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Marilyn Manson - The Golden Age of Grotesque
( 4714 letture )
La Berlino degli anni Trenta e l'America dei primi anni del nuovo millennio: sono questi i due contesti temporali e geografici strettamente collegati tra loro cui fa riferimento The Golden Age of Grotesque, quinto disco in studio, pubblicato da Marilyn Manson nel 2003. Ad unire le due epoche storiche vi è uno stato comune di decadenza, in particolar modo quella sociale e quella politica, gli anni precedenti all'avvento del nazismo in Germania, con la Repubblica di Weimar giunta ad un passo dalla sua disfatta e la voglia di libertà che accomunava le persone in quel preciso periodo storico, le quali sfogavano la propria paura e la propria impotenza anche col divertimento sfrenato dei cabaret e degli eventi artistici in generale. Tutti questi elementi entrano in stretto contatto col Marilyn Manson di inizio millennio, anche se già ai tempi di Antichrist Superstar, nel 1996, aveva iniziato a collezionare oggetti e memorabilia riguardanti il mondo del burlesque e del vaudeville, due passioni molto note dell'artista americano. Il nuovo album presenta dal punto di vista strettamente musicale canzoni in gran parte più catchy e dal groove impattante, che fanno parecchio affidamento sul nuovo entrato in formazione Tim Sköld, il quale è chiamato a sostituire l'amico di vecchia data di Manson, il bassista Twiggy Ramirez, allontanatosi dalla band per divergenze musicali. Sköld contribuisce in maniera corposa al sound del disco, portandosi dietro l'esperienza acquisita precedentemente nei KMFDM, una band tedesca dedita ad un industrial metal particolare e primigenio. In The Golden Age of Grotesque è ancora presente l'invettiva diretta nei confronti della società e del mondo politico americano, ma si riescono a comprendere bene i significati sottintesi dei testi solo attraverso una lettura analitica degli stessi, poiché limitandosi all'ascolto della musica si perderebbe gran parte del reale intento di questi pezzi. I testi non sono tutti collegati tra loro, ma in molti di essi vi è ancora questa forte dose di critica su alcuni particolari argomenti che stanno a cuore al Manson di quegli anni. È il caso di This Is the New Shit, che si scaglia apertamente sulla moderna scena musicale fatta di burattini e tiratori di fila, che è anche l'occasione per ripercorrere il proprio cammino musicale e prendere atto che i tempi sono cambiati per tutti e ciò vale anche per lui. In diretta connessione tematica troviamo The Bright Young Things, che prende ad esempio le nuove realtà musicali (nel senso proprio delle singole band e dei nuovi generi creatisi negli ultimi anni) portando alla luce tutti i difetti di queste ultime. L'oscenità -o trasgressione- e chi è portato a giudicarla è invece al centro delle riflessioni di mOBSCENE, mentre il delicato tema della mala-politica e del diritto alla libertà d'espressione fa capolino prepotentemente in Use Your Fist and Not Your Mouth, canzone che vuol far capire tutto già dal titolo. La lussuosa, luccicante e lussuriosa vita delle rockstar è raccontata in modo ancora una volta critico in Ka-boom Ka-boom, mentre le tematiche sessuali contornano più pezzi, come Slutgarden -in modo piuttosto estremo- e Para-noir -in un modo davvero particolare ed originale, come spiegheremo più avanti. L'arte e il grottesco raggiungono uno stato di decadenza definitiva nella conclusiva Obsequey (The Death of Art), canzone che ci comunica sensazioni prevalentemente negative, un'involuzione più che un progresso, che chiude come in un cerchio perfetto l'intera parabola su questo argomento.

