglio della produzione anni '80 degli Iron Maiden. Sintetizza il sound pesante ed heavy dei precedenti album con Bruce Dickinson alla voce e vi aggiunge la "sperimentazione" moderna di "Somewhere in Time", album, non dimentichiamolo, importantissimo per il genere power metal (cfr. "Keeper of the Seven Keys - Part I e Part II degli Helloween). Questo è importante perchè è la prima comcept e perchè ha elementi progressive metal nel sound.
PanTheoN
Venerdì 6 Maggio 2011, 18.35.26
69
capolavoro... ( e daglielo questo ca#zo di 100...)
Argo
Domenica 20 Marzo 2011, 19.08.52
68
Ultimo capolavoro e secondo me penultimo album del vero spirito Maiden. Questo disco è perfetto, lo potrei ascoltare 1000 volte di fila, perfetto e da avere assolutamente!!!!
eddie
Domenica 20 Marzo 2011, 17.55.32
67
...dopo ciò,la decadenza...anche se una decadenza piu che dignitosa...
Albe
Domenica 9 Gennaio 2011, 18.25.35
66
un grandissimo album, l'ultimo capolavoro dei maiden è proprio così. è veramente un capolavoro con grandi songs (infinite dreams su tutte una delle mie preferite di tutta la discografia) oltre al fatto che sia un concept album ed è veramnte l'unico album dei maiden dove non c'è nemmeno una canzone che non mi va giu (in powerslave back in the village ed in somewhere in time deja vù) anche se CIPWM è ,seppur bella, un po fuori luogo. Personalmente lo metto insime a powerslave appena dietro somewhere in time
LORD FENER
Lunedì 3 Gennaio 2011, 12.25.37
65
nec plus ultra.
ThreePieces
Venerdì 31 Dicembre 2010, 10.46.22
64
IL CAPOLAVORO dei Maiden per eccellenza, l'album che ammiro piu di ogni altro, è un album con grandi armonie ma anche aggressivo, molto Progressive e Vario. Magari se ne facessero altri cosi. 99
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 17.39.33
63
Semmai è bizzarro ritenere bizzarra un'opinione contraria che presenti come dato di fatto perchè ti consente di giocare di "sponda".
Zarathustra
Domenica 26 Dicembre 2010, 17.07.55
62
No no, io volevo dire che, siccome c'è un'opinione generalmente acclarata, è bizzarro presentare come dato di fatto un'opinione contraria. L'ho scritto più volte
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 16.58.00
61
Si, ma c'è un momento in cui i "marchi di fabbrica", le terzine appunto, smettono di essere tali per diventare soltanto dei clichè. Questa sensazione di deja vù la ebbi nei confronti dei maiden quando a 20 anni, nell'88, comprai SSOASS, sensazione che i dischi precedenti non mi diedero. L'album successivo, NPFTD, confermò in peggio i miei dubbi e quello fu l'ultima volta che comprai un disco dei maiden. Dicendo "questa recensione è uno scherzo, cambiate recensore" non volevo offendere nessuno, ma solo esprimere stupore per una recensione secondo me "cannata" in pieno, e comunque sia, chiedo scusa. Riguardo al discorso della maggioranza sono d'accordo con te, solo che Zarathustra con la scusa della maggioranza vuole soltanto dirmi che ho torto perchè la maggioranza dei commenti è favorevole alla recensione, è lui ad usare questo argomento in senso solo "numerico".
Er Trucido
Domenica 26 Dicembre 2010, 16.23.21
60
E quindi in base a questo tu puoi dire "questa recensione è uno scherzo, cambiate recensore" (commento n°45)? Permettimi di dirti che si la tua opinione è rispettabilissima, ma non puoi permetterti di rivolgerti in quel modo ad uno che la pensa diversa da te. Maggioranza o minoranza non conta nel giudicare un disco, conta nel modo in cui si discute. P.S.: se parliamo di dinamica nei pezzi degli Iron, allora Steve Harris si autoplagia di continuo dal 1980, dato che le sue terzine sono ovunque.
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 16.12.53
59
E poi opinione di minoranza o maggioranza? Che discorso è? Come ha fatto giustamente notare il grande critico cinematografico Morando Morandini l'arte non è la democrazia dove la maggioranza ha sempre ragione.
