Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Esoteric
A Pyrrhic Existence
Demo

Prysma
Closer To Utopia
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

06/12/19
EDGE OF FOREVER
Native Soul

06/12/19
DEEP PURPLE
Live in Rome 2013

06/12/19
GHOSTREAPER
Straight Out Of Hell

06/12/19
PRAYING MANTIS
Keep It Alive

06/12/19
HELLEBORUS
Saprophytic Divinations

06/12/19
HUMAN FORTRESS
Reign Of Gold

06/12/19
NIGHTWISH
Decades: Live in Buenos Aires

06/12/19
LUCA SELLITTO
The Voice Within

06/12/19
THE MURDER OF MY SWEET
Brave Tin World

06/12/19
ICED EARTH
Alive in Athens - 20th anniversary edition

CONCERTI

06/12/19
AGENT STEEL + MESSERSCHMITT + KINETIK
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FIRENZE)

06/12/19
BLASPHEMY + GUESTS
LEGEND CLUB - MILANO

06/12/19
KADINJA + GUESTS
BOCCIODROMO - VICENZA

06/12/19
SCALA MERCALLI
TNT CLUB - MILANO

06/12/19
EDGE OF FOREVER + GUESTS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

06/12/19
ANTIDEMON + GUESTS
ALIBI - PALERMO

06/12/19
ROCK BRIGADE + SCOLOPENDRA
L'OLANDESE VOLANTE - TODI (PG)

07/12/19
AGENT STEEL + CRISALIDE + INNERLOAD
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

07/12/19
NAZARETH
LEGEND CLUB - MILANO

07/12/19
KADINJA + GUESTS
LA TENDA - MODENA

Mastodon - Once More `Round the Sun
( 10397 letture )
PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS
Ricordo ancora, poco prima dell’inizio delle registrazioni di Crack the Skye, una intervista a Brent Hinds in merito alla direzione che avrebbe seguito il nuovo album: “Eravamo a Las Vegas per una data del tour, ero ubriaco e caddi rovinosamente subendo un piccolo trauma cerebrale… Ecco, questo mi ha fatto capire molte cose e da lì sento più melodia dentro di me. Credo che l’album avrà delle note più melodiche, epiche al suo interno”. Come andò all’epoca, oramai, è cosa nota a tutti: la rivoluzione del sound in quell’album fu radicale e da quel momento i Mastodon non riuscirono più a riproporre i riff pesanti e contaminati presenti su quel capolavoro chiamato Leviathan. Che sia stata una manna dal cielo o meno, le conseguenze musicali della botta in testa al chitarrista sono questione delle singole opinioni; di oggettivo rimane il fattore melodia che, anno dopo anno, è diventato sempre più presente nelle canzoni dei georgiani, soppiantando altresì il growl acerbo e primordiale delle prime tre uscite. The Hunter fu una delusione per molti e un’inevitabile progressione per molti altri; certamente, ad oggi può essere visto come il vero pilastro su cui si basano le sonorità di Once More ‘Round the Sun che, a dispetto degli annunci della prima ora, non ripercorre le orme di Remission, puntando invece più sull’effetto “epico” e lasciando alle spalle molto del carattere della band. In fin dei conti, che i Mastodon non fossero un semplice gruppo sludge si capiva sin dagli albori; peccato però che il tentativo di diventare più appetibili e personali abbia portato solamente alla creazione dell’elemento più debole della catena musicale del gruppo.

INCUBO DI UNA MORTE SOLARE
Il tema portante di Once More ‘Round the Sun, come confermato da Bill Kelliher, è la morte sotto ogni suo aspetto: ottimo incipit per portare alle composizione di brani strutturati e personali. L’aver disgraziatamente perso lungo la strada in questi anni molti amici sicuramente ha suscitato nei ragazzi molte frustrazioni e sofferenze: ecco perché ad ogni giro intorno al sole, guardando indietro, non si riesce più a ritrovare ciò che avevi lasciato 365 giorni prima. Leggendo i testi, infatti, si riesce ad intuire un'atmosfera cupa e notturna che meriterebbe un’attenzione adeguata, ma sfortunatamente, se letti singolarmente e distaccati dal contesto musicale, le liriche paiono vaghi pretesti per parlare invece di argomenti dozzinali. L'esempio numero uno proviene dalla title track:
Io sono l’uomo e questo è quello che sono - e te lo dico in faccia – provengo dalle nuvole e risplendo come la luna – e sono qui per scombussolare questo luogo – lascia che tutto questo continui, lascia che tutto questo abbia un senso – fai un altro giro intorno al sole
Cosa avete voluto dirmi? C’è un senso in questa frase, oppure l’effetto acido ha preso il sopravvento? Un altro esempio, in questo caso da Halloween:
Arancio e nero mi riportano indietro ad Halloween – sono diventato cieco come vedi – la benzina scorre nelle mie vene quindi non crearmi dei problemi – non riuscii a domare la bestia senza un po’ di carne – attendo sino a quando il furto non mi cade tra i piedi – freddo e dilatato come le mie memorie – strane voci nella mia testa, chi potrà mai essere?
Quale senso dovrei cogliere in questo dialogo interiore da premi Nobel? Dato che non c’è due senza tre, ecco un altro saggio da Aunt Lisa:
Nipote ti senti bene? – sei sempre esausto – cercheranno sempre di soffocarti – non lasciar mai trasparire i tuoi sentimenti – vivilo appieno – sto annusando il tuo giardino – sto annusando la tua rosa – è ferma al centro – sai già come funziona – stanno strisciando tra di noi – gli daranno un mazzetta ora – bene fammi un favore – dagli un po’ d’oro
Ad un primo ascolto pensavo di aver capito male, mentre poi leggendo ho avuto la conferma del tutto; ancora oggi non riesco a credere che testi così generici e privi di un filo logico possano comparire su un disco di tale portata. I dubbi sulle qualità della band crescono ascolto dopo ascolto. L’artwork, a dispetto del tutto, è splendidamente eseguito da Skinner, rappresenta un incubo occorso in una notte al batterista Brann Dailor e rappresenta alla perfezione il contesto lirico-musicale dell’album (qualora non fossimo in grado di comprendere i testi, ovviamente). Ancora prima di ascoltare, nel complesso, si ha la sensazione di essere di fronte a qualcosa che farà storcere il naso, un presentimento che persiste sino a quando non viene premuto il pulsante play e lì i nodi vengono al pettine definitivamente.

RUFFIANA ARTIFICIALITA’
Tread Lightly inizia leggera ed ovattata, per sfociare in un riff che è la sintesi di tutto quello che sarà possibile ritrovare lungo i restanti dieci brani: tutto è catchy, groovy ed easy listening con un coro centrale che sembra non essere molto solido e traballa all’infinito. Unico lato positivo è il solo di Brent, che nel suo essere così psichedelico conferisce un certo dinamismo al tutto. The Motherload è quanto di più pop-oriented si possa trovare nell'album, con un ritornello scialbo ed incolore che si lascia ascoltare senza eccitazione; ci si ritrova quindi al singolo d’apertura, quella High Road che cerca di riportare in auge le sonorità del passato grazie anche alle simil-harsh vocals di Troy; in sostanza questa risulta essere una delle tracce migliori del lotto, anche se il chorus prevedibile riesce nell’intento di rovinare quanto di buono sia stato creato dal supporto strumentale. Il quadro peggiora ulteriormente arrivando alla title track, quando ci si ritrova in mano una canzone che fa il verso a se stessa, dilungandosi senza riservare molti scossoni. La canzone porta con sé il fardello del dover essere il fulcro del disco, ma purtroppo diventa, a tratti, solamente fastidiosa. Chimes at Midnight è autoreferenzialità fatta canzone, con riff rubati e scopiazzati dal penultimo album, prolissa e informe, e rischia spesso e volentieri di portare allo sbadiglio facile.
Qui mi fermo, non procedo oltre col track by track perché risulta inutile: nelle prime cinque canzoni ci sono connotati che caratterizzano tutto il disco e diventano quella salsa fangosa entro cui non brilla molta luce. Gli episodi più riusciti vengono lasciati alla fine, con Aunt Lisa ( il coro finale proposto dalle Coathangers è la vera molla per un headbanging furioso), Ember City (strumentalmente allacciata stretta ad un recente passato con un coro che ha il suo perché) e la punta di diamante del disco, la suite finale da quasi otto minuti con alla voce Scott Kelly, oramai ospite fisso. Diamonds in the Witch House non solo viene cantata per l’80% dal master mind dei Neurosis, ma anche il testo è di suo pugno; l’interpretazione è quanto mai grave e sentita e nel suo oscuro divenire la traccia è perfetta per la conclusione del disco. Si tratta sotto molteplici aspetti del migliore episodio dell'album.
La sensazione che si prova alla fine di ogni ascolto è che manchi qualcosa sotto l’aspetto creativo: i brani spesso e volentieri o si dilungano prepotentemente oppure, al contrario, come nel caso della traccia d’apertura, si stoppano lasciando l’ascoltatore interdetto sul possibile proseguo. Non di rado è possibile ritrovare qua e là dei riff presi in prestito dagli album del passato: identificare Oblivion, piuttosto che Creature Lives o qualsiasi altra melodia proveniente dal passato è facile. Non si è di fronte ad un vero auto-plagio; solamente, i passaggi sono piuttosto simili l’uno all’altro. I punti interrogativi diventano sempre più mastodontici. A salvare il tutto c’è la prestazione dei singoli, con un Brann Dailor che troneggia nel gruppo: in questo caso non è affatto vero che l’unione fa la forza. La produzione, curata da Nick Raskulinecz, è certamente la migliore dell’intera discografia della band: non troppo plasticosa, con tratti vagamente retrò, e lascia apprezzare ogni strumento al meglio. L’amaro in bocca è grande e la sensazione che si sia voluto creare un album per far contenti un po’ sia i vecchi fan che i nuovi adepti è palese (il non ritorno al growl era prevedibile), come se non ci fosse stato un obiettivo premeditato ma piuttosto un lavoro istintivo, dove la spontaneità del momento ha avuto la meglio senza tenere conto delle conseguenze.

