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Bastian - Among My Giants
( 2312 letture )
Among My Giants è l'ultimo lavoro del chitarrista e compositore siculo Sebastiano Conti, in arte Bastian.
L'album è autoprodotto, ma nonostante questo l'autore schiera in pieno assetto di guerra una line up granitica ed altisonante: troviamo infatti Mark Boals e Michael Vescera, entrambi ex Malmsteen, e batteristi di pari fama quali Vinnie Appice (Black Sabbath e Dio), John Macaluso (ARK, Riot, James LaBrie, Malmsteen, TNT) e Thomas Lang (Paul Gilbert, Gianna Nannini, Glenn Hughes). La masterizzazione è a cura nientepopodimenoche della Fonoprint Bolognese, che ha finalizzato i lavori dei più grandi nomi della musica italiana. Il lavoro giunge in redazione corredato da una introduzione all'artista piuttosto insoddisfacente, priva di informazioni importanti e con qualche errore grammaticale o di battitura di troppo, ma nonostante questo ci fiondiamo avidi all'ascolto dei brani, ansiosi di assaggiare il metallo che questo ragazzo ha deciso di forgiare per noi, in uno sforzo certamente importante di accerchiarsi di musicisti esperti e di comporre un disco con un numero considerevole di pezzi.

Subito colpisce il suono delle chitarre non troppo curato né originale. Nonostante questo la prima track Odyssey, dopo una consueta introduzione acustica, ci proietta in un bel mid tempo pesante, con un buon ritornello ed una bella intessitura di voci di Vescera, ma quando si arriva all’assolo si resta colpiti da un aspetto del chitarrismo di Bastian, che caratterizzerà e limiterà l'intero lavoro: la continua alternanza tra buone idee, imprecisione esecutiva, e soluzioni musicali in certi momenti opinabili. Le linee dell'axeman sono storte, i bending stonati e, specie nelle parti più veloci, il timing è praticamente casuale. Tutto l'album è un continuo altalenarsi di momenti interessanti e di altri evitabili, come, ad esempio, l'introduzione di Sexy Fire e relativo lungo e tormentato solo, o la struttura di Justify Blues, praticamente inascoltabile e soprattutto fuori contesto, con un assolo in tonalità sbagliata, aspetto quest'ultimo che speriamo in qualche modo voluto dal Conti. Non è facile giudicare così duramente un giovane artista, ma le scelte dell'autore non solo di uscire "allo scoperto" con un album solista, fortemente orientato verso la musica strumentale, ma addirittura di investire così tanto in termini di risorse, lo pongono in una posizione ben precisa, ben esposta. Sicuramente Bastian è stato mosso dalla passione per la musica e per il suo strumento, ma per citare Steve Lukather in una recente intervista, al giorno d'oggi alcuni musicisti sembrano essersi dimenticati di "fare i compitini a casa". Sicuramente per produrre lavori pregevoli e di valore, per fortuna non servono né il virtuosismo né la perfezione: resta il fatto che in questo caso si è fatto forse il passo più lungo della gamba.

È decisamente un peccato, poiché Sebastiano Conti, da un punto di vista compositivo nonostante qualche scivolone, come già detto in precedenza, sembra avere le idee molto più chiare: i brani non sono meravigliosi, ma efficaci e non è poco. Certamente l'autore ha assorbito tanta musica ed ha saputo in qualche modo rielaborarla. Ciò che serve è un lavoro di "restyling" chitarristico, che porti il musicista a rifinire e risistemare il proprio vocabolario strumentale, per poi utilizzarlo al meglio nel prossimo lavoro e rendere giustizia al proprio impegno ed alla propria costanza. Ci associamo comunque a Bastian nel rendere omaggio nella sua ultima track a Jason Becker, evidentemente per lui una importante influenza, e rimaniamo in attesa di un nuovo grande lavoro che, stavolta, centri il bersaglio.