LEONARDO§
Domenica 26 Dicembre 2010, 16.01.43
58
bruce già da questo tour inizia a non "funzionare" più come prima e sebbene molti lo credono il capolavoro dei maiden questo ssoass non mi ha mai detto molto se non l' inizio del declino imminente: si tratta di un album senza molte idee che da un lato ha the evil that men do (tremenda in live) ,infite dreams , la title e moonchild e dall' altro molti riempitivi . fosse per me gli darei 75 ma ha un valore storico molto rilevante poichè è l' unico vero concept album dei maiden , l' ultimo lavoro caratterizzato dall' uso massiccio di tastiere e sintetizzatori, l' ultimo lavoro degli anni ottanta e l'utlimo del primo periodo che vede la partecipazione di adrian e l' ultimo studio a vantare un bruce in forma prima della sua perdita vocale .quindi un 75 da parte mia e un 90 come voto complessivo se vogliamo tenere conto di questi fattori che ne valorizzano il possesso.
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 15.46.16
57
Le note sono diverse ma il pattern ritmico è praticamente lo stesso, la somiglianza non è solo una questione di note uguali, inoltre ho già detto di non voler convincere nè te nè altri nè di avere verità incontrovertibili che in realtà sei te ad avere quando dici che le canzoni di SSOASS sono migliori fra virgolette sottointendendo che i tuoi sono fatti oggettivi ed acclarati mentre le mie sono solo opinioni spacciate per fatti. Non attribuire a me quello che invece sei tu a fare.
LEONARDO§
Domenica 26 Dicembre 2010, 15.33.07
56
quello che ha messo il commento che elogia le varie canzoni e dice che è il capolavoro..etc... non ero io (che ho commentato anche l' uno settembre) trattasi di uno che ha usato lo stesso nome mio ..
Zarathustra
Domenica 26 Dicembre 2010, 15.15.57
55
Pensa, hai citato un'esempio di somiglianza che somiglianza non è: sono note diverse. Poi, non ho detto che sei volontariamente voce fuori dal coro -presupponendo quindi il coro stesso- solo che, siccome la tua opinione non è poi tanto ovvia, agisci di conseguenza: accetta che hai un'opinione di minoranza, e che dunque dovrai cercare di convincere gli altri piuttosto che farla passare per verità incontrovertibile.
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 14.16.04
54
Quelle che tu chiami canzoni "profonde, più mature, più calzanti " sono in realtà scopiazzature più o meno mascherate proprio dei 2 album precedenti: è proprio a partire da SSOASS che si cominciò a capire che la scorta di buone idee da parte dei maiden stava per finire, soliti riff a cavalcata e solite twin guitars che sarebbero diventati indistiguibili gli uni dagli altri. Prova ad ascoltare il riff di basso iniziale di The Clairvoyant e quello centrale di The Rime of the Ancient Mariner, solo per dirne una. In quanto all'essere voce fuori dal coro, me ne frega mena di zero; che SSOASS sia "oggettivamente" inferiore ai 2 album precedenti lo penso da più di 20 anni quando non c'erano forum, chat e webzine e senza avere amici "metallari" con i quali scambiare opinioni, non so se mi spiego, anzi lo so...
Zarathustra
Domenica 26 Dicembre 2010, 13.35.05
53
@rox68: era una battuta. comunque io trovo che da parte di chi commenta ci si aspetterebbe più obiettività e meno voglia di far pesare le proprie opinioni spacciandole per fatti. Le composizioni di SSOASS sono "migliori" in senso lato -più profonde, più mature, più calzanti sia dal punto di vista musicale che lirico. Poi, ci mancherebbe, nessuno ti nega il diritto di essere voce fuori dal coro, ma sappi di esserlo, non so se mi spiego.
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 13.06.45
52
Khaine, io non voglio farti cambiare idea nè voglio negare la tua soggettività, ma su un sito specializzato ci si aspetterebbe , da parte dei recensori non tua, qualcosa di più di una semplice scarica emotiva ed ormonale. E scrivere che SSOSAA è superiore TNOTB, nettamente superiore a SIT e addirittura sullo stesso piano di Powerslave, che è il disco che forse ha più contribuito a definire il termine "heavy metal", è folle. Per Zarathustra: mai sopportati i Manowar.
Radamanthis
Domenica 26 Dicembre 2010, 11.22.12
51
Questo disco è uno dei pochi a cui servirebbe aggiungere al voto il 100: non è che sfiora la perfezione ma la colpisce in pieno!!! E' il migliore geli Iron!
