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Sonata Arctica - Ecliptica
( 12403 letture )
In seguito alla nascita degli Stratovarius, verso il finire degli anni '80, in Finlandia si è potuto assistire ad un vero e proprio exploit di gruppi power metal, autentici cloni degli ormai affermati e rispettati connazionali, pronti a sfruttare la scia di successo già tracciata da quest'ultimi, basata su un power più diretto e sicuramente meno epico rispetto a quello proposto dalla scuola tedesca dei vari Helloween o Blind Guardian. Un discorso a parte però deve necessariamente farsi per i Sonata Arctica, una delle migliori formazioni finlandesi nate sul finire degli anni '90, in quanto per essi risulterebbe limitativa ed inappropriata l'espressione di band clone, questo per vari motivi; infatti i Sonata Arctica si fanno promotori di una proposta musicale alquanto variegata, che va dal power dalle tipiche sonorità scandinave al progressive curato dei Dream Theater, fino all'uso delle pompose melodie solite di storici esponenti del rock nordico come gli Europe.

Ecliptica, che venne alla luce nel 1999, è l'album d'esordio di Kakko e soci, che lascia intravedere buonissimi spunti, alte potenzialità e persino una già buona maturità, ma che al contempo presenta pecche e limiti evidenti, già dall'opener Blank File, dove Tony Kakko stecca tremendamente negli acuti ed il batterista Tommy Portimo sembra un pò andare per i fatti suoi rendendo la canzone quasi inascoltabile, ma per fortuna il lavoro si riprende più che bene con l'ottima My Land e la successiva 8th Commandament, in cui Portimo eleva la sua performance ad una qualità media accettabile, mentre la chitarra di Jani Liimatainen inizia a mettersi in buona evidenza soprattutto nelle due power ballad Replica e Letter To Dana, dalle melodie pompose, ben suonate e dove sicuramente Tony Kakko dà una prestazione di gran lunga migliore di quanto poco prima affermato, dimostrando forse di essere maggiormente adatto ai pezzi lenti e con tonalità medie, tant'è che il vocalist torna a mostrare i suoi limiti in qualche acuto presente nella pur bellissima Letter To Dana, di cui bisogna anche segnalare una bellissima e dolcissima intro di flauto.
Più che buona invece la prova delle tastiere, sia nei brani più veloci come Kingdom For A Heart ed UnOpened, sia in FullMoon, che parte lentamente per poi snodarsi in ritmi veloci e cori orecchiabili e piacevoli. Veloce ed aggressiva invece Picturing The Past, ma ancora una volta è la performance vocale di Kakko a lasciare perplessi, mentre il compito di chiudere l'album è affidato a Destruction Preventer, song che presenta spiccate influenze progressive mescolate al più classico power di stampo scandinavo. Incomprensibile poi la scelta, anche dal punto di vista commerciale, di lasciar fuori dalla scaletta dei brani l'altra power ballad Mary Lou, inserita come bonus track solo per i dischi messi in commercio nel territorio del Giappone, che a mio modesto parere è la più bella canzone dell'intera discografia dei finlandesi, privando così tutti i loro fans europei e non solo dell'ascolto di uno dei loro brani migliori.

Considerando che si tratta di un album d'esordio, bisogna proprio dire che la band mostra una maturità ed una qualità, anche e soprattutto compositiva, di indiscutibile valore, nella speranza però che una maggiore esperienza ed una più lunga convivenza tra i componenti del gruppo possa portare a risultati ancora maggiori e più consoni all'alto potenziale espresso dagli stessi componenti.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
72.88 su 108 voti [ VOTA]
JC
Venerdì 24 Agosto 2018, 7.09.34
30
É per distacco il miglior disco dei Sonata Arctica. Al netto di alcuni difetti (la voce di Kakko non mi piace) e del "peccato" storico di arrivare dopo gli Stratovarius, che con Visions tre anni prima hanno raggiunto il vertice del genere, bisogna essere obiettivi e dire che é un grandissimo disco.. All'epoca dell'uscita lo snobbai (in contemporanea uscirono The 4th Legacy dei Kamelot e Infinite degli Stratovarius, entrambi superiori), ma fol tempo l'ho rivalutato. Per me 85 lo merita.