VOTO RECENSORE
50
VOTO LETTORI
80.85 su 63 voti [ VOTA]
Ettore
Sabato 21 Gennaio 2017, 13.19.57
42
Se anche il chitarrista di questo album fosse stato pagato o nolleggiato, senza andare in america, nel condominio un chitarrista migliore si trovava, sarebbe stato un album da 65. Le composizioni sono buone. Gli asssoli sembrano stati fatti volutamente per far ridere l'ascoltatore. Non si tratta di studiare un po' di più qui è quasi il caso di appendere la chitarra al chiodo
Sambalzalzal
Martedì 21 Aprile 2015, 12.48.24
41
Ma c'è un commento "vero" su sta recensione?
metallara doc
Martedì 21 Aprile 2015, 12.19.49
40
Mi tornano in mente in grandi black sabbath dei primi anni 70. Fantastico sound. Da due giorni lo sto sentendo in macchina. Yeahaaaa
simo
Martedì 21 Aprile 2015, 10.39.37
39
Chitarrista pessimo e arrogante
walter 666
Martedì 21 Aprile 2015, 0.13.32
38
un fantastico metal classico
nuccio
Venerdì 17 Aprile 2015, 0.26.23
37
ho ascoltato quest'album. Davvero interessante
simo
Venerdì 3 Aprile 2015, 19.07.54
36
Stefano pazzesco ma quanti anni hai?
LAMBRUSCORE
Venerdì 3 Aprile 2015, 17.20.26
35
No d.r.i. Ti sbagli, è DUDDO UN GOMBLODDO !!!!
d.r.i.
Venerdì 3 Aprile 2015, 16.02.34
34
Mi è venuto voglia di ascoltarlo e lo faroò. Mi preme però sottolineare che uno può essere libero di criticare/elogiare un gruppo o meno. Il disco è piaciuto? Ottimo! Non è piaciuto? Va bene! Basta argomentare tutto! Basta con ste storie di presunti complotti! Quando ci sono gli italiani i recensori sbagliano sempre: voto troppo alto? Ah sì ovvio solo perchè sono italiani! Voto troppo basso? Ovvio, noi italiani spariamo sempre sui connazionali. Forse è meglio smettere di recensire dischi di conterranei almeno non ci saranno puerili polemiche! Ciao
Lizard
Venerdì 3 Aprile 2015, 15.55.22
33
@Stefano: con rispetto parlando, hai scritto cose molto superficiali e perfino un po' sciocchine, magari se rileggi con calma te ne rendi conto da solo: 1) se il problema "italiani" fosse vero varrebbe per tutti e come potresti notare frugando tra le migliaia di recensioni dedicate a gruppi italiani su questo sito, non è così. Semplicemente, la nazionalità non c'entra niente; 2) stai parlando di Paige e Plant, Paice e Blackmore... la cosa si commenterebbe da sola, non fosse che 3) mi tiri fuori registrazioni DAL VIVO e non in studio, oltretutto di quarant'anni fa. Al di là di sparate del tutto fuori luogo e fuori tema, questa resta la nostra valutazione dell'album. Piaccia o meno, la si condivida o meno. Senza bisogno di andare a fare i "salvatori non richiesti della Patria", si può liberamente dire la propria sul disco, senza inutili illazioni, cosa senz'altro più utile.
stefano
Venerdì 3 Aprile 2015, 14.59.39
32
Che bravi noi italiani. Sempre buoni a criticare e sparare sentenze. Invece di essere orgogliosi che un nostro musicista "Made in Italy" e' riuscito a registrare e prodursi un album con grandi del metal mondiale (indipendentemente se possa piacere o no la sua musica), lo si critica e lo si attacca. Bravi, bravi. Tutti critici musicali al giorno d'oggi. Vorrei vedere cosa siete riusciti a combinare voi nella vita, musicalmente parlando, ovviamente. L'altro ieri uno pseudo critico, ( e da come leggo ne abbiamo tanti in Italia), ha scritto che nell'ultimo album Roberto Tiranti non aveva buoni acuti, che lasciava a desiderare nelle note alte. Ma per favore, per favore. Roberto Tiranti!!!!! Un grandissimo vocalist. Un mostro di voce.......italiano. Ma invece di criticare l'operato degli altri, fate voi qualcosa. Andate voi ad incidere musica. Vostra!!!!!! Poi vediamo cosa sapete fare.....oltre che criticare. Postate qualche vostro lavoro. Sono curioso di ascoltarvi. Mi tocca invece leggere commenti di @siciliano trash ( dal nome un vero programma) che dopo aver ascoltato già soli due brani riesce a capire che l'album non va. Io ho ascoltato tutto l'album e non vado di certo a cercare il pelo nell'uovo per cercare di captare un colpo di rullante in piu' oppure un acuto non troppo intonato o il friggere di una nota della chitarra in un solo. In "The Song remain the same" dei grandissimi Led Zeppelin, Robert Plant prende tante di quelle stecche che........Page annaspa cercando di fare assoli veloci che non fanno parte delle sue caratteristiche, eppure e' un grandissimo album live per via della sua magia, della bellezza dei suoi brani, per la sua aurea. In California Jam i Deep Purple fanno un colossale fuori tempo su Space Trackin, e allora????? Cosa vuol dire??? Forse che il grande Blackmore o Ian Piace fanno schifo? No assolutamente. Invece qui si critica soltanto e non si ascolta la musica.Gia', forse perché ormai per voi pseudo critici la musica e' diventata solo un assolo al fulmicotone, o un triplo e super speed passaggio di tripla cassa, o forse fare il volo del calabrone con tre dita legate. mah!!!!!! Quando @Beppe parla d'invidia.......beh! Forse e' proprio cosi'. E per chi fa la finta di non capire, voglio spiegare che l'invidia di alcuni sta proprio nella consapevolezza di sapere che il nostro connazionale e' riuscito a fare qualcosa.........ai pseudo critici, di cui non abbiamo sentito ancora nulla invece rimare solo la voglia di criticare ed attaccare l'arte e l'operato altrui.