Khaine
Domenica 26 Dicembre 2010, 10.26.50
50
@ rox68: mi spiace, ma io ho sempre amato alla follia SSOASS. Nessun altro disco dei Maiden gli è eguale. Chiaro che si va nel soggettivo... ma anche io potrei dire lo stesso del tuo pensiero
Zarathustra
Domenica 26 Dicembre 2010, 10.08.06
49
@rox68: scommetto che ti piacciono i Manowar.
rox68
Domenica 26 Dicembre 2010, 1.47.41
48
Caro Khaine, rimani pure della tua idea, ma dire che SSOASS è il miglior album dei maiden degli anni '80, e quindi di sempre perchè il meglio degli iron è tutto negli '80, è una pura bestemmia! SSOASS è un album con 2 grandi canzoni, la title track ed infinite dreams, mentre il resto sono dei puri e semplici fillers, basta guardare can i play with madness, patetico tentativo di single radiofonico che annunciava il declino creativo dei maiden che avremmo visto di lì in poi. Te lo dice uno che negli anni '80 comprava i dischi dei maiden appena uscivano a "scatola chiusa", solo per dirti qual'era il mio livello di fiducia nei loro confronti. Questa fiducia, nel 1988, è cominciata a finire proprio a causa dell'album in questione.
Giasse
Sabato 25 Dicembre 2010, 11.05.21
47
Miglior album degli Iron Maiden. SIT per me viene pure dopo Powerslave e The Number Of The Beast
Khaine
Sabato 25 Dicembre 2010, 10.26.00
46
Proponiti tu, rox68. Tanto io sono dell'idea che SSOASS sia da 99, mentre SIT no
rox68
Sabato 25 Dicembre 2010, 0.58.23
45
Questa recensione deve essere uno scherzo, si tratta di un ottimo album, l'ultimo album veramente bello da loro inciso, ma addirittura 99! E soltanto 86 a Somewhere in time? La sola title track di quest'ultimo vale più di tutto seventh son of a seventh son, cambiate recensore...
leonardo
Domenica 21 Novembre 2010, 14.47.02
44
il capolavoro degli immortali dell heavy metal!! sono 8 capolavori!! una copertina fantastica in ogni senso!! contiene il giusto pezzo d apertura album(moonchild)! contiene il capolavoro orecchiabile can i play with madness! contiene la "ballata" capolavoro infinite dreams! il capolavoro che spacca the evil that man do! la title track è sempre stata sottovalutata! la magnifica fovolosa capolavoro e mia preferita dell album the clairvoyant mi rimarrà in testa finchè vivrò!!!
DaveMustaine
Domenica 7 Novembre 2010, 19.53.28
43
Mamma mia che album.....ogni volta che lo ascolto ho la pelle d'oca!!!!!...nella discografia nei Maiden è difficile trovare una album davvero brutto!!
ThreePieces
Domenica 24 Ottobre 2010, 1.13.33
42
Per me questo album è il CAPOLAVORO degli Iron Maiden, non trovo altre parole per descriverlo. geniale
metal4ever
Giovedì 14 Ottobre 2010, 23.42.00
41
E con questo si conclude una schiera di Capolavorida parte dei Maiden , che hanno contribuito a rendere grande il metal degli 80'. Un disco molto corraggioso curato nei minimi particolari, sono affascinanti le atmosfere oniriche e oscure di questo LP dove la vergine di ferro si cimenta con successo con il Progressive. Una canzone a cui sono particolarmente legato è The Clairvoyant (la mia preferita dell LP) che direi che è stata una delle mie prime canzoni dei Maiden a piacermi quando ero piccolo (ancora non mi piacevano) Quanto adoro quel ritornello!!! l'unico punto debole è sicuramente Can i Play with Madness per quanto non lo trovo poi così brutto ma nn all'altezza delle altre tracce. Non è il migliore dei Maiden ma è sicuramente una pietra miliare della loro discografia...... UP THE IRONS!!!!
hellvis
Sabato 11 Settembre 2010, 10.35.33
40
Bello, ma CIPWM è proprio oscena. P.S. Visti (per modo di dire) al Donington festival 1988. 2 morti e circa 200 feriti nella calca anche se non stavno suonando i Maiden (c'erano i GUns'n'Roses sul palco ). Da quel giorno ho smesso di andare ai festival. Mai più!