Oltrepassando il lato prettamente lirico del disco, scopriamo ora cosa nasconde quello musicale. Innanzitutto partiamo specificando che l'album si dipana orientativamente lungo un'ora di durata, senza presentare brani che vadano oltre i sei minuti e ciò dimostra come dal lato creativo l'artista americano fosse in un momento particolarmente prolifico della sua carriera, visto oltretutto che si può annotare una mancanza di veri e propri filler all'interno della tracklist. Possiamo affermare ciò anche essendo ben consapevoli del successo riscontrato dal disco tanto nel periodo immediatamente successivo alla sua uscita quanto a distanza di alcuni anni. Dopo la breve introduzione di Thaeter entriamo subito nel vivo con uno dei singoli più conosciuti dell'album, This Is the New Shit, in cui notiamo una forte presenza di elementi elettronici uniti ad una sezione strumentale molto ben ritmata e di sostanza, su cui poggia un cantato distorto che esplode in corrispondenza dei ritornelli. Con la successiva mOBSCENE, altro singolo di successo, il sound si fa già più aggressivo, anche grazie all'ottimo lavoro delle chitarre, mentre un andamento movimentato e pieno di groove caratterizza l'altrettanto grandiosa Doll-Dagga Buzz-Buzz Ziggety-Zag. L'album sembra procedere senza alcun intoppo e difatti anche le successive quattro tracce sono da annoverare tra le migliori dell'intero lavoro. La titletrack smorza un po' i toni -ma con eleganza- entrando in netto contrasto con la precedente e molto più diretta Use Your Fist and Not Your Mouth. Un'altra accoppiata vincente è costituita da s(AINT) e Ka-boom Ka-boom, strutturate in maniera molto simile, con riff potenti e un'aggressività degna del lato più heavy del miglior Marilyn Manson. La prima metà dell'album si conclude praticamente senza passi falsi, ma la stessa cosa non si può dire per la seconda parte, in cui troviamo anche alcuni brani meno ispirati. Non è comunque il caso dell'interessantissima Para-noir, per la quale Manson ha utilizzato delle registrazioni fatte in sala di alcune ragazze chiamate appositamente per esprimere il proprio parere sulle motivazioni che le porterebbero ad avere rapporti sessuali con lo stesso cantante statunitense. Il risultato finale è un "best of" delle loro dichiarazioni, reso sotto forma di canzone, ma chiaramente al di là di qualunque classificazione di genere e stile. Ancora piuttosto apprezzabili sono Slutgarden e Spade, diverse tra loro ma abbastanza simili dal punto di vista qualitativo, mentre -come anticipato poco fa- l'ispirazione cala in The Bright Young Things così come in Better of Two Evils. Il finale è in crescendo, con la conturbante e velenosa Vodevil e la malinconica strumentale Obsequey (The Death of Art), che precede l'unica cover presente nel disco, ovvero Tainted Love, vecchio successo degli anni Ottanta degli inglesi Soft Cell, ma originariamente scritto da Ed Cobb ed interpretato dalla cantante americana Gloria Jones negli anni Sessanta.

The Golden Age of Grotesque uscì in seguito alla fortunata trilogia di dischi composta da Antichrist Superstar (1996), Mechanical Animals (1998) e Holy Wood (2000), uniti da un unico filo conduttore e votati all'unanimità come le migliori release pubblicate da Marilyn Manson nella sua intera carriera. È impossibile eguagliare tale successo e infatti il nuovo album si rivelò inferiore, seppur di poco, ai precedenti. Ma è l'anima stessa dell'artista statunitense ad essere cambiata, la sua volontà e i suoi intenti artistici, che mutano sempre più col passare del tempo. È naturale quindi che il disco uscito nel 2003 non rappresenti per tutti il miglior Marilyn Manson, così come per altri potrebbe invece significare un punto di svolta per la sua carriera artistica. Sicuramente è l'ultimo album davvero rilevante dal punto di vista musicale e simbolico (seppur di tutt'altra portata rispetto al passato), in quanto i lavori successivi saranno orientati verso nuove e diverse direzioni, non sempre in sintonia con quanto voluto dal pubblico. Questa è anche l'ultima testimonianza di John 5 tra le fila della band, nonché dell'altro membro di vecchia data Madonna Wayne Gacy, segnando così quell'anno come una vera e propria barriera tra quanto pubblicato prima e ciò che verrà realizzato da lì in poi. Non si può comunque restare indifferenti ad un lavoro di questa portata e, se qualche dubbio a riguardo fosse ancora rimasto, forse varrebbe la pena riscoprirlo più a fondo addentrandosi al di là delle singoli canzoni, oltre gli oscuri cancelli della straniante mente di un grande artista non sempre compreso nella maniera adeguata.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
68.59 su 49 voti [ VOTA]
nonchalance
Martedì 16 Luglio 2019, 15.10.30
38
A me, invece, sia questo che il precedente - pur essendo più "roboanti" dei successivi "intimisti" album - non entusiasmarono quanto i primi 3. Non vivere sui giudizi del passato, dai un'occasione anche al presente..che, a volte, pare tu sia fin troppo nostalgico!