simo
Venerdì 3 Aprile 2015, 13.49.14
31
Chissà dove la vedi l'invidia...la gente é davvero strana
beppe
Venerdì 3 Aprile 2015, 13.34.49
30
Sebastiano non ti curar di loro e vai avanti per la tua strada. L'invidia è una brutta bestia!
Fabio Caressa
Venerdì 3 Aprile 2015, 11.22.25
29
Sebastiano conti ma accettare le critiche no? Faresti una figura decisamente migliore!! Il tuo intervento è quantomeno fuori luogo
Lizard
Venerdì 3 Aprile 2015, 9.50.57
28
@antonio pisano: è il quinto messaggio consecutivo che lasci con un nick diverso. A parte tutto, ci costringi a cancellarli e se insisti a bannarti. Uomo avvisato mezzo salvato.
paoletto
Venerdì 3 Aprile 2015, 9.33.01
27
ho smesso adesso di ascoltare quest'album, davvero piacevole e per niente scontato. Da tempo che non sentivo un album cosi' bello e dai suoni veri e non artefatti con mixing. Bravi BASTIAN
mattias
Giovedì 2 Aprile 2015, 15.04.49
26
Super album, da tanto che non sentivo un sound cosi'. Vecchia scuola WOW
salvo
Giovedì 2 Aprile 2015, 2.25.20
25
fantastico classic metal..........no shreed...........ma tanta tanta tanta ottima musica. Complimenti
moreno
Giovedì 2 Aprile 2015, 2.21.51
24
grande suono in vintage stylle. Per ki ama i vecchi sabbath questo album sara' come un tuffo nel passato e nella musica vera......
antonio pisano
Giovedì 2 Aprile 2015, 2.17.39
23
ho ascoltato qualche brano su soundcloud....suoni in stile vecchi Black Sabbath.....mi piace davvero tanto.........ottimi arrangiamenti e bellissime composizioni.....complimenti
Sicilia trash
Domenica 8 Marzo 2015, 14.44.57
22
che cesso di album!! ho ascoltato 2 brani e già sono esausto, che senso ha spendere tutti quei soldi se poi non hai idee convincenti!! ma vai a studiare invece di fare la rockstar
giancarlo
Venerdì 12 Settembre 2014, 14.21.26
21
Suono un po grezzo.....ma un grande lavoro e grande musica
elisa
Lunedì 8 Settembre 2014, 14.42.57
20
Super album
andrea neri
Martedì 2 Settembre 2014, 14.41.22
19
Fantastico album. Recensione ingiusta e piena d'odio.....mahh!!!! No comment su come spesso i recensori attacchino in questo modo gli artisti. Senza rispetto
gianluca
Venerdì 8 Agosto 2014, 12.57.01
18
Fantastico album.......niente da aggiungere
carlo
Sabato 2 Agosto 2014, 13.07.10
17
Ma che cazzo ha sentito il recensore.......togliti un po di cerume dalle orecchie fratello. Questo e' metal puro. Onore al compositore per il coraggio di proporre ancora il vero metal e non le stronzate che si ascoltano di questi tempi
ernesto
Lunedì 28 Luglio 2014, 11.27.43
16
album fantastico!! Un gran lavoro ed una super squadra di mostri dell' heavy
franci
Sabato 26 Luglio 2014, 13.41.58
15
Corrado....concordo con te. Ma questo che cd ha ascoltato???? L'album e' fantastico. Ti entra subito in testa.....favoloso
corrado
Mercoledì 23 Luglio 2014, 18.15.01
14
credo che chi ha recensito questo cd non capisce una mazza di metal! Sara' qualche pischellino che ascolta cazzate. Un grande album davvero!!! Grande metal!!!
