Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Mayhem
Daemon
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/11/19
GREAT MASTER
Skull And Bones - Tales From Over The Sea

14/11/19
GREAT MASTER
Skull and Bones – Tales from Over the Seas

15/11/19
WARSENAL
Feast Your Eyes

15/11/19
DENNER`S INFERNO
In Amber

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
DESPISED ICON
Purgatory

15/11/19
TULUS
Evil 1999

15/11/19
THE DEATHTRIP
Demon Sola Totem

15/11/19
KRATER
Venerare

CONCERTI

14/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
TRAFFIC LIVE - ROMA

14/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
CENTRALE ROCK PUB - COMO

14/11/19
DAVID ELLEFSON
LET IT BEER - ROMA

15/11/19
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN
LEGEND CLUB - MILANO

15/11/19
RIVAL SONS + GUEST TBA
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

15/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
REVOLVER CLUB - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

15/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
SCUUM - PESCARA

15/11/19
ARCANA OPERA + GUESTS
THE FACTORY - CASTEL D'AZZANO (VR)

16/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
FIRST FLOOR CLUB - NAPOLI

16/11/19
ASPHYX + GUESTS
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

Prophilax - Il Quinto Escremento
( 11657 letture )
I Prophilax sono senza ombra di dubbio uno dei gruppi più politicamente scorretti, irriverenti, sboccati, ma anche più amati nel circuito underground del nostro paese: nati a Roma nell'ormai lontano 1990, si sono costruiti un vasto seguito fra giovanissimi e non solo grazie all'assenza di peli sulla lingua nel trattare determinate tematiche, ma anche grazie alla loro indubbia simpatia; da ultimo, infine, è facile dimenticarsi del fatto che a tale progetto hanno preso parte e prendono tuttora parte musicisti di comprovata bravura; il chitarrista Ludovico Piccinini “Sbohr”, ad esempio, è nientemeno che un virtuoso dello strumento; al giorno d'oggi, il seggiolino da batterista è occupato da David Folchitto, uno dei drummer più esperti e conosciuti d'Italia. Impossibile, infine, dimenticare Fabio Pinci “Ceppaflex”, autore della maggior parte dei testi e delle melodie.

Quest'oggi la nostra lente di ingrandimento si posa su Il Quinto Escremento, risalente al 2003: quest'album costituisce un punto di svolta fondamentale per il gruppo, dal momento che è il primo a conoscere una produzione cristallina e squillante, in grado di esaltare l'abilità dei musicisti coinvolti e di trasmettere al meglio il profondo messaggio di Ceppaflex e soci. Il “cafolavoro” è inaugurato da Don Mignotte, la cui magniloquente intro sfocia ben presto in un brano heavy veloce e divertente, con un ritornello più catchy ed immediato; il testo esamina le difficoltà incontrate da un ragazzo nel conquistare il cuore (o, meglio, le coperte) di una non meglio specificata ragazza, fornendo in conclusione il più facile dei rimedi: perché perdere tempo e denaro senza costrutto, piuttosto che dedicarsi a chi l'amore se lo sceglie per professione, per citare il Maestro? Pornografia Unica Via spinge nuovamente il pedale sull'acceleratore, con una bella prestazione alla ritmica del chitarrista; qui Ceppaflex esalta il vecchio cinema di un tempo, puntando al tempo stesso il dito contro chi fa la morale, ma probabilmente all'interno è anche più “marcio” di chi, saltuariamente (spero), si diletta nell'ammirare la acrobazie atletiche di attori particolarmente dotati. Mongòlius, nel suo celebrare Mazinga, UFO Robot e Neon Genesis Evangelion, immagina la disperata lotta di un gigantesco robot contro una razza di invasori alieni, particolarmente agguerriti ed intenzionati a fare di noi i loro schiavi sessuali. Musicalmente il bano è meno elaborato dei precedenti, ma comunque interessante. Si prosegue questo viaggio, costellato di inaudite e reiterate volgarità, con Abbasta che Respireno, romantica ballad che celebra chi, senza farsi troppi problemi, è disposto a regalare il proprio amore a chiunque. In alto gli accendini! Mano esalta l'arte del...fai da te, ritenendolo un atto di amore verso se stessi insuperabile; per veicolare questo fondamentale messaggio, i nostri ci regalano uno dei pezzi musicalmente più pesanti del disco, con una grande prestazione del batterista. Me Prude er Culo, testo che Ceppaflex ama particolarmente (non a caso, si tratta di una tappa fissa nella scaletta dal vivo), tratta della pervicacia ostinazione di un individuo nel voler trascurare la più elementare igiene personale. Veramente orrib...ehm, stupendo. Annamo ar Mare critica il pessimo stato di conservazione delle nostre acque e la frequente incuria di chi usufruisce delle spiagge patrie, condendo il tutto con abbondante hard & heavy. Sei Glande ci riporta su lidi melodici, riprendendo il tema della trascuratezza dell'igiene personale, ma musicalmente ci sentiamo di preferire Anal Food, una spietata raffigurazione del cibo servitoci nei fast food. Occhio alla Ceppa, canzone dalle forti tinte horror e dalla considerevole velocità, immagina che un'immaginaria creatura dalla forma piuttosto peculiare e riconoscibile minacci l'integrità delle nostre parti intime. Viva la Fica è nientemeno che un'atmosferica ode a ciò che piace molto agli individui eterosessuali di sesso maschile; Ospedanal, dal canto suo, sbeffeggia lo stato tragico in cui versa la sanità italiana, fra tagli ed incuria. Al di là delle acrobazie lessicali con cui stiamo descrivendo le canzoni, bisogna dire che alcuni testi, oggettivamente, nascondono critiche sociali piuttosto forti e non parlano solo di sesso e volgarità. La Merda Non Muore Mai si inserisce nuovamente in questo contesto di critica e costituisce un bel brano dal punto di vista musicale; a completare questo gruppo di pezzi, provvede Treni del Cazzo, rovente presa in giro nei confronti della tendenza dei treni italiani a non rispettare i tempi di percorrenza. Per concludere, i Prophilax tirano fuori dal cilindro una gemma inattesa: Trombòpolis è infatti una lunga suite, divisa in cinque movimenti, dove si tratteggia l'epopea di un manipolo di coraggiosi nel trovare la leggendaria isola di Trombòpolis, luogo ove chi cerca l'amore libero può sfogare senza freni i propri istinti più fisici. Ogni movimento ha una sua spiccata personalità dal punto di vista musicale e costituisce un pezzo di bravura dei musicisti coinvolti. Ottima conclusione, poco da dire.