Danny Boy
Lunedì 6 Settembre 2010, 22.42.39
39
ho visto per la prima volta il vinile in vetrina di un negozio di dischi a Ferrara. Gita credo seconda media. Al tempo avevo già comprato una cassetta taroccata di seventh son dal marocchino alla festa paesana...ma un vinile così bello in copertina non lo avevo mai visto. Era il 1988 avevo 12 anni! Ora torno da Villa Manin con il cuore gonfio e mi ritrovo in metropolitana a riascoltare ripetutamente the final frontier cercando di capire cosa è cambiato.... Seventh Son non è solo un disco è la voglia di affrontare il mondo con il pugno chiuso e tanta energia. Oltre a questo Seventh Son è l'apice creativo e tecnico di un gruppo che amerò sempre.
leonardo
Mercoledì 1 Settembre 2010, 21.02.32
38
non lo amo particolarmente ma riconosco che è molto bello maturo e degno di tal voto 90 personalmente mi intrigò più somewhere in time anche se c'era qualche brano che non mi andava giù
velenux
Mercoledì 1 Settembre 2010, 17.42.09
37
Capolavoro di maturità artistica!
giancarlo lombardi
Martedì 24 Agosto 2010, 6.45.15
36
che dire ....questo e' il primo disco dei maiden da me ascoltato....avevo 10 anni!!!! mi ha rapito completamente l ho adorato e tutt ora lo considero il migliore della band a parte moonchild tutte le altre canzoni sono da 10!!!!!seventh....poi e' la mia canzone preferita in assoluto dei maiden....da quel lontano 1988 non ho piu' abbandonato i maiden e il metal....grazie iron per questo disco per me insuperabile 10 su 10!!!!!
Smau
Sabato 21 Agosto 2010, 20.51.09
35
Il disco più bello che io abbia mai sentito, il primo degli Iron che mi hanno fatto ascoltare! Non ci sono parole per questo capolavoro!!!
Franky1117
Venerdì 20 Agosto 2010, 12.50.20
34
Che capolavoro ragazzi,fresco ispiratissimo, cantato da dio e pure sottovalutato dai maiden secondo me.La title-track secondo me è la canzone dei Maiden + bella in assoluto
arkanoid
Martedì 10 Agosto 2010, 15.33.31
33
Capolavoro assoluto dei Maiden!!!!
Stefano
Sabato 31 Luglio 2010, 22.29.40
32
Il mio preferito dopo Powerslave seguito a ruota da Piece, Iron, The number... Capolavoro immenso!!!! da comprare a occhi chiusi senza esitazioni. La track migliore e Infinite Dreams ogni volta che la riascolto mi scendono i lacrimoni...forse perchè quella songs mi rappresente in tutto e per tutto leggetevi il testo...in special modo gli ultimi versi e capirete perchè la reputo una delle canzoni che andrebbero nelle top ten degli Iron... UP THE IRON!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SEMPRE E COMUNQUE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Gemini
Sabato 17 Luglio 2010, 14.40.12
31
Il mio primo album degli Iron Maiden, comprato e ascoltato (senza prestiti e scambi da amici): 100 che non è solo affettivo , ma ampiamente meritato. Ottimo dall'inizio alla fine, ancora meglio se ascoltato tutto d'un fiato...e poi canzoni come "Moonchild", "Infinite Dreams" (purtroppo sembra che la band se ne sia dimenticata...), "The Evil...", "The Clairvoyant" sono altri pezzi che arricchiscono una lista di capolavori impressionante. 7 ottimi album su 7: non è da tutti
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 23.08.11
30
Un album che prosegue sulla stessa scia del precedente, con la presenza dei synth che si amalgamano bene col tutto! 8 canzoni che entrano di sicuro nella storia dell'heavy metal. Il mio album preferito della band.