PASSAGGIO IN SORDINA
Idealmente, Once More ‘Round the Sun potrebbe essere collocato un passo indietro nella discografia della band, il trait d’union tra Crack the Skye e The Hunter, un disco che cerca di guardare al passato ma con lo spirito proiettato verso un vago futuro. Di qualità ce n’è, sarebbe ipocrita negare l’evidenza, ma rimane la sensazione di artificiale, di una composizione fatta velocemente per accontentare la casa discografica, dell’essere un disco di passaggio che non convince appieno e lascia moltissimi punti interrogativi. I tratti somatici che compongono il disco sono evidenti: il porre l’accento sulla melodia per enfatizzare l’”epicità”, cercando forzatamente di caratterizzare ogni brano attraverso arrangiamenti progressivi, con tendenze hard rock, risulta un proposito però incompiuto. Dato che di sludge qui non si registra la benché minima presenza, la perdita definitiva dei marchi del passato porta i Mastodon a guardare al futuro con l’intento di creare dischi sempre più semplici e diretti, senza la ricercata personalità degli esordi. Che questo sia il punto più basso della loro discografia appare indubbio e dispiace… moltissimo.

Il sole continua a girare velocemente, i musicisti prendono delle insolazioni: questo non vuole dire che non ci si possa proteggere mettendosi all’ombra ed evitando di scottarsi ulteriormente. Mezza delusione.