Area
Martedì 16 Luglio 2019, 14.15.50
37
@nonchalance, ne sentii parlare, ma ebbi timore ad avvicinarmici, dopo che tutti gli album successivi a questo non furono esattamente memorabili...
nonchalance
Martedì 16 Luglio 2019, 12.38.40
36
Area, ti consiglio di ascoltare il penultimo ''The Pale Emperor''! C'è stata una bella "refreshata" a cura di un certo Tyler Bates..
Area
Martedì 16 Luglio 2019, 12.36.25
35
Probabilmente l'ultimo disco interessante di Marylin Manson, che all'epoca era al suo picco massimo di fama, anche in Italia era amatissimo e odiatissimo.
Ricky
Martedì 16 Luglio 2019, 8.03.33
34
Anche io ho dato 85. You drained my heart... and made a Spade. Capolavoro di canzone!
Pink christ
Lunedì 2 Ottobre 2017, 21.31.39
33
D'accordo su tutto con Steven. Grande album 85
Steven DarKnight
Sabato 10 Dicembre 2016, 1.24.18
32
Il reverendo ha sfornato l'ultimo vero album ispirato della sua carriera. Chi lo critica è completamente fuori strada... 5 album in studio di alto livello sembrano pochi? direi proprio di no. Con l'uscita dalla formazione del chitarrista (uno dei miei preferiti in assoluto) l'ispirazione scema e l'anticristo subirà una grande caduta di stile... ma l'ispirazione di una band non può durare per sempre, non sarebbe umano. E di sicuro è più umano il nostro marylin di chiunque altro. Mettere a nudo le proprie emozioni e il proprio spleen in maniera così anticonformista non è cosa da tutti... il sistema purtoppo non risparmia nessuno e imbruttisce nel corso del tempo, sopratutto personalità così fragili (esempio Kurt Cobain). il mio album preferito resta Holy Wood, ma anore a questo full lenght, anche se molto più ruffiano rispetto agli altri, con un lieve calo di qualità. Ma sei perdonato Brian... hai salvato molte mie notti insonni e continuerai a farlo finchè morte non ci separi. voto: 76
manaroth85
Venerdì 7 Ottobre 2016, 21.20.32
31
Ora come ora mancano proprio uscite come questa! dischi che sembrano best of...fiducioso nel suo grande ritorno! cito Ka-boom Ka-boom come canzone sottovalutata che avrebbe meritato tutt'altro destino!
black
Venerdì 7 Ottobre 2016, 11.34.37
30
anche Use Your Fist and Not Your Mouth all'inizio fu usata molto live, sul tubo c'è il video del rock am ring 2003 tour di quest'album e devo dir che queste canzoni live rendono ancora di più che da album!
Burning Eye
Venerdì 7 Ottobre 2016, 11.28.17
29
Anche doll-dagga buzz buzz etc.. è uno spettacolo, peccato non sia stata un singolo.
black
Venerdì 7 Ottobre 2016, 11.03.11
28
Grande disco che sto riscoprendo ora! This Is the New Shit, The Golden Age of Grotesque , AINT forse le ultime grandi hits! da brividi Para-noir forse la migliore del disco, traccia super sottovalutata che ai tempi avevo tralasciato riscoperta da poco!!voto 90!
manaroth85
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 12.51.56
27
all'epoca rimasi deluso,ora lo sto rivalutando, sicuramente un gradino sotto i due predecessori, ma molto meglio dei due album successivi, se mechanical è da 9.5, holy wood da 9 a questo posso dar un 8!e come dice @yeah a quando recensione di portrait?????
yeah
Lunedì 29 Settembre 2014, 17.05.21
26
Vogliamo la recensione di Portrait!
micologo
Lunedì 21 Luglio 2014, 9.19.53
25
Si, Antichrist non è male, ma infatti glielo hanno scritto Twiggy e Reznor.
