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Mark Free - Long Way From Love
( 1866 letture )
Long Way From Love di Mark Free è senza ombra di dubbio una delle pietre miliari del genere A.O.R.. La voce dell'ex-singer dei Kobra (qualcuno si ricorda del loro maestoso debutto del 1985?) e Signal è in questa release ancor più magica ed eterea che in passato: Elegante, grintosa, affascinante eppure allo stesso tempo così semplice e calda. La possibilità di eseguire un disco solistico ha fatto sì che l'artista potesse esprimere il suo animo (tormentato) a 360 gradi all'interno di queste undici, meravigliose canzoni. Il disco vanta inoltre una lunga lista di ospiti provenienti da diversi progetti (Alice Cooper e Eddie Money su tutti), tutti grandi maestri nell'interpretare i pezzi in tutta la loro suadente ricerca di melodia ed atmosfera.

Riesce quasi impossibile scegliere quale sia il pezzo migliore dell'album, semplicemente perché sono tutti egualmente strepitosi. Se volete mettervi ad ascoltare l'intero platter, beh state certi che verrete trasportati in una altra dimensione, una sorta di giardino dell'Eden fatto a musica. Long Way From Love rappresenta l'A.O.R. in tutto il suo splendore, esso ha tutto ciò che questo genere può offrire. E poi la voce di Mark... Che spettacolo. Perle come Someday You'll Come Running e le trascinanti ed estremamente romantiche Stranger Among Us, Coming Back For More, Hard Heart to Break, Slow Down the Night e State of Love sono fantastiche e si stampano nel cervello in un batter d'occhio. Non mancano ovviamente le ballate sdolcinate, come Never Be a Next Time, l'incredibile titletrack Long Way From Love e la particolare cover degli Abba The Last Time, pezzo che col trascorrere degli anni è diventato un vero e proprio classico. Free è stato la voce dell'A.O.R. più puro e cristallino: la sua abilità nell'imprimere anima, calore e soprattutto emozione nei pezzi qui citati non era seconda a nessuno al tempo. Questo album ne è la dimostrazione. Chiunque fosse un amante di questo genere musicale dovrebbe acquistare l'album oggi stesso ad occhi chiusi!

Nel 1995 il singer si sottopose ad un operazione per cambiare il proprio sesso e da allora è conosciuto come Marcie Free: per questo particolare motivo furono parecchie le malelingue che si permisero di attaccare il frontman e di sminuirne la capacità artistica. Chi però si intende di musica ha sempre nel cuore la sua voce, quella incredibile voce che con questo Long Way From Love ha raggiunto il suo apice. Una gemma dorata in uno dei periodi più neri per questo genere: non lasciatevelo sfuggire!



VOTO RECENSORE
92
VOTO LETTORI
90.75 su 4 voti [ VOTA]
sadwings
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 15.44.52
7
bellissimo lavoro . Spesso non riesco ad apprezzare il genere AOR perche troppo smielato. Ma questo e anche il disco dei Signal sono davvero ottimi. 90
Unruly Fan
Mercoledì 28 Giugno 2017, 15.58.00
6
Magari avesse fatto altri album con gli Unruly Child al posto di questo disco e al posto di quello coi Signal, e se possibile anche dei Black Roses. Comunque, questo è un ottimo disco!
HeroOfSand_14
Venerdì 27 Gennaio 2017, 20.00.34
5
Disco pazzesco di uno dei cantanti migliori di sempre in ambito aor, che paragono al grande Jimi Jamison. Non sapevo della storia della drum machine e non trovo conferma, comunque questo album contiene dei brani immortali ed emozionanti come pochi altri. Never be a next time, Hard Heart to break, Slow down the night, l opener che ė pure una cover..che dire..voce di Mark al top, colpisce sempre nel segno, disco da avere assolutamente e di valore uguale secondo me a quello dei Signal
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 18.49.39
4
Non so se è perché ha fatto da solo, ma il Mark Free che preferisco è qui dentro. Molto di più che nei King Kobra o i Signal. Stranger among us è la mia preferita. 80
blackinmind
Martedì 30 Dicembre 2014, 12.27.34
3
Album pagato una fortuna ai tempi in cui uscì, ma li vale davvero tutti. Spettacolare, nonostante i difetti fatti notare da Andriy.
lux chaos
Domenica 28 Dicembre 2014, 1.17.42
2
Capolavoro di una delle migliori voci del panorama AOR. Fantastico
Andriy 203/A
Lunedì 22 Settembre 2014, 13.19.09
1
Nonostante la produzione, la drum machine programmata neache tanto bene e delle canzoni quasi demo il disco è un must have per ogni amante del rock melodico/aor. La voce di Mark svetta su tutto e rende quelle canzoni delle gemme di assoluto valore. Un disco da venerare.
INFORMAZIONI
1993
Now & Then
AOR
Tracklist
1. Someday You’ll Come Running
2. Stranger Among Us
3. Coming Back For More
4. The Last Time (Abba cover)
5. Hard Heart To Break
6. High Life
7. State Of Love
8. Slow Down The Night
9. Look Love In The Eyes
10. Never Be A Next Time
11. Long Way From Love
Line Up
Mark Free (Voce)
Paul Lewolt, Terence Elliot, Tim Godwin, Pierre Gauthier, Tony Sciuto, Dirk Price, Troy Dexter, Danny Jacob (Chitarra, Cori)
Tomie Reeves, Claude Gaudette, Robin Randall, Steve Hopkins, Paul Markovich (Tastiere)
Paul Lewolt, Tomie Reeves, Sylan Boulduc, Steve Hopkins, Joel Hamilton, Erik Scott (Basso)
Roger Laroque (Batteria)
 
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