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Kyuss - Wretch
( 4871 letture )
La storia dello stoner passa da qui.
I grandissimi Kyuss, band nata nella calda Palm Desert, California, non hanno mai raggiunto il successo che avrebbero meritato e che succesivamente raggiunse un membro del gruppo, quel Josh Homme che con i suoi Queens Of The Stone Age ha lambito livelli eccelsi, non solo per fama e gloria, ma anche e soprattutto in termini di qualità dei lavori pubblicati dopo lo scioglimento dalla band madre.
Basta leggere la formazione degli americani per stropicciarsi gli occhi, John Garcia alla voce, è forse ''la voce dello stoner'' per eccellenza, il quale dopo lo scioglimento della band ha formato validissimi gruppi come Unida, Hermano e non da meno la sua carriera solista iniziata proprio quest'anno con il buonissimo album omonimo. Josh Homme alla chitarra non ha certo bisogno di presentazioni, un guru del suono arido, colui che ha plasmato il deserto coi suoi riff e che ha trovato il meritato successo con i Queens Of The Stone Age, per non parlare dell'esperienza alla batteria con gli Eagles Of Death Metal o nel super gruppo Them Crooked Vultures. Nick Olivieri al basso -che in Wretch sostituì il defezionario Chris Cockrell- il quale ha messo su i suoi Mondo Generator ed ha suonato con le regine delle piogge acide per un discreto periodo di tempo, ricostruendo quel sodalizio professionale vincente tra lui ed Homme già provato precedentemente con i Kyuss. Per ultimo il batterista Brant Bjork che entrò nei Fu Manchu prima di intraprendere una buonissima carriera solista; fra l'altro l'ultimo album appena uscito, se vi può interessare, è forse il migliore pubblicato sotto il suo moniker, ve lo consiglio caldamente.
Insomma da una band del genere come si fa a non attendersi un debut col botto? In realtà -ahimè- non è tutto oro quel che luccica.
Dopo il primo grezzissimo Sons Of Kyuss, stampato in vinile in sole 1000 copie, il qui presente Wretch, uscito per la Dali Records e prodotto da Catherine Enny, Ron Krown e dalla band stessa, fu il primo vero lavoro ufficiale su lunga distanza che non servirà ad altro se non a gettare quelle fondamenta sulle quali si innalzerà l'incredibile architettura sonora della band nell'immediato futuro.
Più che di stoner qui parliamo di un hard rock imbastardito che altro non è che il preambolo ai capolavori che arriveranno di lì a poco e a quel suono caldo, secco e impastato da quei raggi di sole desertici imbevuti di blues psichedelico che ti fa venire la pelle d'oca al primo ascolto.
Certo qualche pezzo da novanta c'è, si veda la stupenda Son Of a Bitch o la stoner oriented I'm Not o la veloce e divertente Katzenjammer, ma altrove è solo un preambolo, come le sterili Deadly Kiss o Black Widow, un bozzolo che nasconderà una farfalla fra le più belle e purtroppo fra le più fragili al mondo. Parliamoci chiaro, se i Kyuss si fossero fermati a questo lavoro nessuno si sarebbe più ricordato di loro, ma in fondo ogni cosa bella ha bisogno di attraversare prima la sua tempesta e così hanno fatto i nostri, divenendo col tempo, siate buoni e passatemi il gioco di parole, il più famoso gruppo non famoso della storia del rock.
I tempi in cui i nostri scorrazzavano per il deserto, a fare mega feste con generatori portatili, litri di birra, ragazze mezze nude e band che si susseguivano costantemente sul palco alimentando quel fuoco stoner che stava inconsapevolmente ardendo intorno a loro, sono ben lontani, ma di certo se volete sapere dove tutto è iniziato, dove lo stoner ha preso forma, dove la magia di questa musica ha iniziato a scaldare i nostri cuori, date un ascolto a Wretch, un album grezzo e scarno sì, ma affascinante e di una valenza storica disarmante.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
95.57 su 75 voti [ VOTA]
Kiodo 74
Domenica 26 Aprile 2020, 21.43.05
23
Può essere che essendo una delle mie band preferite non riesca a dare un giudizio pienamente oggettivo ma vedere un voto poco più che sufficiente ad una bomba come Wretch è una coltellata al fegato.....per me è da 85 perché i successivi superano il 9. Ossequi!
Antonio
Domenica 3 Novembre 2019, 9.21.58
22
65? Credevo 100. Comunque rock senza fronzoli, arido, e sporco. Questi hanno il deserto nel cuore e lo hanno trasportato in musica. Grandi.
GRC
Lunedì 4 Febbraio 2019, 18.26.52
21
Appena riascoltato, confermo il voto (90), disco bellissimo, Hard Rock con inclinazione Punk, insomma più simile al Grunge che allo Stoner. Unica avvertenza non ascoltare in macchina mentre guidate, ti spinge a pestare sull'acceleratore.