The Chosen One
Venerdì 24 Agosto 2018, 0.21.41
29
Un album che, nella sua natura "grezza", considero perfetto, non mi annoia neanche per un secondo e anzi, alla fine di ogni canzone piango...semplicemente fantastico, e preferisco di gran lunga questo Tony più acerbo. 99
megna
Lunedì 4 Giugno 2018, 10.00.31
28
Niente di nuovo sotto il sole, speed/power puro e duro senza le tanto abusate contaminazioni neoclassiche, figlio dei migliori Helloween (e guarda caso la cover di I Want Out è stata una delle prime cose fatte dalla neonata band di Tony Kakko). FullMoon è entrata nel mito, le altre non tutte. Comunque tecnicamente è un pezzo da 90.
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Lunedì 30 Gennaio 2017, 23.29.26
27
Quasi dimenticavo...99
Fabio Yaaaaaaaahhhhhh
Lunedì 30 Gennaio 2017, 23.28.09
26
Il loro miglior album,regge il confronto solo Silence ma comunque qualche punto sotto questo debutto,per me album che ha fatto storia e uno dei migliori in ambito power,livelli che non torneranno mai più...in quest'album sono riusciti a farci sognare e trasportato in terre ghiacciate con canzoni come My Land,ci hanno fatto stare in mezzo ai lupi con Fullmon e ci hanno fatto commuovere con Letter To Dana,straordinari sia nei pezzi veloci come Unopened ed 8th Commandament così come in quelli più lenti come Replica. Grande l'apporto della chitarra di Limatainen e fondamentale la tastiera,forse mai in risalto come in quest'album,chi ha sentito lo stacco di Kingdom For Heart sa a cosa mi riferisco...forse l'unica pecca che manca a quest'album per essere perfetto è la qualità di due tracce non a livello delle altre,lìopenere e Destruction Preventer,ma raramente ho sentito una bonus track della bellezza di Mary Lou e tutte le altre canzoni se paragonate a quelle di adesso sembrano di un altra dimensione...questi sono la massima espressione dei Sonata Arctica che conosciamo e così sempre sarà
manaroth85
Lunedì 9 Maggio 2016, 23.33.02
25
Il.mio preferito loro! Ottimo album power voto 90!
VALERIO
Sabato 2 Aprile 2016, 13.03.33
24
IL MIGLIORE ALBUM DEI SONATA ARCTICA!!!
VALERIO
Venerdì 18 Marzo 2016, 18.30.46
23
A mio parere quest'album ha una carica unica: la voce del cantante forse qualche stecca la fa, ma evviva le stecche! E' una voce straripante e autentica, si sente tutta la rabbia che viene su dal basso! Gli album successivi hanno perso questa carica, a parte Silence che è comunque un ottimo album. Non capisco perchè certi gruppi cambiano le cose che vanno bene: se una band parte alla grande come loro, perchè diavolo deve cambiare???
Radamanthis
Lunedì 22 Giugno 2015, 9.15.00
22
Uno dei più belli sei SA ma gli trovo superiore sia Silence che Winterheart. Contiene delle ottime tracce, alcune da sballo paura tipo Full Moon (uno dei brani power che adoro di più in assoluto). Da avere! Voto 84
Rike 93
Lunedì 22 Giugno 2015, 0.36.36
21
Album senza dubbio bellissimo, ma non certamente dei migliori (è il primo, non può essere perfetto). D'accordo con la recensione , tranne per il fatto che non è vero che Tony stecca negli acuti, sono semplicemente note altissime per cui bisogna andare oltre il falsetto (Questo è in assoluto l'album più alto dal punto di vista vocale), già in Silence si abbassa la tonalità (nonostante Wolf and Raven), ma mi sembra che siano comunque perfettamente intonate. E Tommy non era in piena forma, perché qualche errore di ritmo chi ha un buon orecchio lo sente, anche se gli altri componenti riescono a stargli dietro e un po' lo mascherano. Poi c'è da dire che alcune canzoni sono state rifatte più avanti e migliorate (non parlo di Revisited, ma per esempio di Replica 2006). E le strofe di Destruction Preventer sono un tributo (**coff, coff**plagio**coff, coff**) a Black Diamond.
MauroE20
Lunedì 13 Aprile 2015, 23.14.03
20
scusate ma la tastiera a volte mi fa commettere errori grammaticali.Non dipende da me.
