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Integral - Integral
( 1787 letture )
Dalla prolifica terra di Bergamo si presentano al mondo del progressive death, un mondo quanto mai ostico e ricco di band molto valide, i giovani (anagraficamente e temporalmente) Integral, una band che con questo EP di due tracce intende definire il proprio sound, a cavallo tra il math metal più cervellotico e le raffinatezze inglobanti più generi esterni al metal tipiche del prog death più "elegante". Nonostante l'esiguo numero di tracce, la durata complessiva di circa dieci minuti (le canzoni sono, grosso modo, da cinque minuti ciascuna) assicura una buona quantità di contenuto, specie considerata la densità delle canzoni, che tendono a mettere in gioco un gran numero di soluzioni in maniera piuttosto intelligente.

Realm of Atlantis si dimostra una traccia particolarmente ostica ai primi ascolti: nella parte iniziale abbiamo un riffing intricato e ritmicamente complesso, che riporta alla mente il prog ultra tecnico di Behold the Arctopus e (in misura minore) Psyopus, senza però tralasciare una componente melodica che alleggerisce un po' l'assalto altrimenti atonale delle chitarre. Un break fortemente atmosferico funge da ponte tra la prima e la seconda sezione di questa parte più tecnica e cerebrale del brano, connotata da una particolare violenza vocale, con scream laceranti e growl profondi. Possiamo anche apprezzare un convincente assolo di chitarra e, più avanti, una vera sorpresa nella forma di un intermezzo jazzato in cui il basso fa da protagonista che, con assoluta naturalezza, sfocia in una componente dall'atmosfera simile ma dalle costruzioni in tapping dal sapore moderno. La conclusione è affidata brevemente a dei ritmi nuovamente sostenuti, coadiuvati però da una chitarra particolarmente melodica e "spaziale".
Mac Brazel continua su coordinate in linea di massima simili, ma conserva un maggiore groove ed in generale delle transizioni più fluide tra le varie parti del brano. Si può davvero apprezzare la prova delle due chitarre che collaborano discretamente, rendendo la maggior parte dei riff più ricchi ed interessanti. Nella seconda metà del brano possiamo ascoltare un breakdown sottilmente melodico che funziona come ponte per una sezione atmosferica con relativo assolo virtuosistico. Il finale si dimostra anche qui molto ben congegnato e riuscito e fa calare il sipario su un EP breve ma decisamente convincente.
Dal punto di vista della produzione, le canzoni suonano ottimamente, specialmente per quanto riguarda il basso fretless, mixato in modo da avere sia l'eleganza necessaria nelle sezioni di matrice jazz sia un attacco aggressivo per quando la band pigia sull'acceleratore. Ogni altro elemento, comunque, è definito davvero bene e considerando la natura di autoprodotto e debutto il risultato conseguito è sorprendente. Anche dal punto di vista della tecnica c'è da complimentarsi, dato che i ragazzi (con diversa esperienza alle spalle per il rispettivo strumento) sono davvero molto bravi e precisi.

Per quanto l'ascolto di questo EP non sia facilissimo ed il minutaggio sia piuttosto scarso, gli Integral hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per distinguersi o quantomeno per farsi notare nel panorama del genere, che anche volendoci limitare all'Italia conta già numerosi esponenti degni di nota. Da ascoltare per i fan del genere: gli Integral sono da tenere d'occhio!



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
77.33 su 6 voti [ VOTA]
Numbered Days
Venerdì 17 Ottobre 2014, 12.12.24
1
Mi piace ascoltare l'underground in particolare quello italiano, coronato da ottime band con nulla da invidiare ad altri paesi. Leggendo la recensione mi sono incuriosito ed ho ascoltato l'ep in questione, e complimenti davvero a questi ragazzi che sono riusciti a dosare in ottima maniera la brutalità death con una melodia mai scontata e soprattutto di ottimo gusto! Ottima anche la recensione.
INFORMAZIONI
2014
Autoprodotto
Prog Death
Tracklist
1. Realm of Atlantis
2. Mac Brazel
Line Up
Alessio Moraschini (Voce)
Federico Visini (Chitarre, Voce)
Jacopo Farina (Chitarre)
Marco Morandi (Basso)
Agostino Buttarelli (Batteria)
 
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