GRC
Lunedì 4 Febbraio 2019, 1.34.14
20
Vi prego cambiate il voto recensore, anzi cambiate tutta la recensione.... no no cambiate direttamente il recensore. Primo album della migliore Hard Rock band anni '90 (lo stoner non è altro che la rivisitazione dell'Hard Rock psichedelico anni 70 rivisto in chiave ninety). Disco fantastico, grezzo e diretto, ancora poco stoner molto hard (voto 90), i successivi due saranno dei stracazzuti capolavori da 100 e lode. Grandi Kyuss... GRANDISSIMI
grc
Lunedì 21 Maggio 2018, 19.02.44
19
65? E' uno scherzo?
patrick
Martedì 20 Marzo 2018, 23.43.28
18
@Rob Fleming solite ragioni inspiegabili , ovvero la freschezza e l'urgenza dei ragazzi, io addirittura lo preferisco a blues for the red sun , the law la citata son of a bitch e anche stage 3 , nn ne butto via nessuna favoloso sto disco aggressico e con idee stupende , le chitarre e il basso spazzano via tutto e garcia e brant sono veramente dei grandi, ci sento anche qualcosa dei master of reality e degli skin yard, provando a sentire le cose che vengono su in sto periodo sento nostalgia per quel periodo selvaggio
Suarez
Martedì 19 Luglio 2016, 0.08.32
17
solamente per le prime 5 canzoni il voto non dovrebbe essere inferiore all'80 secondo me, e mi stupisce un voto così basso da parte di emiliano che è solito spararli alti i voti. Comunque grande "debut" album per un gruppo che con i prossimi due lavori troverà le vette di un genere praticamente creato da loro
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 14.34.22
16
Per qualche ragione inspiegabile questo è l'album che preferisco Son Of a Bitch mi è entrata in testa e non è più uscita 85
Tatore
Giovedì 30 Aprile 2015, 14.37.20
15
Secondo me è un album davvero cazzuto...io amo il grezzume di questo genere 85!
InvictuSteele
Giovedì 19 Marzo 2015, 16.44.00
14
Album ancora acerbo ma il genio è presente lo stesso. Lavoro che getta coordinate nuove destinate a cambiare per sempre una piccola parte del metallo. Voto 80 pieno.
ErikPestilence
Mercoledì 24 Dicembre 2014, 15.07.33
13
Non si può dare 65 dai.. questo album io lo adoro! 80!
Stonercock
Mercoledì 24 Dicembre 2014, 14.43.51
12
Album rozzissimo con un'anima punk. Il suono di basso è tutto.
brainfucker
Martedì 23 Dicembre 2014, 14.14.09
11
ah sorry avevo letto male ahhaha
Malleus
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.45.43
10
Non è un capolavoro, ma è un buonissimo album, per me anche un 70-75
Galilee
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.45.28
9
Erano partiti meglio i Monster magnet. Quest'album non è un granchè, anche se le idee ci sono già tutte. Il bello arriverà col disco seguente.
dario
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.28.43
8
Sono abbastanza d'accordo col recensore, band straordinaria ma per quet'album il mio voto si ferma a 70.
Witchcraft
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.27.02
7
Si Brain infatti è quello che c'è scritto
brainfucker
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.03.26
6
(cmq è nick olivieri che ha messo su i mondo generator )
brainfucker
Lunedì 22 Dicembre 2014, 12.01.58
5
bellissimo
BOB
Lunedì 22 Dicembre 2014, 10.25.37
4
65????
vecchio peccatore
Domenica 21 Dicembre 2014, 12.04.38
3
I capolavori dei Kyuss sono i tre successivi, ma questo per me un 80 se lo merita, è già un bel disco.
Giaxomo
Sabato 20 Dicembre 2014, 21.15.48
2
Il mio disco preferito viene valutato con un mediocre 65? Stiamo scherzando vero?
MiltonKeef
Sabato 20 Dicembre 2014, 18.25.19
1
L'inizio della leggenda... incredibile cosa possano produrre - se miscelati con cura e caos - un biondino dall'espressione indisponente, un barbuto statunitense ispanico dalla mano pesante, un pelato dinamitardo dal pizzetto incazzato ed un lungo-crinito Johnny Depp della West-Coast (con il giusto apporto di sostanze psicotrope, sabbia e generator party lunghi una vita)!
INFORMAZIONI
1991
Dali Records
Stoner
Tracklist
1. HWY 74
2. Love As Passed Me By
3. Son Of a Bitch
4. Black Widow
5. Katzenjammer
6. Deadly Kiss
7. The Law
8. Isolation
9. I'm Not
10. Big Bikes
11. Stage III
Line Up
John Garcia (Voce)
Josh Homme (Chitarra)
Nick Olivieri (Basso)
Brant Bjork (Batteria)
 
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