VOTO RECENSORE
66
VOTO LETTORI
83.62 su 217 voti [ VOTA]
redbuldt95
Sabato 3 Giugno 2017, 0.03.03
140
@Giaxomo se vai a vedere tra quelli dei Pearl Jam, l'unico che non è stato recensito è Riot Act, che personalmente trovo mediocre. Questa è la mia idea ma poi non lo so: trovo che però si siano accaniti con i Mastodon a causa dell'alleggerimento del sound, quando io invece penso che stiano producendo ottima musica e sopratutto più fruibile alla gente
Giaxomo
Domenica 28 Maggio 2017, 2.05.45
139
@redbuldt95: non credo sia questa la causa. Ci sono diverse stroncature, se guardi nel database, ad album ben più noti dell'ultimo dei Mastodon
redbuldt95
Domenica 28 Maggio 2017, 1.51.56
138
Mi è piaciuto. Se devo proprio dare una valutazione nunerica andrei sul 75-80. Tuttavia l'ultimo lo trovo superiore e non mi spiego come mai non sia ancora stato recensito sul sito: forse l'album non è piaciuto in redazione e non hanno voluto dare un giudizio negativo a una delle band più famose del momento.
Macca
Giovedì 25 Maggio 2017, 14.10.06
137
Lo troveremo tra i rispolverati
M0RPHE01978
Giovedì 25 Maggio 2017, 14.08.34
136
Quoto, con tutto il rispetto ma ormai è passato un bel pò di tempo dall'uscita di Emperor.
Crowder
Martedì 23 Maggio 2017, 14.45.01
135
Quoto Giaxomo, il disco è uscito da due mesi e non c'è ancora traccia mentre l'ultima merdata dei linkin park è stata recensita subito, su altri siti come metallus le recensioni vengono pubblicate anche qualche giorno prima l'uscita ufficiale e qua invece con ritardi mostruosi.Spero di non fare incazzare nessuno l'ho fatto notare solo come critica costruttiva,le recensioni spesso sono meglio di altri ma ne mancano diverse e i tempi di pubblicazione sono un vostro punto debole.
Giaxomo
Martedì 23 Maggio 2017, 11.06.40
134
Perché manca ancora la recensione dell'ultimo? Lo so che lavorate gratis, però si vedono spuntare come funghi voti insufficienti a band semi-sconosciute, il che mi fa capire che la produzione editoriale è viva (e copiosa, appunto)..non capisco certe scelte e mi dispiace assai, essendo questo sito il mio punto di riferimento per contenuti e atmosfera..
naoto
Martedì 23 Maggio 2017, 10.45.07
133
Se un disco non ha 70 riff per minuto (tutti diversi, per giunta, non sia mai...), non contiene dissonanze, non è contorto, ritenendo tutto ciò, "prog", su Metallized è un fiasco.
Puccio
Martedì 23 Maggio 2017, 10.11.08
132
Disco mediocre come pure il seguente The Hunter, già decisamente meglio l'ultimo Emperor Of Sand che è stato recensito ovunque tranne qui,valle a capire certe scelte, anche se ormai i VERI Mastodon sono morti e sepolti dopo Blood Mountain
Xxx
Martedì 23 Maggio 2017, 0.25.11
131
Dopo circa 3 anni di ascolti reiterati, direi che è un album straordinario. Magari non il loro capolavoro perché manca quel quid dato magari dalla gioventù e dalla mancanza di calcolo, ma certamente un lavori di classe assoluta di professionisti che sanno quello che vogliono e che hanno tutti i mezzi per ottenerlo. Voto 85-90. Tra l'altro, mi sta piacendo moltissimo anche Emperor of Sand, Un ottimo mix di tutto ciò che i Mastodon sono. Veramente ottimo!
duke
Lunedì 24 Aprile 2017, 21.47.17
130
a me sembra un gran disco...molto piacevole da ascoltare e riascoltare....voto troppo basso....poi a certe band black metal date dei voti altissimi immeritati.....
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 14 Aprile 2017, 15.34.12
129
Dai non siate tirchi... almeno 75 I paragoni con il passato non hanno più alcun senso, il messaggio intrinseco di questo disco è che i Mastodon possono permettersi di suonare qualunque cosa vogliano riuscendoci sempre alla grande!
cause of death
Domenica 19 Marzo 2017, 13.46.51
128
Una sola parola. GRANDISSIMO disco parere personale, poi ognuno fa quello che vuole ma il voto bassoe' ingiusto. Amen
Giaxomo
Venerdì 17 Marzo 2017, 14.26.32
127
Porto a 87/88 il mio giudizio, cresce con gli ascolti e non stanca mai! Mastodontico Di sicuro nella mia top 3 della loro discografia.
InvictuSteele
Venerdì 17 Marzo 2017, 12.00.53
126
Bellissimo
Giaxomo
Giovedì 9 Marzo 2017, 11.58.45
125
Quando commento una delle band più note del momento e trovo un voto sotto il "discreto" mi prendo molto, molto, molto tempo prima di lasciare un qualsiasi giudizio, positivo o negativo esso sia. Purtroppo, questa volta mi trovo in totale disaccordo con Andrea sul giudizio finale, seppur la recensione sia ben scritta e ben argomentata. Come dice Macca la band ha "asciugato" le trame, pattern e strutture varie dando vita a un album con canzoni più fruibili, ed è vero, meno aggressive rispetto al (recente) passato. Dove la componente più "heavy" (letteralmente, e non musicalmente, parlando) scompare, si accentua un l'elemento rockeggiante amalgamandolo con il loro solito trademark, ovvero psichedelia, groove a non finire, dilatazione dei suoni, assoli che manco a pagarli sbagliano o fanno storcere il naso, anzi, e infine, è giusto sottolinearlo, una malinconia che pervade l'album intero, eccetto la riuscitissima e gioiosa "Aunt Lisa". Contrappunto sui testi: li ho letti e tuttora fatico anche io a trovarci un senso, pur provando ad interpretarli in qualsiasi maniera. Detto questo, trovo leggermente contraddittorio stroncare o levare punti per dei testi insensati, perché proprio il Metal spicca per questa sua NON caratteristica. Peggio ancora, a volte i testi di band che non nomino si basano su concetti che andrebbero saltati a piè pari. Gli unici cali, per me, si riscontrano nel cuore del lavoro e sto parlando di "Aslepp in the Deep" e "Feast your Eyes". Prime tre tracce e ultime quattro encomiabili, un album riuscitissimo e fresco. Troppi i generi amalgamati al suo intero. Si spazia dal Rock psichedelico settantiano, al progressive stoner /sludge, a brani rockeggianti che strizzano l'occhio alle classifiche. Prima di parlare di "prostituzione musicale" devono farne di strada ancora! Mi piace davvero questo nuovo percorso, attendo con ansia il 31/3 (se non sbaglio). 85.
Macca
Mercoledì 16 Novembre 2016, 10.00.18
124
Miglior disco magari no (almeno non per me), però sicuramente la dimostrazione di come pur semplificando le trame e asciugando le strutture siano riusciti a rimanere al 100% Mastodon, esaltando la componente hard rock del loro sound rinnovandolo senza perdere la loro identità. Un album di qualità per un gruppo che finora ha sempre colpito il bersaglio grosso.
Galilee
Giovedì 10 Novembre 2016, 0.10.08
123
E son già passati due anni. Tutt'ora lo considero come il loro miglior disco. Io dico 85/90, album così belli ne escono proprio pochi.
Havismat
Mercoledì 9 Novembre 2016, 22.05.50
122
Siete un po' ingenerosi con questo disco, secondo me merita molto di più, almeno un 80 bello rotondo. I Mastodon hanno saputo rinnovarsi continuamente mantenendosi al contempo ad alti livelli. Non è da tutti, e ciò non fa altro che dimostrare il grande talento di questi ragazzi.
Ian Hus
Martedì 1 Novembre 2016, 9.53.09
121
Heavy? 🤔 66? 😳 Sludge. 😏 86! 💪 Forse va aggiunta una recensione come album sludge. Come heavy il 66 ci starebbe pure, ma non è un album heavy.
lux chaos
Martedì 1 Novembre 2016, 8.10.48
120
Ah, il recensore ci sfidava a dire se dopo qualche mese di ascolto lo ritenevamo ancora un album da 80....in effetti aveva ragione, non lo ritengo da 80, ma almeno da 85, e dopo due anni, non due mesi....mi spiace
lux chaos
Martedì 1 Novembre 2016, 8.08.43
119
Album della madonna, uno dei migliori del 2014, e uno dei migliori dei mastodon, tutto perfetto, non una nota fuori posto, non so il recensore cos'abbia sentito
Mumm...
Mercoledì 3 Febbraio 2016, 16.34.22
118
No. Io trovo l'album moto buono nonostante il mutamento stilistico. Assolutamente contrario al voto, merita almeno un 75
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 18.58.30
117
Direi che, oggi come oggi, sono i migliori. 80
Psychosys
Venerdì 4 Settembre 2015, 1.54.31
116
Non un capolavoro, ma non ci va così lontano. Il tiro delle canzoni è ottimo, le sezioni strumentali perfette (Dailor veramente bravo) e quelle vocali di ottimo livello. Una produzione agressivissima, molto cattiva, un po' confusionaria per i miei gusti. Le prime le tre le migliori;: Tread Lightly a botta sicura, The Motherload con un ottimo ritornello e High Road con una pesantezza di fondo che ci rimanda ai padri dello Sludge, uno dei pezzi migliori del disco. Tutte le canzoni sono comunque di ottimo livello, almeno 85 per me.
Tom Asakura
Venerdì 4 Settembre 2015, 0.36.09
115
Secondo me non merita un voto così basso , certo non sono i veri mastodon pre-hunter, ma appunto da quest'ultimo hanno deciso di prendere una svolta più "commerciale" hard-stoner. Ecco secondo me in the hunter avevano mancato il bersaglio e il cambio improvviso di stile a contribuito allo sbigottimento, ma con questo album per me hanno aggiustato il tiro e ne uscito un bell'album stoner-hard con le riminiscenze prog-sludge dei tempi d'oro. Sono dei nuovi Mastodon e nel bene o nel male rimarranno così. Se continueranno su questa strada io li seguirò entusiasta per ora si meritano un 75-80
