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Glenn Hughes - Music for the Divine
( 3880 letture )
Cosa succederebbe se il sangue si potesse rapprendere sull'animo abbastanza velocemente da lasciare la sua impronta in modo indelebile? Probabilmente ne verrebbero fuori le uniche parole in grado di descivere il concetto che Glenn Hughes porta con la sua musica.
Sangue ed anima, passione e riflessione, fisicità e spiritualità. E' questa la cifra artistica che il grande cantante inglese ha raggiunto in una carriera lunga e gloriosa, esposta e descritta in questo nuovo album, ennesimo felicissimo parto di uno stato di grazia compositivo ed espressivo pressochè inesauribile.
Rock, funky, blues e soul si fondono magistralmente per dar vita ad una musica che ha un solo obiettivo: quello di far bene al cuore. Per raggiungere l'intento il buon Glenn ha richiamato a sè l'amico Chad Smith, batterista dei Red Hot Chili Peppers che per l'occasione si è portato dietro il chitarrista John Frusciante, guest star in alcune canzoni. La formazione è completata da JJ Marsh alla chitarra, Mark Killian alle tastiere e dallo stesso Hughes impegnato come sempre al basso, oltre che alla voce. Un ensemble questo che garantisce alle canzoni un'esecuzione grintosa ed intrisa di feeling, carica allo stesso tempo di un groove pazzesco e di una delicatezza espressiva che richiamano il concetto di sangue ed anima, ricorrente ed onnipresente in questi 11 brani.
I primi tre pezzi aprono l'album all'insegna dello scarlatto fluido vitale che scorre nelle vene, stuzzicato dalle ritmiche vivaci di The Valiant Denial e Monkey Man ed impazzito ai ritmi irresistibili di Steppin On, trascinante nella sua cadenza che più groovy non si può. Le acque si quietano e l'animo si risveglia sulle dolci note di This House, delicata ballata acustica a cui le corde vocali di Glenn donano emozioni intime e nostalgiche, rendendola perfetta colonna sonora per un sogno ad occhi aperti. Giusto un momentaneo risveglio con l'energia funky di You Got Soul per poi ritornare a lasciarsi cullare dalle gentili melodie di Frail. Ancora l'alternanza tra il rock di Black Light e Too High ed il soul di Nights in White Satin, cover dei Moody Blues, e della conclusiva The Divine agitano le emozioni ed imperversano sull'ascolto rendendolo sempre vivo e stimolante, lasciando a This is How I Feel il compito di raccogliere e rimescolare i diversi elementi stilistici messi sul piatto della bilancia.
La prestazione dell'ex Deep Purple è come al solito superlativa, ed a 54 anni suonati "The Voice of Rock" non teme confronti potendo contare sul suo inconfondibile timbro caldo e ricco di sfumature "nere", capace di esprimere un feeling ineguagliabile sia nelle parti più basse e sussurrate, sia in quelle più alte ed urlate, essendo sempre in grado di esibirsi in acuti pazzeschi.
Probabilmente queste ultime righe avranno tradito la mia venerazione per questo grande personaggio, ma di fronte ad un disco del genere, che tra l'altro segue due album favolosi quali Soul Mover e Songs in the Key of Rock, è impossibile restare indifferenti. Gli amanti del rock e della buona musica in generale non devono assolutamente lasciarsi sfuggire Music for the Divine, consiglio che mi sento di dare in particolar modo ai più giovani perchè al giorno d'oggi, tra dischi scontati, riciclati e finto-innovativi, gruppi costruiti a tavolino e produzioni di plastica, non è da poco scoprire una musica che fa bene al cuore.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
46.37 su 32 voti [ VOTA]
Hammervain
Venerdì 9 Novembre 2018, 15.11.39
7
Eccellente lavoro, come al solito, della voce del rock per antonomasia. Traccia dopo traccia è impossibile rimanere indifferenti al groove sprigionato da una band di prim'ordine e dalla timbrica aliena del (probabilmente) più grande cantante di tutti i tempi. P.s Vorrei tanto conoscere il genere musicale e le band ascoltate da quei pseudo lettori trollanti che osano inqunare il voto lettori del Maestro. Palesatevi così poi trolla bene chi trolla ultimo....
Rob Fleming
Domenica 24 Gennaio 2016, 12.51.10
6
Con From now on è il suo capolavoro da solista. Bellissime The valiant denial, la ballata maccartiana, la riuscita cover di Night i nwhite satin e la drogatissima This is how i Feel con un luminare in materia Jack Frusciante. In chiusura la spirituale e soffusa The divine. Giù il cappello 75 E non commento il media voto; chi mi ha preceduto ha detto tutto
Arrraya
Sabato 17 Novembre 2012, 7.59.32
5
quegli imbecilli e giovinastri (giovani fuori e morti dentro) che mettono due o tre per abbassare la media voto, probabilmente sono gia impotenti , e l'uccello lo usano solo per pisciare. Se il rock morirà srà per colpa di questi pischelli che tra qualche anno svestiranno i panni e andranno in discoteca ad autoumiliarsi.
charlie
Mercoledì 1 Febbraio 2012, 7.46.14
4
vera musica da ascoltare
Raven
Mercoledì 15 Aprile 2009, 16.59.51
3
io ho visto dal vivo sia lui che Plant, buono il secondo, ma stratosferico il primo-
axlgnr87
Mercoledì 15 Aprile 2009, 14.15.30
2
guarda io sono il 1° fan di glenn hughes e vado contro corrente poikè ho 20 anni però dico a tutti i miei amici ignoranti che ascoltano la solita musica di oggi (che molta per me nn è musica) di cominciare ad ascoltare THE VOICE OF ROCK... anke per quelli che cmq nn amano sonorità un pò pesanti come quelle dell'hard rock (anke se con la voce di glenn è sempre orekiabilissimo) possono apprezzare il talento e la versatilità che ha il singer in altri pezzi e in altri album.. dal soul al blues per finire addirittura anke a qualke ballata jazz... un vero fenomeno (superiore a mio avviso a tutti i più grandi tipo freddie mercury, ronnie james dio, david coverdale, robert plant,ecc.) che fa suscitare emozioni che solo in poki possono dare attraverso il suo timbro vocale... ascoltatevelo.. nn solo quest'album ma un pò tutto, perkè tutto quello che ha fatto nn è mai stato banale ma è stato sempre un capolavoro.. THE VOICE OF ROCK NUMBER ONE
Master444
Lunedì 19 Giugno 2006, 15.18.06
1
lo stò ascoltando da circa una settimana e secondo me è meraviglioso, racchiude quasi completamente tutta l'essenza dell'hard rock puro e genuino!!! Grande Il Mentalista!!!!
INFORMAZIONI
2006
Frontiers Records
Rock
Tracklist
1. The Valiant Denial
2. Steppin On
3. Monkey Man
4. This House
5. You Got Soul
6. Frail
7. Black Light
8. Nights In White Satin (The Moody Blues cover)
9. Too High
10. This Is How I Feel
11. The Divine
Line Up
Glenn Hughes - Voce, Basso
JJ Marsh - Chitarra
John Frusciante - Chitarra
Chad Smith - Batteria
Mark Killian - Tastiere
 
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