Come detto ad inizio recensione, Il Quinto Escremento è un capitolo fondamentale nella discografia del gruppo porno-rock romano: grazie alla splendida produzione, infatti, la band compie un decisivo passo in avanti dal punto di vista qualitativo, consentendo alle proprie divertenti tracce di essere apprezzate non solo per il contenuto satirico e goliardico, ma anche per l'indubbia capacità dei musicisti protagonisti. Nel 2008, ciò porterà la band a rilasciare quello che, con ogni probabilità, è il suo album più completo e maturo, vale a dire Coito Ergo Sum.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
61.12 su 108 voti [ VOTA]
Barry
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 0.24.55
37
Recensione riscritta per adeguarla ai nostri standard attuali
polfre
Domenica 24 Giugno 2018, 17.43.18
36
gruppo stupidissimo,se ridete con sta roba qua vi accontentate di poco
megna
Domenica 24 Giugno 2018, 12.33.30
35
Fanno schiattare dal ridere. Ho sputato un polmone dopo aver ascoltato Mongòlius. E che suono cristallino! Hanno davvero effettuato un ottimo lavoro in studio di registrazione!
Lizard
Lunedì 14 Maggio 2018, 13.52.04
34
Diciamo che mi consola il fatto che sia li almeno dal 2006....
Cesare
Lunedì 14 Maggio 2018, 13.33.45
33
Questa voi la chiamate recensione?
Yale
Giovedì 26 Aprile 2018, 17.22.09
32
@Renzo ma dove le senti le bestemmie nelle canzoni dei Prophilax? Ce ne sarebbe giusto una in “Atac di Merda”, ma perdipiù la dice il pubblico.
Barry
Mercoledì 20 Settembre 2017, 15.03.25
31
Senza nulla togliere al genio che hai citato ed alla straordinaria vitalità della commedia napoletana, direi che tacciare una città intera di volgarità solo per un gruppo volutamente provocatorio (dimenticando volutamente un personaggio come Alberto Sordi per dirne uno) è piuttosto...diciamo ingeneroso va
Renzo
Mercoledì 20 Settembre 2017, 14.41.51
30
Musicisti discreti (lontanissimi dall'essere dei fenomeni) al servizio di canzoni e testi davvero stupidi e banali, solo un concentrato di volgarità e bestemmie. Questi romani si confermano come molti loro simili la più bassa forma di anticultura italiana, veramente grezzi, beceri e ignoranti. Guardatevi qualche film di Massimo Troisi e spero che capiate la differenza fra comicità brillante di Napoli e la comicità da gretti burini alla romana.
InvictuSteele
Mercoledì 31 Maggio 2017, 16.12.58
29
Mah! per me la musica è una cosa seria, questa roba la trovo simpatica, accostabile a "barzellette musicali", magari da ascoltare con gli amici per farsi due risate... e basta. Ho visto dal vivo la band un paio di volte anni fa e tutte e due le volte me ne sono andato a metà concerto per colpa dei bambocci rompicoglioni che bestemmiavano e vomitavano. Sia chiaro, non sono un santo nemmeno io, però cazzo, qui si toccano vette trash degradanti. Senza contare la ressa che manco per i Judas Priest ci sarebbe stata. Per me questa è roba inutile, musicalmente parlando, mentre presa per quello che è diciamo che la definirei simpatica.
Raudo
Mercoledì 31 Maggio 2017, 16.00.28
28