Mrk3
Domenica 14 Giugno 2015, 10.22.50
114
Condivido con la recensione.Anzi per me quasi un disastro totale....dovevamo intuirlo da The hunter che qualcosa si era definitivamente rotto. Molto male
Thrasher87
Sabato 13 Giugno 2015, 10.27.37
113
Entra al primo posto della mia classifica riguardante la discografia di Brann & Co. Davvero grandiosi.
Giampa
Venerdì 12 Giugno 2015, 13.41.03
112
probabilmente è colpa della posizione, Cmq strumentalmente sono stati mostruosi suoni perfetti e distinguibili al massimo. vocalmente hanno i loro limiti e questo è risaputo. Personalmente nonostante tutto penso abbiamo fatto un gran concerto, io mi sono divertito da pazzi
Macca
Venerdì 12 Giugno 2015, 11.16.22
111
Aggiungo a quanto già detto da ad astra@ che vocalmente hanno sempre avuto i loro limiti. Tuttavia io li ho sempre visti in festival con suoni orrendi mentre mercoledì finalmente li ho sentiti suonare, e strumentalmente ritengo abbiano offerto una buona prova. Peccato solo per Blood And Thunder, ma bella sorpresa The Czar...
Ad astra
Venerdì 12 Giugno 2015, 11.03.53
110
@blacksoul...diciamo che la "colpa" é al 50/50 brent ha iniziato a far parte del concerto dopo 4/5 canzoni...troy ha salvato e brenn si sentiva quasi nulla.. Detto ciocsi vedeva che non erano al max tutti...
BlackSoul
Venerdì 12 Giugno 2015, 10.55.19
109
A chi è stato al concerto chiedo: ma è vero che dal vivo a cantare fanno schifo, come mi hanno detto in tanti riguardo alla scorsa data italiana e come noto dalle esibizioni sul Tubo?
Macca
Venerdì 12 Giugno 2015, 10.40.25
108
Giampa@ anche io ero vicino (terza fila davanti a Troy e Bill), e quando sei lì da quelle parti la voce in generale ti passa accanto chiunque canti però su Motherload e Oblivion la sua voce si avvertiva, e in ogni caso essendo di fronte a lui lo vedevo cantare quindi non ci si può sbagliare ahahah. Cmq gran bel concerto!
Giampa
Venerdì 12 Giugno 2015, 0.40.56
107
@Macca, io ero proprio sotto il palco e The Motherload mi è sembrata strumentale.. il pubblico cantava a squarciagola, ma del buon Brann non ho sentito traccia.. magari inizio ad avere le orecchie devastate da 20anni di metal
Macca
Giovedì 11 Giugno 2015, 14.25.37
106
Giampa@ beh ma Oblivion, Motherload e cori vari se li è fatti tutti. Anzi a me è parso il più in forma di voce, Brent su The Czar non ce la faceva più...non che prima avesse brillato
Giampa
Giovedì 11 Giugno 2015, 12.38.51
105
Estragon ieri sera, sono stati mostruosi, dal vivo le nuove canzoni rendono molto. Peccato che Brann non contasse, forse era giù di voce
Macca
Giovedì 11 Giugno 2015, 9.52.35
104
Visti ieri all'Estragon, mamma mia come hanno reso bene in sede live le canzoni di questo album! Un album che nonostante sia meno ricercato a livello di sound e songwriting risulta molto difficile da inquadrare, cmq confermo il 75 di qualche mese fa.
Galilee
Martedì 23 Dicembre 2014, 11.16.15
103
Dopo mesi di ascolti posso tranquillamente confermare che per me, hanno sfornato il loro miglior disco. Alzo a 90 il voto. Non c'è una nota fuori posto, tutto è esaltante e ispiratissimo.
BlackSoul
Martedì 23 Dicembre 2014, 11.01.01
102
Questi non ne sbagliano uno...
Diego
Sabato 29 Novembre 2014, 14.10.32
101
Al di là dei pareri personali, secondo me questa recensione non rende affatto giustizia a questo disco, anzi, mi pare proprio che molti dei motivi addotti siano stati ricercati nell'ottica di voler giustificare una delusione personale. Intanto quelle traduzioni farebbero cagare pure a una capra tibetana, non le trovo minimamente rappresentative. I testi di questo disco non hanno il taglio dei primi quattro lavori della band? Buongiorno e ben arrivato, dov'è stato lei mentre usciva The Hunter? Testi privi di filo logico? Ma ha letto i testi di Blood Mountain e Crack the Skye? Mi trovi dei collegamenti seri in quelli là. I testi non la convincono proprio? Benissimo, libero di tornare alle geniali composizioni di altri "artisti" che manco sanno scrivere un testo in inglese vero. Ai Mastodon, di qualunque cosa parlino, va riconosciuto un merito: niente rime baciate per forza. Quanti gruppi banali ci sono in giro che non sanno scrivere senza rime? Un'infinità. Ma proprio i testi dei Mastodon mi devi venire a criticare? Testi sempre originali, pieni di associazioni inusuali e soprattutto mai pieni di rime inutili e forzate? Lasciamo perdere, va'. Il disco mi sembra sentitissimo, altro che scritto per compiacere la casa discografica. Mi sembra che ai Mastodon piaccia molto suonare questo tipo di musica e parlare di argomenti personali. E piace molto anche a me. Questo album è senza dubbio arrivato in un momento in cui ne avevo bisogno e infatti ascoltarlo evoca sensazioni relative al periodo in cui è uscito (non un bel periodo per me). Ma anche con un occhio (o meglio, orecchio) obbiettivo non posso fare a meno di riconoscere che si tratta di un bel disco. Da cima a fondo, come sempre. Difficile tirar fuori un pezzo preferito, come sempre. Se devo seguire il cuore (facendo riferimento alle sensazioni di cui sopra) dico proprio The Motherload (pop o meno, chissene? Il ritornello è meraviglioso, altroché), Asleep in the deep ed Ember City. Ma poi anche l'elegante Tread Lightly (un colpo sicuro), High Road (non penso affatto cerchi di fare il verso a vecchie robe, anzi, si potrebbe prendere a paradigma del loro stile attuale), l'oscura Chimes at midnight (criticarla è come criticare l'intero Crack the Skye, a parer mio, ma tant'é) e la surreale Diamond in the Witch House (di difficile assimilazione, vero, ma alla lunga ripaga). Per concludere dico una cosa banalissima: la musica di questo disco è bella. E' un altro grande disco in una discografia sostanzialmente senza macchia. Non lasciatevelo scappare solo perché non è Leviathan. Cari saluti
Julien
Venerdì 10 Ottobre 2014, 18.07.53
100
a me il disco è piaciuto di brutto. Non mi interessa fare paragoni con gli altri lavori dei Mastodon, belli i vecchi e bello questo, ci sono parecchie idee, l'album scorre piacevolmente e non è vero che i ritornelli sono piatti secondo me, sto ascoltando l'album da una settimana e continuo a canticchiarmi i pezzi. merita almeno un 80
Blackie
Mercoledì 24 Settembre 2014, 10.25.48
99
I gusti personali vanno rispettati, sempre, e il recensore ha argomentato in maniera chiara e esaustiva quindi il suo giudizio merita rispetto. Al tempo stesso tanti passaggi riportati nella recensione sono opinabili e io in particolare mi trovo in disaccordo quasi su tutto. Chimes at midnight ad esempio viene riportata come noiosa, io non riesco a levarmela dalla testa e a volte l'ho ascoltata anche più volte di seguito, viceversa Diamonds on the witch house viene descritta come l'episodio migliore dell'album mentre a me è l'unico che non piace e veramente faccio fatica ad ascoltarla tutta. In generale considero il disco il miglior lavoro dei Mastodon dopo Crack the skye e Blood mountain, ma lo stesso The Hunter non mi era dispiaciuto in fondo, anche se questo è un deciso passo avanti, altro che punto più basso della discografia. Alla fine l'unico disco della band che proprio non mi piace è il primo, che ha qualche spunto ma è davvero cacofonico e spesso anche ripetitivo. In questo sito invece è recensito come il secondo miglior lavoro dell band, per dire che i gusti personali sono davvero qualcosa di personale, ciò che può sembrare indubbio per qualcuno per altri non lo è. In generale cmq quando si valuta un disco bisognerebbe ascoltarlo dalle 10 alle 20 volte, a seconda del tipo di lavoro. In questo caso 15-20 ascolti sono il minimo e andrebbe considerato anche il fattore tempo, ovvero a distanza di mesi e magari anni quanto il disco prende ancora, ma è ovvio che dovendo pubblicare una recensione in tempi ragionevoli dall'uscita dell'album, questo secondo aspetto non possa essere considerato. In conclusione gran bel disco, capisco le critiche negative e le rispetto pur non condividendole, ma penso che siano dovute più che altro ad ascolti un po' superficiali o l'interesse (o il disinteresse) verso certe sonorità, perchè il primo disco era tutto un altro genere, che a me ad esempio non piace per niente, mentre ascolto tranquillamente anche dance e pop, quindi l'alleggerire il sound per me non è mai negativo a prescindere, così come l'appesantirlo in certi altri casi e se ci si aspetta del thrash, noise, core o passaggi prog tecnici e complicati dalla band forse si è un po' fuori strada, anche l'influenza sludge è sempre stata appunto un'influenza, le band sludge sono ben altre. Fermo restando che qui di pop e affini non c'è davvero nulla, e chi parla di ruffianeria (termine assai in voga e sulla bocca di molti quando si parla degli ultimi lavori dei Mastodon) può benissimo farlo ma non vada poi a elogiare l'aor e tutto quel plasticoso e sdolcinato hard rock anni '80 da classifica o roba come i Dream Theater o gli Alter Bridge.
