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Fyre! - Missy Powerful
( 1380 letture )
Missy Powerful è l'album di debutto dei Fyre!, gruppo che combina il carattere esuberante della cantante argentina Alejandra Burgos con il calore spagnolo di Tolo Grimalt e Sergi Vidal Tómas e la fermezza del bassista tedesco Lars Ratz (ex Metalium).
Come abbiamo avuto occasione di scoprire durante un recente incontro con la band, i Fyre! si sono ormai stabiliti a Palma di Maiorca, dove hanno lavorato per circa tre anni alle quattordici tracce presenti nel disco. Il titolo dell'album, Missy Powerful, sottolinea immediatamente la forza della componente femminile della band, che riconosce in effetti nella sua frontwoman il suo centro di propulsione. I Fyre! hanno recentemente aperto i concerti di Alice Cooper e di Anastacia; presto saranno invece in tour con il Michael Schenker Group. Queste importanti partecipazioni e la vasta operazione pubblicitaria di cui sono oggetto hanno già fatto storcere il naso a molti e creato una sorta di diffidenza nei confronti del gruppo, marchiato come fenomeno commerciale. L'attività di promozione si sta quindi rivelando un'arma a doppio taglio per un gruppo al suo debutto, strumento utile per farsi conoscere ma allo stesso tempo pericoloso per le grandi aspettative create e per l'immagine non sempre positiva che rende al pubblico.
Non ci resta quindi che procedere all'ascolto di Missy Powerful per scoprire se i Fyre! sono in grado di andare oltre l'apparenza che in qualche modo loro stessi hanno creato e superare le prospettive generate.

Il disco si apre con il brano We Are Here. Il pianoforte, il primo suono che sentiamo, in seguito continuerà a guidarci nel corso di Missy Powerful, ricorrendo spesso in apertura, ma anche nel corpo stesso, delle canzoni. Affrontiamo quindi i due brani che sono stati selezionati per girare i primi due video dei Fyre!. Come è emerso dalle parole del bassista Lars Ratz durante l'intervista, Get The Hell Out e Stay Until The Moonshine sono stati scelti perché rappresentativi delle due anime del gruppo, una più grintosa ed una più morbida. Interessante e riuscita la presenza del sax nella prima delle due canzoni, che concorre con la chitarra di Tolo Grimalt durante l'assolo. Non è possibile però evitare di rendersi conto, già a questo punto del disco, della tendenza quasi adolescenziale che serpeggia tra i brani, enfatizzata in modo più evidente in Lost In The Dark. Qui però, Alejandra Burgos rivela un'inflessione più dolce nella voce, regalando valore al brano. L'espressione delle potenzialità della cantante argentina è ancor più efficace in No Happiness, dove lo sviluppo armonico più maturo costituisce una solida base all'umore variabile della sua voce, a tratti arrabbiata, a tratti quieta.
La metà del disco è segnata dalla presenza di 27, che si distingue sulle altre tracce: il brano, dedicato a quello che in genere viene chiamato Club 27, viene introdotto dal suono del pianoforte, ma l'arpeggio eseguito è meno scontato che negli altri brani, l'atmosfera più cupa. Nel contesto di Missy Powerful questi dettagli sono effettivamente di impatto. Decisamente meno riuscita, pur condividendo ancora una volta l'inizio al pianoforte, questa volta accompagnato dal violino, è Eyes Of The World, nella quale per la prima ed unica volta la voce di Alejandra sembra stare un po' stretta. Interessante è invece la breve Stay In Bed, brano in cui vengono lasciate sole voce e chitarra e che, proprio grazie a questa scelta, risulta autentico.
Missy Powerful si conclude con la cover di Stairway to Heaven. Confrontarsi con un brano del genere e con la sua portata storica comporta una grande quantità e varietà di rischi, il più banale dei quali è la possibilità negata anche solo di accostarsi alla versione originale. Chiunque tra noi, molto portato al disegno e alla pittura, può reinterpretare il quadro di un grande maestro del passato; potrà perfezionare le forme, adeguarle al gusto attuale, ripristinare i colori, ma mai quella copia avrà lo stesso potere e lo stesso significato dell'originale. Così i Fyre! si sono assunti il rischio di dosare creatività ed umiltà, compito già di per sé difficile nell'affrontare qualsiasi cover. Il risultato, se anche non vi conquisterà pienamente, non è sgradevole; la voce di Alejandra Burgos è di certo affascinante e riconoscere il leggero accento della sua lingua madre fa sorridere.

Rimane con chiarezza, a fine ascolto, un forte senso di indeterminatezza che non sorprende, perché già era stato preannunciato dalla band durante la recente intervista. I Fyre! non hanno ancora ben chiaro quale sia la strada che vorranno e potranno percorrere. Così nel disco si ritrovano brani come 27 e Stay In Bed, dallo sviluppo convincente, contrapposti ad altri come Watch Me Close The Door, in cui l'intenzione rock sembra quasi ridotta ad uno stereotipo. A metà strada si colloca I Love To Rock, con la sua falsa partenza e la strofa dal sapore commerciale ed una ripresa nel ritornello e nell'assolo. Inoltre, in questo brano come in Front Row Kids, non è esaltante il cliché dell'autocelebrazione, il voler in qualche modo sbandierare a tutti costi la presunta attitudine rock, per altro molto più riuscita, perché naturale, in altri momenti del disco.
Vi sono però anche elementi positivi in Missy Powerful. Ingrediente principe per la ricetta di questo disco è, senza ombra di dubbio, la voce grintosa e graffiata, ma anche versatile, di Alejandra Burgos; ovunque affiorino problemi, il suo timbro sopperisce alle eventuali mancanze. Gradevole è anche la presenza del sax in Get The Hell Out e del violino, che emerge con costanza, caratterizzando i brani. Il lavoro di tutti i membri della band è molto solido. In particolare, gli assoli di Tolo Grimalt sono ben costruiti e ben eseguiti; risultano però brevi e, nonostante la qualità, a volte sembrano inseriti quasi come una consuetudine. Sembra che i Fyre! siano stati riluttanti nel definire con più decisione Missy Powerful, preferendo limare alcuni degli aspetti che ne avrebbero forse precluso l'ascolto a chi non ha dimestichezza con ”l'autentico ed onesto rock” (per citare il bassista della band).
In conclusione, Missy Powerful è un biglietto da visita ambiguo, un debutto che ci lascia con il dubbio, che pretende la verifica successiva della direzione che i Fyre! intraprenderanno. Di sicuro, è un disco non consigliato a chi da sempre cerca di convincere il mondo che imbracciare una chitarra elettrica non rende nessuno, automaticamente, una rockstar.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
48 su 4 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2014
AFM Records
Rock
Tracklist
1. We Are Here
2. Get The Hell Out
3. Stay Until The Moonshine
4. No Happiness
5. I Love To Rock
6. Crazy Little Woman
7. Lost In The Dark
8. 27
9. Devil Is Me
10. Eyes Of The World
11. Watch Me Close The Door
12. Stay In Bed
13. From Row Kids
14. Stairway to Heaven
Line Up
Alejandra Burgos (Voce)
Tolo Grimalt (Chitarra)
Lars Ratz (Basso)
Sergi Vidal Tómas (Batteria)

Musicisti Ospiti
Jaume Amengual (Tastiere)
Ali Dominguez (Violino)
Norbert Fimpel (Sax nella traccia 2)
 
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