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The Morphean - Mechanical
( 759 letture )
A ben quattro anni di distanza dal debutto intitolato Enter the Illusion, gli austriaci The Morphean tornano in scena con il qui presente Mechanical sotto l’ala della Noisehead Records. Probabilmente sconosciuti ai più, i ragazzi, nonostante siano solo al secondo album, sono attivi dal 2006, e tra vari demo, singoli, e appunto due album, pare siano stati in grado di costruirsi la loro piccola fan base. È bene precisare che nonostante la band sia composta da sei membri, il disco pare sia stato creato da soli tre di loro.

Stilisticamente parlando, ci troviamo dinanzi ad un melodic death metal moderno con elementi metalcore e hardcore. Cosa aspettarsi dunque? Naturalmente troviamo una valanga di riff stoppati e figli della scuola metalcore/hardcore degli ultimi anni arricchiti dal lavoro melodico delle chitarre, che pur non brillando sono il “punto di forza“ del disco. Se infatti Show Your Scars apre il disco in modo discretamente convincente, con dei passaggi vagamente atmosferici ed una struttura poco statica, subito dopo si sfocia in un continuo ripetersi di riff e soluzioni; si entra infatti in un circolo vizioso di riff stoppati quasi-djent e breakdown che vengono ripetuti fino alla nausea. Ogni tanto poi, ci si imbatte in fughe più violente grazie a dei passaggi in blast beat che alla fine non aggiungono veramente nulla al valore complessivo. Parlando delle melodie poi, ovvero uno degli elementi che in teoria dovrebbe convincere in modo marcato in ambito melodic death, possiamo tranquillamente dire che non c’è nulla per cui esaltarsi. Il lavoro delle chitarre non è insufficiente, sia chiaro, ma in sostanza ci si trova davanti a melodie che seppur ascoltabili risultano semplici e piuttosto banali. Da questo si deduce come i brani non brillino affatto; ad esclusione infatti della già citata prima traccia, della titletrack e Without Balance, brano su cui appare la voce pulita di Brian Pearl dei Marrok, resta veramente poco da dire.

Per concludere possiamo tranquillamente dire che Mechanical è un lavoro che offre solo pochissimi momenti riusciti, e alla fine si ha l’impressione di essere davanti ad un disco metalcore piuttosto che melodic death metal (ma questo succede per tantissime band degli ultimi anni). Come accade spessissimo, almeno in questi ultimi anni, per quanto il gruppo tenti di infilarci voci pulite, stacchi vagamente atmosferici, ritornelli catchy e nel complesso suoni bene e senza sbavature, sono la sostanza e le canzoni a mancare. Inoltre, se è vero che da un lato parliamo di un sound moderno, è anche vero che non bastano qualche blast beat (davvero fugaci e insipidi) e delle harsh vocals per essere considerati “death metal“.



VOTO RECENSORE
45
VOTO LETTORI
48.81 su 11 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2014
Noisehead Records
Metal
Tracklist
1. Show Your Scars
2. The Mass Infection
3. Light On The Horizon
4. Echoes
5. Mechanical
6. Shadow Kingdom
7. Without Balance
8. A Sinner's Life
9. Reanimated Breath
10. Bastard Machine
Line Up
Burns Biermayr (Voce)
Markus Großwindhager (Chitarra, basso)
Uli Meisinger (Batteria)

Musicisti Ospiti

Armin Schweiger (Voce nella traccia 6)
Brian Pearl (Voce nella traccia 7)
 
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