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The Quill - Tiger Blood
( 1173 letture )
A guardare la copertina e a leggerne il suo titolo, che a Roma verrebbe simpaticamente definito “tamarro”, non avrei certo puntato granché sul nuovo lavoro dei The Quill, seppure questo segua un pregevole album in studio, che aveva segnato l'ingresso nella band dell'ottimo cantante Magz Arnar.
La band, che ha da poco cancellato alcune date in Germania e Olanda per non specificati problemi personali, si riaffaccia sul mercato a distanza di tre anni. La realtà è che quella dinanzi ai nostri occhi e alle nostre orecchie è una band in ottima forma.

Edito sotto l'ala della Metalville Records e coadiuvato da una produzione capace di risaltarne il carattere aggressivo, Tiger Blood parte col piede giusto grazie all'opener Freak Parade, un pezzo potente, estremamente diretto e piazzato strategicamente in apertura per far presa sull'ascoltatore.
Da questo avvio sembra ci sia molto più hard rock che stoner nella testa e nelle intenzioni dei nostri e l'impressione viene confermata anche dalla seguente e stupenda Go Crazy, con un riff hard incalzante e ritornello che si stampa in testa per non uscirne più, ottime le trame chitarristiche e il solo che precede il break.
Il pezzo emana vibrazioni positive e festaiole che vanno a cozzare cn la più seriosa Death Valley e con la cupa e stramba Purgatory Hill , una sorta di blues sinfonico dal carattere demoniaco.
La cosa che più convince dei "nuovi" The Quill è la propensione ad aprire la loro proposta verso nuovi territori sinora inesplorati dalla band, come nelle intelaiature southern folk di Land Of Gold And Honey che non avrebbe affatto sfigurato in un album dei Black Stone Cherry, o come nella più moderna Darkest Moon.
L'album si chiude con la splendida semiballata Storm Before The Calm, sei minuti e mezzo che scivolano mai banali, introdotti dai suoni liquidi e profondi delle chitarre ad accompagnare la voce di Magz; da brividi il primo assolo, dal sapore quasi esotico, ed il finale in crescendo, che suggellano un lavoro davvero notevole.

Un altro centro quindi per la band svedese, il centro della definitiva maturità. Di certo capire dove questo lavoro saprà condurli non è semplice da pronosticare, ma è sicuro il songwriting della band non ha mai raggiunto livelli così alti sia per qualità che per varietà della proposta e, in un momento in cui stanno uscendo molti ottimi album hard rock -soprattutto oltreoceno, vedi il nuovo splendido progetto di Glenn Hughes, i California Breed con il nuovo talento delle sei corde Andrew Watt, tanto per fare un nome a caso- toccherà capire come il pubblico saprà accogliere i The Quill: come gregari o comprimari? A voi la scelta, io intanto spingo nuovamente il tasto play e torno a muovere la testa e il bacino.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
82 su 1 voti [ VOTA]
VomitSelf
Martedì 8 Luglio 2014, 12.29.46
1
Di questi avevo ascoltato un album anni fa, tipo nel 2002-2003...mi ricordavano in certi frangenti una versione più incontaminata e hard rock dei primi Soundgarden...forse erano degli omonimi e sbaglio band?
INFORMAZIONI
2014
Metalville Records
Hard Rock
Tracklist
1. Freak Parade
2. Go Crazy
3. Death Valley
4. Getaway
5. Greed Machine
6. Purgatory Hill
7. Land Of Gold And Honey
8. Darkest Moon
9. Sweet Rush
10. Storm Before The Calm
Line Up
Magz Arnar (Voce)
Christian Carlsson (Chitarra)
Roger Nilsson (Basso)
Jolle Atlagic (Batteria)
 
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