Matocc
Martedì 27 Aprile 2010, 22.22.58
29
Un concept-album è sempre un qualcosa di impegnativo -tanto più se viene rapportato al metal- ma gli Iron affrontano questa sfida con tutta la loro classe sfornando un disco da paura, potente ma armonioso, rabbioso ma ragionato, con tappeti di tastiere seguiti da assoli di chitarra da brivido e cavalcate di basso da leggenda... è un album particolare -alcuni lo odiano asserendo che pezzi tipo CIPWM siano un po' commerciali ma secondo me si tratta di un' ottima release con tante songs azzeccate (e ciò ha portato alla realizzazione di ben 4 singoli di grande successo). L'intro del primo pezzo viene usata come finale dell' ultimo e questo rafforza il senso del concept, Moonchild col suo crescendo di tastiere e batteria è da manicomio, Infinite Dreams sognante e incazzata, TETMD un capolavoro indimenticabile nei secoli, 7SOA7S un' opera epica e poi c'è una delle mie preferite, la stupenda The Prophecy che dopo la mina si conclude con un arpeggio di chitarra acustica semplice ma fantastico... aggiungo inoltre che l'artwork (non parlo solo della copertina del disco ma anche dei singoli) è fra i più riusciti e belli della loro discografia -bravo Derek Riggs! In definitiva grandissimo lavoro di Steve & soci qui in forma smagliante... UP THE IRONS!!!!
Screamforme77
Sabato 21 Novembre 2009, 22.54.54
28
7SOA7S era ancora il loro ultimo lavoro quando cominciai ad ascoltare ed appassionarmi alla musica degli Iron Maiden.Ed è stato il loro primo album che decisi di comprare,benche avevo già sentito qualcosa tramite amici ed ancora ricordo di quanto rimasi colpito nel sentire l'intro del disco.Dopo l'aquisto rimase sul mio giradischi per almeno 2 mesi.Si tratta del mio album preferito dopo TNOTB,non che il loro raggiungimento dell'apice della loro maturazione,una fusione perfetta tra durezza e atmosfera onirica(cosa certamente non facile).Il suo esordio è stratosferico,formato dalla filastrocca dall'accompagnamento acustico per poi essere seguita da quello splendido tappeto di tastiere su cui si posano bordate di batteria e chitarre,lo reputo uno dei migliori inizi di album in assoluto e gia basterebbe per rendere splendida Moonchild,che però mantiene la sua magnificenza anche quando essa entra nel vivo grazie ai suoi continui cambi di strofe.Il tutto fa di Moonchild forse la loro miglior Opener.Poi si resta su uno standard superlativo con la super semiballad progressive Infinite dreams,con il suo crescendo fino all esplosione della seconda parte.Can i play with madness rappresenta la nota stonata,che c'entra ben poco con le atmosfere e la creatività delle altre 7,è forse la canzone più commerciale che hanno fatto(e qui sono in piena sintonia con Raven,del fatto che nn sono i singoli la cosa di loro che mi ha più attratto)anche se risulta cmq molto divertente suonata dal vivo.Un ottimo singolo è invece The evil that men do,altro grande classico.La title-track è la mia preferita del disco ed una delle mie preferite della loro carriera,la prima parte più regolare è già apprezzabile,grazie al bellissimo fondo di testiere ed un Dickinson straordinario,ma la seconda fase strumentale è indescrivibile,a mio parere(e qui non ho dubbi)il miglior passaggio di tutta la loro carriera,un perfetto mix fra potenza,melodia e atmosfera,un vero e proprio orgasmo uditivo.La traccia Seventh son of...avrebbe meritato più considerazione sia nei Live che nelle raccolte,lo stesso vale per The Prophecy,che è un altro pezzo un po dimenticato,ma che le sue linee di melodia,sia nel cantato che nelle fasi strumentali hanno pochi eguali.Di The Clairvoyant mi prende molto la melodia delle strofe e la sua parte centrale ed è stata una delle prme canzoni che ho imparato a cantare a memoria.Only the good die young è l'ultimo grande atto che si conclude con la stessa filastrocca dell'inizio che ha nell ultima variazione,l'omissione della frase "AND YOUR TRIP BEGINS".E già perchè l'ascolto di quest'album si tratta di un vero e proprio VIAGGIO mentale!!! Del resto ho sempre avuto un debole per i concept album.
Painkiller
Mercoledì 11 Novembre 2009, 15.34.20
27
Ho appena commentato la rece di Painkiller e leggendo questa ne trovo conferma. I Maiden negli 80's hanno creato un quintetto di album strepitoso, da The Number a S.S.O.A.S.S. ma nei quali ho sempre trovato un canzone che non lo faceva essere l'album "totale". I Maiden sono stati i primi per me ... un amore viscerale per loro e per Seventh Son... ma Can I play with Madness non è all'altezza. 99
ossimoroscazzato
Lunedì 14 Settembre 2009, 15.36.37
26
l'album che in definitiva chiude il periodo d'oro degli iron maiden: infati dopo una tragica parentesi che occupa gli anni 90 (con o senza dickinson) sono tornati con brave new world che però dimostra che per gli iron maiden si è conclusa la verve creativa.