MauroE20
Lunedì 13 Aprile 2015, 23.11.27
19
Per me in quel periodo esistevano solo gli Strato .Li ho scoperti dopo 5 anni dall'uscita da questo disco esordio.Fu amore.La band lascio' il segno nel mondo del power .Bellissimi pezzi ispirati,energia.Voto 80
InvictuSteele
Lunedì 30 Marzo 2015, 14.28.13
18
Questo disco è considerato un capolavoro assoluto. Per me rimane un buon dischetto, piacevole per qualche ascolto ma niente di eclatante. Band sopravvalutata
Billy corgan
Sabato 28 Dicembre 2013, 15.31.20
17
A me l'album sembra un pò immaturo. Lo vedo poco potente rispetto ad esempio a winterheart's guild. Non mi trovo d'accordo con la recensione
Creeping death
Lunedì 7 Ottobre 2013, 18.20.45
16
Nessuno commenta le mie recensioni hahaha
Creeping death
Lunedì 7 Ottobre 2013, 18.20.44
15
Nessuno commenta le mie recensioni hahaha
Raven
Lunedì 7 Ottobre 2013, 17.02.35
14
Ed hai trovato tra i commenti qualcuno di noi che ha scritto "voto un tantino alto, io gli ho dato 79"?
Creeping death
Lunedì 7 Ottobre 2013, 16.39.05
13
Voto un tantino basso, quando l' ho dovuto recensire io gli ho dato 90
Creeping death
Lunedì 7 Ottobre 2013, 16.39.04
12
Voto un tantino basso, quando l' ho dovuto recensire io gli ho dato 90
nik
Domenica 19 Agosto 2012, 16.44.36
11
dov è ke stecca il cantante nella prima canzone?????? dov è ke il batterista va x i cazzi suoi???? mah.. se si parla dei live allora quello ke ha fatto sta recensione ha ragione, il cantante stecca e il batterista va x i cazzi suoi.. ma qui si parla di ecliptic e quest album è perfetto sotto tutti i punti di vista!!!!!!! ascolto power da 1 vita e lo metto tra i 5 top album nella storia di questo genere!!! PUNTO!!! io non trovo pekke a quest album così come a silence.. voto 100 a tutti e 2.. canzoni ke non stankeranno mai!!!! canzoni che fanno cantare il pubblico.. canzoni perfette!!!!
Metal Gandalf
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 11.52.31
10
adoro i sonata !!! ecliptica x me rimarrà sempre un capolavoro..x me 100, ma sono di parte
Maria Paola
Lunedì 11 Ottobre 2010, 8.49.13
9
Sicuramente un dei migliori, ma non penso sia il migliore dei Sonata Arctica
Gemini
Sabato 25 Settembre 2010, 20.36.31
8
Album ancora acerbo ma molto bello "FullMoon", "Letter...", "UnOpened", "Replica", "My Land", "8th..." tra le loro migliori. 82
Ryu
Venerdì 2 Ottobre 2009, 17.18.03
7
disco stupendo!! non so se è il loro migliore (anche silence merita) ma di sicuro è il mio preferito, è stato il loro primo album che ho ascoltato e mi è entrato subito nel cuore, non mi stanca mai e lo ascolto sempre, che poi a fine disco quando pensi che ormai tutto sia stato dato ti ritrovi may lou che...stupenda!!! penso anche io (come detto nella recensione) che sia il loro pezzo migliore DISCO CAPOLAVORO
Fabio
Sabato 25 Ottobre 2008, 20.29.14
6
Bellissimo album, il loro migliore. Power metal sincero, altro che quella ciofeca sperimentalista di Unia!
Nikolas
Lunedì 28 Luglio 2008, 19.31.46
5
Quoto Renaz, anche secondo me è il loro disco più bello
Luke 25
Mercoledì 9 Gennaio 2008, 16.41.53
4
E' piaciuto molto anche a me, credo che però meriti un voto tra l'80 e l'85.
s
Lunedì 21 Maggio 2007, 12.14.38
3
sd
Crandal
Martedì 16 Gennaio 2007, 21.40.30
2
Mi sembra un'ottima partenza.Contando che poi è Kakko che suona la tastiera ancora di più. Amo i Sonata Arctica.
Renaz
Mercoledì 31 Maggio 2006, 1.14.10
1
A mio avviso il disco più bello dei Sonata Arctica
INFORMAZIONI
1999
Spinefarm
Power
Tracklist
1 Blank File
2 My Land
3 8th Commandament
4 Replica
5 Kingdom for a Heart
6 FullMoon
7 Letter to Dana
8 UnOpened
9 Picturing the Past
10 Destruction Preventer
Mary Lou bonus track Japan
Line Up
Tony Kakko (vocals & keyboards),
Tommy Portimo (drums),
Jani Liimatainen (guitars),
Janne Kivilahti (bass).
 
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