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Iron Reagan - The Tyranny of Will
( 2466 letture )
Dopo poco più di un anno dal debutto discografico, tornano gli Iron Reagan, un progetto composto da membri di Municipal Waste, Cannabis Corpse ed Hellbear.
Thrash/hardcore nel tipico stile americano, brani cortissimi a tutta velocità, cori e rallentamenti con stoppati ad inspessire il loro sound; ovviamente non si è lontani da quello che propongono i Municipal Waste stessi e con Tony Foresta alla voce e Landphil Hall alla chitarra diventa inevitabile.

Gli Iron Reagan compongono brani che non hanno assolutamente niente di nuovo e i rimandi a decine di band, tipo Nuclear Assault, S.O.D., Suicidal Tendencies, D.R.I per snocciolare i nomi più conosciuti, fanno in modo che il disco scivoli veloce senza quasi rendersene conto; in fondo ventiquattro brani in poco più di mezz'ora non lasciano spazio ad un'analisi approfondita. I brani più lunghi si attestano sui due minuti ma il più corto, Glocking Out, si ferma a dodici secondi!
I momenti divertenti non mancano come U Lock the Bike Cop, Bored to Death o Your Kids an Asshole, brani cortissimi alla velocità della luce, i quali si affiancano a brani più "ragionati" tipo Broken Bottles dove il riff entra in testa alimentando l'headbanging o in sede live un bel pogo senza freni oppure Class Holes nel quale il coro nella parte ''lenta'' si contrappone a dei blast beat per arrivare addirittura ad un solo su di una bella ritmica stoppata, il tutto racchiuso in un minuto e trentanove secondi. Four More Years è il brano che chiude il disco ed è quello che emerge per la durata, quattro minuti, un thrash mid tempo con una ritmica stoppata e un breve solo che introduce al chorus fino alla chiusura; niente dell'altro mondo, anzi dopo l'ascolto dell'intero disco questo brano risulta fin troppo lungo.

Gli Iron Reagan si divertono e fanno divertire per chi ama il genere, senza aggiungere niente all'immenso panorama thrash o hardcore. Il disco è omogeneo dall'inizio alla fine, velocissimo con alcuni (pochissimi) break. La domanda, semmai, è l'utilità nel proporre qualcosa del genere, dato che le canzoni potrebbero essere delle b-side oppure un disco bonus nell'ambito dei Municipal Waste, dato che il tutto risulta fin troppo uguale alla proposta di quest'ultimi.
Naturalmente la grande esperienza dei musicisti permette di sfornare un disco di mestiere, ma utilizzare tutti gli stilemi sentiti centinaia di volte da band del calibro ben superiore non è poi così sensato oltre al fatto che viene stampato dalla Relapse Records, la quale potrebbe investire sicuramente su altre band. Insomma, un disco ad uso e consumo solo per appassionati piuttosto giovani, ma nulla di più.



VOTO RECENSORE
59
VOTO LETTORI
85.42 su 21 voti [ VOTA]
d.r.i.
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 11.49.58
4
Devo dire che ascoltando il cd ho iniziato a cambiare idea, sono un gruppo che ci sta...nulla di nuovo ma disco piacevole. Meglio dell'utlimo MWaste! Un 70 lo piazzo!
BrutalRocco
Mercoledì 24 Settembre 2014, 14.44.20
3
Band della madonna! Discone!
LAMBRUSCORE
Martedì 16 Settembre 2014, 12.56.19
2
Almeno avessero un altro cantante, già lui imita troppo quello dei D.R.I., poi così sembrano i Municipal Waste 2, non credo sia necessario sborsare soldi per una copia della copia...della copia....
er colica
Martedì 16 Settembre 2014, 0.53.25
1
io non volevo dire nulla ma l'ho sempre detto che sto gruppo non aveva senso per me. rispettavo l'idea di uno sfogo e di una forte passione per queste sonorità (io ci dentro da molto e so malato come loro!! hahaha) però non aveva senso mettere su un gruppo identico ai municipale waste, avessero aggiunto qualche elemento che li rendeva più differenti ai municipale andava bene ma non l'hanno fatto e si perdono nel calderone enorme di gruppi hardcore thrash. peccato ma un gruppo inutile per me.
INFORMAZIONI
2014
Relapse Records
Thrash Core
Tracklist
1. Tyranny of Will
2. I Won't Go
3. Eyeball Gore
4. Close to Toast
5. Bet on Black
6. Miserable Failure
7. The Living Skull
8. In Greed We Trust
9. Glocking Out
10. Rat Shit
11. U Lock the Bike Cop
12. Broken Bottles
13. Bleeding Frenzy
14. Bored to Death
15. Class Holes
16. Obsolete Man
17. Nameless
18. Exit the Games
19. Your Kids an Asshole
20. Patriotic Shock
21. Bill of Fights
22. Consensual Harassment
23. Just Say Go
24. Four More Years
Line Up
Tony Foresta (Voce) ''Municipal Waste''
Mark Bronzino (Chitarra)
Landphil Hall (Chitarra) ''Municipal Waste/Cannabis Corpse''
Rob Skotis (Basso) ''Hellbear''
Ryan Parrish (Batteria)
 
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