giulio
Domenica 20 Luglio 2014, 20.21.56
13
album fantastico. lo metto sempre su souncloud al lavoro. Ma sto cercando la copia fisica!!! Hamunaptraaaaaa
samir
Sabato 19 Luglio 2014, 13.17.09
12
Dovrei dare un voto a questo album.....9!!!! Sto votando l'album...-.non cercando chi fa il tapping con le dita dei piedi.....queste cose andavano bene negli anni 80 o al circo. Rock and roll guys
daniele
Sabato 19 Luglio 2014, 1.21.06
11
Grande metal. Davvero grande metal
flavia
Venerdì 18 Luglio 2014, 13.13.37
10
Mi avete fatto venire la curiosità di ascoltarlo. Dove lo trovo???
ernesto
Venerdì 18 Luglio 2014, 11.53.25
9
album stupendo!!! Non parliamo di un guitar hero ma di un chitarrista metal che scrive e suona brani stupendi......con un arsenale a seguito di fuoco
walter
Venerdì 18 Luglio 2014, 1.52.40
8
Bravo Bastian. Finalmente un album serio con il vero metal ben lontano dalla musica odierna tutta uguale. Bravo davvero
ivano
Giovedì 17 Luglio 2014, 16.19.16
7
Album very cool
ciccio
Giovedì 17 Luglio 2014, 13.05.21
6
Ho ascoltato quest'album su soundcloud. Veramente un bel disco. Bello, bello, bello. Un tuffo nel metal classico me senza far mancare le tipiche ballate sempre presenti in questo genere che ha fatto la storia
susy
Giovedì 17 Luglio 2014, 1.38.36
5
Album fantastico. Per chi vuole ascoltare un po di heavy metal classico quest'album e' l'ideale. Le songs si attaccano subito alla mente
carmen
Mercoledì 16 Luglio 2014, 22.34.06
4
grande album. un vintage moderno. Mi piace
Bastian
Mercoledì 16 Luglio 2014, 14.37.17
3
shred da guitar hero. Io cercherò sempre di scrivere e comporre ottima musica per cercare di farvi provare delle emozioni. Musica suonata dai grandi musicisti che mi hanno sempre ispirato......e la squadra del mio prossimo album e' già quasi tutta definita . Le registrazioni inizieranno il prossimo ottobre. Un salutone a tutti.....e scusate se i miei bendings sono stonati.....si fa quel che si può. Sebastiano Conti
Bastian
Mercoledì 16 Luglio 2014, 14.33.37
2
In riferimento alla recensione sul mio album da parte del sito internet Metallized, capisco subito dopo le prime righe che sarebbe stata un recensione molto critica! Infatti non mi sbagliavo. Mi viene subito contestata e criticata la mia presentazione, scritta da me su due piedi, in formato Word, senza neanche metterci troppa testa o poesia dato che pensavo stessimo cercando di far recensire un album di musica e non un libro di romanzi o poesie o tesi di laurea. La prossima volta a questo punto, mi rechero’ da un docente universitario di lettere e filosofia per farmi scrivere la mia presentazione o curriculum vitae. E comunque visto che siamo in tema, Odyssey si scrive con due “y”. Non col la “i”. Vorrei far presente che il suono grezzo delle chitarre e' stato scelto volutamente. Questo per cercare di dare un tocco un po' vintage all'album, ma non troppo e ricordare vagamente i vecchi album metal dei primi anni '70, stile l'omonimo dei Black Sabbath (per fare un esempio). Non amo caricare i suoni della mia chitarra con lunghi delay, o flanger o chorus, come qualcuno che conosco, che cerca di mascherare gli errori nei suoi scontatissimi soli scolastici da manuale didattico. Perché altrimenti sarei come un altro milione di chitarristi che studiano come matti sui libri di didattica (senza offesa per chi studia ma ha il coraggio di sperimentare) . Io amo fare le mie cose. Ed ho per lo meno il coraggio di farlo. Non mi piazzo davanti una telecamera ad inondare youtube di cose prive di senso. Poi che possa piacere o no.... e' un altro discorso. Il mio tipico sound e' composto da testata, chitarra e qualche pedale analogico come overdrive e wah wah. Nada mas!!!! Detto senza troppi fronzoli, per il recensore, io sarei un chitarrista mediocre. Tengo a puntualizzare che il nome "Bastian" dell'album, non e' riferito a me stesso, quale guitar hero di turno o guitar shred. Assolutamente no!!!! Non ho la presunzione ne l'ambizione di sentirmi il Malmsteen del nuovo