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Napalm Storm - Harmless Cruelty
( 870 letture )
I Napalm Storm si formano nel 2010 a Pedrola, in provincia di Saragozza (Spagna) sotto il moniker Napalm, dopo un periodo di rodaggio iniziano a scrivere materiale proprio e nel 2012 stampano il loro primo EP Objective To Kill.
Nel 2013 cambiano il nome nell'attuale Napalm Storm e firmano con l'etichetta italiana WormDeath/Aural Music. Registrato al Real Sound Studio di Parma sotto la produzione di Wahoomi Corvi nasce così Harmless Cruelty.

L'album presenta brani tirati e con un buon riffing, a cominciare da Legions Of Death che esprime appieno l'attacco sonoro dei Napalm Storm, un brano ben articolato con il classico ''tocco'' old school ed una sezione ritmica precisa e potente, la voce di Carlos Tello riporta alla mente i primi Kreator. Le canzoni si susseguono a ritmo incalzante, Betrayer è in puro stile Kreator, lo si evince dal titolo stesso; un riffing massiccio introduce il brano che con il suo mid tempo induce ad un headbanging sfrenato, nulla di stratosferico ma di sicuro effetto con il drumming preciso di Alejandro Duarte a sostenere le chitarre. I Napalm Storm a livello tecnico sanno dare delle soddisfazioni, ma alla lunga i brani risultano troppo simili, doppia cassa e chitarre al fulmicotone sono alquanto presenti e anche se alcuni inserti melodici riescono a ampliare la forbice compositiva, si ha la sensazione che i brani siano stati composti a pezzi, per poi essere assemblati senza continuità di sorta; siamo di fronte ad un discreto album thrash, con tutti gli stilemi tipici del genere, ma la troppa omogeneità dei brani ne frena la fruibilità. Fearcracy regala velocità, strizzando davvero troppo l'occhio alle band teutoniche, tant'è vero che si ha l'impressione di ascoltate un outtake di un album qualsiasi dei Kreator degli anni '80: un bene sotto l'aspetto dell'aver imparato la lezione, ma decisamente troppo poco per una band con buone possibilità tecniche ma poca personalità e una certa confusione nell'architettura dei brani.
Purtroppo anche nei titoli delle canzoni la creatività non è di casa, Fuck the System, Dystany of Tyrants oppure Napalm Attack per esempio. E’ un peccato per una band che poteva fare molto di più, tecnicamente infatti gli iberici ci sanno fare, con una menzione particolare al batterista, Alejandro Duarte, per le buone idee e l'ottimo uso dei piatti a suggellare passaggi che altrimenti sarebbero stati decisamente anonimi: il nostro fa valere un background che probabilmente arriva dal death metal per il suo drumming estremo.

Harmless Cruelty purtroppo non lascia il segno, un disco decisamente sotto la media delle attuali uscite in ambito thrash. Anche la produzione troppo pastosa non aiuta nonostante il lavoro di mastering sia stato fatto presso gli studi di Tom Waltz (Annihilator, Venom tra gli altri) a Boston (USA); un debutto sulla lunga durata sotto tono, un disco decisamente troppo uguale dall'inizio alla fine, con nessun brano ad emergere.
I Napalm Storm dovranno lavorare ancora per raggiungere il livelli dei loro compatrioti, Soziedad Alkoholika, Angelus Apatrida o Crisix; le basi ci sono, ma devono ricercare più varietà nella composizione e un pizzico di personalità per fare il salto di livello.



VOTO RECENSORE
58
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2014
Wormdeath/Aural Music
Thrash
Tracklist
1. Flagellum Dei
2. Legions of Death
3. Bohemian Reunion
4. Betrayer
5. Slaves of Divinity
6. Fuck the System
7. Fearcracy
8. Dystany of Tyrants
9. Napalm Attack
10 Erased Steps
11 Harmless Cruelty
Line Up
Carlos Tello (Voce, Basso)
Michal Kacprzak (Chitarra)
Fernando Tovar (Chitarra)
Alejandro Duarte (Batteria)
 
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