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07/09/10
I-METAL FEST
PALASHARP - MILANO
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Rotten Shore - Rotten Shore
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( 695 letture )
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I Rotten Shore sono una band crossover attiva da un paio d’anni nel capoluogo pontino, e sono nati dalle ceneri di altre due band, con lo scopo dichiarato di mettere in musica l’isolamento culturale (peraltro condiviso da diverse altre band) che si può subire quando si cerca di produrre ed alimentare una cultura “alternativa” in ambiente ostile o indifferente. Il risultato è una miscela lisergica di crossover e H.C., in cui la violenza della voce e delle chitarre e l’incisività dei testi in italiano fanno la parte del leone. La band ha recentemente ottenuto dei buoni riscontri in sede live (Arezzo Wave), probabilmente soprattutto in relazione a questo secondo rilievo, da sempre molto apprezzato nell’ambito della grossa manifestazione toscana. I brani sono sette, ma il primo è un’intro elettronica-rumoristica, che fa da semplice apripista al contenuto musicale del promo vero e proprio, in cui emergono in particolare la prima e la sesta traccia (Preshore e Rotten World) il cui tenore si assesta su pesanti standard con buona costanza. Con questo non intendiamo affatto dire che la band proponga musica piatta o ripetitiva, ma semplicemente che, nel quadro di un crossover potente, comunque arricchito da soluzioni interessanti ed addirittura melodiche in alcuni passaggi d’arrangiamento, la costante che il CD comunica diffusamente è riferibile all’approccio complessivo, al modo in cui la musica del quartetto viene proposta all’ascoltatore, sempre conservando l’approccio “in your face” tipico di gran parte dell’H.C. più genuino. La band avrebbe forse potuto scegliere di registrare qualche brano in meno, e privilegiare maggiormente aspetti come l’arrangiamento e la realizzazione tecnica del CD (comunque decentissima). Il promo risulta in ogni caso essere di buona fattura, possedendo ciò che non dovrebbe mai mancare a questo tipo di musica, ossia la visceralità caratteristica dell’ “urgenza” espressiva e la solidità di una buona tecnica di base, mai appesantita da soluzioni eccessivamente scolastiche o puramente ornamentali. Ascolto valido per chi ami la musica ruvida e “verace”. Forse si potrebbe consigliare l'ascolto di demo come questo anche per impedire che band che nascono sotto buoni auspici tendano ad imborghesirsi dopo aver ricevuto tre o quattro applausi.
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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1) Preshore 2) Annuire Comunque 3) Sadom 4) 0% 5) Negli Occhi 6) Rotten World 7) Light #1
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Line Up
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Dario Polito - guitars Stefano Vettorino - bass Valentino Sarallo - vocals Marco Pesino - drums
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RECENSIONI |
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