Alessio
Martedì 28 Luglio 2009, 16.48.15
25
99 è poco il voto minimo da dare a quest alubm è 100!
harris is the best
Martedì 28 Luglio 2009, 14.07.50
24
complimenti innanzitutto per la recensione!molto bella seventh son of a seventh son è un capolavoro,non ho molto da dire l apertura di moonchild è devastante,infinite dreams spezza in maniera egregia,poi seguono i 2 singoli e la title track,dove li secondo me ci sono i soli tra i piu belli dei maiden...il sound del basso di steve harris è bellissimo.tra i piu belli di tutta la discografia a mio avviso volevo far notare al recensore che nelle strofe iniziali di seventh son of a seventh son non solo la voce di dickinson è imponente ma anche il lavoro del batterista è magistrale 9/10 come voto in decimi,secondo solo a powerslave,anch io concordo con nikolas
Nikolas
Venerdì 5 Giugno 2009, 14.41.26
23
Il secondo a mio avviso nella discografia dei Maiden (e per questo va bene il voto, 99 lui e 100 sempre e solo a POWERSLAVE), comunque un capolavoro immenso, e come da molti sottolineati, l'ultimo vero grandioso disco prima di uscita di livello sicuramente inferiore
Franco73
Sabato 25 Aprile 2009, 22.55.58
22
Avevo 15 anni quando uscì quest'album. Ricordo che per una settimana raggiunse la n. 1 nella Top Ten italiana. Immenso fu l'orgoglio di noi metallari al cospetto degli amici-nemici paninari che potevano vantare idoli ben più commerciali e quindi noti al grande pubblico. Mise tutti d'accordo dopo le critiche successive a Somewhere in Time. Anche se reputo Killers il mio preferito, considero Seventh Son un disco pietra miliare nella storia degli Iron Maiden. La title track (con la sua fenomenale parte strumentale) si può considerare una delle pirime cinque song composte da questi mostri del Metal.
ROSSMETAL65
Martedì 31 Marzo 2009, 23.29.39
21
DI DISCHI FANTASTICI GLI IRON NE HANNO FATTI TANTI,MA QUESTO,PER ME,RIMANE IL VERO GRANDE CAPOLAVORO DELLA VERGINE DI FERRO.ENTRA DI DIRITTO NELLA MIA CLASSIFICA DEI PRIMI CINQUE ALBUM METAL DI SEMPRE SENZA DISTINZIONE DI GENERI.CHE NE DITE?
Quorth_on
Giovedì 26 Marzo 2009, 21.51.43
20
Capolavoro unico. A mio avviso il migliore. 1000 non 100
slide
Venerdì 13 Febbraio 2009, 8.30.46
19
Si respira un'atmosfera onirica in questo album, esaltata dalle tastiere. Anch'io concordo: mi piace più di Powerslave perchè più omogeneo. Stupende Infinite dreams, The Clairvoyant e la title-track. Sicuramente oltre il 90.
AL
Martedì 20 Gennaio 2009, 9.34.18
18
d'accordissimo con Tanu. è al secondo posto dopo Number of the Beast. questo vale 99.. !!!
Raven
Lunedì 19 Gennaio 2009, 17.00.47
17
Per me non è il migliore in assoluto, ma sicuramente merita ben di più.
Devizkk
Lunedì 19 Gennaio 2009, 16.33.07
16
in assoluto il cd dei Maiden più bello che hanno fattto secondo me..Sono schifato da quel'89 di media che c'è certa gente non dovrebbe votare
mikelemaiden
Venerdì 3 Ottobre 2008, 15.20.49
15
mah non ci sono parole per descrivere questo album....se nn queste.... seven deadly sins...seven ways to win....7 holy paths to hell and your trip begins....seven downward slopes, seven bloody hopes, 7 are your burning fires.....seven your desires....!!!!! I N C R E D I B I L E!!!qst album rappresenta assolutamente la perfezione stilistica dei maiden, che qui fondono lo sperimentalismo cominciato da qll che sembra rispetto a qsto un disco primordiale e antidiluviano come PIECE OF MIND assieme alle sonorita ruvide e potenti dei primi 3 album......davvero nn ci sono parole per descrivere l'emozione che qste 8 tracce mi danno a ogni ascolto, per me vale PIU DI 100!!