Beautifulgarbage
Giovedì 17 Luglio 2014, 22.07.29
24
io tra Marilyn manson e Charles manson preferisco tutta la vita Shirley manson (ve l'eravate forse scordata?!?)... ovviamente quella degli anni d'oro s'intende, vista ora come ora anche lei è orribile!
AMS
Giovedì 17 Luglio 2014, 20.40.34
23
micologo, anche tu come vomitself ti candidi ad essere il mio nuovo idolo, però c'è da dire che a questo personaggio nella sua vita un unico grande merito va attribuito, anche se non interamente farina del suo sacco: pubblicare un album come antichrist superstar. per il resto d'accordissimo con te e con vomitself...
micologo
Giovedì 17 Luglio 2014, 17.40.51
22
Dimenticavo: è stato solo un gran paraculo
micologo
Giovedì 17 Luglio 2014, 17.39.40
21
Il personaggio (e sottolineo personaggio) più inutile della storia del rock. Non sa cantare, dubito sappia qualcosa di musica, Alice Cooper faceva le sue cose trent'anni prima, ha fatto presa solo su qualche quindicenne che poteva atteggiarsi a satanista con le sue magliette....pessimo pessimo pessimo.
manolo
Lunedì 14 Luglio 2014, 12.59.27
20
“Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.” (R.Musil)
roberto
Lunedì 14 Luglio 2014, 2.28.28
19
quoto salvi
Quella macchina là devi metterla quaaa!
Domenica 13 Luglio 2014, 18.02.50
18
io a questa roba preferisco di gran lunga l'industrial (non metal) di quel gran genio della demenzialità che risponde al nome di francesco salvi... volete mettere i versi campionati degli animali come del resto tutto il rumorismo folle che accompagna le altre canzoni del suo primo fantastico album "megasalvi"? altro che Marilyn manson...
AMS
Domenica 13 Luglio 2014, 15.59.11
17
vomitself sei il mio nuovo idolo!
VomitSelf
Domenica 13 Luglio 2014, 15.28.20
16
Per il sottoscritto MM è stato fautore di un unico grande album, quell' 'Antichrist Superstar' nell' ormai lontano 1996, dove magari Reznor ebbe più di qualche merito. Sul personaggio, sorvolo...oggi è poi un patetico cocainomane obeso che non fa spavento nemmeno ad un bambino.
Akira
Domenica 13 Luglio 2014, 12.49.28
15
come detto da molti, l'ultimo disco davvero buono del Reverendo. Poi inizia un declino graduale, fino al pessimo Born Villain.. vedremo come continuerà
Akira
Domenica 13 Luglio 2014, 12.49.27
14
come detto da molti, l'ultimo disco davvero buono del Reverendo. Poi inizia un declino graduale, fino al pessimo Born Villain.. vedremo come continuerà
Ozzy
Domenica 13 Luglio 2014, 12.24.47
13
Disco Industrial di Mister Manson, non un capolavoro ma godibile, voto finale appropriato !!
Zess
Domenica 13 Luglio 2014, 1.57.52
12
L'ultimo disco buono (ottimo per me) era il precedente, da qui il declino inarrestabile.