lord of destruction
Venerdì 29 Agosto 2014, 19.40.08
98
Brent Hinds dovrebbe smetterla di prendere botte in testa....Ma dove sono finiti i Mastodon di un tempo ormai lontano...Già dalla prima canzone che apparse su YouTube si era capito il triste andazzo. Molto male!!!!! Personalmente a questo album non gli darei più di un 5 scarso
Remedy
Mercoledì 27 Agosto 2014, 20.24.26
97
Il disco è saldamente nella TOP 3 delle uscite dell'anno e sicuramente rimarrà li.
fdrulovic
Lunedì 11 Agosto 2014, 23.48.41
96
Scusa Andrea Poletti, ma sei sicuro della traduzione dei testi? "il furto non mi cade tra i piedi...freddo e dilatato come le mie memorie" forse dovrebbe essere " Le mie vesti cadono sui miei piedi freddi e dilatati come i miei ricordi...". Tralasciando il resto, i testi del disco sono piuttosto simbolici ed oscuri. E nella simbologia e nelle allegorie diventa piuttosto difficile trovare un filo logico. Se traduci alla lettera i testi di The musical Box dei Genesis o di Wrath dei LOG pensi che siano dei deficienti sotto acido....Insomma, andrei cauto nel far pesare il valore dei testi nel giudizio finale. Ovviamente opinione personale. Il disco a me piace più di The Hunter e cresce con gli ascolti. Se proprio devo muovere una critica è che da CTS l'evoluzione è parecchio rallentata....Ma sempre un bel disco.
Ad astra
Domenica 10 Agosto 2014, 14.49.07
95
pardon ... 34 punti... errore di battitura
Ad astra
Domenica 10 Agosto 2014, 14.43.42
94
pikkio dai andiamoci a fare un birra e finiamola qui in amicizia...offro io piuttosto che leggere certe cose... comprendi quando è il momento di porre un freno, rimango della mia idea un 66, vuol dire che ha un 66 punti positvi e 44 negativi su una scala di 100. non ho bocciato...ricordalo. e qui chiudo.
Er Trucido
Domenica 10 Agosto 2014, 14.33.37
93
Il problema è che ti ho risposto anche io a tono in base a quello che hai scritto e che si è capito, però non va bene a quanto pare. O meglio ce la si gira come si vuole a seconda dei casi. Buona domenica, saluti e baci.
Pikkio
Domenica 10 Agosto 2014, 14.28.10
92
Il commento 81 l'ho capito benissimo. E' che le prese per il culo non le sopporto e allora replico a tono. Comunque il disco è bello e la recensione completamente sballata, l'avesse scritta anche il dio dei recensori. Poi se vuoi andare avanti all'infinito controllando se ho messo bene o male una virgola fai pure, si vede non hai di meglio da fare, a differenza mia. Questo resta un gran disco, e questa sopra una pessima recensione, ovviamente IMHO (e ora buona domenica).
Galilee
Domenica 10 Agosto 2014, 14.28.04
91
Non sono un gran fan dei Mastodon però qualche loro disco tipo Leviathan e Crack the Sky mi erano piaciuti parecchio. Questo nuovo lavoro è veramente stupefacente, un tripudio di idee fresche al sevizio di song davvero efficaci. Sono migliorati in tutto. Gran passo in avanti rispetto all'insipido The Hunter. Uno dei dischi dell'anno e sicuramente una delle migliori band in circolazione. 85/100
Er Trucido
Domenica 10 Agosto 2014, 14.24.43
90
in realtà io lo comprendo molto bene, sono le tue virgole che dicono altro, dato che tra forma e metallaro ce n'è una. E comunque parlare di "comprensioni della lingua" e non capire il commento 81è abbastanza paradossale.
Pikkio
Domenica 10 Agosto 2014, 14.20.33
89
Nella "forma del classico metallaro" vuol dire che l'ha scritta in quella forma, e il riferimento è a come ha scritto la recensione. Se nella sostanza è in un altro modo non lo so, il riferimento è chiaro ed è alla forma della recensione che dà quell'impressione. Se, a maggior ragione, la sostanza è diversa, sorprende ancora di più il giudizio su questo disco. Ma non cogliere la differenza tra il riferimento alla forma e quello alla sostanza è sintomi di gravi problemi di comprensione della lingua scritta. Prova a rileggere.
Er Trucido
Domenica 10 Agosto 2014, 14.14.30
88
"scritta, per altro bene nella forma, del classico metallaro prevenuto, miope e convinto che qualsiasi cambiamento dalla propria forma mentis sia automaticamente "il male"" Certo, hai giudicato solo la recensione.
Pikkio
Domenica 10 Agosto 2014, 14.12.40
87
Ho giudicato quello che ha scritto, non la persona. Per me ha scritto una recensione piena di idiozie e stronzate, poi può essere la persona migliore del mondo, e sicuramente lo è, visto tutti gli avvocati che spuntano come funghi a difenderlo. Se per me la recensione è miope, ottusa e prevenuta tale resta al di là del giudizio sul recensore (che non conosco). E' difficile capire questo concetto?
Er Trucido
Domenica 10 Agosto 2014, 14.07.58
86
Certo, ottuso miope e prevenuto ad una persona che manco conosci. Ah e conservatore, che è la più comica di tutte detta ad uno che ascolta avantgarde. Internet tira fuori proprio il meglio di tutti, come si danno giudizi a dischi dopo mezzo ascolto si giudicano le persone dopo aver letto una recensione. Parliamo del disco che è meglio ed evitate giudizi gratuiti.
Pikkio
Domenica 10 Agosto 2014, 14.02.08
85
Non sono né complimenti né offese. Io sono basso, e se mi dicono "sei basso" mica mi offendo, è un dato di fatto. Così se dico "ottuso, miope e prevenuto" a uno che è ottuso miope e prevenuto semplicemente lo descrivo. Perché dovrei essere ipocrita?
Er Trucido
Domenica 10 Agosto 2014, 13.42.12
84
Effettvamente "ottuso, miope e prevenuto" sono una serie di complimenti mica da poco.
Pikkio
Domenica 10 Agosto 2014, 13.38.19
83
Lizard, magari prova a riscrivere il concetto in italiano. Non è molto chiaro. Resto dell'idea che la recensione sia lecita ma del tutto fuori fuoco. E non mi pare di essermi espresso in maniera maleducata a differenza di altri. Per il resto nessuno può venirmi a dire se quando e come commnentare. Saluti.
Sandro70
Sabato 26 Luglio 2014, 20.23.17
82
Non c'è niente da fare, non riesco a farmeli piacere. Troppo lontani dal mio concetto di heavy metal.
Lizard
Giovedì 24 Luglio 2014, 14.34.06
81
Caro egregio illuminato e simpaticissimo dott. Pikkio, anche fosse al mondo l'unico ad esprimere la critica che ha così ben espresso, anche a suo dire, nella recensione, avrebbe comunque il diritto di farlo senza che il primo maleducato di turno ritenga opportuno definirlo ottuso etichettandolo in una maniera che non corrisponde alla sua identità, la quale lei misconosce. Anche solo per questo, avrebbe dovuto astenersi da quell'infelice esordio nel suo primo commento e dal perseverare ulteriormente, senza peraltro avere altro da dire che giustifichi il suo accanimento, né aver espresso la minima nota di merito sul disco e la sua musica. Se questo è il tenore dei commenti di cui è capace, sono ben lieto che questo fosse il suo ultimo lascito alla discussione.
Pikkio
Giovedì 24 Luglio 2014, 14.16.41
80
Caro avvocato del Recensore preg.dott. Metal3K, ripeto che la recensione è scritta bene, per quanto terribilmente lunga, ma è completamente fuori fuoco. La media di 80 su oltre 85 voti rispecchia molto meglio il valore di questo disco, che se ha un difetto non è certo quello di essere "easy listening" o "diverso da quanto fatto in precedenza". Il difetto è uno: prima o poi finisce. Come questa discussione, la termino qui, parla da solo il voto dei lettori e il successo di critica che il disco sta avendo ovunque tranne che nella testa del suo assistito Recensore e dei pochi che gli han dato corda. Distinti Saluti.
M0RPHE01978
Mercoledì 23 Luglio 2014, 13.21.38
79
@Markus: Trucido ha risposto per me...au revoir
Metal3K
Martedì 22 Luglio 2014, 15.21.05
78
@Pikkio: no tengo dinero, sorry. Se la tua era ironia, la mia lo era altrettanto. Coda di paglia per quale ragione? Non capisco. Pensare che qui si possa scrivere una recensione solo per il gusto di "far salire visite e commenti di tenore opposto" mi sembra davvero un'ottima trovata; ad ogni modo ti garantisco che se, per assurdo, fosse stata questa l'intenzione dell'autore, lo scritto non sarebbe stato pubblicato. Per il resto, visto che vuoi per forza che io entri nel merito delle tue illazioni, ti dico che il recensore in questione ha le competenze per affrontare non solo la materia in questione ma tante altre e che la descrizione (non richiesta) che ne hai offerto e' esattamente contraria rispetto alla realta'.
Pikkio
Martedì 22 Luglio 2014, 12.12.46
77
@Metal3K: prego, non c'è di che. Fanno 40 €, grazie. PS. al di là della mia ironia e della tua coda di paglia mi pare assurdo attaccare me invece di rispondere sul merito di un commento che per quanto forte non era e non voleva essere offensivo (tant'è che ho parlato di recensione scritta bene nella forma, per quanto terribilmente lunga).