decennio o il Paul Gilbert, Steve Vai o Satriani che giustamente si possono permettere di dare il nome al proprio lavoro. Il nome "Bastian", e' il nome della band o progetto. Come puo' essere: Edguy, Stratovarius, Soufly, ecc. ecc. Non ho nessuna intenzione di creare un nuovo sound musicale che oggi quasi tutti i critici musicali cercano ed aspettano come una manna dal cielo, buttando letame sugli artisti che fanno metal classico ed accusandoli di essere scontati e ripetitivi, monotoni, noiosi. Ma scusate...... oggi chi vuol fare musica ed essere apprezzato deve per forza fare e creare un nuovo sound musicale?????? Quindi se uno suona jazz deve buttare lo strumento nella spazzatura??? O uno che suona metal e che ama quello classico deve abbandonare lo strumento e magari nascondersi nello scabuzzino di casa per la vergogna???? Non riesco a capire!!! Il solo di Justify Blues e' stato suonato volutamente con la chitarra accordata un semitono sotto la tonalità originale del pezzo. Questo per dare quell'effetto stonato che era quasi sempre presente nel vecchio blues del delta nel periodo di Robert Johnson, per via delle vecchie chitarre malconce e semi distrutte che giravano all'epoca. Quindi tranquillo amicone..... .che l'assolo e' fuori tonalita'....... Si!!!....Ma no nel senso che pensavi tu....forse un po' troppo abituato a studiare e a mantenerti sempre fedele agli schemi didattici. Prima di scegliere la label che farà uscire il mio album ufficialmente a settembre 2014, il mio lavoro e' stato corteggiato da ben 5 etichette discografiche. Tre italiane e due straniere. Labels che volevano investire sul mio lavoro e che evidentemente non hanno sentito tutte le "porcherie chitarristiche" che ha sentito il nostro recensore esperto in critica e dall'orecchio molto acuto..... addirittura più dei talent scout della etichette discografiche che evidentemente hanno soldi da buttare investendo nel mio lavoro. Tutti i grandi nomi internazionali che hanno partecipato alla registrazione del mio cd, (Vescera, Boals, Apice, Lang, Macaluso) prima di accettare, hanno voluto sentire le tracce e le parti di chitarra dell'album...... perché naturalmente non potevano rischiare di screditare la loro già ottima immagine e reputazione partecipando alla registrazione di un album fatto da un "chitarrista dilettante" come me......giusto????? Tutti hanno accettato di partecipare all'album.......evidentemente tutti questi musicisti di grandissima esperienza non capiscono un cavolo e nn hanno l'orecchio fine come il nostro recensore. Non giudico il sig. Forlani, non sta a me giudicare e non è neanche la sede opportuna, inoltre sarebbe una caduta di stile farlo. A me basta aver condiviso il palco con sua maesta' Mr. Steve Vai ed aver duettato insieme a lui con le nostre chitarre. Senza troppe chiacchere!!!! Questo per me e' gia' un successo. Io faro' sempre del mio meglio nel comporre e nel suonare la mia musica, senza cercare di stupire nessuno con assoli
antonio
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.02.59
1
Ho acquistato il cd in questione. Un bell'album di heavy metal classico. Il suono crudo mi piace molto. Molto belle le tracce. La chitarra non strafa' nei soli ne in tecnicismi che magari tolgono fascino al brano. Non ho notato niente di quanto descritto sopra. Batteristi e cantanti favolosi. Questo e' il mio modesto parere di ascoltatore
INFORMAZIONI
2014
Autoprodotto
Heavy
Tracklist
1.Odyssey
2.Mother Earth
3.Hamunaptra
4.Tamburine Song
5.Secret and Desire
6.Sexy Fire
7.Lights and Shadows
8.Justify Blues
9.Magic Rhyme
10.The Beach
11.The Fisherman
12.Song of the Dream
13.Soul Hunters
14.An Angel Named Jason Becker
Line Up
Sebastiano “Bastian” Conti (Chitarra)

Musicisti Ospiti
Michael Vescera (Voce)
Mark Boals (Voce)
Corrado Giardina (Basso)
Vinnie Appice (Batteria)
Thomas Lang (Batteria)
John Macaluso (Batteria)
Giuseppe Leggio (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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