Questo è il miglior gruppo italiano della storia!!!Suonano un tot bene e fanno scompisciare dalle risate "Sono Don Mignotteee e ne trombo a frotteee" hahaha!!! L'ultimo pezzo Trombopolis diviso in 5 parti prendono per il culo pure i Dream Teather!! Riescono anche a trasformare in capolavori dei film di merda, andatevi a vedere Harry Fotter e la camera delle bestemmie ( Io lo prendo ar culo hahahah) e Puttanic "Se poi il culo a riva porterò un santino sullo scroto attaccherò" hahahahaha mannaggia a padre pio porcoddio!!! "Non insulterò mai più padre pio surgelato in fondo al mare Padre cryo padre cryo. Padre Clio mai più insulterò,sulla renault padre clio,padre cryo e porcoddio" hahahahahahahahahaha oddio crepo!!!!
AnalBag
Lunedì 28 Novembre 2016, 15.23.37
27
Questo disco dovrebbe essere 100 come minimo! UP THE CHIAVICA!
LAMBRUSCORE
Giovedì 23 Aprile 2015, 7.23.23
26
Ogni tanto lo ascolto volentieri, bravi musicisti , poi parlano di cose che a TUTTI piacciono ma che pochi hanno il coraggio di ammettere, tipo la pornografia, cioè il loro argomento principale, sono dei grandi per me....
metaller nel cuore
Mercoledì 22 Aprile 2015, 23.59.00
25
Grandissimi i Prophilax fanno davvero scompisciare non hanno paura di dire nulla inoltre sono degli ottimi musicisti
Aiutante del Babbo Anale
Lunedì 2 Marzo 2015, 22.38.08
24
Glandi! I prophilax sono una di quelle band che ascolti per il gusto di farti risate e giuro che in questo (almeno con me) non hanno mai fallito. Voto: 90
Jeff
Giovedì 19 Settembre 2013, 14.06.19
23
80. Mi fanno sempre sorridere quelli che li bollano come merda senza averli mai ascoltati oppure chi li critica per i testi.
Deathcrush
Domenica 25 Marzo 2012, 20.16.50
22
Prima di tutto fanculo a quelli che hanno definito " una merda " questo album, ascoltatelo prima di criticare. Sbohr alla chitarra è una belva, sentitevi tutti gli assoli e provate di nuovo a dire che fanno cagare. In più questo album contiene Trombopolis, una delle migliori suite che io abbia mai ascoltato. infine ne non avete un minimo di senso dell'umorismo sono cazzi vostri.
Alex Metalheart
Lunedì 26 Settembre 2011, 1.35.35
21
Ridere di sesso e battute facili è di bassa lega ed infantile. I testi sono quelli che sono. Meglio non aggiungere altro!
Sugara 'Sug Zug'
Giovedì 2 Giugno 2011, 19.22.33
20
Ceppaflex è il Chuck Schuldiner della demenzialità! Io li trovo fantastici, dicono cazzate (ragionate) e strumentalmente sono godibilissimi. Lunga vita ai Prophilax!
Ziqqurat91
Venerdì 3 Dicembre 2010, 13.13.06
19
Idioti non riconoscereste l'ironia e la genialità nemmeno se ve lo infilasse nel culo!! Ascoltatevi sempre le solite merdate mi raccomando...
_AddictedToMosh_
Lunedì 1 Novembre 2010, 19.22.37
18
disco divertentissimo...e con parti strumentali di tutto rispetto
c-a-t-
Venerdì 24 Ottobre 2008, 17.35.09
17
Per me, classico o non classico, è un CD imperdibile, soprattutto per gli amanti della fi....nezza compositiva unita al più stravagante trash che esista. Fa pisciare sotto, raccomandato a tutti (arrapati e non) XD
Renaz
Martedì 29 Luglio 2008, 15.47.39
16
Vestia, lascia stare, sono solo commenti di gente che abusa del liberalismo di questa webzine... se cominciassimo a bannare e cancellare come fanno su altre testate, il tono cambierebbe
vestia
Martedì 29 Luglio 2008, 13.30.31
15
gallina nn ha detto che suonano male!! e poi vorrei sapere chi sono sti gruppetti di merda secondo te.. ^^