Er Trucido
Martedì 22 Luglio 2014, 9.20.42
76
Anche dire 'mettere un 66 a un album del genere significa avere due chili di prosciutto dentro le orecchie,ottusità a valanga' è un commento totalmente fuori luogo, come la mettiamo?
Markus
Martedì 22 Luglio 2014, 9.07.19
75
@M0RPHE01978 eh ho detto bene,appunto,perchè hai dovuto sottolineare la soggettività del mio voto?a che serve?Cmq vedendo la media dei voti dei lettori potevi benissimo risparmiarci il tuo commento inutile e fuori luogo.
M0RPHE01978
Lunedì 21 Luglio 2014, 18.03.04
74
@Markus...hai detto bene...PER TE 85...per altri no!
Markus
Domenica 20 Luglio 2014, 11.42.29
73
mettere un 66 a un album del genere significa avere due chili di prosciutto dentro le orecchie,ottusità a valanga...disgustorama.Per me 85.
spiderman
Domenica 20 Luglio 2014, 9.39.42
72
Finalmente l'ho ascoltato da youtube,e devo dire che ero partito prevenuto,invece devo ricredermi,quoto il @Il Buon Teo al commento #68,questo lavoro e' leggermente superiore a The Hunter,anche se sono possibilista sul growl,non guasterebbe in futuro su qualche brano piu' espressivo e tirato di un prossimo loro album.Bellissime The Motherload,High Road, e le potenti e trascinanti Feast Your Ice,e Aunt Lisa e halloween,e l'ultima traccia The Diamond,ottimo imponente e imperioso finale di questo disco.E'sicuramente piu'espressivo,vario e meglio congenato di The Hunter questo e' poco ma sicuro,almeno per i miei gusti personali.Voto: oscilla tra 78/80.
spiderman
Sabato 19 Luglio 2014, 19.39.21
71
Io non ho ascoltato l' album,ma leggendo i commenti si dice che riprende il percorso di The Unter(che a me non e' piaciuto granche'),solo non capisco una cosa,qualcuno me la spieghi,in The Hunter l'etichetta del genere era Hard rock,come mai qui c'e scritto Heavy?
Metal3K
Sabato 19 Luglio 2014, 18.13.11
70
@Pikkio: caspita, la tua sintesi è di una perspicacia folgorante, se ne sentiva la mancanza, grazie.
Pikkio
Sabato 19 Luglio 2014, 15.37.45
69
Tipica recensione ottusa e conservatrice scritta, per altro bene nella forma, del classico metallaro prevenuto, miope e convinto che qualsiasi cambiamento dalla propria forma mentis sia automaticamente "il male". Definire questo come il peggior disco della discografia dei Mastodon non è un'opinione, ma una provocazione vera e propria per far salire visite e commenti di tenore opposto.
IL BUON TEO
Sabato 19 Luglio 2014, 8.54.54
68
Ho apprezzato il disco, per me leggermente superiore a The Hunter, i testi andrebbero visti dal lato simbolico e letti ascoltando la musica, citati a spezzoni e fuori contesto anche i migliori sembrano mediocri... Grazie a Dio hanno smesso con il Growl... Se vogliamo che il rock continui a radunare le masse dobbiamo mettere da parte il cantato ridicolo e non dimenticare la melodia...
Sentient6
Venerdì 18 Luglio 2014, 16.55.23
67
The Motherload secondo me è il pezzo migliore del disco secuito da Asleep in the Deep
All I Was
Venerdì 18 Luglio 2014, 13.08.03
66
Più lo ascolto più lo adoro! Il disco, come ripetuto più volte nella recensione, NON presenta quel sound caratteristico di Leviathan, nè presenta tonnelate di riff pesanti o di growl cattivi(sono passati 3 album ed ancora non si è accettato il fatto che hanno cambiato stile). Il disco, ad un primo ascolto, risulta un pò piatto e forse lo è davvero ma sprigiona qualità, grinta, energia ed EPICITA' da tt i pori! Il problema è che NON BISOGNA PARTIRE PREVENUTI, basta con questa nostaglia per Leviathan! Consiglio MOLTEPLICI ascolti poichè vi sono numerose idee, numerosi cambi di sound ed un certo dinamismo che possono confondere l'ascoltatore(come nel caso di The Motherload dove si ha un ritornello molto pop, esperimento davvero bizzarro ma che ho apprezzato). Canzoni preferite: 1) High Road brilla su tutte, ritornando ad quel sound primordiale della band 2) Aunt Lisa con un finale da headbanging e degli scream molto distorti che enfatizzano il brano 3)Diamond In The Witch House perchè...perchè sì! 4)Tread Lightly 5)The Motherload perchè ho apprezzato il ritornello pop Voto...aumenta ad ogni ascolto quindi....aspetto altri 30/40 ascolti!
Flavio
Venerdì 18 Luglio 2014, 11.07.29
65
Certi commenti e certe offese gratuite sono allucinanti. Comunque, rimanendo in ambito Mastodon, pure io ho trovato il disco un po' piatto e noioso, come se la band non avesse ancora capito bene cosa fare e dove andare.. Voto 75
Travis Bickle
Venerdì 18 Luglio 2014, 2.09.23
64
Si può esprimere il proprio dissenso in maniera civile,senza bisogno di insultare.Mi auguro ci si ravveda per il futuro,anche perché tra un po' arriverà il disco degli Opeth,da massima allerta e coefficiente di difficoltà 9 alla voce:"recensione che può generare qualche PICCOLA divergenza di opinioni"
Metal3K
Venerdì 18 Luglio 2014, 0.59.11
63
Va bene essere in disaccordo, ma dato che qui si sta esagerando non tollereremo più un uso scorretto di questo spazio. Tutti i commenti incivili vengono rimandati ai rispettivi mittenti e sono stati rimossi.
Metal3K
Venerdì 18 Luglio 2014, 0.40.44
62
@Sentient6: La tua opinione è chiaramente in disaccordo con quella del recensore. Lo abbiamo capito. L'hai anche espressa usando più di un nick. Insistendo ancora non fai altro che diventare petulante e fastidioso/a.
Sentient6
Giovedì 17 Luglio 2014, 22.52.55
61
"i Mastodon non riuscirono più a riproporre i riff pesanti e contaminati presenti su quel capolavoro chiamato Leviathan" guarda la rece l'ho letta bene tranquillo, ho letto anche questa frase: "si ha la sensazione di essere di fronte a qualcosa che farà storcere il naso, un presentimento che persiste sino a quando non viene premuto il pulsante play e lì i nodi vengono al pettine definitivamente." Non ma non sei partito poco prevenuto? ma nemmeno un pelo...
ricco96
Giovedì 17 Luglio 2014, 20.59.21
60
A me piace, e parecchio. Melodico, ma potente e in alcuni passaggi ancora complesso. Chimes At Midnight la adoro. Voto per ora 85, ma cresce con gli ascolti, quindi non escludo un ulteriore piccolo rialzo
Ad Astra
Giovedì 17 Luglio 2014, 20.42.55
59
1: dove dico che si sono fermati a leviathan hai letto la recensione e/o il mio commento 27? 2 adatto in base a cosa? conosci i miei trascorsi e quanto in passato ho abusato o meno dei loro dischi? 3: onestà è dare a prescindere 8 perchè si ha di fronte un gruppo conosciuto? .... se avessi fornito un 80 avrei avuto altri che avrebbero detto che ero un esaltato... scindiamo la obbiettività dal gusto personale per qualche volta... poi non ho la verità in bocca sia chiaro.
Sentient6
Giovedì 17 Luglio 2014, 20.32.18
58
Il disco può piacere o non piacere ma una persona che pensa che i Mastodon si siano fermati a Leviathan non è la persona adatta per recensire un loro disco. Non è un capolavoro, è un disco onesto che meritava una recensione onesta.
Ross
Giovedì 17 Luglio 2014, 18.53.45
57
2 settimane che gira in macchina e continua a prendermi sempre di più, 80 anche a questo come a tuttti i predecessori.
Manuel
Giovedì 17 Luglio 2014, 16.47.58
56
"Mezza delusione"??? Proprio vero che i Mastodon sono per pochi... Voto 75/80
Macca
Giovedì 17 Luglio 2014, 13.08.59
55
Ad Astra@ ti dico la verità, io non mi aspettavo qualcosa di molto diverso. Fin qui i Mastodon hanno mostrato mutamenti abbastanza robusti di album in album, aggiungendo sempre alcune novità a livello di sound e per contro perdendone altre. A livello compositivo, la componente prog ha toccato il culmine con CTS per poi scemare in modo pronunciato lasciando spazio a una maggiore schiettezza e semplicità. Questo, concordo con te, è ben lungi da un capolavoro ma tuttavia lo ritengo un album che colpisce nel segno l'obiettivo che i quattro di Atlanta si erano prefissati. Per il voto ripasso tra qualche tempo, una settimana non mi è sufficiente, ma al momento direi 75.
M0RPHE01978
Giovedì 17 Luglio 2014, 12.06.00
54
Il dissenso nella "fece" è bellissimo ahahahahah
Ad astra
Giovedì 17 Luglio 2014, 10.47.09
53
@macca & tutti quelli che han espresso il dissenso. Nella fece. Sono. Contento perché ci sono opinioni diverse. Questo fa comprendere sia un album che divide. Non un capolavoro ma nemmeno una ciofeca... Ha prospettive,diverse.. Era questo probabilmente,il volere della band.
CrimsonDart
Giovedì 17 Luglio 2014, 10.00.17
52
Ma è tanto difficile esprimere la prorpia opinione senza insultare? Pare che Poletti v'abbia toccato la mamma, cavolo. Anche io non condivido la sua recensione, ma ( incredibile ma vero! ) glielo posso far presente senza dargli della merda.Per favore, smettetela che sembrate fondamentalisti.
Macca
Giovedì 17 Luglio 2014, 0.55.47
51
Giusto per la cronaca quando sotto ho parlato di cazzate mi riferivo ai commenti deliranti di certi utenti, non alla recensione o al recensore (la cui opinione peraltro rispetto, pur non condividendola).
