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Loudness - Disillusion
( 6949 letture )
Akira Takasaki, non so quanti di voi si ricordino di questo nome, è stato uno dei migliori chitarristi degli anni '80, e anche in seguito, pur cambiando notevolmente il proprio stile, si è segnalato come una realtà importante del settore. In generale i Loudness sono stai veramente un ottimo gruppo, penalizzati per molti versi dalla loro origine.
La band si formò ad Osaka nell'81 per merito della coppia Takasaki/Higuchi, e dopo il consenso crescente culminato nel monumentale Live Loud, Alive, il grande successo arrivò con questo Disillusion, del quale verrà rapidamente stampata una versione inglese, che è poi quella oggetto della presente recensione.
L'album è composto di una serie di brani duri e di grande impatto, sicuramente in debito compositivo con la lezione nwobhm, rese in maniera efficace e "convinta", ma sopratutto valorizzate dalle prestazioni di Akira, ottimo "riffer", ma più che altro autore di assoli memorabili e coinvolgenti, sicuramente "Vanhaleniani" nella loro costruzione, con un massiccio uso di quel tapping che ha reso famoso Eddie, velocissimi nella loro esecuzione. Basta ascoltare l'opener Anthem, presente solo nella versione inglese, e che faceva bella mostra di sè nel già citato Live Loud, Alive, per rendersi conto di trovarsi davanti ad un musicista di classe superiore: solo di chitarra, il ronzio dell'ampli in sottofondo ed Akira a massacrare la tastiera; bellissimo.
Un'altra particolarità della band era data dal cantato di Niihara, fortemente condizionato da un pesante accento giapponese, riscontrabile specialmente nella pronuncia delle vocali ed in una certa "nasalità" generale, ma che a mio parere caratterizzava ulteriormente il gruppo, opinione questa non condivisa da molti, visto che per sfondare definitivamente negli USA, Minoru verrà allontanato. Bellissimo esmpio di H.M. classico con punte di diamante in songs come Esper, Butterfly, Revelation ed Exploder; buone poi anche le prove degli altri due musicisti.
I Loudness sono più conosciuti per Thunder In The East, primo e buon album "americano" che ho e che apprezzo; sono cosciente di dire una cosa che pochi condivideranno, ma Disillusion è decisamente superiore, in quanto non condizionato da necessità di commercialità nordamericana e quindi ben più duro e vero di Thunder In The East; censura poi sul pagliaccesco look glam assolutamente alieno alla storia dei quattro Jap. Un pezzo di storia dell'H.M. orientale, valorizzato solo ed in misura inferiore all'epoca dai soli Bow Wow e Tsunami. Per la storia di questo gruppo vi consiglio il periodo 83/85.



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
80.39 su 92 voti [ VOTA]
filippo
Venerdì 19 Aprile 2019, 15.53.54
12
Comprato vinile alla sua uscita. Band stratosferica, album ecccellente. Probabilmente una delle miglior band di heavy metal insieme a pochi altri.
salvatore
Sabato 6 Gennaio 2018, 11.27.38
11
Io possedevo la copia di Disillusion, in lingua inglese della music for mations in cassetta!....grande album che secondo me univa heavy classico maideniano, e spirito epic hard progressive in bilico tra primi Rush e Rainbow ma,in chiave molto piu potente e roccioso;...Grande defender true/heavy metal band Nipponica dagli anni '80 ad oggi!
Antonio
Sabato 10 Giugno 2017, 21.24.21
10
Il loro migliore insieme a The Law of Devil's Land. Band troppo sottovalutata in Occidente.
Hermann 60
Martedì 16 Agosto 2016, 17.34.15
9
Il mio vinile ha una copertina diversa, li ho visti live al Marquee di Londra durante il tour di promozione per questo disco che io avevo già acquistato . Mi piacciono da pazzi i pezzi Speed ma anche quando suonano più Heavy sono godibili e tecnicamente molto bravi ,specie il chitarrista
Metal Shock
Martedì 10 Maggio 2016, 7.42.46
8
Ho ascoltato in modo approfondito questo album e i due precedenti, e sicuramente questo e` il migliore. Musicalmente sono eccellenti e questo album puo` essere identificato come un piccolo gioiello metal, quello che non mi va giu` e` la voce di Niihara. Inutile proprio non riesco a digerirla. Ho ascoltato qualcosa con Yamada alla voce, devo approfondire, e devo dire che la ritengo la voce migliore per il gruppo. Per quanto riguarda gli album con Vescera alla voce, sono troppo americani, meglio quelli giapponesi.
alessandro
Sabato 16 Maggio 2015, 22.23.07
7
Akira takasaki: chitarrista stratosferico che ha fatto assoli di una bellezza infinita unendo, come pochi sanno fare, grandi capacità tecniche a melodie di rara fantasia! che ricordi!
Delirious Nomad
Lunedì 28 Aprile 2014, 13.45.14
6
Gran disco! Takasaki è il padre di tutti quei maledetti giapponesi che a 12 anni suonano steve vai su youtube XD
ASD
Giovedì 10 Novembre 2011, 21.43.35
5
Takasaki sama : -) !! Uno dei più garndi chitarristi di sempre. In assoluto uno di miei preferiti. Album immenso, per chi ama l'heavy classico un must have.
Raven
Giovedì 10 Novembre 2011, 21.37.44
4
a tutt'oggi il mio preferito dei Loudness
fabio II
Giovedì 10 Novembre 2011, 17.43.23
3
Il miglior lp dei nipponici per quello che mi riguarda, album pieno si 'scatto'; 'Esper' grandiosa, addirittuara l'incipit di 'Butterfly' sembra una versione anti-litteram dei classici Cynic. Un must
jek
Domenica 9 Gennaio 2011, 20.32.58
2
BANZAI Akira TAKASAKI un mito. Come gia detto in altra rece Japan no metal. Con BANZAI TAKASAKI ci siamo divertiti un mondo chitarrista stratosferico
Antonio P.
Sabato 30 Giugno 2007, 2.52.54
1
Come darti torto. Io ho cominciato ad ascoltare Metal proprio con Disillusion e Live-Loud-Alive. GRANDISSIMI dischi. Concordo con te, Disillusion è superiore a Thunder In The east, ma i Loudness ci hanno deliziato negli anni di altre pregiate chicche, sia rimanendo nel genere che spaziando in altre direzioni. Come dimenticare Soldier Of Fortune, Loudness, Dragon, Lightning Strikes, ed anche il vituperato Terror. Gli ultimissimi lavori purtroppo non eguagliano quei vecchi capolavori. Ciao. ^_^
INFORMAZIONI
1984
MFN
Heavy
Tracklist
1. ANTHEM (LOUDNESS OVERTURE)
2. CRAZY DOCTOR
3. ESPER
4. BUTTERFLY
5. REVELATION
6. EXPLODER
7. DREAM FANTASY
8. MILKY WAY
9. SATISFACTION GUARANTEED
10. ARE'S LAMENT
Line Up
AKIRA TAKASAKI GUITAR
MUNETAKA HIGUCHI DRUMS
MASAYOSHI YAMASHITA BASS
MINORU NIIHARA VOCALS
 
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