Galilee
Domenica 13 Luglio 2014, 0.14.50
11
X AMS. Nel commento mi sono dimenticato di mettere "compreso". Intendevo appunto da questo in poi. Nessun cambio di idee
quoto lambrusco
Domenica 13 Luglio 2014, 0.09.18
10
da boicottare sempre comunque e ovunque
AMS
Sabato 12 Luglio 2014, 20.29.36
9
bravi a ricordarlo, ma penso sia una cosa voluta, magari gli hanno chiesto il permesso... comunque galilee vedo che hai cambiato idea in fretta... due settimane fa sulla recensione di born villain hai scritto che già da questo the Golden age che manson non beccava un canale...
si come no
Sabato 12 Luglio 2014, 20.17.18
8
mah insomma..."mObscene" ha lo stesso ritornello di "Be Aggressive" dei Faith No More...
Galilee
Sabato 12 Luglio 2014, 19.47.16
7
Gran bel disco e ultimo album degno di nota di Manson. Cattivo, oscuro e marziale. Inoltre Manson canta in maniera molto ispirata e emozionale. Peccato solo per Mobscene un pò troppo simile a Be Aggressive dei faith no more nel chorus. Tutto il resto è un Metal industriale di ottima fattura, c'è ne fossero di dischi così ultimamente. 80/100
Sadwings
Sabato 12 Luglio 2014, 13.59.35
6
A me questo album è l'ultimo che piace di manson e lo preferisco and ad holy wood (che nella parte finale secondo me non era eccezionale). Secondo me il difetto maggiore di questo cd è il numero eccessivo di brani non tutti all'altezza.77
jek
Sabato 12 Luglio 2014, 13.56.55
5
Quoto @LAMBRUSCORE
AMS
Sabato 12 Luglio 2014, 13.44.00
4
@followthecheater: li tratta così perché "non glielo danno"... tornando seri, sin dai tempi della sua uscita l'ho sempre giudicato come la versione un po' più orecchiabile di holy wood... si sente la volontà di continuare sulla strada del recupero dell'industrial dopo le divagazioni glam di mechanical animals, ma qui il risultato come detto è più "catchy" e in alcuni casi addirittura vicino al nu metal (genere che mi pare il soggetto in questione non abbia mai apprezzato più di tanto... questo una volta di più la dice lunga sulla coerenza e la credibilità di questo individuo)... quindi tirando le somme alla fine do un voto a metà fra mechanical animals e holy wood, quindi 62... a proposito di questo, parere assolutamente personale, secondo me i voti delle recensioni di questo essere qua sono troppo alti, e spesso sproporzionati... che questo album prenda appena 2 punti in meno di antichrist superstar è piuttosto discutibile... a questo punto sarebbe stato meglio recensire il sempre troppo sottovalutato portrait of an american family, da me sempre reputato la seconda scelta della sua discografia... ma evidentemente devo essere l'unico a pensarla così...
Malleus
Sabato 12 Luglio 2014, 13.28.12
3
Mha, se diamo 80 a questo ad Antichrist Superstar e Mechanical Animals diamo 600? Bho.. Per me al massimo un 70 (stando LARGHI)
Followthecheater
Sabato 12 Luglio 2014, 12.00.08
2
Ma avete visto come tratta i componenti della sua band sul palco? Concordo con il lambrusco... Parlando dell'album: Commerciale a non finire...unica canzone carica è this is the new shit...
LAMBRUSCORE
Sabato 12 Luglio 2014, 10.54.22
1
Da boicottare sempre e comunque .....
INFORMAZIONI
2003
Nothing Interscope
Industrial
Tracklist
1. Thaeter
2. This Is the New Shit
3. mOBSCENE
4. Doll-Dagga Buzz-Buzz Ziggety-Zag
5. Use Your Fist and Not Your Mouth
6. The Golden Age of Grotesque
7. (s)AINT
8. Ka-boom Ka-boom
9. Slutgarden
10. Spade
11. Para-noir
12. The Bright Young Things
13. Better of Two Evils
14. Vodevil
15. Obsequey (The Death of Art)
16. Tainted Love (Bonus Track)
Line Up
Marilyn Manson (Voce, Sintetizzatore, Tastiera)
John 5 (Chitarra, Piano)
Madonna Wayne Gacy (Sintetizzatore, Tastiera)
Tim Sköld (Basso, Chitarra, Fisarmonica, Tastiera)
Ginger Fish (Batteria)
 
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