Vulgar Puppet
Giovedì 17 Luglio 2014, 0.52.25
50
@freedom: divide pure a me! Hahaha dopo tanti ascolti non l'ho ancora capito.
freedom
Giovedì 17 Luglio 2014, 0.23.07
49
Caspita se ha diviso quest'album!
M0RPHE01978
Mercoledì 16 Luglio 2014, 23.09.36
48
@manu: te fatte meno canne, se questo è da 85 minimo Crack The Skye quanto dovrebbe prende??
manu
Mercoledì 16 Luglio 2014, 22.30.28
47
[EDIT: ...] quest album è da 85 minimo minimo
Steelminded
Mercoledì 16 Luglio 2014, 22.07.15
46
Che strano, disco incensato ovunque a quanto ne so io... ciò non toglie che possiate aver ragione... io non l'ho sentito.
waste of air
Mercoledì 16 Luglio 2014, 21.59.14
45
Gli insulsi gratuiti sono, come sempre, fantastici; però ultimamente poco creativi. Vi è l'uso e abuso delle parole cazzo, merda, cagata senza nessun tipo di fantasia. Vogliamo sforzarci un minimo o no? Neanche i troll siete capaci di fare. Detto questo, bel pezzo Andre, fin generoso, disco da dimenticatoio nel giro di poco.
Macca
Mercoledì 16 Luglio 2014, 20.45.58
44
E' veramente una tristezza immane leggere questa sfilza di cazzate quando invece si potrebbe dire la propria in modo costruttivo, o quantomeno in modo ragionevole e non da minorati mentali.
Malleus
Mercoledì 16 Luglio 2014, 20.05.43
43
Raga, non per difendere Andrea perchè penso sappia difendersi da solo, ma è inutile che attaccate lui, il suo modo di scrivere, o il suo spirito critico, quando sto disco è proprio una merda lui ha dato un bellissimo 66, e vi lamentate. Se l'avessi recensito io gli avrei dato al massimo un 50, pensate un po'.. Però oh, in fondo ne sapete più voi, siete tutti più bravi.
M0RPHE01978
Mercoledì 16 Luglio 2014, 19.43.34
42
@Sentient6: ma perchè il tuo intervento che senso ha?
Ad astra
Mercoledì 16 Luglio 2014, 19.32.31
41
Google translate lo usano altri. E il senso é spiegato. Leggete i testi
Sentient6
Mercoledì 16 Luglio 2014, 19.28.00
40
Infatti a parte la traduzione che manco Google traslate poi il senso di farlo?
lux chaos
Mercoledì 16 Luglio 2014, 18.39.38
39
Ho apprezzato BM e CTS, ma continuo a ritenerli una delle band con piu hype degli ultimi 10 anni, e leggermente sopravvalutati....mostruosi a dir poco dal punto di vista strumentale, ma le canzoni (tranne quelle due/tre ogni album) e la "voce" non mi calano, niente da fare....per me la bella musica rimane altrove, de gustibus
M0RPHE01978
Mercoledì 16 Luglio 2014, 18.14.15
38
Possono suonà quello che je pare, a me st'album non è piaciuto.. 50
Macca
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.19.46
37
Danimanzo@ concordo in pieno
matteo38
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.18.29
36
per me è un buonissimo disco come tutti gli altri della band. voto 85 , recensione e voto recensore troppo severi.
Danimanzo
Mercoledì 16 Luglio 2014, 17.00.41
35
A mio avviso, hanno ulteriormente mutato forma. "Once More 'Round the Sun" non è il naturale prosieguo di "The Hunter". E' semplicemente un rimescolamento degli ingredienti primari in quel pentolone caleidoscopico di nome Mastodon. Hanno dato alle stampe un album non proprio a fuoco come i precedenti, ma 100% genuino e rock. Che è quello che alla fine conta sempre.
Lizard
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.55.07
34
Dunque... le offese cari amici no. Quelle non ve le potete permettere. Tutto il resto è benvenuto, le offese no. A buon intenditore....
?¿?
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.47.09
33
@skull of pile: hai presente quella cosa che si chiama cervello? Può esprimere gusti, sensazioni, e può anche avere una personalità. Se compri i dischi basandoti sulle recensioni, e coi mezzi di oggi, il problema è tuo. Anzi, oltre che a non essere rimborsato fai ridere.
skull of pile [alias "matteo38"]
Mercoledì 16 Luglio 2014, 16.39.30
32
mah, quando si tratta di (tanti) bei soldini ,quelli che servono per comprare i cd bisogna stare attenti al potere enorme che si ha scrvendo su un sito musicale. leggendo recensioni entusiaste ho comprato dei cd pietosi(haken tanto per dire) , chi mi rende i soldi? fuorviare significa letteralmente mandare fuori via questo voto ne è un es al contrario. ci rendiamo conto che a dance of death dei maiden avete dato 81? [EDIT: ...]
Luigi
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.46.24
31
Ormai la strada intrapresa è questa da piu di un album mi pare quindi...
spiderman
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.19.39
30
Io non mi aspetto ne riffoni ne growl cavernosi al massimo,ma se l'album e' una palla mostruosa come the Hunter,io i soldi non li butto via,ancora non l'ho sentito,ma se L'andazzo e' quello,non lo compro di certo.
Luigi
Mercoledì 16 Luglio 2014, 15.11.18
29
Ottimo disco si merita un 80 pieno, per chi ancora si aspetta i riffoni di inizio carriera e ormai fuori strada che come aspettarsi del growl nel nuovo album degli opeth, basta se non vi piace la proposta attuale ascoltatetevi i primi album e amem, mollati come ho fatto io con tante altre band..
Lizard
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.56.29
28
Ue' davvero!! Grande Andrea, complimenti!!!!
Macca
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.41.56
27
PS. Congratulazioni, Ad Astra, per la recensione n. 100
Macca
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.38.55
26
Io ho l'impressione che con "The Hunter" non ci azzecchi granchè, nonostante fiocchino i confronti tra i due. Ok le atmosfere sonore più leggere, la vena di alcuni ritornelli e la base più vicina all'hard rock che al metal, ma dopo i primi ascolti (che hanno sorpreso anche me) ho avvertito l'ennesimo episodio a sè stante della loro discografia e non la bella/brutta copia del precedente. Anche a livello di produzione, quella di Helizondo nel precedente e quella di Raskulinecz in questo sono due pianeti diversi. A me sta piacendo, senza fare troppi paragoni con il passato (remoto o prossimo che sia) perchè a mio avviso le due realtà sono difficilmente paragonabili.
Ad astra
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.11.43
25
Non mi sembra il caso di rispondere alle provocazioni... Detto questo ai primi 5/6 ascolti ero molto sorpreso... Dopo un ciclo di oltre 30 ascolti con versione originale...non youtube o mp3 queste sono le considerazioni. Vi voglio ritrovare qui fra qualche mese a,dire che lo ritente ancora,un 80.... E in proporzione al passato diamo 140? In ultimo adoro CITS e apprezzo the hunter...qui non c'é quella sostanza... Spero in qualcosa di più corposo non sparate a zero...cosa che mi aspettavo.. Spero di nn Dover più controbattere
Carlo
Mercoledì 16 Luglio 2014, 13.01.57
24
Ennesimo cambio di pelle per i Mastodon. Partono da The Hunter e rendono ancora più snella la struttur senza perdere in personalità e densità dei riff e fraseggi. Se da un lato hanno tolto dall'altro hanno spiccato il volo a livello vocale. Voi dite pop oriented, al solito nell'accezione negativa, io dico grandi linee vocali melodiche, si melodiche, ma non banali. Un bell'80 non glilo leva nessuno. E pensare che i primi ascolti erano scivolati via senza lasciare molto. Peccato siano nati in un'epoca dove le vendite sono al collasso, se no parlavamo do un gruppo da headliner nei più grandi festival.
Er Trucido
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.33.08
23
a parte (e non apparte) che parlare di nomi storici perdonati con andrea è totalmente fuoriluogo, mi chiedo con quale criterio si parli di scemenze dopo aver infarcito un commento di queste ultime. comunque, come potete leggere dai commenti, il disco ha un po' diviso gli ascoltatori, per cui ci sta trovare dei pareri diversi dal proprio, sarebbe bene ricordarlo, dato che la verità in tasca non ce l'ha nessuno ed ovviamente tutto questo non è rivolto ha chi ha espresso il proprio parere in maniera educata.
Metal4ever
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.29.56
22
Per me è allo stesso livello di "The Hunter", e la cosa che quest'ultimo si differenzi così poco dal penultimo, non mi piace per niente. In ogni caso non l'ho trovato male, godibile e con dei buoni pezzi. "Chimes at Midnight" è la migliore del disco, ma anche "Motherload" non mi dispiace affatto.
Travis Bickle
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.26.26
21
I gusti sono gusti e ci mancherebbe altro,ma a me personalmente questo disco è piaciuto,più di The Hunter.Qualche passaggio a vuoto c'è ma niente di scandaloso.Se questo vuol dire essere diventati commerciali allora finalmente potrò pigiare il tasto "radio" nel lettore della macchina...
Galilee
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.22.47
20
Crack the sky va in direzione diversa dai suoi predecessori, ma non è più commerciale. E' meno pesante, ma necessita di parecchi ascolti. Più leggero non significa più commerciale. Ma neanche più orecchiabile. Commerciale per me signifca dare alle stampe un prodotto nato esclusivamente per piacere.