metal addicted 666
Lunedì 2 Giugno 2008, 16.54.53
14
un grandissimo album, tra i miei preferiti con canzoni meravigliose come infinte dreams,seventh son of a seventh son(la mia seconda canzone preferita dei maiden dopo phantom of the opera)the prophecy e la bellissima clairvojant
airraidsiren
Giovedì 14 Febbraio 2008, 13.09.59
13
ah ok!! beh cm lo trovo fantastico quel solo,al d la ke possano averlo copiato o no,è fantastico cm è inserito nella song e suonato da loro secondo me è il migliore o uno dei migliori soli del metal...cmq vado ad ascoltare il pezzo d alice cooper!!! eh gia ssoass merita anke piu d 100 ..un capolavoro!!!
StivErik
Giovedì 14 Febbraio 2008, 11.06.38
12
ascolta My stars di Alice Cooper (1972 mi pare) e capirai da dove arriva quell'assolo.. ciononostante voto 110
airraidsiren
Martedì 12 Febbraio 2008, 23.32.56
11
beh secondo me merita 95 cm tt gli altri capolavori dei maiden,cioè da iron maiden a ssoass...cmq ottima recensione..unico appunto se permetti, avrei sottolineato riguardo seventh son of a seventh son la bellezza del solo della title track...uno dei soli piu belli del metal a mio avviso!!!!
Nonno Ippei
Sabato 6 Ottobre 2007, 23.48.16
10
Mha... trovo la valutazione un pò troppo bonaria. E' un bel disco per carità, anzi ottimo! ma non credo che si meriti più di un 85. comunque sia, UP THE IRONS!
napa
Lunedì 4 Dicembre 2006, 17.44.25
9
stormblast e' un album straordinario!
ludwig
Giovedì 7 Settembre 2006, 16.01.06
8
Non so come sia stato possibile che questo disco fosse così sottovalutato un tempo...e così sopravvalutato oggi! Niente a che vedere con Piece of mind e Powerslave, un buon disco ma il primo che lancia segnali di stanchezza...
helloween
Martedì 20 Giugno 2006, 16.47.42
7
Il capolavoro assoluto degli Iron, il vertice della loro straordinaria carriera. Apocalittico !!
Stefano
Domenica 18 Giugno 2006, 17.38.02
6
E' molto grave che questo capolavoro abbia preso meno di "Stormblast" dei Dimmu Borgir. Penso che sia il caso di rettificare...
francesco gallina
Giovedì 18 Maggio 2006, 10.58.27
5
Forse, ma fino ad allora l'evoluzione è stata continua, qui comincia l'involuzione.
marco
Mercoledì 17 Maggio 2006, 19.06.00
4
beh, nel bene e nel male l'autocitazione ed il riecheggio (direi "reciclaggio") continuo di schemi riff e assoli è caratteristica abbastanza frequente negli Iron .....
francesco gallina
Mercoledì 17 Maggio 2006, 17.16.38
3
Vado sempre in controtendenza, ultimo capolavoro, è vero, ma a ben guardare i prodromi del declino si annunciavano già. vedi la title trck, bellissima di per sè, ma ricalcante uno schema già sentito prima in Rime of....,
FearOfTheDark
Mercoledì 17 Maggio 2006, 16.48.28
2
Forse il migliore degli iron...
marco
Mercoledì 17 Maggio 2006, 14.19.55
1
approvo e rincaro la dose! Forse addirittura il mio disco preferito dei Maiden (almeno aex equo con Powerslave).
INFORMAZIONI
1988
EMI
Heavy
Tracklist
1. Moonchild
2. Infinite Dreams
3. Can I Play With Madness
4. The Evil That Men Do
5. Seventh Son Of A Seventh Son
6. The Prophecy
7. The Clairvoyant
8. Only The Good Die Young
Line Up
Bruce Dickinson - Voce
Adrian Smith - Chitarra, Sintetizzatore
Dave Murray - Chitarra
Steve Harris - Basso
Nicko McBrain - Batteria
 
RECENSIONI
72
80
81
81
90
s.v.
s.v.
69
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