Francesco gallina
Giovedì 17 Agosto 2006, 8.18.49
14
Fa veramente piacere notare come il sito sia frequentato da siffatti raffinati intenditori, è per questo che ci diamo così da fare, complimenti vivissimi.
francesco gallina
Lunedì 31 Luglio 2006, 9.50.52
13
Considerare Pino un fallito è semplicemente FOLLE!
IMPERIUM
Venerdì 28 Luglio 2006, 13.41.16
12
Lodare questo CD. Ma vaffanculo!!!!!!!!
Zebuleb
Giovedì 27 Luglio 2006, 22.21.48
11
Il disco è fantastico. Credo sia da considerare un classico, alla faccia di pino scotto e di tanti falliti della scena rock-metal. E dei rosiconi in generale.
francesco gallina
Martedì 18 Luglio 2006, 19.48.59
10
Concordo col Segugio. Collocazione forse infelice tra i classici, ma guardiamo la rece ed evitiamo gli attacchi personali.
.ilsegugio.
Lunedì 17 Luglio 2006, 17.16.28
9
Troppo facile e/o condivisibile scagliarsi su Fri e mettere 20; vorrei che le stesse persone mettessero venti anche a dischi trash "non volontari" come l'ultimo "potentissimo narcotico" proposto dai grandi Lacuna Coil. Sono l'ultimo a ritenere che i Prophilax siano una grande band; rimane il fatto che, credo, loro vogliano solo farti fare due risate, e quando suonano c'è la fila. Forse hanno almeno il merito di non ritenersi dei fenomeni. Riflettiamo...riflettiamo...
Gianlux89
Domenica 9 Luglio 2006, 16.39.03
8
Beh Di sicuro il ceppaflex avrà dato il suo fondo...hem...schiena per far comparire il suo cd tra i classici.... A oarte gli scherzi sono una band favolosa sia in studio sia in live, sono spontanei e divertentissimi. I musicisti sono tutti molto buoni e la loro musica non è niente male.
IMPERIUM
Venerdì 7 Luglio 2006, 13.31.38
7
Se Pino Scotto leggesse che questo schifo è stato definito un classico... le conseguenze sarebbero terribili!!!!!!!!
Bilbo
Martedì 4 Luglio 2006, 17.59.06
6
Classico? HAAHAHAHAAHAAHAHAHAHAHAAHAH AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHA
silvio
Martedì 4 Luglio 2006, 12.46.35
5
una cagata pazzesca..recensore pessimo
asdasd
Sabato 1 Luglio 2006, 19.05.26
4
quoto bizap!....e poi MANO è molto slayeriana
sound
Venerdì 30 Giugno 2006, 16.10.56
3
una munnezza clamorosa...
Stefano
Giovedì 29 Giugno 2006, 12.47.32
2
Seriamente parlando, anche se sembra impossibile: un ottimo gruppo, musicisti grandiosi, Ceppaflex super simpatico, canzoni divertentissime, bella produzione (anche se la batteria che suona in quel modo non la sopporto tanto). Voto: 90.
Bizap
Giovedì 29 Giugno 2006, 11.28.21
1
non li ho mai ascoltati ma considerare questo disco un classico mi sembra oltraggioso per chi fa e per chi ascolta musica.
INFORMAZIONI
2003
Temple of Noise
Heavy
Tracklist
1. Don Mignotte
2. Pornografia Unica Via
3. Mongòlius
4. Abbasta Che Respireno
5. Mano
6. Me Prude Er Culo
7. Annamo Ar Mare
8. Sei Glande
9. Anal Food
10. Occhio Alla Ceppa
11. Viva La Fica
12. Ospedanal
13. La Merda Non Muore Mai
14. Treni Der Cazzo
15. Trombopolis
Line Up
Ceppaflex (Voce)
Sbohr (Chitarra)
Nerkios (Basso)
Obi Uan Trombopi (Tastiera)
Sfinterius (Batteria)
 
RECENSIONI
77
ARTICOLI
03/08/2014
Intervista
PROPHILAX
Divertimento, libertà e tanta goliardia
27/04/2014
Live Report
PROPHILAX
Qube, Roma, 24/04/2014
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]