freedom
Mercoledì 16 Luglio 2014, 12.06.12
19
Mah, dipende dal soggetto...c'è gente che ancora odia i Metallica a distanza di vent'anni per il black album, per fare un esempio. Comunque credo che i Mastodon siano riusciti nell'intento di ottenere successo commerciale pur proponendo musica di un certo spessore. Non senza qualche compromesso, ovvio, ma niente di veramente grave. Personalmente, pur non avendo particolarmente apprezzato gli ultimi due album, ne ho comunque riconosciuto il valore, e quest'ultimo lo trovo anche più convincente.
Carlos Satana
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.58.18
18
Forse mi sono spiegato male. Ai gruppi storici si perdona il Grande Peccato, cioè aver ottenuto successo commerciale, perché provengono dall'Era del Mito. Quando un gruppo di oggi lo ottiene, invece, la dietrologia si spreca.
supa scoopa and mighty scoop [alias "matteo38"]
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.49.58
17
apparte il fatto che per adesso il voto lettori sommerge il ridicolo voto recensore , concordo con carlos abbastanza, in realtà gruppi a cui si perdona tutto non ci sono , ma in particolare a quelli che riescono a fare il famigerato "salto di livello" tipo metallica o ai giorni nostri fortunatamente i mastodon gli si vomita addosso tutte le varie frustrazioni personali ecc. il 66 a sto disco si aggiunge ad altre perle "recensoriali" che caratterizzano sto sito , qualche es? the blackening,lo stesso the hunter, blessed are the sick , hesitation marks,lo storico album dei roxy music al quale qualcuno nottetempo ha aggiunto 10 punti per "non esagerare troppo" e potrei continuare.per carità ognuno giudaca fa e disfa come diavolo je pare ma è altrettanto chiaro che io son libero di dire che ciò che è scritto nella recensione è pura scemenza . voto all'album per adesso 82
freedom
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.38.59
16
Concordo con chi dice che il disco è buono e che sarebbe stupido aspettarsi le stesse sonorità di Leviathan, ma che ai gruppi storici "si perdona tutto" non è affatto vero, anzi, vengono bastonati anche più degli altri.
Carlos Satana
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.23.36
15
"Pensare che nel 2014 ci somministrino le medesime sonorità dell'esordio targato 2002 mi sembra trend generale ma al contempo poco verosimile." Giusto. E se l'avessero fatto, il voto sarebbe stato lo stesso, l'argomentazione qualcosa tipo "che palle, sempre uguali". Si perdona tutto ai gruppi "che hanno fatto la storia" ma ormai fanno peggio che schifo, fuoco da alzo zero su chi persegue la sua via. Dal pianeta Metal, passo e chiudo.
Macca
Mercoledì 16 Luglio 2014, 11.10.24
14
Non concordo con la recensione: a volte ho come l’impressione che ogni disco dei Mastodon da CTS in poi non sia considerato valido solo perchè non è “Leviathan Volume 2”. Sarò di parte perchè sono un dei miei gruppi preferiti, ma mi sta piacendo: lo trovo ispirato, diverso, melodico, la produzione rimanda al passato, ci sono diversi spunti che vengono dai primi lavori (l'atmosfera è senza dubbio meno soffocante, ma richiami a Remission e Blood Mountain si avvertono in più di un passaggio)...mi sta piacendo anche senza i riff pesanti e contaminati presenti su quel capolavoro chiamato Leviathan. Pensare che nel 2014 ci somministrino le medesime sonorità dell'esordio targato 2002 mi sembra trend generale ma al contempo poco verosimile.
CrimsonDart
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.53.33
13
a me è piaciuto abbastanza, ci sono alcune parti un po' trite e poco ispirate ma nel complesso è un buon album per me. voto 8
Remedy
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.43.40
12
comunque i Mastodon non cantano più in Growl da Remission a parte il chorus di Blood and Thunder, cioè sono 10 anni ormai e siete ancora a rompere le palle "madò non cantano più in growl!" Comunque gran bel disco, fossero tutte così le band al posto di quelle che propinana la solita merd4 riscaldata.
elyza
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.42.14
11
Concordo con la recensione che trovo molto obiettiva. A mio parere gli ultimi due album sembrano stati creati apposta per il commercio e per scalare le classifiche. Di sludge non c'è più niente ormai...
Carlos Satana
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.29.39
10
Gran bel disco, poco da dire.
Resurrection
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.27.05
9
Per me è un ottimo disco, meglio di The Hunter che mi aveva parzialmente deluso.
Sentient6
Mercoledì 16 Luglio 2014, 10.13.39
8
Ma fate recensori i dischi a qualcuno che riesce ad andate oltre al riffone pesante. Poi dall'introduzione so capisce veramente tutto, in pratica Crack the Skie che è un disco della madonna non va bene perchè non ci sono i riffoni pesanti... Comunque voto 8 come The Hunter.
Galilee
Mercoledì 16 Luglio 2014, 9.36.54
7
Immaginavo che qui venisse bastonato. Quando lo ascolterò saprò dire la mia. Qui è proprio una questione di essere in sintonia con la band e le sue scelte visto i voti eccelsi che si leggono altrove. Tipo gli ultimi Opeth, per dire....
Madblade
Mercoledì 16 Luglio 2014, 9.28.26
6
Beh, il mondo è bello perché è vario, diceva qualcuno. C'è chi non gradisce cambiamenti di sorta nella sua band preferita e c'è chi si lamenta se la proposta della suddetta band si evolve. Io quando ho letto che i Mastodon avrebbero abbandonato il growl ho pensato "bene, magari adesso inizio ad ascoltarli", però mi aspettavo che sarebbero subito stati accusati di mosceria. Succede ogni singola volta che una band abbandona elementi "estremi" in favore di suoni più mainstream.
freedom
Martedì 15 Luglio 2014, 23.57.50
5
Io con questi qui non ci capisco più niente dai tempi di Blood Mountain...i loro ultimi album mi hanno lasciato abbastanza indifferente, nonostante le buonissime recensioni che leggevo in giro, e questa volta che il disco sembrava quasi piacermi gli altri parlano di delusione. Boh. Secondo me a 70 ci arriva.
uatu
Martedì 15 Luglio 2014, 23.16.39
4
Ottima recensione e voto adeguato. Che dire, disco carino ma che finirà presto nel dimenticatoio. Diciamo che una March Of The Fire Ants, una Aqua Dementia od una Cyrcle Of Cysquatch qualsiasi dei primi tre dischi demoliscono il presente album, troppo molle. Sentire i Dillinger Escape Plan per capire come si fa un album con gli attributi. Voto 65
FABRYZ
Martedì 15 Luglio 2014, 22.48.03
3
Recensione perfetta complimenti,disco mediocre e x me il tanto bistrattato the hunter e' superiore a sta' mosciaggine qua...io con loro comunque l ultimo disco che mi sono goduto alla grande e' stato blood mountain,il resto mi piaciucchia ma pensavo che il loro suono si sarebbe evoluto in un altro modo..questa e' robetta x i fans della musica alternativa da classifica e basta..ultima cosa,in giro sui siti hanno messo voti giganteschi a sto cd,meno male che almeno su metallized finalmente qualcuno dice la cruda verita' e cioe' che il nuovo mastodon e' la delusione di quest'anno
SpiritCrusher13
Martedì 15 Luglio 2014, 22.16.18
2
66??? Ma state scherzando? Ahaha ma fatemi il piacere...ottimo disco, non ne sbagliano uno! Per ora il mio disco dell'anno.
Malleus
Martedì 15 Luglio 2014, 21.16.13
1
"Non di rado è possibile ritrovare qua e là dei riff presi in prestito dagli album del passato" come ho già detto in altra sede: Disco colmo di deja vù, sufficienza risicatissima per me, data proprio di sorta, per formalità. Delusione.
INFORMAZIONI
2014
Reprise Records
Heavy
Tracklist
1. Tread Lightly
2. The Motherload
3. High Road
4. Once More ‘Round The Sun
5. Chimes At Midnight
6. Asleep In The Deep
7. Feast Your Eyes
8. Aunt Lisa
9. Ember City
10. Halloween
11. Diamond In The Witch House
Line Up
Brent Hinds (Voce, Chitarra)
Troy Sanders (Voce, Basso)
Bill Kelliher (Chitarra)
Brann Dailor (Voce, Batteria)

Musicisti Ospiti:
Scott Kelly (Voce, Testi su Diamond In The Witch House)
Gary Lindsay (Backing Vocals su Aunt Lista)
The Coathangers (Backing Vocals su Aunt Lista)
Valient Himself (Backing Vocals su Asleep in the Deep)
Isaiah Owens (Synth su Asleep in the Deep)
 
RECENSIONI
63
66
69
80
92
82
88
ARTICOLI
02/12/2017
Live Report
MASTODON + RED FANG + RUSSIAN CIRCLES
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 27/11/2017
16/06/2015
Live Report
MASTODON + THE RAVEN AGE
Estragon, Bologna - 10/06/15
14/12/2014
Live Report
MASTODON + BIG BUSINESS + KROKODIL
Fabrique, Milano (MI), 10/12/2014
02/07/2012
Live Report
MASTODON + DEAD CITY RUINS
Atlantico, Roma, 27/06/2012
30/06/2009
Live Report
METALLICA + LAMB OF GOD + MASTODON
Palalottomatica, Roma, 24/06/2009
09/11/2006
Articolo
MASTODON
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]